I partiti non capiscono cosa significhi esattamente "taglio dei costi della politica". Credono che si tratti di un'azione simbolica, di un obolo, di un'elemosina mediatica concessa ai cittadini. Chi guadagna 13.000 euro al mese come Vasco Errani, presidente illegittimo della Regione Emilia Romagna in quanto ha superato i due mandati consecutivi, è indifferente al taglio del 10%. Dopo guadagnerà solo 11.700 euro al mese. Si dovrebbe fare un refrendum per i politici come quello di Pomigliano: "Volete andare a casa o guadagnare 2.500 euro lordi al mese?".
"Per ridurre le spese della politica bisogna fare una buona politica. Il presidente della Regione Emilia-Romagna lancia in modo clamoroso il taglio del 10% degli stipendi. Il suo, di oltre 13mila euro mensili, non risentirà molto di questa presunta austerità. Noi abbiamo ridotto il compenso che percepiremo di oltre il 70% e abbiamo già depositato al protocollo generale la proposta di legge per l'abolizione dell'indennità di missione. Noi sappiamo bene cosa fare da grandi: abbiamo un programma chiaro e battaglie concrete su cui stiamo già lavorando. Piuttosto: è il Partito Democratico a non aver ancora deciso cosa vuol fare da grande, passando da tentativi di approccio con l'Udc sino al Pdci" Giovanni Favia, consigliere regionale Emilia Romagna

Referendum per i politici
23 giugno 2010 alle ore 18:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (58)
Luca N.
23 giugno 2010 alle ore 19:19Ottimo Giovanni, da queste parolo capisco che averti votato è stata davvero la cosa giusta!
Peccato che nessuno risponderà ai dubbi che avanzi, e continueranno a dire che siamo "antipolitica" "populisti" ecc..
manuela bellandi
23 giugno 2010 alle ore 19:47come divevo un paio di giorni fa a Davide, che sta combattendo con un altro presidente di regione abusivo (18 firme false su 19 per la sua candidatura)...
SIETE DIAMANTI TRA IL LETAME!!!
^_^
carlo ruberto
23 giugno 2010 alle ore 21:04Ci dimentichiamo che oltre agli stipendi pazzeschi i nostri parlamentari godono di privilegi pazzeschi? e il barbiere gratis,cibo gratis, viaggi gratis, cinema gratis, rimborsi per telefoni, computer (migliaia di euro tutti gli anni) che poi non sanno usare. E i rimborsi li prendono a priori, non se dimostrano di aver sostenuto delle spese. Ma dite che loro si faranno mai una legge contro loro stessi?io dico di no!e allora RIPRENDIAMOCI IL PALAZZO!l'hanno fatto nel 1789 e non avevano internet e telefoni per comunicare istantaneamente da una parte all'altra dello stato..e noi non ci riusciamo??
http://carloruberto.blogspot.com/
Lucio Bilancini
24 giugno 2010 alle ore 21:56Giustamente parli di stipendi pazzeschi, specie se rapportati alle corrispondenti prestazioni, chiamiamole così, lavorative (un modo come un altro per offendere i lavoratori veri).
Sarebbe meglio ancora ricordare che oltre agli stipendi di cui sopra, i nostri si fanno omaggio di cospicui, chiamiamoli così, fuori busta, ossia mazzette di ogni forma, colore, provenienza e grandezza. Se vogliamo ridere ancora più verde, possiamo aggiungere che il frutto di questi furti è ovviamente esente da tasse e se anche, per purissimo caso, i responsabili venissero individuati verrebbero prontamente civilmente e penalmente coperti da leggi ad hoc; è vero che questa possibilità si è finora verificata, almeno per quanto si riesce a capire, soltanto per furti colossali, ma è una magra consolazione. Del resto la recente scandalosa legge detta dello scudo fiscale parla chiaro a tutte le persone oneste rimaste nel Paese.
Mi spiace per chi non riesce a capirlo, ma quando sono all'estero cerco di non far capire che sono italiano, perché mi vergogno.
Lucio Bilancini
www.aNakedView.com www.anakedview.com
23 giugno 2010 alle ore 21:11§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Vogliono che restiate in casa, impauriti, senza pensare. Non vogliono cambiare perché in pochi guadagnano sulla distruzione del nostro ecosistema.
Leggi qua
www.anakedview.com/noi_vi_amiamo.html
e ribellati!
Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito:
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Troverete articoli di psicologia, comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...
