
I misteri del federalismo
9 giugno 2010 alle ore 19:03•di MoVimento 5 Stelle
I misteri del federalismo dopo vent'anni restano intatti, sconosciuti, tremortiani. Chi siamo? Dove andiamo? Quanto siamo federalisti? E quanto ci costa l'italia federale? Fini si interroga pensoso: "Necessario conoscere costi e copertura finanziaria". Lustri di convivenza al governo con la Lega non sono stati sufficienti per saperlo. Fini ha un altro rovello sul federalismo, che "non può essere un destino ineluttabile se per realizzarlo si dovesse mettere a repentaglio la coesione nazionale". I dilettanti allo sbaraglio della Corrida di Corrado e del maestro Pregadio erano dei professionisti puntigliosi in confronto a questa banda del buco. Nessuno ha ancora idea dei costi del federalismo, i pessimisti affermano che porterà lo Stato alla definitiva bancarotta, i leghisti sostengono che servirà a risparmiare. Uno studio del Tesoro non esiste. E allora di cosa stiamo parlando? Del federalismo dell'aria fritta? Come è possibile creare uno Stato Italiano Federale se non abbiamo un'idea sparata delle conseguenze? Un tempo, Fini non avrebbe neppure preso un caffè con Bossi e oggi si chiede se la Lega "mette a repentaglio la coesione nazionale". Una risata (insieme all'economia) li seppellirà.
Commenti (49)
FABER C.
9 giugno 2010 alle ore 19:37E' ora che in molte regioni invece che pagare il pizzo si cominci a pagare le tasse se si vogliono i servizi pubblici, il federalismo è l'unico sistema per responsabilizzare e legalizzare. Sono contrario alla legge sulle intercettazione, ma guardiamo in faccia alla realtà al sud evadono in percentuali superiori al 60 70 % perchè ?? è piu' conveniente pagare la mafia. E allora cosa intercettiamo milioni di persone???
Gianfrancesco C.
9 giugno 2010 alle ore 20:44Probabilmente i livelli di evasione fiscale al sud sono quelli che hai riportato. Qualche studioso ritiene addirittura siano ancora più alti; tanto alti da sfiorare l'80% in calabria, come ascoltavo in un editoriale di Ricolfi nella trasmissione di Vespa. Tuttavia restano semplici dati se non vengono analizzati e spiegati.
Due domande. Sarebbe possibile equiparare in valore assoluto quei dati percentuali con quelli delle cinque regioni del nord i cui livelli di occupazione sono più alti?
E ancora. Se il federalismo non responsabilizzasse proprio nessuno?
alberto arnoldi
9 giugno 2010 alle ore 19:48Calderoli e la Lega in realtà si augurano il tracollo dell'Italia, credendo che così possano fare una secessione "indolore".
Le continue calunnie dei leghisti nei confronti della Nazionale di calcio italiana, e la continua promozione della sgangherata nazionale "padana" non a caso capeggiata da quell'idiota di Renzo Bossi mirano proprio a cercare di indebolire il senso di unità nazionale dell'Italia.
Francois Marie Arouet
9 giugno 2010 alle ore 19:53Questa volta condivido il fatto che la nostra Costituzione è datata. Qualche articolo andrebbe integrato e/o modificato anche perchè in nessun altro paese democratico occidentale un uomo come il nostro caro Silvio sarebbe diventato capo del governo. Dunque evitiamo per il futuro che ciò possa ripetersi. Au revoir.
[segnala il commento come non appropriato]
carlo ruberto
9 giugno 2010 alle ore 20:11La lega ha come obiettivo il federalismo e questo era il patto di governo. Non importa il costo,andavo fatto,tanto i soldi ce li mettiamo noi. Nessuno ha fatto uno studio di quanto costerà perchè a nessuno interessa.
http://carloruberto.blogspot.com
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 17:34I soldi 'ce li mettiamo noi' ???
Spiegacela questa: chi li mette? La gente del Nord?
Come? Con le tasse? Cioè non vuole pagare le tasse a Roma, ma a Milano le paga volentieri?
Allora mi sa che non hai capito un cazzo...
Ma al nord cosa c'è? Un virus che colpisce le facoltà cognitive?
Alessandro F.
9 giugno 2010 alle ore 20:45è ormai evidente che alla Lega non interessa il federalismo nè altro tipo di Stato. Alla lega interessa la secessione dall'Italia e per questo partecipa allo smembramento e all'impoverimento dello Stato Italiano sperando che dal suo fallimento nasca la Padania.
Questi dirigenti cerebrolesi e ignoranti della Lega stanno consegnando l'Italia ai banchieri solo per poter cantare Va pensiero alle partite della Padania.
Pietro Gallo
9 giugno 2010 alle ore 21:20Campagne abbandonate, famiglie sull'orlo della miseria, commercianti in mano ad usurai e usurai in mano alle banche.... e potrei continuare all'infinito.... pensate che ci sia qualcosa che non va??? o è solo l'Italia che è sempre stata così ??
antonio balzano
9 giugno 2010 alle ore 21:26il federalismo come lo intende la lega in Italia è impossibile realizzarlo, ci sono le regioni del meridione che non ce la farebbero mai ad andare avanti con le proprie forze.... non c'è lavoro.... non c'è investimento se non quello delle mafie.... è tutta propaganda e fumo negli occhi per "il popolo leghista" che ancora non ha capito che il federalismo non si farà mai.
alvisea fossa
9 giugno 2010 alle ore 21:28CIAO BEPPE
L'HANNO SPARATA DAVVERO GROSSA,E NON SANNO DOVE ANDARE PARARE (FINI E LEGA COMPRESA),NON CI FANNO E NON CI STANNO E ALLORA CHE CI FANNO AL GOVERNO?????
