
Formigoni ai supplementari
15 luglio 2010 alle ore 15:07•di MoVimento 5 Stelle
L'8 luglio il Tribunale di Milano ha respinto il ricorso contro l'eleggibilità per il quarto mandato consecutivo di Roberto Formigoni, sono state depositate le motivazioni. Il ricorso era perfettamente presentato e ammissibile. Il giudice si è fermato solamente sulla questione dell'immediata applicabilità della legge nazionale, la 265/04, che prevede che le Regioni si dotino di una autonoma Legge Regionale e al suo interno prevedere alcune cose, tra cui l'immediata non rieleggibilità di chi ha già svolto due mandati. Secondo il giudice questa norma non è immediatamente applicata, ma deve trovare una normativa regionale che la recepisca. Nella sentenza 9052/10 il giudice afferma: "Ritiene conclusivamente il Tribunale che l'art. 2 lettera F, nonostante contenga un precetto chiaro, determinato e univoco, non possa ritenersi norma immediatamente precettiva avendo il legislatore statale espressamente qualificato in termini di principio generale a cui dovrà attenersi la normativa regionale successivamente emanata". Questa conclusione non corrisponde al nostro rilievo: il giudice va oltre e condivide le motivazioni. Pur non potendo fare nulla perché la legge non gli dà questa opportunità condivide il nostro ricorso. Questa sentenza è comunque una grande vittoria, abbiamo denunciato una falla nel sistema politico, un'aberrazione del sistema, in quanto una qualunque Regione può, semplicemente non legiferando, disattendere una norma di carattere nazionale chiara, perfetta. La nostra battaglia non si ferma, valuteremo con gli avvocati l'Appello. Loro non molleranno mai, noi nemmeno!" Vito Crimi, MoVimento 5 Stelle Lombardia
Ps: Formigoni è inarrestabile, compare nell'inchiesta sulla P3, avrebbe chiesto di fare pressioni sul presidente della Corte d'appello di Milano per l'ammissione del listino "Per la Lombardia"
Commenti (59)
Donato S.
15 luglio 2010 alle ore 15:21Grazie Vito di tenerci informati...
E chi ha voglia di fermarsi...?!
Aspettiamo solo il portale del M5*****...
Per non continuare ad essere"solo"informati...
E,magari,discutere e decidere insieme...
Saluti
Donato
P.S.
Magari con uno Studio legale5*****...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 luglio 2010 alle ore 15:26Appunto,"insieme!"
Ciao Donato
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 luglio 2010 alle ore 15:25I NOSTRI AVVOCATI.
I "nostri" avvocati,voglio pagarli pure io,voglio che siano i migliori,quelli che queste sfumature le devono conoscere prima,non dopo incxlata!
Le leggi sono piene di cavilli,messi lì apposta per aggirare la legge stessa.
Servono 40/50 avvocati di età e sesso assortiti,gente animata dal senso di giustizia,che giustamente retribuita,può darci la possibilità di cominciare a fargli pagare il conto.
Si chiama Studio Legale 5 Stelle,ma nessuno mi dice niente,neanche se si può fare o no!
Boh,tanto continuiamo a vedere le nostre azioni legali tranquillamente "eluse",ma 'ndo caxxo volemo annà così sparpagliati???
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI...
...QUELLI CHE HANNO UN BUON AVVOCATO!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
alvisea fossa
15 luglio 2010 alle ore 15:34CIAO BEPPE
BRAVISSIMO VITO CRIMI, QUESTA E' GIA' UNA GRANDE VITTORIA SUL SISTEMA DELLE NORME REGIONALI E SOPRATUTTO SU FORMIGONI
ALVISE
Roby C
15 luglio 2010 alle ore 15:54Youtube (dopo aver obbligato la login e non so che tipo di collegamento con yahoo google salcavolo) dice :
** Questo video è privato. **
-.-"
Franca B.
