
La tessera del poliziotto
13 giugno 2010 alle ore 22:41•di MoVimento 5 Stelle
Daniele De Rossi, centrocampista della Roma, ha dichiarato in un'intervista che, oltre alla tessera dei tifosi, ci vorrebbe anche la tessera dei poliziotti. Ha detto una cosa ovvia e condivisibile. Ha chiesto che ogni poliziotto abbia un identificativo, come avviene in molti Stati più civili del nostro. Il manganello che ti arriva, magari incidentalmente sul cranio, deve avere un nome e cognome. Il ministro degli Interni Maroni si è risentito: "De Rossi meritava molto più di una censura. Alcuni politici che hanno chiesto che non si censurasse la sua uscita avrebbero fatto bene a stare zitti". Zanna Bianca Maroni è lo stesso che azzannò il polpaccio di un poliziotto e fu condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale ed è amico di lunga data di Boss(ol)i che con la bandiera italiana voleva pulirsi il culo. Da che pulpito!
Commenti (98)
Magic ☭ ☭ Lenin ☭ ☭ (☭)
13 giugno 2010 alle ore 22:57DE ROSSI è DE ROMA è DELLA ROMA !
DEPPIU' NON SERVE!
hasta BEPPE...
INTANTO CONTINUO LA CACCIA ALLE ZOCCOLE DI FOGNA!
luca z.
13 giugno 2010 alle ore 23:09che tristezza....
Magic ☭ ☭ Lenin ☭ ☭ (☭)
13 giugno 2010 alle ore 23:21che tristezza....
------------------????????
quale sarebbe la "tristezza" ?
secondo me è stato impeccabile !
perchè tu sei per lo sbirro nascosto che mena?
Renato Curcioni (bca)
14 giugno 2010 alle ore 10:23Roma come popolo è migliore di tanti gnorant
leghisti & borbonici che tentano di sgretolare l'Italia intera!
Davide Zanardi
13 giugno 2010 alle ore 23:08Da fruitore dello stadio, ho apprezzato molto quanto detto da De Rossi.
Mi sembra il minimo che in Italia - come in Usa - ci sia un numero identificativo per ciascun membro (e non è una battuta il termine "membro", anche se potrebbe sembrare) delle FdO, e che questi debbano avere i giusti requisiti per fare un mestiere tanto delicato; anche perché nella maggioranza delle volte che mi è capitato di assistere a degli scontri tra dipendenti dello stato e tifosi, i primi hanno creato ad hoc un clima che non poteva sfociare diversamente che non in violenza.
Forza Beppe, quindi. Sono con te. Come sempre.
Guido Lucente
13 giugno 2010 alle ore 23:10>> D'ACCORDO: E' DIFFICILE STARE DALLA PARTE DEGLI ULTRAS,MA COSA HA DETTO
>> DI MALE DE ROSSI? HA ESPRESSO UNA SUA OPINIONE SULLA TESSERA DEL TIFOSO E
>> RICORDATO CHE LA POLIZIA HA SPESSO COMMESSO GRAVI ABUSI E VIOLENZE (
>> AMPIAMENTE DOCUMENTATI ). NON HA CERTO DISPREZZATO I POLIZIOTTI CORRETTI
>> ED ONESTI!
>> DUNQUE PERCHE' TANTO SCANDALO? ADDIRITTURA RITIRARE ALCUNI ADDETTI
>> ALLA SORVEGLIANZA DELLA NAZIONALE...CON QUESTA LOGICA SE QUALCUNO PARLA
>> MALE DELLA SCUOLA ITALIANA I SUOI FIGLI CORRONO IL RISCHIO DI ESSERE
>> BOCCIATI? OPPURE PARLARE MALE DEGLI OSPEDALI COMPORTA NON VENIRE
>> SOCCORSO IN CASO DI INCIDENTE?
Guido
Raffaella Galovics
13 giugno 2010 alle ore 23:34caro Beppe... che dire... sono cosi' demoralizzata da come vanno le cose in questo Paese... ma con tanti problemi che abbiamo Maroni non potrebbe smetterla di commentare ogni parere (perche' di questo si tratta visto che ognuno in democrazia puo' esprimere un parere o no?!?) e iniziare a LAVORARE!!!!....... fatto sta che trovano tempo solo per discutere sulle dichiarazioni di questo e di quello e andare in tv dopo ogni grosso arresto a dire "ABBIAMO preso tizio, ABBIAMO preso caio"... MA ABBIAMO COSA?!? TU CARO MARONI ERI A CASA A GRATTARTI LA PANCIA (se non a fare qualche massaggio che ora va tanto di moda!!!) Intanto noi disoccupati restiamo tali,i criminali continuano a governare e le famiglie normali fanno la fame!!!! E' triste ma ogni giorno di piu' mi vergogno di essere italiana e questo mi fa stare male!
carlo ruberto
13 giugno 2010 alle ore 23:43Oltre al parlamento pulito bisognerebbe pretendere anche la polizia pulita! Nel reparto anticrimine vanno a finire tutti i poliziotti condannati per (piccoli) reati di mafia (ora non ricorda il numero della legge)..vi riesce facile vedere l'assurdità della cosa???
http://carloruberto.blogspot.com/
Silvie S.
13 giugno 2010 alle ore 23:57se si vive in un paese di coglioni che c'e' da meravigliarsi se c'e' un maroni mozzicatore, un bossi demente al cesso, se c'e' un topo di fogna che fa lo pseudosalvatore di svizzeri e bacia le mani ai dittatori (li vuole imitare). Che c'e' da meravigliarsi se si vive in un paese di coglioni?
alvisea fossa
14 giugno 2010 alle ore 00:18CIAO BEPPE
DE ROSSI AH RAGIONE SE SI AFCESSE IN ITALIA ZANNA BIANCA MARONI SE LA POTEVA RISPARMIARE,MA COME DICI GIUSTAMENTE TU BEPPE:DA CHE PULPITO!!!!!
ALVISE
KOBA KOBA
14 giugno 2010 alle ore 00:34una volta che un calciatore italiano PENSA...
beppe piagiamoci su questo intervento di derossi.
andrea vagnoni milano
14 giugno 2010 alle ore 00:39Vabbè, uno della celere non può andare come un impiegato col nome e cognome stampato sulla giubba... però un numero, quello si che ci vorrebbe per ricordare a chi rappresenta lo stato che non è lì a sfogare la propria rabbia come un ultrà.
Alessandro Negroni
14 giugno 2010 alle ore 01:00ESISTE UNA DIRETTIVA COMUNITARIA DA ANNI CHE PREVEDE L'OBBLIGLO DI UN NUMERO IDENTIFICATIVO PER I POLIZIOTTI E NON SOLO PER CHI FA ORDINE PUBBLICO CON I CASCHI,MA ANCHE PER CHI STA SU UN AUTO DI SERVIZIO,MA NESSUNO DICASI NESSUNO(ULTRAS COMPRESI)SI E' MAI RIVOLTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA PER FAR VALERE QUESTA DIRETTIVA NON APPLICATA VOLONTARIAMENTE.QUINDI.......
Silvano De Lazzari
14 giugno 2010 alle ore 01:10Sono d'accordo con De Rossi: toh, vedi, un calciatore che non ragiona con i piedi, alla faccia dei denigratori. Bravo.
E' una cosa ovvia, ma forse da noi mica tanto: è troppo comodo menare randellate protetti dall'anonimato e da un casco che impedisce di individuare le fattezze di chi, a torto o a ragione, te le suona.
sergio como
14 giugno 2010 alle ore 01:34Cioè De Rossi è un grande... ha avuto il coraggio di dire la verità in un paese in cui appena appena apri bocca per dire qualcosa di vero ti arrestano...cioè de rossi ha avuto un coraggio pazzesco e secondo me ha fatto bene...perchè ha detto soltanto la verità!!!!
angelo Vizzini
14 giugno 2010 alle ore 05:29QUESTA VOLTA NON SONO D'ACCORDO Nè CON TE BEPPE Nè CON DE ROSSI, PERCHè MAGARI è VERO CHE QUALCHE VOLTA LA POLIZIA ESAGERA, MA IN TV PURTROPPO SI VEDE SOLO QUANDO ESAGERA LA POLIZIA, E QUALCHE VOLTA, MA CAPITA MOLTO SPESSO, QUANDO ESAGERANO I TIFOSI.