Buona Lettura
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
alvisea fossa
23 giugno 2010 alle ore 21:22CIAO BEPPE,
HANNO TAGLIATO DISTRUTTO LA FIAT DI POMIGLIANO CON UN REFERENDUM ILLEGITTIMO E NON VOGLINO TAGLIARSI LO STIPENDIO,CARO VASCO ERRANNI TORNA A CASA E TORNACI SUBITO,CHE QUESTE FINTA DA VECCHIA DC,SOCIASTI TE LE PUOI RISPARMIARE!!!!!!
ALVISE
Lorenzo Tonion
23 giugno 2010 alle ore 22:23REFERENDUM ABROGATIVO
- Vuoi che venga abrogato l'art. 1 della legge del 31 ottobre 1965 che lascia alla Presidenza delle Camere la decisione delle indennità da fornire ai parlamentari?
-Vuoi che l'attuale indennità dei parlamentari (deputati e senatori) venga stabilita dal popolo italiano e sia essa uguale agli stipendi degli italiani
Chi vuole firmare "legalmente" con i sistemi informatici legalizzati alla raccolta di firme da portare all'Ufficio Centrale per il referendum può cliccare questo link che lo indirizza all'apposito form
lorenzo t
12 giugno 2016 alle ore 20:07sei anni dal commento obsoleto si richiede gentilmente rimozione
grazie
Alessio Onofri
23 giugno 2010 alle ore 22:51Il Pd l'ha capito da tempo quello che vuole fare da grande. Vuole essere il cugino scemo del nanoimpunito.
Sarebbe bello se qualcuno (eccetto SKY, che lo ha fatto) dicesse agli italiani che avete rinunciato ai rimborsi elettorali e che vi siete ridotti del 70 percento il compenso.
ciro r.
23 giugno 2010 alle ore 23:22quando sento parlare gli eletti del MV5* , mi entusiasmo e penso che per fortuna ci sono ancora persone serie ed oneste su cui poter contare per il futuro di questa nazione. Che peccato e che delitto il fatto che siamo in pochi ad avere il piacere di conoscerli e votarli . Ci vorrebbe una TV ed un giornale perchè non è giusto che la maggioranza degli italiani continuino a pensare che i politici sono tutti uguali , che l'uno vale l'altro , tutti ladri e parassiti .
Francesco Michelacci
23 giugno 2010 alle ore 23:32Se Grillo & C. invece di rifiutare i rimborsi elettorali li avessero devoluti a gente come le vittime del disatro ferroviario di Viareggio, o a Rudra Bianzino ed alle altre vere vittime delle distorsioni del sistema, non avrebbero fatto meglio?
E non potevano mandare un po' di soldi a Montanari e Gatti, quelli a cui hanno scippato il microscopio?
Sono gli unici scienziati che si battono quotidianamente conto le polveri sottili, quelle che ci fanno respirare ed alla lunga ci tolgono anni di vita.
stefano b.
24 giugno 2010 alle ore 10:03non e il singolo cittadino che deve fare queste cose ma lo stato che deve RISARCIRE IL CITTADINO PER I SUOI CRIMINI
(LE FERROVIE SONO STATALI PERCIO LA COLPA E DELLO STATO
gia lo stato che e un evasore nei confronti del cittadino
la tua proposta e ed sarebbe una ulteriore concessione a ...NON FARE NULLA
il cittadino dovrebbe imporre il pignoramento allo stato per recediva morosita
ma i giudici che sono sempre dalla parte dello stato E MAI DEI CITTADINI
non lo permettera mai
E VERISSIMO
ALLORA BASTEREBBE DIMETTERSI DA CITTADINI ITALIANI
IN MASSA
SPECIALMENTE ADESSO CHE LO STATO STA PREPARANDO LA FARSA DEL ...FESTEGGIMENTO DEL UNITA DEL ITALIA
PENSIAMOCI A TUTTI QUEI GIORNALISTI STRANIERI CHE VERRANNO INVIATI IN ITALIA PER VEDERE LA GRANDE FESTA NAZIONALE DOVE CI SARA SOLO LE PARATE FORMATE DA POLITICI E SINDACI E ....
NESSUN CIVILE AD APPLAUDIRE.......
Luca Brischetto
24 giugno 2010 alle ore 10:33Concordo pienamente con quanto risposto da Stefano. Bisogna cambiare modo di risolvere i problemi : basta andare a fare mettere il cosiddetto rattoppo salva-situazione. Bisogna dare l' esempio da seguire, per fare in modo che i problemi non si ripresentino, dopo poco, piu' grandi di prima.
