
Stage in bianco, affitti in nero
16 giugno 2010 alle ore 23:52•di MoVimento 5 Stelle
Lo stipendio di uno stagista è di 600 euro (quando va bene) su cui paga le tasse. Il costo di un posto letto è di 600 euro, ma in nero."Caro Beppe, ho una figlia che sta per iniziare la sua prima esperienza di lavoro come stagista a 600 euro al mese e ho scoperto che a Roma migliaia di giovani in cerca di lavoro o alla loro prima esperienza stagista prendono in affitto una stanza al costo di 500/600 euro al mese condividendo un appartamento con altri 3 o 4.Ovviamente non c'è verso di denunciare i proprietari che fanno tutto questo senza un briciolo di contratto perchè non si troverebbe più nessuno disposto ad affittarti una stanza. Il meccanismo è questo: il proprietario lascia per sè una camera e nel caso (solo per ipotesi) dovesse essere scoperto dirà che è un ospite.Ora ipotizzando che solo a Roma (credo che questo sistema sia in uso in tutta Italia) un 20 mila appartamenti sono fittati in questo modo moltiplicando per 2 mila euro al mese e per 12 mesi all'anno fanno un reddito non dichiarato di 480 milioni.Come mai questo argomento non viene mai denunciato e non ne parla mai nessuno nemmeno Report?" vincenzo de vito
Commenti (61)
alvisea fossa
17 giugno 2010 alle ore 00:01CIAO BEPPE
CHE BELLO STAGE IN BIANCO,SENZA PROBLEMI, APPARTAMENTO IN NERO,SOLO PER POTERLO FARE, COSI' NON VA' PROPIO BENE!!!!!!!!!
ALVISE
˚˚˚sfi˚˚ga˚˚ti˚˚
17 giugno 2010 alle ore 00:24ALVISE, CHE DIRE , MI LASCI SENZA PAROLE
Giuliano Bausano
17 giugno 2010 alle ore 00:24La situazione è veramente drammatica e fuori controllo: affitti a prezzi esorbitanti, case invivibili, ultimamente mi è capitata la disgrazia di dover traslocare e ho trovato una marea di truffe, affitti in nero, appartamenti con stanze di 6mq. a 500 euro più spese, monolocali con tetti di ethernit, case di legno in giardino del proprietario grandi quanto una cuccia per cani a 300 euro.. sono veramente sbalordito della disonestà e dell'egoismo che c'è in giro!
Riccardo P.
17 giugno 2010 alle ore 00:24a Bologna una stanza singola oggi costa circa 350 euro. A volte anche con spese incluse e contratto regolare.
Non ho capito bene come vengono fatti i conti in questo post....
Oggi i proprietari di casa che affittano in nero rischiano molto.Sono state fatte norme severe.
Denunciateli e avranno notevoli problemi.
Io ho una seconda casa di proprietà e l'ho affittata ad una famiglia di lavoratori romeni.
Vi garantisco che pensavo di aver fatto un investimento nel mattone.... ma a parte la crisi economica che l'ha deprezzato notevolmente... posso dire che su quel 4 per cento di interesse che avevo stimato all'anno ci sono moltissime tasse e considerando le spese continue del condominio e la manutenzione alla fine per chi affitta regolarmente una casa i margini sono veramente ridotti. Tornassi indietro li terrei in banca o investirei in buoni indicizzati all'inflazione con un 2 per cento sicuro.
Ve lo garantisco.
Denunciate chi affitta in nero.
miche fax
17 giugno 2010 alle ore 01:42Caro sig. de vito, il problema è in termini molto peggiori di come lo descrive. Negli ultimi 10 anni tra studio e lavoro ho vissuto in 3 città del nord in totale in 6 appartamenti in condivisione, dove il fitto si paga in nero, in contanti, un tanto a stanza. La città più cara è indiscutibilmente Milano e la cosa che mi fa più male è che spesso non è solo il proprietario a guadagnarci ma anche per così dire "l'inquilino senior", che avendo rapporto diretto con il padrone, impone a sua volta una sorta di tassa (da noi si dice fare la cresta).La guerra tra poveri. Tutto è molto complicato: ogni 2 o 3 mesi devo prelevare migliaia di euro al bancomat e consegnarli a mano neanche fossi un imprenditore con la stecca al politico, invece di fare un comodo bonifico on-line. Senza contare che non posso scaricare dalle tasse un centesimo di quanto spendo. (la mia ragazza comunque aveva un affitto regolare e in 1 anno a 400/mese ha avuto una detrazione della bellezza di 70!). Per quanto riguarda gli stage: la retribuzione (tecnicamente rimborso spese) non è affatto garantita, anzi quei 600 di cui parla per me ora sarebbero un miraggio. Si, perché dopo una laurea in ingegneria meccanica a 24 anni, con la conoscenza di 4 lingue oltre all'italiano, 5 anni di lavoro in una grande azienda italiana(settore automotive) lo scorso anno, stufo della cassa integrazione, mi sono licenziato per frequentare un master sull'energia rinnovabile e provare a pulire un po' il mondo che avevo contribuito ad inquinare. Ora per scrivere la tesi di master devo fare 480 ore di stage: ho già rifiutato 4 "proposte" perché la cifra massima che mi è stata offerta è stata 350: e non certo per fare il compitino, visto che date le mie qualifiche le mansioni da ricoprire sarebbero di responsabilità. Però non ho più soldi, perché ho chiesto un prestito e l'ho investito nel master. Se va avanti così, dovrò mettermi a consegnare pizze, ché si guadagna di più. O tornare a casa da mamma a fare il bamboccione.
