
La 'ndrangheta non esiste
20 maggio 2010 alle ore 19:20•di MoVimento 5 Stelle
Lo scorso sabato, 15 maggio, si è tenuta a Reggio Emilia la manifestazione contro la 'ndrangheta. Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle erano presenti per protestare contro le infiltrazioni mafiose nell'economia reggiana, anche alla luce dei recenti attentati intimidatori avvenuti in città. La Presidente della Provincia di Reggio Sonia Masini non ha gradito un piccolo cartello che recitava ironicamente: "A Reggio la mafia non c'è vero Sonia?" alludendo a come nel febbraio 2009 durante un convegno con il procuratore antimafia Nicola Gratteri ed il crimonologo Antonio Nicaso sul tema infiltrazioni nell'economia emiliano romagnola la Masini disse "Reggio è sana" e accusò di parlare di "denunce generiche" elogiando la diversità del Pdmenoelle. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Commenti (28)
Camillo Sesmoulin
20 maggio 2010 alle ore 20:26Perche' ve la prendete solo con la Masini che ha detto (solo una volta) "che la mafia a Reggio non c'é" e non ve la prendete anche con la chiesa che continua a ripetere (da millenni) "che dio c'é?".
Gabriele Cadeddu
20 maggio 2010 alle ore 21:25Bel paragone! Ognuno è libero di credere in un Dio, ma chi ha responsibilità pubbliche non può fare affermazioni così audaci. Perché se credo o no ad infiltrazioni mafiose questo si ripercuote nella vita di tutti.
Antonio P.
20 maggio 2010 alle ore 22:22Perchè si stà parlando di mafia, e non di Dio o di religione.
Tra un giorno o l'altro vedremo una società chiamata M.A.F.I.A. s.p.a. quotata in borsa, e la cosa bella è che i maggiori azionisti saranno sempre gli stessi :V
Ⓐrzân
20 maggio 2010 alle ore 23:17La mafia a Reggio Emilia non c'è? Certo! che non c'è, come tutti sanno Reggio Emilia si trova in Svezia e non in Italia!
Blaterano a vanvera, ed ho il sospetto che credano veramente a quello che dicono, specialmente la Masini, che all'inaugurazione del nuovo casello autostradale "Terre di Canossa" ha dichiarato: così siamo più vicini all'Europa! Poi, adottato come slogan durante la campagna elettorale per le provinciali! Ci si mette a ridere per non mettere il dito sul g.......o!
Comunque, per fugare ogni dubbio, perché i Politicanti non si fanno un bella gita a scopo ricreativo nel comprensorio ceramico Reggiano/Modenese, così, tanto per vedere come sono belle le mattonelle che facciamo!
ma andatevene a F......!!!!!!!!!!!
Ⓐrzân
20 maggio 2010 alle ore 23:27Scusate, ho scazzato a postare.
stefano s.
21 maggio 2010 alle ore 10:08Scusa ma io credo in DIO. !! IL CLERO è fatta di Uomini che portano con se i peccati ... la Chiesa è altro.. non confoderle please.
DIO e MAFIA sono due cose in totale ANTITESI !!! WoJtila era stato chiaro..in sicilia o no ?
Camillo Sesmoulin
21 maggio 2010 alle ore 15:59X Stefano.
Woytjla chi? Quello che con MarcinKus e Calvi "ha vuotato" il Banco Ambrosiano per finanziare Silidarnosch?
Woytjla chi? Quello che andò in Cile a "celebrare"Pinochet?
Woytjla chi?quello che sì rifiutò di ricevere quel vescovo che denunciava gli abusi dei potenti del Salvador e che poi venne "ucciso" in chiesa?
Camillo Sesmoulin
21 maggio 2010 alle ore 16:25X Stefano.
Wojtyla chi?
Quello che con MarcinKus e Calvi "ha svuotato",facendola fallire,il Banco Ambrosiano?
Nota che quel fallimento(causato per finanziare Solidarnosc)finì sul ns.groppone,come sempre.
Wojtyla chi?
Quello che andò in Cile a "celebrare" il carnefice Pinochet?
Woytila chi? colui che allietò la ricorrenza delle nozze d'oro di Pinochet con una lettera di complimenti autografa?
