
Il debito pubblico inerziale
14 giugno 2010 alle ore 23:07•di MoVimento 5 Stelle
Ci sono due notizie sul fronte dell'economia. Tutte e due buone. La prima è che il debito pubblico è cresciuto nel mese di aprile di soli 15 miliardi di euro, è un miglioramento notevole rispetto al mese di gennaio 2010 dove la crescita fu di 26,4 miliardi di euro. La seconda buona notizia è che il debito pubblico che ha raggiunto il record di 1812,79 miliardi non preoccupa Brunetta, il ministro che da vicino sembra lontano. Il mancato Nobel per l'economia ha detto che lo sfondamento storico del tetto del debito è un "dato inerziale e la manovra è fatta proprio per questa inerzialità". Se il debito cresce è a causa dello Stato sociale: "é chiaro che con i periodi di crisi salgono le spese per il welfare e quindi queste vanno ad appesantire il debito". Gli italiani devono ringraziare il Governo: se li indebita è per non tagliare scuola, sanità e pensioni. Lo fa per loro. Per il welfare e per prenderli per il culo.
Commenti (69)
Luca N.
14 giugno 2010 alle ore 23:25Manovra di fine luglio, stiamo arrivando!!!
ben zia
14 giugno 2010 alle ore 23:30non hanno nemmeno dollari per contenere la distruzione dell ecosistema
http://www.youtube.com/watch?v=i6ZN6r5-1QE&feature=PlayList&p=16539061CDA4C027&playnext_from=PL&index=8
Gino De Pauli
14 giugno 2010 alle ore 23:30Ma quando ci si comincia a muovere? ..dopo le prossime partite del mondiale? ..prima ? dopo ? durante l' intervallo ? portiamo il cervello di chi so' io al CENTRO DEL RICICLO DI VEDELAGO ..e vediamo cosa salta fuori.
Francesca. Spagnoli
14 giugno 2010 alle ore 23:33BEPPE TU NON MOLLARE MAI,PLEASE...
Paolo B.
14 giugno 2010 alle ore 23:36Beppe mettiti l'anima in pace! Anche se inconsapevolmente e malgrado il fisico, Brunetta come comico è inarrivabile!!!
Hard Rock
14 giugno 2010 alle ore 23:38Questi b.....di pagano con i debiti nostri e dei nostri figli nipoti la pace sociale sperando di farla durare abbastanza per consentirgli di fuggire col bottino.
Li chiamano ammortizzatori sociali ma in realtà sono solo il mezzo della casta per cercare di sfangarla.
Luigi(napoli)
14 giugno 2010 alle ore 23:44Ciò che sta succedendo nel mondo ci dice che la promessa di una estensione universale del benessere è incrinata dall´esperienza di un mondo sempre più instabile e ingiusto. Il «miracolo» della finanza internazionale, che ha realizzato enormi spostamenti di ricchezza dai paesi più ricchi ai paesi più poveri si traduce, all´interno di quei paesi, in un gigantesco divario tra i gruppi sociali emergenti e quelli lasciati ai margini. In India l´estrema ricchezza e l´estrema povertà sono aumentate. La stessa cosa sta avvenendo in Cina. Dall´ultimo rapporto della Banca Mondiale risulta che il livello di povertà è aumentato nel mondo a 1,4 miliardi di uomini e di donne, che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno. L´indice Gini della disuguaglianza relativo alla popolazione mondiale è aumentato negli ultimi quindici anni di sette punti, poco meno del 20 per cento. Ma è soprattutto negli Stati Uniti che la disuguaglianza tra classi medie impoverite ed élites arricchite si è imposta. Lo stesso indice Gini che era caduto al 41 per cento nel 1970, è aumentato negli ultimi trent´anni a 47. Ciò che sta succedendo, dice Robert Reich, dice David Rothkorpf, non è solo un aumento delle disuguaglianze, ma una vera e propria secessione sociale: un 1 per cento della popolazione che dispone del 40 per cento del prodotto nazionale. Ma che c´entra tutto questo con i disastri finanziari di oggi? Moltissimo. Negli ultimi venti anni è proprio l´allocazione delle risorse della economia guidata dai mercati finanziari che si è tradotta in termini reali in un aumento delle disuguaglianze e in una devastante pressione sulle risorse naturali: in direzione opposta ai bisogni reali dell´umanità. Nel più ricco e indebitato paese del mondo, gli Stati Uniti, la sproporzione tra i guadagni dei condottieri delle grandi imprese, anche quelli che le hanno portate al disastro, e la gente comune sono diventati sbalorditivi.