matteo ravaioli (superava1982)
17 giugno 2010 alle ore 02:24LO fanno anche a Londra...ma in italia,specie nelle citta universitarie (poche escluse) è una roba assurda! Dovrebbero andare anche da loro i finanzieri..ma vedendo tutto il nero che c'è ho il forte sospetto chela Finanza ci possa campare sopra..
Marco Scata
17 giugno 2010 alle ore 03:37Io non vivo in Italia da parecchi anni quindi scusate la domanda che puo' sembrare ingenua: perche' non si potrebbe denunciare il padrone di casa? In che senso "nessuno poi ti affitterebbe una stanza"?
Sarebbe a dire che tutte le svariate decine di migliaia di padroni di casa di Roma (o di Milano o dovunque sia) si passerebbero tra loro una lista di nomi e cognomi di cosiddetti "inquilini scomodi" ai quali poi non si dovrebbe affittare una stanza? Come funzionerebbe questo tipo di ostracismo in pratica?
gabriele c.
17 giugno 2010 alle ore 16:09ammetto di non avere esperianza pratica, ma mi immagino una situazione del genere:
se rifiuti l'affitto in nero, nessuno ti caga perchè dietro di te ce ne sono migliaia che lo accettano e quindi finisci per non avere una casa;
se prima accetti e poi denunci, ti trovi impelagato in processi lunghi e costosi,che non mi stupirebbe andassero a finire col proprietario che al limite paga una modesta multa (ricorda che siamo in italia: non si va in galera per evasione fiscale, la prescrizione è brevissima e se si può permettere avvocati decenti la reggiunge di sicuro, l'eventuale multa si ripaga tranquillamente con gli anni passati e futuri di evasione)...e magari ti tocca pagarla pure a te perchè sei in affitto in nero! dai retta: non ci tornare in italia!
carlo ruberto
17 giugno 2010 alle ore 07:12Stage a 600 euro, sì è vero, è uno schifo. Ma al peggio non c'è mai limite e siamo già andati oltre. Parlo per esperienza personale, le aziende molto spesso offrono stage di 3-6 mesi gratuiti,con la sacrosanta promessa,se non sei un cane, di assumerti successivamente. Finito lo stage invece tanti saluti e grazie. Questo è il nuovo schiavismo!
http://carloruberto.blogspot.com/
carlo ruberto
17 giugno 2010 alle ore 07:16Per quanto riguarda gli affitti in nero, c'era stata una proposta di legge che avrebbe risolto il problema. La possibilità per chi paga l'affitto di scalarlo nella dichiarazione dei redditi. Essendo una cifra cospicua, questo avrebbe facilmente portato a pretendere la messa in regola dell'affitto. Ovviamente poi non è stato fatto nulla
http://carloruberto.blogspot.com/
michele serra
17 giugno 2010 alle ore 08:47il problema e' che in italia c'e' forte preoccupazione per tutto quello che sta accadendo.. un problema molto serio, sicuramente peggiore degli affitti in nero
la privacy !
Scherzi a parte, basterebbe che la piu' scalcinata guardia di finanza si fingesse studente e cominciasse a prendere in affitto stanze e denunciare i proprietari , altra buona idea e' far scaricare l'affitto come succede all'estero e sparirebbe il nero . Il problema e' che gli affitti non si abbasserebbero , per quello bisognerebbe costuire o meglio requisire degli immobili (la ndrangheta a Roma e' onnipresente) da affittare a prezzo onesto (250 euro) e da condividere al massimo con un'altra persona per evitare l'effetto carico di bestiame. Ma ripeto ora concentriamoci sui problemi seri, la privacy e soprattutto i mondiali di calcio
Paolo R.
17 giugno 2010 alle ore 08:48DENUNCIAMOLI TUTTI!!!
Andrea Mauri
17 giugno 2010 alle ore 08:49vorrei portarvi il mio esempio che descrive come le cose non cambiano da sempre!! ho 32 anni e lavoro da 17,dopo il militare a 18 anni sono andato a convivere in affitto con un amico, ad oggi ho cambiato 4 case sempre in affitto, ho un auto di proprieta' e in banca dopo 17 anni di lavoro (fotoreporter,tecnico sw,informatico) in banca ho la bellezza di 8000 euro sperando di non doverli spendere tutti per il dentista o per comprare un auto nuova... questa e' la mia vita dopo 17 anni che pago le tasse.