Chi capisce e segue l' esempio bene, gli altri devono essere "fatti fuori", perché non siamo piu' nel "bel paese". Ce ne rendiamo conto, oppure no ?
gianni f.
24 giugno 2010 alle ore 10:34Francesco...conosci la parola coerenza?
Bisogna cominciare a tirarle fuori queste palle se veramente ce le abbiamo...
Comunque i vari disastri devono essere pagati da chi ha colpa e non dai buoni samaritani.
brunella a.
24 giugno 2010 alle ore 07:07Penso anche io che i nostri politici abbiano retribuzioni spropositate, da sommare alle mazzette, a mezzi di trasporto gratuiti per viaggi privati oltre alle auto blu, e a tutti i benefici che si possono leggere in "La casta" di Gian Antonio Stella. Sarebbe interessante proporre un referendum a proposito delle loro retribuzioni.
Paola F.
24 giugno 2010 alle ore 07:26
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
E' POSSIBILE PROMUOVERE UN'AZIONE CONCRETA COME AD ES. UNA INIZIATIVA TIPO ELEZIONI DOVE CON DOCUMENTI ALLA MANO SI VOTA E SI MANDANO POI PACCHI DI SCHEDE VOTATE DAI CITTADINI AI NOSTRI "RAPPRESENTANTI"
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
aldo abbazia
24 giugno 2010 alle ore 08:51la riduzione dei costi della politica so dovrebbe eseguire cosi, in un paese normale quale l'Italia non e':
-consiglieri comunali :nessun compenso
-consiglieri provinciali :500 euro al mese
-consiglieri regionali :1.000 euro al mese
e niente altro:Chi si dice pronto a lavorare per il paese non ha diritto a niente altro. Einaudi docet.
Invece circa il 90% delle entrate vanno nell'autoam ministrazione il resto al paese. E poi ci sarebbe ancora una cosa da fare:presentare lo stato patrimonale prima delle elezioni..... se ne vedrebbero delle belle...invece il patrimonio politica cresce ed il paese va in malora....alla faccia del bene comuna....
luigi anghinetti
24 giugno 2010 alle ore 09:17Grazie Giovanni! grazie a te e a tutti quelli dei MV5* ! sono orgoglioso di avervi dato il voto e di avere convinto altri a fare altrettanto!
continuiamo tutti in questa direzione!
Gigi
GIUSEPPE TONNINI
24 giugno 2010 alle ore 11:02 IMOLA 24/06/2010
GIOVANNI, UN GRAZIE GRANDE QUANTO L'ITALIA INTERA, FINALMENTE SI COMINCIA A PARLARE CHIARO, la politica da molto tempo, e sempre con più prepotenza è fatta da persone bramose di potere, e avide di denaro.
TUTTI, SIANO DI DESTRA COME DI SINISTRA, PONGONO IL DITO SULLA PIAGA, pur con una crisi galoppante, che tuttavia non è ancora al suo apice, quindi il peggio arriverà, mai un politico a parlato seriamente di ridurre i costi della politica.
COSTI DELLA POLITICA ESORBITANTI, PREVILEGI SUPER,PERSONE ADDETTE INCAPACI,VISTI I RISULTATI,GIOVANNI prosegui nel cammino intrapreso unica speranza di riportare il paese a livelli decenti.
saluti giuseppe
Paolo R.
24 giugno 2010 alle ore 11:07il problema sono i nostri politici.
La radice del problema sono gli italiani che li hanno votati.
eleonora o
24 giugno 2010 alle ore 11:39bravo Giovanni questo vuol dire rispettare i patti fatti con gli elettori al momento del voto, la maggior parte dei partiti invece fa promesse che poi non mantengono. l'unico rammarico è che non posso ancora votare il movimento a 5 stelle perché in Sardegna non c'è, spero arrivi presto o almeno alle prossime regionali, anche qui abbiamo bisogno di aria fresca e pulita. grazie ancora per quello che fai e fatte.
roby f.
24 giugno 2010 alle ore 12:03Ho ricevuto un email da un amico, che capeggia una lista civica.
Mi comunica che recentemente il parlamento ha votato in blocco un aumento di 1135 euro mensili oltre una serie di benefit per non pagare metro etc.....poi per quanto riguarda la cambusa( risotrante )sembra che nel 2009 è stato speso 1.472.000 di euri...alla faccia n/s e dei sudditi.