15 luglio 2010 alle ore 16:10Si ma qui tira aria da elezioni anticipate..se continuano così quanto pensate che reggano? Ci vuole un rappresentante Nazionale del Movimento altrimenti come dice Nando giustamente saremo sparpagliati...
sottounacattivastell@
Barbara B
15 luglio 2010 alle ore 16:18Quindi, fatemi capire:
- per la rieleggibilità di un candidato bisogna aspettare che la Regione recepisca la legge nazionale
- per costruire una centrale, la Regione non ha nessun mezzo di opporsi allo Stato?
In un modo o nell'altro, fanno quel che vogliono, insomma.
silvanetta* .
15 luglio 2010 alle ore 16:38Intanto bravi.
Avete portato avanti un ricorso senza scoraggiamenti preventivi, avete osato' fare quello che nessuno prima d'ora aveva fatto.
Questo ha già creato un ottimo precedente.
L'esito è comunque positivo perché da oggi abbiamo una sentenza a dimostrazione che le regioni non hanno adempiuto al loro preciso dovere assegnatogli di legiferare nel merito delle elezioni regionali.
Chiedersi perché Formigoni e altri si siano ben guardati dal farlo è superfluo ed evidente.
E per questo motivo, UNICO motivo il ricorso non è potuto essere accolto.
Pertanto da adesso possiamo dire che Formigoni è un abusivo' dichiarato in pieno conflitto di interessi.
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
15 luglio 2010 alle ore 16:41Caro Beppe,
le tue lotte per la legalità sono giuste, ma l'art. 2, c. 1 lett. f della legge 165/04 parla chiaro: "[...] le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità [...]" significa che le regioni dovranno provvedere, con legge regionale, a disciplinare tali casi; inoltre: "[...]previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo [...], sulla base della normativa regionale adottata in materia". Ancora una volta, senza la normativa regionale in materia, lo stronzetto di Formigoni è inattaccabile. Ma c'è di più: "non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato" significa che dopo due mandati può fare una pausa di un mandato, ma correre per il mandato ancora successivo.
Il bordello in Italia nasce dal fatto che abbiamo leggi di merda, raffazzonate, sbagliate, che lasciano ampi spazi a inciuci e manovre da sottobosco.
Ricordati bene questo: dopo che avremo spazzato via queste merde dal Parlamento (lo voglia Iddio, al più presto), dovremo mettere mano alle leggi, cambiarle e migliorarle, affinché i passaggi siano ben chiari e non si possano fare imbrogli.
E pene più severe. Sti cazzi, se ci chiamano giustizialisti!
Un abbraccio e buon lavoro!
Giuseppe
Salvatore Mandara
15 luglio 2010 alle ore 16:43Finalmente stanno venendo fuori altre magagne. Prima fra tutte (fonte La Repubblica)le pressioni esercitate da Formigoni in persona al fine di far riammettere la lista le cui firme di presentazione erano palesemente FALSE!
Tutti avevamo il sospetto che gatta ci covasse. Oggi queste gatte hanno nome e cognome, pseudonimo e nuova residenza:
1. nome e cognome
2. sinonimo
3. nuova residenza
1. Arcangelo Martino, Pasquale Lombardi, Flavio Carboni
2. nuova P2 o P3
3. Regina Coeli
stefano b.
15 luglio 2010 alle ore 17:10fallo tu e poi vediamo
le leggi come questa sono fatte esclusivamente per uso ... nominale
sono sempre stato contro i giudici in italia da anni non sospetti
MI RIFERISCO ALL PRIMO CRIMINE DI STATO CONTRO
LA COSTITUZIONE
ANNI FA QUANDO CI FU UN REFERENDUM
PER LA ...RESPONSABILITA PENALE DEI GIUDICI
(SE UN GIUDICE PER DOLO AVESSE UTILIZZATO LA SUA POSIZIONE PER COLPEVOLIZZARE O ASSOLVERE AMICI O AMICI DI AMICI....)