Maria Declich
17 giugno 2010 alle ore 09:21Milena Gabanelli quest'anno in una puntata di Report ha ampiamente parlato del problema degli affitti in nero nelle principali città italiane, in particolare a Roma e Milano
Gino Panicucci
17 giugno 2010 alle ore 09:31Sono cose veramente incredibili e secondo me non si vuole colpire questo scempio, sono comproprietario di un appartamento che affitto a due ragazzi con regolare contratto 3+2 anni e vi dico uno sola cosa applicando questo contratto si paga soltanto il 10 - 15 % di tasse e si ha l'agevolazione dell'ici come prima casa (siamo a Roma) il risultato è che la gente non vuole pagare di tasse neanche il giusto. VANNO DENUCIATI TUTTI e devonopagare delle multe salatisseime se non le vogliono pagare il comune deve requisire l'appartamento affittarlo con i proventi sipagano le multe.
angelo fragomeni
17 giugno 2010 alle ore 09:34Io credo che report non ne abbia parlato solamente perchè in Italia ci sono troppi imbrogli e ci vorrebbe una puntata al giorno anzichè una alla settimana per denunciare tutto ciò che non va.
Farnco Beretta
17 giugno 2010 alle ore 10:02Questo mio intervento solo per segnalare che non è esatto che nessuno si sia occupato della cosa: sono certo di aver visto un'inchiesta Rai (incredibile vero?) e se non mi sbaglio il programma Presa Diretta di Riccardo Iacona su rai tre.
www.presadiretta.rai.it
Non mi ricordo se nella trasmissione legata alla scuola o alla casa.
Il vero problema è che , nonostante la denuncia fatta nell'inchiesta, tutto è proseguito esattamente come prima...
Siamo un popolo ormai rassegnato? Possibile che non monti l'indignazione?
Io dico BASTA!
ivan m.
17 giugno 2010 alle ore 10:43ma cosa volete che succeda in italia quando al governo ci sono i ladri + ladri.
volete che facciano gli interessi degli onesti?
illusi
ivan m.
17 giugno 2010 alle ore 10:37visto che a chi non paga l'affitto (anche e specialmente se in regola) non viene fatto niente e anzi puo' usufruire del locale ancora molti mesi a sbafo, consiglio a chi è in nero di smettere di pagare l'affitto oppure pagare 1 volta si e 1 no.
cosa puo' succedergli?
gabriele c.
17 giugno 2010 alle ore 15:57semplice: ti butta fuori casa a calci in c£$% perchè sei in nero e ti denuncia pure per accupazione abusiva. chi invece è regolare è tutelato (trovo giustamente) perchè anche nelle difficoltà economiche un tetto sulla testa sia garantito a chiunque. vero che non è giusto stare a sbafo nella casa di un altro...il problema è un po' troppo complicato per il mio modesto QI, ma c'è chi è lautamente pagato per trovare un soluzione, quindi che almeno la cerchi. un'idea: l'affitto arretrato sia a carico dei comuni. così avranno tutto l'interesse a:
1) verificare se davvero l'inquilino si trova in condizioni d'indigenza o se è un furbacchione evasore, ed in caso agire di conseguenza
2) trovare in fretta un alloggio alternativo, magari nelle strutture pubbliche che smetterebbero di essere così fatiscenti
3)stabilire norme e controlli in modo che si riducano gli affitti, o almeno che si evitino giochini capitalistici tipo affittare solo parte degli alloggi per tenere artificialmente alti i prezzi, in barba a qualunque principio liberale.
brunella a.
17 giugno 2010 alle ore 11:00Dobbiamo imparare a denunciare TUTTO, e TUTTI così se vogliono affittare o vendere pagando meno tasse saranno costretti a chiedere meno.
Leonardo R.
17 giugno 2010 alle ore 11:04Caro Vincenzo,
ti capiamo, eccome!!!
Io dico: GUERRA AGLI EVASORI!!! Non esco più da un ristorante senza ricevuta, da un medico, da un meccanico, ecc. Lì per lì sei convinto di guadagnarci, perchè magari ti fa lo sconticino, ma non ti rendi conto che il sistema che si è creato è devastante e ci può portare alla banca rotta come la Grecia! Io sono di Roma e sono in affitto metà in nero e metà registrato, geniale, eh?! Voglio dirti che non è vero che non si può fare nulla. Bisogna solo avere la coscienza civile di farlo e, quindi, fatelo. Basta che vai alla Guardia di Finanza, semplice ed efficace. Per quanto mi riguarda, ora pago l'affitto solo per vaglia postale e solo la cifra registrata. Il resto dei soldi se li scorda, così impara a rubare. Perchè chi non paga le tasse è un ladro! E sappi che i giudici tutelano gli inquilini in queste situazioni, trasformando anche i contratti (non registrati o registrati in modo parziale) da trasnitori a 4+4. Tu dici che poi non affitteranno più a nessuno? Io non credo proprio. E' ora di pretendere affitti più bassi e contratti in regola. Dipende da noi. Se poi trovi chi fa il furbo, accontentalo pure, poi dopo rimpiangerà il suo modo di comportarsi!
