Per contaminare le coltivazioni di mais di un'intera Regione sono sufficienti pochi campi di mais OGM. Il decreto legislativo 212, 24/4/2001 impone che la semina di piante geneticamente modificate sia soggetta a specifica autorizzazione (pena l'arresto fino a 6 mesi e la multa fino a 51.700). Le autorità stanno a guardare mentre il mais transgenico della Monsanto si sta espandendo nel Friuli come un virus. Ci tolgono anche il pane quotidiano.
"Abbiamo le prove di un secondo campo di mais OGM in Friuli. All'alba i nostri attivisti sono entrati nel campo - a Vivaro, Pordenone - e hanno tagliato, isolato e messo in sicurezza le parti superiori delle piante di mais transgenico che producono il polline, responsabile della contaminazione. Stiamo facendo quello che le autorità hanno rimandato per settimane. Siamo di fronte a un atto assolutamente irresponsabile: anche in questo campo il mais è fiorito e sta già disseminando il proprio polline sulle coltivazioni circostanti. Il tipo di mais OGM è precisamente il MON810 brevettato dalla statunitense Monsanto. Questo è il secondo campo di mais transgenico che abbiamo identificato in pochi giorni. A questo punto non possiamo escludere che, oltre al campo di mais di Fanna identificato ieri, esistano anche altre coltivazioni di mais OGM in Friuli. È quanto mai necessario che la pubblica autorità provveda oggi stesso a isolare e distruggere entrambi i campi OGM di Fanna e Vivaro, e che inizi immediatamente una scrupolosa campagna di campionamenti e analisi a più ampio raggio." Greenpeace

L'OGM quotidiano della Monsanto
30 luglio 2010 alle ore 16:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (85)
Carmine Crocco Donatellli
30 luglio 2010 alle ore 17:06QUELLO
CHE FA INCAZZARE
NON E' TANTO
ESSERE CONSAPEVOLI CHE SI MANGI MERDA
MA SAPERE CHE QUALCUNO
SI STIA ARRICCHENDO
FACENDOCI MANGIARE MERDA
stefano s.
30 luglio 2010 alle ore 18:13Sacrosante parole!!!!! Fosse veramente perchè l'ogm aumenta la produzione per poter soddisfare le esigenze mondiali...accetteri il rischio di morire prima.... ma sapere che tutto questo è per far arricchiere 4 coglioni mi fa imbestialire.
Roberto Marangoni
30 luglio 2010 alle ore 17:07Per quanto ne so io le sementi OGM sono di organismi sterili, sia per precauzione contro la loro diffusione, sia per garantire profitti alle aziende produttrici che, come Beppe ha puntualizzato in diversi interventi passati, costringono i coltivatori a comprare ogni anno sementi nuove. Mi pare quanto meno strano che questo grano OGM non sia sterile, invece. La prima a preoccuparsi dovrebbe essere proprio la Monsanto: le svanisce l'affare...
Carmine Crocco Donatellli
30 luglio 2010 alle ore 17:15Gli OGM si possono considerare l'ultima frontiera della colonizzazione delle risorse del pianeta tramite l'uso di prodotti OGM brevettati e tramite l'uso di contratti che vincolano gli agricoltori a ricomprare di anno in anno la semente che solitamente viene venduta da una o poche società monopoliste.
E l'equilibrio ambientale ne risente.
carlo ruberto
30 luglio 2010 alle ore 17:15Leggevi questo rapporto di Greenpeace anche x capire quanto gli Ogm si stiano rivelando fallimentari rispetto alle coltivazioni "tradizionali". Ma nonostante questo i colossi, come la monsanto, ne continuano la propaganda su tutti i fronti. Sarà mica xke un sacco di sementi Ogm costa il QUADRUPLO???
http://carloruberto.blogspot.com/2010/07/un-passo-dal-fallimento.html
Marco Torri
30 luglio 2010 alle ore 17:42La sfortuna non è solo il piemonte o il friuli. Gli allevamenti lombardi di pollame sono nutriti (quasi tutti) da granaglie e mais di terreni in cui è presente l'ogm...quindi...lo stiamo mangiando da 20 anni e non c'è molto da fare, purtroppo.
Donato Pagliari
30 luglio 2010 alle ore 17:43Ipocrisia (se si sa di cosa si sta parlando), ignoranza (se non lo si sa) o disinformazione?
In Italia le fonti proteiche vegetali (soia) ad uso zootecnico derivano per il 99,9% da derrate OGM di importazione statunitense o sudamericana.
In Italia è vietato seminare e quindi produrre cereali OGM ma è assolutamente lecito l'utilizzo.
A buon intenditor poche parole.
s.m.
30 luglio 2010 alle ore 18:34Ipocrisia di chi? di Grillo? Oppure dei soliti pirlacchioni che stanno a dargli addosso? Il fatto che gli animali sono nutriti con OGM è GIA' MALE; il fatto che gli OGM si diffondano progressivamente e intacchino le coltivazioni (invasione degli ultracorpi?) AGGRAVA quello che è già male. Ma forse questo non c'entra nel tuo cervello, un pò lo stesso discorso di chi sulle balene faroesi fa spallucce e ricorda i mattatoi 'che sono peggio'. Ma veramente c'é gente così cogliona?
Jose Ramirez
30 luglio 2010 alle ore 18:12Cercate su YouTube "IL MONDO SECONDO MONSANTO" opure il docuentario "FOOD , inc." , questi sono piu pericolosi di al Qaeda.
Massimo Baldo
30 luglio 2010 alle ore 18:54andate da zaia o da galan... anzi andate direttamente al parlamento europeo, sono loro i respondabili. mettetegli qualche bomba, non è che possiamo andare avanti così
Enrico Bosco
30 luglio 2010 alle ore 19:08La cosa divertente e' che mentre Grillo dice che l'ogm e' brutto e fa male, Piero Angela con il suo programma dice il contrario.
Ogm presenti da anni, nessun problema riscontrato.
Su RAI1 ovviamente.
Ma a me Piero Angela pare un omino serio...perche' dovrebbe prima agevolare i TERMOCANCRETIZZATORI, poi le CENTRALI NUCLEARI e adesso GLI OGM?!
Ce lo poniamo il quesito!?
sandro petrini
30 luglio 2010 alle ore 19:56 Il giornalista televisivo si espresse dapprima favorevole alla vivisezione e poi neutrale per evitare polemiche dei movimenti animalisti si appoggiava ad un ricercatore che chiamava scienziato: A.Oliverio. Oliverio era ed è un accanito vivisettore e sui libri che pubblica, anche assieme alla moglie (professoressa universitaria di prima fascia) non c'è pagina che non contenga riferimenti di almeno due esperimenti vivisettori. La pseudo logica della vivisezione è la stessa della riduzione in OGM; appartiene alla stessa famiglia-faida di multinazionali.
giuseppe torquemada
31 luglio 2010 alle ore 02:22se e' per questo si era espresso anche a favore egli inceneritori ma non e' colpa sua, e' solo un giornalista pagato per dire quello che le multinazionali vogliono
Nello Musella
31 luglio 2010 alle ore 16:24Infatti!! ma lo sapete che sono anni ed anni che mangiamo cibi modificati? ad esempio tutto il grano per fare la pasta che viene utilizzato è il " creso" ed è opera di modifiche fatte dall'uomo!! informatevi!! non è tutto oro quello che luccica e greenpeace lo sa bene!!
Paolo R.
30 luglio 2010 alle ore 19:22i criminali si arricchiscono vendendoci merda:
che sia droga o ogm... poco importa.
Sempre merda è.
sandro petrini
30 luglio 2010 alle ore 19:42 Bene Greenpeace avrete presto la mia iscrizione e collaborazione.
Gli untori OGM che pretendono profitti sulla fame nel mondo devono essere contrastati con azioni dirette. La globalizzazione ha lo scopo di scalzare l'autogoverno delle Nazioni e ci sta riuscendo: il mondo deve essere un'estensione delle tecniche zootecniche, e con ausilio della genetica, estesa all'umanità. Oggi è realtà. In una tavola rotonda di diversi anni fa in televisione presero alla sprovvista E.Laszlo domandandogli, mentre era intento a finire un discorso, se mica pensasse, con quanto aseriva, che si volessero estendere le tecniche zootecniche all'umanità, e lui rispose, dato che la domanda dava per scontata la risposta, lui assecondò l'interlocutore ma poi, ripresosi, accennò ad intervenire per correggere ma il tempo d'intervento era scaduto. SI! Le multinazionali volgono per un mondo globale zootecnico-genetico dell'umanità. Questo progetto è un crimine contro l'umanità.
