
Acqua, fuochino, fuoco!
5 maggio 2010 alle ore 17:43•di MoVimento 5 Stelle
Grecia: tre morti carbonizzati in una banca ad Atene, Parlamento assediato, Paese in default. Italia: rapporto tra debito e Pil previsto per il 2010 di 118,2%, 1.800 miliardi di debito pubblico, più di trenta miliardi di euro accumulati solo nei primi mesi dell'anno, ma l'economia tira, il morale è alto, i disoccupati sono sotto controllo e per fortuna, secondo il Governo, non siamo PIGS come il Portogallo, l'Irlanda, la Grecia e la Spagna. Ha eliminato una I da PIIGS. Nessuno degli altri PIGS ha un debito pubblico più alto del nostro in assoluto e solo la Grecia ha un rapporto Pil/debito peggiore. "L'italiano ristette, lo sguardo era triste, e gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse a Tremorti con voce sognante: "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
Commenti (83)
ob server
5 maggio 2010 alle ore 17:56per la verità la sigla PIGS ci vede assoluti protagonisti chcchè ne dicano le stime farlocche
dei ciarlatani dell'economia inventata...
l'acronimo infatti è costituito così:
portogalli italia grecia spagna...
c'è anche il PIIGS con due I perchè
dentro al "porcilaio" mettono pure l'irlanda...
con buona pace dell'economia calvinista di stampo (ebraico)-sassone
Renato Balestrato
5 maggio 2010 alle ore 18:38Se è per quello c'è anche PIIGGS (la seconda G sta per Great Britain).
Da metà 2008 comunque la I di Italia è stata sostituita dalla I di Irlanda.
Ma questo acronimo cambia a seconda di chi lo dice quindi non so che valore abbia.
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 17:25mom è vero...il termine vero è Pigs e sta per Portogallo irlanda grecia e spagna...noi nn ci siamo
antonio gragnaniello
5 maggio 2010 alle ore 17:59In un servizio di un Tg della RAI lo striscione del partito comunista greco Peoples of Europa RISE UP è stato tradotto così:"Popoli d'Europa, unitevi". RISE UP significa sollevarisi, ribellarsi...
alvisea fossa
5 maggio 2010 alle ore 18:06CIAO BEPPE
OGGI HO VISTO I TAFFERUGLI IN GRECIA,NON SIAMO MOLTO DISTANTI DA QUELLO CHE ACCADRA' A NOI (E SPERO CHE ACCADDA MOLTO PRESTO),CON 1.8000 MILARDI DI DEBITO,FINCHE' CONTINUERANNO A MENTIRE IN TV,IN POLITICA ED ECCETERA
ALVISE
Angelica E.
5 maggio 2010 alle ore 21:25spero anch'io che la gente si svegli, ma i morti e i feriti proprio no. Gli anarchici che fanno tanto i fighi andassero ad incendiare il parlamento e a prendere a sassate le abitazioni dei ministri che li hanno messi nelle merda.
Basta far pagare chi non é colpevole!
Italiano deluso
5 maggio 2010 alle ore 18:10Italiani imparate, ma sopratutto svegliatevi!
http://adanaklasi.blogspot.com/
Corrado Di Puccio ()
5 maggio 2010 alle ore 18:12Accorriamo Numerosi..!!!
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=116527455026229&ref=mf
ivan g
5 maggio 2010 alle ore 18:20speriamo che quando toccherà a noi i sindacati non abbiano la coda di paglia gli scioperi li ho sempre fatti ma non sono mai andato in piazza questa volta però ci vado greci siamo con voi che i debiti li paghino chi li ha fatti e pure i sacrifici e poi fategli ingoiare tutti i soldi che anno rubato
gianni f.
5 maggio 2010 alle ore 19:19I sindacalisti, nel caso di rivolta, saranno quelli che prenderanno l'elicottero per primi...
Già hanno contribuito a portarci in questa situazione.
Non gli credo +....
alfredo piacenti
5 maggio 2010 alle ore 18:34Quello che sta succedendo in Grecia si avvicina sempre di piu' a noi italianiNon facciamoci trovare impreparati i nostri nemici principali sono le banche non i politici quelli sono solo pupazzi in mano a Draghi e soci
alessio bellini
5 maggio 2010 alle ore 18:37io sono un padre di famiglia di 44 anni e nei miei 25 anni di lavoro operaio ho accumulato insieme a mia moglie la bellezza di 10.000 euro.ho paura che me li zànzino senza troppi scrupoli sti 4 beccamorti che siedono a palazzo chigi....sta volta la grecia sarà niente in confronto a ciò che accadrebbe da noi,io fossi in loro (i beccamorti) inizierei a strizzare un po il culo.
silvanetta* .
5 maggio 2010 alle ore 18:41Zona Euro, il rapporto deficit/pil nel 2009 ha raggiunto il 6.3%
Il rapporto deficit/pil nel 2009 ha raggiunto il 6.3%, rispetto al 2% nel 2008, nella zona euro e il 6.8%, rispetto al 2.3% nel 2008, nell'Unione Europea. È quanto risulta da un rapporto Eurostat.
[
]
Nel 2009 i paesi con il maggior rapporto deficit/pil sono stati l'Irlanda (-14.3%), la Grecia (-13.6%), la Gran Bretagna (-11.5%), la Spagna (-11.2%), il Portogallo (-9.4%), la Lettonia (-9.0%), la Lituania (-8.9%), la Romania (-8.3%), la Francia (-7.5%) e la Polonia (-7.1%). Il rapporto deficit/pil Italiano è stato pari a -5.3%, quello tedesco è stato pari a -3.3%.
I paesi con il minor rapporto deficit/pil sono stati la Svezia (-0.5%), il Lussemburgo (-0.7%) e l'Estonia (-1.7%).
In 25 dei 27 stati dell'unione il rapporto deficit/pil è peggiorato nel 2009 rispetto al 2008, solo per Estonia e Malta è migliorato.
