Che delle creature, in questo caso dei cuccioli beagle, nascano solo per essere vivisezionate è intollerabile. Chi può intervenga.
"Ieri a Montichiari (BS) c'è stata la seconda manifestazione contro Green Hill, un allevamento di cani beagle per vivisezione che contiene circa 2500 cuccioli fino a 6 mesi (in gabbia e che non hanno mai visto la luce naturale, nati esclusivamente per soffrire) e che ogni mese ne spedisce 250 ai laboratori inglesi per essere sottoposti alle peggiori pratiche da vivisettori senza scrupoli.E' ormai risaputo che la vivisezione non serve alla scienza ma solo al business che gira intorno ad essa. E' una barbarie, indegna e non da persone civili. Anche A. Einstein diceva " Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni". C'è bisogno di far sapere agli italiani cosa succede in questi allevamenti perchè è certo che la quasi totalità dei nostri concittadini, se interpellata, si dichiarerebbe nettamente contraria alla vivisezione. Un Paese migliore non può avere sul proprio terreno allevamenti di questo genere. Ti chiedo quindi una mano per informare gli italiani di tutto ciò e di darci una mano per far chiudere questo e tutti gli allevamenti per vivisezione presenti in Italia." Alessandro I.
Cliccate per informarvi: http://www.fermaregreenhill.net/wp/

I beagle vivisezionati di Montichiari
23 maggio 2010 alle ore 23:19•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (93)
Monte clarense
23 maggio 2010 alle ore 23:46Concordo che la vivisezione non sia una attività auspicapibile, ma nessuno ha pensato che quei beagle, comunque non verrebbero fatti nascere se non ci fosse la vivisezione? per cui come si può dire "salviamoli". Se l'azienda chiude, non uno di quei cani esisterebbe comunque. Smettiamola con queste sceneggiate.
Giuseppe Martorana
23 maggio 2010 alle ore 23:57E tu perchè sei nato! Se tuo padre non incontrava tua madre... vedi che l'accoppiamento tra cani non è molto diverso da quello degli umani, te l'hanno spiegato a "squola"...
ACCENDERE IL CERVELLO..: PLEASE!!!
Francesca Bulleri
24 maggio 2010 alle ore 00:02Questo è il commento più insulso che abbia a sentire! meglio non farli nascere allora se lo scopo non è quello di amarli, di viverli, di adorarli, di coccolarli. Ti sembra una baggianata una cosa del genere? Ti sembra da persone civili infliggere a delle creature totalmente indifese una barbarie del genere? Se queste cose vengono giustificate è la fine di ciò che definiamo Società civile. Ossequi. E viva gli animali, che amo più di tante persone.
michele b.
24 maggio 2010 alle ore 01:19quindi perche sono nati li vivisezionamo.
spero che ti vivisezionino anche a te deficiente cretino e coglione.
chi non ama gli animali non ha cuore e tu mi sembra che non li ami.
che possa soffrire come un beagle in gabbia, te lo auguro con tutto il cuore.
marina b.
24 maggio 2010 alle ore 09:26meglio non nati,che nascere x essere torturati e uccisi
alberto pizzini
19 giugno 2010 alle ore 12:30Nessuno può essere messo al mondo per essere considerato merce, soprattutto poi per essere affidati in mani di persone mentalmente disturbate e socialmente molto molto pericolose; Chi pratica la vivisezione non ha alcun senso di umanità, se la legge lo permettesse sarebbe ben disposto ad eseguire esperimenti sugli uomini; chi ha il minimo dell'intelligenza sa benissimo che gli animali soffrono come noi, ci vuole proprio una mente sadica e malata per compiere questi esperimenti cretini. Oltretutto test che servono solo al business e non di sicuro alla scienza; I prodotti non testati su animali sono di gran lunga qualitativamente superiori perchè, non contenendo porcherie non hanno bisogno di alcun test su poveri animali; i prodotti bisogna farli come si deve, non metterci le porcherie e vedere fino a che punto non possano creare problemi all'uomo.
alvisea fossa
23 maggio 2010 alle ore 23:50CIAO BEPPE
SONO D'ACCORDO CON IL POST,QUESTE COSE SONO INTOLLERABILI,SOPRATUTTO PER GLI ANIMALI
ALVISE
Paola Varalta
24 maggio 2010 alle ore 00:00E' una vergogna. Una bassezza da paese incivile. Quello che, purtroppo, stiamo diventando ogni giorno di più.
Mike V.
24 maggio 2010 alle ore 00:00@Monte Clarenese, meglio non farli nascere quei cani che farli nascere per torturarli. Ed inoltre quelli già nati si possono salvare, punto.
Marisa Piredda
24 maggio 2010 alle ore 00:03Complimenti per la tua acuta osservazione, ma ti faccio presente che un conto è non farli nascere proprio e un altro è farli nascere per poi torturarli e ammazzarli. Quindi scusaci tanto se continuiamo con le "sceneggiate" ma, almeno per quanto mi riguarda, è importante diffondere questo tipo di notizie per riuscire a fermare queste barbarie.
Silvie S.
24 maggio 2010 alle ore 00:06checche' ne dica quel monte clarense che evidentemente e' un essere anche lui da vivisezione, uno inutile, fatto nascere cosi'....
trovo terribile, no, di piu', non trovo le parole per dire quello che provo per quei poveri esserini. L'essere umano fa vomitare....infatti e' da parecchio che preferisco gli animali a certa gente. Non direi nulla se praticassero la vivisezione per alcune persone, ci sarebbero dei veri bastardi crudeli in meno!!
Donato S.
24 maggio 2010 alle ore 00:11Ragazzi,
io stó alľ estero da qualche anno,
scusate ľ ignoranza in materia,
ma io ero convinto che la vivisezione fosse stata vietata in Italia.
Sono allibito...
Secondo voi c´´é bisogno di commentare quello che Monte Clarence ha scritto?!
É meglio invece cliccare il link e andare ad informarsi un pó meglio di cosa si tratta.
Per fortuna nel nostro paese c´é ancora qualcuno che dedica il proprio tempo libero anche a queste cose e non ci sono solo teorici ed esperti politologi.
Grazie Alessandro per cercare di dare eco a questi problemi.
Ciao
fabio P
24 maggio 2010 alle ore 00:18Bravo Beppe, Brava la gente di Monichiari, chi parla di sceneggiate evidentemente non ha ben chiaro il concetto di rispetto della vita e magari non hai mai avuto un animale vicino a sè, mettere al mondo un essere vivente per poi farlo soffrire non è umano......godrei nel vedere chi fà queste cose al posto dei cani!!!
Fede Io
29 aprile 2012 alle ore 20:56Invito tutti a leggere la pagina di questo blog:http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2011/12/11/vi-propongo-un-esperimento/
Date un'occhiata in generale al blog, capirete che le cose stanno molto diversamente da come vi vengono dette (purtroppo anche da Beppe).
Marzia D.
24 maggio 2010 alle ore 00:26trovo che sia uno schifo che al giorno d'oggi esistano ancora queste pratiche finalizzate al nulla...e non riesco a pensare a quanto soffrano queste povere bestie!mi è stato detto che la prima manifestazione ha dato qualche esito,spero ne dia anche la seconda...ma non bisogna fermarsi e l'unico modo per farli smettere è fare informazione sull'argomento,di cui sicuramente molti non sanno nulla!ringrazio per ciò beppe che ha pubblicato questo post nel suo blog,perché sicuramente servirà a far sapere a molti questo scempio ormai intollerabile!