e allora la scusa di berlusconi non c'era
ma c'erano molte stragi di mafia di fascisti che restettero impunite grazie a giudici compiacenti
beh se fosse stato vinto il referendum
il giudice finiva in galera anche lui inmerito alla norma LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI
be che dire il referendum fu vintoAL 80 %
ma quei criminali delinquenti che facevano capo all asse del male DC-PSI-PCI
ne fecero una nuova LEGGE che di fatto anullo il referndume rimise i giudici immuni dalla legge come sono adesso
BEH CHE FARE ALLORA ?????
da allora non ho PIU VOTATO
NON HO PIU ESPOSTO LA BANDIERA (TRICOLORE)
PER NESSUNA FESTA ITALIANA
quando SENTO CHE HANNO AMAZZATO un giudice faccio festa come se avessero amazzato un fascistello
lo stesso per poliziotti e carabinieri
I LORO DIFENSORI
PS IO NON SONO NE PER DIPIETRO NE PER BERLUSCA
in entrambi i casi loro vogliono immunita a personam l unica differenza tra di loro sono i beneficiari che cambiano
tinazzi .
15 luglio 2010 alle ore 16:43
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH....
FANTASTICO , ESISTE LA NORMA IN GENERALE , LA LEGGE DELLO STATO CHE DIVENTA PRINCIPIO , INDIRIZZO GENERALE .
PROCESSO=LEGGE...poi..NORMA... poi...PRINCIPIO..
..INDIRIZZO ...
ERGO .......SCUSATE IL FRANCESISMO UN XAZZO!!!!
INSOMMA :
una legge delo stato dice non rubare
ma a livello generale la norma di stato è un indirizzo , principio che la regione puo' o non puo' recepire ......
ERGO...IN REGIONE SI POSSONO ELUDERE , VIOLARE , TUTTI LE LEGGI DELLO STATO , E' SUFFICENTE
***********FOTTERSENE************************
e non osservare l'indirizzo....sconosciuto .....mancato recapito .....CHI?
LO STATO che non esiste .....esiste UNA BANDA .....che lo ha occupato violando COSTITUZIONE E LEGGI...
Tinazzi
Tinazzi
lucia vincenzi
15 luglio 2010 alle ore 16:55secondo me se non c'è una norma regionale deve essere per forza applicata quella generale
stefano b.
15 luglio 2010 alle ore 17:20hai perfettamente ragione
comunque di base una legge non puo andare ...contro un altra legge precedente
SE QUESTA PRIMA NON VIENE ANNULLATA
nessun accordo o contratto civile scritto o orale NON puo andare contro una legge scritta
DURA LEX SED LEX
la legge e dura ma e legge
(traduzione)
LA LEGGE SCRITTA E VALIDA PER TUTTI
E NON PUO ESSERE INTERPRETATA PER PROPRI FINI
stefano b.
15 luglio 2010 alle ore 17:31IL RICORSO ANNULLATO RESPINTO INCOSTITUZIONALEE ALÌTRE AMENITA...........
be e era da aspettarselo
beh trovatemi un onesto tra le loro fila
forse qualcuno mi dira dei nomi di onesti che non hanno mai preso un euro
ma un onesto che sapeva quello che succedeva
e non ha fatto nulla per farli condannarli....