Nel 2009 i paesi con un rapporto debito pubblico/pil superiore al 60% (tetto massimo previsto dal trattato di Maastricht) sono stati l'Italia (115.8%), la Grecia (115.1%), il Belgio (96.7%), l'Ungheria (78.3%), la Francia (77.6%), il Portogallo (76.8%), la Germania (73.2%), Malta (69.1%), la Gran Bretagna (68.1%), l'Austria (66.5%), l'Irlanda (64.0%) e l'Olanda (60.9%). I paesi con il minor rapporto debito pubblico/pil sono stati l'Estonia (7.2%), il Lussemburgo (14.5%), la Bulgaria (14.8%), la Romania (23.7%), la Lituania (29.3%) e la Repubblica Ceca (35.4%).[
]
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/2-22042010-BP/EN/2-22042010-BP-EN.PDF
gianni f.
5 maggio 2010 alle ore 19:15Che lo strizzino...ma penso che glielo apriremo a forza a questi bastardi!!!!!
Sergio R.
5 maggio 2010 alle ore 18:43Veramente l'italia è tra i PIGS:
http://it.wikipedia.org/wiki/PIIGS
Orlando Furioso.
5 maggio 2010 alle ore 18:50P.I.G.S. =
Portogallo, Italia, Grecia, Spagna.
grillo..grillo...
Peppe C
5 maggio 2010 alle ore 19:44Portogallo
Italia
Irlanda
Grecia
Spagna
La Grecia sta implodendo, l'Irlanda ha deciso di non crescere, il Portogallo e' il prossimo, la Spagna attende la sua ora, e l'Italia...finanzia la mafia(un occhio per gli amici), censura l'informazione (cosi' invece di incazzarci e bruciare banche, ci sentiamo piu' ricchi e fortunati) e prepara la sua classe politica all'emigrazione di massa prima che il patatrak avvenga...
Janek N.
5 maggio 2010 alle ore 18:54E se volessimo andare in vacanza in Grecia gli daremmo una mano?
Quanto ci costerà in più se aumentano benza e sigarette?
Io quest'anno non ci vado..... si arrangino!
gianni f.
5 maggio 2010 alle ore 19:22La resa dei conti è arrivata...
Il problema è che a pagare non saranno i responsabili di tutto questo, ma i semplici e poveri cittadini.
Quelli onesti che hanno sempre lavorato e pagato le tasse!!!!!
POLITICI DI MERDA CI AVETE ROVINATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Flavio Casale
5 maggio 2010 alle ore 19:32Ovviamente Beppe si riferiva a notizie recenti tipo questa per cui noi saremmo meglio dei pigs perchè annaspiamo un po' meno peggio di alcuni altri....in realtà siamo i Re incontrastati dei Pigs!!!
Flavio C.
5 maggio 2010 alle ore 19:37Prima ho dimenticato di inviare il link di un articolo a caso della pseudo notizia:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/italia-esce-club-pigs.shtml
rossella rispoli
5 maggio 2010 alle ore 19:48la VIOLENZA è da CONDANNARE ma bisogna essere SOLIDALI con il POPOLO GRECO perchè è stato ABBANDONATO al suo DESTINO e le previste "misure di rientro" sono semplicemente CRUDELI e troppo INGIUSTE e la condannano ad un inevitabile DECLINO se non saranno più graduali e più mirate verso CHI HA di PIU'. Gli EVASORI GRECI stanno facendo AFFARI D'ORO e comprano CASE in Inghilterra, avendo già PORTATO in SALVO i loro CAPITALI. E' troppo ALTO il "PREZZO" del PRESTITO alla Grecia, ma se poi non si PROCESSANO pubblicamente, in Europa, quei GOVERNANTI che l' hanno portata alla DISTRUZIONE allora penso proprio che i SACRIFICI diveranno INACCETTABILI. La CORRUZIONE, l'EVASIONE FISCALE ed il LAVORO NERO sono TUMORI che vanno ESTIRPATI alla RADICE e tutta l'EUROPA se ne DEVE FARE CARICO e non APPOGGIARE quei GOVERNI che la tollerano perchè poi è ovvio che i Cittadini inermi NON SIANO DISPOSTI a PAGARE. E' l'INGIUSTIZIA che GENERA la VIOLENZA, che è comunque il MALE ASSOLUTO, di cui ci sono troppi colpevoli e si sentono troppo al SICURO. In Italia, lo diciamo da tempo, non pagheremo per questi al governo che ci stanno riempiendo di MENZOGNE! In Italia c'è TROPPA CORRUZIONE, troppa EVASIONE FISCALE, troppo LAVORO NERO! L'Europa e chi vota questi al governo è AVVERTITO! rocLIBERACITTADINANZA
Alessio Onofri
5 maggio 2010 alle ore 20:00Gli italiani avranno ciò che hanno costruito in questi anni.
Che Scajola sia un personaggio infame (come molti altri saldamente in poltrona) dovrebbe essere cosa ormai nota. Al Festival di Sanremo fu applaudito fragorosamente a discapito di Bersani, che fu coperto dai fischi. A entrambi sarebbero dovuti piovere cetrioli in fronte. Ma l'italiano è così, vive di passioni repentine e impetuose, nella maggior parte dei casi irrazionali. Il più delle volte si accontenta di prevaricare il suo vicino più sfigato e praticamente sempre cerca di dare (se possibile) il minor contributo possibile al benessere generale del paese. Quasi sempre inoltre l'italiano non crede in realtà a quello che dicono i suoi politici, come nel caso della Lega: sono anni che Bossi dice che con il tricolore ci si pulisce il culo, eppure in molti si sono meravigliati che alla LEGA non frega praticamente una SEGA della celebrazione dei 150 anni dell'unità d'italia. Spesso non credono ai loro politici, anzi sono gli stessi politici che non si credono fra di loro: sono quasi 20 anni che il Nanetto impunito opera in ogni modo per distruggere la democrazia nel nostro paese e solo l'altro ieri Bocchino (vedi Fini) si è lamentato che nel PDL ci vuole maggior dialogo.
Insomma: Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna (?) e.........
Kitiara m
5 maggio 2010 alle ore 21:20scusa ma al festival c'era gente che paga 1000 euro a biglietto per entrare!!! Fanno parte della casta!
Alessio Onofri
6 maggio 2010 alle ore 10:41Certo lo so. Lo applaudirono per una questione di "censo", come scrisse Grillo qui sul Blog. Se fossero stati operai in cassa integrazione magari avrebbero applaudito Bersani o più probabilmente fischiato tutti e due e inneggiato a Cota.
