
Il centesimo di Obama
12 maggio 2010 alle ore 18:18•di MoVimento 5 Stelle
Obama ha proposto una tassa di un centesimo di dollaro a barile per la sicurezza. Per disporre di fondi sufficienti a contrastare disastri come la marea nera che continua a eruttare come un vulcano sotterraneo nel Golfo del Messico. Il totale è di 118 milioni di dollari all'anno, una mancetta per le società petrolifere di fronte ai disastri ambientali. Obama vuole contrastare il petrolio con il denaro, ma i danni prodotti dall'esplosione della piattaforma BP sono inestimabili. E allora a cosa serve una tassa invece di intervenire alla radice vietando ogni pozzo petrolifero a rischio? A dare lavoro a chi interverrà a limitare i danni (nel caso migliore)? L'energia è necessaria, ma la Terra è indispensabile. La Terra non ha prezzo. Per tutto il resto c'è l'autodistruzione.
Commenti (79)
PIANGERE NON SERVE
12 maggio 2010 alle ore 18:24MA SI PER TE OBAMA E' UN SANTO MIRACOLATO
GRILLO!
ORMAI HAI FINITO LE PALLOTTOLE
zeno
12 maggio 2010 alle ore 18:36Non hai capito il post di Grillo. Rileggilo e scrivi minuscolo.
Gabriella Fiore
12 maggio 2010 alle ore 18:40caro Beppe,
Obama, come hai intuito, è meno super eroe di quel che sembrava purtroppo.
Mi ricorda molto wojtyla, nell'insieme nulla a che vedere con molti che hanno vestito i suoi panni prima e dopo di lui, ma rimanendo sempre entro determinati schemi (nel caso specifico le lobbi dell'economia dello strapotere) e non rompendo il sistema alla base, non può essere davvero considerato un rivoluzionario, perchè i cambiamenti, sebbene storicamente rilevanti, sono comunque minimi rispetto allo stato avanzato di degrado. Incrociamo le dita!
Gianluca Gendusa
13 maggio 2010 alle ore 11:05Non hai capito granché...
Denis Cormano
12 maggio 2010 alle ore 18:36Basta dire che dobbiamo salvare il pianeta...il pianeta e la vita sulla terra continua anche meglio senza di noi...in realtà dobbiamo salvare l'uomoda tutto quello che losquilibrio e l'inquinamento del nostro ecosistema comporta. Dovremmo equiparare i crimini contro la natura ai crimini contro l'uomo.
simone cameli
12 maggio 2010 alle ore 18:47Per l energia si è pronti a tutto petrolio nucleare miniere di carbone con morti tutti i giorni e pensare che con il negawat e le rinnovabili si ovvierebbe a tutto pero LORO ci guadagnano poco.
Il guadagno è che muove tutto sempre e solo il guadagno e allora che venga questo benedetto DEFAULT mondiale cosi con i soldi ci si puliscono il c...o.
F. Masciullo
12 maggio 2010 alle ore 18:47Chi paga i danni? La BP dovrebbe chiudere con la confisca di tutto il suo capitale. In questo modo ci penserebbero 50 volte prima di scavare nel mare.
matteo savoré
12 maggio 2010 alle ore 18:56Vorrei porre alla vostra attenzione i modi gentili di questo signore, che siccome non argomenti per sostenere il nucleare allora apssa direttamente alle minacce al povero geologo
http://tv.repubblica.it/copertina/chicco-testa-a-mario-tozzi-ti-spacco-la-faccia/46993?video
Angelo S.
12 maggio 2010 alle ore 18:57http://www.diart.it/dometosavethesea.htm
Progetto e idea personale per costruire la cupola che riuscirà a contenere la falla.
La cupola deve essere di gomma o materiale plastico flessibile elastico.
Deve essere fissata al fondo con dei pesi lungo la circonferenza.
Dovrebbe circondare la falla con un raggio di almeno 30 mt e sovrastarla a cominciare da almeno 5 mt.
Su un foro in cima alla cupola si fisserà un tubo alla cui estremità lavora una pompa aspirante, situata su una nuova piattaforma galleggiante.
La cupola avrà uno scheletro di cavi d'acciao e il perimetro di base sarà costituitò da un solido anello d'acciaio.
ancorato al fondale marino tramite blocchi di pietra rivestiti di acciaio spesso 10 cm e del peso di circa 200 kg .
La pompa aspirerà sia acqua marina che petrolio e dovrà avere una potenza approssimativa di 1000 litri al minuto.
I miei calcoli sono totalmente empirici, vi prego di verificare la fattibilità della cupola con materiali di vostra conoscenza.
franco basilico
12 maggio 2010 alle ore 21:18Mi auguro che la Cupola non sia ancorata con i picciotti.
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:26minghia incatenati in fondo al mare ci vuole!
peppino fieni
12 maggio 2010 alle ore 19:05Non saprei più come definire una cosa paradossale. Ormai i comportamenti stanno cambiando anche il significato delle parole. E questa di Obama è un'altra.
Reven Enge
12 maggio 2010 alle ore 19:06ho appena sentito su Radio24 che i Russi propongono l'utilizzo della bomba atomica sottomarina per chiudere la falla...