(Parte Prima)
Luigi(napoli)
14 giugno 2010 alle ore 23:46(Seconda Parte)
Le risorse mondiali sono state indirizzate da un sistema finanziario poderoso verso un gigantesco indebitamento, sostenuto da un credito sfrenato. Il nome turbocapitalismo si adatta bene a questo sistema sventato. La spesa mondiale annuale della pubblicità che alimenta i consumi e l´inquinamento, ammonta a 500 miliardi di dollari, quella della ricerca sanitaria a 70 miliardi. A 62 miliardi quella destinata dai paesi ricchi ai paesi poveri. Ripeto: non credo che siamo alla vigilia di un nuovo collasso capitalistico. L´economia mondiale dispone di immense risorse mobilitabili nell´emergenza. Siamo di fronte però al fallimento morale di una promessa. Quando un sistema perde la sua legittimazione etica, perde anche la sua vitalità storica. Un sistema fondato sulla dissipazione e sulla ingiustizia ha il futuro contato.
Silvano De Lazzari
14 giugno 2010 alle ore 23:48Brunetta, chi? Ah, sì, quello lì. Quello che due anni fa, estate 2008, diceva e scriveva sul Sole24Ore che il peggio della crisi era passato, appena poco più di un mese dopo arrivò il cataclisma. Il grande economista: lo propongo per il premio Ignobel.
antonio d.
15 giugno 2010 alle ore 14:22Diceva che la crisi, ormai, l'avevamo dietro.
Hai capito ora, cosa voleva dire?
alvisea fossa
15 giugno 2010 alle ore 00:04CIAO BEPPE
BRUNETTA HA MATERIA CELEBRALE QUANTO AL SUA ALTEZZA MOLTO BASSA,NEL FARE I CONTI E NEL FARE I CONTI CON LA CRISI.
CHIEDO SOLO QUANDO? QUANDO FINIRA' QUEST'INCUBO? QUANDO?
ALVISE
Renato Mazzoli
15 giugno 2010 alle ore 03:41
Troppo spesso si dice che l'attuale situazione e' colpa della crisi e/o del debito pubblico e/o dell'euro mentre la VERA COLPA e' nella gestione del denaro pubblico e quindi la colpa ha "NOMI E COGNOMI"!!!!!!!!!!!!
Basta pensare ai 60 MILIARDI che ogni anno vanno in corruzione, ai 98 MILIARIDI di evasione fiscale delle varie societa' legate ai giochi che NON si vogliono recuperare, ai costi ASSURDI della politica a tutti i livelli, ecc., ecc., ecc.,
Senza questi sprechi la situazione economica sarebbe ben diversa (basta fare due conti ed ad moltiplicare 60 miliardi per 10 anni )!!!!
Paola F.
15 giugno 2010 alle ore 06:43°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
SCIOPERO FISCALE PER MANDARLI TUTTI A CASA...
IL LORO PUNTO DEBOLE E' NON DARGLI I SOLDI
LICENZIAMOLI TUTTI °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Giuseppe A.
15 giugno 2010 alle ore 07:51brunetta chi?
aahhh!! quello che assieme al calderoli doveva eliminare gli enti inutili....
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 08:53La notizia dello sforamento e di ieri..comunque non c'è da meravigliarsi..(visto che ormai è certo che ci troviamo di fronte ad undebito Pubblico non esigibile (così corre voce negli ambienti della finanza)il problema è che i mercati finanziari si stanno chiedendo, se a medio termine, gli interessi saranno garantiti, prontocash, perchè arriverà un giorno..e arriverà..nel i mercati potrebbero richiedere i soldi prestati...e li saranno cazzi.
Caro Beppe poi i n/s ne stanno inventando un'altra....ossia al prossimo consiglio ue i vari ministri delle economie vorranno far adottare un principio e cioè quello del debito aggregato...principio per il quale nella valutazione del debito/Pil dovrà tenersi conto anche dell'esposizione dei debiti Privati, ovviamente-l'italia-è un paese dove il risparmio è alto..circa 2500 mld.....strano modo di valutare un deficet debito/pil.
Quasi quasi vado in banca anch'io e chiedo soldi..quando il direttore mi chiederà garanzie li dirò: lei non deve valutare i miei debiti..lei deve valutare anche quanti soldi ha in cassa la sua filiale......
Detto questo pare che aumentino i depositi di denari da parte delle Banche verso la BCE...togliendo liquidità dal mercato, per cui la grande ripresa dov'è?