LOGICO FARE I C...I LORO E SPARARE M.....ATE!!!!!
CHE L'ECONOMIA LI SEPPELLISCA PER SEMPRE.........
ALVISE
Peter Amico
9 giugno 2010 alle ore 21:38La lega vuole il federalismo perché così spera di poter comandare al Nord. E invece finirà trombata da poteri invincibili tipo Formigoni in Lombardia, e noi tutti soggiogati da stati regionali in cui il cittadino non conta un tubo e nemmeno la Costituzione, figlia di uno stato svuotato come un dentifricio. Io propongo di abolire le regioni e le province. Lasciare comuni, aree metropolitane e basta. Le regioni sono segni su una carta geografica e mangimifici parastatali.
giuseppe f.
10 giugno 2010 alle ore 01:31ci affanniamo per rispettare i patti di coesione europea e ci dividiamo internamente...facciamo ridere..anche perchè come già affermato da altri come me fedeli alla controinformazione non hanno neanche la più vaga idea di dove questa manovra li porterà...poveri loro ma soprattutto poveri noi! occupiamo lo studio di berlusconi..andiamo in parlamento riuniamoci tanto solo noi blogger siamo quasi un milione facciamo un ulteriore raccolta firme e se nn c'è l'accolgono li tiriamo fuori dalle camere uno per uno! VIA PORCI VIA DALLA NOSTRA ITALIA!!!!!!!!!!!!!
Paola F.
10 giugno 2010 alle ore 07:03CARO BEPPE
E' NECESSARIO PROMUOVERE E PARTECIPARE AD UNA COSTITUENTE CON TUTTA LA SOCIETA' CIVILE
ALCUNE PROPOSTE DI INIZIATIVE
- ELEZIONI SIMULATE - CON SCHEDE ELETTORALI APERTE - E MANDARE LE SCHEDE AI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI ITALIANI ED EUROPEI
- SCIOPERO FISCALE ORA SIAMO NOI CHE POSSIAMO LICENZIARE I NOSTRI LAVORATORI - POSSIAMO SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLE TASSE (MAGARI DESTINANDO I SOLDI DA ERARIO A REGIONE)
- PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI MAGGIORE DEMOCRAZIA ANCHE RISPETTO ALLA COSTITUZIONE - BASTA AI SEGRETI DI STATO, SI A LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE, VOTIAMO ANCHE CHI DEVE ANDARE A CASA, RESTITUZIONE DEI SOLDI DA CHI CI HA GOVERNATO GENERANDO DEBITO CON EFFETTO RETROATTIVO
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
TUTTE LE PERSONE DELLA SOCIETA' CIVILE HANNO IL DOVERE DI PORRE FRENO A QUESTO DEGRADO
Anna Matuolo
10 giugno 2010 alle ore 08:55Presidente se può faccia inserire per il periodo estivo un programma di approfondimento politico anche una volta a settimana. Non lasci a Rai3 e La7 tutta la politica. In estate si svolge anche tanta attività politica. Che ne dice di provare un nuovo conduttore? grazie e sono favorevole a tutto quello che fa. Buon lavoro e attento ai traditori.
gianni f.
10 giugno 2010 alle ore 09:23Propongo direttamente il presidente come presentatore...Magari potremmo rispolverare "Colpo grosso"!
Ahhhh...questi comunistacci di raitre e la7!!!!
giuseppe galiardo
10 giugno 2010 alle ore 09:10 http://www.youtube.com/watch?v=BA3iS2UwnUo
bix io
10 giugno 2010 alle ore 10:02Non so se è cosa nota, ma il federalismo (fiscale e non) in venti anni non è mai stato fatto perché altrimenti la Lega non avrebbe avuto nessun argomento da proporre nelle successive elezioni. Al Ministero dell'economia lo sanno tutti che è così. Un'altra assurdità di questo teatrino che è il nostro Paese.
Janek N.
10 giugno 2010 alle ore 10:04Ancora bravo Beppe oramai lo dico da anni, dall'avvento del partito dei priapici, razzisti in maglia verde il termine è entrato prepotentemente nel linguaggio dei politici ed all'improvviso si sono riscoperti tutti federalisti destra e sinistra, senza che nessuno inquadrasse in 20anni e più un briciolo di spiegazioni sulle applicazioni i rischi i "cosiddetti VERI" vantaggi, per il paese intero. insomma in 20anni e più si sono tutti abbuffati di questo termine fra l'altro messo sul piatto, dal movimento più becero ed analfabeta del quadro politico italiano, dalla credibilità di un calderolo cioè pari a ZERO al quadrato, avessero parlato di autonomie come quella siciliana un minimo di credibilità l'avrebbero potuta acquistare solo copiando, ma manco quello sono stati capaci e poi i GRANDI PRIAPICI GENI, c'hanno messo LA SECESSIONE come priorità del loro presunto federalismo, ma mandiamoli a cagare e scacciamoli nelle fogne da cui provengono questi pseudo normanni medievali. Basta con il nulla assoluto, di uno slogan sbandierato da cerebrolesi, portatori di handicap come il priapismo, e dei porcellum, ma quale credibilità possono avere, al bar fategli uno sberleffo e ridetegli contro, a questi azzeccagarbugli del basso ventre, io gli dico mi faccia il piacere parlate di calcio e femmine che del resto e meglio che non ci mettiate bocca, anche solo per "apparire intelligenti" oramai è chiaro che non e parte del loro dna e che il priapismo ha altre priorità in quanto ad irrorazione sanguigna, confermando che al massimo sono idee di testa di cazzo visto che l'ossigeno si raccoglie solo da "quelle parti" quindi affanculo il federalismo gran cazzata anche come slogan oltre che concretamente, chiedete agli economisti seri e sentite che vi rispondono. Grande Beppe, bel post!