allora non e ONESTO
COMUNQUE PENSO CHE BISOGNEREBBE DARE MOLTO RISCONTRO A QUESTO TENTATIVO
ANZI RITENTARE
CHE SI FACCIA SAPERE CHE QUALCUNO A CERCATO DI FARE CHIAREZZA E CHE NESSUNO DOMANI POSSA DIRE CHE TUTTI ERAVAMO D ACCORDO
LA NOSTRA FORZA E UNA IDEA
LA LORO E UN ... EURO
proverbio norvegese
se io ti do una corona(moneta) e tu mi dai una tua corona
noi due avremo UNA CORONA A TESTA
ma se io ti do una idea e tu mi dai una tua idea
noi due avremo DUE IDEE A TESTA
sæcula sæculorum
15 luglio 2010 alle ore 17:31stupendo che credete ancora di vivere in un paese normale e di fare una domanda in carta semplice oh bollata una canzone di qualche anni fa faceva cosi e perchè il sole splenda ancora sulla terra facciamo largo con un altra guerra loro non molleranno mai e ce la metteranno sempre nel culo in sæcula sæculorum questa lerda infetta si riproduce alla velocità delle luce morto un formigono ne fanno un altro
grazie a te grillo mille volte grazie con tutto il cuore non ci fossi stato tu in questi anni ora vagheremmo tutti come degli zombie
ma se ti caghi adosso e non vuoi fare al rivoluzione sai che ti dico te la do io l'america
licini franco
18 luglio 2010 alle ore 14:31PERFETTO!!!!
Giorgio O.
15 luglio 2010 alle ore 17:37Fantastico, quindi seguendo questo splendido concetto, se le 200.000 leggi nazionali non sono state recepite specificatamente da una Legge Regionale, possiamo tranquillamente non rispettarle.
Evviva, possiamo fare praticamente tutto e tutto è concesso, se pari pari facciamo valere per i semplici Cittadini ciò che il Formichiere homeless ha fatto valere per sè con il ricorso.
Siamo rappresentati da briganti con a capo Alì Babà di Arcore, ed il formichiere , il miglior servo di Don Verzè il prete edile, ne è un discreto specchio, non tartaglia e cincischia come qualche Governatore del Sud che non conosce le doppie, ma è marcio come se non di più di loro.
La Bastiglia 1.789 - Parlamento 2.010 , che ce vò?
Ace Gentile
15 luglio 2010 alle ore 17:52Bravissimii!!
Gastone L.
15 luglio 2010 alle ore 18:20La partita è del tuttoi aperta. Purtroppo anche a me è capiatato che i giudici di una città nella quale ti metti contro un'autoreità, di fatto rimandino la palla in un altro campo, secondo me l'Appello ha ottime probabilità di successo.
Adelante Bepe!
Pietro T.
15 luglio 2010 alle ore 18:31L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, spesso le due cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell'ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l'Umberto porta anche la madre all'università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c'è abituato. All'Università per qualche anno c'era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l'incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l'insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l'Umberto. Lavora sull'immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l'immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c'è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l'ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare "città per città con le baionette". L'Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all'altro. C'è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL Luisa Corna.
Daniele Tomasi
15 luglio 2010 alle ore 18:32Scusate l'ignoranza, ma c'è un limite di tempo entro cui una Regione deve leggiferare in funzione delle leggi nazionali? Se non lo fa in toto o comunque entro quel termine qualcuno è responsabile? Se la mancata leggiferazione determina un abuso la Regione, con il suo corpo legislativo, non ha comunque commesso un reato? Non sarebbe il caso di denunciare la Regione per omessa attività e conseguente abuso, se queste leggi esistono ? Nel momento in cui la Regione è dichiarata colpevole o comunque inadempiente il Presidente deve decadere... no, dovrebbe, dipende, purtroppo.
Luigi Vicenza
15 luglio 2010 alle ore 19:27...praticamente il Parlamento, che ha fatto la legge in cui si vieta ad un presidente di regione in carica da 2 legislature di ricandidarsi immediatamente per la 3a, ha delegato al presidente medesimo il compito di fare la legge che limiti il suo potere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INDIVIDUARE IMMEDIATAMENTE CHI HA SCRITTO E CHI HA VOTATO QUESTA LEGGE, E INTERDIRLO A VITA DA TUTTI GLI INCARICHI PUBBLICI PER INCAPACITA', O, SE NON E' INCAPACE, PROCESSARLO PER LEGGE TRUFFALDINA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI!
Alessio Onofri
15 luglio 2010 alle ore 19:55Ripeto: ma chi l'ha votato Formigoni?