PURTROPPO IN TV, SI METTONO IN EVIDENZA SOLO LE FASI CONCITATE DI UN INTERVENTO DELLA POLIZIA PER REPRIMERE GLI SOCNTRI, I TAFFERUGLI, PER QUESTIONI DI TEMPO DI TROPPE NOTIZIE, INVECE NON SI VEDE MAI QUANTO SUBISCE LA POLIZIA PRIMA DI INTERVENIRE, E MOLTE VOLTE NONOSTANTE SUBISCE UN MARE DI DENIGRAZIONE VERBALI E MATERIALI, NON INTERVIENE NEANCHE AGENDO CON MOLTA PROFESSIONALITà. E PER NON PARLARE DEI QUASI 1300 EURO CHE IL SOTTOSCRITTO PRENDE DOPO 7 ANNI DI SERVIZIO, DEGLI ULTIMI 2 CONTRATTI SCADUTI (2 VACANZE CONTRATTUALI IN BUSTA PAGA), E DI MOLTE COSE CHE CI COMPRIAMO PER ESSERE MEGLIO EQUIPAGGIATI; HO DETTO TUTTO!
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
14 giugno 2010 alle ore 06:17..e cosa c'entra con il numero identificativo ?
Io lo troverei a dir poco SACROSANTO !!!
marco paghy
15 giugno 2010 alle ore 10:58sei un poliziotto?
Bene, da militare, quale sono anche io (e non importa in che forza/corpo armato dello stato) ti dico quello che mi dicono sempre quando mi trovo di fronte a situazioni che sono davvero pesanti:
"non te lo ha detto il dottore di indossare 'sta divisa.lo hai scelto LIBERAMENTE. Lo sapevi che era così. Quindi, non ti lamentare, anche perchè te ne puoi sempre andare quando vuoi e cambiare lavoro".
Ecco, lo sapevo anche prima (certo, più o meno). E dal momento che sempre più conosco i miei DOVERI e i LIMITI entro i quali DEVO AGIRE, non ho più scuse per non accettarli e quindi (nel tuo caso) dire "se non meno io, me menano loro".
Se a me entra uno in casa armato e gli sparo (per primo) in galera ci vado io. Tu hai una divisa, quindi HAI (e non, "dovresti avere") limiti più restrittivi. Se con essi non riesci a convivere (e soprattutto, a fare BENE il lavoro per cui ti pagano i cittadini) basta congedarsi.
E lo sipendio? dirai tu. Quello è un problema tuo - e scusa se lo dico - perchè prendere poco non autorizza, alla fine, a manganellare a destra e a manca.
Basta picchiarne uno solo, anche solo uno, tra mille che (secondo te) meritano di prenderle, che la TUA divisa automaticamente perde il suo signiicato più profondo: la difesa di (tutti) i cittadini. Questo, da militare, trovo che sia più criminale, nel senso più alto della parola. E difendere questo modo di pensare fa ancora meno onore, permettimi.
Ho usato un "tu" generico, perchè spero davvero tu non difenda una tale linea di pnsiero.
Saluti
Nico P.
14 giugno 2010 alle ore 09:21@angelo vizzini..
sono contrarissimo a quello che hai scritto..
vero che molte volte i poliziotti son vittime di epiteti o cose del genere, ma alla fine se ci son le barzellette sui carabinieri, qualcosa dovrà pur significare, voglio dire che son cose che devi mettere in conto quando entri nel corpo di sicurezza dello stato!
in quanto al rapporto tra tifosi e polizia, bhè io dico che la colpa sia dei poliziotti che molte volte esagerano vermente, vuoi sapere cosa mi è successo una volta ad esempio? striscione controllato e non fatto entrare, e su questo c'era scritto "1000 km per te solo per amore". e come io dico sempre, mentre voi rompete le balle per queste sciocchezze, magari a 1 km più in la ci sono delle povere prostitute sfruttate da magnacci, o degli spacciatori, sui quali avete paura di intervenire o comunque non riuscite a fare nulla..
insomma, la polizia allo stadio tratta i tifosi organizzati, quindi chiamiamoli ultras, come dei veri e propri animali, disprezzandoli e sempre pronti al contatto alla minima cazzata...
boh, io son convinto che se la polizia o i carabinieri facessero veramente il loro lavoro, tutto questo odio non esisterebbe!
e non vi lamentate di 1300 euro, che ne conosco di firmatari che non fanno nulla da mattina a sera, se non fermare 2/3 auto a caso.. però non voglio fare di tutta l'erba un fascio.. ma non fatelo neppure voi!
le curve si stanno ripulendo come è normale che sia dai brutti soggetti, poi certo che ci son sempre i cani sciolti.. ma la stessa cosa vale per il corpo della polizia o dei carabinieri, parliamoci chiaro!
per quanto riguarda le parole di derossi, concordo... anche perchè non credo che se un poliziotto lavora bene qualcuno gli farebbe mai del male!
buona vita
antonio d.
14 giugno 2010 alle ore 13:22Luca, se fra i tifosi ci sono brutti soggetti e cani sciolti, io PRETENDO che NON ci siano tra le Forze dell'Ordine, tra l'altro, pagate da me.
O no?
alessandro mucci
14 giugno 2010 alle ore 09:35si alla libera espressione dl proprio pensiero in forma educata.
grazie De Rossi per il tuo coraggio a parlare fuori dal gregge,sei forte,
alessandro.
patrizia l.
14 giugno 2010 alle ore 09:46DA EX POLIZIOTTO DICO SI ALLA TESSERA NOMINATIVA PER GLI AGENTI PREPOSTI ALL'ORDINE PUBBLICO, NON SOLO NEGLI STADI!
SE SO DI POTER ESSERE IDENTIFICATO, PRIMA DI BASTONARE QUALCUNO ALLA CIECA, CI PENSO 1000 VOLTE!
SI, SI, SI!
davide m.
14 giugno 2010 alle ore 11:37Forse però non ti sei mai trovato, in situazioni dove meglio "menare alla cieca" che prenderle...
davide m.
14 giugno 2010 alle ore 12:23OPS non avevo visto il tuo nome...
luca dantone
14 giugno 2010 alle ore 09:50Ormai è chiaro che ogni cosa che avviene riuscite a interpretarla a modo vostro, se guardate bene la storia è piena di situazioni che vi possono dare ragione ... ma anche torto...ma ovviamente si racconta anche qui ciò che fa comodo... se volete un opinione il solo pensiero che possiate governare mi fa venire i brividi ... la catastrofe sarebbe totale perchè siete bravi a criticare ma poi sapete qualcuno deve anche fare!!!
Loredana Solerte
14 giugno 2010 alle ore 10:25ma non c'è già la catastrofe?
sesamo sesami
14 giugno 2010 alle ore 10:25Si...ma c'e' anche da dire che mentre De Rossi e' stato massacrato dai politici ed anche da "firmafacile" Napolitano a Borriello che ha dichiarato che Roberto Saviano scredita la città di Napoli coi suoi libri sulla camorra nulla e' stato rilevato.
Alche' mi viene da pensare che Borriello e' un altro dei lecca-lecca di Berlusconi che tempo addietro ha pronunciato le stesse parole sullo stesso Savian. E poi, vorrei dire a Borriello, caro mio tu non sei piu' napoletano, vivi a Milano, hai il padrone di Arcore che ti manovra i fili come una marionetta e lo scorso anno hai rifiutato di giocare nel Napoli...ricordi? Quindi non permetterti piu' di parlare di Napoli e soprattutto di Saviano che e' l'unico ad avere il coraggio di denunciare l'esistenza di organizzazioni criminali ormai facenti parte integrante di tutto il sistema ed il tessuto sociale e finanziario dell'Italia intera, nessuna regione esclusa. E per questo da anni vive sotto scorta...Se poi si vuole negare la verità raccontata da Saviano nei suoi libri beh...allora e' proprio vero: NULLA E' MAFIA SE TUTTO E' MAFIA.
Statt' nu' poco zitto Borrie' che ti conviene, accussi' nun fai 'e figure 'e mmerda!
M. Mazzini
14 giugno 2010 alle ore 10:29Dare risalto alle dichiarazioni di De Rossi mi sembra poco coerente se non altro per i guai giudiziari che il calciatore ha in famiglia (suocero pregiudicato, ucciso in circostanze misteriose).
I pulpiti da cui viene la predica devono essere al di sopra di ogni sospetto.
patrizia l.