roby f.
10 giugno 2010 alle ore 12:01Ma il federalismo fiscale si può anche fare, non è questo il problema,probabilmente tanti Sindaci, presidenti di provincie, ecc..finirebbero di fare lo scarica barile sulla mancanza di risorse, accampando responsabilità al governo centrale....
Vorrei vedere quando devono dare conto in modo diretto al proprio elettorato dei denari spesi, probabilmente il saper che il proprio comune ha speso 58000 di pentole per un ristorante di sua proprietà ma in regime di Affitto d'aziende, accenderebbe qualche lampadina in più nell'elettorato.....visto e considerato che oggi un comune o altro se fallisce deve intervenire ROMA.....ovviamente il tutto a carico della collettività Nazionale.
Così il federalismo fiscale i responsabili probabilmente verrebberò rincorsi con il Falcetto da propri concittadini...ehhhh...
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 18:55il problema è che finchè questo è uno stato unitario, il governo centrale non potrà mai permettere (a meno di non giustificarlo ideologicamente: ma allora il federalismo non c'entra nulla) che in certe regioni si vada sotto un certo standard. Già è così, e infatti per certe operazioni dal sud si va al nord, poi paga la regione meridionale di provenienza, e il deficit aumenta. A un certo punto che farebbe il federalismo fiscale? La regione meridionale va in default e proibisce di andare a curarsi al nord (se non a spese proprie)? E' chiaro che a quel punto il problema diventa nazionale: lo stato deve intervenire per garantire uguale trattamento ai suoi cittadini.. e guarda non c'è cristo che tenga: persino i molti elettori di Berlusconi nel sud gli volterebbero la faccia se gli capitasse di non essere rimborsati dalla propria regione.
Magari potrebbe succedere se è di centro-sinistra (così Berlusconi potrebbe fare propaganda contro 'la sinistra') ma se fosse governata dalla destra? Risposta ovvia..(e INFATTI suffragata da NUMEROSI esempi: comune di Catania etc.).
La verità è che spostare la sanità a 'competenza esclusiva delle regioni' è del tutto incompatibile col quadro complessivo..
Questo è solo uno degli esempi che mostra PERCHE' il 'federalismo' è una emerita BALLA..
gianluca di russo
10 giugno 2010 alle ore 12:05Diritto alla rottamazione
Ciao Beppe,
Mi chiamo Gianluca e ti scrivo da Roma.
Ho appena subito un' altra testimonianza del decadere del nostro paese e del nostro sistema sociale.
Ho fatto la domanda per un ciclo di riabilitazione neuromotoria per mio padre, che soffre di emiplagia destra, causa un ictus, e di una recente rottura del femore.
Con mia sorpresa, la commissione medica, mi ha riferito, che i tagli del governo, nascosti ad arte all' informazione pubblica, colpiscono tutte le tipologie di assistenza per i pazienti anziani, che si riassumono in riduzioni dei posti letto, e dei servizi per tutti coloro che hanno bisogno di fisioterapie in strutture specializzate.
Mi è stata consigliata, una domanda per un rsa, ossia una struttura lungodegente, che peraltro , pur essendo denominato "un lager", richiede tempi pluriennali di attesa.
Mi chiedo se, una persona, può sentirsi in colpa di essere malato e non autosufficiente,e,ancor di più, di avere la colpa di essere lucido e cognitivo per provare queste sensazioni. Sempre più viene scaricato sul cittadino, sull' individuo, il costo sociale degli sprechi, degli abusi, della mala gestio, che il nostro paese ha subito negli ultimi decenni.
Ricordo dai miei studi univesitari, il premio nobel Indiano Amartya Kumar Sen , che introdusse per la prima volta, dei concetti nuovi, che superano il rapporto pil/numero abitanti, per determinare la ricchezza di una nazione:
la capacità dell' individuo di poter fare delle cose alle quali attribuire un valore positivo, in termine di libertà, uguaglianza, di fiducia nel futuro.
Sempre di più tutto ciò ci viene negato,e, la perdita di valori e di identità , la negazione al diritto di invecchiare e stare male, equivale ad una rottamazione indotta.
Facciamo i nostri chilometri, ma per favore nessun guasto:
non c è più revisione.
Gianluca Di Russo
roby f.