Carlo Carli -
17 giugno 2010 alle ore 11:08il Sindaco di Roma e la Polizia Municipale sanno benissimo chi affitta in nero le stanze agli studenti ma se ne fregano allegramente.
il pesce puzza dalla testa !
Leonardo R.
17 giugno 2010 alle ore 11:17Mi piace ricordare che "...il termine coscienza deriva dal latino Cum-scire ("sapere insieme")..." (Fonte wikipedia.org)
Andrea Varisco
17 giugno 2010 alle ore 11:33Volete saperne un'altra sul lavoro a Roma?
Sono un ragazzo che ha studiato in Italia, Norvegia e Australia, ed ha avuto esperienze lavorative (stage e traineeships) in USA e Belgio.
Al momento vivo a Brussels con la mia ragazza e sto cercando lavoro. Ho visto l'annuncio per un posto di Junior Research Assistant in un istituto di Roma che si vanta di essere registrato in non so quale lista di non so quale Ministero (nessun nome per evitare pubblicità a chi non se la merita) e ho fatto domanda.
Mi scrivono via email per fissare un colloquio. A quel punto io chiedo se il volo per andare a Roma è pagato, e quantomeno la durata e le condizioni di un eventuale contratto, dato che queste non erano scritte nel loro annuncio.
Mi rispondono piccati che il volo è a mie spese (e fin qui va bene), e che non è cosa educata e giusta chiedere le condizioni di lavoro prima di un'intervista, ma che queste saranno stabilite dopo la stessa. Al mio fare notare che le condizioni di lavoro sono scritte in ogni annuncio di lavoro in ogni paese nel mondo, anche quando l'azienda offre stage non pagati, e che mi sembra un abitudine normale darle, soprattutto dopo che queste sono state richieste da un candidato, dopo che si chiede al candidato di fare un viaggio inter-europeo a sue spese per fare un colloquio, ed in particolar modo quando l'ottenere il lavoro comporterebbe per il candidato e la sua famiglia uno spostamento, un trasloco, ed un cambio di vita, ricevo come risposta che se per me costa troppo o è una richiesta eccessiva l'andare a Roma per fare un colloquio non sono il loro candidato ideale.
Vabbè..
gabriele c.
17 giugno 2010 alle ore 15:43non c'entra molto, ma conosco una ragazza che è stata presa in prova da una ditta. il periodo di prova, della durata di venti giorni dicesi venti, è gratuito (in barba a qualsiasi forma contrattuale) e le spese a carico della candidata (che tutti i giorni fa più di 40 km per andarci e deve pranzare fuori). ovviamente l'assunzione è tutt'altro che garantita, anzi, ed in caso con contratto a progetto mensile.Quando ha fatto notare che neppure gli schiavi dovevano pagare per lavorare, le hanno detto che se non le stava bene faceva meglio ad andarsene subito, perchè loro non hanno tempo da perdere e che avevano pile di curriculum sulle scrivanie e che con la fame che c'è in giro doveva lottarsi il suo posto coi denti sensa tante storie e che era già più che fortunata ad avere l'opportunità di fare quell'esperienza. voi che avreste fatto? lei ha preso la sua macchinina e tutti i giorni prima di andare a lavoro passa ad accendere un cero in chiesa perchè alla fine la assumano.
angelo raimondi
17 giugno 2010 alle ore 11:58e vero questo delgli affitti e un problema che deve essere risolto nn so come ma ci dovranno essere persone che sono colte sull'argomento e quindo che si rimbocchino el maniche...cmq la signora se vuoe vedere il problema in tv cè stata una puntata di PRESA DIRETTA su rai3 che parlava dell'argomento
Silvio (non il nano)!
17 giugno 2010 alle ore 12:02La situazione nella "rossa" Bologna, una città che da sempre "campa" sulle spalle degli universitari, è identica se non peggiore con case fatiscenti e affitti alle stelle
Ora che il movimento 5 stelle ha rappresentanti in comune e in regione, non si potrebbero intraprendere iniziative serie per porre fine a questa odiosa situazione?
lollo scintilla
17 giugno 2010 alle ore 12:53Quando fai le cose in regola, ti perseguita per anni la TARSU!!!