(Fece altrettanto quel porco del cardinale Sodano.Sodano é quel cardinale che solo qualche giorno fa ha definito gli abusi sessuali dei suoi preti sui minori solo:"chiacchiericcio da bar")
Wojtyla chi?
Quello che sì rifiutò di ricevere il vescovo Romero.Vescovo che denunciava gli abusi dei potenti del Salvador e che poi,visto il non aiuto ricevuto,venne "ucciso" nella sua chiesa?
@@@@@
Le varie mafie esistono perché esiste la chiesa cattolica che é la mafia delle mafie.
alvisea fossa
20 maggio 2010 alle ore 21:53CIAO BEPPE
ORMAI LA MAFIA C'E' E' DAPPERTUTTO, ANCHE IN EUROPA,MA IL PUNTO E' CHE I MAFIOSI CE LI ABBIAMO ANCHE AL GOVERNO, E LE COSE DEVONO CAMBIARE!!!!!!!
ALVISE
Ⓐrzân
20 maggio 2010 alle ore 23:25La mafia a Reggio Emilia non c'è? Certo! che non c'è, come tutti sanno
Reggio Emilia si trova in Svezia e non in Italia!
Blaterano a vanvera, ed ho il sospetto che credano veramente a quello che
dicono, specialmente la Masini, che all'inaugurazione del nuovo casello
autostradale "Terre di Canossa" ha dichiarato: così siamo più vicini
all'Europa! Poi, adottato come slogan durante la campagna elettorale per le
provinciali! Ci si mette a ridere per non mettere il dito sul g.......o!
Comunque, per fugare ogni dubbio, perché i Politicanti non si fanno un
bella gita a scopo ricreativo nel comprensorio ceramico Reggiano/Modenese,
così, tanto per vedere come sono belle le mattonelle che facciamo!
ma andatevene a F......!!!!!!!!!!!
Angelo R.
21 maggio 2010 alle ore 00:29Annozero era l'unica trasmissione sensata k valeva la pena d guardare,abito temporaneamente a pavia; k mi mettano pure il digitale terrestre tanto nn vedro' piu' la tele andando avanti cosi',nn voglio dare i miei soldi a Ber...leggero' solo il fatto quotidiano!viva Santoro e Travaglio!
Davide B.
21 maggio 2010 alle ore 01:09Stessa arroganza della Bresso,(ex presidente regione Piemonte),stesso partito.
E' un virus che dilaga, il non confrontarsi, il non capire, il non voler dialogare. L'affermarsi sopra tutto e tutti, senza accettare ne consigli ne critiche, con la spudoratezza di dire" IO SO IO... E VOI NUN SIETE UN CAZZO!"
Davide B.
21 maggio 2010 alle ore 01:09Stessa arroganza della Bresso,(ex presidente regione Piemonte),stesso partito.
E' un virus che dilaga, il non confrontarsi, il non capire, il non voler dialogare. L'affermarsi sopra tutto e tutti, senza accettare ne consigli ne critiche, con la spudoratezza di dire" IO SO IO... E VOI NUN SIETE UN CAZZO!"
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
21 maggio 2010 alle ore 08:32CRISI ECONOMICA: 10 MILIONI DI EURO A SANT'ORO!
Il Governo promette una lunga stagione di lacrime e sangue: stipendi, pensioni e liquidazioni congelate! La Rai, in perfetta sintonia con la crisi che attanaglia il Paese, liquida Santoro e gli dà una BUONUSCITA DI 10 MILIONI DI EURO! Il conduttore di "Anno Zero" - da sempre di sinistra, da una vita paladino delle giuste cause di lavoratori, consumatori e pensionati, insomma strenuo difensore dei ceti deboli di questa società nella quale e sulla quale ha costruito le sue fortune professionali ed economiche - abbandona il suo ruolo di 'dipendente' del servizio pubblico radiotelevisivo e si prepara a un futuro di 'collaboratore esterno' con un accordo milionario.
>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU:
Tinaus Scutella
21 maggio 2010 alle ore 08:46Scusate ma a quale "Reggio" si riferiva he he he questa non ha capito che la ndrangheta e le varie mafie vanno dove ci sono i soldi ma tanti soldi, be che dire mentono sapendo di mentire.
aldo p.