Luca Brischetto
16 luglio 2010 alle ore 08:49Purtroppo io ne conosco tanti. Non sei mai stato ad un incontro di CL ? E' un' esperienza incredibile : sembra uno di quegli incontri di incentivazione personale, dove ti propongono di entrare in un sistema di vendite piramidali, tutti felici, commossi (quasi esaltati direi), solo che lì i prodotti che vengono promossi sono persone, con nomi e cognomi e Roberto Formigoni è visto come un dio.
La cosa che fa pena è che dietro tutto mettono la religione cattolica ed il Dio, quello vero.
Il risultato è che, dopo questi incontri, per Formigoni, si butterebbero sotto un treno.
Paolo B.
16 luglio 2010 alle ore 09:26Cl=comunione e lberazione
giuseppe torquemada
15 luglio 2010 alle ore 20:24andiamo tutti a pisciare davanti al palazzo di giustizia , non c'e' nessun regolamento regionale che recepisca quello nazionale riguardante i divieti di urinare nei luoghi pubblici
GIUSEPPE TONNINI
15 luglio 2010 alle ore 20:54 imola 15/07/2010
LA LOMBARDIA TERRA DI MORATTI E FORMIGONI, DOVE LA MAFIA NON ESISTEVA, IL DUO SI RIFERIVA AI PICCOLI MAFIOSI, LI LA MAFIA LAVORA AI PIU' ALTI LIVELLI IN SINTONIA CON LOR SIGNORI I POLITICANTI.
LA VERGOGNA, DI NON RISPETTO DI NIENTE A FATTO DEI POLITICI, UNA CRIMINALE ORGANIZZAZIONE CHE CON L'AIUTO DELLA MAFIA RUBA E RAZZIA TUTTO IL POSSIBILE.
SPERIAMO NELLA BOCASSINI DONNA DI GRANDI CAPACITA' E ATTRIBUTI NOBILI, SPERO CHE NON SOLO I MAFIOSI TREMINO, Ma anche il FORMIGONE E LA LETIZIA GLI COMINCINO A TREMARE LE CHIAPPE.
SALUTI GIUSEPPE
luca c.
15 luglio 2010 alle ore 21:46nopn dimentichiamo di ringraziare l'avvocato Berti che stà prestando la sua opera di avvocato GRATUITAMENTE
Mario da Asmara
15 luglio 2010 alle ore 21:49In fatto di legalità, in Italia facciamo schifo. Negli altri settoridella vita civile (si fa per dire) è peggio ancora. E tutto questo grazie alla leganord e forzaitalia..ancora grazie a tutti e due....
Alberto Gramaccini
15 luglio 2010 alle ore 21:56L'appello avrà lo stesso risultato e il ricorso in ultimo grado, prevedendo una sanzione in caso di inammissibilità, comporterà ulteriori danni e beffe. Anyway, the best wishes.
rosario v.
15 luglio 2010 alle ore 21:56Non capisco.
Ma sino a che la Regione non si da una legge SUA, devono COMUNQUE valere le regole NAZIONALI !
E comunque le leggi regionali NON POSSONO assumere decisioni IN CONTRASTO con quelle nazionali, tutt'al più ne potranno "approfondire" degli aspetti, dare una "personalizzazione" locale NON IN CONTRASTO con i quadro di riferimento nazionale.
Altrimenti DOVE FINISCE la SOVRANITA' NAZIONALE ?
Cosa farebbe una regione per esempio? Fare una legge che reciti:
"qui in Campania la mafia siciliana è fuori legge, la camorra no!"
oppure:
"I neri non possono varcare i confini del Piave anche se nati a Gorizia.."
C'è bisogno di una legge locale per decidere i principi generali ?
O no?