Camilla Ripani (ripcam)
30 luglio 2010 alle ore 19:43Scusate il cinismo ma dubito fortemente che gli OGM siano nati per salvarci dalla fame e dalla povertà... essi nascono con il solo scopo di indurci in una qualche dipendenza da chi ci vuole VENDERE il prodotto o le MEDICINE per i malanni che ne derivano...
Finché ci sono macro interessi economici nell'industria alimentare e farmaceutica, e finché i valori della società sono basati sull'egoismo, sul controllo e sul potere, si ha il dovere di pensare che siano questi a motivare i movimenti del settore.
Esseri umani liberi e sani non interessano al mercato, anzi sono pericolosi...
Io sono vegana e non mi ammalo quasi mai e se capita in forma lieve... ho tagliato via tutte le schifezze confezionate con dentro sale, zucchero, conservanti, coloranti (nel possibile...) - la mia salute è migliorata e non vedo più il mio medico... cerco si seguire uno stile di vita sano e non seguo i "consigli per gli acquisti" della TV...
Tutta la società è fondata su presupposti errati, che impongono uno "stile di vita ammalante". Aprite gli occhi e smettete di riempirvi la pancia con la prima cosa che vi capita... quello che mangiate diviene la vostra pelle, i vostri organi, le vostre ossa, il vostro cervello... per non parlare del tipo di emozioni e di paure di cui, anche, ci "nutriamo" e che ci condizionano nel profondo...
Finché continueremo a pensare di essere separati dalla Natura e da tutti gli altri uomini, continueremo ad "alimentare" situazioni distruttive e dagli esiti negativi.
Ma la buona notizia è che la luce di una candela rischiara una stanza intera... cioè uniti e guidati da intenti positivi, abbiamo molta più forza di quanto immaginiamo.
Maurizio Dotti
31 luglio 2010 alle ore 02:20@camilla Ripani:
Siamo in mano ad Irresponsabili Tirannie Private,
ossia,Capitalisti,Imprenditori,Banche,ecc.
Si veda di N.Chomsky...
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
Saluti
giuseppe gagliardo
30 luglio 2010 alle ore 19:55 OGM (organismo.geneticamente.modificato)una disgrazia epocale,da una pianta di mais,si possono ricavare tre pannocchie.cosa significa?significa innanzi tutto la produzione alimentare,per sfamare miliardi di persone,ma ce'una peculiarita'con questo sistema di produzione pilotato si crea un seme ibrido (dalla pianta non puo' nascere unaltra pianta perche'il suo seme e' ibrido)in piu'ce'il rischio che qualcuno,erogando per via aerea,alcune polveri,possa di fatto anientare le tradizionali coltivazioni,imponendo OGM in tutto il pianeta,forse la terza guerra mondiale e'gia cominciata l'importante per questi signori e che nessuno se ne accorga.
Simone G.
30 luglio 2010 alle ore 21:31Hai scritto una miriade di inesattezze. Il seme da pianta di mais ibrido non è sterile! Se vuoi sapere di più scrivimi sulla mia mail simone@eatalian.net
giuseppe gagliardo
30 luglio 2010 alle ore 20:10http://www.youtube.com/watch?v=A91hW6nOqpE (ah eccoqui potete aprofondire .
Donato S.
30 luglio 2010 alle ore 20:21PER TUTTI...
Chiunque lo ritenesse utile puó contribuire
a sostenere GreenPeace,
scrivendo una lettera al presidente Napolitano,
é semplicissimo e sarebbe utile raccogliere
quante piú firme possibile,
facciamo in modo che non possano dire di non aver
saputo,
mettiamoli sempre tutti davanti alle proprie
responsabilitá.
Questo é il link per accedere:
http://www.greenpeace.it/community/presidente/scrivi-al-presidente.html
Grazie a tutti coloro decidano di dare il proprio contributo firmando la petizione...!
Saluti
Donato
sandro c.
30 luglio 2010 alle ore 22:56Anche se sono convinto che servirà a poco l'ho fatto.
Ecco per queste cose sarei disposto anche a fare di peggio, ma di molto.
Queste sono le cose che "uccidono" soprattutto i nostri figli.
Ciao
Donato S.
31 luglio 2010 alle ore 00:04Sandro,
non é vero che non servirá a niente...
A niente serve se nessuno neanche le sapesse queste cose...
Quel campo lo avevano giá individuato da tempo,
denunciato alle autoritá competenti che temporeggiavano quando si era chiaramente detto che non si poteva aspettare oltre,che se fosse germogliato il tutto avrebbe contaminato i terreni circostanti irrimmediabilmente.
Gli attivisti sono entrati senza aspettare e hanno fatto quello che dovevano fare.
Io,nel mio piccolo,come cyberattivista cerco di divulgare il piú possibile quando e ogni volta GreenPeace mi invia mail riguardo qualsiasi tema.
Grazie comunque del contributo.
Notte
Donato
dino brugnolaro
30 luglio 2010 alle ore 20:36stasera al TG3 del Veneto replica di Zaia al giornalista della RAI: l'OGM serve solo ad ingrassare le multinazionali, ai contadini crea solo danno. A Pordenone altra manifestazione dei coltivatori diretti contro gli OGM, presente pure green-peace. Arrivati dall'Austria decine di rappresentanti per paura del contaminazione da OGM, che dire e nostri polentoni veneti e furlani dov'erano?
i mass media tacciono su queste cose che sono alla base vita e della stessa esistenza sulla terra.
Guido Coli
30 luglio 2010 alle ore 20:441) Il mais ogm che si coltiva è addirittura meglio di quello tradizionale, salutisticametne parlando. Essendo resistente a uno dei principali parassiti del mais ha bisogno di meno pesticidi. Inoltre, visto che viene attaccato meno, è meno propenso a sviluppare delle tossine cangerene, le fumosine, il cui limite di legge è stato da poco alzato proprio perchè il mais "tradizionale" ne era pieno e quindi non commercializzabile.
2) Le piante di mais non sono sterili (come quasi nessuno degli ogm in circolazione) i contadini non usano parte del raccolto per seminare da almeno 30 anni, e questo perchè i semi che si comprano hanno maggiori probabilità di germogliare e quindi è più comodo usare quelli.
3) La contaminazione tra mais normale e mais ogm si può evitare con una distanza di un 50 metri tra le coltivazioni.
Io non vedo favorevolmente gli ogm, in quanto espressione di un tipo di agricoltura che non mi piace, ma per favore non diciamo sempre le solite balle!
giuseppe torquemada
31 luglio 2010 alle ore 02:15ma vai a cagare tu e le piante geneticamente modificate, dalle da mangiare ai tuoi figli e vedrai come cresceranno sani
torna alla natura con le fette biscottate contaminate del mulino
Guido Coli
31 luglio 2010 alle ore 03:11Wow, torque, che eloquenza!
fabio giammusso
30 luglio 2010 alle ore 21:04salve, a chi mi devo rivolgere per proporre la partecipazione del gruppo in cui suono,al woodstock 5 stelle?
grazie
Paolo Viglietti
30 luglio 2010 alle ore 21:06Sono contrario alle colture transgeniche!
Una delle loro caratteristiche , è di essere sterili e di non poter quindi contaminare niente, questo è il problema per cui chi le usa, dovrà sempre rivolgersi alle multinazionali produttrici per poter continuare a raccogliere.
O c'è qualche cosa che non so oppure mi trovo davanti a una nota "talebana" che passa sulla verità per portare acqua al suo mulino.
Di questo numerosi personaggi sono maestri, non fatelo, bastano le verità, per evidenziare il male.
Paolo.
Guido Coli
30 luglio 2010 alle ore 22:22Come già detto gli ogm sterili non esistono. E' una leggenda metropolitana. Quanto al comprare i semi anno per anno, è qualceh cosa che già si fa da anni, perchè prudurre dei semi con buona germinabilità è difficile, e comviene molto di più comprarli direttamente.
