Quanto vale un chilo di cemento? Due patate? Mezzo litro di latte? Un cespo di lattuga?
"....Con l'enorme quantità di denaro che, nelle sue varie forme, è in circolazione, abbiamo ipotecato il futuro fino a epoche così sideralmente lontane da renderlo inesistente. Quando ci sarà il collasso e il denaro sparirà, la gente delle città, rendendosi conto che non può mangiare l'asfalto, si dirigerà verso le campagne e si assisterà a lotte feroci e sanguinose per il possesso di un po' di terra, di un campo di patate, di una mucca per quanto scorreggiante. Tatanga Jota, alias Toro Seduto, ci aveva avvertiti alla fine dell'Ottocento: "Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche", ma possiamo dar retta a un pellerossa, a un "primitivo" noi che possediamo una scienza che va a ravanare nel genoma pretendendo di scoprire l'origine della vita, talmente colmi della nostra "ubris" da non ascoltare non dico Toro Seduto ma nemmeno Eraclito che nel VI secolo a.C. dice: "Tu non troverai i confini dell'anima, per quanto vada innanzi, tanto profonda è la sua ragione"? La crescita non è un bene in sè. Anche il tumore è una crescita di cellule impazzite. L'uomo moderno, in preda al proprio delirio di onnipotenza, è impazzito. E lascerà presto il campo a bestie un po' più intelligenti. www.massimofini.it" Lalla M., Arezzo

L'asfalto non è commestibile
24 maggio 2010 alle ore 19:19•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (39)
davide lak (davlak)
24 maggio 2010 alle ore 19:40il più coinvolgente commento da quando frequento il blog (cioè da quando è nato).
5 manine verdi
davide lak (davlak)
24 maggio 2010 alle ore 19:42occazzo! credevo fosse un commento invece è PROPRIO UN MINIPOST!! che rinco!! :D
Marco Cecconi
24 maggio 2010 alle ore 19:55Per favore, basta con questi commenti antiscientifici. Trasudano ignoranza, e non fanno onore al blog.
Senza la scienza saremmo letteralmente ancora nel medioevo, se non nella preistoria.
:-(
hard rock
24 maggio 2010 alle ore 19:57La predizione benché estrema è la normale evoluzione di un sistema sovrappopolato. C'è troppa gente e tutta non può vivere allo stesso - alto - livello. So dovrà tornare indietro come livello di vita e soprattutto si dovrà cambiare modello economico e sistema di distribuzione della ricchezza che non potrà più essere in rapporto diretto al lavoro prestato. Si dovranno limitare drasticamente le nascite, e si spera, verranno buttati a mare i papi e tutta la pretaglia di qualsiasi religione che mangia a quattro palmenti con l'unico obiettivo di continuare a farlo in eterno.
Luigi Vicenza
25 maggio 2010 alle ore 00:11La Terra non è sovrappopolata. La stiamo distruggendo perchè siamo pazzi, non perchè siamo troppi.
La Terra potrebbe dare sostentamento anche a 50 miliardi di uomini, purchè SANI DI MENTE!
Linda B
24 maggio 2010 alle ore 20:10ANCORA CON LA CAZZA TA CHE SIAMO IN TROPPI!
BASTA! BASTA| SVEGLIAAAAAAAAAAAA
Hard Rock
24 maggio 2010 alle ore 21:49Uno che urla senza motivare si qualifica da solo.
bella swan
24 maggio 2010 alle ore 21:13lascerei volentieri il passo a chi tratterà meglio e con più rispetto questo meraviglioso pianeta,in fondo visti i risultati prodotti dall'essere umano,il passaggio dell'umanità su questa terra è stato solo deleterio.peccato.abbiamo avuto tutta la bellezza,l'abbiamo sprecata,abbiamo avuto i sentimenti,la possibilità di provare affetto e amore,l'abbiamo rinnegato.abbiamo avuto la facoltà di evolverci,di studiare i fenomeni che ci circondano,abbiamo usato questa possibilità per distruggere e non per creare.potevamo vivere in armonia con la natura,e ora più che mai avremmo la possibilità di farlo,ci diamo invece da fare per spremere fino all'ultima goccia di petrolio dalle profondità della terra e del mare.cosa merita una specie mortale e parassita del genere?amo questa terra,e riesco a percepire la perfezione e l'equilibrio che regolano il nostro mondo,e conosco anche persone intelligenti,motivate,votate al bene,in generale,ma troppo,troppo poche,e troppo ostacolate,devo dare ragione a Lella,noi siamo la malattia.