Alessandro I.
24 maggio 2010 alle ore 01:10@Donato
la vivisezione è vietata, infatti questi cani prendono il volo ogni mese per i laboratori inglesi
Silvia R
24 maggio 2010 alle ore 09:51Magari lo fosse...
Alessandro I.
24 maggio 2010 alle ore 13:46Purtroppo mi sono informato bene e in italia la vivisezione è legale e praticata.
Dobbiamo batterci ancor di più per eliminare questo cancro della nostra società. Mi scuso per l'informazione sbagliata
lidia calleri
27 maggio 2010 alle ore 17:30Guarda, ti sbagli di grosso, stai dicendo una falsitá enorme. La vivisezione non é affatto vietata in Italia né in éuropa. Ti invito a informarti meglio!
Lidia
marco mastrotto
24 maggio 2010 alle ore 01:14Vivisezione? cos'è?
se per vivisezione intendete la ricerca... Beh, dovreste informarvi prima di scrivere.
Francesca Fugazzi
24 maggio 2010 alle ore 01:25Al di là dell'assurdità al sapore di sceneggiata che ha scritto il povero Monte Clarence, condivido ciò che dice Alessandro e appoggio i commenti. La vivisezione è aberrante non solo per un motivo etico, ma anche per un motivo scientifico: è completamente inutile, anzi dannosa. E' completamente antiscientifica. Consiglio a tutti di approfondire questo tema visitando il sito di I-care, un'associazione di medici e specialisti che si occupano di promuovere una scienza seria basata sui metodi alternativi, o meglio sostitutivi alla vivisezione:http://www.icare-italia.org/
Ricordo di donare il proprio 5% specificando bene a chi lo si devolve. Indirizzarlo genericamente alla ricerca significa darlo a chi vivisezione la fa: piuttosto non devolvetelo oppure donatelo ad I-care, a coloro che lavorano davvero per un mondo migliore, scientificamente avanzato, oppure ad istituzioni che non fanno vivisezione.
Inoltre, e qui concludo, è da poco disponibile il libro "Cavie Umane nel Nuovo Millennio" che spiega, per mano di un medico rimasto anonimo, come il modus operandi delle case farmaceutiche sia completamente perverso: il test sugli animali è solo uno step in quanto tale e non in base ai risultati che porta. Comunque, il test è fatto sulle persone: malati, volontari e infine, noi, consumatori ignari: http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/vivisezione/cavie-umane-nuovo-millennio/
Buon approfondimento!
michele b.
24 maggio 2010 alle ore 01:31io ho una beagle di 3 anni, si chiama mila e solo chi ne ha uno puo capire quanto siano dolci, buoni e affettuosi. Ti guardano con degli occhioni color nocciola che sembrano truccati con una dolcezza che non ha eguali. leggere poi certi ignoranti commenti come quello di monte clarense (che ovviamente si nasconde dietro un nick, forse perche si vergogna o forse perchè non ha le palle, direi la seconda) mi rende ancora piu consapevole e conscio che le vere bestie sono gli uomini.
vedere filmati del genere mi fanno piangere e mi rendono molto triste e impotente. pero in cuor mio so di averne salvata una a cui ho dato una casa, del cibo e tante coccole e lei mi ha ricambiato con l'affetto e un legame che non ha eguali. dall'uomo ti puoi aspettare le peggiori coltellate alla schiena, dai cani no, è questa la differenza!
@monteclarence spero ti vivisezionino, giusto perche sei nato, deficiente!
Ludovico S.
24 maggio 2010 alle ore 01:46Il ripudio, così naturale, che prova ogni essere umano a osservare queste immagini può solo sfociare in una reazione di indignazione. Vergognatevi, voi che lavorate per individui immorali e che venite pagati per uccidere dei poveri cani. Siete immorali e queste insozze nefandezze non fanno parte di un mondo civile. Vergnogna!
Fabio R
24 maggio 2010 alle ore 03:38Giusto per curiosità, quali sono queste "pratiche da vivisettori senza scrupoli" citate dall'articolo? Chiedo perché generalmente (almeno all'interno di strutture che ricevono fondi governativi) la ricerca su animali e' sottoposta all'approvazione di comitati etici piuttosto severi. Se si tratta di testare cosmetici o cose del genere allora e' decisamente una cosa di cui disapprovare. Ma se si tratta di ricerca al fine di trovare terapie ed e' regolamentata, bisogna far buon viso a cattivo gioco: non ci sono alternative, non si può certo fare sugli esseri umani. Certo i maiali sarebbero meglio dei Beagles, e i primati ancora meglio dal punto di vista dell'utilità, ma ovviamente comportano problemi etici ancora maggiori. In generale pero' il tono scandalizzato e le affermazioni perentorie e discutibili di questo post non mi trovano d'accordo. Il problema posto dalla sperimentazione sugli animali non e' così semplice, e parlarne così lo riduce al risultato delle azioni di qualche "cattivo" e ne impedisce l'approfondimento. Dire che non serve a niente poi e' una gran scemenza che può esser sostenuta solo da persone ignoranti o prevenute (una delle due posizioni in Italia mi sembra comunque la regola di questi tempi). La questione e' fino a che punto e' giustificabile. Per esempio le sofferenze patite dagli animali da macello per il solo scopo alimentare mi danno molto più fastidio di quelle di un animale su cui si sperimenta una medicina contro la leucemia infantile.
massimo caruso
24 maggio 2010 alle ore 13:35E' dimostrata l'inutilità degli esperimenti su animali. Lei pensa che il suo organismo reagisca allo stesso modo di quello di un Beagle, di un ratto o di un maiale? Si sbaglia. Ci sono tonnellate di prove che lo dimostrano, ma un semplice piccolo ragionamento logico può farcelo capire. Noi siamo geneticamente diversi da un topo e reagiamo in maniera differente ai vari stimoli. E' un falso che con la sperimentazione animale si salvino vite umane. Invito tutti a smettere di finanziare Telethon che è la quintessenza degli interessi di Big Pharma e della vivisezione, una montagna di denaro buttato e una montagna di VITE spezzate.
andrea vagnoni milano
24 maggio 2010 alle ore 03:41In fondo, ma per qualcuno proprio in fondo, ogni uomo lo sa se è ancora un uomo o ha accettato di diventare una merda, al di là dei soldi.
Non si dia la colpa al destino o agli dei, però, e si accettino le proprie responsabilità, anche verso sé stessi.
marco t.
24 maggio 2010 alle ore 07:39siamo d'accordo sulla frase di Einstein...
siamo d' accordo che la vivisezione è una pratica terribile...
siamo d'accordo che le condizioni di vita di quelle povere cavie devono essere migliori...
però, potete postare i link di riviste con impcat factor serio in cui si dice che la sperimentazione animale non serve ?
dite che è meglio testare solo su cavie umane pagate ( = poveracci senza un soldo ) o direttamente su i nostri figli ?
astimelusa k.
24 maggio 2010 alle ore 08:57www.equivita.org è una organizzazione di scienziati che dimostra che la sperimentazione animale è inutile .
MA POI GLI UOMINI NON VALGONO PIù DEGLI ANIMALI. QUASI SEMPRE MENO .