14 giugno 2010 alle ore 15:23Pienamente d'accordo.............. non me lo ricordavo. Grazie
roberto pruzzo
14 giugno 2010 alle ore 18:38Ma stiamo scherzando? Parla di pulpito perche' aveva un suocero pregiudicato....? E che nesso avrebbe secondo lei sig. Mazzini, con il fatto di denunciare un compertamento scorretto dalle forze(?)dell'ordine....fino a quanti gradi di parentela non si possono esprimere opinioni per lei?
Su faccia il serio....di avvocanti le FDO ne hanno gia' parecchi tra i giornalisti/politici e ben pensanti come lei.....
leonardo l.
14 giugno 2010 alle ore 10:31Vi racconto cosa è accaduto una sera di alcuni anni fa nel mio paese, ho un amico poliziotto che si è incontrato con altri colleghi tornati nel paesino per le vacanze... fermatomi a parlare con questo mio amico, ho sentito che si era aperta una discussione in merito al'uso dei manganelli contro i tifosi... Uno di questi poliziotti che prestava (non so se lo fa ancora) servizio presso la celere si è esaltato durante questa descrizione "ci siamo schierati a corridio ed abbiamo fatto passare i tifosi, ogni tanto (ridendo di gusto) gli menavamo una manganellata nelle gambe". Questo mio amico poliziotto dalla stazza molto imponente gli ha menato uno schiaffo sulla nuca tale da far diventare l'altro poliziotto ancora più stupido di quanto potesse esserlo prima dicendogli queste parole "cazzone è grazie agli stronzi come te che ci si accanisce contro chi la vora in modo onesto"... l'altro offeso senza dire una parola è andato via borbottando. cosa ne deduco che fortunatamente non tutti sono "stronzi" ma sono convinto che chi si nasconde dietro un casco o un foulard debba essere sempre riconosciuto. La polizia, ma soprattutto il ministro della difesa hanno perso un'ottima occasione per avvicinarsi ai cittadini, magari dichiarndo che atti di violenza gratuita da parte della polizia non dovranno più verificarsi.
Stefano Claps
14 giugno 2010 alle ore 10:31quali si controllano reciprocamente al fine di impedire che uno di essi prevalga sull'altro; perchè, qualora ciò si verificasse, non ci troveremmo più in uno Stato di Diritto e Democratico, bensi in una forma diversa di Stato, ovvero, monarchia, oligarchia, stato di polizia o dittatura. Tutto questo non fa alcun effetto a Berlusconi, che è uomo di altri tempi a cui piace giocare a fare il Ducetto da strapazzo; questo vecchietto di settanta quattro anni, vuole giocare sulla pelle di un paese intero e di Noi italiani. Sono note le opinioni di Berlusconi sul Parlamento ed i giudici. Questi ultimi, a suo dire, sono il "contrario della democrazia" e hanno un obiettivo ben preciso, quello di sovvertire il voto popolare; se c'è un Dio è bene che lo fulmini al più presto, prima che l'Italia vada a gambe per aria come al tempo di Mussolini. Spero che gli italiani si accorgano per tempo chi è veramente Berlusconi, un egoista egocentrico che non ha a cuore il benessere di tutti Noi Cittadini. Nel prossimo articolo metterò a confronto le due figure, quella di Berlusconi e quella di Mussolini, la somiglianza à agghiacciante. Stefano Claps
Stefano Claps
14 giugno 2010 alle ore 10:34MODENA - Il premier del nostro paese, Silvio Berlusconi, prima di ricevre ufficialmente l'investitura di capo del governo e tutti i poteri connessi a tale alto ruolo, ha giurato Fedeltà alla Costituzione della Repubblica italiana. In questi giorni, però, e non è la prima volta, si è nuovamente sfogato manifestando la sua insofferenza verso la carta costituzionale che, a suo dire, rappresenta un intralcio al suo essere un uomo libero. Un uomo a cui piace fare un pò come "cazzo gli pare": violare le lggi penali, fiscali e tutte le altre leggi che pongono dei limiti alla sua irrefrenabile spinta alla libertà assoluta, compresa quella di frequentare puttanelle in fiore, ballerine e show girls spregiudicate. Il premier, Silvio Berlusconi, ha sempre mostrato la sua insofferenza per i fondamenti dello stato democratico, lo stato di diritto che trae le sue origini dal pensiero politico di Montesqiueu e J. J. Rousseau, secondo cui lo stato democratico, appunto, non può prescindere da un sistema di divisione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario; i (CONTINUA DI SEGUITO))
ivan g
14 giugno 2010 alle ore 10:47grande De Rossi finalmente uno che non ha peli sulla lingua
Pierangelo Tendas
14 giugno 2010 alle ore 11:08'sti cavoli. La tessera del tifoso CI VUOLE esattamente per gli stessi motivi per cui è necessario il numero d'identificazione sugli elmetti dei poliziotti (che poi non viene apposto per un motivo semplicissimo, e cioè che gli elmetti impiegati dai celerini non sono di dotazione personale come la pistola ma sono in comune, tenuti in armeria e consegnati a catena di montaggio quando l'unità esce, quindi non si può assegnare a ciascuno un numero). Gli unici a non volere la tessera del tifoso, in Italia, sono gli Ultras; e in questo, cioè nel difendere gli Ultras, i due Club principali della capitale (la Roma e la Lazio) sono maestri, forse perchè effettivamente sono in mano agli Ultras stessi.
antonio d.
14 giugno 2010 alle ore 13:17Quando escono, basta appuntarsi che tizio, ha preso il casco n° X, oppure il numero metterlo sul gilet.
Infine, con tutte le possibilità elettroniche che ci sono, il problema sarebbe questo?
Pierangelo Tendas
14 giugno 2010 alle ore 15:36Eh, caro Antonio... si fa presto a dire "si dovrebbe", si potrebbe"... è ovvio che sarebbe opportuno, sono perfettamente d'accordo, anche perchè l'anonimato e la certezza dell'impunità sono strumentali alle azioni dei troppi fascisti che si annidano ancora nelle nostre Forze dell'Ordine e Forze Armate.
Ma stiamo parlando di un corpo dello Stato, che ha delle linee logistiche (quali, appunto, quelle di distribuzione degli equipaggiamenti) ben definite, con delle procedure stabilite da tempo, che nessuno vuole cambiare anche (e non solo) perché lo Stato è terrorizzato dagli sconvolgimenti anche a livello di bilancio che ciò potrebbe provocare. Applicare un'etichetta RFID (praticamente un codice a barre) su ogni elmetto e registrarli con uno Scanner quando vengono dati è facilissimo... ma quanto costerebbe allo Stato? Il problema è principalmente quello; poi ce ne sono altri dovuti (anche, ma non solo) alla rilassatezza e al menefreghismo... ed infine ci sono gli interessi di chi vuole che nelle Forze dell'Ordine ci siano gruppi di picchiatori anonimi ed immuni da ogni persecuzione giudiziaria, costantemente pronti a servire il Potere costituito. Credimi, queste cose le so: lavoro per due riviste d'armi, di difesa e di sicurezza, e vedo la situazione di caserme e commissariati ogni giorno. Non è tutta malafede, anzi, anche all'interno delle FF.OO. e delle FF.AA. sarebbero in molti a volere dei cambiamenti... ma la Polizia e i Carabinieri non registrano neanche chi ha preso una determinata volante al momento di uscire in pattuglia, vuoi che stiano a guardare i caschi?
graziano baschiera
14 giugno 2010 alle ore 23:06basterebbe applicare un cartellino adesivo personale con numero o sul petto come tutto il resto del personale di ogni altra azienda pubblica.
non credo che costi tanto.
by
grazpvit
bruno de ba
14 giugno 2010 alle ore 11:37Ho 64 anni, sono abbonato alla sampdoria dal 1970. Quest'anno le domeniche che la Samp gioca in casa, mi tocca passare dentro delle gabbie di ferro e presentare un documento.
Immancabilmente alla domenica si sentono dei botti che sembrano bombe, come cazzo fanno a passare questi pacchi bombe? E' inutile che vieni a chiedere un documento ad un anziano.
Certi tifosi prendono in giro le forze dell'ordine, certe bombe che entrano nello stadio vengono inserite da qualche " addetto allo stadio " in settimana.
antonio d.
14 giugno 2010 alle ore 12:28E se invece, i bombaroli, fossero fatti passare appositamente?