O il matto sono io, o il mondo mi sembra sempre più popolato da aspiranti stregoni!...
zeno
12 maggio 2010 alle ore 19:28dei geni!!! quindi sti scienziati se scoprissero di avere le piattole si sparerebbero nelle palle per risolvere il problema
roberto scuro (uccello scalciante)
12 maggio 2010 alle ore 21:57i russi..io grandje cuondottierio di grandje matrioska ruissja... io chiù dijere la fejlla con grandije buomba tuomjke che iue avierre in garage tu nuon prjjioccupie,....userebbero la bomba pure per sturare il cesso
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:29mi sembra un tantino esagerato...
Janek N.
12 maggio 2010 alle ore 19:37Rimango dell'idea, che sia una follia, ma come è possibile che non abbiano, con tutti i miliardi che hanno, studiato vari gradi di emergenza?
Non abbiano considerato che la valvola non si chiudesse? Che non sia stato previsto come intervenire nell'arco di poche ore?
Questo sfregio alla natura è più che mai evidente sia frutto di un'ingordigia, di un'egoismo, di un'irresponsabilità, che non può essere lasciata cadere nel nulla. Le varie società coinvolte, dovranno investire, piu della metà, del loro valore commerciale per pagare i danni all'umanità, altro che cent?
alberto mussi
12 maggio 2010 alle ore 19:48confermatemelo,ma ho letto che per risparmiare soldi ( 500k $ ) non hanno installato un sistema di sicurezza che probabilmente questo disastro lo avrebbe evitato... e ora chiedono un centesimo a barile di indennizzo, fare controlli sulla reale sicurezza prima era troppo brutto ?
Alessandro Ruggeri
12 maggio 2010 alle ore 20:12Che io sappia si tratta di 1 cent a GALLONE prodotto, non al BARILE!
Alina F.
12 maggio 2010 alle ore 20:35Stano che un centesimo non lo abbia chiesto ad ognuno di noi tramite internet ! :)
Non mi stupirei più di niente.
L'incidente alla piattaforma BP mi ricorda quello più vicino del Lambro.
L'odore di doloso si espande....
Uhmm.....
BP Solar è leader nella produzione di impianti per energia solare ed eolica.
Opera in 160 paesi.
Riuhmmm...
BP è anche proprietaria delle società che operano sotto stretto segreto militare al progetto HAARP.
Ririuhmmm....
Beppe A.
12 maggio 2010 alle ore 20:43Tanto alla fine chi pensi che lo paga quel centesimo? i costi vengono sempre scaricati sull'utilizzatore finale.
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:18No... anche qui Silvio paga?!
andrea vagnoni milano
13 maggio 2010 alle ore 02:09capisco la battuta, ma il problema è che caricare di tasse i prodotti e non le rendite, fa sì che io (A) e B paghiamo la benzina allo stesso prezzo (forse), ma a lui anche se questo prezzo triplicasse non gli cambierebbe di tanto la vita. Ci sono utilizzatori e utilizzavacche...
GIANFRANCO CAROPRESE
12 maggio 2010 alle ore 20:47 Biagio Lannes vive da molto tempo sotto scorta solo perchè indaga sulle NAVI DEI VELENI. Diamo visibilità alle poche persone coraggiose che ancora ci sono in Italia.
http://www.italiaterranostra.it/?p=4683
Roberto C.
12 maggio 2010 alle ore 20:47Caro Beppe, sono un tuo estimatore, ma in un tuo spettacolo a Bologna mi e' sembrato di sentirti elogiare Obama come uno venuto dal basso, creato dalla rete, uno con idee simili alle nostre, ambiente, rete, energie rinnovabili, forse tutti esprimono idee del genere prima di andare al potere ma mi rendo sempre piu' conto che, con avvenimenti del genere, di fronte al dio denaro diventano tutti come i nostri bravi governanti....UGUALI....quindi non mi sembra il caso di fare critiche adesso...saluti.
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:16no fa bene invece Beppe da fiducia a molti poi Lui tira la riga della somma.
Gianluca Gendusa
13 maggio 2010 alle ore 11:11Invece è un bene saper discernere e criticare. Troppo spesso in Italia si parteggia per uno schieramento politico solo per "tradizione" acritica, come se la politica fosse tifo da stadio. Obama ha avuto il beneficio del dubbio, ma ora è chiaro che è come tutti gli altri, e questo dimostra una volta per tutte come l'essere umano sia uguale a prescindere dalla propria razza.
Mai premio nobel venne più sprecato...
spaceboy spaceboy
12 maggio 2010 alle ore 21:36Ritengo che la tassa proposta da Obama sia un inizio verso la responsabilizzazione delle aziende, affinchè anche l'impatto ambientale che hanno vada ad incidere sul loro bilancio.
Naturalmente la tassa deve essere affiancata da rigorosi controlli e multe per eventuali trasgressioni.
Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito:
http://www.anakedview.com/
Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...
sergio como
12 maggio 2010 alle ore 21:57Avete la massima ragione...ma è praticamente impossibile perchè ci sono troppi soldi al riguardo ihihih
Gastone Cagliero
12 maggio 2010 alle ore 22:14a meno di sviste, questo è il primo post del blog critico verso Obama...e Obama non è vero che non ha preso soldi dalle lobbie...