Si sarebbero comunque appecoronati al politico professionista incapace di turno, che li prende per il culo da qualche lustro. Come per Scajola, a cui un impresario edile, che lavora col suo governo, ha pagato la casa (a sua insaputa), così per gli italiani la Democrazia e il senso dello Srato di Diritto sono due cose appena percepite. Qualcuno le ha costruite a fatica per loro, ma loro non ne sanno niente, anzi non gli interessano proprio.
ivan attorami
5 maggio 2010 alle ore 20:04la grecia sta arrivano! meglio avvisarli..
avvisate i ladri e corrotti chiuso nei palazzi del potere che NOI NON PAGHEREMO PER LORO CHE HANNO PORTATO E STANNO PORTANDO IL PAESE NEL BARATRO!
NOI ABBIAMO PAGATO GIA ABBASTANZA! VI VEREMO A PRENDERE UNO PER UNO SE PROVERETE A TOCCARE LE NOSTRE TASCHE!!
AVVISATI!
FORZA POPOLO GRECO NON PIEGATEVI AL POTERE E SE METTONO LE MANI NELLE VOSTRE TASCHE BOICOTTATE TUTTO!! NON FUMANTE NON BEVETE ALCOLICI NON USATE L'AUTO! NON SPENDETE UN EURO SE NON PER CIO DI CUI AVETE DAVVERO BISOGNO!
IL POPOLO PIEGHERA' IL POTERE RESTATE UNITI!
Pippo J.
5 maggio 2010 alle ore 20:10CARI RAGAZZI
l'ITALIA nasce dal Piemonte,
da una costola del nord.
E' la nostra storia!
Il REGNO DELE DUE SICILIE HA AVUTO PER SECOLI BILANCI SOLIDI.
Anzi ai tempi di Federico II partivano carri carichi di oro verso l'attuale germania!
Il SUD è sempre stato solido!
Forse un pò rigido e severo.
MA ECONOMICAMENTE SOLIDO.
Ancora oggi il tesoro di San Gennaro è il più quotato del globo (più di quello della corona inglese)
MA NOI siamo nati dal PIEMONTE.
STATERELLO IN PERENNE DEBITO
E l'ITALIA E' ADESSO LO SPECCHIO DEL PIEMONTE DI 150 ANNI FA'!
INDEBITATA A MORTE.
Il piemonte ha unito la penisola e ha trovato i soldi per saldare il suo debito negli
ex STATERELLI!
MA adesso noi che ci prendiamo per saldare il debito?
Che facciamo?
ORMAI I SOLDI SONO FINITI...
orko rosso
5 maggio 2010 alle ore 20:52Facciamo due conti:
Nel 2008 ogni italiano(compresi i neonati) aveva un debito di 27.000 euro.
Nel 2010 ogni italiano ha un debito di 30.000 euro. In due anni quasi 3000 euro a testa.
In Grecia vogliono risolvere il problema facendo altri debiti, la gente ha ragione ad incazzarsi, perchè sanno benissimo che quel prestito li renderà ancora di più schiavi dell'attuale sistema monetario, cioè lo stesso sistema finanziario che ha generato la crisi che ha provocato la perdita di tanti posti di lavoro.
Jonni Caseri
5 maggio 2010 alle ore 21:40(ANSA) - ROMA, 5 MAG - Il Cdm e' convocato il 7 maggio per l'esame di un decreto-legge per la salvaguardia della stabilita' finanziaria dell'area euro. Lo rende noto un comunicato di Palazzo
..... sorpresa .....
luca cimillo
5 maggio 2010 alle ore 23:22ma allora non è che questo famoso debito pubblico è legato al Signoraggio Bancario???
perchè non se ne parla mai???
è una caz.... o no???
o stiamo qui a raccontarci delle favolette mentre il paese, anzi il mondo sta andando a rotoli???
luca
Eugenio R.
5 maggio 2010 alle ore 23:33GRILLO, è vero che siamo messi male ma non bisogna guardare solo il debito pubblico ma soprattutto il deficit e quello nostro è molto piu basso di quello greco!
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 19:26loro nn guardano mai alle cose positive...prendono il lato più negativo delle cose e ci costruiscono su i loro malati e ridicoli castelli di carta
franco f.
5 maggio 2010 alle ore 23:49Credo che l'unico debito che l'italia ha è il debito che i nostri politici hanno con la popolazione ... ci hanno rovinato, umiliato, tolto la serenità... presto i vari scajola di turno... non avranno piu' sonni tranquilli.
La loro arroganza nei confronti della gente che lotta ogni giorno per arrivare a fine mese è arrivato al capolinea.. la Grecia è solo l'inzio della miccia che scoppierà in tutta Europa.
Se vediamo la stessa luna della Grecia... non siamo poi cosi distanti.
Solidarietà al popolo Greco
Ermanno Affuso
6 maggio 2010 alle ore 00:05Il web del debito...
Guardate il pattern:
http://www.nytimes.com/interactive/2010/05/02/weekinreview/02marsh.html?ref=europe
paolo galliani
6 maggio 2010 alle ore 00:12Grecia in fiamme, Portogallo e Spagna sull'orlo del baratro e noi stiamo tranquilli con un debito pubblico di 1800 miliardi di euro? Ma niente paura c'è il nostro Tremorti che ha la situazione sotto controllo!
max prati
6 maggio 2010 alle ore 06:39tre morti ammazzati, tre martiri decisi a tavolino!!!
l'ennesima porcata dei servizi segreti con felpe e cappucci!!!
in una intervista, un cittadino diceva che la polizia ha fermato i manifestanti con gli striscioni, ma ha ignorato un gruppo di facinorosi incappucciati e armati di spranghe!!!
a sto gioco non ci crede piu nessuno!!!
...ma purtroppo continua a funzionare...
vicolo stretto
6 maggio 2010 alle ore 08:33la VIOLENZA è da CONDANNARE ma...
****
E NO!! NON QUESTA VOLTA, hanno rubato, ci hanno resi schiavi del lavoro, hanno ammazzato padri di famiglia costringendoli al suicidio, hanno rubato il futuro a giovani laureati costringendoli all'indigenza e li hanno pure insultati chiamandoli bamboccioni, tutto questo mentre continuavano ad accumulare ricchezze, case con vista colosseo e ad andare a puttane negli edifici istituzionali.