10 giugno 2010 alle ore 13:30sfondi una porta aperta, e te pensa che io ho 47 anni e un medico dell'ortopedico dell'ospedale di Livorno quando mi visitò(postura scorreta, camminavo male, e bacino ruotato) questo "demente" non si accorse che era un problema neuromuscolare,casualmente e grazie ad un ortopedico che conoscevo,sono stato messo sul chi vive...e mi sono recato a PISA(clinica universitaria rettore prof.Murri) al centro malattie neuromuscolari,mi stanno seguendo tutti i medici veterani e i gli apprendisti,e ti garantisco che ho trovato gente, (attaccata al proprio lavoro, inteso come missiione)la strada sarà lunga e i Ticket anche, per non parlare poi del lato economcico della vicenda....e questi deliquenti si permettano di attaccare le pensioni d'invalidità.....
Ad oggi non ho ancora una diagnosi definitiva, anche se gli accertamenti non sono ancora terminati...(penso che tu capisca..) ma ti posso dire che non mi aspetto niente di buono da questi politici, fidati li concsco...
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 17:24In realtà rispetto al passato, diciamo all'800, quando c'era una classe borghese al potere e un proletariato che totalizzava il 90 percento della popolazione, e che non aveva alcuna forma di assistenza e di stato sociale,
ebbene REINTRODURRE questo stato di cose, come fa questa MERDA di Casta oggi al potere, è molto più criminale di quando non fosse criminale e sfruttatrice la borghesia dell'ottocento.
Infatti, togliere l'assistenza agli anziani e farla gravare tutta sulla sua famiglia di appartenenza (figli essenzialmente) è assolutamente più criminale se fatto in un contesto sociale profondamente mutato rispetto all'800 con diversi stili di vita, il senso di una maggiore libertà per gli individui, e un numero molto minore di figli. Nell'ottocento le famiglie contadine avevano 10, 15 figli e tutto il sistema sociale era strutturato sul legame familiare. Oggi no.
dr. Hause
10 giugno 2010 alle ore 12:13A MILANO hanno mandato blindati e poliziotti armati di tutto punto in divisa antisommossa e facce trucide dietro occhialoni neri CONTRO BAMBINI DELLE ELEMENTARI E I LORO GENITORI CHE MANIFESTAVANO CON PALLONCINI COLORATI CONTRO I TAGLI ALLA SCUOLA E CONTRO LA GELMINI.......
Carmine Crocco Donatellli
10 giugno 2010 alle ore 13:22IL FEDERALISMO ANDAVA FATTO CON LA NASCITA DELL'ITALIA
QUANDO APPUNTO VARI STATI AVREBBERO POTUTO UNIRSI IN UNA CONFEDERAZIONE
MA OVVIAMENTE AI POVERI DEL NORD A CUI UN VASSOIO DI POLENTA DOVEVA DURARE UNA SETTIMANA PER SFAMARE POSSIBILMENTE TUTTA LA FAMIGLIA CERCANDO DI LIMITARE I DECESSI CONVENIVA MOLTO DI PIU' ANDARE A RUBARE LE RICCHEZZE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE
ORA DOPO CHE HANNO RUBATO UCCISO STUPRATO MASSACRATO SENZA PROCESSI REGOLARI (LEGGE PICA)
DOPO CHE HANNO CREATO LA PROPAGANDA DI STATO PER INFANGARE I PATRIOTI NAPOLETANI PRIMA DEFINITI BRIGANTI E POI TERRONI DOPO CHE HANNO SFRUTTATO PER UN SECOLO LA FORZA LAVORO DEI MERIDIONALI COSTRETTI PER LA PRIMA VOLTA AD EMIGRARE AL NORD PER LAVORARE COME SCHIAVI NELLE FABRICHE ORA CHE NON HANNO PIU' BISOGNO DI PRENDERE NULLA ED HANNO LASCIATO AL SUD SOLO FAME MISERIA E CRIMINALITA' ORGANIZZATA (CREATA PROPRIO DAI PIEMONTESI PER CONTROLLARE E SPIARE I PATRIOTI NAPOLETANI CHE INTENDEVANO RICACCIARLI AL NORD) SI SONO INVENTATI IL FEDERALISMO FISCALE CON 150 ANNI DI RITARDO.
ANDATE A CAGARE LADRI!
Luca N.
10 giugno 2010 alle ore 13:36Federalismo, certo, un baraccone in più da mantenere.
Non c'è un soldo, con quali cazzo di fondi hanno intenzione di finanziarlo?
Non esiste una riforma a costo zero, non è ammissibile che continuano a dire che con il Federalismo introdotto in Italia in questo momento si risparmia.
Volete fare il Federalismo? Iniziate a procurarvi dei soldi per finanziarlo, eliminate le provincie, mandate a fanculo il nucleare, la TAV e il ponte sullo stretto.
roby f.
10 giugno 2010 alle ore 13:40La Nazione cronaca di Livorno..Lavori aula Mariana montenero......cercate l'articolo della Nazione "Aula mariana,madre di tutti gli scandali"......leggete...leggete i soldi del Giubileo, poi non ci sono i soldi per le pensioni d'invalidità...........
umberto c.
