
Errani go home!
6 giugno 2010 alle ore 22:44•di MoVimento 5 Stelle
Il MoVimento 5 Stelle ha chiesto la immediata decadenza di Vasco Errani dalla presidenza della Regione Emilia Romagna. La legge specifica in modo chiarissimo che non si può essere rieletti dopo due mandati consecutivi. Errani del Pdmenoelle come il suo socio lombardo Formigoni del Pdl sono presidenti illegali. Marco Travaglio era a Bologna per presentare il suo libro "Ad Personam", sulle innumerevoli leggi ad hoc della casta per non finire in galera. Nel caso di Errani e Formigoni questi politicanti sono andati oltre: non hanno neppure avuto il pudore di cambiare la legge. Errani go home!
Commenti (29)
alvisea fossa
6 giugno 2010 alle ore 23:12CIAO BEPPE
SEMPLICEMENTE ERRANI GO HOME E DI CORSA!!!!!!
ALVISE
anib rome
6 giugno 2010 alle ore 23:14Ehi Grande Giò, ma chi ti ferma più..........
http://www.youtube.com/watch?v=EMlDRnJJvwk
Luigi Vicenza
6 giugno 2010 alle ore 23:17Ma perchè Errani e Formigoni sono stati votati? Allora vuol dire che la maggior parte degli italiani pensa che rispettare le leggi non sia importante! Povera Italia!
Riccardo P.
6 giugno 2010 alle ore 23:44E poi chi si mette a Presidente della Regione?
Uno di 28 anni che non ha neanche un titolo di studio decente che abbia a che fare con l'amministrazione della cosa pubblica e che fino all'altro ieri era un videomaker morto di fame?
Dai per favore....
anib rome
7 giugno 2010 alle ore 00:48ecco perchè gli italiani hanno i politici
che si meritano...mi raccomando, tieneteli stretti,
visti gli eccellenti risultati!!
Silvano De Lazzari
7 giugno 2010 alle ore 01:10Riccardo P. scusa, ma per te che cos'è il rispetto della legge? E a proposito di titoli di studio: Berlusconi dovrebbe avere una laurea in non so che, ti sembra attrezzato culturalmente per fare il presidente del consiglio dei ministri della repubblica italiana?
Renato P.
7 giugno 2010 alle ore 17:18Hai presente cosa abbia già fatto quel giovane al comune di Bologna?
Sei al corrente di cosa stiano già facendo lui e un veterinario (Andrea Defranceschi) in assemblea Regionale in Emilia Romagna?
Sei sicuro di preferire disonesti e inutili laureati a intelligenti, giovani e preparati diplomati?
...vergognati, va!
anib rome
7 giugno 2010 alle ore 00:57..quando si dice gli italiani hanno i politi
che si meritano!
Complimentoni e..tieneteli stretti, visti gli
eccellenti risultati!!
anib rome
7 giugno 2010 alle ore 01:14mi scuso per l'errore
è, naturalmente la risposta a Riccardo P. San
Lazzaro di Savena
Maurizio Giannattasio
7 giugno 2010 alle ore 08:10Vai a casa errani, ci mettiamo giovani come Favia, che sono rispettosi delle leggi e non paraculi come i delbono o quelli con la puzza sotto il naso come cofferati, sapeva solo dire NO fermo, deciso, ma sempre un NO, infatti adesso vediamo gli effetti di quei NO detti ai tavoli delle trattative sindacali.Gli amici al bar dicevano "minchia ai santito il cofferati gli ha detto NO a quelli della confindustria e a portato in piazza 2 milioni di lavoratori" quei NO urlati in piazza adesso si sentono eccome, non ci sono stati aumenti di salario, e comodo dire NO con il culo degli altri, Io devo fare i conti con 1100 euro al mese, con il rischio che possono anche chiudere.Caro coffi e affini vi dovevate preoccupare affinchè gli imprenditori non portassero le aziende all'estero, nelle fabbrichette dovevate metterci il naso e non le parole, tutelare chi lavorava e non chi stava a casa e poi faceva un secondo lavoro, dovevate fare una sola cosa, essere onesti e non difendere l'indifendibile solo perchè era un tesserato.
francesco pace (francesco pace 51)
7 giugno 2010 alle ore 10:24cofferati ha salvato l'articolo 18 della costituzione. senza di lui (cofferati) i lavoratori potevano andare a casa per un semplice tiramento del loro capo. ai tanti precari di oggi si aggiungevano tutti (ripeto, tutti) gli altri. sarebbe stata una macelleria sociale.
ti passo un link, leggitelo per chiarirti meglio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_dei_lavoratori
Maurizio Giannattasio
7 giugno 2010 alle ore 08:20Go home errani.