Io vi GARANTISCO una cosa, quando congeleranno le pensioni in italia e aumenteranno l'iva al 23% e..
la furia si scatenera' in primis dagli elettori dei partiti xenofobi come la lega che hanno nutrito i loro per anni i loro elettori d'odio e che gli presenteranno il conto.
Manca poco, molto molto poco
Giulio Noè
6 maggio 2010 alle ore 08:43Copione già visto, a fianco dei manifestanti pacifici, provocatori violenti che la polizia finge di ignorare, probabilmente poliziotti travestiti. Infiltrati mandati lì apposta per poter usare il pugno di ferro con la povera gente. Cossiga docet. I sistemi del "principe" sono sempre gli stessi e purtroppo funzionano sempre. SVEGLIAAAA
Michele P.
6 maggio 2010 alle ore 08:58Ho sentito che ZAPATERO sta per proporre al Consiglio Europeo di limitare il potere delle Agenzie di Rating (Moody's, Standard&Poor's, tutte USA) e di creare una Agenzia tutta europea. Credo che bisognerebbe sostenerlo, e con molta forza: d'accordo che i conti di molti paesi europei sono messi male, e questa è una realtà oggettiva, ma vi sembra normale che le stesse Agenzie che pompavano il rating di Goldman Sachs (andata a ramengo, dirigenti sotto inchiesta, etc.) ora puntino il dito contro il debito di paesi sovrani, spesso dando il via alla speculazione al ribasso degli Hegde Funds, provocando immediatamente il crollo delle quotazioni e delle borse? Ma vi rendete conto che anche i grandi fondi di investimento sono americani? In soldoni: un attimo prima vendono a raffica, un attimo dopo l'Agenzia declassa il rating, il titolo crolla e il fondo ricompra, facendo guadagni pazzeschi. Nel mezzo, in qualche secondo, si sono volatilizzati i risparmi di centinaia di migliaia di disgraziati, che sono pronti a cacciare dalle mense scolastiche un bambino se la sua famiglia non paga 20 euro al mese di retta, ma sono dispostissimi a perdere migliaia di euro e a farsi mettere grandi cetrioli in quel posto da un bancario in giacca e cravatta, purchè D.O.P.
vicolo stretto
6 maggio 2010 alle ore 09:22l'agenzia di rating dovrebbe essere *indipendente*, ne' americana, ne' europea. L'agenzia europea che controlla se' stessa si comportera' esattamente come quelle americane ai tempi di lehman
maria g. n.
6 maggio 2010 alle ore 09:48E' interessante notare come questa crisi sia vista dall'Italia, che genericamente si riferisce all'Europa
(Dal sito di Repubblica.it)
(...) Intanto, il direttore dell'Fmi, Dominique Strauss-Kahn, in una intervista ha sottolineato che BISOGNA EVITARE IL RISCHIO CONTAGIO AL RESTO DELL'EUROPA, anche se il rischio non è presente per grandi paersi come la Francia e la Germania. Si attendono oggi alcuni dati macroeconomici chiave per gli Stati Uniti, ma la tensione si fa sentire anche in vista della riunione della Bce domani.
Mentre in Inghilterra ...
(dal sito della BBC News)
(...) Chris Lowe of FTN Financial in New York told the BBC that the US financial community had been shocked by the violent protests.
"The [US] reaction is that [Greek] people will simply refuse to accept the austerity plan," he said.
"If the Greeks are this upset, then maybe WE NEED TO WORRY ABOUT THE Portuguese and Spanish and ITALIANS BEING UPSET WITH THE CUTS THEY'RE GOING TO HAVE TO MAKE."
The bail-out deal is designed to prevent Greece from defaulting on its massive debt.
Francesco Ferella
6 maggio 2010 alle ore 10:14Signori, credo che entro qualche mese le scene che vediamo purtroppo oggi in Grecia le vedremo per le strade di Roma, Milano ed altre città.
Però che ha ridotto l'Italia a quello che è ha nome e cognome; sarà inutile tirare molotov o incendiare macchine, bisognerà prendere uno ad uno politici, amministratori delegati e consiglieri di banche, grosse aziende, autostrade, assicurazioni, direttori e redattori di telegiornali e giornali, etc.. sequestrargli tutto ciò che non hanno già portato all'estero ed appenderli a piazza del popolo a Roma (Scajola sappiamo già dove abita...)e sbatterli in galera a vita. Poi i tagli saranno fatti in base ai patrimoni posseduti. Troppo facile tagliare indiscriminatamente...Chi ha la responsabilità politica ed economica di questo scempio deve pagare. Beppe prepara la Grillo's list, i tempi sono maturi e noi siamo pronti. Ormai solo uno shock socio-economico può raddrizzare l'Italia.
umberto capoccia
6 maggio 2010 alle ore 10:22Tutte le nazioni che per anni sono state governate dalla destra ,siano esse dittature militari o democraticamente elette,a fine legislzione si ritrovano ad essere paesi spolpati fino all'osso , prive di risorse fagocitate da politici corrotti ed insaziabili.Ovviamente poi, qualsiasi governo subentri per risanare il paese è costretto ad imporre sacrifici al popolo sempre più massacrato da politici corrotti ed incapaci.Ovvio che il popolo insorga e vi siano vittime sacrificali innocenti che reclamano il diritto a vivere.La Grecia è la prima nazione a trovarsi in una situazione drammatica nell'area dell Unione Europea avente come moneta comune L'euro.L'unione Europea si sta dimostrando un gigante con i piedi di arilla ,pronta a cadere al minimo intoppo perchè manca la solidarietà tanto decantata.Nell'Unione prevalgono gli egoismi nazionali che minano alla base l'Unione stessa.Ho paura,temo, che prima o poi,con i ladrocini e le nefandezze dei vari governi Berlusconi fra poco ci ritroveremo nelle stesse condizioni della Grecia ed a pagarne le conseguenze saranno sempre i soliti : lavoratori dipendenti e pensionati.UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI
Alina F.
6 maggio 2010 alle ore 11:15Ciò che succede in Grecia è frutto dell'idiozia degli europei e del sistema e sta per colpire tutti in Europa. Nei dettagli non si sa cosa accadrà ma è certo il crollo generale dell'economia mondiale.
Qualè l'errore sistemico ?