"...infiltrare nostri uomini pronti a tutto...."
bruno de ba
14 giugno 2010 alle ore 16:38La Polizia o i Carabinieri che mettono i loro agenti infiltrati in mezzo agli ultras ( tutte le domeniche )sono quasi sempre ragazzi insignificanti, con il solo scopo di filmare in caso di disordini.
Paolo R.
14 giugno 2010 alle ore 11:48sarebbe ora che certi campioni dello sport si esprimessero pubblicamente.
Risveglierebbero molte coscienze.
Ma quanti hanno questo coraggio?
giuseppe Picchio
14 giugno 2010 alle ore 11:51ma perchè questi imbecilli della lega, non se ne stanno in padania, invece di venire a rompere i coglioni in italia? chiamano roma ladrona, e sono al governo con la mafia. pensa che imbecilli.
davide m.
14 giugno 2010 alle ore 11:53PICCOLO OFF TOPIC:
ma perchè tutti i cittadini non interessati al calcio, (e siamo in tanti) devono pagar le tasse x mandar i celerini allo stadio???
Se una manifestazione sportiva non si può svolgere con la dovuta serenità, NON SI SVOLGE,
o meglio ancora si svolge con i 300/400 celerini necessari, ma il giorno seguente SI FATTURA IL SERVIZIO D'ORDINE PUBBLICO ALLE SOCIETA RESPONSABILI!!!
giordana m.
14 giugno 2010 alle ore 13:04luca dantona hai espresso bene le mie stesse paure. Soprattutto quando, su questo blog, sento incitare al ghigliottinamento, non sempre metaforico, di tante teste. O quando un fatto viene ribaltato, stra-tirato, e riadattato affinchè possa ben calzare entro un certo modello. "....il solo pensiero che possano un giorno governare mi fa venire i brividi..."
Ireneo G.
14 giugno 2010 alle ore 13:25Insomma! Quando si vorrà prendere atto che coloro che siedono nelle Bettole del Potere, pur se eletti da tanti poveri ingenui , se ne sono chissà come , dimenticati di essere dei dipendenti...? E che chi ha il Potere , spesso ne abusa? Se non addirittura , regolarmente, fregandosene del popolo che purtroppo lo ha eletto? Quindi, non meravigliamoci, se si comportano da zoticoni o perbenisti: ognuno mostra il meglio di sé , no? De Rossi, ha liberamente espresso la sua opinione ma forse, si è dimenticato di vivere in un paese dove di libertà se ne parla fino alla nausea ma che, di fatto , non esiste.Ciao.
antonio d.
14 giugno 2010 alle ore 13:34Il numero identificativo, dovrebbe essere ben visto anche da quei poliziotti che fanno il loro lavoro con onestà, corretezza e competenza, proprio per distiguersi dai violenti e dai prepotenti.
O no?
Enrico Taddei
14 giugno 2010 alle ore 14:11Non capisco perchè si debba vedere repressione anche la dove non ci sia. Sono 20 anni che vado allo stadio e non mi è mai accaduto nulla...perche vado per vedere una partita di pallone, senza ideologie politiche o varie rabbie represse. Se con la mia tessera del tifoso posso dare una mano a chi lavora per la sicurezza pubblica, sono il primo a farmi "schedare", non ho nulla da nascondere. Cosi come si parla di non vietare l'uso delle intercettazioni, è la stessa cosa. Se la tessera può aiutare la Polizia a fare il suo lavoro, ben venga. Chi è contrario a mio parere, o ci vede qualche sotterfugio politico, o ha la coscienza sporca. Sono quindi favorevole anche alla tessera dell'Agente, ma non solo allo stadio. Se un poliziotto è li per fare il suo lavoro, ha tutto il mio contributo, se ci sono mele marce anche negli organi di sicurezza, che possano essere rimossi dall'incarico. Trasparente è bello! Non è forse quello che chiediamo giornalmente con il Movimento a 5 Stelle?!
Un abbraccio
Enrico
FRANCESCO D.
15 giugno 2010 alle ore 08:50caro enrico, senza offesa, ma il tuo commento è il chiaro esempio della mala informazione che ci viene propinata:
1) la tessera del tifoso è superflua dal punto di vista della sicurezza, visto che ormai, per acquistare, sia un biglietto che un abbonamento devi dare nome cognome e data di nascita
2) la tessera del tifoso è ANTICOSTITUZIONALE, visto che inibisce l'ingresso allo stadio a chi è stato sottoposta a daspo, che è un provvedimento amministrativo e che molte volte viene comminato a persone estranee ai fatti, e senza possibilità di contraddittorio processuale, ma come, abbiamo pluripregiudicati in parlamento, peraltro per reati contro il patrimonio, e non facciamo più entrare allo stadio chi magari ha sbagliato, ma si è ravveduto? posso capire per i recidivi, ma il beneficio del dubbio va dato a tutti i cittadini, non solo a quelli che ricoprono cariche politiche...
3) la tessera del tifoso non è altro che una mera operazione commerciale, visto che non sarà altro che un carta di credito con marchio VISa (tra l'altro con dispositivo RFIT, che permette la localizzazione della stessa....
4) la legge non impone la tessera come conditio sine qua non per accedere a biglietti ed abbonamenti, ma ESORTA le società a farla sottoscrivere ai propri abbonati.
l'informazione è potere, sempre.
e io vorrei anche essere informato su chi sia il poliziotto che veglia sulla mia sicurezza.
Giampaolo S.
14 giugno 2010 alle ore 14:37Veramente quella volta che maroni "azzanno un polizziotto ad un polpaccio" fu nella sede della lega nord di Milano quando ci fù un irruzione della polizia per cercare armi o altre cose e non trovò nulla.
però se la polizia entra nella scuola Diaz di Genova hanno ragione i "resistenti" mentre se entrano nella sede della Lega possono fare quello che vogliono..
Pierangelo Tendas
14 giugno 2010 alle ore 15:29Effettivamente SI, dato che gli occupanti della scuola Diaz erano manifestanti pacifici e non Black Bloc (che durante tutto il G8 di Genova sono stati lasciati agire indisturbati, al fine di creare il "pretesto per l'azione" tanto caro a gente come Cossiga), mentre la Lega Nord è essenzialmente un movimento politico anticostituzionale, essendo mirato alla dissoluzione dell'unità territoriale della Repubblica, e che come tale dovrebbe essere messo al bando, sciolto d'autorità, e i suoi membri incarcerati.
franco mazza
14 giugno 2010 alle ore 15:04Grande De Rossi!
Non capisco l'indignazione di chi fa finta o dimentica che qualche episodio legato al mondo del calcio e delle tifoserie, in Italia, ha già reso evidente l'incapacità di qualche rappresentante delle forze dell'ordine di gestire la situazione.
Esprimere ciò - come giustamente ha fatto De Rossi - non significa assolutamente mettere in discussione il ruolo e il valore di chi (carabinieri, polizia, finanzieri..ect ect..) con grande professionalità e competenza rende un servizio alla nostra nazione. Ma veramente ci sarebbe bisogno di spiegare tutto ciò? Sembra proprio di sì...e questa è una questione molto più seria di altre!!!
Luigi Vicenza
14 giugno 2010 alle ore 15:52Non sono d'accordo sulla tessera del poliziotto. Non è giusto equiparare i poliziotti ai tifosi. I poliziotti sono lavoratori, i tifosi onesti non hanno nulla da temere, i tifosi disonesti non devono venir difesi da nessuno.
Mi pare che i poliziotti che hanno sbagliato al G8 di Genova siano stati processati.
Ricordo anche che, durante il campionato, ogni domenica 10.000 poliziotti, stipendiati con i soldi delle nostre tasse, devono andare negli stadi a tenere a bada delle persone indegne, mentre i ladri ci svuotano gli appartamenti e gli spacciatori spacciano.
Grazie tifosi violenti, per il servizio che fate alla comunità!
leonardo l.
14 giugno 2010 alle ore 17:05Scusami, cosa c'è di male, o cosa c'è da nascondere se un poliziotto, carabiniere, finanziere etc hanno un qualcosa che li identifichi? siamo persone tutti sbagliamo, e quando si sbaglia bisogna pagare... io al mio lavoro se sbaglio pago se faccio la persona corretta non mi succade nulla!
Moreno Catullo
15 giugno 2010 alle ore 10:02Grazie Luigi, la tua purezza ed ingenuità sono pari a quelle di un bimbo che deve ancora affacciarsi al mondo.