In Consistente
24 maggio 2010 alle ore 09:57hai presente quelli che dicono, non siamo razzisti, pero'...
sono come quelli che sono daccordo ad esempio con l'inquinamento, PERO', stanno troppo comodi dentro ai loro suv o quelli che sono daccordo che le centrali nucleari sono pericolose, PERO*, abbiamo bisogno di ancora piu' energia, o ...
se tu fossi realmente daccordo con la frase di einstein, quel pero' non te lo sogneresti neanche di dirlo
silvia pollini
24 maggio 2010 alle ore 10:22
"La vita di quelle povere cavie devono essere migliori... " No caro non dovrebbero proprio esistere le cavie!
Certo noi uomini dobbiamo sempre sfruttare la natura e gli esseri viventi a nostro beneficio!
La razza umana meriterebbe solo di essere spazzata via dalla faccia della terra!
Francesca Fugazzi
24 maggio 2010 alle ore 11:06CONSIGLIO A TUTTI...
...coloro che NON SONO INFORMATI sulla vivisezione (e mi pare ce ne siano tanti da quelli che dicono che la vivisezione in Inghilterra non c'è perché è un paese civile a quelli che chiedono dove siano le leggi, le leggi ci sono e dicono che ogni sostanza deve essere testata su animali prima di entrare in commercio) di guardarvi questi video. Sono commentati da persone (medici e chimici) che di vivisezione si occupano da anni.
http://www.tvanimalista.info/video/vivisezione/
In più, l'Unione Europea ha lanciato il progetto REACH (Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals) che porterà a ri-testare sostanze già testate "per la sicurezza dei cittadini": sono 30,000 sostanze. Immaginatevi la carneficina.
http://www.agireora.org/download/petizione_reach.pdf
SCARICATE E FIRMATE TUTTI QUESTA PETIZIONE E INVIATE AI FOGLI A CHI INDICATO IN CALCE!!!
E' L'UNICO MODO CHE ABBIAMO PER AGIRE!!!
http://www.tvanimalista.info/video/vivisezione/
Francesca Fugazzi
24 maggio 2010 alle ore 11:23Potrei dirti migliaia di cose ma dato che qui non c'è spazio ti consiglio vivamente di leggere questo libro.
Questo libro è scritto da un medico che non ha nulla a che vedere con il rispetto degli animali.
http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/vivisezione/cavie-umane-nuovo-millennio/
Il libro si trova qui perché è edito da una casa editrice piccolina. Nessuna casa editrice importante ha voluto pubblicarlo.
La vivisezione sugli animali non impedisce la sperimentazione sugli uomini! Leggiti bene i meccanismi!
Ci sono congressi di medici antivivisezionisti: a Roma a fine settembre si è svolto un congresso mondiale su questi temi. Questo tema non è mica portato avanti dagli animalisti ma da uomini di scienza. Quindi prima di dire che la vivisezione è propedeutica o se non la si facesse si sperimentarebbe sulle persone informati bene. Si sperimenta COMUNQUE sullle persone. E' questo il punto.
bella swan
24 maggio 2010 alle ore 07:40il fatto che vengano allevati in questo Stato di merda la dice lunga sull'idea di legalità e di etica che vigono in questo paese marcio e corrotto.vi immaginate ad esempio,un allevamento del genere in Inghilterra?o in qualsiasi altro paese civile?la tv del nano ogni giorno con "striscia la notizia"scopre nuovi casi di maltrattamento verso gli animali,guarda caso di privati,facili da colpire e da addittare pubblicamente,ma di questa nefandezza solo Beppe dà notizia,sarà un caso?ultima considerazione,:quanto ne guadagnerebbe l'intero pianeta se una distruzione dell'essere umano avvenisse in breve tempo,ad opera ad esempio di un virus selettivo,che cancellasse solo la specie umana salvando animali e piante?secondo me,moltissimo.L'UOMO,unica specie vivente capace di malvagità assoluta e gratuita.
Luca Brambilla
24 maggio 2010 alle ore 07:50A quanti ancora sostengono la necessità della vivisezione, non si può che rispondere facendo osservare che la sperimentazione su animali non umani genera immensi problemi dal punto di vista della comparazione con l'organismo umano (non a caso, dopo i test su animali, vengono effettuati i test clinici su esseri umani). La soluzione più ovvia sarebbe una buona indagine teorica, il test in vitro e, dopodiché, il test clinico su esseri umani. Inoltre, dare degli ignoranti agli antivivisezionisti è segno di palese stortura mentale: la vivisezione NON è SCIENZA, ma solo TORTURA in virtù del PROFITTO. (http://www.novivisezione.org/info/critica_scientifica_vivisezione.htm)
marco t.
24 maggio 2010 alle ore 08:081° non ho dato dell' ignorante a nessuno.
cmq, ignorante: Che non ha sufficiente padronanza di una materia ( dizionario online del corriere )
2° non voglio articoli presi da una delle parti in gioco, voglio articoli di riviste con impact factor serio. oppure è meglio che prendiamo per buone le pezze d' appoggio degli avvocati di silvio, per avere sempre lo stesso metro di misura.
3° la sperimentazione in vitro " non può sostituire " quella in vivo, è propedeutica. ( questo significa che non conosci la materia )
4° gli esseri umani che si sottopongono sono:
A) disperati perchè non hanno più altre cure disponibili
B) disperati senza soldi ( credi sia + etico sfruttarli ? perchè non ti proponi tu ? )
( ti pregherei di rileggere meglio il mio commento precedente )
astimelusa k.
24 maggio 2010 alle ore 08:59
www.equivita.org è una organizzazione di scienziati che dimostra che la sperimentazione animale è inutile .
MA POI GLI UOMINI NON VALGONO PIU' DEGLI ANIMALI. QUASI SEMPRE MENO .
astimelusa k.
24 maggio 2010 alle ore 09:01LE LEGGI DOVE SONO ?
BISOGNA DARE PIU' EVIDENZA A QUESTO POST SUL SITO
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 16:07Le leggi in italy non le rispetta più nessuno!!
Alessandro Foschi
24 maggio 2010 alle ore 09:13QUANDO AL LIMITE DELLA SOPPORTAZIONE DEL MARCIUME DI PRATICAMENTE OGNI SFERA DELLA SOCIETÁ CI SI DIMENTICA CHE AL PEGGIO NON C´É FINE!
ATTENZIONE C´É DI PIÚ.......MOLTO DI PIÚ!!!!
NON É ABBASTANZA INDEGNA E VERGOGNOSA UNA PRATICA SIMILE?
NO VOGLIONO AMPLIARE L´ALLEVAMENTO!!!!!!
Ma chi ci lavora in questi posti non si guarda mai allo specchio????
Se in Inghilterra fanno simili atrocitá perché mai cercano la complicita´di allevamenti stranieri ed evitano di dare il LAGER IN FRANCHISING?
E´ una parola forte? Ma in fondo li allevano soltanto?
E BASTA CON QUESTA MENTALITÁ DA SCARICABARILI OPPORTUNISTI!!!!!!
Ognuno mangia la sua fetta si chiude gli occhi e gira le spalle!
SPECULANO ANCHE SULLE TORTURE!!!!
Vomitare non basta per tutte queste porcate! Sono TROPPE!!!!
