Sta per arrivare l'antipasto della crisi, una manovrina di 25 miliardi di euro. Perché non farli pagare al Parlamento a partire dall'abolizione retroattiva delle pensioni maturate dai deputati dopo soli due anni e mezzo, dalla riduzione dello stipendio a un massimo di 3.000 euro lordi al mese e dal divieto di doppie cariche pubbliche remunerate? Nessun sacrificio per gli italiani se i politici non danno prima l'esempio.
"144.000 euro annui questo lo stipendio di un deputato in italia, il più alto al mondo.1 miliardo 700 milioni questo il costo del Parlamento italiano, bene inizino a tagliare almeno 1 miliardo loro, così di manovra correttiva ne restano 24 miliardi...sono sicuro che andando avanti su questa strada, passando dai ministeri, alle regioni, alle provincie,comuni, circoscrizioni e poi confiscando i beni ottenuti con la corruzione durante lo svolgimento di un qualsiasi incarico pubblico vuoi vedere che arriviamo tranquillamente ai 24 miliardi restanti? e ne avanzeranno ancora....senza toccare gli stipendi statali, le pensioni di anzianità, le tasse indirette e soprattutto senza intaccare il potere di acquisto della maggioranza della popolazione, cosa che poi va a ripercuotersi sul commercio al dettaglio e quindi anche sugli esercenti commerciali e via dicendo... meditate gente meditate..." manovre correttive

La manovrina
6 maggio 2010 alle ore 22:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (39)
il fatto (quotidiano)
6 maggio 2010 alle ore 23:06Oohhhhhhhooooooooooooo!!
Ottimo.
Cristian M.
6 maggio 2010 alle ore 23:40Eh no, altrimenti come farebbero certi individui che non hanno mai lavorato -nel senso di produrre beni o servizi atti a migliorare il benessere comune e/o produrre reddito - a mantenere yacht, collezionare fuoriserie e a vestire cachemere ogni giorno? Perché l'appetito vien mangiando e per questi farabutti il lauto stipendio farcito di indennità non è che l'antipasto per un'abbuffata di ladrocini, soprusi e abusi. E' ora di dire "Basta!", non ce li possiamo più permettere.
luigi cellini
6 maggio 2010 alle ore 23:49Perché il parlamento avrebbe bisogno di 945 persone??
giuseppe mandorino
6 maggio 2010 alle ore 23:55e le auto blu dove le si mettono?
650mila auto per 30mila euro all'anno di gestione, qquanto fa?
devis q.
6 maggio 2010 alle ore 23:56quand'è che questo governo smetterà di prenderci per il culo?ai posteri l'ardua sentenza......
stefano b.
7 maggio 2010 alle ore 16:02quando il cittadino prendera il bastone in mano
la smetteranno solo con una corda al collo
MA ALLORA PER LORO SARA TROPPO TARDI
alvisea fossa
7 maggio 2010 alle ore 00:01CIAO BEPPE
E' SOLO L'ANTIPASTO,PERCHE' NON SE LO PAGANO LORO E NON NOI,DATO CHE CI HANNO PORTATO LORO A QUESTA CRISI
ALVISE
Fabio G.
7 maggio 2010 alle ore 02:04In grecia la situaziaone la stanno "risolvendo" gli stessi che l'hanno causata, potrebbero tenere in considerazione questo post di Beppe per risolvere i loro problemucci.
Da noi credo non arriveremo mai a quel punto, perché c'è sempre la mamma nostro bene e nostra condanna.
Nessuno sputa nel piatto in cui mangia, questa è una regola anche per i politici.
Anche se non fanno nulla per cambiare e sembrano tranquilli, a me sembra di sentire la puzza della loro merda che esce dal televisore durante dichiarazioni e interviste. Questa crisi li sta facendo svegliare.
Ma il sonno è ancora troppo profondo per vedere effetti immediati.