Non difendo i tifosi violenti ne i banditi ma quando sarai più grande ed avrai subìto soprusi da poliziotti in incognito, non sapendo con chi prendertela avrai una nuova visione della vita, sveglia Luì! Buongiorno!
Luigi Vicenza
15 giugno 2010 alle ore 20:58Non accetto il tuo tono canzonatorio nè la tua mancanza di rispetto. Io ho ricevuto torti da molte persone, come credo tutti noi compreso tu; di solito queste persone rimangono sconosciute, a volte invece si conoscono: solo che non conviene prendersela con loro perchè sono più forti. I casi in cui ho subito un torto e questo è stato riparato sono molto rari, e penso sia così per tutti noi.
Nessun rappresentante delle forze dell'ordine mi ha mai fatto alcun sopruso: che sia perchè quando vado allo stadio guardo la partita, applaudo, e poi me ne vado senza fare nient'altro? Che sia perchè quando partecipo ad una legittima manifestazione di protesta, di solito ho il viso scoperto, non sfondo le vetrine e non dò fuoco alle auto?
Prima di prendermela con i poliziotti, le cui mele marce, ripeto, mi pare stiano venendo processate, li sosterrei affinchè si adoperino contro assassini, stupratori, ladri, pedofili, spacciatori di droga, ecc., e non perchè vengano impiegati per tenere a bada delle bravissime persone che non fanno altro che andare allo stadio con lo scopo di assistere alla partita! (Perchè i tifosi organizzati non fanno altro che questo, vero? Sono tutti delle persone bravissime!).
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
14 giugno 2010 alle ore 17:04Grande De Rossi,
io credo che abbia voluto stigmatizzare i poliziotti che spaccano i denti ai cittadini e non sai chi siano e perchè lo hanno fatto.
Episodi tipo quello dopo Roma -Inter ce ne sono a bizzeffe e sarebbe ora che il sindacato di polizia stesso si faccia portavoce di una tale richisesa, come appunto ha fatto De Rossi.
Si chiede forse tanto, sapere chi sei e che cosa vuoi da me? Quanti ragazzi sonon stati malmentati, addirittura uccisi?
I politici non voglino che se ne parli, altrimenti si rovina l'immmagine di un Italia acqua e sapone, dove i poliziotti sono felici e ci sono solo dei teppisti in giro.
neno republic
14 giugno 2010 alle ore 17:35segnalo su adnkronos.com
adesso
c'è quel pagliaccio di capezzone a commentare i mondiali
c'è la possibilità di mandare mail e intervenire telefonicamente
mandate :
FUORI LA POLITICA DALLA NAZIONALE
Frank A.
14 giugno 2010 alle ore 19:11Inutile negarselo viviamo in un progetto di stato di polizia con propensione verso il giudice unico
tipo Far West amico e nel libro paga del grande latifondista.
Pensateci bene, siamo li' li'. Purtroppo non ci sono
Bud Spencer e Terence Hill che li prendono a cazzottoni - madonna che goduria vedere Bud che da il classico pugno in testa a Brunetta! Ministro da cartone animato. Oppure Terence che scazzotta rapidissimo Castelli - dimenticavo, a Ghedini destino il classico uno io e uno te!
Sogno, ma fateme sogna!
Comunque auguri a Daniele, a Gattuso Ringhio di tuono, al Grande Canna, a Gilardino, Chiellini, Zambrotta, Pepe, Toto', Pirlo e a tutti gli altri,
e' il 150mo dell'UNITA' D'ITALIA, un paese che nonostante l'immensa zavorra che lo trattiene a
terra riesce sempre a trovare il momento buono per volare su vette destinate ai "veri italiani",
quelli che nonostante "gli altri" ci motivano per essere orgogliosi del nostro paese.
Ragazzi del calcio, magari con un pizzico di fortuna VINCETE, fatelo per quelli come noi ai
quali la lega fa schifo, fateci sentire come Rossi
l'Inno di Mameli, che magari musicalmente non sara' un capolavoro, ma l'abbiamo nel cuore e a noi bastano le prime parole: FRATELLI D'ITALIA....
Che sono l'inizio piu' bello di qualsiasi altro inno in circolazione.
Con la sola accezione che Berlusconi e Bossi e la cricca di potere non sono certo FRATELLI D'ITALIA,
ma AMICI DEL GIAGUARO e -Dio fa che se ne accorgano! - stanno remando da un bel pezzo contro
l'Italia e gli Italiani - loro sono i virus fetenti contro i quali gli antibiotici per ora a disposizione non funzionano a dovere.
BISOGNERA' PRIMA O POI AMPUTARE!
VIVA LA NOSTRA NAZONALE! Ma lo sapete che non riesco a dire forza Italia!
Cheers my friends.
Un modesto pensiero ai miei Socceroos, sommersi dai teutonici, ma poi vi spieghero' "il perche'"
Cheers. Frank
Marco Righi
14 giugno 2010 alle ore 22:42De Rossi è quello che pretendeva venisse onorata la morte di suo suocero, che era morto non da eroe, ma dopo un regolamento di conti fra banditi perchè si era rifiutato di dividere il bottino di una rapina. Questa è la premessa per capire il tipo.
Ma qua si sta perdendo il senso della realtà!
Mettere sullo stesso piano ultras (da lui definiti risorsa del calcio) e la polizia è allucinante!
Chiaro che un poliziotto che sbaglia va punito ma non si può accettare che qualche episodio riprovevole autorizzi a mettere sullo stesso piano Polizia e delinquenti.
Ma chi ci va a rischiare la vita (es. Raciti) per fronteggiare le orde barbariche dei tifosi che saccheggiano ogni domenica autogrill e devono essere scortati altrimenti è guerriglia in almeno 30 partite all'anno?
Grillo, stavolta facevi meglio a startene zitto!
Famo du conti
15 giugno 2010 alle ore 10:12Quanto guadagna De Rossi?
Dopo vi dico quanto guadagna un poliziotto...
E dopo questa uscita, quanto guadagnerà?
Francesco Prudenzano
16 giugno 2010 alle ore 22:28Ma che paragone è? Proprio perchè non si può paragonare un poliziotto con un ultras ilprimo non si può permettere di comportarsi da delinquente impunito e anonimo!
l antidemagogo
14 giugno 2010 alle ore 22:43Completamente d'accordo con De Rossi, basta andare in una qualsiasi manifestazione o vedere una qualsiasi partita per capire che vengono commessi abusi solo perchè protetti dall' anonimato.
Domanda retorica:
Perchè questa avversione contro un segno di riconoscimento...? Se un agente agisce secondo il proprio dovere non ha niente da temere.
Su maroni è meglio soprassedere.
marzia.emme
14 giugno 2010 alle ore 22:52a proposito di 'senso di italianità', c'è rimasto giusto il calcio...mentre i 'nostri'(i loro) ministri e parlamentari della LEGA, per restare fedeli ai loro rozzi e miseri ideali, volontariamente disertano le celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana e continuano in maniera arrogante e folkloristica a snobbare l' inno italiano in occasioni istituzionali.
Forse che i loro lauti stipendi vengono pagati dalla Repubblica della ...SERENISSIMA?!? Puah!!!!
Che uso volevano fare del tricolore? Bene! Mi adopero io a confezionarne uno ad hoc, di pregiatissima ...carta vetrata!!! Così forse, dovranno pure rivedere il loro celebre motto: "MA CE L'AVRO' ANCORA DURO????? THAT'S THE PROBLEM!!!!
Liliana S.
14 giugno 2010 alle ore 23:19grazie Daniele con la tua dichiarazione ci fai capire che la speranza non morirà mai e che è ancora pieno di ragazzi per bene come te, grazie ancora da una accesissima tifosa laziale.
alessandro previato
14 giugno 2010 alle ore 23:33perche' non fare una legge che obblighi le due squadre che giocano si accolino tutte dico tutte le spese inerenti a cio' che causano i tifosi e a tutte le spese dei poliziotti x lordine pubblico
Agostino R.
15 giugno 2010 alle ore 00:13Lo sai che con le tasse che paghiamo finanziamo la polizia che si deve occuopare fra le tante cose di mantenere l'ordine pubblico... non spetta alle società il controllo dei propri tifosi, ne tanto meno dovrebbero esserne responsabili.
stefano b.