Luigi Vicenza
25 maggio 2010 alle ore 00:08Sì, ma poichè la malattia è in noi e noi ne siamo coscienti, possiamo curarla. Anche perchè non abbiamo altra scelta.
sandro c.
24 maggio 2010 alle ore 22:14Tutto molto vero, ma purtroppo come potrai leggere un pò sotto, c'è gente che è confusa e confonde il senso della vita con la scienza, oppure il sistema di crescita costante, detto p.i.l, come se fosse l'unico vivibile.
Beata cecità.
Saluti
alvisea fossa
24 maggio 2010 alle ore 22:20CIAO BEPPE
SENZA TERRA VIVA COME COLTIVEREMO, COME CI NUTRIREMO,COME VIVREMO, TORO SEDUTO ED ERACLITO ERANO SAGGI,AVEVANO VISTO LONTANO
ALVISE
gennaro fu
24 maggio 2010 alle ore 23:06Molto bello (direi brutto?)
Ricominciamo dai Sapienti greci.
rosario v.
24 maggio 2010 alle ore 23:25Lezioni di storia:
"Si narra che durante la battaglia, suo figlio Publio Licinio Crasso, avendo fallito un attacco al comando di un grossa parte dell'esercito, sia stato ucciso e un soldato partico gli abbia troncato la testa, infitta poi su un'asta per atterrire i Romani e che i Parti abbiano ucciso Crasso - da loro considerato come l'uomo più ricco del mondo - facendogli bere dell'oro fuso."
Adesso, non lo augurerei a nessuno, ma la storia insegna come vanno a finire certe cose quando le cose cambiano e la gente si sente tradita.
rosario v.
24 maggio 2010 alle ore 23:28La citazione è tratta da Wikipedia
Emanuele Cerri ()
24 maggio 2010 alle ore 23:28Io vivo in un posto.
Dove ne Vale la Pena di Morire, La Thailandia.
Perchè esiste un Re Sovrano Leale ed Intellettualmente Onesto, con un Cuore capace di fare da Padre al suo intero Popolo.
E sono Fiero di essere nato con Pertini, con Papa Luciani, che veniva ammazzato da questi quattro imbecuilli che ci governano da ventanni, io non li ho scelti, cancellavo.
Che palle voi votanti di disgraziati.
Io Qui se muio domani, sono fiero di avere vissuto, comprendendo un amore Universale, che Il Siam, Il Re Del Siam, Insegna a Vivere, Con il Buddismo, che ne indica la strada.
La Guerra che avete veduto in mondovisione, è un prodotto di democrazia Occidentale.
Mio in quanto io sono voi, noi.
Ma questa Thailandia, ha das insegnarci, ed è ora degli inchini, alle nobili, arti, di chi è capce di amare, senza uccidere, le mie Sorelle Blue, ma questa è un altra storia..
Con simpatia e un tot di rabbia, un ribelle ancora troppo commerciante dal Siam.
sky eye
25 maggio 2010 alle ore 10:14hai dimenticato di citare il turismo sessuale.. per il quale val la pena di vivere in Thailandia.. da come parli sembra che ti abbiano fatto un lavaggio del cervello peggiore di quello che fa Berlusconi agli italiani!! Auguri
Lalla M.
25 maggio 2010 alle ore 10:53non c'èm solo quell'aspetto squallido in Thailandia, anzi quello è usato dagli occidentali per sfruttare ultriormente
Luigi Vicenza
25 maggio 2010 alle ore 00:04Condivido tutto il post tranne l'ultima riga. Sulla Terra ci siamo solo noi. Se ci autodistruggiamo non resterà null'altro.
Dobbiamo sopravvivere, il che vuol dire sopravvivere come individui, come famiglie, come gruppi (aziende, squadre, ecc.), e come umanità, e per fare ciò bisogna anche prendersi cura di tutto ciò che abbiamo sulla nostra Terra, degli animali, della nostra parte spirituale, fino ad arrivare all'essere supremo, qualunque cosa esso sia.