Vittorio Di Giacomo
17 giugno 2010 alle ore 13:00Stagista? Io dopo 6 mesi di stage a Roma, 500 al mese, ora ho un contratto di apprendistato per 2 anni a 850 al mese. Pago una stanza 400 e campo con i restanti 450. Questo dopo una laurea, un master e svolgendo un lavoro di responsabilità (con tutto il rispetto per l'operaio che lavora al palazzo di fronte che guadagna 1500 al mese).
gigi boi
17 giugno 2010 alle ore 14:12è a pagato le tasse per mandarti a scuola.scusa gli errori grammaticali non sono andato a scuola,ho incomminciato presto a lavorare(dentro un panificio 7 gg su 7)avevo tanta gente da pagare.
gigi boi
17 giugno 2010 alle ore 14:50l'operaio da 1500 euro chè lavora nel palazzo di fronte non può sicuramente fare il tuo lavoro da laureato,ma sicuramente tu puoi fare il suo.come mai non lo fai?non ti piacciono i soldi?o non ti piace LAVORARE!
Arcibaldo Monocolao
17 giugno 2010 alle ore 17:51gigi boi sei un populista del cazzo
gigi boi
18 giugno 2010 alle ore 14:53non populista del cazzo,ma realista di merda.tu parassita di turno?le scrivanie son finite,è rimasta la zappa!regolati di consaguenza.ciao io vado a sfornare il pane.e vaffanculo,tu,il libro e la scrivania.
Matteo B.
17 giugno 2010 alle ore 13:29lo stipendio di un parlamentare dovrebbe essere uguale a quello di uno stagista....anzi 600 EUR forse sono pure troppo per i (dis)onorevoli...
miguel s.
17 giugno 2010 alle ore 13:40Pensate che chi ha tanti appartamenti con una società immobiliare e affitta a canone agevolato (tutto dichiarato) al momento di pagare le tasse risulta non congruo per il fisco e non c'è modo di adeguarsi se non pagando le tasse anche per la parte di reddito presunto che NON ESISTE!!! Cornuti e mazziati.
La soluzione? Fare detrarre il costo dell'affitto a chi lo paga e abbassare le tasse per chi lo percepisce. In questo modo tutto verrebbe dichiarato con due benefici:
1. emergerebbe tutto il sommerso,
2. il servizio casa non dovrebbe ricadere solo sullo stato (che peraltro non riesce a soddisfarlo), con un enorme risparmio per tutta la collettività....
meditate politici (e anche Movimento 5 stelle), meditate e poi AGITE!
giovanni l.
17 giugno 2010 alle ore 13:51Anche io ho studenti a Bari dove in molti...( ma fortunatamente non tutti) pretendono affitti in nero. La buona notizia e che si sta arrivando al collasso dell'offerta immobiliare....Ah...Ah....
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
17 giugno 2010 alle ore 13:53IL GRANDE RICATTO: I NOSTRI DIRITTI PER UN TOZZO DI PANE!
Un lettore ci scrive in merito alla manovra economica che congela gli stipendi dei dipendenti pubblici : "Il pubblico impiego forse non ha capito che le vacche grasse non ci sono più. Gli statali hanno spolpato le casse dello Stato con assenteismo e imboscamenti
adesso si lagnano perchè gli vogliono togliere quei benefici che il lavoratore privato non ha mai avuto
". Come se la colpa di tutti i mali fosse dei dipendenti pubblici. Come se non fosse sacrosanto estendere pari diritti a tutto il mondo del lavoro, anzichè assecondare il gioco di chi li sta erodendo giorno dopo giorno! E, tanto per stare al gioco al massacro, passiamo all'altra sponda, quella dei lavoratori privati. Leggiamo in questi giorni "IL GRANDE RICATTO" che FIAT ha fatto ai suoi lavoratori per non portare all'estero la produzione dello stabilimento di Pomigliano: sanzioni in caso di sciopero o malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo in cambio di "lavoro"! La cosa più sgradevole è leggere i commenti che cinicamente esultano alla resa dei lavoratori Fiat. Commenti che Marcegaglia a parte, vengono non solo da dirigenti, imprenditori, industriali, faccendieri e gente di quella razza, ma anche dai poveracci, gente che sta alla catena di montaggio che si rallegra e gioisce nel vedere gli altri costretti a subire con la schiena china! Insomma loro' stanno scatenando una guerra tra poveri, tra lavoratori pubblici e privati, tra gente che campa di stipendio! E i lavoratori invece di fare fronte comune, di ribellarsi, si scannano gli uni contro gli altri e continuano supinamente a subire, a pagare colpe che non gli appartengno e debiti che non hanno mai contratto. Il mondo del lavoro sta subendo un incredibile peggioramento delle sue condizioni ed un attacco senza precedenti ai fondamentali diritti dei lavoratori nel nome dell'affarismo e del profitto a tutti i costi! Un passo indietro che prima o poi pagherem
alessandro a.