15 giugno 2010 alle ore 09:09sarebbe anche un boomerang
1 e l individuo che puo delinquere non la societa
una societa di deinquenti
e una societa in cui gli individui che la formano delinquono
IL REATO E PERSONALE E NON puo essereGENERALIZZATO
questo e la GRANDE SCUSA DEL GOVERNO DI SEMPRE
L EVASORE E SEMPRE L ALTRO
ma mai si parla della evasione dello stato nei confronti del cittadino
IL DELINQUENTE E SEMPRE L ALTRO
il poliziotto dellla uno bianca era ...un mela marcia
MA QUELLI CHE LI HANNO PROTETTI ....(COSA SONO LORO)
internet e pericoloso
PERCHE CI SONO I PIRATI INFORMATICI
allora si fanno le leggi che colpiscono tutti
anche gli innocenti.....(e questo e un reato)
commesso da parte dello stato e lo stato andrebbe condannato come criminale AL MASSIMO DELLA PENA (MA ANCHE OLTRE IL MASSIMO)
si parla tanto di intercettazioni di privacy
MA QUANDO mai SI PARLA CHE UN CITTADINO RIESCE A FARE CONDANNARE E FARSI RISARCIRE DALLO STATO PER INTERCETTAZIONE ILLECITA (COSTITUZIONE)
si parla sempre di intercettazione illecita solo se colpisce quello o questo personaggio politico
SE ALLORA SI ACETTASSE QUESTA TUA IDEA
ALLORA LO STATO DOVREBBE TOGLIERE LE SUE SUDICE MANI DALLE CASSE DELLO SPORT
(gia perche lo stato dovrebbe promuovere lo sport come divertimento per tutti
e non come quello che e adesso CHE E TUTTO TRANNE CHE SPORT
gli ultras casinisti sono tutto tranne che sportivi
SE gli italiani FOSSERO SPORTIVI SAREBBERO IN CAMPO
NON SUGLI SPALTI e nelle curve
si sa che in italia e un popolo di sportivi spettatori
amano tanto lo sport che starebbero ore DAVANTI ALLA TELEVISIONE SU DI UNA COMODA POLTRONA.....
f.
14 giugno 2010 alle ore 23:33daniele sei veramente una persona sincera, e ti ammiro da juventino!!!! hai toccato il nervo scoperto e tutti se la sono presa con te'!!ma hai ragione,rimani sempre te' stesso e non mollare mai!!!
Alex Neri
15 giugno 2010 alle ore 04:46E' incredibile che lo Stato Italiano (con i soldi di noi cittadini) debba utilizzare le forze dell'ordine negli stadi per un 'divertimento' privato, dovrebbero essere le squadre a sostenere le spese per mantenere l'ordine pubblico negli stadi!
In discoteca non mi risulta che ci siano poliziotti a tenere l'ordine, ma persone pagate dal locale. Ai concerti la security e' privata ecc... perche' invece il calcio deve essere un costo per tutta la societa'?
Oltre a sostenere i costi per l'ordine pubblico adesso il caro De Rossi propone di mettere i poliziotti sullo stesso piano degli ultras...forse non si rende conto che gli ultras sono allo stadio per 'divertirsi' (picchiando altra gente, insultando gli altri e distruggendo tutto quello che gli capita) mentre i poliziotti stanno lavorando proprio per evitare che gli ultras facciano danni mentre si 'divertono'!
Beppe mi dispiace ma dando voce a queste buffonate perdi di credibilita'...i 'bravi ragazzi' che si prendono una manganellata allo stadio senza colpa non esistono...basta evitare certe situazioni e si evitano le manganellate, la 'gente normale' che va allo stadio per divertirsi non prende la manganellata te lo posso assicurare.
Beppe purtroppo a volte l'ipocrisia imperversa su questo forum...e purtroppo succede sempre piu' di frequente.
Mauro Gamba
15 giugno 2010 alle ore 13:07eri partito bene ma se capitasse a te o tuo figlio di trovarsi in mezzo...
poi certo che qualcuno se le cerca io non vado allo stadio ma non per paura di prenderle ma per sciopero!!!!!
basta pagare per la sicurezza negli stadi che si arrangino le compagnie a farlo
ciao blog
Andrea Parodi
16 giugno 2010 alle ore 12:45mi devo essere perso qualche passaggio, mi sono perso le orde di barbari che ogni domenica invadono l'italia... a si.. per chi si fosse distratto più di me... la invadono anche al sabato.. visto che la serie cadetta è stata spostata al sabato, tanto per favorire le televisioni, eppure di tafferugli, sempre che ce ne siano, si parla solo la domenica, perchè evidentemente, noi tifosi di serie A siamo più efficienti. é una vita che vado allo stadio, è una vita che sono definito ultrà, è una vita che dentro agli stadi succede poco o nulla... eppure è così comodo parlare degli ultrà, fare il servizione dal titolo "terrore allo stadio"... tanto chi verifica? la tessera del tifoso viene venduta come uno strumento per la sicurezza negli stadi.. dove si è già perfettamente al sicuro... tranne, in realà, dove vige una stretta connivenza tra gruppi e forze dell'ordine. In realtà è un interessante gioco economico, visto che è una carta di credito, con tutti i costi di una comune ricaricabile, leggermente maggiorati, chi andrà a gestire queste carte? chi beneficerà dei 3 euro ad operazione? dai 12 ai 20 euro di attivazione, 25 euro di ricarica minima? 10 euro di rinnovo l'anno? accrediti di stipendio? nessun credito, visto che funzione come una postepay, con la differenza che non potrà mai stare a 0? ma senza costi!
i disordini imputati agli ultrà avvengono fuori dagli stadi, quando accadono (uno per tutti la famosa distruzione del treno da parte dei ragazzi del napoli, treno misteriosamente sparito, ma periziato nel giro di poche ore, che efficienza!) quindi la tessera del tifoso è solo un simpatico giochino per gettare fumo negli occhi a tutti coloro che vedono, per sentito dire, gli stadi e gli ultrà come uno dei principali pericoli per la nostra, marcia, società, come i cani che mordono, gli immigrati, gli zingari che rubano i bambini... siamo solo un fenomeno marginale, una esigua minoranza, rumorosa, scomoda , ma innoqua se paragonata a quelli in, armati, anonimi, in blu.
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
15 giugno 2010 alle ore 06:32NON C'E' GIUSTIZIA CON LA SORVEGLIANZA ELETTRONICA MENTALE DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON IL CONTROLLO MENTALE ELETTRONICO CRIMINOGENO DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA GUERRA ELETTRONICA DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON GLI ABUSI DI POTERE (TORTURE, PERSECUZIONI, CRIMINI DIRETTI...... , ISTIGAZIONI A DELINQUERE CON IL MIND CONTROL) COMPIUTI CON LA TECNOLOGIA "SIGINT" DA PARTE DELLA POLIZIA
CI VOGLIONO DEI LIMITI AL POTERE DI CONTROLLO DELLA POLIZIA ALTRIMENTI NON PUO' ESISTERE CIVILTA' VERA....
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
sante gorini
15 giugno 2010 alle ore 08:44Date un' occhiata a questo gruppo: è da tanto che la proposta gira sul web
http://www.facebook.com/home.php?sk=lf#!/group.php?gid=175015270982
matteo v
15 giugno 2010 alle ore 12:15se tutti andassero allo stadio per vedersi la partita e non rompere i coglioni..
non ci sarebbe bisogno della tessera nè del tifoso nè del poliziotto...
TIMOTEO NARDUZZI
15 giugno 2010 alle ore 14:25Non sono daccordo su tutto, perché fuori dallo stadio, nella vita di tutti i giorni , il poliziotto usurpa comunque.... quindi il numero di riconoscimento ci vorrebbe per loro , visto che se li becchi in contro mano e li guardi stupito ti senti ancora dire, STAI TRANQUILLO.... Io sono tranquillo, voi non saprei ;-)
Francesco Prudenzano
16 giugno 2010 alle ore 22:24Se mio nonno aveva tre palle era un flipper
Vincenzo Serino
15 giugno 2010 alle ore 16:45De Rossi ha sollevato un problema notevole, quello dell'impunità delle forze dell'ordine e dell'abuso quotidiano di questi al di là di quelli che sono gli episodi del mondo del calcio. Chi non ha assistito al passaggio col rosso o l'attivazione impropria della segnalazione acustica e visiva delle auto delle forze dell'ordine? Al mancato utilizzo da parte di questi delle cinture di sicurezza prescritte comunque quando non si è in situazione di emergenza? Chi non è stato intimorito da questi con minacce sol perchè si è fatto notare con educazione uno sforamento dei loro doveri? Quanti commercianti sono taglieggiati oltre che dalla camorra anche da questi in divisa? Avete mai visto l'addestramente dei cellerini tenuti per giorni nelle caserme a fomentare odio? Li avete mai notati i cellerini vestiti tutti uguali e con capelli rasati e occhiali scuri pwerchè non si distinguano l'uno dall'altro? Bene questo dimostra com'è l'ambiente che regola le nostre forze dell'ordine, un ambiente militare carico di odio verso i civili considerati i nemici da abbattere. Nessuno ha spiegato o voluto spiegare che loro sono al servizio del cittadino e che hanno il compito di proteggerlo, di educarlo, ma non di violentarlo. Loro, come forze dell'ordine dovrebbero essere d'esempio alla società e non mettersi allo stesso livello dei delinquenti.