Curioso notare come per sopravvivere sia necessario fare prima il bene di tutti per poi discendere, alla fine, al bene individuale, cioè sia necessario comportarsi al contrario di come il 99% di noi fa quotidianamente.
E poi non capiamo perchè il mondo rischia di scomparire...
Carlo B.
25 maggio 2010 alle ore 00:24Gesù Cristo ci ha detto di tenerci sempre pronti, perchè il Figlio dell'Uomo tornerà e quando lo farà non ci sarà essere vivente sulla Terra che sopravviverà. Dopo di che Egli porterà con Se le anime dei giusti mentre quelle degl'ingiusti rimarranno a marcire con il cadavere che le ha ospitate. E' ovvio che in un mondo in cui l'uomo si sente onnipotente queste parole sono scomode, quasi surreali, addirittura ridicole per molti, e la cosa non stupisce. Molto stupiti, invece, rimarranno coloro che si faranno cogliere impreparati dal ritorno del Figlio dell'Uomo.
Giovanni Tonetti
25 maggio 2010 alle ore 00:41Molto profondo il tuo messaggio. Non me lo sarei aspettato un tale commento.
Anche io penso che il delirio di onnipotenza dell'uomo moderno sarà la sua condanna. Molti si credono i padroni del creato, legittimati a fare qualsiasi cosa in nome di quello che definiscono Progresso. Noi non solo non siamo i padroni di tutto quello che ci circonda, ma in un senso più ampio, se vogliamo, non siamo padroni nemmeno della nostra stessa vita. Non siamo noi che abbiamo deciso di nascere, non siamo nati da noi stessi. E nessuno di noi sa quando morirà e di cosa morirà. Per questo dobbiamo rispettare noi e gli altri così come ci ha insegnato Gesù Cristo.
Ciao
Carlo B.
25 maggio 2010 alle ore 13:36Ciao Giovanna,
ho ritenuto fosse opportuno ricordare ai tanti che non lo sanno, o che pur sapendolo non se ne curano, chi sia il Signore dell'Universo.
Gesù Cristo spesso viene maldestramente confuso con quella parte del clero che, indulgente rispetto a indegni comportamenti di alcuni dei suoi componenti (indulgente perchè esso stesso pieno di immondizia e putredine) infanga il nome di Cristo e mortifica, umiliandola, la Chiesa intesa come comunione dei credenti.
Oggi più che mai è urgente essere cristiani nel senso profondo e autentico della parola, è urgente recuperare e testimoniare gli insegnamenti del Vangelo, rimediare alla deriva pagana incline a mitizzare il profano, mitizzazione del profano nella quale molti cercano un'alternativa a Dio. Non esiste alternativà a Cristo. Deve essere Lui la Luce che illumina il nostro miserabile cammino, la metà verso la quale dirigere i nostri passi. Diversamente andremo dritti verso il baratro.
