
Forza Cosentino! Abbasso Cosentino!
17 luglio 2010 alle ore 17:27•di MoVimento 5 Stelle
I finiani hanno convissuto e prosperato con Berlusconi per 15 anni, con un piduista, amico di mafiosi, corruttore e Dio sa cos'altro di cui sapevano tutto. Si sono persino fusi nel PDL. E ora il pdiellino Fabio Granata si domanda sconcertato chi ha affisso a Napoli i manifesti a favore di Cosentino, un deputato del suo stesso partito, un compagno di banco, che fino a ieri era sottosegretario all'Economia. "A Napoli manifesti pro-Cosentino. Antimafia: ''Si indaghi sugli autori''. Roma - Il vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia Granata: ''Bisogna indagare su chi ha affisso migliaia di manifesti. Capire il messaggio e il segnale che si lancia. E' un atto doveroso per capire a cosa è riconducibile questo 'anonimo entusiasmo popolare"' manuela bellandi
Commenti (14)
claudio m.
17 luglio 2010 alle ore 17:45Forse è la volta buona che si trasformano in farfalle. Fino ad oggi hanno vissuto nel bossolo.
ermanno acciardi
17 luglio 2010 alle ore 17:59Ma di cosa parlate, di cosa discutete... posso dirvi con certezza che non avete capito nulla!
Non avete idea di cosa rappresenti Cosentino, è l'anticristo in persona, in Campania c'è un vero antiStato che fra qualche anno ci fagociterà tutti.
Ecco da dove vengono i manifesti... dai cittadini dell'antiStato. SVEGLIATEVI
alvisea fossa
17 luglio 2010 alle ore 18:45CIAO BEPPE
COSENTINO, FINI IL PD ELLE, TUUTI FIGLI DELLA STESSA MADRE, CITTADINI DELLA'NTISTATO DI NAPOLI SVEGLIATEVI FIN CHE' SIETE IN TEMPO SVEGLAITEVI COSENTINO E' UN LADRO,UN PIDUISTA ED UN MAFIOSO E' ORA DI CAMBIARE,ADESSO!!!!!!!
ALVISE
giacomo r.
17 luglio 2010 alle ore 19:03ADESSO BASTA E' IL MOMENTO DI APPENDERLI AI LAMPIONI DOIT
Davide Cordella
17 luglio 2010 alle ore 19:21Cosentino che è sottosegretario al economia e che lavora per la mafia
Ci si chiede allora che lavoro fà il ministro del economia Tremorti
In genere si dice che la mafia uccide per rubare
Beh Tremonti forse implicitamente ci stà riuscendo
carlo ruberto
17 luglio 2010 alle ore 20:10Da Italiano scappato in Finlandia, qualche giorno fa ho trovato su un quotidiano questo articolo, con tanto di titolo in italiano "BASTA BERLUSCONI".
Fa spavento che gli unici a non dirlo siamo proprio noi italiani!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/07/svezia-basta-berlusconi.html
manuela bellandi
17 luglio 2010 alle ore 20:49Il coraggio della verita'
Il danneggiamento delle statue di Falcone e Borsellino è un atto incivile e dal timbro chiaramente intimidatorio sul quale occorre fare subito luce. E' un segnale inquietante che ha in sé una valenza simbolica che non può essere ignorata. Non credo sia un caso che ciò avvenga nel periodo in cui molte inchieste hanno fatto emergere nuovi elementi sulle stragi del '92. Inchieste che lanciano ombre inquietanti sul ruolo di alcuni protagonisti dell'attualità. Lo Stato dovrebbe supportare la ricerca della verità fino in fondo, ma se all'interno dello stesso Stato ci sono personaggi collusi con la mafia, che attaccano a giorni alterni la magistratura, che non aiutano i collaboratori di giustizia, tutto diviene più difficile e la richiesta di legalità appare quasi paradossale.
La lotta alla mafia va portata avanti con i fatti, con leggi che agevolino il lavoro della magistratura e non certo con i vari provvedimenti di questo Governo: dallo scudo fiscale ai tagli economici al comparto sicurezza, contenuti nella manovra, sino al disegno di legge sulle intercettazioni. L'Italia dei Valori, che ha nel suo dna la lotta a tutte le mafie, parteciperà lunedì a Palermo al corteo delle agende rosse per chiedere verità, giustizia e che le vittime di quegli anni vengano ricordate con provvedimenti a sostegno della magistratura e delle forze dell'ordine. Oggi più che mai è necessario il coraggio della verità.
http://www.antoniodipietro.it/
Giuseppe C.