Credono che il denaro sia un riferimento del valore economico. E' questo che crea il sistema che porta alle crisi.
http://www.movisol.org/10video05.htm
maurizio vuturo (ghno-pin-92110)
6 maggio 2010 alle ore 11:32Ma questo blog serve a qualcuno? o meglio c'e' qualcuno che lo legge?Ho postato nei giorni scorsi diverse volte il post sottostante ma solo due persone mi hanno risposto. Non vi sembra un po' poco per una cosa cosi importante che cambiera' i destini del mondo? e perche nemmeno a beppe grillo a cui ho inviato una mail personale interessa?Sono molto deluso.Ecco il post:
Ho terminato in questi giorni il progetto per ad una centrale capace di generare tre volte l'energia generata da una centrale atomica.Il costo della centrale e' di un terzo rispetto ad una centrale atomica che il nano ghiacciato vuole propinarci, installandone a piu' non posso, ed incassando a piu' non posso. La nuova ed innovativa centrale non utilizza motori a scoppio,batterie,pannelli solari,pale eoliche,ne tantomeno si basa su fantasiosi aquiloni o quant'altro puo' volteggiare nel cielo a bassa o alta quota,e non utilizza forze magnetiche o elettromagnetiche,e nemmeno fusioni o fissioni nucleari. Si basa su principi di straordinaria semplicita',ma che bisogna sviluppare attraverso cognizioni di chimica, fisica, meccanica, oleodinamica, studi approfonditi di fluido dinamica e idrodinamica,, studi speciali sulla dinamica in relazione alle leggi sulla gravita' dei pesi,studi approfonditi sulla dinamica dei materiali immersi in fluidi e relativi studi sui pesi specifici di nuovi materiali plastici e occorre avere avanzate conoscenze di ingegneria edile.Ma e' molto semplice da capire nel suo funzionamento, quasi sconcertante.Occorre pero' una grande fantasia per concepirla.
Ora direte voi, ma che vuoi? Vorrei poter esporre in dieci minuti a grandi linee questo progetto al nostro grande leader beppe, persona che piu' di ogni altro al mondo e' degna per prima di conoscere il sistema piu innovativo,pulito,rinnovabile,economico e possibile con le conoscenze esistenti ad oggi.
non ho le possibilita' economiche per brevettarlo
ma se uniamo le forze.. Vi prego aiutatemi a contattare beppe e vedrete
Lucio Bilancini
6 maggio 2010 alle ore 12:45Caro Maurizio,
dò per scontate la tua buona fede e la tua convinzione, ma cerca di vedere le cose in altro modo.
Un mondo dove tutti fanno a gara a fregarsi a vicenda (mondo, chiaramente, tutt' altro che ideale) molto difficilmente può prendere in considerazione il tuo discorso, che in fondo si basa solo sula tua parola, che, come del resto sarebbe anche la mia, è quella di un perfetto sconosciuto.
Pensa un pò a quanto è costato a tanta gente prendere per buono quello che ci veniva raccontato. Te ne sei accorto, ad esempio, che il numero dei politici sui quali si possa fare affidamento è una percentuale infinitesima del loro numero totale? hai mai sentito parlare di fondi di investimento, di Parmalat bond, di titoli argentini e di tutte le altre catene di sant'Antonio con le quali sono stati turlupinati milioni e milioni di persone (ed altre lo saranno ancora)?
In queste condizioni la fiducia reciproca tende radicalmente a zero
Perciò non te la prendere se evidentemente non vieni preso sul serio; chissà, forse potresti avere ragione tu, ma tieni presente che tutti i gatti scottati del mondo temono anche l'acqua fredda.
Lucio Bilancini
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 15:07"al nostro grande leader Beppe"bahhhhhhhhhhhhhh....sono senza parole...siete ridicoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Lai
6 maggio 2010 alle ore 12:09Sti greci son pazzi! Noi italiani abbiamo cose più importanti di cui occuparci. C'è la discussione su Lazio-Inter c'è la partita Roma-Inter, c'é lo scudetto, la retrocessione, i posti da assegare in Europa League, la finale di Champion League. Per non parlare della serie B e delle squadre che il prossimo anno giocheranno in serie A! E che dire del Campionato del Mondo?
Ora mi domando: ma sti greci non hanno una cavolo di squadra da seguire? Tsè, sono proprio arretrati!
Mauro Silverini
6 maggio 2010 alle ore 12:24non mi sono piaciuti per niente i commenti di chi dice che 3 morti non sono niente perché che chi si suicida ecc. ecc.
Sono morte 3 persone ed ogni vita ha un valore
strordinario. Sono proprio la mancanza di rispetto per la vita e il denaro come unico fine che hanno creato sistemi economici alienanti che gli stessi stati non riescono più a controllare. Sarebbe il caso di riflettere.
giacomo burani
6 maggio 2010 alle ore 12:36L'ho aperto la settimana scorsa, è in via di costruzione, ma voglio affrontare proprio questi temi... mi scuso con i non interessati
http://www.fusta86.blogspot.com/
spaceboy spaceboy
6 maggio 2010 alle ore 12:37Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito: http://www.anakedview.com/
Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...
Gianpietro Colla
6 maggio 2010 alle ore 15:07Dobbiamo ridimensionare il carrozzone dello Stato iniziando dal Parlamento, un terzo è più che sufficiente. Pensate a tutto l'indotto che andrebbe a ridimensionarsi, a quanti milioni di euri risparmiati. Però è anche vero che si creerebbero migliaia di disoccupati...speriamo non cassaintegrati.
Antonio Usai
6 maggio 2010 alle ore 15:21Ho sempre pensato che " il Grande esperto di fantaeconomia che tutta Europa ci invidia" dice un pacco di caz-zate. Perkè non lo regaliamo alla Grecia?
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 15:25Parlate soltanto di debito pubblico per suffragare la vostra tesi distruttiva e qualunquista del "tutto va male"...tutti però dimenticate,più o meno freudianamente,che la situazione del sistema paese Italia ha dei punti di forza che sono stati ulteriormente puntellati dalla politica economica e finanziaria del governo e del tanto bistrattato min. Tremonti,che ci ha salvato il c... e che viene criticato ogni momento.
il sistema bancario è solido,il debito corrente è basso,il debito dello stato, delle famiglie e delle imprese è di gran lunga inferiore rispetto a quello degli altri stati,il risparmio è alto,inoltre alcuni dei più importanti strumenti previdenziali sono stati rafforzati e resi pronti all'emergenza.Quindi cari gufi,dovete rassegnarvi.non finiremo come la Grecia e nn potrete andare in giro a bruciare banche...il nostro sistema è solido.................e questo anche grazie al governo ed alla politica di rigore intraprese dal ministro.