10 giugno 2010 alle ore 15:59Dopo le pubbliche dichiarazioni di Berlusconi contro la costituzione ed i giudici vi sono tutti gli elementi affinchè il dormiente presidente Napolitano lo metta in stato d'accua per attentato alla costituzione ed ai poteri dello stato.Avendo giurato di difendere la costituzione italiana Berlusconi è anche uno spergiuro ed un nemico della democrazia .Il parlamento italiano è pieno di gente che dovrebbe stare in galera. La giunta per le autorizzazioni a procedere non ha mai dato parere favorevole affinchè un parlamentare venisse giudicato in tribunale per i reati di cui è accusato.Abbiamo un parlamento succube ai voleri di Berlusconi e che non rappresenta l'Italia e gli italiani. La legge elettorale viggente è una porcata delministro Calderoli però sostenuta da tutte le segreterie dei vari partiti di maggioranza e di opposizione che così hanno la possibilità di gestire il potere a proprio piacimento.Napolitano non DEVE FIRMARE LA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALE ED INOLTRENON DEVE PERMETTERE CHE FINORA IL GOVERNO SIA ANDATOAVANTI A COLPI DI FIDUCIA , EVIDENTEMENTE NON SI FIDA NEMMENO DELLA SUA COMPONENTE POLITICA E GOVERNATIVA.UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI
Mao M.
10 giugno 2010 alle ore 16:11Il federalismo sarà l'ennesima balla di questa cricca.
Il federalismo, nel breve "costa" (da 10 a 25 miliardi) e in questi tempi di crisi
(che durano ormai da 10 anni) nessuno ha veramente intenzione di puntare i piedi per "spingerlo" ... se ne parla solo per lasciarlo li, come un manifesto vuoto per i soliti imbecilli creduloni.
Il personale che lavora a livello centrale va redistribuito a livello locale (uffici, computer, telefoni, etc..)
Alla fine, gli italiani (almeno quelli che non si sono lasciati completamente instupidire)
di colpo scoprono ciò che era evidente (se solo avessero voluto vederlo nei numeri dell'Istat):
dal 2000 questo paese si sta impoverendo anno dopo anno ... e ai loro figli toccherà un futuro di ristrettezze e sacrifici ... se non proprio povertà.
Dal Sud è ripartita l'emigrazione di massa, come all'inizio del 900, come dopo la seconda guerra mondiale.
Stiamo tanto a discettare di clandestini e di immigrati da respingere alle frontiere o rigettare in mare, ed abbiamo ripreso noi ad emigrare ... col rischio che altri facciano a noi, quello che vorremmo fare agli altri.. ci rigettino al di quà delle alpi..
Certo, se guardate i telegiornali vi sembrerà di vivere in un paese incantato, ma se consultate i numeri dell'Istat il "film" che vi passa davanti agli occhi è un altro, completamente diverso ...
La popolazione al Sud non aumenta più, nonostante il tasso di natalità sia ancora quello di prima ... come mai?
Semplice: è ripartita l'emigrazione i giovani se ne vanno ... i laureati se ne vanno .. lasciano dietro di loro i pensionati, gli impiegati pubblici e... la mafia.
Dal 1980 al 2000, per 20 anni, l'emigrazione del Sud si era fortemente ridotta, quasi esaurita.
Dal 2000 ha ricominciato a crescere... e dal 2008 si sta trasformando in esodo.
Invece di un milione di posti lavoro, stiamo assistendo all'espatrio di migliaia di giovani che hanno perso le speranze nel futuro.
Pensavamo alla nuova età dell'oro ma siamo nella miseria.
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 17:02Non solo è ripresa l'emigrazione come all'inizio del 900, quantitativamente è così, qualitativamente no (è peggio). All'epoca se ne andavano essenzialmente contadini poveri, soprattutto del sud, con livello di istruzione bassissimo. Già al livello di scuola superiore non se ne andava nessuno: il diploma assicurava non solo il posto, ma anche una retribuzione sopra la media (anche se, ovviamente, avere o no il diploma era di fatto una questione interna alla classe sociale piccolo-medio borghese, chi nasceva contadino non aveva in realtà alcuna scelta).
Al giorno d'oggi se ne vanno gli elementi più attivi e più produttivi (nel senso proprio della produzione capitalistica: cioè necessari a produrre merci ad alto valore aggiunto).
Chi resta sono gli elementi più parassitari e meno scolarizzati (nonchè la qualità dell'immigrazione da altri paesi è scolasticamente bassa: vengono qui solo braccia da sfruttare, nessuno viene qui a fare il PhD..)
Dal mio punto di vista è la produzione capitalistica che è entrata in una delle sue crisi irreversibili, dello stesso tipo dell'inizio del Novecento, e degli anni trenta (entrambe poi superate col trauma di una guerra).
Tuttavia l'Italia è in una posizione fallimentare persino dal punto di vista capitalistico: se anche il capitalismo (magari con una guerra) dovesse riprendersi l'Italia avrà distrutto tutte le sue risorse persino per una ripresa di tipo capitalista, come vi fu nel II dopoguerra.
Mao M.
10 giugno 2010 alle ore 17:29@ Josef Dzugashvili
Non ho nulla da aggiungere.
Sono perfettamente d'accordo.
Sono altrettanto convinto che una guerra, purtroppo, sarà invevitabile.
Stando agli studi di ambienti del Pentagono entro il 2025 la Cina "sorpasserebbe" militarmente gli USA e credo che lo Zio Sam non mollerà, senza reagire, il bastone del comando. Con una guerra, gli Yankees, risolverebbero in un sol colpo anche l'enorme debito che hanno verso il Celeste Impero...