Meryluise Astrologa
17 luglio 2010 alle ore 02:16La motivazione, se stanno così le cose è un precetto e dispositivo non valido, impugnabile ,anzi nullo, la sentenza è nulla una normativa nazionale deve essere recepita e non avallata, la sentenza se motiva che la legge nazionale debba essere omologata e subordinata alla recepibilità della normativa nazionale è una sentenza nulla in quanto il tribunale nel mandamento è giurisdizionalmente preposto alle leggi nazionali e non a quelle regionali, non si può pronunciare su la recepibilità di una normativa perchè se non ricordo male questo vizio formale è da attribuirsi alla Corte di Cassazione sulla effettiva legittimità della normativa in esame, quindi lo stesso dispositivo della pronuncia di merito è nullo, la sentenza è nulla perchè non si è pronunciata sul merito ma sulla legittimità cosa che non compete all'organo giudicante .La sentenza nella sua motivazione è nulla quindi non valida se le cose stanno come scritto.I gradi di giudizio sono 3 in Italia due di merito e uno di legittimità delle norme per cui si chiede il giudizio, nel caso specifico sembrerebbe che la pronuncia del dispositivo della sentenza sia avvenuta non sul merito dell'accoglimento dell'istanza bensì sulla legittimità di una normativa statale che lascerebbe secondo il dispositivo un vuoto legislativo per la mancata omologazione da parte della Regione, ma che assurdità è mai questa e come se il Parlamento Europeo che legifera promulga una legge poi non recepita dall'Italia e quando si vada n giudizio la Corte Europea dica che non si possa accogliere la domanda perchè lo Stato che era obbligato a recepirla per sua disfunzione non ha provveduto all'omologazione o meglio alla promulgazione, la Corte europea multerebbe lo Stato per non aver provveduto nei termini stabiliti alla promulgazione .
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
15 luglio 2010 alle ore 22:14Grande Vito. Hai fatto ingoiare la pillola rossa a tutti noi, e abbiamo visto cosa c'è dietro quella barbetta finta non curata e quegli occhi da pesce lesso. Il buon Formigoni è lui stesso una falla del sistema, tappiamolo!
Robi DP
15 luglio 2010 alle ore 23:46Mi risulta che le norme che impongono un divieto o un "non facere" non necessitano, logicamente, di norme di attuazione. Se ti vieto di bere la coca cola, non c'è bisogno di una norma di specificazione che de scriva come NON berla...Vito Crimi deve rendere la sentenza scaricabile da un link...queste sue spiegazioni mi lasciano perplesso.
Paolo Cicerone
16 luglio 2010 alle ore 00:17La sentenza è scaricabile dai files del meetup regionale a questo indirizzo:
http://files.meetup.com/1273187/Sentenza%20ricorso%20Formigoni.pdf
GRAZIELLA PIERINI
16 luglio 2010 alle ore 08:35COMPLIMENTI ED UN GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO ALL'AVV. BERTI
VORREI CHE CI FOSSERO TANTI AVV. BERTI PER DARCI UNA MANO A DISTRUGGERE QUESTI "FETENTI"
Chiara Mente
16 luglio 2010 alle ore 08:39Il male di questo Paese è che le Leggi sono scritte con i piedi da una classe politica cialtrona. Anche la più semplice norma è interpretabile come conviene ai potenti, non certo alla gente comune. Avete visto nella manovra economica come molte categorie (politici in primis) si sono sfilati dal contribuire ai sacrifici per ridurre il deficit dei conti pubblici? Tutti invocando la peculiarità delle proprie posizioni di fronte alla legge. E il cerino, come sempre, è rimasto acceso nelle sole mani dei lavoratori dipendenti a reddito medio-basso e dei pensionati. Nessun sacrificio x Berlusconi e Briatore, ma nemmeno per Bersani, la Finocchiaro e la Livia Turco che il parlamento e in TV gridano contro il fatto che chi più ha nulla paga. Ipocriti!!!
Francesco D.