21 maggio 2010 alle ore 09:27Onestamente non so che differenza ci sia tra criminalità organizzata e la casta politica e derivati... Forse al nord certe abitudini tipiche delle piccole realtà del sud non ci sono, come il pizzo per i piccoli negozi, il controllo dei singoli voti l'omertà generalizzata la protezione del popolo verso i picciotti etc etc. Ma ad alto livello la mafia al nord ed al sud è la stessa cosa.
E si sta estendendo a tutta l'Europa.
Umberto Cimorelli
21 maggio 2010 alle ore 10:54Egregio Beppe, ho 42 anni e sono un operatore di ripresa rai, assunto a tempo indeterminato da 3 anni dopo 10 di contratti a termine. Non ho parenti o amanti in questa azienda e tutto ciò che oggi mi ritrovo l'ho conquistato duramente: lavorando per anni e prima della rai, gratis, in nero, con ritenuta d'acconto, per pochi soldi, con orari e condizioni lavorative che definire indecenti è poco ma... quello passava il convento. Io ed i miei colleghi viviamo questo periodo di "crisi aziendale" preoccupati per il futuro nostro e delle nostre famiglie. Da tempo la parola d'ordine in azienda è austerità, si risparmia fortemente sul nostro lavoro tagliando tutto il tagliabile. Il mio stipendio base è di circa 1200 euro mensili e quasi la metà se ne vanno in carburante, autostrada e tangenziale, per non parlare della manutenzione dell'auto che, percorrendo 200 km al giorno, non è per me un vezzo ma uno strumento di lavoro da tenere sempre in perfetto stato. Quest'anno poi l'azienda aveva annunciato che non avrebbe erogato il premio di risultato, perchè il Mol, cui questo benefit è legato, non aveva raggiunto nel 2009 i risultati attesi. Se non avessimo vivamente protestato, quei 1000 euro, che in tempi di crisi fanno molto comodo, avrebbero preso definitivamente il volo. Considera che giornalisti e dirigenti invece il loro premio se lo sarebbero portato a casa ugualmente (perché calcolato con criteri diversi). Ciò premesso capirai che mi incazzo quando qualcuno, per togliersi dalle balle Santoro, gli da 10 o più milioni di euro, così come mi incazzo quando tu, spero solo provocatoriamente, inciti alla cancellazione del canone. La rai è fatta di persone che lavorano seriamente e combattono quotidianamente con i problemi della vita, famiglie da mantenere, cinghie da stringere e piatti da mettere a tavola come i lavoratori di Termini Imerese o quelli di Melfi. Non puoi cavalcare la causa di questi e marciare contro gli altri solo perchè i "capi" non ti piacciono. Con rispetto.
regina effe
21 maggio 2010 alle ore 22:27E' vero che ci sono lavoratori seri e onesti anche in Rai, ma noi utenti cosa possiamo fare per protestare se non pagare più il canone? Ormai per quest'anno resta così, ma dall'anno prossimo mi attiverò anch'io per cancellarlo definitivamente perchè non vedo per quale motivo devo pagare per sentire telegiornali stravenduti al potere e programmi spesso e volentieri volgari. Siamo in parecchi ad avere nostalgia della Rai di una volta.
Alessandro De Sindris
21 maggio 2010 alle ore 10:55A Reggio Emilia è da anni che si sono insediati i clan della n'drangheta di Cutro, per curare dapprima i loro interessi economici (investimenti), poi con le nuove generazioni l'infiltrazione si è fatta più radicale e pressante sul territorio....lo sanno anche i polli...
vilmo gavioli
21 maggio 2010 alle ore 11:57CHI CONOSCE GLI STIPENDI DEI CONDUTTORI/VELINE DELL'INFORMAZIONE RAI.....'...LO DICA ADESSO
PS
GRILLO xCHE' TE NE VAI x NEGOZI D'ITALIA
E TI FAI COMPATIRE?????
CERCANDO (UNICA ATTENUANTE???? ..... SEI GENOVESE!!!!!!)