Andrea Negro
31 luglio 2010 alle ore 02:37Trovo molti commenti, come quasi sempre qua sopra, molto dettati dall'ignoranza se non dalla malafede. Parlate di OGM come il male dell'universo, e intanto vi mangiate la pasta e il pane che sono fatti con il grano Creso, quello più usato in Italia e nel mondo, che è stato geneticamente modificato decenni fa dall'uomo tramite radiazioni. Per cui ste crociate contro gli OGM fanno ridere: perlomeno questi modificano specifici geni per ottenere specifici effetti controllati, e sono supermonitorati... invece tutte le varieta' tipo il Creso vengono create con bombardamenti di neutroni e robe simili, non si sa che cavolo si va ad alterare e come, ma essendo che non sono "OGM" quelli vanno benissimo.
Ma perfavore...
alvisea fossa
30 luglio 2010 alle ore 21:43CIAO BEPPE
MA PERCHE' MA PERCHE' CI DOBBIAMO INQUINARE LA VITA CON GLI OGM, AGLI ITALIANI ED AL LORO AMBIENTE
MONSATO VAI VANN....O TE' ED I TUOI CAMPI NON AUTORIZZATI IN ITALIA DI OGM,MA VACCI SUL SERIO,TE LO DICO DA AGROTENICO!!!!!!!!
ALVISE
MARCO O.
30 luglio 2010 alle ore 22:53ma dove cazzo sono le autorità? cosa aspettano ad intervenire e far rispettare la legge? ci vorrebbe un bel lanciafiamme!!!
sandro c.
30 luglio 2010 alle ore 22:58Quoto per il lanciafiamme, e confisca del terreno seduta stante.
Paolo Cicerone
30 luglio 2010 alle ore 23:24Il lanciafiamme andrebbe usato contro tutte le sedi della Monsanto in Italia.
Questo è un vero e proprio ATTACCO al nostro territorio, ci vuole una risposta adeguata, DA PATRIOTI!
Paolo Z.
30 luglio 2010 alle ore 23:33una delle poche cose di buono che ancora abbiamo in italia è la nostra specificità e biodiversità.
Abbasso l'omologazione!difendiamoci.
giuliano marchi
30 luglio 2010 alle ore 23:46GRAZIE a chi si è dato da fare per tagliare le parti della pianta di mais che danno luogo al polline GRAZIE, da parte mia e di chi non vuole un mondo di plastica.
Mr SPOCK
30 luglio 2010 alle ore 23:57Accademia Mediterranea per l'Agroecologia e la Vita (AMA la Vita)
Intervengano Carabinieri e Sindaci con ordinanze Sanitarie e si distruggano i campi illegittimi di OGM, in Friuli come in tutta Italia
La Coldiretti fa un blitz sui campi illegali di OGM, Greenpeace intende spiantarli direttamente gli OGM ... tutti protestano...
Mentre l'Associazione Maiscoltori fa un'affermazione gravissima quando dice che i semi di Mais venduti in Italia sono contaminati da OGM.
Interessante anche il recente lavoro uscito in Francia di Joel Spiroux de Vendomois, che ha dimostrato la cito-tossicità epato-renale di tre varietà di mais transgenico (NK 603, MON 810, MON 863): Spiroux de Vendomois J.: A comparison of the effects of three GM Corn varieties on Mammalian Health, International Journal of Biological Sciences, 2009, 5, pp: 706-726
http://www.disinformazione.it/no_mais_ogm.htm
Damiano Serse
31 luglio 2010 alle ore 02:33GLI OGM,SONO NIENT'ALTRO CHE L'ESPRESSIONE DELL'OPPRESSIONE CHE CAPITALISTI/IMPRENDITORI/BANCHE,ECC,ESERCITANO SULLE POPOLAZIONI.
E' inutile,non se ne viene a capo,noi combattiamo i sintomi del Male,non le sue cause,cioè le categorie sopra citate.
Ecco il mio modesto contributo.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=33531
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
Saluti a tutti.
Salvo Rappa
31 luglio 2010 alle ore 02:40IL SOGNO AMERICANO NON POTEVA CHE RESTARE UN SOGNO.
Obama, bush, clinton, reagan
washington che importanza ha, sono tutti uguali. ___ sono tutte sagome fotografiche per la rappresentanza diplomatica, di un impero costruito sulla menzogna del valore democratico, del libero mercato, dei diritti umani, della libertà individuale, fino alla pace e all'autodeterminazione dei popoli. ___esaminati una ad una ci rendiamo conto che in quest'ultimi due secoli la democrazia occidentale ha preso una piega autodistruttiva per il tessuto sociale che a sua volta nel tempo si è estinto per frammentazione corporativa prima e individuale dopo (contratti personalizzati). ___1) il valore democratico è sempre stato segnato a favore delle classi ricche (minoritarie)dominanti e sfruttatrici delle masse operarie. ___2) il libero mercato è sempre stato dominato dal potere capitalistico del più forte, tant'è che per mantenere il dominio dei mercati i potenti hanno sempre più stretto alleanze (partnership) per impedirne l'ingresso ad altri. ___e gli altri che faranno? ___3) i diritti umani sono i diritti dei borghesi aspiranti capitalisti che non si accontentano di dividersi il pane con altri, perchè non accettano i valori dell'uguaglianza socialista. ___le finte rivoluzioni nei paesi dell'est (finanziati dall'impero) sono una prova, i borghesi (merkel) hanno trovato carriera servile, gli operai hanno trovato precarietà e disoccupazione. ___4 ) la libertà che predicano non è la libertà della gente comune, bensi la libertà di colui che possiede ricchezza. ___per il disoccupato la libertà è quella di scegliere in quale marciapiede morire. ___5 ) infine per gli americani la pace e quella dei campi cimiteriali ingrassati dalle guerre terroristiche che stiamo vivendo in questi giorni. ___il socialismo farà risorgere il mondo.
P.S.
Gli OGM,sono l'ennesimo frutto malato,dell'Imperialismo Capitalista.
Ciao
Roberto A.
31 luglio 2010 alle ore 05:26Secondo una ricerca indipendente di cui non ho attualmente la fonte, le curve dell'aumento dell'uso di semi ogm della Monsanto e l'incremento dei soggetti affetti da celiachia sono perfettamente parallele. Meditate, gente, meditate!
Veronica Moro
31 luglio 2010 alle ore 09:23http://www.greenpeace.it/community/presidente/scrivi-al-presidente.html
mandiamo l'appello a Napolitano
rosaria M.
31 luglio 2010 alle ore 10:16Nel 2000 ho fatto una ricerca su quanto scrivevano i giornali inglesi riferendosi a studi fatti da scenziati sulle conseguenze immediate dei campi coltivati con mais ogm.Gli scenziati sostenevano che le farfalle che si posavano su queste coltivazioni morivano e che contaminavano le coltivazioni vicine che non erano di mais ogm.
Pensata che è veramente utile piantare questo mais ? Veramente si risparmia o è un modo per costringervi poi a spendere di più per comprare altri prodotti chimici o medicine per curarci.
Non ci facciamo illudere dal facile guadagno!
Pensiamo prima di fare delle scelte che poi saranno irreversibili! Grazie
Andrea Filipuzzi
31 luglio 2010 alle ore 10:38Ciao Ragazzi, vedo che siete molto ferrati in materia... mi sembra che tutti voi siate dei guru in fatto di ogm, di cosa sono ecc... chi sa spiegare in parole semplici cosa sono questo OGM, e i pro e i contro? Queste piante hanno bisogno oppure no degli insetticidi che nella maggior parte dei caso hanno impatto negativi sulla salute umana. Illuminatemi ragazzi grazie alle vostre profonde conoscenze in Materia... A proposito, quello di Greenpeace è dottorato in cosa???
Grazie a tutti
Aneta
Simone Garavelloni
31 luglio 2010 alle ore 11:34Ciao...
gli OGM (organismi geneticamente modificati), e in questo caso parliano di piante geneticamente modoficate (PlantGM), sono vegetali nei quali sono inseriti con tecniche biotech uno o più sequenze di DNA provenienti da individui estranei (es. batteri). Tali tratti genici esogeni vengono tradotti ed espressi sotto forma di proteine nella pianta per fornire delle caratteristiche particolari, come ad es. resistenza ad erbicidi, produzione di tossine letali ad alcuni tipi di insetti, e miglioramenti qualitativi commmerciali.