Quando vedete situazioni tipo la Grecia,dovreste essere ancora più orgogliosi di essere italiani e grati a chi ci governa!
Daniele B.
6 maggio 2010 alle ore 16:09per Pas M., milano
Parte 1
Il ministro Tremonti non ci ha salvato il c.., ha salvato il c
al governo Berlusconi e per essere precisi il mezzo e' stato lo scudo fiscale (un modo sporco per raccogliere soldi in fretta e tenere buoni gli investitori internazionali).
Il nostro deficit e' del 5% grazie allo scudo fiscale e agli stimoli fiscali pari a zero (ti faccio notare che tutti I paesi industrializzati hanno speso parecchio per sostenere l'economia, l'Italia ha speso forse il 30% della Francia; naturalmente I costi a livello sociali sono ricaduti sulle famiglie)
L'economia Italiana arranca da tempo, crescita vicina allo zero, pochissimi investimenti, un settore pubblico stile Greco e un sitema economico vecchio, ben diversificato ma che non investe in nuove tecnologie e ricerca. Senza crescita (e lo dice anche Draghi) non si puo diminiure il debito pubblico che resta per l'Italia un vero problema.
Il sitema bancario non e' cosi solido come si vuol far credere, in particolare unicredit e' molto esposta (indirettamente, tramite le acquisizioni fatte in giro per l'Europa) a derivati tossici e al mercato immobiliare del est Europa. Infatti nel 2008 la banca e' stata salvata da Tremonti (ve lo ricordate il Tremonti Bond ? ) e I Libici.
Qui non si fa I gufi, si cerca di far capire alle persone che le cose in Italia non vanno cosi bene e le prospettive non sono certo quelle proposte dai vari TG o la stampa nazionale.
Le prospettive per I prossimi due anni sono un aumento dei rendimenti a livello globale, dovuto alla straodinaria emissione di Bond da parte dei governi di tutto il mondo. L'Italia tra due anni si finanziera' a mercato in modo molto piu caro di quando non faccia adesso (semplice domanda-offerta) e ad essere sincero con un debito al 120% non credo sia sostenibile.
antonio usai
6 maggio 2010 alle ore 15:31Per fortuna che c'è Scajola e la sua "CRICCA" già si parla di quindici immobili acquistati in cambio di favori.... BASTERA' PER FARE CADERE QUESTO GOVERNO, Prima CHE APPROVINO UNA LEGGE SALVATANGENTI???
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 15:35la cricca è trasversale,ci sono anche Veltroni,mancino,Violante,la Bindi,quindi nn vedo perchè dovrebbe cadere il governo...punire il colpevole è giustizia...fare di tutta l'erba un fascio è giustizialismo e voi in questo siete maestri
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 16:19il fatto che un istituto bancario possa avere dei problemi nn significa che il sistema bancario nel suo complesso nn sia solido...quello che conta è la possibilità di crisi sistemiche,la cui percentuale di realizzazione in Italia,è pari allo 0.Quindi evitare inutili e dannosi allarmismi che potrebbero dar vita ad incontrollabili run,quelli si in grado di mettere in difficoltà il sistema.
Daniele B.
6 maggio 2010 alle ore 16:12
Il ministro Tremonti non ci ha salvato il c.., ha salvato il c
al governo Berlusconi e per essere precisi il mezzo e' stato lo scudo fiscale (un modo sporco per raccogliere soldi in fretta e tenere buoni gli investitori internazionali).
Il nostro deficit e' del 5% grazie allo scudo fiscale e agli stimoli fiscali pari a zero (ti faccio notare che tutti I paesi industrializzati hanno speso parecchio per sostenere l'economia, l'Italia ha speso forse il 30% della Francia; naturalmente I costi a livello sociali sono ricaduti sulle famiglie)
L'economia Italiana arranca da tempo, crescita vicina allo zero, pochissimi investimenti, un settore pubblico stile Greco e un sitema economico vecchio, ben diversificato ma che non investe in nuove tecnologie e ricerca. Senza crescita (e lo dice anche Draghi) non si puo diminiure il debito pubblico che resta per l'Italia un vero problema.
Il sitema bancario non e' cosi solido come si vuol far credere, in particolare unicredit e' molto esposta (indirettamente, tramite le acquisizioni fatte in giro per l'Europa) a derivati tossici e al mercato immobiliare del est Europa. Infatti nel 2008 la banca e' stata salvata da Tremonti (ve lo ricordate il Tremonti Bond ? ) e I Libici.
Qui non si fa I gufi, si cerca di far capire alle persone che le cose in Italia non vanno cosi bene e le prospettive non sono certo quelle proposte dai vari TG o la stampa nazionale.
Le prospettive per I prossimi due anni sono un aumento dei rendimenti a livello globale, dovuto alla straodinaria emissione di Bond da parte dei governi di tutto il mondo. L'Italia tra due anni si finanziera' a mercato in modo molto piu caro di quando non faccia adesso (semplice domanda-offerta) e ad essere sincero con un debito al 120% non credo sia sostenibile.
Daniele B.
6 maggio 2010 alle ore 16:16Pas M., milano (Part 2)
A Tremonti va dato credito per aver contenuto le spese ed aver evitato il default, pero va detto che ha posticipato il problema (magari al prossimo governo) e che non per il momento non c'e; stata nessuna riforma/cura.
Bsta leggere la stampa finanziaria estera (FT o Wall Street Journal Europe) o sentire il parere di economisti come Nourini (Sten Business School; NY ) o Alberto Alesina (Harvard) per capire che l'immagine che da la stampa Italiana non corrisponde alla percezione del resto del mondo e che l'Italia e' a rischio, basta una manovra sbagliata, un default di un paese vicino (che prima o poi arrivera) per mandarci in tilt .
Si parla tanto del desclassamento del rating della Spagna (ora e' uguale a quello del nostro paese (I dati si trovano: http://www.alacrastore.com/country-snapshot/Spain , http://www.alacrastore.com/country-snapshot/Italy)
oppure del incremento dei rendimenti dei bond Spagnoli (ora uguali a quelli Italiani)
e non si guarda ai problemi del nostro paese. E' preoccupante che in Italia non si prenda sul serio il caso Grecia, se il governo continua a dire che va tutto bene, non riuscira' mai a convincere gli Italiani a fare le riforme.