DI TIRARE SUL PREZZO O DI AVERE FAVORI TIPO PAGO DUE JEANS E NE PORTO A CASA x TRE/QUATTRO
(FONTE CERTIFICATA...NON COME ALCONE SOLE DI STELLA)
NON SEI SULLO STESSO PIANO DI SCAIOLA .... MA CON QUELLO CHE PRENDI A FINE ANNO....POTRESTI SMETTERLA....O NO???
NON FARE LO STRONZETTO e OFFRI QUALCHE CAFFE' IN PIU',,,,AI GRILLINI ALMENO!!!!!
Anib Rome
21 maggio 2010 alle ore 11:58caro Beppe è dura...
la radice della mafia, è a roma, al
parlaemente, e oltre tevere,.. i suoi semi, piantati ovunque..a seconda del "clima" danno
piante con qualche "differenza esteriore", ma..
la sostanza, la "cellula" è la stessa!!
giuseppe schiariti
8 giugno 2010 alle ore 01:11grande verità io sono nato e cresciuto al sud, mi rendo conto che tutto quello che si dice in giro è falso è tutta criminalità fatta da italiani che hanno poco o nulla e raramente riescono ad arrivere ad uno stato economico soddisfacente...la vera mafia è quella dei colletti bianchi che siedono al potere rubando il più possibile e lasciando le briciole per chi poi dovra pagare il loro conto (quelli sono i cattivi)
David B.
21 maggio 2010 alle ore 12:00Non l'ho ancora sentito dire...probabilmente un problema senza soluzione....ma quello che ci frega e rende saturo ogni settore è l'eccessiva LONGEVITA' in Italia..il record è nostro..e NON mollano ..provate a fare la somma dell'età del presidente della repubblica,del presidente del consiglio e del papa...
Temo che ogni generazione abbia pensato solo a se stessa e all'immediato,e che tuttora sia così...perchè proliferare allora?Perchè fare dei figli se non si pensa minimamente ad un futuro?
Emanuele A.
22 maggio 2010 alle ore 14:44Perché, il papa è in Italia? Ecco che si spiegano molte cose...
Pasquale De Luca
21 maggio 2010 alle ore 13:46"Purtroppo o per fortuna" a Peggio Emilia si permettono di indignarsi i dipendenti pubblici perchè in superfice sembra vada sempre tutto bene.
Il nord è come una donna cinquant'enne rifatta da capo a piedi...se la guardi un attimo sebra pulita e liscia come una trentenne, se poi ti fermi e la osservi trenta secondi vedi la disperazione nei suoi occhi...
sara paglini
21 maggio 2010 alle ore 15:55No no....
la mafia e la 'ndrangheta
in Italia non c'è!
lo ha detto anche la Moratti a Milano
e Cumpare Turiddu a PPPalemmo..
Il problema delle grandi città...
si sa...
E' IL TCRAFFICOOO!!!!
.
:)
GIUSEPPE TONNINI
21 maggio 2010 alle ore 16:02 IMOLA 20/05/2010
NELLA SPERANZA CHE IL MOVIMENTO SI ESPANDA, è COSA CERTA siamo il nuovo che avanza, ci vorrà qualche anno ,ma poi tutti capiranno, i vecchi decrepiti dei partiti lobbystici si estingueranno, speriamo non abbiano figli altrimenti in futuro avremo molte trote da pescare.
E PENSARE CHE CON TUTTO IL LORO POTERE FINIRANNO IN CENERE COME OGNI MORTALE, UNICA LEGGE CHE NON RIUSCIRANNO A SCIPPARE, UNICO TRAGUARDO CHE NON RIUSCIRANNO A SPOSTARE, LI ARRIVERANNO E CENERE DIVENTERANNO.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
lina arena (linarena)
22 maggio 2010 alle ore 07:22ma non si rende conto che la legge sulla privacy ideata e sollecitata dal compagno Rodotà ha agevolato la mafia?Lo sa oppur no che un cittadino non può accedere agli atti che vengono rivolti o redatti in combutta con buroicrati al soldo dei politici se non inoltrando la rituale domanda e semmai ricorrendo al TAR in caso di diniego? Questa è la vera prepotenza. Ovviamente i rimedi non vengono mai suggeriti. Frattanto la mafia ingrassa !