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:24e dire che basterebbe far implodere con una carica ben sistemata diciamo a 50 m dal punto 0
e in 5 min tutto finisce.... ma tanto la fuoriuscita di greggio paga l' assicuraz. la pulizia pure e senza tanti problemi.
Poi i costi vengon ripartiti su tutte le soc petrolifere così aumenteranno i costi di produzione e quindi ricadranno ancora su di noi.
Ro S
12 maggio 2010 alle ore 22:31Foto del disastro sul Boston Globe...
http://www.boston.com/bigpicture/2010/05/disaster_unfolds_slowly_in_the.html
...senza parole
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:39che disastro e pensa a cosa accadrebbe con un simile guasto del cazzo ad una valvola...però nucleare.. inimmaginabile.
alvisea fossa
12 maggio 2010 alle ore 22:36CIAO BEPPE
NON HA PREZZO LA RESPONSABILITA' DELL'UOMO SULL'AMBIENTE,CHE GLI USA PER INTERO PAGHINO IL DANNO CAUSATO, E DA SOLI NEI CONFRONTI DELL'ATLANTICO
ALVISE
alessandro a.
12 maggio 2010 alle ore 22:47Obama sterza a destra: via libera alle trivellazioni in mare aperto. La rabbia ambientalista 01/04/2010
Prenderemo in considerazione nuove aree di perforazione off-shore lungo la costa dell'Atlantico, nel Golfo del Messico e in Alaska.
link:
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=9422:obama-sterza-a-destra-via-libera-alle-trivellazioni-in-mare-aperto-la-rabbia-ambientalista&catid=95:nord-america&Itemid=295
Paolo Drusi
13 maggio 2010 alle ore 00:01...e anche Obama non e' poi quel Dio che si pensava...
LUIGI (napoli)
13 maggio 2010 alle ore 00:34A Rai3,hanno detto che la tassa,è di 8-9 centesimi,e non 1 centesimo.
Saluti a tutti.
andrea vagnoni milano
13 maggio 2010 alle ore 01:56quindi equivarrebbe all'1% del costo di del barile,già suona meglio... ma mi sbaglio... è lo 0,1%...
scusami, ma io li mando affanculo 'sti stronzi che prendono per il culo.
andrea vagnoni milano
13 maggio 2010 alle ore 02:24Se già riuscisse un'inversione di tendenza sarebbe qualcosa, anche le infermiere brave danno uno schiaffetto prima della puntura.
Il vero problema, secondo me, e che senza più petrolio tra le rocce la Terra si ammalerà gravemente.
Nella Natura, o, se preferite, nel Creato, ogni cosa ha un ruolo, un compito, anche i parassiti che vivono nel nostro corpo a ricordarci che anche noi siamo i parassiti di un altro organismo di cui non comprendiamo la dimensione complessiva, per incapacità media mentale.
Quando i batteri o i virus esagerano, provocano la morte dell'organismo che li ospita, e così si suicidano in massa, lasciando il palcoscenico ad altre forme di vita più specializzate.
L'evoluzione li dovrebbe portare nel tempo ad essere meno aggressivi e più collaboranti, come la flora batterica intestinale positiva che compriamo a caro prezzo con gli yoghurt.
Comunque, aspettando l'evoluzione, ogni tanto una bella passata di antibiotici può servire a spazzare via lo sporco.
andrea vagnoni milano
13 maggio 2010 alle ore 02:31ps e non raccontiamoci che il petrolio deriva dalla decomposizione dei dinosauri, il petrolio è una roccia liquida, fa parte della Terra.
Però lo sappiamo tutti cosa succede a un motore se finisce l'olio, ci vuole poi così tanto a trasferire questo ragionamento a un livello superiore?
Scommetto che il singolo virus non immaginerebbe mai di poter sconfiggere un intero uomo!
Memmo P.
13 maggio 2010 alle ore 02:25A me sembra più che evidente che Obananarama (sicuramente consigliato dalle medesime compagnie a farlo) vuole far ricadere i costi dello sfacelo, più che alle compagnie petrolifere (direbbe Ghedini) all'utente finale.
andrea vagnoni milano
13 maggio 2010 alle ore 02:35Dicevano "utilizzatore", per l'esattezza, anche per degradare un po' la bellezza della nostra lingua.
Che non è solo quel muscolo, come pensano loro.
Andrea Capanni
13 maggio 2010 alle ore 07:06E meno male che Obama era il nuovo che avanza...
Certe figure Grillo le poteva evitare quando diceva che Obama portera' cambiamenti epocali...
Avanti coi movimenti a 5 stelle dove ognuno conta uno n
Giulio Monni
13 maggio 2010 alle ore 10:26Non si poteva sapere cosa avrebbe fatto obama una volta insediato...è stato elogiato il modo in cui lui si è fatto strada nella ascesa alla casa bianca, poi se ora sbaglia sarà lui a pagarne le conseguenze di fronte ai cittadini..obama è venuto su dal basso..questo diceva grillo...ed è vero, non è venuto su di certo grazie alla p2 o all'appoggio del suo partito da parte della mafia (come è avvenuto da noi)..poi se obama ora sbaglia non è certo colpa di grillo..sono due cose che vanno distinte (cioè come obama si è fatto strada e poi le sue azioni di governo adesso)..obama sa benissimo che se sbaglia il suo consenso calerà moltissimo..gli stati uniti non sono come l'italia, dove sei un politico sbaglia, o non lo si viene a sapere perche i media sono controllati dalla politica, oppure si rigira la frittata facendo passare la cazzata come una cosa giusta..in america il politico che sbaglia paga..paga perchè viene sputtanato..e poi mi sembra giusto un post come questo da parte di grillo dove si rimprovera questa azione di obama..sarebbe stato brutto star zitto e far finta di niente...Rimango del parere che se questa azione do obama avrà esito negativo sul suo consenso, e ne è consapevole anche lui..