17 giugno 2010 alle ore 14:47e siamo alle solite:
affitto in bianco 800
affitto in nero 600
che scegli?
dentista:
ricevuta 3.500
senza 3.000
che scegli?
ristorante
ricevuta 60
senza 50
che scegli?
colf
assunta 1.000
in nero 600
che scegli?
artigiano
ricevuta 600
senza 500
che scegli?
poi vai avanti tu che a me mi vien da piangere.
gigi boi
17 giugno 2010 alle ore 15:00come mai non ti apri un ristorante? un bar?una pizzeria?un panificio?un officina?da tre anni grazie alle lenzuolate liberiste di bersani puoi,non ti piacciono i soldi? o non ti piace LAVORARE?
gabriele c.
17 giugno 2010 alle ore 15:27in italia si può andare avanti all'infinito e non c'è neanche da piangere perchè o così o pomì...in altri paesi incrociano i dati, fanno controlli seri e se ti trovano in casa qualcuno ti spolpano e finisci in galera. lì diventa "affitto in bianco: 800
affitto in nero: 800 + svariati mila di multa più carcere.
che offri?"
alessandro a.
17 giugno 2010 alle ore 23:41gigi
credo che tu inneggi all' evasione bene,
spero che un giorno si quel giorno mentre sarai al pronto soccorso, e starai aspettando uno straccio di dottore che ti calmi il dolore che ti affligge , bene spero che non ce ne siano a tua disposizione...ma arriverà con calma con molta calma...forse.
in ragione al tuo contributo sociale.
gigi boi
18 giugno 2010 alle ore 14:43alessandro,non inneggio dell'evasore dell'artidiano o del solito commerciante,chè sicuramente non fà le ripetizioni in nero,ma evade con gli scontrini(IGNORANTE,HAI MAI SENTITO PARLARE DI STUDI DI SETTORE?)le tasse si pagano,ma non per pagare i fannulloni come te!io faccio il panettiere,tu a quale categoria di parassiti appartieni?
alberto arnoldi
17 giugno 2010 alle ore 15:30Report ne ha parlato eccome degli affitti in nero in più occasioni.
Affitti in nero non solo agli studenti ma in generale, immigrati compresi.
paolo gagini
17 giugno 2010 alle ore 16:07Non ho dati recenti in tutto il settore immobiliare ma vi posto alcuni che ho trovato.
In Uk ogni anno viene fatto il calcolo delle case pubbliche necessarie basato su semplici parametri risultanti dalle migrazioni della popolazione.
Nel 2004 sono state costruite 30.000 case pubbliche.
In Francia 70.000.
In Italia 1.900(millenovecento).
Ovviamente non lo dico io ma un rapporto del governo italiano.
Un rapporto della regione Piemonte ha poi messo in rapporto il numero di enti che gestiscono le case popolari,quindi cariche di dirigenza per ogni ente.
Ebbene il primo in classifica e' l'Italia a lunga distanza Francia e Germania che hanno un parco di case pubbliche altissimo.
Pensate che il numero di persone che abitano nella casa di proprieta' e intorno al 50% sul totale della popolazione contro il quasi 70% nostro.
Mi spiace la mancanza dei link a questi rapporti ,che sarebbero necessari per provare cio' che dico, ma vi assicuro che sono dati affidabili.
A presto.
Carlo Rossi
17 giugno 2010 alle ore 17:48E invece io sto pensando di passare all'affitto in nero: per lavoro mi sono trasferito da una città ad un'altra. Per non vendere casa, dato che ci tornerò, ho dato in affitto la mia e ne ho presa in affitto un'altra, in cui ho stabilito residenza e domicilio. Ora che fa il politico ? (non dico Stato perchè quello siamo noi mentre il politico è quello che ci guadagna realmente...). Mi considera uno che ha un alto reddito, perchè cumula il reddito da lavoro con quello da affitto. Il mio inquilino detrae perchè gli ho fatto un affitto in concordato, mentre io non potendo fare un contratto così non detraggo niente. E' come se io vivessi in casa mia, con la differenza che devo pagare l'ICI, le tasse sull'affitto, ecc. Devo considerare giusto questo comportamento? E allora penso che quasi quasi l'affitto in nero mi convenga, magari gli propongo pure lo sconto all'inquilino, pur di non regalare i soldi all'agenzia delle entrate.
Lorenzo C.
17 giugno 2010 alle ore 18:11Vorrei solo dire che questo signore dovrebbe riflettere prima di parlare. Non si dovrebbe permettere di criticare Report, nemmeno minimamente, è uno dei pochi buoni programmi che ci rimangono, giornalismo d'inchiesta (che è in via d'estinzione. Come ha detto alberto arnoldi Report ha parlato di affitti e in più occasioni.