Satnno facendo tutto tranne quello che devono e sanno che dovrebbero fare...CHI E' CAUSA DEI PROPRI MALI NON S'IMPROVVISI MEDICO SULLA PELLE ALTRUI...
aldo abbazia
15 giugno 2010 alle ore 08:59"se la merda" avesse valore povero culo degli operai" e questo che vorrebbe il Ministro Brunetta...sara' pure un Nobel mancato ma ha dimenticato le basi dell'economia e cioe'"agire come agirebbe un buon padre di famiglia" ed invece le spara grosse......con tutti i soldi che sprecano loro per mantenere un apparato dannoso,la colpa e' degli anziani che a loro tempo hanno versato i contributi che gli Enti fanno sparire per mille rigagnoliimrpduttivi... e Le regioni? ma chi controllo le loro folli spese per costose macchine blu e sedi faraoniche anche a Bruxelles? e le provincie? non dovevano essere abolite ed invece continuano a sprecare a ,loro piacere??? il ministro ha dimenticato che i fattori della produzione sono:terra,capitale e lavoro... ebbene la terra se la stanno mangiando con pale eoliche.discariche ...,il capitale lo hanno gia' tutto fregato,il lavoro lo hanno distrutto con fantasiose regole di precariato,e cazzi vari.... caro Ministro riparta dall'abc dell'economia e farebbe bene all'Italia invece che.......
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 11:55il bello e che tutti sanno....lo sa chi fa politica, lo sanno i partiti...tutti..nessuno escluso...nessuno può dirsi al di sopra delle parti....ha avuto anche l'occasione di parlare con uomini politici che in tempi non sospetti denunciavano queste situzioni..gente in gamba c'è n'è..il problema è che la BY-Passano...ti By-Passano....all'interno di questi sistemi puoi dire anche la tua(cappottini a parte)poi tutto rimane così, perchè fuori c'è chi li dà il consenso come se firmasse una cambiale in bianco. Quando l'elettorato verrà svegliato da questo stato d'ipnosi,(dai propri ipnotizzatori)ciò avverrà, perchè verrà richiesto di pagare la cambiale.....
Ripeto non è solo il PDL ma anche l'opposizione tutta che dovrebbe chiedere in primis gli stop agli sprechi, ma non è così......non passa girono che si rinnovi CDA di aziende Pubbliche,enti etc......tutti dico tutti artecipano alla Fiera della Poltrona....
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 09:07ESISTE UNA REGOLA IN ECOCNOMIA:.....QUANDO I DEBITI SUPERANO IL CAPITALE SEI FALLITO......!
Alessio Onofri
15 giugno 2010 alle ore 11:09Diciamo il Patrimonio va.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
15 giugno 2010 alle ore 13:22diciamo anche che non e vero
si fallisce se non si e in grado di parare il debbito
se io ho un flusso di cassa costante per pagare le rate del debito non fallisco.
se poi non ho i soldi per pagare si rifanno sul capitale e sul patrimonio ( es immobilizzazioni)
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 13:54forse mi sono spiegato male...se te hai più debito che capitale, sei straffalito, se usi il flusso di cassa per pagare i debiti, con cosa paghi le spese correnti?
Fabio Renka
15 giugno 2010 alle ore 14:56Non è così... tu non ripaghi il debito ma gli interessi sul debito. Quindi fallisci solo se gli interessi superano il flusso di cassa.
Paolo R.
15 giugno 2010 alle ore 09:13commento sull'editoriale di Beppe.
Il problema sono appunto gli italiani.
Siamo NOI il problema.
Il Nano è una NOSTRA creatura.
L'abbiamo messo lì "noi" (io no, ovviamente, ma una parte di italiani assieme a coloro che hanno votato per Fini e Bossi).
Di cosa ci lamentiamo?
Abbiamo un potere, una risorsa potente:
IL VOTO!
non lo abbiamo saputo usare come si deve:
mandando a f@n cu1o questa Casta medievale.
E adesso? ci lamentiamo?
Chi è causa dei propri mali pianga sé stesso.
E non se la prenda con gli altri.
Con tutto quello che ci hanno fatto, se al posto nostro ci fosse stato un qualsiasi altro popolo, quest'ultimo avrebbe fatto la rivoluzione da molto tempo.
Noi NO, noi.
Alessandro Fattori ()
15 giugno 2010 alle ore 09:26Mi viene spontanea una domanda....quanti in Italia sanno cosa sia realmente il debito pubblico ? Secondo me la percentuale è bassissima; se ne sente parlare in televisione ma nessuno sà realmente cosa rappresenti ( forse perche non lo spiegano..). Ne parlava circa 10 anni fà Grillo su un so spettacolo, "apocalisse morbida"... Il punto è semplicissimo: Il SIGNORAGGIO BANCARIO. Lo stato DEVE tornare padrone della propria moneta. Se lo stato si stampasse per conto proprio l'euro, il debito pubblico non esisterebbe, e non servirebbe nemmeno pagare le tasse!!!! Informatevi. La gente deve cominciare a sapere.
Romualdo D.
15 giugno 2010 alle ore 09:36Bravo, per esempio io di economia non ci capisco nulla, e devo sempre chiedere informazioni a chi studia economia o ne capisce...Sarebbe veramente bello se i media "informassero" su certe cose!!
Fabio Renka
15 giugno 2010 alle ore 14:54Ma scusa ma prima dell'euro il debito pubblico allora non esisteva??? Quando noi ci stampavamo le lire non avevamo forse miliardi di lire di debito???