LA CLASSE POLITICA CONTINUA AD ACCUMULARE COLPE DI CUI FORSE NON PAGHERÁ LE CONSEGUENZE IN UN TRIBUNALE CON UN GIUDICE IN CARNE ED OSSA MA PAGA E PAGHERÁ!!!
Per certe persone: RISPETTO, GRATITUDINE, DIGNITÁ, UMILTÁ NON SONO NIENTE, NULLA CHE SI POSSA METTERE IN BANCA; MA per altri SONO LA VITA!!!!
alessandra t.
24 maggio 2010 alle ore 09:59non ci sono parole..L'Italia è propio diventata un paese di CRIMINALI...PERMETTONO DI TUTTO PUR DI GUADAGNARE...PER FORTUNA C'E' ANCORA QUALCUNO CHE SI INDIGNA DI FRONTE A CERTE COSE...MI DISPIACE DI NON ESSERCI STATA ALLA MANIFESTAZIONE...MA ADESSO CHE SO MI TERRO' INFORMATA E NEL MIO PICCOLO VOGLIO FARE QUALCOSA ANCH'IO CONTRO QUESTO GENERE DI BARBARIE!
Simone90 P.
24 maggio 2010 alle ore 12:21purtroppo questi atti di brutalità inaudita non si verificano solo in italia.
credo onestamente che da RIFORMARE non sia solo il nostro paese ma l'intera UMANITà.
L'UOMO NON è UMANO, ANZI NON LO è MAI STATO. basti vedere i massacri a cui sono sottoposti gli orsi della luna e le balene della danimarca (a cui beppe ha dato risalto negli ultimi anni).
la storia dell'uomo è anche un lungo percorso di abominevoli violenze nei confronti di animali e anche verso i suoi simili, vedi le atrocità delle guerre o anche ad esempio le torture comminate a migliaia di uomini e di donne dai tribunali d'inquisizione.
l'elenco è lunghissimo, infinito. SPERIAMO CHE ARRIVI IL 2012 CHE POLVERIZZI CHE MONDO INFAME DI MODO CHE ALMENO QUESTI ANIMALI INDIFESI IN BALìA DELLA VIOLENZA DELL'UOMO SMETTANO DI SOFFRIRE.
Monica Picchi
24 maggio 2010 alle ore 10:26E' ora di finirla con questi sistemi di ricerca inuteli e crudeli! Chi fa la vivisezione non ha alcuna giustificazione scientifica: è puro massacro a fini economici.
Il confronto con "i bambini che muoiono in Africa", è improprio: chi è capace di perpretare tali violenze, troverà al bisogno, la sua giustificazione per qualunque gesto, anche contro esseri umani.
Monica
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 16:04LA PENSO ESATTAMENTE COME TE!!
samantha cornetti
24 maggio 2010 alle ore 10:37ma come si puo' nel 2010 continuare ancora a torturare povere bestiole quando e' stato dimostrato che si puo' benissimo evitarlo????? io mi sconvolgo sempre di piu'! perche' non si propone un referendum popolare e mettiamo fine a queste atrocita'??????
samantha
luigi c.
24 maggio 2010 alle ore 10:55Bravi ai 2000 che hanno manifestato a Montichiari, tutta la mia solidarietà, non condivido però queste forme di protesta pacifiche e civili.
Entrate nei laboratori della morte con la forza e spaccate tutto, prendete a calci nel culo tutti indistintamente dal primo all'ultimo e liberate quelle povere creature.
Basta con le proteste civili .... loro non lo sono!
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 15:59Entrate nei laboratori..spaccate tutto..prendete a calci in culo tutti..ma te ,nel frattempo dove vai? in ferie? te la godi da casa? Ecco te sei un vero italiano..armiamoci e andate!!!Veramente ganzo!!
g b
24 maggio 2010 alle ore 11:10io ho 42 anni e sono diventato vegano da circa 5 mesi....questo è il mio modo per cercare di cambiare.
Ba Bi
24 maggio 2010 alle ore 16:43Grande !!!! E' il modo migliore !!!
Alessandro I.
24 maggio 2010 alle ore 20:57ottima cosa
Francesca Fugazzi
24 maggio 2010 alle ore 11:14CONSIGLIO A TUTTI...
...coloro che NON SONO INFORMATI sulla vivisezione (e mi pare ce ne siano
tanti da quelli che dicono che la vivisezione in Inghilterra non c'è perché
è un paese civile a quelli che chiedono dove siano le leggi, le leggi ci
sono e dicono che ogni sostanza deve essere testata su animali prima di
entrare in commercio) di guardarvi questi video. Sono commentati da persone
(medici e chimici) che di vivisezione si occupano da anni.
http://www.tvanimalista.info/video/vivisezione/
In più, l'Unione Europea ha lanciato il progetto REACH (Registration,
Evaluation, Authorisation of Chemicals) che porterà a ri-testare sostanze
già testate "per la sicurezza dei cittadini": sono 30,000 sostanze.
Immaginatevi la carneficina.
http://www.agireora.org/download/petizione_reach.pdf
SCARICATE E FIRMATE TUTTI QUESTA PETIZIONE E INVIATE AI FOGLI A CHI
INDICATO IN CALCE!!!
E' L'UNICO MODO CHE ABBIAMO PER AGIRE!!!
ivana battani
24 maggio 2010 alle ore 11:17Occorre impedire ,rendere inoffensivi quegli esseri malvagi che manifestano comportamenti che non appartengono al regno umano.Non c'è ricerca, o nobile causa che giustifichi la vivisezione.SONO COSE CHE GRIDANO VENDETTA,E FANNO TREMARE LE VENE AI POLSI A TUTTI QUELLI CHE APPARTENGONO AL REGNO UMANO.A disposizione per iniziative utili allo scopo
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 11:44su un libro di Pietro Archiati ( equilibrio interiore - edizioni archiati verlag - costo10 euro) c'è una bella descrizione di come gli animali si pongono di fronte alla percezione della realtà...te la riporto in breve:
....di questi tre concetti fondamentali - l'allucinazione,la rappresentazione,l'immaginazione - il più comune è il secondo: quello che avviene nella coscienza ordinaria ed è alla portata di tutti.Esso è alla base del processo conoscitivo.
La nostra coscienza infatti si fa una rappresentazione di tutto ciò che percepiamo.Attraverso la percezione noi cogliamo il mondo nel suo aspetto esterno, ma subito dopo, con la rappresentazione, lo riproduciamo nella nostra interiorità.
Col pensiero escogitiamo invece i concetti delle cose, cioè il loro essere oggettivo indipendente da noi.Il concetto di albero, ad esempio, a differenza della rappresentazione che ne ho, è universalmente valido in quanto aggettivo, libero cioè da ogni particolare percezione e da ogni rappresentazione soggettiva che ognuno ne può fare. E' l'idea di albero, quale è sorta nella mente di chi l'ha creato................................
Un cane o un gatto non possono mai percepire un albero, non possono vederlo come lo vediamo noi, anche se ci sembra scontato che un anomale dotato di occhi, orecchi e naso, accolga in sè il mondo nello stesso modo nostro. Solo un essere capace di concetto è capace di una vera e propria percezione: noi percepiamo in funzione del pensare, che l'animale non ha.