Staremo a vedere..
Emanuele Cerri ()
13 maggio 2010 alle ore 08:17Evviva Biagio Lannes
Vaffanculo Obama
guido beretta
13 maggio 2010 alle ore 08:32Cari Amici, io come tanti altri milioni di Italiani all'estero siamo in questo periodo privati della possibilita' di vedere Ballaro' ed Anno Zero, cancellati dal palinsesto di Rai International per lasciare spazio al Giro d'Italia. Vista la gravita' della situazione politica in atto, mi sembra a dir poco sospetto che le uniche trasmissioni "cassate" siano quelle che di certo non appoggiano spudoratamente il nano ed i suoi accoliti. Sono trasmissioni che noi vediamo, registrate, 24 ore dopo, quindi non sussiste il problema della simultaneita' della diretta. Per favore rendete pubblica questa ennesima vessazione della rete pubblica a danno di due tra le piu' seguite trasmissioni di approfondimento politico. Anche noi Italiani all'estero vogliamo sapere dalla "nostra" RAI a chi Anemone ha dato i soldi, e perche'.
Vi abbraccio, Guido Beretta, Indonesia.
vicolo stretto
13 maggio 2010 alle ore 08:58non esageriamo, Obama e' sottoposto a pressioni da parte di lobby difficili anche solo da immaginare. Non e' possibile cambiare il mondo da soli, a volte bisogna mediare e questo risultato e' un modo per punire i petrolieri anche se concordo che non si risolva nulla a posteriori. E' come se per evitare che le macchine superino il limite di velocita' , invece di limitare la velocita' massima della macchina si facesse una multa al superamento del limite......
ester v.
13 maggio 2010 alle ore 10:12
io penso che se il petrolio è stato ben nascosto sotto terra, un motivo ci sarà stato. non abbiamo bisogno del petrolio, come del carbone, c'è tanta energia che ci circonda senza dovere scavare e morire....stiamo distruggendo ilpianeta e piano piano stiamo morendo anche noi...uno conta una anche nella normalità ognuno di noi deve salvaguardare il pianeta, averne cura anche dalla più piccole cose. quando buttiamo via le cose, cerchiamo di farlo con diligenza, abbiamo strade piene di spazzatura, fiumi che soffocano dalla sporcizia. se anche noi facciamo qualcosa nel nostro piccolo i nostri figli, forse impareranno ad essere più attenti. quando facciamo un acquisto guardiamo di cosa è fatto e se è possibile recuperarne il materiale. ognuno di noi può fare qualcosa, magari un giorno qualcosa cambierà, ma se insegnamo ad alzare le spalle e a insinuare il pensiero che tanto non cambierà mai niente nelle piccole teste dei nostri bambini, loro cresceranno con quel pensiero, e non cercheranno di cambiare, sono loro che potrebbero fare la differenza nel futuro.
un abbraccio
ester
Antonio Guarino
13 maggio 2010 alle ore 10:56MI DISPIACE DIRLO MA OBAMA MI SEMBRA CHE STA' INCIAMPANDO PER STRADA E SE CONTINUA COSI' CADRA'!!! E SARA' UN'ALTRO FUOCO DI PAGLIA!!! CON QUESTA COSA MI HA DELUSO MOLTISSIMO,SI DOVREBBE TASSARE PESANTEMENTE LA BP ANCHE SE NON SERVE ALLA NATURA....CHE DIRE' L'ESSERE UMANO STA' DISTRUGGENDO IL PIANETA E VEDREMO LE CONSEGUENZE IN FUTURO E CE LO MERITIAMO,PERCHE' L'ESSERE UMANO ALL'INIZIO PUO' AVERE TUTTE LE INTENZIONI POSITIVE DEL MONDO MA QUANDO VA AL POTERE E VEDE MOLTI SOLDI NON CAPISCE PIU' UN CAZZO!!!
simone leccese
13 maggio 2010 alle ore 11:03ridicolo, con i soldi nn si arriva a nulla, bisogna bandire chi fà errori di questa portata, sequestrare le proprietà della BP e non permettere assolutamente a gente del genere di mettere le mani sulla natura, nn è possibile considerare giacimenti naturali proprietà private. Ma dove c.... viviamo!!!
Per altro il cent lo addebbiterebbero direttamente a noi e saremmo 2 volte presi per il culo.
Smoking Paper
13 maggio 2010 alle ore 11:06Guardate che non è come in Pompieri 2 che fai esplodere un po' di nitro e tutto torna a posto, come sembra che suggeriscano i russi con le loro supposte atomiche del cazzo. Attualmente data la profondità e la pressione del pozzo non esiste nessun mezzo tecnico per chiudere il rubinetto.