16 luglio 2010 alle ore 08:47ci siamo
Lista Bonino Pannella Emilia Romagna
Il 17 settembre 2010 alle ore 10.00, si svolgerà l'udienza relativa al procedimento intrapreso, presso il Tribunale di Bologna, dai radicali Monica Mischiatti e Werther Casali, membri del comitato nazionale di Radicali Italiani, assistiti dall'avv. Santiago Arguello. Il giudice relatore sarà la dottoressa Gamberini
Il ricorso dei radicali è motivato dalla convinzione che il Presidente della regione Emilia Romagna fosse ineleggibile in base alle disposizioni della legge elettorale ora in vigore.
Quindi il ricorso è contro la convalida dell'elezione di Vasco Errani a presidente della Regione Emilia Romagna, carica ricoperta ininterrottamente dal 2000, con due mandati completi e consecutivi
La situazione d'ineleggibilità deriva dalla legge che elettorale approvata nel 2004 nella quale si prevede "la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto".
Bologna, 15 luglio 2010
Chiara Mente
16 luglio 2010 alle ore 09:22Si perderà anche questo ricorso!!
luca c.
16 luglio 2010 alle ore 10:18anche il Movimento 5 Stelle ha presentato ricorso contro Errani
Francesco D.
16 luglio 2010 alle ore 08:50I RADICALI - Per i radicali Marco Cappato e Lorenzo Lipparini, il fatto che i giudici del Tribunale di Milano abbiano respinto il ricorso del movimento Cinque stelle sull'ineleggibilità di Roberto FORMIGONI «non cambia nulla». «Aspettiamo di conoscere le motivazioni, ma al momento la sostanza non cambia - spiegano i due -: i Radicali presenteranno il ricorso sull'incandidabilità di Formigoni quando sarà pubblicato l'atto di convalida della sua elezione da parte del Consiglio regionale, non ancora votato dalla Giunta per le elezioni». «La convalida, e non altri documenti - osservano Cappato e Lipparini - è l'atto che la legge prevede si debba impugnare nel caso di contestazioni sul quarto mandato consecutivo del Presidente. In Emilia Romagna l'atto di convalida dell'elezione di Vasco Errani, nella stessa condizione di Roberto Formigoni, è già stato adottato e i Radicali della Lista Bonino Pannella hanno depositato il ricorso nelle scorse settimane».
Paolo Cicerone
16 luglio 2010 alle ore 19:25Entrando nel merito, i giudici hanno dimostrato che non era necessario attendere la convalida come dicono i radicali.
Francesco D.
16 luglio 2010 alle ore 08:53Formigoni: un governatore fuori da tutte le leggi
http://www.fainotizia.it/2010/07/15/formigoni-un-governatore-fuori-da-tutte-le-leggi
luigi c.
16 luglio 2010 alle ore 09:47"Questa sentenza è comunque una grande vittoria"
La loro di vittoria! e il formicone intanto continua a farsi i cazzi suoi, questa la chiamate vittoria?
fffffanculo
lucia vincenzi
16 luglio 2010 alle ore 09:52Cavolo, ma se viene seguito alla lettera
l'art. 45 sai in quanti dovrebbero andare a casa.
lucia vincenzi
16 luglio 2010 alle ore 09:54Pardon 265/4
Janek N.
16 luglio 2010 alle ore 10:05Ora mi è chiaro cosa intendano i priapici lombardi quando parlano di federalismo, praticamente farsi i CAZZI PROPRI alla faccia del resto del paese, ma questa non è secessione?
iaconelli gennaro
16 luglio 2010 alle ore 10:37 Molte norme creano simili sentenze (ricorso formigoni) procedimenti inutili e costosi, credo col solo fine di scalfire il diritto e la fiducia dei cittadini nella giustizia nelle istituzioni e nella democrazia, spingendoli a trovar soluzione ai loro problemi presso qualche lider, affarista.
il movimento dovrebbe, se possibile, avere una squadra di lavoro dedicata alla ricerca/elencazione di queste aberrazioni in modo da poterle eliminare velocemente qualora ce ne fosse la possibilità.
sarah g.