Grazie Beppe per le tue ottime idee, ma tanto non molleranno mai. Possiamo solo sperare nella natura, da sotto terra non potranno più interferire!
stefano b.
7 maggio 2010 alle ore 05:36e giusto che chi ha di piu paghi di piu (le tasse)
chi ha causato o permesso o tollerato che arrivassimo a questa crisi globale paghi di tasca sua e anche con il carcere
E MI RIFERISCO ALLE BANCHE
CHI LE HA PROTETTE
e chi le a rese inpunite
CHI CI HA RESO SCHIAVI DELLE BANCHE E DEL EURO
le banche modificano a loro comodo il contratto UNILATERALMENTE
bene anche noi come stato modifichiamo il contratto con il politico e la politica
RISARCIMENTO PER LA CRISI DA PARTE DEL POLITICO CORROTTO VERSO IL CITTADINO
e utopia per qualcuno
sicuramente MA BASTEREBBE CREDERCI DI PIU
stefano b.
7 maggio 2010 alle ore 05:38IL CONCETTO BASE E CHI rompe paga
Luca Brischetto
7 maggio 2010 alle ore 08:11Sono anni che diciamo queste stesse identiche cose, ma lo diciamo solo noi, mentre quelli che ci governano, neanche ci pensano.
Diamogli una mano ! Beppe, ci vorrebbe una manifestazione nazionale con questo singolo e specifico tema. Voglio vedere chi sta fuori.
Giuseppe A.
7 maggio 2010 alle ore 08:30SONO ASSOLUTAMENTE DACCORDO.
Questa "manovrina" la si faccia a spese dei SUPER privilegi delle casta.
Oltre a quelli già citati:
SI CHIUDANO IMMEDIATAMENTE TUTTI GLI ENTI INUTILI
gianni f.
7 maggio 2010 alle ore 08:49Ma secondo voi, questi hanno sperperato fino ad ora e pensate veramente che tornino indietro?
Ormai non ci resta che FUOCO E FIAMME...
franco s.
7 maggio 2010 alle ore 08:55se il popolo sovrano li ha assunti come dipendenti
ha il dovere e il potere di licenziarli se non rendono e fargli pagare
i danni causati nel esercizio del loro incarico. poi basta solo vedere le assenze sul posto di lavoro. chiaro che così non si risolvino i problemi e si causano solo spese.
Patrick D.
7 maggio 2010 alle ore 09:04Io è una vita che medito, e ancora non capisco come sia possibile che i politici italiani siano I PIU' PAGATI D'EUROPA e non si faccia un martellamento mediatico sull'opinione pubblica per indurre questi MAIALI a ridursi stipendio e privilegi... se qualcuno me lo spiega
Mario Poillucci
7 maggio 2010 alle ore 15:54Perchè tanta meraviglia?C'è,forse,bisogno di spiegazione?Non credo,la risposta risulta facile e spontanea.Se ci angoscia,ci tortura e ci ha portato a fondo questa immonda genìa politica è perchè l'abbiamo permesso e voluto noi perchè essi sono la nostra immagine riflessa nello specchio!Noi siamo quelli,corrotti e corruttori,puttanieri sotto una cappa di perbenismo e falsa moralità,ricercatori di indebiti privilegi,chierici corrotti(copron coi loro manti i palafreni si che due bestie van sotto una pelle).Facciamola corta!La situazione italiana si risolve solo con le armi e la rivoluzione.Fatevi avanti se siete d'accordo,altrimenti non siete altro che complici.A Risentirci,più tardi.Felice sera
nadia taviani
7 maggio 2010 alle ore 09:32Sono assolutamente d'accordo!!!! I cittadini non devono più accettare le richieste di sacrifici, per risollevarsi da una situazione negativa creata da chi? La gente deve svegliarsi e PRETENDERE che le prime risorse vengano DAI LORO STIPENDI E DAI LORO PRIVILEGI!!!!! BASTAAAAAA!!!!
Nani.