Luca Brischetto
7 giugno 2010 alle ore 09:25La gente onesta non vi vuole ! Andatevene a lavorare !
spaceboy www.anakedview.com
7 giugno 2010 alle ore 10:34§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Se vuoi scoprire i TRUCCHI della comunicazione politica leggi questo articolo:
http://www.anakedview.com/fattori_politici_scelta_emotiva.html
Guarda la realtà, senza fregature.
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...e poi ne riparliamo...
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LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
7 giugno 2010 alle ore 10:39SONDAGGIO - LiberalVox: "BOCCIATO BRUNETTA"!!!
Si è concluso in questi giorni il sondaggio che LiberalVox ha lanciato tra i suoi lettori per raccogliere il gradimento sull'operato del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta e sulla efficacia della sua "riforma". Il Ministro ne è uscito con le ossa rotte! Altro che Brunetta. Altro che riforma della Pubblica amministrazione. Altro che fannulloni. I cittadini italiani da quando c'è Brunetta al "comando delle scartoffie" sono le vere ed autentiche vittime della demagogia del governo e dei suoi ministri.
>>> CONTINUA SU:
Alessio Onofri
7 giugno 2010 alle ore 10:45Ma come si fa a votare per Formigoni? Questi non cambiano nemmeno la legge perchè tanto sono sicuri di essere rieletti. Il populismo attecchisce in italia perchè gli italiani sono perlopiù un popolo di analfabeti senza senso alcuno dello STATO.
Avete sentito l'ultima minchiata di Maroni sui calciatori? Fra l'altro mi fa anche venire qualche dubbio sulla provenienza dei soldi alle società di calcio. Non vorrei che Moratti ad esempio per pagare Milito utilizzasse anche soldi pubblici, altrimenti non si capisce la sparata. Del resto, quando tu consenti a gente così di raggiungere un tale potere e una tale influenza sulle sorti di un paese, rivotandoli in massa al nord, o meglio in massa, sulla metà degli aventi diritto (e qui bisognerebbe aprire una parentesi su quanti non votano più perchè "sfiduciati", ma lasciamo stare).
Questa lurida casta al comando del paese non rappresenta più nessuno, se non se stessa e qualche amico e amico dell'amico.
Sono poche persone sul totale degli italioti. C'è gente che quando si parla di Berlusconi piuttosto che di Scajola, ti risponde che sono "tutti uguali". Sono capaci persino di accomunare Antonio Di Pietro al nanetto impunito, che frequentava mafiosi e ladri di Stato fin dai tempi in cui si cagava dentro al pannolone. Capite come siamo ridotti.
L'unica cosa che può lenire un pò il dramma è il fatto che questa banda incapaci e di ladri non è in grado di gestire una situazione gravosa come quella attuale dell'italia, anzi, non è proprio l'italia in grado di risorgere dopo gli ultimi quindici anni passati a distruggere il futuro delle prossime generazioni. Il conto arriverà (già sta arrivando) e sarà salatissimo. Nel frattempo continuiamo a suonare.
gigi boi
7 giugno 2010 alle ore 14:30cerca su:www.canisciolti.it, I regali dello Stato alla raffineria dei Moratti
F. Masciullo
7 giugno 2010 alle ore 12:06Libertà è poter compiere degli obblighi
La libertà è un concetto molto soggettivo, ognuno la interpreta a modo suo. Non si sa nemmeno da cosa ci si deve liberare. Ho bisogno di libertà; devo liberarmi... vai in bagno. In genere, non si conosce cosa ci opprime. I politici sbraitano libertà in tutte le salse e se li chiedi cosa li opprime cadono dalle nuvole o fanno discorsi tortuosi e vaghi o, nel peggiore dei casi, attaccano la costituzione. I cittadini, invece, sembrano avere le idee più chiare e tangibili, non tanto sulla liberà in se, ma sui fattori che ci vincolano in sistemi preordinati, rigidi, standard.
L'oppressore più temuto dai cittadini è il postino che ti porta i bollettini da pagare. Il mio postino deve essere un sadico; deve aver subito col tempo, una specie di deformazione professionale. Infila le bollette in mezzo alla posta con dovizia maniacale. Non trovo mai un bollettino sopra il plico. È sempre nascosto al centro e spunta come un regalino grazioso. Se arrivano solo due lettere, la bolletta la trovi sempre alle spalle, nascosta meticolosamente. Al contrario, se arrivano soldi dagli enti previdenziali, la busta riconoscibile spunta fuori dalla cassetta e mentre ondeggia al vento sembra dire: sono qua, sono arrivata.
La signora comunica contenta che finalmente si è allacciata alla rete del gas. Più che fare la battuta sulla "canna del gas", gli faccio notare che si è attaccata una flebo endovena che li succhierà il sangue vita natural durante e anche dopo la morte se l'intestatario, come spesso succede, continua ad essere un defunto.