Chi ha avuto ha avuto... chi ha dato ha dato...
Paolo A.
10 giugno 2010 alle ore 16:19Ciao Beppe, Vedo spesso Pubblicità Progresso in Tv dei vari ministeri ( tipo quello delle Pari Opportunità ) e ho pensato perche non passano mai spot del tipo contro la corruzione o contro l'evasione? Non è strana sta cosa? Non si cerca minimamente di sensibilizzare la gente su questi temi che stando ai dati incidono sui conti dello Stato per 60mld di euro , corruzione, e 100mld di euro di evasione. Non si vuole proprio creare una cultura della legalità in questo paese. Questa mancanza di senso civico comunque spiega perche certa gente ricopre cariche importanti nel nostro Paese.
PS: Messaggio per gli anti-Berlusconiani non vi azzardate a votare Fini e Finiani alle prossime elezioni. Il signor "Questione della legalità" , come tuonava in quella famosa assemblea Pdl, ha lasciato passare tranquillamente il Ddl criminogeno sulle intercettazioni, hanno avuto la loro occasione per difendere la legalità e i risultati si son visti. Ma si sa tra il dire e il fare c'è di mezzo la poltrona...
http://www.Sarx88.com
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 16:41Bravo!
Perche?
Datti la risposta. Te la sei data?
E' proprio come pensi.
Saluti
JDS
Mao M.
10 giugno 2010 alle ore 17:40@ Josef Dzugashvili
Non ho nulla da aggiungere.
Sono perfettamente d'accordo.
Sono altrettanto convinto che una guerra, purtroppo, sarà invevitabile.
Stando agli studi di ambienti del Pentagono entro il 2025 la Cina "sorpasserebbe" militarmente gli USA e credo che lo Zio Sam non mollerà, senza reagire, il bastone del comando. Con una guerra, gli Yankees, risolverebbero in un sol colpo anche l'enorme debito che hanno verso il Celeste Impero...
Chi ha avuto ha avuto... chi ha dato ha dato...
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 18:10Cercheranno di colpire per primi, fintantochè hanno la superiorità nucleare. Provocheranno una ecatombe (naturalmente la chiameranno 'missione di pace' o 'difesa dei diritti umani' o useranno qualche altra menzogna del genere, a cui crederà anche la 'sinistra' borghese nostrana). Il tutto benedetto dal Papa e dal Dalai Lama, grandi uomini di Pace..
E naturalmente tutte le nazioni europee accorreranno volenterose a portare acqua allo zio Sam, naturalmente in 'missione di Pace', cioè pensando che tanto a finire massacrati non tocca a loro, ma solo ai musi gialli.
In fondo l'esperienza degli ultimi anni
dimostra che è così: nessuno dei paesi aggrediti è riuscito a restituire un solo colpo (Jugoslavia, Afganistan, Iraq) e tutti sono finiti sotto occupazione militare, cioè una sorta di 'guerra continua' ma soft, cioè in cui muoiono solo gli autoctoni, e i soldati inviati in 'missione di pace' muoiono ad un tasso inferiore di quello dei carabinieri in patria nella lotta contro la criminalità comune.
TUTTAVIA... quando attaccheranno la Cina si troveranno nella stessa posizione di Hitler quando attaccò l'URSS.
Mi spiego: è vero che hanno un vantaggio nucleare, ma quanto pesa il vantaggio nucleare in una guerra VERA? Non esiste una esperienza per potere rispondere, quindi NON SI SA..
L'arsenale nucleare sarà solo l'arma propagandistica con cui rassicureranno l'opinione pubblica interna sulle sorti della guerra, inducendola ad accettarla (come Hitler con le V2).
Tuttavia riscopriranno il gusto (amaro per loro) della guerra VERA. L'arma nucleare è solo un deterrente minaccioso, ma la Cina ne possiede e teoricamente può colpire gli USA (sicuramente può colpire i suoi stati satelliti nell'area). Gli USA quanti danni possono causare con una attacco nucleare?
I Cinesi sono 1300.000.000, se attaccati combatterebbero TUTTI per la propria patria..
Americani e Europei hanno solo eserciti di volontari e mercenari.. tutti quanti hanno abolito la leva obbligatoria, la Cina no..
Mao M.
10 giugno 2010 alle ore 18:47Non sò se sarà una guerra nucleare o convenzionale.
Certo che attacheranno per primi, come fece Orazio Nelson attacando i Francesi, massacrandoli, a Trafalgar perchè i sudditi di Sua Maestà non perdessero la supremazia navale dell'epoca.
Attaccheranno probabilmente dal cielo, gli Stati Uniti in questo momento sono i più forti, hanno il controllo attraverso i loro satelliti e sarà li (secondo mè) il punto di non ritorno.
Sarà quando la Cina avrà non solo la tecnologià (che già ha) ma sopratutto l'esperienza per gestire una battaglia "aerea".
Alla fin fine le tecnologie come tutte le cose di questo mondo vanno sempre gestite dall'esperienza dell'uomo.
Amen...
Josef Dzugashvili (stalin)
10 giugno 2010 alle ore 17:43Sposto qui, in quanto più attinente, un post che avevo spedito sui 'paraculi'.