L'artico è comparso sull'espresso(glissato da tv e altri giornali)...come segnalato dal mio amico....per cui vedete se riuscite ha trovare l'articolo.
Caro Beppe, faresti bene a dire al tuo amico Tonino, di seguirti nell'esempio e di restituire i soldi dei rimborsi elettorali...(della serie stò con i frati e zappo l'orto)così come ha fatto il Movimento 5 stelle,...e tra gli stellati sarà come Apollo- tra tante palle, non ci sentiremo fatti di pelle di pollo........
corrado f.
24 giugno 2010 alle ore 12:13GRANDISSIMO GIOVANNI ormai sei un Mito
i politici sono come i pannolini
VANNO CONTROLLATI E CAMBIATI SPESSO
caterina elle
24 giugno 2010 alle ore 14:20Proposta giusta e interessante. I politici sono i nostri dipendenti ma si comportano da padroni. Se sacrifici si devono fare devono essere equamente distribuiti fra tutti. E dato che i politici danno fiato alle trombe senza arrivare mai al sodo, senza dare segni tangibili del proprio operato per il bene comune, senza essere i primi a fare i sacrifici che dovrebbero fare tutti è giusto e, aggiungerei, doveroso da parte di noi cittadini indire il referendum proposto da Favia per mettere alle strette i governanti. E, come si dice oggi per i lavoratori di Pomigliano, chi non è d'accordo resti a casa... Facciamo quindi il referendum! Forza Beppe, insieme al MoVimento 5 Stelle non dobbiamo lasciar cadere questa idea, ne va dei nostri diritti di cittadini e lavoratori!
mauro pocognoni
24 giugno 2010 alle ore 14:50ricordiamoci che per via referendaria è stato abbolito il sovvenzionamento pubblico ai partiti.... e' subito nato il rimborso elettorale.... delle zecche non te ne liberi se non le tiri via e le schiacci.
roberto m.
24 giugno 2010 alle ore 14:57
Bravo Giovanni, sono con te ti appoggio completamente per tutto quello che fai, specialmente per questa iniziativa che ti onora.
Spero che serva a far ragionare la casta, ma ho molti dubbi.
Ci fossero almeno 50 100 Giovanni Favia, sarebbe meglio.
In fondo penso che neanche gli italiani siano in grado di intendere quello che proponi, troppo occupati a farsi di pallone in questi giorni.
Comunque FORZA, vai avanti..
FABIO COLORICCHIO
24 giugno 2010 alle ore 15:08Chi, come Giovanni e gli altri cittadini (volutamente non ho usato l'espressione "politici") eletti nel MoVimento 5 Stelle, antepone i fatti alle parole deve essere sempre rispettato, altro che anti-politica!
Anti-politico è chi ha trasformato la parola "politico" in spazzatura, per esempio non rispettando una legge che vieta la candidatura (figuriamoci l'elezione) a presidente di regione dopo 2 mandati e che copre un fatto indegno come questo con della propaganda di tante parole e zero sostanza. Quella di Giovanni è una proposta da prendere sul serio, o 2500,00 euro lordi o a casa!!
Antonello B.
24 giugno 2010 alle ore 15:26Grandissimi RAGAZZI!!!!!!
è questo che vogliamo da voi
è per questo che vi abbiamo votato
se UNO conta UNO ci vuole UNA bella WebCam ai vostri consigli e una buona capacità di diffondere e divulgare il filmato, se UNO conta UNO ci sono potenzialmente migliaia di cittadini che devono vedere per conto di chi e soprattutto negli interessi di chi vengono prese decisione nei consigli Regionali/Provinciali/Comunali..
GRANDE RAGAZZI!!!!
FIATO SUL COLLO..
è forse l'unica possibilità!!!!
Stefano Jodice (hipsterical)
24 giugno 2010 alle ore 15:37adesso non esageriamo, soltanto 2500 euro al mese per un politico sono troppo pochi. diciamo che a 2520 euro e 26 centesimi con un po' di buona volontá ci possiamo arrivare, noo ?
facciamo i generosi nello stesso modo in cui sono soliti farlo loro: con insultanti elemosine gettate dalla carrozza .
« Quello che non getterebbero ai cani lo danno a noi e lo chiamano soccorrerci con umanitá »
W. Shakespeare, Coriolano
Piergiorgio T
24 giugno 2010 alle ore 18:08Non basta.