luca foresti
25 maggio 2010 alle ore 00:52scenario apocalittico ma estremamente reale... non sappiamo più cosa ci è realmente necessario per vivere...e viviamo nella ricerca di soddisfare bisogni quantomeno non primari...abbiamo costruito un mondo a misura di soldi e probabilmente i soldi dureranno più di chi li ha creati, l'uomo muore ma le monete durano un po di più...ma onestamente credo che dopo 150 che strupiamo, sfruttiamo e cerchiam di distruggere la natura lei si sia un po rotta le palle e stia per dimostrarci chi sulla terra c'è da sempre e chi alla fine comanda, ed ha sempre comandato...abbbiamo avuto la nostra chance di mostrarci simili a dio e l'abbiam fallita....ma non moriremo tutti...solo quasi tutti!!!sempre ottimisti
Andrea Santini
25 maggio 2010 alle ore 07:53Sembra strano ma da quando ho comprato "il crollo economico del 2006/2007" nel 2004/05 ammorbavo le persone con cui lavoravo sui possibili pericoli di un crollo economico. Dovendo comprarmi casa, ma non avendo familiari a cui chiedere una mano, mi sono trovato a capire velocemente che il sistema in cui vivevo era inumano. Ed è facile capire le cose, basta averne necessità. Se hai necessità di studiare, ma sei figlio di carabiniere, se hai necessità di trovarti un posto di lavoro che non umili la tua intelligenza, se vuoi concretamente contribuire allo sviluppo culturale e sociale del tuo "mondo", capisci che non è facile per tutti. Io ad esempio in passato ero stato molto fortunato, mio padre aveva intuito che avrei dovuto studiare "e capire più che potevo, per affrancarmi dalla sua classe sociale". Brutto eh sentirlo dire apertamente. CLASSE SOCIALE. Ci sono gironi catastali,infernali, settari. Ora, badate bene, quando sono stato povero (perchè i miei familiari non potevano capire la mia classe sociale) ho capito perchè un povero difficilmente evolve. Un povero è brutto, mal vestito, ha vergogna di ciò che è...e se non ha vergogna è orribilmente tronfio ed ignorante. Per questo quei pochi che ce la fanno sono la peggiore difesa dei poveri, li si addita come esempi: Ma loro non sono esempi da seguire, sono eccezioni strabilianti di intelligenza fede e dignità. Sono eroi ma mica tutti siamo eroi....ora cosa c'entra con il post..Ho avuto l'urgenza di dirvi che in una società come la nostra, per alcuni versi molto migliore di quella dei nostri nonni (uno dei miei nonni era contadino sul cucuzzolo di una montagna) dobbiamo tutti caricarci del dovere di progettare un mondo migliore, non per noi, ma per i nostri figli. Non si può violentare qualcuno, spogliarlo delle sue ricchezze umiliarlo e tenerlo in schiavitù senza sapere che verrà una punizione; la terra, i nostri amici, la famiglia, l'economia, la religione, devono cambiare. Se i frutti li mangeranno altri....pace.
Ferdinando De Fenza
25 maggio 2010 alle ore 08:37Era nuvola rossa, non toro seduto. Accertati delle fonti prima di scrivere eresie pseudo intelletoidi
Gieseppe R.
25 maggio 2010 alle ore 19:02hahahahah credi che non sanno chi ha detto quelle parole hahahahah TORO SEDUTO fa effetto
Quando l'intelleto toppa
Maurizio B.
25 maggio 2010 alle ore 10:17Ci stiamo avvicinando a grandi passi al 2012. Le coste della Lousiana sono ormai al collasso, un'altra petroliera ha perso il"prezioso" carico davanti a Singapore. Ci stanno tassando perche' il "Dio" soldo sta cominciando a perdere valore...Ci stiamo avvicinando a grandi passi al 2012...
Ludovico A.
25 maggio 2010 alle ore 10:48Un tempo la principale attività di Terranova era la pesca del merluzzo; alla fine dell''800 si diceva che vi fossero più milionari a St John's che nel resto dell'America. Lo sfruttamento intensivo dei Grandi banchi da parte dei pescherecci stranieri di alto mare, verso il 1990 ha mandato in rovina questa attività. La pesca è attualmente limitata alla pesca delle aragoste, svolta ancora nel modo tradizionale.
Ecco che fine faremo, già greenpeace avverte che gli stock di 1/4 delle specie pescabili sono già scarse e insostenibili. Ci rimane mangiare pesce povero. Gon buona pace per i ristoranti di lusso e tutti i buongustai.