I paraculi più paraculi di tutti i paraculi d'Italia a me sembrano i leghisti:
stanno al governo, fingendo di essere un partito 'popolare' (addirittura: 'come era il PCI una volta' ! dicono..), il governo tartassa i ceti popolari, e i leghisti, stando al governo, votano le leggi impopolari. Il governo ruba a man bassa,
(solo col terremoto dell'Aquila il governo e i suoi clientes hanno rubato l'equivalente della manovra che ora scaricano sui lavoratori dipendenti);
i leghisti appoggiano il governo, ergo appoggiano le ruberie del governo... (nella MIGLIORE delle ipotesi: cioè supponiamo, giusto per comodità, che non rubino loro stessi).
Ebbene, come è possibile? Come è possibile incularsi i propri elettori (ai quali non piace essere inculati) e contemporaneamente continuare a riscuoterne il consenso? (infatti la Lega è il partito che perde meno voti in assoluto, quindi 'guadagna' in percentuale) ?
La risposta rivela un capolavoro di paraculismo (o paraculaggine).
Tutto il sistema del consenso leghista si basa su questi semplici due principi:
1) I governi con cui siamo alleati non ci piacciono, ma ci servono per ottenere il federalismo (i soldi del nord restano al nord)
2) Quindi, anche se adesso siamo costretti ad accettare di far tartassare il popolo del Nord dal governo, resistete, perchè questo è un modo per ottenere il federalismo e quando il federalismo sarà ottenuto, i soldi che vi hanno levato ve li riprenderete con gli interessi.
Non c'è che dire un capolavoro, inedito, di paraculismo all'italiana..
Una riedizione originale dei metodi che usava la Chiesa cattolica secoli fa, e che oggi non funzionerebbero più.
Ci si incula il popolo, e glielo si fa accettare, dicendogli che questo serve per guadagnarsi il paradiso (il federalismo: cioè il Nord si tiene i soldi invece di darli a Roma e al sud).
Mao M.
10 giugno 2010 alle ore 17:56Questi cazzari si sono inventati la storia di Roma ladrona
dalla quale si portano a casa una ricca pagnotta con companatico.
Vi risulta che il loro capo abbia mai rinunciato ad uno stipendio cercando di
sgravare i suoi elettori lumbard?
Mi volete spiegare che cazzo è stà padania?
Ahoo gente ma vi rendete conto che questi cialtroni vi stanno prendendo per il culo?
Henrik Ludi
11 giugno 2010 alle ore 10:43Riporto parte di un commento agghiacciante:
"Ci si incula il popolo, e glielo si fa accettare, dicendogli che questo serve per guadagnarsi il paradiso (il federalismo: cioè il Nord si tiene i soldi invece di darli a Roma e al sud)."
Beh scusa un attimo.
Anche il sud si terrebbe i suoi soldi no?
Anche Roma...
O al sud servono i soldi per Salerno-Reggio,falsi invalidi,appalti piscine mondiali a Roma e mille altre vergogne di un Sud che non si ribella al potere mafioso e pensa "chi piagne fotte a chi ride?".
Il tuo discorso è da parassita,egoista.
Dal dopoguerra in poi mi spieghi perchè "il Nord" (?????) è diventato più ricco?
Massoneria?Mafia?Vaticano?poteri occulti?
Te lo dico io pirla che ti firmi con un nome di cui non sei degno e ofendi la sua memoria.
Perchè dopo la lotta partigiana (al nord non ci sono stati sbarchi di NORDICI vestiti da Americani) al Nord la gente ha votato Repubblica,si è rimboccata le maniche e ha cminciato a lavorare a testa bassa senza scappare.
Cosa è successo invece al "povero sud"?
La gente ha aspettato gli yankee-siciliani mandati dalla mafia a liberarla,ha votato per la monarchia...e poi se è andata in massa...via da questa repubblica Italiana che non volevano.
Mi spiegheresti anche caro "STALIN" perchè c'è così tanta omertà,connivenza con la mafia?
Se fossero stati bruciati i campi nomadi al "NORD" al posto che a Napoli (ricordi???brava gente napoletna) o Rosarno?non è in Veneto lo sai?
Mentre questo sito infama l'operato di questo governo a L'Aquila...(boh...chiediamo a loro no?) vatti a informare da dove vengono i VOLONTARI che hanno dato una mano GRATIS alla gente laggiù.
Sei un razista e pure un fesso,identifichi il nord con cinque politici imbecilli Leghisti.
Vai a farti un giro in Austria,Germania,Svizzera e chiedi un pò che federalismo hanno loro...rideranno del nostro che verrà perchè al sud arriveranno ancora molti soldi che i vostri politici sprecheranno...
Josef Dzugashvili (stalin)
11 giugno 2010 alle ore 15:28X Henrik Ludi: se (come sembra dalla fine del tuo intervento) i Leghisti sono degli imbecilli, allora siamo d'accordo...
Prima di scrivere questo però hai scritto delle cose da legaiolo..
Quindi aspetto un tuo chiarimento
riccardo germani
10 giugno 2010 alle ore 17:45Questa mattina un'infermiera Milanese per contestare la manovra economica si è fatta togliere il sangue.
Attraverso un video shock http://www.youtube.com/watch?v=OVIMwJOfN5o la sua denuncia: "E' assurdo che una infermiere madre di famiglia debba lavorare in corsia fino a 65 anni lavorando su 3 turni mattina, pomeriggio e notte per uno stipendio con cui non si arriva a fine mese".