Il signoraggio al massimo è una delle cose che produce ulteriore debito, ma il debito pubblico è una cosa che esiste dall'unità d'Italia... ed è sempre cresciuto.
Quindi dire che il debito è dovuto al signoraggio è una cazzata... e che eliminando il signoraggio sparirebbe il debito... pure.
Silvia Pautrè
19 giugno 2010 alle ore 11:30Bravissimo. La conoscenza su cosa è il signoraggio bancario si sta diffondendo , anche grazie alla rete, molto più velocemente di quanto non si pensi. Quando tutti avranno acquisito la consapevolezza della grande presa per il fondo schiena in nome della quale, da settant'anni, il mondo viene tenuto sotto scacco, solo allora la rivoluzione avverrà in modo automatico. Il tempo sta scadendo.
Simone Agnolini
15 giugno 2010 alle ore 10:05Scusate la mia ignoranza, ma a me da piccolo hanno insegnato che "ECONOMIA" signivica mettere via dei soldini per avere sempre un soldo quando hai veramente bisogno.
Io sono cresciuto con questo principio, ma vedere che l'"ECONOMIA" che gira adesso e fondata sul debito...
Se io ho un debito con qualcuno non ci dormirei la notte.
Boooooooo.....! in non ci dormo la notte sapendo che se dovessi incontrare la persona a cui devo soldi e non li avessi per restituirli.
IO MI VERGOGNEREI
QUI L'ECONOMIA TI SORRIDE IN TV
F. Masciullo
15 giugno 2010 alle ore 10:16Fiat
Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna.
Se gli stabilimenti non possono andare in Polonia, il modello polacco sarà applicato agli stabilimenti italiani.
ANTONIO ATZENI
15 giugno 2010 alle ore 10:44Fiat non è un'industria da sostenere e continuiamo a starle dietro.Non è parso loro vero porci innanzi il solito vecchio ricatto:torniamo in Italia ma vogliamo campo libero sulle leggi.E giù tutti proni.
F. Masciullo
15 giugno 2010 alle ore 11:20Beh, io non sono mai stato prono con nessuno.
Luigi C.
15 giugno 2010 alle ore 10:18Da imprenditore sarei già fallito !!!!!
Ogni giorno notizie sempre più incoraggianti per la nostra bella economia, ed intanto i cinesi si stanno comprando la Grecia !!!
Ragazzi è meglio che impariamo il cinese, che tra poco diventeremo i loro schiavetti !!!
ANTONIO ATZENI
15 giugno 2010 alle ore 10:40Perchè è di una noia mortale dare la caccia a chi fa evasione ed elusione fiscale,poveretti questi che non si divertirebbero più nel salvare i propri guadagni.Diamo loro una mano tassando ulteriormente il popolo delle buste paga e tagliando lo stato sociale.Proporrei Licio Gelli prossimo presidente della repubblica,presidenziale ovviamente.
Alessio Onofri
15 giugno 2010 alle ore 11:04Gli italiani devono ringraziare il Governo: se li indebita è per non tagliare scuola, sanità e pensioni. Lo fa per loro. Per il welfare e per prenderli per il culo.
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120MLD DI EVASIONE L'ANNO, milioni di italiani venduti, "ciechi" e pronti a sputare sullo Stato per il loro interesse personale (spesso briciole). Pronti a tirar fuori il tricolore solo in occasione dei mondiali di calcio (i Leghisti nemmeno in quest'occasione). Pronti a riempire le strade di Roma solo in caso di vittoria, sempre ai mondiali di calcio.
Se quasi sempre, nella storia di questo paese, abbiamo avuto governi di merda, la colpa è anche un pò del grande popolo italiano,
no?
Mai Domo
15 giugno 2010 alle ore 14:55No, STRONZO.
La colpa è esclusivamente di chi, invece di governare nell'interesse pubblico, RUBA nell'esclusivo proprio interesse.
E rubano tanto quanto sarebbe impossibile recuperare con i tributi. ANCHE se li pagassero tutti... evita la solita manfrina. Se tutti pagassero tutto, "quelli" si ruberebbero l'impossibile. Lo sai tu come lo so io.
STRONZO !
Gli altri, i così detti evasori, giocano in DIFESA.
E basta.
STRONZO !
Marco F.
15 giugno 2010 alle ore 11:44io non voglio essere morto di fame e pure schiavo di uno stato zozzone che mi ciuccia il sangue
preferisco di gran lunga aggiustarmi e creare reti di mutuo soccorso come successe in argentina
..dove lo stato assente lasciava spazio al buon cuore dei cittadini
esistevano dei CAPANNONI DOVE LA GENTE DEL QUARTIERE DEPOSITAVA QUELLO CHE AVEVA IN ECCESSO ANCHE DI CIBO
E USCIVA CON LO SCAMBIO DI QUELLO CHE GLI SERVIVA
CAPITO?
le tasse e le regole ficcatevele nel cu.lo-
COME L'ANARCO CAPITALISMO..