Tiziana C
17 giugno 2010 alle ore 18:15Il sistema degli affitti in Italia è a dir poco detestabile. Purtroppo non ho la possibilità di acquistare una casa, pertanto da quasi 5 anni sto in affitto (sono passata da 3 appartamenti diversi: uno in provincia di Milano, dove oltre metà del mio stipendio usciva solo di affitto e facevo la fame, uno in Torino, ora in provincia di Torino). Sempre contratti regolari, ma non ci ho mai guadagnato nulla (basta pensare alle imposte di registro annuali, alla "tangente" da pagare alle agenzie: 2 mensilità + IVA; ai mesi di preavviso da pagare, alle caparre da versare).
Perché i padroni di casa possono detrarre le spese di ristrutturazione, possono condonare qualsiasi cosa, hanno sgravi di tutti i tipi e IO NON POSSO FARE ALTRO CHE PAGARE E STARE ZITTA???
Il massimo che ho avuto sono stati i 150 euro ANNUI (lusso assoluto) di detrazione dalle imposte (solo per 2 anni perché già quest'anno ho sforato i limiti di reddito di 15 euro....)
perché non fanno una legge per rendere detraibili una parte degli affitti versati? Come si fa per le spese mediche, ad esempio. In fondo stiamo parlando di un bene necessario, la casa, il tetto sopra la testa!
Quei mentecatti che stanno al governo, quand'è che li tiriamo giù di lì?
capitan harlock
17 giugno 2010 alle ore 18:28agli illusi che sostengono il dovere di pagare le tasse dico: illusi.
Potessi evadere evaderei come tutti e sapete xchè? xchè le nostre tasse finiscono solo ed esclusivamente in stipendi di politici comuneprovinciaregionestatoeuropaentinutili, e non in servizi al cittadino!!
un esempio? proprio in qs giorni si parla dei tagli della finanziaria: i tagli vengono girati sempre ai servizi al cittadino che paga le tasse, mai agli stipendi dei politici che dovrebbero essere i ns dipendenti, in realtà sono i ns affamatori!!paghi l'iva ?? auto blu in più.
dichiari tutto ? aumento dello stipendio dei parlamentari!!!al sud non dicono più "la mafia" ecc ecc, dicono "o'sistema", e osistema vuole questo !!! e se evadi sei premiato e condonato !!!
ma delle liste di evasori fornite dal lichestain o svizzera avete saputo + nulla ???..eppure c'erano nomi pare famosi!!!..il sistema è questo, ve lo dice uno che x usufruire degli incentivi energetici ha sclerato tra leggi e decreti che tutto volevano fare tranne fami fare i lavori in regola e fatturati !!!
si, se potessi evaderei anche io, i fatti danno ragione agli evasori !!!!!
Elia Rizzuti
17 giugno 2010 alle ore 18:29A signo' ma a zappa' non ci va nessuno?? E' bassa la terra? Volete sta' tutti bindi e pinti a rompere le p@lle alle persone per fargli un c..o di contratto? La stagista mia cugina mi disse: voglio fare un bordello di soldi e fregare quanti possibili. E' fallita con tutti i filistei e se le data. Comoda la vita no? Gliela farebbe una faccia di schiaffi? Che dice? Se lo ricorda che veniamo tutti da famiglie di contadini? La Vie e' dur, molto DUR. Quanti uffici ci dovranno essere per assorbire tutti questi ragazzi dalla vita facile?
gigi boi
18 giugno 2010 alle ore 15:05quoto.
giorgio mazzuri
17 giugno 2010 alle ore 19:15..ma perchè tante lamentele ? Tutti i miei stage (universitari e post-master) me li sono "ciucciati" senza vedere il becco d'un quattrino. Altro che rimborso spese di 660 euro al mese !
giorgio mazzuri
17 giugno 2010 alle ore 19:17..volevo dire 600 euro
caterina elle
17 giugno 2010 alle ore 19:28Sono tante le cose di cui non si parla ma che meriterebbero moltissima attenzione da parte di tutti. Ho sempre seguito trasmissioni importanti come Report o Annozero perchè hanno fatto sempre quel tipo di informazione in grado di raccontare le verità più scomode, quell'informazione che apre gli occhi andando oltre il semplice racconto dei fatti e spiegando come e perchè si siano verificate nel nostro paese determiante situazioni. Capisco che non si possa parlare di tutto, ognuno vorrebbe che si trattasse il problema che lo affligge indipendentemente dalla sua portata, nel senso che ciò che ci riguarda direttamente ci sembra sempre più importante del resto. Capisco la rabbia, l'amarezza e la delusione del signor De Vito, ma al punto in cui siamo oggi forse farne una puntata di Report non risolverebbe comunque il problema; come parlare per mesi ad Annozero di cassintegrati ed aziende che chiudono non ha ridato il posto ha chi ha perso il lavoro. Si dovrebbe forse passare al livello successivo, dalle parole ai fatti. Ma si sa che ognuno si ribella solo quando è toccato direttamente e vorrebbe fare la rivoluzione per la propria causa, lasciando perdere il resto. Ma mentre ogni tanto la voce di qualcuno si leva per lamentarsi di affitti in nero, diritti dei lavoratori calpestati, aziende in fallimento e lavoratori abbandonati a se stessi, amministrazioni che non funzionano, scuola allo sfascio e qualunque altra cosa si possa aggiungere di questa Italia marcia le varie trasmissioni tv ci ricamano sopra le loro puntate, e noi continuiamo a navigare nei nostri problemi. DDL intercettazioni a parte forse conviene fare i giornalisti, se non si parla di intercettati e politici ci sarà pur sempre qualcosa da raccontare...