18 luglio 2010 alle ore 16:31A PROPOSITO DI MAFIA
Molti penseranno che il pianeta mafia sia costituito da quella pletora di scalzacani che sparacchiano per le strade;in realtà esso è qualitativamente abitato dalle menti raffinate di quei loschi figuri,insospettabili e avvolti da alone di rispettabilità,che si annidano indisturbati in alcuni apparati dello stato,nei potentati economico-finanziari e sopratutto politici e contro cui si battono invano poliziotti e magistrati coraggiosi,novelli don Chisciotte contro i mulini a vento e che hanno visto,per opera di poteri istituzionali, spalancarsi spesso il vuoto attorno alle loro persone a causa delle indagini e per questo perso la vita.
Penso che tutto ciò sia ormai entrato nella consapevolezza della coscienza civile delle persone oneste e basta soffermarsi a leggere la produzione legislativa recente per constatare come sia mirata alla costruzione di un grande scudo attorno ai personaggi della politica,ad annacquare le indagini sui reati e i risvolti penali delle sentenze,inasprendo contemporaneamente le norme per chi osi disobbedire.
Quindi stiano tranquilli quei politici che per disavventura dovessero essere scoperti quali mariuoli nell'esercizio delle loro funzioni, perché tanto il grande apparato di protezione messo in atto dalla politica li salverà da ogni spiacevole conseguenza.
manuela bellandi
18 luglio 2010 alle ore 20:34E' una guerra tra bande...lo sappiamo bene.
Tutti sapevano tutto, meno noi.
Noi non sapevamo perchè i giornali hanno sempre incassato la mazzetta di stato per tacere o peggio ancora depistare.
Ora, con questo blog e (a seguire) Il Fatto Quotidiano ed altri mezzi forti del consenso popolare, abbiamo aperto uno squarcio nell'omertà di stato e tutti si indignano a nome del "popolo cornuto"
^_^
gianni r.
19 luglio 2010 alle ore 02:14COSENTINO,LEVATI DAI COGLIONI INSIEME AI TUOI AMICI CAMORRISTI. DAI CHE UN POSTO IN GALERA LO TROVIAMO ANCHE PER VOI. LE ARANCE FATTELE MANDARE DAL TUO DATORE DI LAVORO. MAGARI TROVA IL TEMPO DI FARLO QUANDO NON VA A TROIE CON I NOSTRI SOLDI
Patrick D.
19 luglio 2010 alle ore 08:46Come vorrei che iniziasse annozero per porre un paio di domandine a questi redivivi difensori della legalità!
prete pedofilo
20 luglio 2010 alle ore 10:59Bellandi anche di noi preti pedofili, predatori bancarottieri mafiosi all'ennesima potenza si sa tutto.
Da 2000 anni!
Eppure il tuo blog (anche se formalmente sarebbe quello di Grillo) ci protegge!
Un solo accenno ai preti pedofili nella "settimana" scorsa ed avete, secondo preciso accordo economico con noi, ridotto il fenomeno a "qualche centinaio" quando ne siamo decine di migliaia!
Poi non ci si può lamentare di granata-cosentino!
Siete solo servi di noi che siamo una mafia diversa, più potente di quella di cosentino, e sicuramente più coperta anche per opera vostra!
Io parlavo (in preda ad una crisi di coscienza) dell'affaire chiesa già anni fa! Ma voi dell'entourage di grillo/gerarchia dell'MLN5* volete chiudere gli occhi (quanto ci guadagnate?) all'intera base dell'MLN5* (che, come per gli altri partiti, non conta un cazzo! Soprattutto nelle decisioni importanti quali le regalie che il gotha grilliano ha deciso di continuare a versare ai mafiosi-quadri in abito talare).
Vi è bastato presentargli un prete travestito da grillino dal palco dello smeraldo a cui avete spianato la strada cancellando i comemnti che lo sputtanavano qui sul blog, e il prete travestito da grillino, con un paio di "berlusconi vaffanculo", continuerà a fottersi i soldi e i figli degli italioti anche col vostro pecorino appoggio!
Bellandi non guardare la pagliuzza di cosentino nell'occhio della maggioranza...Guardati la trave ecclesiastica che sfonda il culo dell'mln5*! (e produce bonifici estero su estero IOR/svizzera-casaleggio: vero?)
luca severi
23 luglio 2010 alle ore 14:06eh??
Sergio D'Agostinis
22 gennaio 2013 alle ore 18:29COSENTINO! ieri 21/01/13 hai detto che se non ti candidavano li avresti rovinati tutti se e' vero che sei un camorrista mantieni la parola data:
ROVINALI TUTTI!!!!!!