SE PER ANARCO CAPITALISMO INTENDETE DIRE CHE I RICCHI DIVENTANO PIU' RICCHI MA A ME LASCIANO RUBACCHIARE..??
ALLO RA RUBACCHIO.
Sim Sala Bim
15 giugno 2010 alle ore 11:47.... soprattutto per non prenderli per il culo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
paolo galliani
15 giugno 2010 alle ore 12:25Ma cos'è diventato Brunetta? Un fisico della materia, visto che usa questi concetti: debito pubblico inerziale? (io sapevo della massa inerziale)
Tremorti invece è andato oltre, lui è addirittura un metafisico dell'economia e intanto il debito lievita
lievita...tanto poi qualcuno pagherà.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
15 giugno 2010 alle ore 15:12inerziale significa che si muove per inerzia, e dalle parole del ministro qui riportate la locuzione inerziale ci puo stare bene.
Mai Domo
15 giugno 2010 alle ore 17:54Inerziale invece non c'entra un cazzo.
Un debito può essere inerziale solo in un caso... se non lo ripaghi.
Ma in quel caso non dici inerziale... dici PEZZE AL CULO !
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 13:42No ti sbagli....il trucco c'è ma non si vede...io penso,(dato le mie diverse lauree di terza media)che se Fiat molla gli stabilimenti deve venderli, figuriamoci a chi? bene gli unici (compratori possibili)dispsosti all'acquisto sono il popolo di cin ciun lan...(cinesi) ehhh...ve lo immaginate associare i soldi dei cinesi alla ricerca sull'automotive made in italy....bene probabilmente inizierebebro a produrre auto green, e non la Panda(pe andà dove?)e questo sarebbe tutto il rilancio dell'industria dell'auto italiana....? mi chiedo...io capire se dicessero:...cari operai...abbiamo bisogno del vostro impegno...poichè dobbiamo sostenere una nuova concepte car che rivoluzionerà la mobilità...bene abbiamo inventato una "macchina by-fuel che va a sputi e piscio"...ehhhh! clap,(applausi) però l'impegno economico è notevole per cui dovreste sacrificarvi anche voi...bene penso l'accordo sarebbe fatto in due secondi...
gigi boi
15 giugno 2010 alle ore 14:31proverei invece a farla gestire ai sindacati.
roby f.
15 giugno 2010 alle ore 14:38 io suggerirei di metterei tutto in mano a LAPO......
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
15 giugno 2010 alle ore 15:10Non ho sentito il discorso di brunetta, ma se ha detto quello che qua viene riportato ha ragione.
E normale che se aumenta la spesa pubblica aumenta il debito.
Non ci vedo niente di strano nelle parole di brunetta.
che poi il debito italiano è molto alto e un dato di fatto, lo si sa da anni. ma non siamo l'unico paese ad avere un debito cosi alto. ( pensiamo a USA e Giappone)
Sabina M
15 giugno 2010 alle ore 15:35Riguardo quello che sta succedendo in Itala agli italiani gli sta bene perchè se la sono cercata. Hanno eletto o fatto eleggere tra di loro questi politici senza aprire bocca o mostrare diniego. Consiglio inoltre di non parlare solo male dei cinesi ma di lavorarci assieme; la maggior parte sono persone oneste e ottimi uomini di affari e commercianti con beni anche di pregio e di qualità.
Ottimismo per tutti
elia rizzuti
15 giugno 2010 alle ore 18:26esatto. Quando questo paese sprofondera' sara' perfetto e tutto si compiera'.
paolo bacchiocchi
15 giugno 2010 alle ore 15:41Usa , giappone , spagna .. certo come no anche loro hanno un debito pubblico alto .. ma se mai sei stato in queste nazioni noterai che i soldi pubblici sono spesi in strutture per il cittadino , e qui ? sti soldi dove sono ? ogni struttura a noi contribuenti ci costa il doppio il triplo di qualunque altra nazione e tra l'altro viene fuori una skifezza , poi vuoi mettere che siamo i cittadini piu tassati , e poi vuoi mettere che siamo la nazione dove il turismo ci dà introito + degli altri paesi .. ma con tutto ciò siamo senza na checca e sai il perchè ? perchè fondamentalmente abbiamo un governo ladro .. dove dallo psiconano all'assessore del comune ruba .. e quindi invece di stare tra i primi 3 posti di nazione europea stiamo tra gli ultimi 3 .. un giorno ci accorgeremo che abbiamo svenduto a cinesi , francesi la nostra nazione .. e non potremmo dire si ma nessuno cè lo aveva detto .. informatevi gente ..
g.baistr
15 giugno 2010 alle ore 15:44Intanto,se il debito è di 1.812.000 miliardi di
cominciamo a usare quelli......