Ci sono dipendenti pubblici che percepiscono stipendi che dovrebbero essere motivo di vergogna e non di vanto. 80.000, 120.000, 150.000 Euro. E di più! Soldi dei cittadini, pagati con le tasse dei cittadini. Chi prende 1.000 Euro al mese non dovrebbe pagare un centesimo di tasse perché il centesimo gli serve per arrivare a fine mese. Un bravo operaio qualificato non arriva a 30.000 Euro.
Chi fa lavori usuranti ne prende ancora meno. Facciamo un cambio per un anno, per prova. L'operaio della ditta di asfalti va a lavorare in un ufficio pubblico con l'aria condizionata e la segretaria che gli serve il caffè e il dirigente va ad asfaltare strade sotto il sole di luglio e agosto. Con il cambio paga, ovvio! Per capire come vivono in seconda classe ci vuole una full immersion anche retributiva.
Che senso ha dare tutti quei soldi ad una sola persona?
Mangia forse 10 piatti di lasagne e 10 braciole al giorno un dirigente pubblico. La via della rinascita comincia da un cambiamento radicale delle retribuzioni. Ci vuole un tetto, un limite. Chi mette al primo posto il denaro e la carriera li cerchi nelle aziende private. Perché se tutti quei i soldi glieli dà un'azienda privata (ma ci sarebbe ugualmente da riflettere) non vengono rapinati dalle casse della collettività.
E intanto i giovani rimangono senza lavoro e se vanno a fare uno stage in qualche ufficio pubblico si devono pagare benzina, pasti e caffè.
Tagliare i privilegi non basta. E' lo stato che va ripensato.
Piergiorgio
giulia acerbis
25 giugno 2010 alle ore 08:31nella pubblica amministrazione ci sono anche persone che prendono 1000 euro al mese, forsE eperchè fanno un lavoro senza molte responsabilità? Puo'essere.
Penso che un dirigente debba essere pagato di piu' per un discorso di studio e di responsabilità... ma se lavora per bene pero'...e se è l'unico lavoro che ha pero'...
Invece sembra che piu' hai lavoro piu' ne cerchi. Piu' ne hai piu' guadagni...
Il lavoro è una droga, come lo sono i soldi...
Io mi ricordo il motto:
lavorare meno lavorare tutti...
ma questi sembra che abbiano giornate di 48 ore...
ma come fanno a fare tutto e a riposarsi e divertirsi...
ah forse ho capito... li pagano solo per divertirsi...
OK...VA BENEEEEEE
oreste mori
24 giugno 2010 alle ore 18:10Favia,scusa ma se siamo anche in Europa basterebbe che tutti i politici si adeguassero agli stipendi degli altri politici europei.
E' vero che i nostri operai prendono meno degli altri operai europei? Si! Ebbene non capisco perchè i nostri "ladri" debbano prendere il doppio ed avere anche privilegi!
La questione sarebbe da porla a livello Europeo.
La commissione Europea dovrebbe inseguito propinare agli stessi delle multe per mancato adeguamento delle indenità a queklle europee.
Andrea R
24 giugno 2010 alle ore 20:48purtroppo quando ci prendono in giro Italiani pasta pizza e mafia è la realtà e la mafia non è solo quella che sta in Sicilia è quella che sta in tutte le città e nella politica!!
margherita f.
25 giugno 2010 alle ore 13:04sono d'accordo, se l'europa dice che tutti devono andare in pensione con 65 anni u e d perchè non dovrebbe dire che i rappresentanti del popolo europei dovrebbero avere gli stipendi simili e non come capita da noi che sono 10 volte di più degli altri mentre i lavoratori sono del 20% in meno degli europei?
dobbiamo insistere sull'europa che metta a posto questi ladri....
roby f.
24 giugno 2010 alle ore 18:11Proporrei anche un REFERENDUM sulla Nazionale: è giusto pagarli per vestire la maglia azzurra?....
Del resto dovrebbe essere un onore vestire la maglia della Nazionale....quindi perchè darli i soldi.