16 luglio 2010 alle ore 10:55Scusate ma a me non sembra proprio che nelle motivazioni venga sostenuto che si è daccordo con quanto denunciato. Dice solo che la legge sarebbe chiara (il precetto) come il sole, ma manca il decreto attuativo regionale, per cui non si può valutare seriamente il ricorso. Questo per onestà. Dopodichè io sono daccordo che non si debbano fare 20 anni nella stessa importante posizione...
Giuliano P.
16 luglio 2010 alle ore 11:03Il giudice avrà pensato sicuramente che sarebbe stato, nella migliore delle ipotesi, trasferito in qualche buco dimenticato perfino da Dio.
Il REGIME è ormai a pieno REGIME.
Unbeinger A.
16 luglio 2010 alle ore 11:49Ma quale Cesare!????
http://unbeinger.wordpress.com/vignette/
Andrea Tj Vannini
16 luglio 2010 alle ore 13:37Grandi ragazzi andate avanti sarete esempio per tutte le regioni e per tutte le liste 5 stelle!!
Tj
adriano tesoro
16 luglio 2010 alle ore 14:43E' solo un aquestione di legislazione o concorrente o esclusiva. Un po' di Diritto regionale, suvvia!
Ciao a tutti
gianni fiorani
17 luglio 2010 alle ore 20:18Beh, ma allora se la giunta regionale non ha recepito una legge nazionale,non potrebbe essere accusata di omissione di atti d'ufficio?
Provate a valutare anche questa ipotesi; coi giudici bizantini bisogna cercare di batterli sul loro terreno.
Avanti così e auguri!
Gianluca S.
18 luglio 2010 alle ore 11:35forza movimento sono con voi,mi piacerebbe che ci foste voi a governare
Unbeinger A.
19 luglio 2010 alle ore 14:37Provocazione a 5 stelle :)
http://unbeinger.wordpress.com/2010/07/19/a-che-ora-e-la-rivoluzione/
Meryluise Astrologa
19 luglio 2010 alle ore 14:41Ripubblico ..La motivazione, se stanno così le cose è un precetto e dispositivo non valido, impugnabile ,anzi nullo, la sentenza è nulla una normativa nazionale deve essere recepita e non avallata, la sentenza se motiva che la legge nazionale debba essere omologata e subordinata alla recepibilità della normativa nazionale è una sentenza nulla in quanto il tribunale nel mandamento è giurisdizionalmente preposto alle leggi nazionali e non a quelle regionali, non si può pronunciare su la recepibilità di una normativa perchè se non ricordo male questo vizio formale è da attribuirsi alla Corte di Cassazione sulla effettiva legittimità della normativa in esame, quindi lo stesso dispositivo della pronuncia di merito è nullo, la sentenza è nulla perchè non si è pronunciata sul merito ma sulla legittimità cosa che non compete all'organo giudicante .La sentenza nella sua motivazione è nulla quindi non valida se le cose stanno come scritto.I gradi di giudizio sono 3 in Italia due di merito e uno di legittimità delle norme per cui si chiede il giudizio, nel caso specifico sembrerebbe che la pronuncia del dispositivo della sentenza sia avvenuta non sul merito dell'accoglimento dell'istanza bensì sulla legittimità di una normativa statale che lascerebbe secondo il dispositivo un vuoto legislativo per la mancata omologazione da parte della Regione, ma che assurdità è mai questa e come se il Parlamento Europeo che legifera promulga una legge poi non recepita dall'Italia e quando si vada n giudizio la Corte Europea dica che non si possa accogliere la domanda perchè lo Stato che era obbligato a recepirla per sua disfunzione non ha provveduto all'omologazione o meglio alla promulgazione, la Corte europea multerebbe lo Stato per non aver provveduto nei termini stabiliti alla promulgazione .
Daniele Arco
23 luglio 2010 alle ore 00:41http://www.nomienumeri.it
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