Reven Enge
7 maggio 2010 alle ore 09:56MALEDIZIONE ! ! !
Questo intervento andava messo sul "corridoio" principale!
Questo è il tamburo su cui battere, caro Beppe; non va relegato come ad aspetto marginale della polemica politica al sistema semimarcio attuale...
La "manovrina" fatta dalla numerosissima "cricca" non bisogna farla passare!
Questa deve essere la Battaglia Campale. Bisogna farne l'Argomento Principe!
Forzaaaaa!
Rita Toschi
7 maggio 2010 alle ore 10:00E guarda cosa ti fa Brunetta:
DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 , n. 150
Art. 13.
1. ... e' istituita la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrita' delle amministrazioni pubbliche, di seguito denominata «Commissione», che opera in posizione di indipendenza di giudizio e di valutazione e in piena autonomia, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento della funzione pubblica e con il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ed eventualmente in raccordo con altri enti o istituzioni pubbliche...
... organo collegiale composto da cinque componenti scelti tra esperti di elevata professionalita', anche estranei all'amministrazione con comprovate competenze in Italia e all'estero, sia nel settore pubblico che in quello privato in tema di servizi pubblici, management, misurazione della performance, nonche' di gestione e valutazione del personale. I componenti sono nominati, tenuto conto del principio delle pari opportunita' di genere, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro per l'attuazione del programma di Governo, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti espresso a maggioranza dei due terzi dei componenti. I componenti della Commissione non possono essere scelti tra persone che rivestono incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni della Commissione. I componenti sono nominati per un periodo di sei anni e possono essere
13. Agli oneri derivanti dal presente articolo pari a due milioni di euro per l'anno 2009 e a 8 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010 ...
peppino fieni
7 maggio 2010 alle ore 10:35Sicuro un bambino di terza media inferiore, e onesto, poteva dare una risposta diversa. Altro che manovrina! Questa è la solita sinfonia. Gli strumenti sono scordati e quindi stonati,
Nicola Ulivieri
7 maggio 2010 alle ore 11:54E poi ci sarebbero altri 4 miliardi da recuperare se si togliessero i finanziamenti alla "religione di stato" ( "I conti della Chiesa
ecco quanto ci costa" http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa.html )
E un miliardo all'anno andrebbe recuperato dal finanziamento ai giornali...
Ce ne sono di soldi da recuperare....
Silvia S.
7 maggio 2010 alle ore 14:41concordo pienamente!!!!
valerio bulgarelli
7 maggio 2010 alle ore 11:55ho letto in giro che la rai spenderà 12,5 milioni di euro per seguire il giro d'italia (diritto rai 10 milioni,logistica 2,5 milioni.sono esclusi i 160 stipendi degli addetti ai lavori.i corridori sono 198.)quasi un uomo rai ogni corridore.io rispetto il ciclismo ma voi(dirigenti rai)rispettate i soldi del canone pagato dalla gente che lavora sul serio.
mario .
7 maggio 2010 alle ore 12:26non esiste piu' L'IDEALE della politica esiste solo L'AVIDITA' POLITICA.
Se mettessimo insieme tutti i soldi che i politici hanno distribuito ad amici e agli amici degli amici
oggi saremmo la Nazione piu' ricca d'EUROPA.
Gianluca S.
7 maggio 2010 alle ore 12:59concordo
ester v.
7 maggio 2010 alle ore 14:45farse fanno beni i greci....fuoco e fiamme...
come sono stanca di queste cose..e noi sopravviviamo con stipendi da fame
bruno b.
7 maggio 2010 alle ore 15:21concordo ... i morti che ci sono stati da quanto ho letto non sono stati causati dalla gente comune che ha manifestato , ma dalle frange estremiste ... non la gente comunque che come dire , se incassa 1000 euro al mese e gli togli il 20% o il 30% dello stipendio , come fa a campare ( si tratta di sopravvivenza , non di vita nel lusso ) ? in effetti se il debito venisse estinto attingendo copiosamente ai fondi dei parlamentari ( ammesso che li funzioni come da noi ) e compagnia bella ,
beh non ci sarebbe bisogno di ridurre alla fame chi gia non vive nel lusso ... in tempi di crisi dovrebbero essere tenuti tutti a fare la loro parte purche' non vengano costretti alla fame ! quindi i politici potrebbero dare un grosso contributo economico .