Se conosci un poco l'inglese consulta il GM Database sul sito wwww.agbios.com.
Non è vero che i semi OGM sono sterili, le piante GM sono in tutto e per tutto uguali a quelle tradizionali. Il fatto che alcune varietà sono ibride non significa nulla: le piante come il mais producono seme da impollinazione incrociata (allogamia) e per forza di cose si ha un parentale maschile che dona il polline e una pianta femminile che lo riceve. Quando si produce un ibrido OGM sia il maschio che la femmina possono essere OGM e trasmettere la caratteristica all'ibrido. L'ibrido viene realizzato dall'incrocio di parentali che hanno subìto cicli di autofecondazione (mal tollerati dalle pianta allogame come il mais)e poi incrociati tra loro per ottenere una pianta ibrida molto vigorosa (eterosi). Ecco perchè si compra ogni anno semente nuova.
I pro e i contro sono di ordine agronomico (produzione, trattamenti fitosanitari), ambientali (inquinamenti genetici da polline OGM, riflessi sulla popolazione entomologica), etici, ecc. ognuno dei quali ha dei pro e dei contro.
Disponibile a chiarimenti su mia mail: simone@eatalian.net (ricercatore in agrobiotecnologie). Ciao a tutti
sandro petrini
31 luglio 2010 alle ore 11:13 UN MICROSCOPIO CHE SCOTTA
Il movimento grillino oggi avrebbe potuto avere uno strumento potentissimo di ricerca per autogestirsi la ricerca, una ricerca obiettiva ed etica di volontari. Ma il suddetto strumento, un potente microscopio a scansione elettronica -che arriva fin nel cuore dell'atomo- è "terra di nessuno", scotta come una terra confiscata alla mafia. La maggior parte delle associazioni -quelle che credono di operare per aiutare i paesi poveri o gente disagiata- sia perché circuite o per libera scelta vengono direttamente o indirettamente monopolizzate dalle potenti lobbies al servizio delle multinazionali che gli prestano sostegno per espandersi. Queste associazioni stanno poi ai loro comandi e ostacolano chi non vuole rendersi complice di suddette lobbies e multinazionali che, tra l'altro, hanno potere di decisione sulle assunzioni ospedaliere e quindi universitarie. Pertanto quel potente microscopio non può più essere gestito per contrastare la globalizzazione. Comunque si farà in modo da non renderlo gestibile nemmeno da associazioni serve del potere delle lobbies e multinazionali, magari quelle medico biochimico farmaceutiche, anche mascherate da associazioni "ambientaliste".
Si può essere favorevoli agli OGM e contrari al nucleare. O viceversa
Si può essere favorevoli alla vivisezione e contrari alla caccia. O viceversa.
Si può favorevoli alla predazione d'organi (cannibalismo) ed essere vegetariani.
Si può essere anti-colata ma favorevoli alla costruzione degli infami ospedali.
Costruite da voi le varie combinazioni aggiungendone di nuove e vi renderete conto come i tentacoli della piovra delle potenti lobbiese e multinazionali possono insinuarsi ovunque per mantenere in equilibrio le cose così come stanno da sempre e mantenere e aumentare i loro profitti.
Indovinate ora quale il successo di chi sceglie il percorso dell'intera rete dei profitti e quello di chi percorre all'incontrario (chiudi una falla ne allarghi altre)
Luca Baroncelli
31 luglio 2010 alle ore 11:40Un sincero GRAZIE a questo pugno di uomini intelligenti e coraggiosi che hanno sfidato le
multinazionali ed hanno pensato al bene comune
rischiando in prima persona.
Sono loro quelli che riescono a cambiare la coscienza dell'uomo e purtroppo sono sempre pochi.
sandro petrini
31 luglio 2010 alle ore 11:44 OK USA AL PRIMO UOMO CAVIA PER LE STAMINALI
Chi è per caso un prigioniero di Guantanamo? Forse no perchè lì avrebbero potuto già aver sperimentato senza problemi. Avevamo già scritto che Obama è stato eletto per sostenere le staminali e le multinazionali medico biochimiche farmaceutiche. Come poteva sostenere suddette multinazionale e chiudere alla possibilità di avere cavie a volontà a Guantanamo? Per far ottenere quello che gli sperimentatori vogliono occorre che l'uomo cavia venga ridotto come animale da laboratorio. E' nostro diritto e pretesa conoscere per filo e per segno tutte le manipolazioni e i farmaci utilizzati per rendere compatibile la complessità fisiologica della cavia e/o mantenerla in vita -probabilmente, anzi sicuramente un malato terminale- all'effetto staminali che si vuole ottenere.
Riferimenti Bibliografici (Cavie e abusi medici a Guantanamo): M.Ratner, E.RAY, Prigionieri di Guantanamo, Nuovi Mondi Media, 2005.
sandrigno
31 luglio 2010 alle ore 11:54insomma ! questo imbastardimento in progress ci stà sovrastando !adesso anke il pane, il mais...vabbè ke lo sapevamo ci avrebbero provato sino a riuscirci però.. mò è troppo !questi industriali multinazionali si trangenizzassero i propri c..ni!fanculo!Noi : difendiamoci con proteste e consapevolezza più diffuse e proponendo a Montecitorio la messa al bando Totale di queste skifezze !!!!!accusiamo i poteri industriali transnazionali [almeno quelli alimentari].
sandro petrini
31 luglio 2010 alle ore 11:59 L'URANIO IMPOVERITO DELLA GUERRA SPORCA
CORNUTI E MAZZIATI
Ieri sera alla RAI-TV hanno confermato il fallimento della medicina ad attribuire la causa dei tumori all'uranio impoverito della sporca guerra in Bosnia se la malattia si manifesta dopo un certo periodo che sfugge al ristretto limite tra causa ed effetto ipotizzato dall'opinione medica. In sintesi, la medicina non è in grado né di curare e nemmeno di capire lo sviluppo delle conseguenze dell'uranio impoverito tutelando le assicurazioni dal risarcimento dei sudditi" dell'impero USA.
Ora ci vorrebbero far fessi con gli OGM di cui la medicina non sa dirci altro che opinioni in base ai loro profitti.
sandro petrini
31 luglio 2010 alle ore 12:02 L'URANIO IMPOVERITO DELLA GUERRA SPORCA
CORNUTI E MAZZIATI
Ieri sera alla RAI-TV hanno confermato il fallimento della medicina ad attribuire la causa dei tumori all'uranio impoverito della sporca guerra in Bosnia se la malattia si manifesta dopo un certo periodo che sfugge al ristretto limite tra causa ed effetto ipotizzato dall'opinione medica. In sintesi, la medicina non è in grado né di curare e nemmeno di capire lo sviluppo delle conseguenze dell'uranio impoverito tutelando le assicurazioni dal risarcimento dei sudditi" dell'impero USA.
Ora ci vorrebbero far fessi con gli OGM di cui la medicina non sa dirci altro che opinioni in base ai loro profitti. Gli untori OGM sono criminali contro l'umanità.
Claudio Zarcone
31 luglio 2010 alle ore 18:26Caro Beppe, dirti che sono un tuo estimatore, è poco.Io sono un uomo di destra, ma con spirito laico ho sempre accettato il diverso da me, quando intelligente (è il tuo caso).
Vorrei che ti occupassi di una cosa, senza coinvolgermi direttamente, perché ho già abbastanza problemi. Leggi Libero del 30 e del 31 luglio.
Vi sono due articoli speculari su Fabio Granata, vicepresidente della Commissione antimafia, che faceva pagare un balzello a consulenti e portavoce (io, nella fattispecie)per lavorare.
Io che sono sempre stato di AN sono stato isolato perché Libero fa il mio nome,anzi, qualcuno mi ha detto che sono colpevole: ma di cosa?
Non avrei dovuto rilasciare dichiarazioni su Granata, avrei dovuto coprirlo, secondo alcuni.
Ma l'articolo di Libero non l'ho certo pilotato io, non ho questa forza, piuttosto Granata ha pestato i calli a Berlusconi e doveva aspettarselo.