L'animale, (come dice il nome stesso) ha una corporeità che viene pervasa da esperienze animiche e vive quanto l'ambiente suscita in lui. L'uomo in aggiunta possiede una dimensione dello spirito pensante, la cui prima espressione è la capacità di coscienza di sè e la conoscenza oggettiva del mondo esterno.
QUINDI NELLA SOFFERENZA ESSI SONO "LA SOFFERENZA"
Nereo Villa
27 maggio 2013 alle ore 16:20Archiati è un contraffattore della scienza dello spirito di Rudolf Steiner, in quanto non si è mai liberato dell'assolutismo della visione fichtiana promotore di comunismo giuridico. Tutto ciò che Archiati afferma della percezione (degli animali e degli umani) poggia su una comprensione fichtiana assolutizzante e quindi erronea.
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 11:48 Sappiamo già che soltanto nell'uomo possiamo trovare ciò che chiamiamo un' "Anima individuale," un'anima che dimori, per così dire, in un corpo separato. Per gli altri organismi viventi intorno a noi, l'anima e da cercare in altro modo e in altra forma. Anche gli animali hanno un'anima; ma noi la cercheremo invano qui sul piano fisico. L' Io degli animali, quello che chiamiamo un " Io collettivo " o un' "Anima di gruppo," si trova sul piano astrale; e dei gruppi interi d'animali affini, come per esempio tutte le tigri, tutti i leoni, tutti i gatti, insomma tutti i singoli gruppi di specie affini hanno una comune " Anima di gruppo, " un comune " Io collettivo. " La distanza che separa i singoli animali qui sulla terra, non ha nulla a che fare con ciò; che un leone viva in un deserto e un altro in un serraglio, non importa: tutti gli esemplari della specie appartengono allo stesso " Io, " che l'occultista può trovare sul piano astrale. Questi " Io collettivi " sono sul piano astrale delle personalità separate; e come sul piano fisico la persona umana e separata, così " l'Anima di gruppo " di un dato gruppo di animali, forma una personalità separate sul piano astrale. Come le dieci dita appartengono ad una determinata persona, così, per esempio, tutti i leoni appartengono all'anima collettiva del leone. Chi potesse venire a conoscere le singole anime collettive sul piano astrale, troverebbe che la loro caratteristica più spiccata e la saggezza, per quanto poco saggi possono sembrarci i singoli animali sulla terra. Nessuno può, dalla qualità dei singoli animali, giudicare delle qualità proprie alle Anime collettive del piano astrale. Come le dita non presentano le qualità d'un intero individuo, così un solo animale non presenta le qualità dell' Anima collettiva. Con saggezza agiscono queste Anime collettive, con molta maggior saggezza di quanto noi possiamo immaginare; tutto ciò che noi vediamo fare dagli animali, è effetto delle loro Anime collettive. Rudolf Steiner
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 11:51Con saggezza agiscono queste Anime collettive, con molta maggior saggezza di quanto noi possiamo immaginare; tutto ciò che noi vediamo fare dagli animali, è effetto delle loro Anime collettive. Queste dimorano entro la nostra atmosfera, intorno al globo terrestre, intorno a noi.....Rudolf Steiner
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 12:02 .. Seguendo il passaggio degli uccelli, ed osservando come essi migrino al principiare dell'autunno, dal Nord-Est verso Sud-Ovest, e come in primavera ritornino a migrare dal Sud-Ovest al Nord-Est verso la patria, facilmente ci domandiamo:"Chi mai dirige con tanta sapienza quelle migrazioni d'uccelli?"L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esite un "Io" astrale, ch'è un vero 2Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. Come diversamente ci moviamo pel mondo, quando sappiamo che ad ogni passo siamo circondati da esseri di cui vediamo le azioni! Se osserviamo il regno vegetale, troviamo che l' "Io" di questo regno dimora in un mondo ancor più elevato di quello in cui si trovano le Anime di Gruppo degli animali, cioè nel mondo mentale o Devachan. Questi "Io" o Anime collettive delle piante, sono ben pochi, perchè ognuno d'essi abbraccia un numero stragrande di singole piante del mondo fisico, molte specie di piante. E la dimora delle Anime collettive delle piante, è il centro della terra. Là sono riuniti tutti gli "Io" delle piante. Sarebbe molto ingenuo il chiedere se tutti questi "Io" possano poi trovar posto; nei mondi spirituali tutto si interpenetra. Chi non sa comprendere questo, arriverà a certe vedute, quali si trovano in un libro molto raccomandato anche ai teosofi, e dove si parla pure del mondo spirituale, ma in modo da porre, per esempio, la seguente questione:
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 12:04 "Ammettendo che nel corso d'un migliaio d'anni abbiano vissuto circa trenta miliardi d'uomini le cui anime dovrebbero trovarsi nell'atmosfera terrestre, è da credere che ad un numero così immenso di anime, finirebbe per mancare lo spazio." Quel libro ("Le forze ignote" di Flammarion) sarà pieno di buone intenzioni, ma è straordinariamente materiale.
Dobbiamo dunque ricercare le Anime collettive delle piante nel centro della Terra, perché la Terra stessa, come pianeta, è un organismo completo; e come i peli e i capelli fanno parte d'un organismo animale o umano, così le piante fanno parte dell'organismo della Terra Esse non sono esseri autonomi, ma parti dell'organismo terrestre; il dolore e il piacere delle piante è dolore e piacere dell'organismo terrestre.
Janek N.
24 maggio 2010 alle ore 12:15"Vera scienza ci sarà solo quando si controlleranno le forze che operano. Non si potranno mai capire le piante, gli animali o i parassiti presi ognuno per sé. Quello che vi dicevo nella prima lezione sull'ago magnetico era molto importante. Chi pensa all'ago isolato dal resto e nell'ago stesso cerca la ragione perché esso si svolge sempre al nord dirà sempre stupidaggini. Bisogna considerare tutto il pianeta Terra come un polo nord magnetico e un polo sud analogo per avere una spiegazione.
Proprio come in quel modo dobbiamo osservare tutta la terra per spiegare le caratteristiche dell'ago, proprio così dobbiamo considerare tutto l'universo per spiegare il mondo vivente delle piante. Non possiamo solo guardare le piante, gli animali e gli uomini. La vita proviene da tutto l'universo, non solo da quella che la terra ci offre. La natura è tutt'uno e le forze fluiscono da tutte le parti. Solo chi ha la mente esperta per l'operare di molteplici reciproche forze può capire la natura. Cosa fa lo scienziato oggi? Prende un preparato, lo scinde e lo studia. Lo tiene ben isolato dall'ambiente esterno e lo scruta nel microscopio.E' esattamente il contrario di quello che bisogna fare per capire il macrocosmo. non solo ci si isola in una stanza ma ci si isola dallo splendore del mondo. Nient'altro esiste che quello che si centra con la lente microscopica. Ma se noi ritroveremo la strada verso il macrocosmo, capiremo di nuovo la natura e altro ancora".
Rudolf Steiner nella sesta lezione 24.6.1924
simona s.
24 maggio 2010 alle ore 13:16l'uomo e' come un virus, dove arriva distrugge tutto e si sposta a distruggere altrove... da matrix... BASTA! in nome di cosa l'uomo pensa di essere superiore agli animali?