Con questo gesto voglio anche ricordare la collega di Napoli (Marica Terracciano) morta dopo che denunciò che stanno giocando con il nostro sangue.
Sempre nello stesso video la donna denuncia le oramai insopportabili misure economiche che già vessano i lavoratori ma che nello specifico in questi anni hanno prosciugato i propri conti bancari, continua l'infermiera: " il governo attraverso la manovra invece di colpire chi più ha o coloro che hanno provocato la crisi, sta usando noi lavoratori pubblici come veri e propri bancomat".
Al termine del video le provette di sangue sono state consegnate al Sindacato USB di Milano promotore dello sciopero generale del 14 giugno di tutto il pubblico impiego che si è impegnato a recapitarle ai Ministri: Tremonti e Sacconi.
La Federazione regionale RdB-USB convoca una conferenza stampa per Venerdì 11 giugno alle ore 12.00 presso la Sede Inps di Milano in via Melchiorre Gioia 22, dove verranno illustrate ulteriori forme di lotta in previsione dello sciopero generale nazionale del prossimo 14 giugno di tutto il pubblico impiego con manifestazioni a Roma, Napoli e Milano (a Milano ore 09.30 largo Cairoli).
Rita Trigilio
10 giugno 2010 alle ore 19:23Ma il federalismo può essere solo un bluff, se facessero il vero federalismo fiscale (magari! e ve lo dice una siciliana)il sud rimarrebbe senza soldi da spartire alle clientele, la destra perderebbe la sua base elettorale...il nord ce l'ha la Lega, quindi la casa della libertà se ne andrebbe a casa.. perciò faranno solo finta, per far contento il popolo della lega, che sarà fregato come lo siamo noi!
Ezio Dal Lago
10 giugno 2010 alle ore 20:17Lo stato centralista italiano è sull'orlo del fallimento economico (e civile). Terzo debito pubblico al mondo, corruzione, mafie, classe politica inefficiente ecc ecc; Al governo si sono alternati destra e sinistra, e non è cambiato nulla. Il problema non è Berlusconi, non è il centro sinistra, ma questo tipo di stato. Rimanere così significa andare in bancarotta e di conseguenza addio italia.
L'unica maniera che ha di slavarsi (forse)questa italiaè imboccare la via federale il prima possibile.
Il federalismo costa? Mai sentita una balla più grande. per esempio, lo stato elimina il finaziamento pubblico consolidato agli enti locali e lo sostituisce con una pari percentuale che ogni comune, regione, provincia preleva dal proprio irpef. Risultati? Costo federalismo zero, ogni ente locale incentivato alla lotta all'evasione, aumento delle entrate.
Altro cge aumenti dei costi, sono tutte balle messe in giro ad arte da chi non ha nessun interesse a cambiare queto stato di cose (destra, centro e sinistra).
Josef Dzugashvili (stalin)
11 giugno 2010 alle ore 11:18Si tratta di pure stupidaggini: per quale motivo gli elettori dovrebbero avere un atteggiamento punitivo verso i loro eletti che governano male a un livello locale se non lo hanno verso i loro eletti a livello nazionale?
E' una stupidaggine...capisci?
Giuseppe di Leo
11 giugno 2010 alle ore 11:13Un'idea di fantapolitica che mi è venuta in mente tempo fa, ascoltando alcune interviste, è che per l'unica manovra di "salvataggio" che hanno saputo fare questi sia quella dell' Alitalia. Mi è venuto in mente che, applicando lo stesso principio all'Italia, si potrebbe salvarla.
Si crea un'Italia good company e la si lascia agli Italiani e un'Italia bad company e la si fa comprare a Finivest.
ahahah
marius vandekerkofe
11 giugno 2010 alle ore 11:35buongiorno voglio lasciare un mio commento ... penso che una sana coscienza civile ci libererà da questi oppressori con loro in giro abbiamo visto lievitare le tasse locali del 150 per cento poi non trovi neanche un regionale che va da padova a milano sai che padania unita ..ahah e da buon ultimo qui si stanno per appropriare de fiume sacro .... qui li conosciamo bene regione emilia romagna , regione toscana evitateli vi rovinano di tasse e balzelli .
Antonio Usai
11 giugno 2010 alle ore 17:31ITALIA TUTTA DA RIFARE?
NO! BASTA CAMBIARE IL GOVERNO
anib rome
12 giugno 2010 alle ore 12:30Grazie Beppe
..di misterioso non c'è più niente, tutte le promesse della lega ai suoi elettori è stata una paraculata
di chi aveva capito il loro malcontento e il loro
razzismo di fondo, e usandolo a dovere hanno raggiunto il loro unico scopo: arraffare il più
possibile, (come tutti gli altri)dei propri elettori gliene frega meno di niente.
Ormai siamo all'assalto alla diligenza, di Grilliana
memoria, l'europa, ma tutta la realtà mondiale, e forse, anche
la nostra galassia è in fase di epocale cambiamento, tutto quello che hanno indegnamente
rubato, forse li farà vivere un mese di più e
meglio, ma...POI.........................
Michele FilanninoGiàPresente
14 giugno 2010 alle ore 16:06http://www.inviaggiocongeniuscard.it/progetti/un-viaggio-per-non-smettere-di-studiare