Elia Rizzuti
15 giugno 2010 alle ore 19:41basta dare 30 euro a italiano. 30 x 60.000.000=
1.800.000.000,00
et voila'. Ripianati i debiti.
Fabio Renka
15 giugno 2010 alle ore 21:10Ti sei perso qualche zero della cifra iniziale... Magari fossero 30 euro a cranio... Sarebbero 'solo' 1 miliardo e otto di debito... In realtà ci vogliono 30.000 a testa bimbi inclusi!
mariella m.
15 giugno 2010 alle ore 16:03Presentazione del dossier " Amianto e smaltimento" giugno 2010
A cura della d.ssa Mariella Megna di Cittadini contro l'amianto
http://cittadinicontroamianto.blogspot.com/2010/06/dossier-amianto-e-smaltimento.html
Alberto Gramaccini
15 giugno 2010 alle ore 16:13Orbene, ordunque, cioè e comunque,per aver imparato a leggere, scrivere e fare i conti ma soprattutto a non farmi prendere per la parte bassa posteriore del corpo ed essere abituato a gestire al meglio la mia economia personale ho scritto al ministro dell'Economia e delle Finanze che intendo pagare la mia quota di debito pubblico dovendo essere per ciò debitamente informato circa quanto devo pagare e a chi devo dare il denaro.
Dopo diversi tentativi sono riuscito a farmi rispondere e questa è la risposta dell'anonimo dirigente del "Tesoro":
"Egregio sig. Alberto Gramaccini,
in merito alla sua richiesta, inviata presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze in data 7 aprile 2010, è opportuno fare la seguente premessa:
A)Il debito pubblico è l'ammontare totale di moneta dovuta da uno Stato alla sua popolazione, ad altri Stati o ad istituzioni internazionali;
B)Il governo italiano, come del resto i governi di tutti gli altri Stati, ricorre al prestito, per finanziare le spese dello Stato, per realizzare opere infrastrutturali, combattere la disoccupazione e per migliorare le condizioni economiche del cittadino.
Nell'apprezzare la sua richiesta, con la quale, in qualità di cittadino italiano, vorrebbe sdebitarsi, in merito al debito pubblico nazionale, pagando l'importo di euro 30.000, si comunica che tale operazione non è possibile, in quanto strumento essenziale, insieme alla tassazione, di reperimento di provvista finanziaria indispensabile alla sopravvivenza di una Nazione.
Distinti saluti."
Capitto avvette?
francesco pace (francesco pace 51)
15 giugno 2010 alle ore 22:24ne vogliono di piu' e soprattutto con 'sta storia del debito pubblico ci vogliono tenere per le palle.
gli stati si indebitano per dare i servizi ai cittadini? e allora le tasse per cosa si pagano.
Carlo Ruberto
15 giugno 2010 alle ore 16:31Ma sono io che sono ignorante, oppure più passa il tempo più il Tremorto usato paroloni e giri di parole xke nessuno lo capisca quando parla? mi sembra la parodia di se stesso ormai!!
http://carloruberto.blogspot.com/
Lorenzo De Cao
15 giugno 2010 alle ore 16:41Io ho appena prenotato una visita al centro cefalee alle molinette di Torino.... O meglio ho cercato di prenotare.... Non hanno accettato la prenotazione perché hanno l'agenda piena e sarei passato tra più di due anni!!!! Che bello i tagli
il welfare di sto cazzo
15 giugno 2010 alle ore 17:00il welfare de che? il welfare di sto cazzo forse
brunetta mezza pugnetta andasse il scandivia in germania e nel europa civile a vedere cosa significa welfare
brunetta si fa solo delle seghe mentali visto che non può fare altro ...
Chiara Mente
15 giugno 2010 alle ore 17:38I politici delle Regioni ed Enti locali non ci stanno a ricevere meno soldi dallo Stato. La scelta che loro si imporrebbe è, infatti, tra il diminuirsi in numero, stipendi e privilegi ed erogare i servizi ovvero il contrario. La Lega si prende in giro da sola: vuole il federalismo fiscale e difende tutti i carrozzoni delle Province ed è, di fatto, contro i tagli. In tal modo avrà sempre i numerosi politici che sono riusciti ad accaparrarsi una poltrona in detti Enti pronti a difendere i propri interessi e le proprie entrate; e in tutte le Regioni, ma in particolare al Sud, chi glielo consentirebbe se venissero a mancare i soldi statali? Per agevolare il federalismo non sarebbe più logico una semplificazione e una riduzione dei centri di spesa, magari con l'abolizione delle Province?
Elia Rizzuti
15 giugno 2010 alle ore 18:10Usa: malore per il generale Petraeus
Ma dove vogliamo andare? Ma che dobbiamo fare? Ci stiamo dilaniando con le nostre mani, questo sarebbe FUTURO? Se hai una famiglia e dei figli che gli lascerai? Parlo per tutti. Ripristina il clima Petraeus, facci rivedere il nostro bellissimo sole, fa' tornare le giornate come erano, un giorno ti ringrazierai di quello che hai fatto.
mario .