Ma si attacca sempre il muretto più basso, io.
Nei blog alimentati da Granata ne ho subite di tutti i colori.
Mi si accusa di essere pensionato minimo della Regione e di fare anche il portavoce (1700 euro):
1)ho fruito di una legge regionale e non ho rubato nulla;
2) Non è vero che la mia pensione la paghino i contribuenti, ma l'ho pagata interamente io con i contributi versati in maniera più che corposa: una pensione te la paghi tu negli anni di servizio, è notorio, non i contribuenti;
Ho scelto la professione giornalistica che già esercitavo anche all'interno della Regione, come addetto stampa interno.Nel farlo, vuoi per il mio talento che molti mi riconoscono, sono stato chiamato a lavorare per diversi assessori.
Ora sembrerebbe quasi che l'aguzzino sia io, che ho subito pur di lavorare certe angherie: secondo molti ho inguaiato Granata.Ma è stato Libero ad inguaiarlo,non io.Vorrei che tu facessi capire, che in qualunque modo la si giri, chi estorce ha sempre torto e chi subisce l'estorsione ha sempre ragione, a prescindere da ogni contesto.Mi chiamo Claudio Zarcone 335 6669171 e gradirei l'anonimato
Salvatore Tarda
31 luglio 2010 alle ore 19:09Scusate ma, punto uno, dall'articolo sembra che la colpa sia della Monsanto che produce un prodotto e non dei produttori che lo usano senza autorizzazione in barba alla legge (un po' come il caso Monsanto vs Schmeiser), sempre che effettivamente siano privi di autorizzazione perchè questo non è specificato (si dice che hanno le prove ma dove stanno?). Secondo punto, non capisco tutto questo accanimento contro gli OGM quando da decenni li consumiamo tranquillamente nella nostra buonissima pasta e li diamo allegramente in pasto agli animali negli allevamenti che poi serviranno per fare i nostri beneamati salumi e formaggi (possibilmente DOP)...
A mio parere è importante capire cosa possono offrire all'agricoltura per migliorarla senza farsi strani pregiudizi basati su una visione romantica della stessa, che non è mai esistita e mai esisterà: l'agricoltura è un'attività umana e come tale si sviluppa impiegando tutta la tecnologia a propria disposizione, se non ci state tornate a fare gli uomini cacciatori-raccoglitori come i nostri antenati di 10000 anni fa. Il terzo punto riguarda l'articolo sulla tossicità di Joël Spiroux de Vendômois. Come prima cosa bisogna notare che lo studio è stato effettuato sui ratti e questo non significa che automaticamente ci sia tossicità per l'uomo o per altri animali, gli autori sottolineano infatti "The experiments clearly need to be repeated preferably with more than one species of animal". Lo studio mostra inoltre che questi sono più che altro potenziali segni di tossicità e non prove effettive (in pratica è da investigare ancora). E' inoltre da precisare, a mio avviso, che lo studio si basa solo sull'utilizzo dei tre mais OGM senza però indagare la causa della tossicità, infatti chi ci dice che altre qualità di mais non OGM non abbiano gli stessi effetti? Chi ci dice che le sostanze di quei mais non siano presenti in un mix di vari alimenti normalmente utilizzati?
Insomma cerchiamo di prendere gli studi con il giusto rigore.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
31 luglio 2010 alle ore 19:50LA DURA VERITA'... GUARDA I VIDEO
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
Simone G.
31 luglio 2010 alle ore 19:50Io non sono nè a favore, nè contro gli OGM. Sono solo a favore della ricerca. E spiego perchè da un punto di vista questo piccolo gruppo di agricoltori ha ragione. L'EU, e quindi l'Italia ha adottato il principio di precauzione ponendo una moratoria agli OGM, ma c'è l'obbligo per ogni Paese UE di condurre dei piani di coesistenza tra colture tradizionali e OGM. Bene, l'Italia, come al solito, non lo fa, bloccando così ogni tipo di ricerca e sperimentazione (= conoscenza). Inoltre, ha demandato tutto alle regioni. Questi agricoltori, come i possibili enti di ricerca, stanno aspettando d più di sei anni che qualcuno se ne occupi!!! Io sono un ricercatore e so bene, sulla mia pelle, quanto tutto ciò sia pericoloso, ben più del potere o meno piantare degli OGM.
Moratoria non significa rifiuto, ma attendere che si faccia conoscenza e questo, in Italia, è burocraticamente e aprioristicamente distrutto e ignorato!
piero a.
31 luglio 2010 alle ore 20:57Ormai siamo quarto mondo!
emi f.
1 agosto 2010 alle ore 10:50pare che una copiosa parte degli agricoltori si stia rompendo i COCOZZOLI e non ne può più di avere come referenti politici, un rincoglionito fiutatore di affari costituzionali ad effetto ed uno psiconano che continuamente e con promesse fasulle li tengono con i coglioni strizzati.Il fatto di aver sostituito un ministro (Zaia) ben accetto pur con molte riserve,con uno che si preoccupa (Galan)di fargli pagare il conto con l'europa per la sovraproduzione di latte (quello prodotto nelle stalle di PIAZZA NAVONA ) proveniente da ROMALADRONA,sta minando lentamente anche il popolo leghista.Potremmo vedere in un prossimo futuro finalmente i contadini,quelli seri, che rincorrono le truppe cammellate del rincoglionito con figlio al seguito,muniti del classico FORCONE che se usato sulla schiena dei parassiti in modo dovuto,fa male molto MALE.FORZA CONTADINI SERI liberatevi e liberateci da questi PARASSITI e tornate con le persone per bene a produrre i vostri ottimi e necessari prodotti.
Patrick D.
2 agosto 2010 alle ore 08:36Dove andremo a finire?
Pourquoi Pas
2 agosto 2010 alle ore 09:25in tasca alla monsanto ed altre multinazionali!
questo non è il vero progresso! Ce lo vogliono vendere come progresso, ma è l'esatto opposto!
Mi vien sempre più voglia di lasciare 'sta società di merda e andare a vivero in montagna e fare il contadino! Lontano da un mondo che non è a più misura d'uomo...e solo a misura di multinazionali e del loro guadagno!
Zitti, zitti, piano, piano ci stanno rinchiudendo in una specie di allevamento...stiamo diventando una specie di automi 'produttori' di soldi...al posto dell'orto con le piante di pomodori ci siamo noi e produciamo soldi che loro vengono a 'raccogliere'.... e fanno di tutto per ridurci sempre più a macchine; macchine facili da controllare...abilmente indottrinate per acquistare prodotti inutili, con l'unico scopo di arricchire loro....
Salvatore Tarda
2 agosto 2010 alle ore 12:13Non vedo come questo possa accadere. Monsanto e altre non obbligano nessuno a comprare le loro sementi OGM. Chi le compra è perchè ci trova delle superiorità, principalmente di tipo economico, perchè se coltivi per vivere devi essere competitivo. Tu invece vedi l'agricoltura come una poesia bucolica, "un mondo a misura d'uomo", mentre invece, abbandonando questa visione romantica, dovresti renderti conto che è l'opposto: non c'è un mondo a misura d'uomo da dove ricevere sostentamento, ma è l'uomo che plasma il mondo a sua misura per ottenere quello che gli serve. Credi forse che esista l'albero del prosciutto crudo? Il prosciutto è un prodotto artificiale. Credi che in natura esista il pomodoro ciliegino, la patata viola, il pompelmo rosa o, perchè no, la banana? Sono tutti prodotti selezionati dall'uomo e quindi artificiali, puoi addirittura dire che la banana è un "organismo geneticamente modificato naturalmente". Insomma bisogna capire che non esiste l'agricoltura "naturale" (più buona) e quella "artificiale" (più cattiva): l'agricoltura è un'industria diretta dall'uomo.
Piero Albenga
2 agosto 2010 alle ore 10:23questa comunque non è una storia recente...
io ho avuto modo di conoscere personalmente il caso descritto nell'articolo sotto
http://www.mail-archive.com/ecologia@peacelink.it/msg00669.html
si trattava di mais da semina contaminato in una certa percentuale.
il mais da seme, prima di essere seminato, deve avere l'ok da parte di chi lo esamina (non ricordo esattamente chi ha l'incarico). solo che a volte le analisi sono così lente che arrivano... dopo il periodo di semina!
secondo me è un pezzo che ci giocano con questo sistema ed una volta contaminati i campi indietro non si torna...
occorre trovare un modo per bloccare queste multinazionali altrimenti in pochi anni non ci sarà più seme naturale.