Vincenzo La Braca
7 maggio 2010 alle ore 18:25E' una questione di storia che si ripete da secoli. Chi governa vive nell'oro e la popolazione muore di fame. Ma la storia ci dice anche che tutte le ere si sono concluse con ribellioni e guerre civili...gli elicotteri stanno arrivando...si sentono da lontano!
Bruno Bruni
7 maggio 2010 alle ore 15:24Auto BLU: in Italia, 60 milioni di abitanti, sono ben 627.000; negli Stati Uniti d'America, 300 milioni di abitanti, le auto blu sono solo 70.000.
Ma ci rendiamo conto di quanto ci costano, tra acquisto, manutenzione, autisti, eccetera ??
Ecco da dove si potrebbe cominciare a risparmiare, drastica riduzione delle auto blu. Ciao.
M. Z.
7 maggio 2010 alle ore 15:24MANOVRINA? Mi viene da ridere, anzi, da piangere. E' praticamente una finanziaria di quando c'era la lira !!! - Condivido Beppe: E' il momento di sollevarci e fare qualcosa perchè la manovrina paghino i nostri governanti, riducendo loro le pensioni e gli stipendi da nababbi e tutte le altre beneficenze di cui usufruiscono. In fin dei conti è il datore di lavoro che definisce lo stipendio del proprio dipendente; magari aumentandolo se questi lavora bene. (Forse questo non è il nostro caso in quanto di bravi rappresentanti politici ce ne sono ben pochi). Che ne dite?
T iziana antolini
7 maggio 2010 alle ore 21:51Giusto visto che noi siamo i loro datori di lavoro e non abbiamo tutte quelle agevolazioni che hanno i nostri dipendenti direi proprio che è ora di farle tirare la cinghia quindi propongo di ridurre lo stipendio ai lor signori a 3000 mensili che sono già un lusso(per le più alte cariche e per il resto della ciurma di 1500 tanto se ci riusciamo noi che dobbiamo pagarci tutto non vedo come non possono farcela loro che non pagano: la benzina,i tichet ecc.ecc.
rosario v.
7 maggio 2010 alle ore 15:32Già, la CORREZIONE dovrebbe essere fatta proprio nel MALCOSTUME di cui questi si sono fatti "paladini" o addirittura "crociati" quando regalano soldi a strutture già di per se ricchissime e potentissime come la chiesa, che tutto può sostenere tranne che essere stata "messa da parte" da NESSUNO dei governi della repubblica in termini di sgravi (se non addirittura di enormi finanziamenti) e non sono neanche riconoscenti tanto da passare bellamente da un governo all'altro sempre lì, pronti alla ricerca di altri soldi e di altri agi in cambio di appoggio politica !
Lobby, altro che "date a Cesare..."..
"Tutti la vogliono, tutti la cercano.." e se ne approfittano.
Secoli fa, i Francesi se ne presero in casa, ad Avignone le più alte gerarchie.
Capirono quasi subito l'errore fatto e appena poterono se ne liberarono.
Altro che libera chiesa in libero stato; per certi alti prelati la prima parte del "nobile principio" va senz'altro bene, la seconda parte andrebbe anche bene
ma solo se stessimo parlando dello stato della chiesa...
Non si può guidare in due o in tre o in quindici uno stato.
Tra la lega, il papato, i partiti, gli industriali, le tante mafie, la finanza mondiale, le banche ... è un cas.no !