15 giugno 2010 alle ore 18:30----------TEMO IL PEGGIO-----------------------
ROMA, 15 GIU - Il boss della mafia Gaspare Spatuzza non è stato ammesso al programma di protezione. Lo ha deciso la Commissione centrale del Viminale per la definizione e applicazione delle misure speciali di protezione. La proposta era stata avanzata dalle procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi di via D'Amelio e del '93.
La proposta di ammettere al programma di protezione definitivo il boss è stata rifiutata perché il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni ben oltre il limite dei 180 giorni dal giorno in cui ha espresso la disponibilità a collaborare.
Restano confermate per il boss Gaspare Spatuzza "le ordinarie misure di protezione ritenute adeguate al livello specifico di rischio segnalato". E' quanto ha deciso la Commissione centrale per la definizione delle speciali misure di protezione che ha negato il programma al boss mafioso
NA' TAZZULELL E' CAFE'!!!!!!!
Adolfo Torre
15 giugno 2010 alle ore 18:46Ormai siamo in mano alla banche sono loro i veri politici del mondo. Il politico è nella mani dei grossi gruppi finanziari questa è la realtà. e' come in un'azienda indebitata quelli che comandano e possono deciderne il futuro sono i suoi creditori non i proprietari. Lo stato italiano è ogni giorno sempre più svenduto ai banchieri!!!!!
Sandro Forte
15 giugno 2010 alle ore 19:14Certo il debito pubblico e una brutta gatta da pelare, ma a loro che gli frega, tanto paghiamo noi,sono 20 anni che si taglia quella specie di welfare che avevamo, e che si mettono le tasse per sanarlo, ma niente da fare il (Belgio tra 1990 e 2000 ha prtato deficit da 120% sul pil a l 80% credo)a dire il vero la responsabilita e di tutta la classe dirigente, l'ultimo cinghiale e solo un po piu vorace degli altri.Io propongo la disobbedienza civile, lo sciopero fiscale ove possibile ma soprattutto il blocco degli acquisti di qualsiasi genere.Il paese si fermerebbe e i cinghiali sarebbereo in serie difficolta.
gia set
15 giugno 2010 alle ore 19:16Io mi sono rotto le scatole di sentire certi ragionamenti.
Il bilancio deve stare in pareggio.
Così il debito non aumenta e noi non lo dobbiamo pagare, altro che 3%.
Ma un buon padre di famiglia se non ha i soldi che fa?
Taglia le spese.
Poi diciamo che il bilancio italiano deve andare in avanzo perchè oltre a coprire tutte le spese bisogna cominciare a portare a zero il debito precedente.
Se questo non avviene bisogna interrompere i pagamenti (tasse, contributi, etc. etc.) finchè questo non avviene.
Mi pare molto semplice.
Qualcuno mi accusa di aizzare le persone per fare lo sciopero fiscale?
No, non è uno sciopero è solo un modo per cautelarsi.
Ma scusate se il vostro amministratore di condominio sperpera i soldi e vi ritrovate con il buco che fate? Smettete di pagare, accantonate i soldi da parte e li versate al nuovo amministratore non appena il vecchio viene revocato dall'assemblea?
Perchè questo non si può fare con lo stato?
Perchè quell'alto funzionario pubblico che conosco da 300 mila euro l'anno li continua a prendere? E perchè ha ancora l'auto blu?
Anzi perchè gliene hanno appena comprato una nuova targata EA .... ? Questo Brunetta non me lo può spiegare?
luigi romano
15 giugno 2010 alle ore 20:52Visto l'esultanza e le urla sguaiate del conduttore di Radio Padania al momento del goal del Paraguai, sdegnato da quanto ho sentito, ho inviato alla redazione di Telepadania la seguente mail. Mi auguro che tutti quanti sono d'accordo con me, facciano altrettanto:
redazione@padanianet.com
Forse nessuno ve lo ha ancora detto, ma la padania è il buco del culo dell'Europa dal quale escono tanti stronzi. Ogni stronzo è uno di voi. A iniziare da quelli che ieri sera hanno esultato al gol del Paraguai.
Spero solo che sarete tantissimi e se d'accordo fatelo circolare.