Me ne frego della tassa alle compagnie petrolifere perchè nessuna moneta potrà mai ripagare la perdita biologica che avremo nei prossimi mesi. Le borse sono già nella merda ora, tanto che una tassa di 1 cent al barile non cambierà proprio niente. Stiamo assistendo all'agonia di un sistema malato che tenta in tutti i modi di sopravvivere, ma la fine è inesorabile e arriverà presto o tardi per questa economia.
È ora di svegliarsi e processare certa gente MALATA per crimini contro il pianeta. La Terra è un'entità vivente, è la Madre della vita come noi la conosciamo, la nostra "Grande Madre", eppure continuiamo a parassitarla. Se diamo diritti agli animali, nostri fratelli nel lungo cammino dell'evoluzione, anche la Terra deve averne.
Ancora con queste puttanate su Obama. Quel bel moretto ha le mani legate. La Presidenza USA (come altre) è solo "uno specchietto per le allodole" per gli stolti, per nascondere un'oligarchia con il teorema "cambiare tutto per non cambiare niente".
martina pignataro
13 maggio 2010 alle ore 11:12una cosa positiva quello che stà accadendo c'è l'ha...finalmente leggo nei commenti un pò meno odio verso qualcuno ed invece diviene protagonista la preoccupazione verso il bene comune e quindi il bene del pianeta. Obama non è un Mahatma come lo è stato Gandhi, è uno che forse cerca di fare qualcosa di buono ma accettando troppi compromessi...io mi auguro di vedere prima o poi un uomo che come Gandhi liberi l'ccidente da se stesso!!!...perchè è vero che ognuno vale uno ma ci sono uomini che da soli(perlomeno inizialmente) hanno cambiato la storia del loro paese!!
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
13 maggio 2010 alle ore 11:46Zapatero come Tremonti: taglia gli stipendi!
Tremonti c'ha visto lungo. Lui aveva previsto tutto! Lui è andato ben oltre la Grecia, fregandosene della Spagna di Zapatero! Lui gli stipendi degli statali li ha tagliati a monte, con il silenzio dei sindacati e l'assenso dell'opposizione: insomma con il silenzio-assenso della sinistra che, intanto, inneggiava Obama e lo stesso Zapatero! Esattamente nel momento in cui siamo entrati in Europa,
passando dalla lira all'euro, Lui, il Professore quello vero, sulla scia del suo predecessore di sinistra, un altro Porfessore, e manovrando da perfetto burattinaio un altro Professore ancora, ma stavolta del suo governo, ma di modesta, anzi modestissima levatura, ha addirittura dimezzato gli stipendi: se un impiegato statale percepiva uno retribuzione pari a 2 milioni di lire, oggi con l'euro si ritrova una busta paga di 900euro! Peccato che, oltre agli interessati - non tutti in verità, dal momento che in tanti hanno votato questo governo con la vergogna ad ammetterlo - pochi altri se ne siano accorti! Peccato, però, che lo stesso metodo non sia stato applicato al 'libero mercato', libero appunto di speculare e di arrichirsi senza regole nè controlli! Un vero capolavoro, alta finanza, economia fine, altro che Zapatero! «La spesa sociale non si tocca»: fino a pochi giorni fa questo era il refrain del governo spagnolo, apprezzato e difeso dai sindacati e dalla sinistra italiana divisa tra due modelli, anzi tre: Zapatero, Obama e Fini!
>>> VIENI A TROVARCI SU:
marco s.
13 maggio 2010 alle ore 11:47Eccomi dico la mia centesimo o no gli fa prurito a queste supermultinazionali del petrolio che fanno 1000 dollari e piu al secondo ... di guadagno il dispositivo di sicurezza costava 500000 mila dollari tra l altro obbligatorio in europa quindi in 8 minuti e 20 secondi si pagava il dispositivo e si evitava la catastrofe mannagia che ridere andate a piedi ahaha gli fate male .... poi dico la mia sul deficit /pil dell italia ahah ahah mica è bravo il ministro naaa tra l altro la casta mediatica a fato passare sotto silenzio l ennssimo buco annuale di 52 miliardidi debito pubblico quando ci decidiamo a metere una normale massaia non indebitata al ministero ahaha tornando al defic /pil naaa mica è bravo il ministro hehe è la crisi importiamo meno quella merda di petrolio che pesa come un macigno sulla nostra bilancia commerciale ahah certo che son bravi a cambiare a loro favore che caste furbe che popolo stupido ... tranne gli 8 milioni di italiani che non li votano ahah pio un ultima cosa sulle distorsioni mediatiche sui speculatori i cds cosa sono ? sono delle assicurazioni sui soldi che ti presto mannaggia ... se tu sei un governo sprecone ladro marcio io mi assicuro che tu mi ridai i soldini che ti ho prestato quindi occhio agli incapaci che governano e basta credere alla casta dei giornalisti notorimente servili ai politici ... nessuna speculazione è solo assicurazione tutto qua vabbe o perso il filo grazie per la parola qui c è democrazia grazie
kkk kkk
13 maggio 2010 alle ore 13:39ALLELUIA...ALLELUIA...Finalmente è chiaro che c'è un paese corrotto come l'italia...L?AMeRIkA...