Poi però scopriamo ogni tanto, come di questi tempi, che il mettere "uno solo al telecomando" è ancora peggio, perché mentre da una parte si trova tutti pronti a tirare la coperta dalla propria parte, nella volontà di accaparrarsi i voti di tutti (o almeno dei più potenti) si uccide l'interesse primario della nazione, che è quello di progredire o almeno non arretrare di botto !
Ecco, sotto questo aspetto un po' lo capisco, il b.: ad un certo punto, decide di farsi solo i fatti suoi fino in fondo davanti a tutto questo bailamme e se ne capiscono anche le ragioni.
Ma il discorso va rovesciato: il fatto è che una nazione non può essere immaginare di farsi pilotata da una persona sola! E' puro suicidio collettivo, l'unico esito possibile è andare alla malora.
giuseppe f.
7 maggio 2010 alle ore 15:55quoto alla grande
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
7 maggio 2010 alle ore 15:57Codice stradale: troppe leggi, nessun controllo!
Il ''nuovo'' codice della strada è quello che - de facto, de jure - conforma alla norma pubblici vizi e private virtù degli automobilisti di casa nostra. Quello che invece esce dal Senato ed in prima, seconda,
terza, quarta lettura da Montecitorio, è un atto legislativo che ripercorre un iter ormai tanto vecchio, quanto inutile. Tutti noi, tanto per fare un esempio attinente alle cronache quotidiane, sappiamo che rubare, pardon, 'distrarre denari pubblici' è reato! Ma allora a cosa serve un'altra legge sulla 'corruzione'? Sarebbe sufficiente applicare e soprattutto far rispettare le normative vigenti, in una sola parola "CONTROLLARE!!!", invece di appesantire codici e codicilli, invece d'intasare il traffico burocratico nelle aule giudiziarie! Comunque, ecco le principali novità, tutte da ridere, del "nuovo" codice della strada:
mettere "la freccia", per indicare l'intenzione di svoltare a destra o a sinistra, non sarà più necessario. Il Servizio Assistenza Clienti' delle maggiori case automobilistiche sta predisponendo una 'Campagna di Richiamo' per la rimozione di questo inutile optional da tutte quelle vetture che ancora lo montano;
bocciata la regola che voleva le mani poste saldamente al volante "ad ore 10:15" e contestualmente l'obbligo dell'auricolare quando si è alla guida, purchè una mano sia impegnata dal telefonino durante le chiamate, e l'altra (la normativa, in ossequio ai mancini' e per la 'par condicio', non specifica se sia la destra o la sinistra) sia contemporaneamente occupata a tenere la sigaretta o a dare l'ultimo colpo di rossetto;
le strisce pedonali saranno cancellate, con notevole risparmio per l'erario in termini di spesa per vernici e mano d'opera, dal momento che i pedoni - con spiccato senso civico ed istinto di auto-conservazione - hanno recepito, a proprie spese, che è molto meglio non attraversarle, quando ci sono;
.... CONTINUA SU:
Coco Fiandrino
7 maggio 2010 alle ore 18:57Che ne dite se domani mattina nessuno va piu' a lavorare?
Pensate un paese congelato!
A quel punto chi comanda, noi o loro?
Paola F
7 maggio 2010 alle ore 19:27A parlare sappiamo tutti .. per piacere dalla parola ai fatti (civili) .. raccolta firme per leggi popolari... ogni settimana una nuova legge corredata da firme. Quando si inizia?
Paolo B.
7 maggio 2010 alle ore 20:46bene!
NdR
7 maggio 2010 alle ore 21:37Costo corruzione annua: 50 miliardi di euro
Costo evasione fiscale annua + economia mafiosa: almeno 200 miliardi di euro
Ma di che cosa stiamo parlando? SVEGLIA!
luisa martinelli
11 maggio 2010 alle ore 18:41sono assolutamente d'accordo con il diminuire privilegi e denaro pubblico ai politici e a invenzioni mangiasoldi basta non se ne può più.è ora di piantarla. i cittadini, fortunati, lavorano e i politici godono . che cavolo