"Quando vedete situazioni tipo la Grecia,dovreste essere ancora più orgogliosi di essere italiani e grati a chi ci governa! "
Sono orgoglioso di essere Italiano, vivo a Londra dove lavoro nel settore dei servizi finanziari e ogni settimana mi capita qualcuno che mi domanda di Berlusconi, mi chiede della spazzatura di Napoli (a me che sono di trieste ) o fa la battuta sul Italia. Vorrei ci fossi tu al mio posto.
L'Italia e' da mettere a posto e noi resteremo qui ad informare piu' possible, non si tratta di fare I corvi, ma di poter dire almeno a chi legge queste pagine che la realta e' diversa da quella descritta dai media in Italia.
Queste mie idée ed altro sui mercati le trovate su:
http://africaingiardino.blogspot.com
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 16:29x daniele
dici che ti preoccupa il fatto che in italia non stia avendo il giusto peso la situazione greca,però pur tenendo presente l'interdipendenza dei mercati,è giusto sottolineare che l'esposizione del sistema bancario italiano all'economia greca è bassissima ed inoltre il sistema stesso ha saputo resistere alle recenti crisi immobiliari e finanziarie in maniera più efficace rispetto a molti altri....non bisogna dire che tutto va bene,ma cadere nell'errore contrario sarebbe imperdonabile
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 16:33x daniele
il default non è stato rimandato...è stato scongiurato,è pari a 0 secondo tutte le agenzie di rating
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 16:23
il fatto che un istituto bancario possa avere dei problemi nn significa che il sistema bancario nel suo complesso nn sia solido...quello che conta è la possibilità di crisi sistemiche,la cui percentuale di realizzazione in Italia,è pari allo 0.Quindi evitare inutili e dannosi allarmismi che potrebbero dar vita ad incontrollabili run,quelli si in grado di mettere in difficoltà il sistema.
Daniele B.
6 maggio 2010 alle ore 16:48anche l'Italia a rischio:
http://www.repubblica.it/economia/2010/05/06/news/moody_s_a_rischio_altri_5_paesi_anche_l_italia_nella_lista-3855482/
rischio zero lo trovi solo nei libri scolastici o come assunzione nei modelli o su certi articoli del sole24ore - la realtà e' diversa
un collasso di Unicredit metterebbe a rischio l'intero sistema bancario Italiano...un po com'e' successo con la Royal Bank of Scotland in GB
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 17:14ma ti fidi ancora di Moody's...e le sue ultime perle di saggezza?
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 17:05lo scudo fiscale è un mezzo,per quanto moralmente criticabile,per recuperare quello che altrimenti sarebbe andato definitivamente perduto....in economia la demagogia è più inutile di quanto nn lo sia in altri settori
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 17:12e non dimentichiamoci del FITD...è un bel paracadute per molti correntisti...quindi calma e responsabilità da parte di tutti
nico max
6 maggio 2010 alle ore 17:22l'italia è messa proprio male riguardo il debito pubblico... perché non fà la fine della grecia? probabilmente perché noi italiani mediamente abbiamo ancora un bel gruzzoletto in banca... i mercati finanziari sanno che lo stato potrà rifarsi sui cittadini.... se invece le famiglie continueranno a spendere e indebitarsi per cose futili... allora ci sarà il declassamento dei titoli di stato italiani.... aumento degl'interessi.. difficoltà a trovare compratori...
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 17:26nn solo per quello...anche per quello chiaro ma ci sono altri elementi
Antonio Usai
6 maggio 2010 alle ore 17:43l'economia italiana crollerà per colpa dell'altissimo costo che dobbiamo pagare ogni giorno per una politaca detenuta da corroti, appalti che vengono pagati il doppio ed il triplo del costo effettivo, vedi il G8 della Maddalena, ricostruzine (anzi per meglio dire nuove costruzioni) dell'Aquila, impianti per i campionati di nuoto... Protezione ivile, Bertoladri, amanti e puttane dei politici, malasanità.....etc, SONO SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG.
Daniele B.
6 maggio 2010 alle ore 17:43FITD : Limite di copertura di 103.291,38 euro
Lo scudo fiscale esiste in altri paesi - ma chiedere solo il 5% e' stato sbagliato, anche a livello economico (era troppo basso e ci sono stati vari economisti che l'hanno detto) - in verità la tassa e' stata tenuta bassa appositamente perche' c'era urgenza di far cassa (chissà perche e' stato fatto ad inizio crisi)
Si poteva fare lo stesso ma chiedendo il 10-15% e dando più tempo per il rientro dei capitali.
per quanto riguarda la parte morale-sociale potevano fare lo scudo a nominativo cosi almeno si sarebbe capito chi evade.
5% e pet di più anonimo - cosa può volere di più un evasore ?
Un'altra cosa importante : lo scudo da un incentivo a; evasione fiscale, propio tra i problemi più gravi del nostro paese...
e questa e' economia, non demagogia...
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 19:52con più del 5% e se nn fosse stato anonimo nessuno,cmq molti meno,ne avrebbero usufruito...in questo caso contava il fine e tutti questi moralisti da quattro soldi li avrei voluti vedere se si fosse scatenata una crisi peggiore di quella che abbiamo affrontato
Antonio Usai
6 maggio 2010 alle ore 17:50l'economia italiana crollerà per colpa dell'altissimo costo che dobbiamo pagare ogni giorno per una politica detenuta da corroti, appalti che vengono pagati il doppio ed il triplo del costo effettivo, vedi il G8 della Maddalena, ricostruzine (anzi per meglio dire nuove costruzioni) dell'Aquila, impianti per i campionati di nuoto... Protezione Civile, Bertoladri, amanti e puttane dei politici, malasanità.....etc, SONO SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
6 maggio 2010 alle ore 18:24Bravi complimenti
leggo che siete molto felici della situazione greca, compresi i morti ( che tra l'altro sono poveri impiegati di borsa e no i Banchieri)
Sperate che ciò avvenga anche in italia???
ma secondo la vs inteligenzia se una cosa del genere succedesse in italia ke pagera le conseguenze???