Simone G.
2 agosto 2010 alle ore 16:31In Italia il controllo sulle sementi si fa dal 2003 e l'incaricato dal MIPAFF è l'Ente Nazionale Sementi Elette (recentemente soppreesso..).
Non è vero ciò che dici per il semplice motivo che il controllo sulle sementi viene fatto ogni anno prima della campagna di semina insieme ai processi di certificazione. I dati sui lotti di sementi positivi e negativi analizzati ogni anno sono pubblici.
Dario Dainelli
2 agosto 2010 alle ore 13:22Trovo assolutamente impressionante la totale mancanza di informazione che sta alla base di moltissimi commenti su questo post. Un consiglio: prima di sparare giudizi sugli OGM andatevi a leggere articoli scientifici seri, e, per favore, non la propaganda di Greenpeace, che sull'opposizione ottusa agli OGM costruisce le sue fortune (politiche, di immagine ecc..).
Potrei farla molto lunga, ma mi limito ad una sola semplice considerazione: sapete che la Comunità Europea spende il 40% del suo intero budget per sostenere economicamente l'agricoltura dei coltivatori Europei? Allora secondo voi sono gli OGM ad essere pericolosi o si tratta di una pura e semplice guerra commerciale?
Ultima cosa: qualcuno mi sa citare UNA SOLA PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA (ripeto: scientifica) che dimostri la pericolosità degli OGM? Non la propaganda: una pubblicazione scientifica. Se ce l'avete farò pubblica ammenda su questo blog.
Ciao.
Giuseppe Guidolin
3 agosto 2010 alle ore 14:09mi puoi citare una pubblicazione scientifica, (che non sia della monsanto) dove si spiega cosa è stato testato su chi e come.....nel frattempo prova a leggerti il libro "la sicurezza degli ogm" scritto da un certo Arpad Pusztai ed ad ogni citazione su pubblicazioni scentifiche, te le vai a leggere e dopo ne riparliamo ok!!!
Essere laureati non vuol dire essere correttamente informati vuol dire essere informati sui libri e sulle lezioni a cui si è assistito durante il corso di laurea, niente più :)
Max Rossetto
3 agosto 2010 alle ore 02:59Buongiorno,
Una domanda, perche questa paura del mais transgenico? Lo chiedo come laureato in genetica. Non capisco perche questa paura del transgenico quando da millenni si incrociano specie. Nel transgenico si mette 1 gene o un gruppo di geni. Quando incorci due varieta' si mischiano due genomi completi.
Sottolineo che non ho nessuna simpatia per i metodi commerciali Monsanto o che non favorisco il sistema di monopolio che vogliono instaurare. Non capisco il terrore. Qualcuno me lo spiega?
Max
Salvatore Tarda
3 agosto 2010 alle ore 10:08E' molto semplice Max, noi siamo uomini tecnologici ma con le nostre conoscenze in fatto di tecnologia e scienza non andiamo oltre l'iphone. Di conseguenza per capire se una cosa è buona o cattiva ci dobbiamo basare su qualche altro dato, e allora si procede così:
Un OGM è un qualcosa fatto in laboratorio ->
Le cose fatte in laboratorio fanno male ->
Quindi un OGM fa male.
Poi ci si imbastisce su una campagna di cose non vere ma che fanno sensazione e scuotono gli animi, e tutto ciò che è OGM diventa il male del mondo. Infatti funziona così anche per i farmaci (e poi si dice quanto è bella l'omeopatia...), per i vaccini (se cerchi qualche tempo fa qui c'era un post contro il vaccino della polio) e per tutto quello che si sa essere da laboratorio... Anche all'agricoltura si applica lo stesso concetto: se l'agricoltura è "naturale" è ottima se non è "naturale" è cattivissima, come se la distinzione avesse senso perchè la natura ci dà spontaneamente quello che ci serve.
Giuseppe Guidolin
3 agosto 2010 alle ore 14:37Consiglio come punto di partenza la lettura del libro "la sicurezza degli OGM" di Arpad Pusztai.
non le solite storiette complottiste ecc.. ma un libro serio e ben documentato da un ricercatore che ha pagato ....per l'aver pubblicato i risultati scomodi delle sue ricerche sugli ogm.....naturalmente superquark non lo conosce...o forse si...e voi???
Salvatore Tarda
3 agosto 2010 alle ore 15:42Certo uno che è stato licenziato da una azienda biotech inglese per avere divulgato dati contradditori che poi sono stai smentiti addirittura dalla Royal Society con una revisione di pari, sarà sicuramente attendibile. Ma anche ammesso che abbia ragione i suoi studi mostravano che le lectine (un tipo di proteine) sono tossiche in certi dosaggi per i ratti. Come si fa a dire che fanno male nell'uomo con certezza? Ammesso che si accerta che facciano male il suo stesso studio mostrava che l'altro tipo di patata non OGM che veniva modifica aveva più lectine di quella OGM quindi dovrebbe fare ancora più male di quella modificata (infatti egli sosteneva che era il modo come veniva inserito il particolare gene e quello che faceva al genoma che creava problemi, tutto da dimostrare). Ricordo, però, che quando un OGM presenta effetti di potenziale allergenicità o si scopre con certezza la sua tossicità non viene approvato e non è possibile commercializzarlo, fine dell'OGM. Questo non avviene con i cibi tradizionali, che anche se presentano "sicura" allergenicità (le fave ad esempio sono causa del favismo) continuano ad essere utilizzati. Quindi da questo preciso punto di vista gli OGM sono nettamente più sicuri. E' chiaro che ci siano molti studi sugli effetti degli OGM (è anche da vedere la qualità di questi studi) perchè sono un argomento molto scottante, e non c'è da stupirsi se vengono trovati effetti tossici perchè sono messi sotto la lente continuamente, ma quello che sfugge è che le sostanze tossiche sono presenti in tutti gli alimenti e se si facessero gli stessi attenti studi sulle fragole o sul prezzemolo o sul basilico (che tra l'altro presenta sostanze cancerogene) ci sarebbero gli stessi identici risultati. Quando mangiamo non ci succede nulla semplicemente perchè le dosi delle sostanze tossiche che assumiamo sono molto inferiori a quelle dannose. Mostrare i risultati di uno studio solo per screditare, senza specificare tutti i dettagli non è scienza.
Elisabeth B.
4 agosto 2010 alle ore 16:46Dunque bisogna continuare a fare ricerca per eliminare ogni dubbio. Però vorrei ricordare che non è solo la eventuale tossicità degli OGM chi è in causa: c'è anche l'aspetto ecologico/ambiente : impollinazione non voluta ( creazione di piante "selvaggie" OG vedere colza), resistenza di piante (succede già con l'amaranta) e di insetti (è già nato l'insetto resistente) e in più c'è l'aspetto economico...Mi sembra una corsa idiota senza fine, un serpente che si morde la coda.Non giova nè all'agricoltore nè al consumatore. Non so cosa fanno i ricercatori in agronomia: dovrebbero cercare un altro tipo di agricoltura dove non c'è bisogno di insetticidi, dove non ci sia bisogno di erbicidi, dove la resa è buona e la qualità degli alimenti excellente. C'è ne del lavoro!
Salvatore Tarda
4 agosto 2010 alle ore 18:52L'impollinazione involontaria non può avvenire se le distanze sono grandi. Se la distanza è superiore ai 100 metri si rimane sotto lo 0.9% di contaminazione, che è il limite ammissibile e che non procura danni agli agricoltori.
La resistenza di piante e insetti si può sviluppare anche se non si usano OGM. Usando sempre gli stessi pesticidi o anche sostanze che danno fastidio a determinati insetti (nel caso dell'agricoltura biologica) questi possono adattarsi, un po' come i virus con i vaccini, è la selezione naturale.