Oltretutto rispediti a casa da squadre non blasonate...ma li avete visti...sembrano un branco di turisti smarriti in quel del sudafrica...(oddio sono in traferta ehh)ora si sprecheranno milioni di commenti sulle ragioni della Debacle azzurra...colpa dei giocatori..colpa del CT...colpa della tattica...oppure è colpa dell'altitudine..a 1700 mt di altitudine, l'aria è rarefatta..quindi l'acqua bolle prima..saranno bolliti prima anche loro..ehhh....Quindi proprio per questo non li darei nemmeno un euro.....
oreste mori
24 giugno 2010 alle ore 18:16Infatti proporrei a tutti i componenti della squadra ,compreso allenatore,di andare ,a livello del mare, a....scaricare conteners(a mano)a 1.200 euri lordi mensili in turno in terza!!
Per me possono andare a fan....o!Insieme a tutti quelli che vanno allo stadio!!
roby f.
25 giugno 2010 alle ore 08:49Questo è l'ennesimo esempio di come vengano sputtanati i soldi in italia....ma cera già un precedente...vi ricordate la partita all'isole ferrear la vittoria fu in discussione fino all'ultimo....messi in crisi da una banda di dilettanti......che ricevevano compensi irrisori.....è proprio vero il buongiorno si vede dal mattino...
oreste mori
24 giugno 2010 alle ore 18:21Favia,comunque sono d'accordo per il Referendum che deve anche porre dei tetti sui compensi ognicomprensivi e senza balzelli automatici ma solo riferiti alla contingenza come per i cittadini normali.
Claudia - Ts
24 giugno 2010 alle ore 18:26La Merkel ha fatto una manovra da 80 miliardi senza le mostruose e incostituzionali ingiustizie che si stanno imponendo agli Italiani( ma solo ad alcuni). L'Europa esige una manovra? Ok. MA NON QUESTA MANOVRA!
margherita f.
24 giugno 2010 alle ore 18:35Beppe, intanto bravi per la vostra decisione di limitare (forse troppo) lo stipendio ai 5 stelle...
non credi che a questo punto un bel referendum con 1-2 milioni di firme che troveresti in un b aleno, per stabilire il minimo ed il massimo di stipendio che i nostri dipendenti dovrebbero prendere se eletti per servire chi li elegge?
fai qualcosa .......
roby f.
24 giugno 2010 alle ore 19:22Cari amici..ora che la Nazionale azzura è fuori...siamo ancora più incazzati...c'è solo un sistema per fermare questa sperequazione..in tutti i seensi a partire dalle retribuzione e via dicendo.
Bisogna marciare a tappe forzate, con l'informazione come un Rullo Compressore è l'unica arma pacifica che ci consente di smontare questo sistema, fatto di privilegi economici e di potere...e favori.....
Occorre un reset...generale e ripartire da zero, L'istat non fa nemmeno sapere i dati sulla povertà in Italia..(ma guarda devo fare discorsi da comunista e non sono mai stato!)un'altra proposta che farei è quella di tassare i premi in denaro che tutte le sere vengano elargiti dalle TV pubbliche e private al 50% e Tassare le concesisoni televisive, per davvero e non per finta...
giulia acerbis
25 giugno 2010 alle ore 07:58meglio se l'Italia è fuori... così gli italiani si possono dedicare a qualcosa di serio... e dall'alto non ci fanno ingoiare la solita m.
Ottaviano Tarantino
24 giugno 2010 alle ore 22:23Io non credo che il problema sia ridurre lo stipendio del politico a 2500 euro al mese perchè in primo luogo questa riduzione non avrebbe alcuna influenza sul bilancio dello stato i secondo luogo i nostri politici sono di un livello talmente basso che probabilmente non meritano nemmeno quelli! Credo che se i politici ci rappresentassero in maniera adeguata e non fossero li soltanto per fare i loro interessi probabilmente meriterebbero anche lo stipendio che si sono attribuiti
roby f.
25 giugno 2010 alle ore 08:40Forse a te sfugge un dato....non è un problema di costo della politica?...ma della qualità dei politici...guarda ci stanno prendendo per il culo in tutto il mondo: 600 auto blu...molte con targa "ceca"(senza identificazione diretta) capirai la scoperta di 4 ruote....vogliamo parlare dei 7000 comuni sotto i 5000 abitanti...vogliamo parlare delle Provincie, degli enti delle Camere di Commercio..altro ente che non serve a niente e pari al numero delle Provincie....non so se lo sai ma anche in queste la Presidenza viene scelta dalla politica...vogliamo parlare dei Cda degli areoporti?....mhhh....delle Municipalizzate..delle Fondazioni.....lo sai quante sono le persone che compongono lo Staf di Obama ...250....lo sai quante persone lavorano al Quirinale....più di 2000.....continuiamo con queste pletore di persone e personaggi che ruotano intorno alla politica...continuate a ragionare così...poi vedediamo dove andiamo a finire....