Queste cose mi fanno star male... per fortuna la nostra civilta' e' in declino, moriremo tutti e la terra sara' solo per gli animali e piante!
alessia biondaro
24 maggio 2010 alle ore 13:30l'uomo può essere in grado di aprire gli occhi sentendo dentro di se la responsabilità di cio che è per se stesso e per il meraviglioso mondo che lo circonda, mi si stringe il cuore a leggere tante notizie così crudeli...se ognuno di noi diventa una unità consapevole in questo mare di cuori Gaya potra nuovamente risplendere e con essa anche i nostri meravigliosi cuccioli!!
basta a questa crudeltà! IO DICO BASTA!!
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 15:18Alla base di tutto ciò, cè sì la stupidità e crudeltà umana,ma la cultura cattolica ha certamente fatto la sua parte da leone..I papi che si susseguivano nella storia non hanno fatto altro che inculcare agli stupidi,che animale non ha l'anima-e molti ci hanno creduto,se no come potrebbero lavoreare in questi luoghi di orrore.Io non sostengo che bisogna smettere di mangiare la carne..personalmente ne mangio pochissima-ma ne mangio, senza colpa,quel tanto di cui sento bisogno..non mi piaciono gli integralismi di nessun tipo,ma far nascere animali con solo scopo di farli soffrire per raccattare contributi dello stato-ecco questo mi fa orrore!! Non avere rispetto della vita,pretendere di essere padroni dell'universo, distruggere la natura, alla fine(vicina), si ritorcerà contro tutta lumanità,che oramai ha perso la bussola!!! L'uomo non è affato superiore agli animali, anzi con le sue attività semmai dimostra esattamente il contrario..non esiste nessun animale così stupido da distruggere ambiente nel quale vive!! Proprio perchè abbiamo il cervello più evoluto dovremmo usarlo meglio!!
Paolo rossi
24 maggio 2010 alle ore 13:45http://www.earthlings.com
A quell'indirizzo (ma se cercate in rete lo troverete anche altrove) c'è un documentario senza veli del trattamento che l'uomo riserva agli animali. C'è anche il capitolo vivisezione dove vengono mostrati i metodi utilizzati per la "ricerca".
È tutto senza censure percui attenzione: quel che vedrete fa sembrare Hitler un bambino dell'asilo...
Mi vergogno di appartenere alla razza umana
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 15:51Non ho avuto il coraggio di cliccare su quel sito,mi sento già male solo a vedere quei poveri canini macellati.L'uomo fa proprio orrore !!!
massimo caruso
24 maggio 2010 alle ore 13:48La vivisezione suscita ribrezzo per la sua inutilità e la sua barbara violenza, spero che vengano chiusi tutti i laboratori che la praticano. Ci sarebbe un risparmio anche economico impressionante, gli unici a non essere contenti sarebbero quelli delle case farmaceutiche, cioè gli spacciatori di veleni travestiti da salvatori di vite.
Lo specismo, indifendibile attitudine dell'animale uomo nella sua stragrande maggioranza, consente di brutalizzare miliardi di animali non umani ogni anno. Pensate a polli, maiali, tacchini, bovini, agnelli massacrati a centinaia di migliaia dopo una breve vita in cui non hanno conosciuto altro che la segregazione e il dolore. Pensate ai pesci, silenziosi nella loro terribile morte per soffocamento; tutto ciò per rendere obesa e malaticcia una parte della popolazione umana e malnutrita e malaticcia un'altra parte. La costante è la malattia. Non abbiamo bisogno di cibarci di animali, non è necessario per la nostra sopravvivenza, bisognerebbe smetterla di perpetrare questo ignobile olocausto, non vedo alcuna differenza etica tra la carneficina di milioni di pulcini appena nati, di milioni di pulcini di 6 settimane, di centinaia di migliaia di agnelli di 60 giorni (eccetera...), e i genocidi che i vari razzismi hanno posto in essere.
mario biancacci
24 maggio 2010 alle ore 13:51Io ho un beagle ma non è per questo che mi indigno.
Ho avuto altri cani e non esiste animale più dipendente dalla fiducia dell'uomo.
Il cane si completa con l'uomo e gli si dona interamente.
Allevare un cane per sottoporlo a sevizie è abominevole.La vivisezione, è comprovato, è inutile e quindi le sofferenze di questi animali, sono pura crudeltà.
Isidora Sgueig
24 maggio 2010 alle ore 15:32hai ragione e nessun animale deve essere vivisezionato, neanche i topolini
Danx Comix
24 maggio 2010 alle ore 14:25Servisse anche a salvare vita umane, sarebbe una schifezza lo stesso, poichè si elimina un'altra vita!
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 14:38Tutti italiani che in questo momento leggono e scoprono questa orribile verità,devono sapere che lo stato aiuta economicamente allevatori di animali da esperimento-cioè con i vostri soldi,quelli tolti alla scuola,alla cultura alle case popolari si finanzia questo orribile scempio!!Voi che lavorate e pagate le tasse,contribuite al macello di milioni di animali che spesso vengono allevati ed uccisi solo per aver contributi dallo stato!!!! RIBELLIAMOCI A TUTTO CIO' !!!! VERGOGNA STATO ASSASSINO!!!
Ivo Ambrosi
24 maggio 2010 alle ore 15:00Perche non si raggiunge piu´il sito?ha dato fastidio a qualcuno?
marco t.
24 maggio 2010 alle ore 15:03vorrei fornire alcune risposte relative alle discussioni precedenti dei miei 2 post ( 1 era una risposta ad un altro )
- agireedizioni sembra una casa editrice di parte e non credo abbia un impact factor, quindi direi che non fa testo.
( ripeto il paragone, vogliamo trarre le conclusioni su chi è silvio solo da quanto affermano i suoi avv ? )
- ci sono scienziati che pensano che la scimmia sia una evoluzione dell' uomo ( es: noi siamo senza peli come gli embrioni loro no, noi non abbiamo specializzazioni loro si ecc ), penso che sia giusto dargli possibilità di esporre le loro tesi, però poi vanno valutate e bisogna vedere se hanno ragione. lo stesso vale per quelli contro la vivisezione, anzi contro i test in vivo.
- la vivisezione non impedisce la sperimentazione umana ( vero ),
ma riduce il numero di umani necessari e può dare insieme a altri test delle linee guida da seguire per futuri test sull' uomo ( vorrei vedere quanti di voi fornirebbero nome, cognome e una liberatoria per i test su di se e sui propri figli )
- la frase di Einstein è giusta, ma non può essere applicata per il momento. speriamo in futuro
- i test non sono predittivi ( dipende )
in generale servirebbero cavie geneticamente più simili ( scimmie ) o animali transgenici, continuando gli studi si potrebbe capire perchè non sono predittivi e trarre nuove info utili in futuro.
- le case farmaceutiche sono le prime che vorrebbero risparmiare per questi animali, ma non possono farne a meno.
lo ripeto, nel caso non si fosse notato,
gli esseri umani che si prestano ai test sono generalmente:
- disperati senza più altre cure
- disperati che hanno bisogno di soldi
" questi " non dobbiamo tutelarli con il maggior numero e tipo di test possibili ?
...che poi l' uomo fa schifo, sfrutta la natura senza rispettarla, le condizioni delle cavie sono pessime ecc ecc. sono d' accordo.
vladina f.