Stefano Severo (ovulo)
16 giugno 2010 alle ore 11:32Tanto per rspondere a Vincenzo. Sono un appartenente delle forze dell'ordine, ho 20 anni di servizio espletato sempre "operativamente". Onestamente non mi riconosco affatto nella generica descrizone che hai fatto di noi appartenenti alla Forze di Polizia. Per quel che riguarda l'accensione dei dispositivi acustici e luminosi... hai ragione, anche io lo faccio, ma c'è un motivo: prima passo, prima riesco a raggiungere il luogo dove devo arrivare, prima finisco, più altre attività analoghe posso espletare, più elementi invastigativi ho per portare avanti le indagini. Mi contesterai che ci sono delle regole ben precise per l'accensione dei segnali e ti rispondo : è verissimo, ma quando vado in giro (con una certa frequenza, prima, perchè adesso ci dicono che è meglio limitare le uscite per risparmiare sui turni esternie che lo possiamo fare solo dietro autorizzazione - ma siamo un reparto che esegue indaigini!- ) non esco per portare a spasso la macchina civetta o per farmi na barca di affari miei, ma semplicemente per motivi di servizio. La velocità negli accertamenti, nel corso di indagini, può essere fondamentale.
Non porto i capelli rasati, non mi piace usare la violenza gratuita, se non come mezzo per oppormi ad una violenza ricevuta (e non parlo di quelle verbali. Dopo venti anni sai quanti vaffa e str.. mi sono sentito dire... non me ne può fregà de meno). Ovviamente non parlo a titolo personale ma anche dei colleghi che quotidianamente lavorano come me facendo le mie stesse attività di indagine con le stesse difficoltà e frustrazioni derivanti dai limiti che legislativi con cui ci scontriamo, con quelli nefasti che si prospettano, con quelli dettati da una volontà di non farci lavorare. Insomnma vorrei solo un po' di rispetto per coloro che oltre a manganellare per spasso il prossimo, sono pagati per tutelare l'incolumità dei cittadini, per far rispettare le leggi mettendo a rischio la propria incolumità fisica. Non portiamo capelli rasati!
emi f.
16 giugno 2010 alle ore 09:36proviamo a vedere il problema una volta tanto dalla parte di chi SE NE FOTTE che dei PICCHIATORI pagati dallo stato (noi)vadano a MANGANELLARE degli imbecilli per vedersi la partita AGRATISSSS.NON dovrebbe certo essere così,chi va allo stadio,se fa casino,è giusto che gli spezzino il randello sulle corna,potrebbe imparare a NON essere CRETINO ad oltranza ma purtroppo di questi coglioni,il CESSO-NAZIONE è PIENO sia di MERDA che di MERDOSIIII
Francesco Prudenzano
16 giugno 2010 alle ore 22:22LO stato non può comportarsi come i delinquenti. La divisa non può essere l'unica differenza formale tra i delinquenti ultras e i poliziotti. L'Italia deve introdurre il reato di tortura,obbligare a mettere i nomi sulla divisa dei poliziotti, mettere le telecamere sul tetto delle auto della polizia per registrare ogni cosa quando i cittadini vengono fermati.
I difensori della legalità non possono essere autorizzato dallo Stato a comportarsi come i delinquenti com l'aggravante dell'anonimato e della impunità.
Silvano De Lazzari
16 giugno 2010 alle ore 23:38Francesco, concordo con quanto scrivi.
ANTONIO ATZENI
16 giugno 2010 alle ore 09:57la questione Ultras era già vecchia 35 anni fà e da porvi un freno fra i 30 e i 35 anni fa(ancor prima della tragedia UEFA dell'Heysel).Morale della favola,è stato lasciar crescere.Contemporaneamente,ultras o manifestazioni politiche/di protesta ect,si è proseguito col solito caro vecchio sistema:botte da orbi indiscriminatamente.Prove generali a Napoli,Marzo 01 e governo di centro-sinistra,e discesa in campo a Genova 01.L'identificazione dell'agente attraverso il numero di matricola,a questo punto,è solo un piccolissimo-ma indispensabile-passo verso una normalizzazione delle forze dell'ordine in vista della questione più grossa e mai presa in considerazione:contenimento delle frange esagitate in maniera democratica.Di questo passo e in regime di polizia stile monarchia sabauda,noi il popolo finiremo con l'applaudire le cannonate sulla folla.
Gozer il Gozeriano
16 giugno 2010 alle ore 10:05Un calciatore che dice una cosa sensata!
Una mosca rara!
Daniela Rocco
17 giugno 2010 alle ore 15:26la Questura di Napoli mi ha ordinato la consegna del passaporto di mio figlio minore il 27.05.2010 a seguito di disconoscimento di firma apposta dal padre naturale per assenso, dopo 10 giorni dalla notifica dell'appello della sentenza x mantenimento del figlio. L'assenso non era dovuto dal padre ex art. 3a) L. 1185/67 norme sui passaporti - in quanto, non avendolo riconosciuto alla nascita, io madre ho l'esercizio esclusivo della potestà (ex art. 317 bis c.c. e per decreto del Tribunale Minori del 2004). La chiamano tutela del minore ma, mio figlio di 13 anni ed io siamo privati del diritto alla libertà di circolazione sancito dalla Costiuzione artt. 3, 16 e 120 e Convenzione di Strasburgo art. 5, trattati peggio di criminali condannati. La sua unica colpa è quella di avere un padre infame che, aiutato dall'abuso di potere della Questura di Napoli, gli ha ritirato il passaporto in modo illeggittimo, violando la Legge 1185/67 sui passaporti.Chi tutela oggi la Questura di Napoli? Non certo il minore, privato della libertà dal tentativo estorsivo del padre medico per colpire una madre colpevole di chiedere il mantenimento al Tribunale, avendo la Guardia di Finanza trovato molti interventi senza fattura, aiutato da una Questura che nei propri moduli non informa i cittadini onesti delle vigenti leggi sui passaporti (dal 1967 l'assenso per il rilascio del passaporto dei minori deve essere fornito solo da chi esercita la potestà su di essi). Il padre, ben sapendo di non avere l'esercizio della potestà sul figlio, ha disconosciuto la firma dopo 3 anni e mezzo, privandolo,con l'aiuto della Questura di Napoli,della libertà,diritto sacro ed inviolabile. A Napoli i criminali hanno il passaporto, i minori innocenti,no!La Questura chiede pareri ma non revoca l'ordine illegittimo. Cosa può e deve fare una madre onesta,sola e malata x riottenere il diritto alla libertà x il figlio minore e per sè?Perchè non ci informano sui ns diritti anzichè privarcene illeggittimamente? Aiutatemi
Graziano Menghi
18 giugno 2010 alle ore 12:36Nessuno a più riguardo di nessuno!!! Tutti lucrano dove possono, cercando di fregare (rubare) al prossimo senza pietà, per realizzare il massimo dei profitti solo per loro stessi! Anche mio fratello e sua moglie russa mi hanno fregato con biechi sotterfugi anche la parte ereditaria che mi spettava di diritto e come se non bastasse mi hanno minacciato di venire a sbudellarmi.... e anche di più: è tutto descritto nel sito web www.menghi.eu
L.S.
23 giugno 2010 alle ore 13:48Chi è in buona fede non ha nulla da temere, la tessera di riconoscimento, per qualunque individuo, è solo un pregio per gli onesti ed individua le mele bacate, per i poliziotti e per i tifosi, non sono tutti bastardi o ultras come qualcuno afferma, c'è anche gente normale, la maggior parte direi.