Marco Sala
25 giugno 2010 alle ore 08:40sono d'accordo in linea teorica, ma non esageriamo
poiche' nel resto d'europa si sono attribuiti stipendi
molto piu' bassi.
giancarlo sartoretto
25 giugno 2010 alle ore 09:53Non è vero che non incide sul bilancio dello stato l'autoriduzione del 50% dei soldi agli amministratori politici, deputati e senatori, proviamo a vedere quanto costerebbe eliminare TUTTE le province e ridurre a 600 il numero complessivo di deputati e senatori, ridurre del 50% le spese di gestione degli organi a livello comunale regionale e dei due rami del parlamento, e ne verrebbe fuori (però bisognerebbe fare un calcolo serio) una buona manovra finanziaria
roby f.
25 giugno 2010 alle ore 13:56caro marco non solo stipendi più bassi ma sono migliaia in meno i politici "da veglia" in europa...qui da noi un presidente di Circoscrizione prende 3000 euro lordi il mese,,per cosa per ricevere i cittadini...si sbudellano i politici per occupare le seggiole...in una città che ha le pezze al culo e 160000 abitanti 5 circoscrizione...potere decisionale 0...100 consigleri a vegli...tutti co gettone di presenza....ogni due per tre si riuniscano...ma vadino a lavorare.....e i soldi li spendessero per tappare le buche nelle strade....
Braccia Carla
25 giugno 2010 alle ore 15:18Tutti i parlamentari dovrebbero ribassare i loro stipendi come quelli dei colleghi europei,
Risparmieremmo così un bel pò di soldi.
poichè l'Italia è in crisi e necessita di nuove entrate si potrebbe eliminare il regalo fatto alla Chiesa Cattolica e fare pagare l'ici alle loro prppietà salvo i luoghi di culto.
Come abbiamo visto da Reporter la chiesa è molto ricca perchè pertanto non facciamo un atto di giustizia sociale.
Altro importante risparmio è non dare soldi alla scuola privata poichè è un assurdità facciamo tagli alla scuola pubblica e poi regaliamo i soldi a quella privata.
Chi vuole usufruire della scuola privata se la paghi.
Per governare bene ci vorrebbe solo un poco di buon senso e tanta Onestà.
Ciao Grillo.
Chiara Mente
27 giugno 2010 alle ore 11:13Occorre trovare il giusto equilibrio. Lo stipendio andrebbe agganciato a quello medio europeo, i benefit quali la pensione dopo SOLO 30 MESI abolita, aboliti i viaggi gratis, i rimborsi NON DOCUMENTATI, i portaborse (4000 euro mese, ce l'ha o no non conta) etc... Ma, soprattutto il numero di chi vive di politica (450.000 persone) che sperperano a c...o i soldi dei contribuenti, va drasticamente ridotto (- 50% dal parlamento, - 50% dai consigli regionali e comunali, - 100% dalle province, - 100% dalle circoscrizioni e comunità montane etc...). Il risparmio non è solo ottenuto dai minori stipendi erogati, ma dalle infinite spese INUTILI o AD PERSONAS proposti da questi politicanti per le proprie clientele che finalmente non ci saranno più. Esempio: il cliente del politico che in barba al rispetto dell'ambiente si fa la villetta su una collinetta e chiede ogni infrastruttura pubblica possibile.
maurizio ferrante
25 giugno 2010 alle ore 08:56lo facciamo veramente? facciamo una contro finanziaria votata tramite referendum su scala nazionale e gli diamo più visibilità possibile, al primo posto potrebbe essererci la voce
Angelo Lupone
25 giugno 2010 alle ore 17:46La mia firma è già pronta dimmi solo dove apporla.
MOVIMENTO 5 STELLE per il cambiamento...
Facciamo delle T-shirt !!!! "Se non ci sono già ovviamente".
Ignazio Paganotti
25 giugno 2010 alle ore 19:34Ciao a tutti,
Sono anche io d'accordo che si debba ridurre il monte benefit dei politici; però ho paura che ridurre loro i compensi divenga un incentivo ad una corruzione maggiore, se possibile.