Berlusconi? tremonti? i politici? i benachieri?
hahahahahahhahaah
ridicole
capre
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 19:28hai capito che intelligentoni?sperano in un default così possono mettere a capo del governo il loro beato comico/arruffapopolo...mamma mia che personaggi
vicolo stretto
6 maggio 2010 alle ore 19:17lo scudo fiscale è un mezzo,per quanto moralmente criticabile,per recuperare quello che altrimenti sarebbe andato definitivamente perduto....
******
io non mi sognerei mai di barattare la dignita' umana con pezzi di carta colorata, meglio morire di fame che sopravvivere con i soldi derivanti dal traffico d'organi di un bambino o dalla prostituzione o la vendita di eroina.
A volerla dire tutta c'e' gente che non ha niente da perdere da questa crisi perche' non possiede niente, mi riferisco ai giovani e mi aspetto che siano loro i primi ad andare a cercare i politici casa per casa per presentargli il conto.
NOTA: oggi per la prima volta accanto ai PIIGS i giornali hanno associato un nuovo stato, in piccolo, con caratteri poco appariscenti: la gran bretagna.
Ricordatevi questo passaggio perche' nei prossimi giorni acquistera' un'importanza strategica
buona fortuna a tutti
Pas M.
6 maggio 2010 alle ore 19:57siete dei moralisti senza senso...hai mai sentito del fine giustifica i mezzi...beh in economia ed in politica è una regola...
Roberto Scavino
6 maggio 2010 alle ore 19:42Oggi Moody's ha citato l'Italia e la borsa ha perso il 7%. Moody's, Fitch e Standard & Poor's sono le agenzie di rating che hanno dato inizio alle speculazioni sul debito greco nell'ottobre del 2009, che hanno puntato le cannoniere su Portogallo e Spagna nelle settimane scorse... Ma chi cazzo sono questi signori? Non sono forse gli stessi che davano una bella tripla A a Lehman due giorni prima del fallimento? Che autorità hanno per dare giudizi a destra e sinistra? Il gioco in fondo non sembra poi così complesso... Scelta la preda (un soggetto debole, come la Grecia) incomincio a declassarlo e a darlo in pasto agli speculatori fino a che le mie previsioni si autorealizzano. L'unica cosa di cui ho bisogno è di una certa credibilità. Ma che cazzo di credibilità hanno questi signori? Quando sbagliano, come nel caso di Lehman, è per incapacità o connivenza con gli speculatori? In entrambi i casi che affidabilità possono avere? Chi si nasconde dietro? Perchè tutti si affannano a giustificarsi quando parlano?
Drop the bomb, exterminate them all!
roberto petrozzi
6 maggio 2010 alle ore 21:19Caro Beppe,
la tua ironia è come al solito pungente bensì piacevole,
tuttavia i "trapassati" sono più che mai presenti, perchè sono il mero potere
e l'italiano davanti ad esso è servizievole, succube e infingardo,
ne diventa schiavo...
noi diventiamo schiavo;
la rivolta deve essere mirata non come in Grecia e nelle piazze,
sono i caproni ad alzare i polveroni.
liberiamo l'italia o saremo noi a morire.
Il Portatore
sabrina quintili
6 maggio 2010 alle ore 23:19mitico guccini,narratore di verità
paolo zuliani
7 maggio 2010 alle ore 10:00sinceramente sono stufo di sentire che la colpa è "dei politici". Ma che vuol dire? La situazione in Grecia è detonata ma lo sapete perchè? perchè la politica è corrotta? ma non diciamo sciocchezze! perchè tutta la società greca viveva sopra le proprie possibilità, perchè avevano scambiato i privilegi con i diritti. Pensione a 50 , quindicesima se non sedicesima mnsilità,.. e cosi via! Ma puo' uno Stato che è agganciato ad una moneta forte comportarsi in una maniera cosi irresponsabile? Altro che speculatori! i soros e le banche d'affari accendono solo il riflettore sul bubbone, ma il bubbone è la società che vive nell'agio senza averne credito. In Italia la situazione non è diversa. Nel 92 successe la stessa identica cosa: quello che ci salvo' fu una finanziaria da paura e la fluttuazione libera della lira sui mercati. Ora questo giochetto no npuo' essere fatto e se non si contrae la spesa in tutti i settori questo paese è destinato andare in default. L'euro è stato un pacco...per noi che non possiamo esportare e per loro che devono pagare il conto ogni qualvolta succedono questi casini. Sono passati 10 anni da quando è stato introddo l'euro ..SAPETE QUANDO L'ARGENTINA E' FALLITA? dieci anni dopo l'aggancio del peso al dollaro..
ad maiora
giancarlo s.
12 maggio 2010 alle ore 21:42La Grecia è fallita perché l'evasione era la regola.
Per farti operare in un ospedale pubblico dovevi dare la mazzetta al primario altrimenti morivi. Avvocati, ingegneri, professionisti in genere non rilasciano la fattura è tutto in nero. Chiaramente quando i ladri diventano il 51% il sistema collassa. Tra ladri non si rubano. E a pagare sono quelli che hanno sempre pagato fino all'ultima dracma. In Italia gli evasori sono il 50% della popolazione. IN BOCCA AL LUPO
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
11 maggio 2010 alle ore 15:43In Italia gli stipendi più bassi d'Europa.
Bertolaso lascia e scappa col malloppo verso altre comode poltrone. Scajola lascia e si tiene la casa al Colosseo cercando di capire chi gliel'ha pagata e poi s'è pure permesso di ristrutturargiela, a sua insaputa. Berlusconi resta, ma... 'passa' alla ex-moglie alimenti che farebbero la fortuna di qualsiasi 'lavoratore' salariato. D'Alema si 'irrita' perchè qualcuno gli ricorda di aver avuto la casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale che gli permise di scavalcare in graduatoria chi era prima di lui e chi ne aveva più diritto. Bossi piazza nella 'pappatoja romana' - che tanto 'schifa' - il suo degno erede, il figlio. E quelli dell'opposizione? Aspettano che arrivi... il loro turno! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito! Intanto "la gente perbene" affonda, destinazione Grecia. Stipendi e pensioni falcidiati dall'euro, prezzi al consumo triplicati, evasione ed elusione ai massimi storici e quei pochi risparmi - messi da parte con tanti sacrifici - mangiati dalle banche!
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