A Pace (ricercatore del buonsenso)
16 giugno 2010 alle ore 00:00GENERAZIONE FRODATA DA UN MISERO CALCOLO (maximo profitto)
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La perdita di coscienza sulle realtà dei veri valori
Il calcolo è presto fatto
22 giorni lavorativi di 8 ore 176 ore mensili
qual'è il vostro compenso per il lavoro e poi confrontatelo con il lordo
se il vostro Netto è 1.100 il vostro lavoro è valutato 6,25 l'ora (presumo un panino ed una birra)
se il vostro Netto è 900 il vostro lavoro è valutato 5,11 l'ora (presumo solo il panino)
se il vostro Netto 650 euro il vostro lavoro è valutato 3,69 l'ora (presumo un paio di birre)
Ma noi, ciascuno di noi non credo produca così poco valore o meglio che il nostro lavoro non sia UTILE, il difetto sta proprio nella comprensione di cosa sia l'utile ed il Futile (utile fregato).
Abbiamo potuto osservare come se si ferma una categoria si paralizza l'Italia, ma è davvero così semplice, basterebbe fermarsi per riprendere ciò che ci appartiene, per poter capire come siamo stati raggirati e forse cominceremmo a vedere che queste aziende (colossi multinazionali) sono solo delle maschere che alcuni piccoli uomini indossano per nascondercisi ed apparire ai nostri occhi come indispensabili benefattori della società, quando in realtà essi ci spremono ed a 50 anni ci buttano come ferri vecchi, ritenendoci al pari di un macchinario obsoleto e costoso bisognoso di troppe manutenzioni.
Le valutazioni di massima sono limitative per lo sviluppo dei buoni propositi.
Rendiamoci coscienti di quello che, di buono, possiamo contribuire a creare, realizzarlo è già la nostra ricompensa.
Noi dobbiamo cambiare modo di pensare non più nessuno è indispensabile, ma ciascuno è indispensabile che possa vivere, sapere ed operare per migliorare la sua e l'esistenza di tutti. Senza più scale sociali o differenze di valore, ognuno vale la persona che potrà divenire nel mondo dell'essere quel che possiamo realizzare i propri sogni con la fantasia e le capacità innate di cui ciascuno è portatore.
A Pace
roby f.
16 giugno 2010 alle ore 08:57Allora la regola è questa: se un ha un debito fatto 150 e il suo capitale è 100, è fallito non esiste, come fai a pagare un debito quando non hai il capitale per restituirlo?....te risponderai ma ho i flussi di cassa....io parlo di debito non di rateo.....se una mattina uno dei creditori viene e pretende i suoi 10 su 150 e li esige e tu non li hai..cosa fai?..anche gli altri creditori deveno fare la stessa operazione e se non puoi soddisfare i creditori sei fuori.
Secondo te, perchè stanno cercando di far passare il concetto di debito aggregato....debito pubblico+debito privato? cosa succede se domani alla scadenza di titoli di stato poliennali,gli investitori vogliono incassare?.....dove li prende il ministero del tesoro 500-600 mld di euro? come la paghi la cambiale scaduta? con i flussi di cassa? i debiti sottoscritti sono obbligazioni e vanno onorate alla loro scadenza........
Mauro Masci
16 giugno 2010 alle ore 14:43Si parla tanto di debito pubblico ma perchè non vieni mai spiegato con CHI ABBIAMO QUESTO DEBITO e perchè.Perchè nelle trasmissioni televisive non si parla mai di SIGNORAGGIO.
roby f.
16 giugno 2010 alle ore 15:25Quali trasmissioni? quale televesione? quella di Stato?....o Private...?la prima ricettacolo solo del canone e dispensatrice di posti a parenti, amici e ganze......pacchettini regalo....(pagati da noi)la seconda che fa incetta di pubblicità dalle aziende con programmi che possono piacere o non piacere e che fa parte di un holding imprenditoriale che possiede anche una banca....ti pare si mettano a parlare del Signoraggio.....se non togliamo il canone RAI in modo da creare un polo concorrenziale a mediaset la vedo dura....
Uno Qualunque
18 giugno 2010 alle ore 07:53Certo che ci vuole un fiuto sopraffino da economista puro per capire che per riuscire a continuare sulla stessa linea del far arricchire i soliti - e crepino gli altri - senza lambiccarsi troppo il cervello, è quella di fare DEBITI per conto di tutti noi CITTADINI.
Dai loro MEGA YACHTS la vita continuerà allegramente... e fin che la dura, chi sse ne frega....quando verrà il momento del redde rationem, non dovranno fare altro che cambiare rotta e puntare su Panama e dintorni senza dover chiedere e giustificare niente a nessuno, tanto la bandiera di quei paesi già sventola sui loro castelli galleggianti....
Graziano Menghi
18 giugno 2010 alle ore 12:35Nessuno a più riguardo di nessuno!!! Tutti lucrano dove possono, cercando di fregare (rubare) al prossimo senza pietà, per realizzare il massimo dei profitti solo per loro stessi! Anche mio fratello e sua moglie russa mi hanno fregato con biechi sotterfugi anche la parte ereditaria che mi spettava di diritto e come se non bastasse mi hanno minacciato di venire a sbudellarmi.... e anche di più: è tutto descritto nel sito web www.menghi.eu