Gli uomini primitivi avevano un grosso problema: trovare una grotta o una palafitta decente da abitare. Oggi, dopo 10mila anni di progresso, il problema è rimasto lo stesso, è cambiato solo nei modi. Oggi si cerca una casa arredata, con tutti i comfort e senza ipoteca. Chi non può permettersi un mutuo trentennale ha una sola scelta: "occupare". Occupare significa trovare una casa disabitata,... segue sotto.
F. Masciullo
7 giugno 2010 alle ore 12:09...pubblica o privata, scassinare la porta come un ladro e intrufolarsi dentro. Poi, piazzarsi dietro la porta aspettando che arrivi il vero proprietario per affrontarlo a parolacce o con una mazza di legno (succedeva lo stesso nel paleolitico). Magari, scopri che la casa è di una signora anziana costretta momentaneamente in ospedale.
Un mio vecchio amico mi chiese se volevo "occupare" un appartamento nel suo stabile dell'ente case popolari. Mi spiegò che fu proprio l'ente a supplicare gli inquilini per trovare qualcuno che "occupasse" la casa di quell'assegnatario moroso e sempre assente. Ogni qual volta c'erano i controlli, costui si faceva trovare puntualmente. I coinquilini sospettano che ci sia qualcuno al comune che lo avvisa in anticipo. Dunque, avrei dovuto sfondare il portone e intrufolarmi dentro ottenendo due risultati: la mia agognata sistemazione e risolto il problema all'Ente preposto. D'altronde, i cittadini devono dimostrare senso civico e collaborare con le istituzioni.
Un altro dramma che ci opprime è la circolazione. Le strade sono concepite per le auto e i marciapiedi servono solo a delimitare la carreggiata. Senza automobile sei un diversamente abile. Se non hai la patente non sei nessuno. Ormai la gente si riconosce dal modello di macchina che ha. Nei quartieri o nelle piccole città, se chiedi informazioni su qualcuno chiamandolo per nome non ti sanno rispondere. A un certo punto ti domandano: che macchina ha? Una Golf grigio topo targata Novara. Si, lo conosco benissimo, ecc.
Per spostarsi bisogna pagare. Le tariffe sono calcolate a chilometri e il costo, o pizzo, per circolare è simile sia se usi l'autostrada, sia se prendi il treno. Le strade statali che affiancano le autostrade -regalate in concessione ai privati- sono scomode, pericolose e incrociano tutti i paesi. Qualora la superstrada sia decente, per non fare concorrenza alla strada privata, vengono eliminati i segnali stradali che indicano la sua esistenza. A me è capitato:--->
F. Masciullo
7 giugno 2010 alle ore 12:11...autostrada, unica uscita per la mia meta 15 chilometri dopo; SS 4 corsie, 4 uscite per la mia meta. Il problema più grosso era ritrovarla una volta uscito.
Prendiamo le buste paga. Ci hanno mandati a scuola per anni e l'unica cosa che sappiamo fare è leggere i numeri e firmare i contratti. Per capire le voci delle buste paga serve un equipe di esperti. Le tasse partono da migliaia di rivoli e poi approdano nel ministero del tesoro in un unico calderone forse per semplificare il compito dei super ragionieri del governo.
La busta paga è piena di voci diverse ma con lo stesso significato di fondo: trattenere. Ci sono le ritenute: "ritengo di prelevare questa somma".. ritieni? Ritengo. Poi le deduzioni... deduci che ti spetta questo denaro? Deduco. Quindi, le detrazioni; le "imposte" che si pagano assolutamente perché sono imposizioni, s'impongono. Poi ci sono le famose una tantum... Ogni tanto mi prendo una quota... però ogni tanto, non sempre, sta tranquillo. E che dire dei famigerati conguagli? Praticamente, se a dicembre hai preso la tredicesima, a gennaio, col conguaglio, prendi mezzo stipendio. Le voci sembrano infinite come l'addizionale comunale o regionale... ti addizionano caricandoti di un ulteriore esproprio? Mai che ci mettono la sottrazionale. Poi abbiamo le aliquote con tutte quelle sigle fantasiose, ecc. Una volta feci dieci giorni di infortunio. Quando mi arrivò il risarcimento dall'Inail di 250, lessi a piè pagina: comune di residenza 1. Il mio comune si è mangiato un euro grazie al mio trauma al ginocchio?? Vuol dire che al comune arrivano soldi e non si sa da chi?
Il mondo cambia, le persone invecchiano, i paesaggi mutano, ma quando entro nel mio comune vedo sempre le stesse facce. Sembra un modo incantato, cristallizzato, un museo delle cere. Ti trattano come un ospite da tollerare e se chiedi qualcosa ti fanno girare come nel Castello di Kafka. Se ti lamenti con i tuoi concittadini cercando conforto e approvazione, la gente di una--->
F. Masciullo
7 giugno 2010 alle ore 12:13...la gente di una certa età ti spiega che loro non sono mica li per te.