24 maggio 2010 alle ore 15:44Gli esseri umani "disperati"vengono informati sui rischi e modalità dell'esperimento,dopodichè fanno la loro libera scelta..Gli animali non sono in grado a fare altrettanto in quanto intellettualmente inferiori perciò divengono vittime inconsapevoli di esperimenti spesso inutili dal punto di vista scentifico..Non è segreto per nessuno che la percentuale dei modelli sperimentali sulle cavie animali che abbiano necessità di essere poste in atto, sono vicine allo zero-dunque l'unico motivo per cui si continua in questo scempio è motivo economico!! Ma vorrei far presente un'altro aspetto della vicenda. Per gli esperimenti vengono utilizzati animali con la presunzione (certamente vera) dell'inferiorità intellettiva dell'animale stesso. Bene,se l'inferiorità intellettiva è un motivo sufficente per infliggere sofferenza e morte ad un essere vivente i prossimi sulla lista in pericolo di vita potrebbero essere i ritardati mentali abbandonati dalle loro famiglie..del resto negli USA hanno già conosciuto scandalo simile,dove le persone mentalmente menomate sono state utilizzate per effetuare esperimenti sul grado della nocività delle iradiazioni da raggi beta e gamma..!!
marco t.
24 maggio 2010 alle ore 16:04x vladina
dove hai letto che è pari a zero l' adesione dei modelli animali a quelli umani ?
secondo te un modello animale come la scimmia non sarebbe aderente a quello umano ? o magari quello di un animale transgenico ?
ma soprattutto, scusate la foga che sto per avere, ma stiamo coglionando quando ci pariamo dietro un dito dicendo che " i disperati sono consapevoli " ?
ma ti immagini una ragazza madre costretta a fare soldi per la figlia in questo modo ????
scusate la foga, ma non pensavo che si arrivasse a dire una cosa abominevole come questa e, contemporaneamente, ergersi a difensori degli animali ( che è giusto abbiano diritti !!! )
Fabio R
24 maggio 2010 alle ore 18:54Sul fatto molto ripetuto che i test in animali non sono predittivi: E' vero che non predicono in maniera accurata l'efficacia di farmaci, ma 1) predicono ragionevolmente bene la loro tossicità e i loro effetti collaterali, anche se non in maniera assoluta. 2) Sono comunque il mezzo migliore disponibile per testare strategie terapeutiche prima di farlo sull'uomo.
E difficile non notare che nonostante tutti i post che dicono come l'inutilità degli studi animali é ormai chiaramente provata non ce n'é uno che fornisca dati verificabili invece di opinioni. Il fatto é che la ricerca sugli animali é costosissima e se si potesse i business ne farebbero allegramente a meno.
stefano t
24 maggio 2010 alle ore 15:05Ceracate su questo sito http://www.lavocedeiconigli.it/lista_della_morte.htm
da una indicazione generica e orientativa per noi consumatori sui marchi che testano i prodotti su animali.
Ne scoprirete delle belle ad esempio di come i famosi marchi Iams o Eukanuba hanno utilizzato cani e gatti nei laboratori, infilando tubi nutrizionali nell'ano dell povere bestiole fino a morte accorsa.
Informatevi e diffondete.
Andrea L.
24 maggio 2010 alle ore 15:20"Vivisezione" è un termine usato a sproposito ormai. E vi assicuro che con i costi di un beagle la gente si guarda bene prima di infilargli un "tubo nutrizionale" su per il culo (ma poi, perchè dovrebbero? non sarebbe meglio in bocca?). In Inghilterra la tutela del benessere degli animali da laboratorio è CHILOMETRI avanti all'Italia, dove non serve nemmeno una qualifica pertinente per poter lavorare con gli animali.
Controllate bene le fonti, spesso e volentieri gli animalisti tout-court le sparano grosse al solo fine di muovere l'opinione pubblica verso le loro idee. Di tutti i video che ho visto in giro nessuno è relativo ad un esperimento condotto con un minimo di rigore scientifico o parvenza di replicabilità.
Informarsi, informarsi, informarsi. Ma farlo con criterio.
Isidora Sgueig
24 maggio 2010 alle ore 15:30non riesco ad accedere al link, mi dice internal server error...
rodolfo sandri
24 maggio 2010 alle ore 16:30se vogliamo chiamarci e quindi essere un paese
civilizzato dobbiamo assolutamente terminare con
queste pratiche tribali, specie nei confronti di
esseri indifesi quali gli animali che sono obbligati
a convivere con il peggior essere vivente del
pianeta, l'uomo.
Alessandro I.
24 maggio 2010 alle ore 20:53A tutti coloro che parlano a vanvera dicendo che in inghilterra amano gli animali, che la vivisezione non è il termine corretto, che soprattutto è utile, consiglio la visione di questo video
http://laverabestia.org/play.php?vid=2092
Poi se riuscite a dire che anche questo video è "di parte provate a chiamare Vespa e ad organizzare una puntata di porta a porta.
Vivisettori contro animali. Ah, è vero, gli animali non posso parlare e difendersi. Sveglia gente
sandro petrini
24 maggio 2010 alle ore 22:12 ATTENZIONE! IL 10 GIUGNO SI RIPETERA' LA MANIFESTAZIONE.
I vivisettori sono in netta minoranza rispetto a chi non ammette tale fallace, inutile e dannosa pratica. La vivisezione è lucro spudorato ed è ormai da oltre un secolo ufficialmente dimostrata inutile e fallace proprio da chi la applicò a migliaia di scimmie, cani, gatti, conigli etc. La vivisezione funge da esempio modello per chi volesse studiare tutte quelle attività lucrose che continuano nonostante inutili, erronee e dannose. Eppure si incontrano ancora cittadini incolti che, spaesati rispondono che la vivisezione serve o è servita ma quando gli si chiede se hanno letto qualche libro di critica alla vivisezione, chiaramente, rispondono no. Comunque li si può comprendere perché anche se la letteratura antivivisezionista è ad un certo livello di testi e articoli bisogna sottolineare che quasi tutti i libri, ad esempio quelli di Hans Ruesch (ovviamente consiglio la lettura), hanno subito restrizioni commerciali, anche se editi da grandi case editrici Garzanti, Feltrinelli, Edit. Riuniti etc/ . Tutto questo perché non potevano e non sono ancora (dopo circa quarantanni) essere confutati dai vivisettori. Questo dimostra ulteriormente quanto i vivisettori siano potenti e prepotenti perché hanno dietro il lucro, le multinazionali e gli ospedali (dove la si pratica sia sugli animali che sugli umani).
MARA MARTELLO
25 maggio 2010 alle ore 08:52non ho parole, mi chiedo come le persone che lavorano in posti del genere possano dormire la notte, non credo abbiano un anima... io ho le lacrime agli occhi..............
elena m.
27 maggio 2010 alle ore 00:26Ci sono cose che non sappiamo e cose che non capiamo ma confondere le due situazioni è indecente.
Qualche sostenitore della vivisezione mi spiega perchè se la stricnina è innocua per per l'orango mentre è mortale per un beagle?
Ma l'uomo sarà più simile a un cane oppure ad un primate??
E se conducete un esperimento su un ratto e su un topo, chiaramente daranno risultati differenti... quale test utilizziamo da sperimentare sull'uomo?