Per l'aspetto economico e ambientale, che forse è il più importante, credo che gli OGM in certi aspetti potrebbero essere adottabili. Ad esempio se con una varietà di mais OGM aumento la produzione del 30% ho bisogno, in proporzione del 30% di terreno coltivabile in meno. Ancora, se uso una varietà di mais che produce una qualche tossina letale per gli insetti che mi permetta di risparmiare l'utilizzo di insetticidi vari, che a volte danneggiano anche altre specie di insetti non dannosi, nuocendo alla biodiversità, allora il gioco potrebbe valere la candela.
Insomma con le opportune cautele, che praticamente già sono state prese, approvazione dell'ogm, ritiro in caso di manifesti dati scientifici che attestino effetti dannosi per l'uomo e l'ambiente e studi continui che tengono gli OGM sotto la lente in continuazione, penso che dire NO è solo un fatto politico e culturale, visto che il rischio è paragonabile, e per certi aspetti inferiore, alle normali attività umane.
Dario Dainelli
3 agosto 2010 alle ore 16:12Intanto però quello che passa sui giornali sono le fotografie dei militanti di Greenpeace che vanno vestiti come a carnevale a strappare le piantine di mais in Fruli e metterle in sacchetti sigillati. Tutto questo è da una parte ridicolo e dall'altra drammatico.
Drammatico perchè denota nel migliore dei casi assenza totale di capacità di giudizio, o voglia o capacità di informarsi, mettetela come volete, nel peggiore malafede.
Certo una multinazionale "cattiva" contro la quale "resistere" perchè ci "avvelena" fa sempre comodo, in mancanza di cose sensate da proporre. Cioè l'immagine speculare del cattivo immigrato che ci ruba il lavoro: mutatis mutandis l'atteggiamento mentale è il medesimo.
Purtroppo però questa specie di neo-luddismo, che molto ha a che fare con l'abissale ignoranza di cose che riguardano la scienza, è imperante e dannosissimo per il nostro futuro.
PS: non lavoro per una compagnia che ha interessi negli OGM
Giuseppe Guidolin
4 agosto 2010 alle ore 00:11Fatevi solo una domanda....a chi giova tutto questo?
E' la domanda che vi spinge......
pillola rossa o pillola blu....
a voi la scelta :(
Fabrizio Ghironi
4 agosto 2010 alle ore 21:34Vorrei far notare che da secoli mangiamo OGM, solo che la maggior parte non rientrano nella definizione legale della Comunità Europea, creata di recente e in cui rientrano solo le modifiche mirate e consapevoli.
Il grano duro Creso, ad esempio, con cui si producono i celebrati spaghetti e maccheroni italiani, è un OGM creato in maniera incontrollata, sbatacchiando il DNA con raggi gamma (nei laboratori della Casaccia, Roma): dato che le modifiche genetiche sono casuali e non note, non è classificato OGM: cosa è meglio, una singola modifica precisa e calcolata, o una quantità incognita di cambiamenti sconosciuti ?
Lo stesso grano "Senatore Cappelli", da cui deriva il Creso, è la miglior creazione del grande genetista italiano Strambelli.
La soia, e buona parte del granturco, usati in Italia per l'alimentazione di maiali e vacche per la produzione del pregiato Prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano sono OGM.
Il pomodoro, prodotto NON autoctono, era giallo in origine.
Infine sarà meglio mangiare del mais contenente UN gene del Bacillus Thuringensis (Bt)e quindi naturalmente resistente alla piralide, o mais pieno di insetticidi e fumonisine, o cibo "Bio" su cui le spore del BT vengono sparse a piene mani ?
Giuseppe Guidolin
5 agosto 2010 alle ore 00:43se la matematica non è un opinione, non sono secoli che mangiamo ogm o pseudo ogm, visto che le irradiazioni sul frumento risalgono agli anni 40!
i pomodo ri sono ancora gialli (non erano) e ce ne sono di viola e anche di neri e di giallo-verdi (si chiama biodiversità), comunque non li troverai mai nella GDO perchè a loro non glie ne frega una mazza, gli interessa solo il calibro e il prezzo.
Riguardo al BT ...sparso a piene mani nei cibi Bio...faccio notare che essendo un prodotto costoso (3-7 volte il costo di un comune pesticida ) viene usato molto oculatamente e comunque il consumatore non lo ingerisce, visto che ha una labilità estrema, e sensibile alla luce e al calore (infatti si spruzza alla sera, infatti se si spruzzasse di giorno la sua efficacia sarebbe quasi nulla) in bilogico viene usato in due "variabili" una per il bruco delle curucifore (cavoli) ed uno per la dorifora della patata. Il tempo di carenza è di 6 giorni (in pratica dopo l'uso sugli ortaggi questi non possono essere raccolti prima di 6 giorni). Considerando che i cavoli e le patate hanno un tempo di maturazione che va dai 45gg ai 90gg siamo ampiamente al sicuro. Invece con il mais o patata BT in ogni parte della pianta è presente la tossina prodotta dal gene introdotto, e sei costretto a mangiartela. In riferimento alle afatossine fumosine muffe ecc. queste si sviluppano sopratutto durante lo stoccaggio e il trasporto, infatti se tu coltivi il mais in australia e lo vendi in norvegia, lo trasporti con un cargo che si fà 50gg di mare, quando arriva...ci sono anche le cacche di ratto e anche il ratto morto...E'questo sistema di produrre e consumare che è sbagliato, anzi questo sitema di pensare il cibo e il rapporto tra noi e chi lo produce che è demenziale....
Salvatore Tarda
5 agosto 2010 alle ore 09:06Guarda che la tua è una preoccupazione inutile perchè il BT, nelle nuove varietà, è prodotto solo nella parte verde e non nei grani. E in ogni caso è assolutamente innocuo per i mammiferi.
Non capisco, invece, perchè dici che è una cosa demenziale produrre il cibo in un luogo lontano e trasportarlo in un altro luogo. Perchè lo stesso ragionamento non lo fai con gli altri prodotti? Un iphone ha pezzi prodotti in oriente e viene assemblato in stabilimenti sparsi per il mondo e poi è commercializzato nei vari Paesi ma nessuno si lamenta. Guarda io sono siciliano e mi piace il parmigiano e se non lo portano qua trasportandolo, cosa dovrei fare? Andare ogni settimana in Romagna? E scusami un altro appunto, tu vorresti che non arrivi il latte dalla Nuova Zelanda o il mais dall'Australia, bene consumiamoci quello locale, ma allora perchè i nostri produttori pretendono, e ne sono anche orgogliosi e si imbufaliscono se lo copiano, di esportare il nostro parmigiano e il nostro prosciutto? Perchè vogliono esportare il vino, e sono contenti se negli USA ne portano centinaia di migliaia di bottiglie l'anno. Non è che il prosciutto, il parmigiano e le bottiglie di vino ci vanno a nuoto in Australia o in America...
Simone G.
5 agosto 2010 alle ore 10:25Il transgene (sequenza di DNA estraneo alla specie) inserito nei mais BT (e intutti gli altri OGM) è presente anche nei semi.
Salvatore Tarda
5 agosto 2010 alle ore 11:24La presenza del gene non può essere nociva per gli animali che se ne nutrono. Si diceva, invece, che la tossina (la proteina Cry) espressa dal gene fosse presente nel mais, ma ciò non è vero perchè nelle nuove varietà è presente solo nella parte verde grazie ad un altro gene regolatore che ne promuove lo sviluppo. E anche a voler essere pessimisti e a pensare che quello che ci dicono su come sia fatto questo mais non corrisponda a verità, la proteina inquisita non è nociva per i mammiferi, ma solo per alcuni insetti. Ricordo, ad esempio, che i funghi producono una marea di sostanze tossiche (anche per l'uomo!) ma li consumiamo comunque senza preoccupazione.
Dario Dainelli
5 agosto 2010 alle ore 11:33La domanda è: il mais OGM, o la patata OGM sono o no pericolosi per l'uomo o per l'ambiente? Esiste un organismo come l'EFSA che è preposto a dare delle risposte. Non che queste siano bianco/nero, come spesso succede in materia scientifica, ma non abbiamo di meglio e dato che all'EFSA lavorano personaggi sulla cui competenza c'è poco da dire, se approvano un trattamento genetico vuol dire che c'è una ragionevolissima certezza che gli effetti siano quanto meno trascurabili.
Invece non è assolutamente accettabile che chi fa ricerca sugli OGM, che siano industrie o Università poco importa, sia trattato come uno cha va a spacciare droga davanti alle scuole!