E che dire del problema energetico? Nella fredda nord Europa, le lampade solari da giardino le trovi in tutti i negozi e di vari tipi e dimensioni. Te le tirano dietro... Qui da noi neanche l'ombra. Non si capisce perché il comignolo eolico sul tetto di casa non mi possa alimentare una dinamo per accendere la lampadina nel sottoscala. Non pretendo che mi funzioni la lavatrice così da liberarmi una volta del tutto dalla flebo elettrica, ma almeno la possibilità di essere "autonomo", cioè libero, per le piccole cose. Niente. Il comune però, piazza i lampioni fotovoltaici in periferia che vengono puntualmente derubati del pannello solare. Il cittadino si chiederà: perché il comune si ed io no?!
A proposito di pali elettrici: l'Enel, per risparmiare, ha il vizio di piantare pali e tralicci sulle linee di confine, fra un terreno demaniale e uno privato o tra l'inizio delle carreggiata e un muro di cinta. Viaggia con le sue linee come Fernandel nel film "La legge è legge" quando il protagonista, non riconosciuto né come francese, né come italiano, corse via sulla linea di confine fra i due stati. Così, il colosso energetico risparmia e dissemina di pericoli mortali le strade.
Potrei ora dilungarmi sulla sanità, la religione, il lavoro, i materiali ecologici, lobby varie, ecc. ma nel forum ci sono già dibattiti interessanti. Quello che vorrei far notare è che la libertà non è un concetto metafisico, ma è un fattore concreto da applicare nel quotidiano.
Ogni individuo ha degli obblighi da compiere se vuole sopravvivere; necessità fisiologiche, sociali e intellettuali. Se tali obblighi vengono appaltati da terze persone, spacciati come "servizi", ecco che il vivere -inteso come soluzione dei bisogni esistenziali- diventa oppressivo.
I nostri bisogni sono presi in appalto e fatto oggetto di speculazione. Basta vedere l'esempio dell'acqua potabile divenuta merce: si prende un bisogno,-->
F. Masciullo
7 giugno 2010 alle ore 12:15...si prende un bisogno, un obbligo imprescindibile, come il dissetarsi e si mercifica imponendo dazi economici nei confronti dei quali il cittadino, o utente, non può sottrarsi.
Ogni cittadino deve puntare verso un sempre maggiore autonomia partendo dai bisogni più essenziali come: casa, lavoro, sanità, energia, politica, ecc. fino a quelli più individuali come l'informazione, il tempo libero, istruzione, ecc. In un'ottica ecologica e slegato da chi svolge "servizi" onerosi e inutili.
Con questo presupposto invito a fare l'identikit del cittadino "libero" che, grazie alla sua autosufficienza, riesce a svolgere i suoi obblighi in autonomia, senza eccessive spese per se e la comunità in un contesto eco sostenibile.
stefano s.
7 giugno 2010 alle ore 12:35E' vero che FAVIA ha preso un poltrono all'interno del consiglio regionale come riportato dal resto del carlino ??? chi ne sa di +...? vorrei capire come si sono svolti i fatti.
grazie
federica salsi
7 giugno 2010 alle ore 16:03Elezioni regionali Emilia Romagna 2010
Il MoVimento 5 Stelle si presenta alle Regionali, con la sua rosa di candidati tra cui Favia, ottiene il 7% e vengono eletti 2 Consiglieri Regionali: Giovanni Fàvia e Andrea Defranceschi.
Qui il sito
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/
Carlo Carli -
7 giugno 2010 alle ore 13:47Errani e Formigoni, andate a fanculo !
carlo ruberto
7 giugno 2010 alle ore 14:09Ma com'è possibile che nessuno, nemmeno in quella che è l'opposizione, faccia notare questa presa per il culo, questo abuso sfacciato???
http://carloruberto.blogspot.com/
r. antonia
7 giugno 2010 alle ore 15:25benissimo sono contenta che giovanni favia abbia fatto questo passo. bisogna cambiare sono con voi grazie
umberto santacroce
7 giugno 2010 alle ore 18:04PD. Per una volta, dai il buon esempio. Fai dimettere il tuo rappresentante abusivo.
Solo successivamente a ciò, si potrebbe richiamere all'ordine il PDL.
Francesco D.
22 giugno 2010 alle ore 10:28RADICALI CONTRO L'ILLEGALITA': presentato ricorso contro la convalida dell'elezione di Vasco Errani a presidente della Regione Emilia Romagna.
http://www.radicalimasi.bo.it/blog/2010/06/21/radicali-contro-l'illegalita'-presentato-ricorso-contro-la-convalida-dell'elezione-di-vasco-errani-a-presidente-della-regione-emilia-romagna/