Jacopo Repiquet
25 maggio 2010 alle ore 11:08Ciao Lalla, io sono di Pistoia!!! sei già in qualche meetup? stò cercando di crearne uno nel mio paesino ma è dura
stefano di iorio
25 maggio 2010 alle ore 11:25vorrei fare alcune piccole riflessioni. lo sviluppo dell'uomo contiene apsetti positivi e negativi, ma gli uni non sono manicheisticamente distinguibili dagli altri. ad esempio, internet e le tecnologie informatiche sono anche il frutto di quegli spiriti animali del capitalismo che hanno prodotto anche crisi e ipersfruttamento delle risorse della terra. non è facile separare quanto di bello e comodo offre la civiltà moderna dai costi e dagli effetti negativi della stessa. soltanto imponendo dall'alto un diverso sviluppo, con conseguenti ritorni a regimi di austerity, si può invertire la rotta. ma questo non assomiglierebbe ad una dittatura del comunismo reale, o nella migliore delle ipotesi ad un governo degli illuminati di platoniana memoria? perché o si capisce tutti che questo modello di produzione e di società è destinato a perire, e si decide tutti insieme di cambiare, o alla fine qualcuno dall'alto deciderà di cambiare costringendo quelli che fino a quel momento hanno usufruito poco o niente dei vantaggi e delle comodità a rinunciare per sempre alle stesse. ma questa non è democrazia, è niente di più che dittatura. e non sarà la dittatura degli sfruttati (ve la ricordate la dittatura del proletariato?, ma la dittatura degli sfruttatori che hanno capito di non poter sfurttare più come prima e cercano almeno di salvare il salvabile.
Matteo Novembri
25 maggio 2010 alle ore 11:41Dobbiamo combattere.
Dobbiamo combattere nei supermercati boicottando i frutti cileni
Dobbiamo combattere boicottando l'acqua in bottiglia e usando i gassificatori se propio ci piace frizzante.
Dobbiamo combattere pretendendo mezzi pubblici efficienti e usandoli.
Dobbiamo combattere col nostro pannello solare termico.
Dobbiamo combattere rifacendo la coibentazione alle nostre case.
IO non ci sto ad arrendermi e aspettare la fine del pianeta compiacendomi di fare la Cassandra della situazione, e adagiarmi mollemente pensando che ormai siamo sconfitti.
non ci arrenderemo mai.
stefano b.
25 maggio 2010 alle ore 13:08e fuori tema lo so ...
ma ho la ricetta per sanare la crisi senza metere le mani in tasca agli italiani
IL GOVERNO DOVREBBE ...RECUPERARE I 98MILIARDI DI EURO CONDONATI DAL EX GOVERNO PRODI COME ULTIMO ATTO DEL SUO FALLIMENTARE GOVERNO
SE POI NON CI RIESCONO SI FARANNO RISARCIRE DA CHI HA VOTATO IL CONDONO DI TASCA LORO....
E IL RECUPERO DELLA MULTA PER RETE 4 DA PARTE DELLA PROPRIETA DELLA RETE TELEVISIVA
CON QUESTE DUE PICCOLE AZIONI POTREMMO DIRE CHE L ITALIA NON CORRERA RISCHI DI FALLIRE COME LA GRECIA
FACCIIAMOCI LA PROPOSTA E VEDIAMO VERAMENTE DA CHE PARTE STANNO...
simona s.
25 maggio 2010 alle ore 13:16"E lascerà presto il campo a bestie un po' più intelligenti"....
tutte le civilta' del passato sono scomparse. ora tocca a noi... che sollievo!
mauro lancioni
25 maggio 2010 alle ore 13:43Trovo molto azzeccata la similitudine con la crescita di cellule impazzite del tumore....in effetti penso che la "civilta moderna" non sia altro che il tumore del pianeta e dell'umanità intera nella sua età senile......
Donato S.
25 maggio 2010 alle ore 14:37Sono senza parole...
Bellissimo post!
Ciao
garavello riccardo
25 maggio 2010 alle ore 18:15per chi volesse approfondire l'argomento:
http://forum.crisis.blogosfere.it/index.php
by
franco mele
25 maggio 2010 alle ore 18:21http://www.facebook.com/note.php?note_id=391696251183&id=100000151574685&ref=nf
senza parole
de filippo in basilicata vuole privatizzare l'acqua
Gieseppe R.
25 maggio 2010 alle ore 18:53non coment.......................
Adriano Perrone
25 maggio 2010 alle ore 19:56Se potessi scegliere chi far rivivere, oggi, sceglierei Annibale.
Il mio stratega preferito
Ligera Sensacarte
25 maggio 2010 alle ore 22:31Voi parlate di cosa mangeremo domani ma pensate a come buttiamo via oggi. La nostra agricoltura è in ginocchio ma vi ostinate a fare la spesa al supermercato. Vergogna!
Pensate a cosa vi fanno mangiare adesso non a cosa mangerete domani- Ormai rimanere sui campi è da folli