Per chi, ingenuamente, pensava che un presidente NERO poteva essere immune da servitù di potere ora può tranquillamente mettersi il core in pace...Gli affari sono affari...e il potere è il potere...
Bastava sostituire la batteria (era scarica) che azionava la valvola di emergenza per evitare la catastrofe...ma si sà la batteria costa e il tempo per sostituirla è denaro.....CHE MERDE!!!!!!!!!!
Caruso Daniele
13 maggio 2010 alle ore 14:54A quanto manca all l'esaurimento dell'oro nero dalla faccia della terra?
Mauro Piersanti
13 maggio 2010 alle ore 15:20Obama e' nero , ma e' andato al potere nel medesimo modo di altri presidenti
Quindi non puo' andare contro i poteri che lo hanno creato
Figuriamoci se i potenti pagano per i guai che fanno ,e il centesimo serve a buttare fumo negli occhi
io se butto dell'olio usato in un tombino giustamente mi mandano quasi in galera
I ricchi invece distruggono il pianeta e nessuno gli fa' niente
Il centesimo in piu' poi lo recuperano aumentando io prezzo del petrolio .Quindi.....
M D
13 maggio 2010 alle ore 19:26INFATTI , Obama è diventato presidente grazie a mooooooooolti ecologisti , ke alla notizia di un mese fa dove ha comunicato che costruirà 4 nuove centrali nucleari dalle parti delle montagne rocciose , si sono sentiti tipocon un coltello che entra nella schiena , per non dire un bel palo infilarsi nel "posteriore" , lo rivoteranno ancora ?
8-I
Marcello T
13 maggio 2010 alle ore 15:27Ok, Beppe, quindi sbagliano tutti. Hai ragione solo tu.
E' facile stare a criticare standosene seduti comodamente in poltrona.
Hai mai avuto almeno il 10% delle responsabilità che ha Obama tutte insieme?
Ma davvero pensate tutti voi che un giorno ci potrà essere il Messia a capo di un governo come quello degli USA? E' un miracolo se c'è un Obama come questo qui.
Beppe, seguo con attenzione le tue battaglie, condivido il 90% di quello che dici, ma a volte esageri. E esagerando perdi punti.
Ciao
Dario Piselli
13 maggio 2010 alle ore 15:59Non solo, a dimostrazione di quanto la politica di Obama in materia ambientale sia blanda, basta leggersi un qualsiasi sito che spieghi dettagliatamente i contenuti della riforma Kerry-Lieberman per rendersi conto che, come al solito, non pagherà nessuno. Sono previsti sussidi ai grandi inquinatori per sopportare i costi di adeguamento ai nuovi standard. Come dire a un omicida "ti pago se prometti di smettere". Che pena.
Mauro Zanni
13 maggio 2010 alle ore 17:10Oggetto: richiesta di rimborso dell'IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene
Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.
Come consigliato dal blog, ho provveduto a richiedere i rimborsi dell'Iva sui rifiuti, ma come volevasi dimostrare, tutti i comuni interessati e le aziende predisposte, hanno fatto orecchi da mercante, con la scusa di attendere disposizioni normative di chiarimento da parte delle autorità centrali. Una cosa sarà comunque certa: i rimborsi non avverranno MAI!
Una azienda ha addirittura risposto che se verrà tolta l'Iva, l'imposta relativa agli acquisti sostenuta dalla stessa per l'espletamento del servizio di raccolta rifiuti, costituirebbe un costo da considerare ai fini del calcolo della tariffa e che graverà con un maggior costo a carico del cittadino e che supererà l'Iva attualmente applicata dulla TIA.
rosanna montecchi
13 maggio 2010 alle ore 22:13si potrebbe provare a "compensare" cioè detrarre dalle bollette sucessive l'importo dell'IVA che deve essere rimborsata..... melior condicio res possidentis......
psichiatria. 1
13 maggio 2010 alle ore 19:05forte, anche io vorrei proporre una tassa di un centesimo di euro per ogni passaggio ai caselli autostradali mondiali, ovviamente la destinazione è come dire socialmente utile, poi se la tassa ricade sul consumatore mica è colpa mia, intanto conferite sull'iban.
m d
13 maggio 2010 alle ore 19:10GLI AMERICANO SONO MOOOOOOOOLTO INCAZZATI CON LA BP !!!
(vedendo cosa dicono sulle tv USA,sui blog,ecc...)
però continuano a girare con i loro bellissimi "Bussolotti" da 4700-5200-6700 centimetri cubici , ke sì e no fanno 3-4 km con un litro di benzina , eh sì , perchè lì il diesel è "roba" da sfigati..........
SOLO UNA PAROLA PUO' DEFINIRE UN POPOLO COSI' ................... ,
scusate lo sfogo.
Andrea A.