Questa è ignoranza di cose scientifiche, confusione tra scienza e politica e forse qualche volta malafede.
Simone G.
5 agosto 2010 alle ore 11:42E' vero tutto ciò che dici, tranne il fatto che non puoi insegnare alla pianta di mettere del DNA diverso nei diversi tessuti; il DNA è sempre lo stesso, sia nelle parti verdi, che nei tessuti del seme. E l'espressione del transgene non puoi inibirlo a seconda della posizione sulla pianta.
Io faccio continuamente analisi per l'identificazione degli OGM sulle sementi, altrimenti pure il monitiraggio che il MIPAFF fa sulle sementi italiane sarebbe cosa inutile, se fosse come dici tu. Senza parlare del fatto che per autorizzare un OGM in UE, l'applicante deve fornire anche la documentazione completa per la sua identificazione in laboratorio e, generalmente, sono i semi la matrice da cui estrarre il DNA.
Salvatore Tarda
5 agosto 2010 alle ore 12:45Perdonami ma c'è stato un fraintendimento. E' chiarissimo che la sequenza di DNA è sempre presente in ogni cellula della pianta e quindi anche nei semi. Quello che voglio dire è che è possibile regolare l'espressione di tale gene (un gene strutturale) tramite altri geni regolatori che appunto regolano il funzionamento del genoma: i promotori, terminatori e gli introni. I primi sono una specifica sequenza di DNA che si trova prima del gene struturale e indicano il punto da dove iniziare la trascrizione da parte dell'RNA polimerasi (l'enzima che fa la copia del DNA in RNA), i secondi dicono dove finisce la trascrizione e gli ultimi so che hanno una funzione di potenziamento dell'espressione genica, ad esempio velocizzano la trascrizione, ma non vorrei dire stupidaggini quindi qualcuno che conosca a fondo questi concetti confermi o smentisca. Nel nostro caso cmq la non inibizione o meno del promotore fa si che la proteina venga o non venga prodotta. L'inibizione dei geni regolatori avviene nel momento della differenziazione cellulare, per altro è il motivo per il quale, ad esempio, le cellule della pelle fanno pelle e non ossa.
s.m.
5 agosto 2010 alle ore 15:52Al solito, è curioso notare come ogni volta che saltano fuori argomenti scottanti, salta fuori anche il solito 'dottore' che da degli ignoranti agli altri, e ovviamente a Beppe Grillo. Eh, oramai è una tecnica convinta. Poniamo anche che gli OGM non siano dannosi: ma possibile che non capite che in realtà, questa smania di brevettare 'la vita' è un danno complessivo all'umanità? E' possibile perdersi in tecnicismi e scordare che queste multinazionali ci lucrano con prodotti che ancora devono dimostrare di essere vantaggiosi se non per le loro tasche? Ecco qual'é il problema. Sennò di questo passo diciamo anche Sì al nucleare, Sì all'acqua privata, Sì agli inceneritori. Ovviamente tutte le volte che si discute di qualcosa arriva sempre un tizio (troll?) che presidia la discussione e per sfinimento ottiene l'ultima parola. E' una tecnica collaudatissima e che funziona. E poco importa se nel frattempo si è scordato il senso della discussione originaria, mentre gli 'oscurantisti', ignoranti come sono, si premurano di ostacolare il progresso come se fossero luddisti da week-end. Intanto, a furia di brevettare la vita tout-court, la Monsanto e altri compari non mi pare che abbiano fatto bene a nessuno tranne che a se stessi. Ma questo non smuove la testa di gente che sta qui a insultare chiunque 'ignorante com'é' si rifiuta di abbassare la guardia di fronte alla privatizzazione della vita stessa. No, non sono capace di sostenere una discussione sulle modifiche tecniche del DNA OGM, ma c'é puzza di bruciato lontana un miglio e ho il sacrosanto diritto di rifiutare la longa manus Monsanto.
Giuseppe Guidolin
5 agosto 2010 alle ore 17:42la puzza si sente molto bene...è che se ci sei nato ti abitui, si ti abitui a tutto, e di quello che è sucesso ieri nessuno si ricorda più ma i danni restano, si perchè quando al primo posto non ci sono le persone ma i soldini... si fanno le cose, si incassa e si scappa col bottino, agli altri solo rogne...qualche esempio: D.D.T., Diga del Vajont, impianto per la produzione di pesticidi a Bophal, amianto in tutto il mondo, Cernobyl (e altri centinaia di piccoli incidenti nucleari che vengono taciuti dai media ufficiali), e non ultimo il petrolio sparso dalla BP. Se gli scienziati che si occupano degli OGM hanno la stessa perizia di quelli della BP siamo messi bene anzi benissimo.
La scienza è davvero tale solo se usa prudenza e precauzione, se "vede prima" le conseguenza che determina e "pre-viene" quelle negative. Altrimenti è avventura.
Salvatore Tarda
5 agosto 2010 alle ore 20:56Guardate che qui nessuno ha dato dell'ignorante a nessuno. Non potete pretendere che in ogni discussione ci siano solo persone che vi dicano sempre "si hai ragione" e non facendolo diventano inevitabilemente troll... Voi partite dalla presunta malafede di un'azienda (c'è puzza di bruciato a prescindere), mentre a mio parere fa dei guadagni legittimi facendo un prodotto che non siete obbligati a coltivare, se non vi va. Allo stesso modo evitate tassativamente di applicare lo stesso ragionamento alla sponda opposta come se, ad esempio, con il biologico le povere aziende fanno la fame dato che mezzo chilo di spaghetti biologici costano 1.50 euro come minimo (se il mezzo chilo vi dà fastidio sono 3 euro al chilo)!!! Se scomparisse l'agricoltura tradizionale e tutto fosse biologico il prezzo sarebbe anche più alto (monopolio) e voglio vedere poi chi compra un chilo di pasta a 4-5 euro o la frutta a 10-15 euro al chilo, ci sarebbe una riduzione drastica della quantità giornaliera consigliata con gravissimi danni alla salute, ben superiori ai possibili danni dell'ogm.
angelo pansa
10 agosto 2010 alle ore 09:37Sto portando avanti una battaglia contro i giganti della Chimica e Farmaceutica ( Down Chemical, Monsanto, Bayer, Ciba-Geigy, etc.) che in Brasile usano prodotti diserbanti ( NUFARM 2,4-D) con "additivo" che non vogliono rivelare ma che tutto indica ( dagli effetti su persone, animali e vegetazione) sia il micidiale 2,5-T.
Questa composizione, 2,4,5-TDD non è altro che il famigerato AGENTE ARANCIO utilizzato a suo tempo dagli USA nella Guerra Chimica del Vietnam i cui effetti continuano a mietere vittime ancor oggi, dato che le DIOSSINE che emanano impiegano oltre 150 anni per dissolversi nei suoli irrorati.
Dalle documentazioni che sono riuscito a mettere insieme ho l'impressione che la presenza di tale veleno sia il resto delle tonnellate di Agente Arancio che doveva essere distrutto nel 1979.
Se così fosse, chi lo fabbrica oggi? E se costoro fabbricano anche gli OGMs utilizzando il 2,4,5-TDD nel processo industriale per "sterilizzare" la semente transgenica, che cosa succede nei terreni irrorati dai quali provengono alimentari, bestiame da macello, soia, granoturco, riso, ecc.?
Tutto commercializzato e consumato sia in Brasile che nel resto del mondo, compresa l'Italia. E quali sono i controlli sanitari e le analisi in laboratorio specializzato ( quale il Mario Negri della Bovisa?) per su tali prodotti quando vengono importati? Per ora credo siano abbastanza le domande. Se interessano continuerò un altro giorno.
Padre Angelo Pansa.
(Mi piacerebbe fare una chiaccherata con Beppe Grillo in persona e in diretta).
(Sto ripartendo per il B rasile per un secondo processo direttamente contro una delle fabbriche della NUFARM che a Fortaleza ha ancora in stock 2.300.000 litri ( e non è una damigiana!!!) di 2,4-D "adulterato" com ??? 2,5-T : vedrò di portarne qualche mezzo litro a Silviuo Garattini del Mario Negri). Padre Angelo Pansa.