Credo che prima ancora di ridurre i compensi debbano essere eliminati in toto i benefit come le auto, l'utilizzo gratuito dei mezzi, il ristorante a cinque stelle a tre euro pasto, il barbiere, e l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Trovo giusto che invece si faccia riferimento a parametri europei per determinare i compensi dei politici - e dei dirigenti pubblici, oltre che impedire che uno stesso sieda nei consigli di amministrazione di più società. Un applauso all'iniziativa del movimento, unica tra tutte le voci della politica italiana, compreso il partito dell'onorevole Di Pietro.
emi f.
26 giugno 2010 alle ore 11:34non capisco,si continua ad informare che errani e formicone sono ILLEGITTIMI.Esiste un sistema giudiziario? si mettano in cantiere TUTTE le opportunità per mandare a CASA questi due figli di....altrimenti non ha senso leggere continuamente che stanno USURPANDO una carica politica se poi questi incessantemente vanno per la loro strada e continuano ad infierire sugli amministrati.Decidiamo una volta tanto COSA VOGLIAMO FARE DA GRANDI se vogliamo essere CREDIBILI.
giancarlo s.
26 giugno 2010 alle ore 11:35Bene. Abbiamo rinunciato ai rimborsi elettorali. Purtroppo riscontriamo grosse difficoltà economiche nel far funzionare i meet up e solo con il modesto impegno degli iscritti riusciamo ad avere un luogo meet up. Non sarebbe più logico destinare queste somme per ampliare la rete sul territorio, diffondendo in maniera più capillare possibile i luoghi di incontro e di scambio delle opinioni?
Chiara Mente
27 giugno 2010 alle ore 10:58Mi permetto di intervenire per dire due cose che mi sembrano importanti: la prima è che siccome il Movimento deve funzionare si deve rinunciare solo al 50% dei contributi elettorali, essendo 50 cent ad elettore più che sufficiente (e tutti dovrebbero fare così compreso il partito di Di Pietro che ha molti più spazi per far conoscere la rinuncia del 50% dell'esoso rimborso elettorale richiesto dalla Casta). La seconda è che occorre FARE SUL SERIO del TAGLIO ai costi della politica e ai benefit della Casta (pensione dopo solo 30 mesi di nomina) l'elemento fondante della lotta politica. SOLO DOPO averla vinta, si avrà una classe politica volta al bene comune e non agli interessi propri e dei propri cari. E se ne andranno via moltissimi dei 450.000 addetti alla politica che sperperano a c...o i soldi dei contribuenti. E' L'UNICA SPERANZA RIMASTA!!!!
Chiara Mente
27 giugno 2010 alle ore 11:15Occorre sempre trovare il giusto equilibrio. Lo stipendio andrebbe agganciato a quello medio europeo, i benefit quali la pensione dopo SOLO 30 MESI abolita, aboliti i viaggi gratis, i rimborsi NON DOCUMENTATI, i portaborse (4000 euro mese, ce l'ha o no non conta) etc... Ma, soprattutto il numero di chi vive di politica (450.000 persone) che sperperano a c...o i soldi dei contribuenti, va drasticamente ridotto (- 50% dal parlamento, - 50% dai consigli regionali e comunali, - 100% dalle province, - 100% dalle circoscrizioni e comunità montane etc...). Il risparmio non è solo ottenuto dai minori stipendi erogati, ma dalle infinite spese INUTILI o AD PERSONAS proposti da questi politicanti per le proprie clientele che finalmente non ci saranno più. Esempio: il cliente del politico che in barba al rispetto dell'ambiente si fa la villetta su una collinetta e chiede ogni infrastruttura pubblica possibile.
Vincenzo Caruso
16 luglio 2010 alle ore 13:47Ciao Beppe - Saluti a tutti voi simpatizzanti e sostenitori,entrando nel merito della discussione secondo me è comunque indispensabile erogare,agli eletti,una somma mensile equa e tale da poter sostenere la propria famiglia.Ovviamente mi riferisco agli eletti nelle file del Movimento 5 Stelle perchè secondo me gli attuali mestieranti devono essere tutti defenestrati a cominciare dal nostro caro " incatramato " che, con quello che mi frulla in testa, dovrebbe ringraziare se non finirebbe in affitto." Halp me " Beppe - dammi una spinta.-
simone felici
14 febbraio 2011 alle ore 14:27volevo segnalarvi un video dal titolo "Il cubo di Ruby" che si trova su youtube a questo indirizzo :
http://www.youtube.com/watch?v=PorDbLM5lbU