13 maggio 2010 alle ore 20:03allora Obama deve :
1-riforma sanitaria--FATTA con perdita consenso
2-pensare a risolvere la questione economica e finanziaria--cosa molto complessa
3-pensare al pianeta al clima all energia
tutto CONTEMPORANEAMENTE quindi calma e pazienza
NERIO MATEUCCI
13 maggio 2010 alle ore 20:41VORREI PROPORRE AD OBAMA UN'ALTRA SOLUZIONE, NON 1 CENT DI $ DI TASSA A BARILE PER UN TOT DI 118.000.000 CHE PAGHERANNO I CITTADINI MA UN PRELIEVO IN PERCENTUALE DALLLO STIPENDIO DEI RESPONSABILI DELLE SOCIETA' PETROLIFERE (FINO A 118.000.000) CHE NON HANNO MAI PROVVEDUTO A DOTARE I LORO IMPIANTI CON SISTEMI DI SICUREZZA.
paolo Zonno
13 maggio 2010 alle ore 22:21Consolazione (magra) è che probabilmente verrà alterato l'equilibrio del Golfo del Messico,ed uno spostamento anche di mezzo grado della omonima Corrente farà passare il prossimo inverno sottozero all'Inghilterra, responsabile del disastro
Good night
13 maggio 2010 alle ore 23:17Secondo me è tutta una schifezza. Prima si sforacchia tutto il mondo a profondità inaudite per trovare il petrolio e poi basta una cazzuta piattaforma che crolla per impestare mezzo pianeta. Ma tutti questi professori del petrolio non hanno calcolato che scavando dove non si deve avrebbero messo in pericolo la vita di milioni di persone in caso di incidente? E con gli stati che hanno concesso di scavare come la mettiamo? Adesso voglio vedere, ammesso che chiudano la falla, chi recupererà tutto il petrolio sparso nel mare e nelle coste. Secondo me nessuno. Un'altra parte del mondo che muore per inquinamento in nome dei soldi in mano a pochissime persone che comunque si godranno i guadagni facili in un'altra parte del pianeta ancora non inquinato. Un centesimo a barile? Un insulto ai miliardi di pesci morti asfissiati e al nuovo esercito di pescatori disoccupati. Come ciliegina sulla torta attendiamo con impazienza le nuove centrali nucleari sul suolo italiano sperando che non siano made in Cernobil.
pirluigi v.
14 maggio 2010 alle ore 00:11Politica OBAMA = MINCHIATE STILE PDMENOELLE.
Enzo De Lucia
14 maggio 2010 alle ore 08:07Ciao Beppe c'è un articolo di tiscali sull'uso dei disserbanti, come al solito la privatizzazione del pubblico, diventa profitto a danno nostro. Queste cose le dici da anni, con grande indignazione delle parti coinvolte che sputano (altro) veleno, ma come si vede, i fatti smentiscono loro e non te.
I portafogli pieni non potranno salvarvi come maschere antigas, ma del resto se non si salva la loro stessa coscienza dall'inquinamento che producono...
NERIO MATEUCCI
14 maggio 2010 alle ore 13:25A proposito di diserbanti... "Autostrade per(?) L'Italia" ha risolto brillantemente il problema delle erbacce ai lati delle autostrade, invece di tagliarle usa i diserbanti, con buona pace della salute di tutti. Fermiamoli!!!
gionni g.
14 maggio 2010 alle ore 16:15salve a tutti i lettori del blog, vorrei dire la mia sulla misera tassa chiesta da obama ai produttori mondiali di greggio, ad oggi il prezzo del greggio si aggira sui 75 dollari al barile, cosa può significare quel misero centesimo al barile se non una presa in giro mondiale e un accordo privato tra il leader del governo statunitense e le più alte cariche mondiali produttrici di petrolio?
La mia risposta è solo una, sviare l'attenzione da un' altra parte mentre miliaia di tonnellate di greggio fuoriescono ogni giorno e nessuno s cosa fare.
salve a presto amici
vianello alvise
14 maggio 2010 alle ore 19:38Un incontro fortuito con esperti del settore, una rivelazione sconvolgente: il disastro si poteva benissimo arrestare subito dopo pochi giorni se si fosse utilizzata una piattaforma di produzione italiana visibile nel sito http://www.archeologiaindustriale.it/sez_produzione_it.php?form_search__special__command=clear&content_type=nave&goto_id=2209:
E' la MICROPERI 7000 che dal 1987 ha risolto altri "problemini" simili a quelli nell'odierno Golfo del Messico fino a profondità oltre i 1.500 metri. Solo che, all'epoca, sembra che il suo impiego costasse all'incirca USD 600.000 al giorno! Ma tanto, per taluni, il nostro pianeta non vale proprio nulla! Lo si può inquinare irrimediabilmente incorrendo in sanzioni ridicole confrontate agli enormi guadagni. Mi piacerebbe avere altre notizie in merito e forse anche la BP! O anche no...
a.vianello
14 maggio 2010 alle ore 20:17Errore di battitura: il nome esatto è MICOPERI 7000.
alberto consoli
16 maggio 2010 alle ore 09:45Come sempre l'essere umano predica di dover prevenire che curare ed invece che facciamo?
Facciamo cavolate e poi cerchiamo di curare i mali!
Secondo me nella questione petrolio ci sono troppe mani potenti in pasta che non riusciamo mica a capire il perchè di certi comportamenti dei potenti del mondo!
Magari alcuni di tutti questi avvenimenti sono torti tra loro, tanto chi se ne frega ci rimette solo il piccolo e il nostro mondo!
A presto
FRANCESCO RUSSO
16 maggio 2010 alle ore 12:15Non riesco a comprendere i rimedi al disastro causato dalla Deepwater Horizon.