I recenti eventi hanno mostrato che chi detiene l'autorità molto spesso ne abusa penalizzando tutta la classe: per alcuni poliziotti che compiono gesti da galera ed espulsione immediata dal corpo di polizia (non sono solo gesti spiacevoli) vengono penalizzati tutti i poliziotti, anche chi compie il proprio dovere rischiando la vita.
Oramai in Italia non abbiamo libertà di parola, libertà di giudizio, non abbiamo nemmeno libertà di camminare da onesti cittadini per strada a fare il nostro lavoro (vedesi anche poliziotto che picchia operatore TG1).
Vorrei che chi non è degno di ricoprire il ruolo di poliziotto venisse estromesso con effetto immediato per non causare danni alla classe (reputazione) e ad altri esseri umani (fisici e mentali).
Per i poliziotti nello stadio, che ne paghino almeno una parte le squadre visto che i soldi loro li prendono dai tifosi.
gianfranco peri
3 luglio 2010 alle ore 00:18Non è bossi a volere la secessione!
Certo Bossi è un pasionario ma sta alla gente perbene del sud prendere le distanze da amici e parenti, e politici dalle mafie che con il loro PIL incassano e mal distribuiscono oltre cento miliardi di euro ogni anno. Tanto quanto il Pil .
Mafie che manrtengono gran parte della popolazione nell'ignoranza e nella miseria proprio per poterla sfruttare a loro favore.
La gente perbene del sud deve ritrovare la propria identita' e si accorgera' che se non si ruberanno piu' soldi destinati alla sanita' , se non si costruiranno caseggiati in riva al mare, se non si ruberanno piu' i denari stanziati dal governo per le infrastrutture, se non si cuoceranno le pizze col legno delle bare, se si elimineranno le camorrie, le sparatorie per strada con colpi vaganti, gli ammazzamenti giornalieri e le guerre tra cosche, le filiere nell'agroalimentare, le mozzarelle alla diosssina, il latte cinese, i prodotti contraffatti dal wishky alle griffe, i finti invalidi, le case mai intonacate per non denunciare la fine lavori, i Casalesi, i clan, i racket, il pizzo ,gli schiavi che raccolgono pomodori e i titolari del lavoro al bar, bene se non succederanno piu' queste cose , forse Bossi non minaccera' piu' di staccarsi dal sud. Bossi rappresenta una zona d'Italia virtuosa dove si stanno insediando i clan calabresi e gli spacciatori di droga.
Bossi teme per questa regione e non vuole continuare a foraggiare un sud criminale.
Se non combatterete contro mafie e camorre che si stanno impossessando del 100% delle vostre belle regioni, il destino del sud sara' segnato, e non per colpa di Bossi.
Sta a voi combattere ed una volta estirpata la metastasi si potra' fargli cambiare idea. Auguri
GFPeri
Aldo Andreani
28 luglio 2010 alle ore 15:56Caro Beppe,
mi sembra che stiamo facendo troppo poco contro il nucleare. E' notizia di oggi che l'energia solare costa meno di quella nucleare
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_27/solare-costi-nucleare_6c3ac74a-998b-11df-882f-00144f02aabe.shtml
Bisognerebbe optare per la prima anche se costasse dieci volte di piu' solo perche' e' rinnovabile e non lascia residui radioattivi. Ma se addirittura costa meno, il problema non si pone. Bisogna impedire immediatamente al governo di continuare a prendere impegni per installare centrali nucleari. La data in cui entreranno in funzione le prime sembra lontana, ma piu' ci avviciniamo piu' saranno salati i conti da pagare per inadempienze contrattuali. Non so come, ma bisogna intervenire adesso: cerca di farti venire in mente qualche buona idea!
matteo bacchini
6 agosto 2010 alle ore 13:08Buon giorno,
io credo che a questo punto gli italiani siano perfettamente consapevoli che presidente del consiglio hanno.Dunque deduco che la maggior parte dgli italiani o sono totalmente incapaci di intendere e volere o ,meglio,sono dei gran furbacchioni come lui.io lo vedo nella realta di ogni giorno .Sono un piccolo ma vero giovane imprenditore e ormai dedico la maggior parter del tempo nel mio ufficio a evitare fregature di ogni genere.Dunque io proporrei che chi vota deve avere una dichiarazione dei redditi valida e non avere precedenti penali.io credo che la maggioranza avrebbe dei seri problemi a riconfermarsi .Cordiali saluti,
Matteo Bacchini
Mario P.
2 ottobre 2010 alle ore 00:16Immaginate se tutta l'energia, rabbia, entusiasmo che vengono spesi negli stadi per una partita di calcio venissero usati ANCHE per risolvere i nostri problemi politici, con quanta facilità potremmo risolverli !
piero milanese
3 ottobre 2010 alle ore 16:12se si continua a difendere ostinatamente i poliziotti che delinquono indipendentemente dal reato de loro commessi il loro stato mentale gia compromesso dal lavaggio del cervello ottenuto nelle accademie e caserme non avra fine la classe politica corronpe sistematicamente le forze di repressione che gli e stato affidato dalle cosche il compito del trasporto all'ingros. di droga.
una verifica fiscale du vari gen. din GdF,CC,ecc.
serebbe un terremoto.
Andrea P.
2 novembre 2010 alle ore 11:30Non sono mai stato un fan di De Rossi. Spesso è falloso più del necessario, e le sue dichiarazioni dell'anno scorso sull'inter veramente mi rattristavano. Per non parlare delle sue amicizie...
Ma ha ragione e lo stimo per quello che ha detto mi ha sorpreso.
E come sempre quando sono d'accordo con qualche cosa, c'è un leghista che è contrario. Maroni si censuri da solo. Inizi a cambiarsi nome. Dovrebbe essere messo sotto la voce turpiloquio.
Scusate la battuta ma non riesco a ragionare coi leghisti. (detti anche razzisti, opportunisti, mafiosi, fomentatori d'odio)
andrea Tognoli
5 novembre 2010 alle ore 13:02Volevo segnalare questo.
http://www.bresciapoint.it/tecnologia/1077-energia-elettrica-pulita-infinita-gratis-a-pontoglio-uninvenzione-mondiale.html
Gianluca C.
10 novembre 2010 alle ore 10:31La Tessera del TIfoso è semplicemente una vergogna!
max valli
27 novembre 2010 alle ore 00:24concordo con de rossi in pieno....
emiliano m.
22 dicembre 2010 alle ore 15:46sono per la visualizzazione del numero di matricola di ogni ufficiale in servizio. devo ammettere che posseggo la tessera del tifoso in un altro paese europeo e non mi sembra un problema. la uso per avere accesso al sito della mia squadra , per l'aquisto dei biglietti scegliendo i posti a sedere e per l'accesso allo stadio se ho prenotato per quella partita in uno stadio non presidiato da celerini ma bensi da addetti all'accoglienza gestito dalla squadra di casa. e' una esperienza fantastica ci porto tutta la mia famiglia ho due bambini di 5 e 7 anni. cresciete un pochino perfavore.
francesco socci
4 febbraio 2011 alle ore 09:07Concittadini,questa legislatura è abusiva dal momento che si sono cambiate le carte in tavola con la cacciata dei finiani e il rimpiazzo di forse derivate dalle opposizioni per dire:L'ultimo comprato di turno.
Il Presidente della Repubblica*(vedi art.88 della costituzione) quale garante dell'espressioni e volontà del Popolo Italiano,in questo caso si trova recidivo.Mi domando come mai?..ha paura di spendere altri soldi?.......Più di così che abbiamo toccato il fondo non si può!,il rischio che si corre e solo quello di risalire e risollevarsi;non vi pare?.
Sino ad ora siamo solo riusciti a rimpinguare le casse di berlusconi;pensateci bene e meditate:SECONDO VOI I FIGLI NIPOTI E SUCCESSORI; PER QUANTI ANNI POSSONO VIVERE SENZA LAVORARE?...
Il risultato che a me emerge fà paura e cioè:tutte le nostre risorse economiche delle nostre famiglie sono andate a Arcore!!!!!e ora ci troviamo nella M.
In questo incubo spero provvisorio,la memoria dell'uomo produce pensieri oscuri e voglia di riscatto,e ci conduce a soluzioni dantesche con le quali facilmente si induce a metterci tutti quanti il coltello in bocca,cosa ricordata dai libri di storia;a me credetemi FA' PAURA!!!
Dal momento che non voglio mettermi il coltello in bocca invito padri,figli,nonni,nipoti con nipotini,vi invito a trovare riparo nelle mie due petizioni rivolte al presidente della repubblica.