Non saremo tutto scienziati ma nemmeno, per favore, fateci passare per coglioni.
monica marcheselli (mantova)
27 maggio 2010 alle ore 15:50CIAO BEPPE...CIAO RAGAZZI...IO C'ERO ALLA MARCIA DEL 22 A MONTICHIARI E DIREI CHE PIU' CHE LA COLLINA VERDE LA CHIAMEREI LA COLLINA DEGLI ORRORI...SENTO ANCORA LE URLA STRAZIANTI DEI QUEI PICCOLI E NON SMETTO DI PIANGERE...AI POCHI CHE NON HANNO ANCORA TAGLIATO LE CORDE VOCALI QUEI BASTARDI ASSASSINI...GUARDATE SU FACEBOOK LE NOSTRE FOTO E SU YOU TUBE IL FILMATO DOVE PICCHIANO UNA DI NOI....ALL'INIZIO NON VOLEVANO FARCI PASSARE LE FORZE DELL'ORDINE...LA MATTINA AVEVANO AFFISSO CARTELLI DI DIVIETO DI ACCESSO FALSI E CARTELLI DOVE PROIBIVANO DI FOTOGRAFARE...MA DOPO UN'ORA DI GRIDA HANNO DOVUTO AMMETTERE CHE I CARTELLI ERANO FALSI PERCHE' CI HANNO FATTO PASSARE ...ERAVAMO PIU' DI 1500 ...IL 10 DI GIUGNO UN'ALTRA SPEDIZIONE ALL'ASL DI MILANO... MA DOVREMMO ORGANIZZARE ANCORA UN'ALTRA MARCIA DAVANTI AI CANCELLI MA DURANTE LA SETTIMANA...PER VEDERLI IN FACCIA QUESTI ASSASSINI... ABBIAMO BISOGNO DI QUALCUNO COME TE BEPPE CHE POSSA AIUTARCI A FAR CHIUDERE QUESTO LAGER... LA MARCIA ERA PREVISTA ANCHE ALL'AEREOPORTO MA SIAMO RIUSCITI A CONVINCERLI DI NON IMBARCARE PIU' I PICCOLI...E L'ASSESSORE NON HA DATO IL PERMESSO A GREEN HILL PER AMPLIARE L'EDIFICIO...DUE PICCOLE BATTAGLIE VINTE...MA ORA VOGLIAMO LIBERARLI TUTTI TI PREGO AIUTACI....IO SONO DISPONIBILE PER QUALSIASI COSA..GRAZIE PER AVERMI ASCOLTATA...CON GRANDE STIMA MONICA MARCHESELLI
daniela curunella
28 maggio 2010 alle ore 10:22Abito vicino a Novi Ligure e ho appreso solo il 24/5, grazie al blog di beppe, l'atroce realtà di Green Hill. Mi sto attivando al massimo. Sarò a Milano il 10 giugno. FORZA, TUTTI INSIEME, ce la faremo. VOLERE E' POTERE.
Un abbraccio
Daniela
Bruno P.
28 maggio 2010 alle ore 10:34Rispetto per tutti gli animali!! No alla vivisezione,e visto che ci siamo, anche basta con le trasmissioni televisive "telecane" che non fanno altro che sottolineare le carenze di argomentazioni importanti o meglio coprirle, oltre alla pochezza dei rapporti tra le persone usando gli stessi come surrogato. Gli animali sono animali vanno rispettati come tali. ... tutti.
marco t.
29 maggio 2010 alle ore 00:31mi spiace, non condivido quello che dici.
ci sono delle priorità.
cesare di consiglio
30 settembre 2010 alle ore 12:11VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elisabetta del bello
27 ottobre 2010 alle ore 23:41sono contraria al 100% all'utilizzo degli animali per scopi scientifici. Potenziamo i metodi alternativi che ci sono già. A giugno ho preso una beagle che arriva dall'allevamento morini di reggio emilia. Si chiama Chanel, solo ora dopo tanti mesi comincia ad essere affettuosa e a non avere paura degli umani, ha quattro fratelloni che le fanno compagnia,ma chissà cosa ha passato. ciao a tutti
Monica Dall'Anese
10 settembre 2011 alle ore 13:59Beppe Grillo si riconferma una persona DISINFORMATA ed in CATTIVA FEDE. Einstein non ha mai detto quelle parole!!!!
Questo è il pensiero realmente elaborato dal povero Einstein: L'ideale umanitario dell'Europa appare veramente e indissolubilmente legato alla libera espressione delle proprie opinioni, in certa misura al libero arbitrio degli individui, allo sforzo verso l'obiettività di pensiero e all'incoraggiamento delle differenze in materia di idee e di gusti. Queste esigenze e questi ideali rappresentano la natura dello spirito europeo. Non si può stabilire la validità di tali valori e di tali principi con un ragionamento, in quanto si tratta di questioni fondamentali riguardanti il modo di affrontare la vita, che costituiscono degli orientamenti che possono essere affermati o negati solo dal sentimento. Io so una cosa sola, e cioè che affermo questi principi con tutta la mia anima, e che troverei intollerabile far parte di una società che li negasse sistematicamente. È giustificabile mettere da parte per un certo tempo i principi della libertà individuale, in vista del grande sforzo necessario per migliorare la struttura economica? Nessuno scopo è, secondo me, così alto da giustificare dei metodi indegni per il suo conseguimento. La violenza può avere talvolta eliminato con rapidità degli ostacoli, ma non si è mai dimostrata capace di creare alcunché.
Non serve avere una laurea per capire la differenza.
Elisabetta Tomat
20 ottobre 2011 alle ore 19:51Quella citazione di Einstein è manipolata, lui non si riferiva alla vivisezione bensì alla bomba atomica.
alessandro navoni
26 ottobre 2011 alle ore 22:59caro sign. beppe , ma non si puo' mandare questi signori a farli vivisezionare al posto dei cani? sarebbe una grande novita' che gioverebbe alla societa'....ci sarebbero in giro tanti imbecilli di meno. non crede? cordiali saluti
cinga
3 dicembre 2011 alle ore 14:48Mi scuso ma Einstein ha si detto "nessuno scopo e', secondo me, ecc..." solo che non parlava di vivisezione.Per favore controllate Pensieri degli anni difficili" per vedere che si riferiva alla bomba atomica e no alla vivisezione. grazie. c.
Sara
23 maggio 2012 alle ore 15:00SECONDO TE, appunto.
Secondo il resto del mondo,invece intendeva anche la vivisezione.
Silvia
23 maggio 2012 alle ore 15:08Vedo che i vivisettori sono arrivati con tutto il loro viscidume anche su questo blog,a portare il loro tentativo di disinformazione.
L'86% ed oltre degli italiani è CONTRARIO a questa AGGHIACCIANTE ed INUTILE tortura, che ai fini scientifici non apporta NESSUN beneficio, anzi è spessissimo DANNOSA in quanto miliardi di farmaci rivelatosi innoqui su animali si sono rivelati MORTALI sugli umani.
Perchè allora i vivisettori e le lobby farmaceutiche ci tengono tanto a continuare a torturare gli animali?
E' presto detto. La vivisezione viene finanziata con i soldi PUBBLICI, i nostri soldi.
Se la eliminano, per loro il business finisce.. finiscono le ville, le ferrari...
Per quei pochi che ancora non hanno le idee chiare: quando i torturatori parlano di salvare vite a bambini, non credeteci, è il loro conto in banca che vogliono salvare.
Per loro più ci ammaliamo e meglio è! Se guariamo finisce il business!
NO VIVISEZIONE!