rolla lorenzo
17 giugno 2010 alle ore 20:14Nella manovra appena varata c'è questa norma...
interessante. Pazientate ancora una decina di giorni e vedrete quanti evasori si prendono con queste piccole "trappole"...
Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
(Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 maggio 2010, n. 125, S.O.
(omissis)
Art. 19 - Aggiornamento del catasto
(omissis)
14. All'articolo 29 della legge 27 febbraio 1985, n. 52, è aggiunto il seguente comma: «1-bis. Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti devono contenere, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie. Prima della stipula dei predetti atti il notaio individua gli intestatari catastali e verifica la loro conformità con le risultanze dei registri immobiliari.».
15. La richiesta di registrazione di contratti, scritti o verbali, di locazione o affitto di beni immobili esistenti sul territorio dello Stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite, deve contenere anche l'indicazione dei dati catastali degli immobili. La mancata o errata indicazione dei dati catastali è considerata fatto rilevante ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro ed è punita con la sanzione prevista dall'articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
16. Le disposizioni di cui ai commi 14 e 15 si applicano a decorrere dal 1° luglio 2010.
paolo gagini
18 giugno 2010 alle ore 08:16a parte la cartina catastale da aggiungere come documentazione non vedo differenze...
ps
gia' che invece di calcolare i mq nei rogiti vengano messi i vani catastali crea dei grossi problemi anche a livello di controllo dei prezzi al mq delle case.
Leandro M.
17 giugno 2010 alle ore 22:57Sinceramente io mi stupisco di come ancora molti si stupiscano di quel che avviene nel nostro paese. La conoscenza di quel che avviene e la relativa indignazione dovrebbero portare a dei risultati. Ma la conoscenza deve essere portata a tutti, perche' se speriamo che venga dalla TV o dai giornali certe informazioni.... possiamo anche metterci l' anima in pace.
Emanuele Cerri ()
17 giugno 2010 alle ore 23:21In compenso i politici si servono da soli senza che nessuno glilo abbia chiesto.
E nessuno che li abbia votati, tutte palle quelle della democrazia in Italia ed in Occidente.
Fortuna che vivo nel Siam ove Regna un Signore di grande dignità umana.
E anche con la guerra i cattivi scappano, e non governano.
Alessandro Cosimetti
18 giugno 2010 alle ore 00:21E mentre questi ragazzi spendono in affitto tutto quello che guadagnano, a Roma ci sono dipendenti del Ministero degli Esteri in servizio con tutta la famiglia all'estero che hanno case popolari totalmente ristrutturate che usano solo per le VACANE ROMANE!
P.s. Beppe, so che non potrai leggere questo commento, ma a chi mi legge dico che vi ho inviato una email dove racconto questo fatto!
Massimiliano Vessi
21 giugno 2010 alle ore 10:54A Roma, il 90% dei palazzi attorno a piazza Bologna (vicino Università) è affittata a studenti in NERO. Lo sanno tutti.
Simona Aileen
16 luglio 2010 alle ore 11:02Io mi sono recata al SUNIA per un consulto con un avvocato. Sto a Milano, 400 per una stanza in nero con mille richiesdte di regolarizzazione andate sempre a vuoto.
Beh l'avvocato ci ha detto che il contratto avremmo potuto anche registrarlo noi stesse (eravamo in 3) e farlo valere come 4+4 ma il padrone di casa avrebbe potuto denunciarci per morosità perchè abbiamo sempre pagato in contanti o con bonifico (circa una ventina in 3 anni) con scritto "rimborso spese" come causale e farci pagare tutti gli arretrati. Non solo, ha detto anche che noi non potevamo farci da testimone a vicenda! allora come lo dimostro di aver pagato in nero?? nel condominio ci abbiamo vissuto 3 anni e mezzo e ci conoscevano tutti, anche l'amministratore, e nonostante questo per l'avvocato noi possiamo anche non aver mai pagato nulla. INCREDIBILE.
Come si fa quindi a denunciare se un avvocato del sindacato inquilini mi dice questo? me ne sono andata perdendo la caparra, questo è ciò che ho ottenuto.