Non capisco la priorità, qual'è il "Danno" da risolvere per prima; il recupero dell'Oro Nero che si sta perdendo in mare? o il disastro ambientale dovuto allo sversamento in mare di questo liquido nero altamente Dannoso per un Ecosistema?
In Televisione si sente parlare di "Separatori", di aspirare mediante Campane, Siringhe, Tubi collegati in superficie a Navi Cisterne per poi "separarne l'Acqua dal Petrolio".
E' probabile che la mia ignoranza nel campo, renda incomprensibile le azioni intraprese.Ma, si percepisce una perdita di tempo nel cercare il rimedio per recuperare, portare in superficie questa Sostanza Nera che per molti "Riempie le tasche ed Alimenta il pianeta ".
Trascurando il recupero del petrolio, concentrando la nostra ingegneria sul "Tappare, la falla, imprigionare il petrolio in fondo al mare", facendo solo questo, probabilmente si guadagnerebbe tempo.
Igor Ioriatti
19 maggio 2010 alle ore 15:38La mia sensazione é che non ci sia nessuna intenzione da parte di BP di chiudere la perdita ma che anzi si stia tentando in tutti i modi di recuperare il giacimento sapendo che una volta fermata la fuoriuscita diverrebbe impossibile giustificare all'opinione pubblica la ripresa delle trivellazioni di quel pozzo dopo quanto accaduto.
E mia domanda é, quanto puo valere il pozzo intero e quale sarebbe la perdita di quel giacimento per BP?
Da completo ignorante in materia faccio come si suol dire, i conti della serva nella speranza che qualcuno qui, sicuramente piu preparato di me mi possa correggermi e aiutarmi a capire.
Se il prezzo al barile oggi é attorno agli 80$ e la fuoriuscita pare si aggiri sui 25.000 barili al giorno (altro che 5.000 come sostengono gli assassini) BP perde oggi 2.000.000 di dollari al giorno che fanno +o- 60.000.000 di dollari dal giorno del fattaccio.
Quanto prevedevano di trivellare in quel pozzo? 1,2,5 10 anni?
Qui si parla di parecchi miliardi di dollari in un momento storico in cui si comincia a pensare a quanti anni di petrolio rimangono e a quando il fabbisogno mondiale in crescita superera la capacita di estrazione.
Sbaglio a pensare che quando cio accadra, in assenza di energie alternative valide,il prezzo si impennera e che di conseguenza anche il valore di ogni singolo pozzo lo seguira? miliardi su miliardi quindi...
sara ferluga
19 maggio 2010 alle ore 14:47Scusate, non è colpa di Obama se la piattaforma è esplosa, non era lui che stava trivellando, ma la compagni petrolifera senza contare che il pozzo era lì da prima della sua presidenza, mi pare. Obama sta cercando di tirare le fila e sitemare tutti i disastri che gli hanno lasciato in eredità, cosa non facile se non impossibile. Forse è l'unico politico che sappia ancora che politica è la buona amministrazione della cosa pubblica,indipendentemente dai partii, e del
il benessere dei cittadini, tant'è che pur scornandosi con tutti, anche con alcuni dei suoi sostenitori, ha approvato la riforma sanitaria. Non ha la bacchetta magica, pur con le buone intenzioni, si è trovato a fronteggiare un situazione disatrosa in maniera epocale.
Igor Ioriatti
19 maggio 2010 alle ore 16:02Una riflessione che spero qualcuno smentisca.
Com'é possibile che in un mondo che pare aver ormai preso coscienza di quale sia l'importanza dell'aspetto ecologico di questo povero pianeta, di fronte ad un fatto di tale devastante portata, l'informazione sia completamente LATITANTE.
In questa storia quello che é mancato e che manca a mio avviso é la voce dell'umanita intera che avrebbe dovuto rivendicare unita il proprio diritto di sapere, di potersi indignare e di potersi pure incazzare!!!
Come si fa a pensare che un delfino che muore nel Golfo del Messico sia un'affare di Obama?
Un delfino non conosce confini... all'acqua avvelenata non frega un cazzo delle acque territoriali americane... va dove gli pare.
Che non ne parli la TV é tristemente normale... ma il fatto che anche su internet l'informazione sia praticamente nulla, questo mi fa riflettere davvero molto.
Vorrei 50 webcam sul posto che trasmettano 24 ore al giorno quanto accade li, sopra e sotto al mare... e non un video di 20 secondi su youtube in un mese.
Vorrei vedere cosa stanno facendo queste flotte di geni.
E invece li non c'é nessuno, solo info di seconda, terza... quinta mano filtrate da chissachi.
L'ONU dovrebbe stare li, sul posto, a controllare quello fanno da un mese a questa parte questi assassini... ma come ci si puo fidare ancora di sta gente mi chiedo io?
Questa é gente completamente folle dentro un sistema folle che consente a sta gente di ridurre il pianeta ad un gruviera facendo buchi 2000 mt sott'acqua senza neanche avere idea delle conseguenze.
Gli consentono di buttare solventi senza neanche avere idea dei danni che questi possono provocare, a me sembra un po come se quando il cane ti fa la cacca sul tappeto... tu per lavarlo ci pisci sopra... boh... sara che sono troppo ignorante per capire... aiutatemi voi se potete...