
5,5 miliardi alla Grecia
2 maggio 2010 alle ore 22:05•di MoVimento 5 Stelle
Da mesi la Merkel cerca di convincere i tedeschi a prestare 8,4 miliardi di euro alla Grecia. I tedeschi hanno le loro buone ragioni per rifiutarsi. La prima è che non sanno se i soldi torneranno indietro. La seconda è che non capiscono perché devono sacrificarsi per pagare i debiti degli altri. La Merkel a sua volta ha almeno una buona ragione per evitare il default della Grecia: le banche tedesche posseggono miliardi di titoli greci che non vogliono veder trasformati in spazzatura. C'è stato un (lungo) pubblico dibattito tra i cittadini e il governo e alla fine il prestito è stato accordato obtorto collo e il default greco rinviato. L'Italia, che ha il debito pubblico più alto d'Europa ha deciso di prestare alla Grecia 5,5 miliardi. Nessun confronto in Parlamento, qualche dichiarazione di Tremorti rilasciata con noncuranza, i giornali e televisioni assenti. Il prestito alla Grecia sarà coperto da nuovi titoli di Stato italiani? Da un disavanzo delle entrate e uscite dello Stato? Da una manovrina estiva? L'unica cosa certa è che lo pagheranno gli italiani e non Tremorti, che a loro non ha chiesto né spiegato nulla.
Commenti (54)
Paolo R.
2 maggio 2010 alle ore 22:18LASCIAMO FALLIRE LA GRECIA
NON DIAMO DA MANGIARE AGLI AVVOLTOI DELLA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE.
Nel paese dove non ci sono i soldi per compare la carta igienica nelle scuole, così su due piedi si trovano "5,5 MILIARDI EURI" per aiutare la Grecia.
Va bene che se la Grecia va in defaut, si trascina dietro mezza Europa compresa l'Italia, ma quanto sono generosi gli amministratori del condominio Italia con i soldi dei contribuenti.
Vorrà dire che il nostro debito pubblico passerà da 1800 miliardi a 1805 miliardi in solo botto e se fossimo sicuri che in questo modo gli speculatori si fermassero, per noi potrebbe anche essere un affare, si salva la Grecia ma anche l'Italia.
MA SE LA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE NON SI' FERMA e va a caccia d'altre prede, che succede continuiamo ad essere così generosi anche con le altre vittime della speculazione internazionale o ancor peggio se la prossima preda della speculazione internazionale fosse l'Italia, che faremmo.
"A ME MI SA" che questi speculatori siano gli stessi Avvoltoi delle grandi Istituzioni finanziarie, che prima allegramente hanno creato le condizioni per innescare questa gran crisi economica totale, che poi sono state salvate dagli stati, in modo tale da trasferire LE LORO PERDITE PRIVATE A CARICO DEL DEBITO PUBBLICO, ed ora che si sentono in salvo, hanno ripreso la loro azione predatoria, azzannando anche i loro benefattori, SONO DELLE BESTIE FAMELICHE CHE SPUTANO ANCHE NEL PIATTO DOVE MANGIANO.
SE VERAMENTE SI' VUOLE INTERROMPERE QUESTA SPIRALE DI CANNIBALISMO ECONOMICO GLOBALE, MEGLIO ERA LASCIARE FALLIRE COMPLETAMENTE LA GRECIA IN MODO DA NON DARE NESSUNA SPERANZA A QUESTI AVVOLTOI DI GUADAGNARCI SOPRA.
Stiamo finanziando la speculazione internazionale, che ha già pronta la corda con cui impiccherà l'Italia e mezza Europa.
"LASCIAMO FALLIRE LA GRECIA" in modo tale da lasciare l'amaro in bocca agli speculatori, così la prossima volta ci penseranno due volte prima di fare dei giochini d'azzardo.
Nicola Nicolini
3 maggio 2010 alle ore 18:51La penso anche io così.
Non a caso non sono stati individuati responsabili per questa crisi.
Finora nessuno dei dirigenti e politici Greci si è dimesso e si è assunto responsabilità.
A questo punto che senso ha rimettere in piedi un paese che senza nessun cambio di rotta, tra qualche anno si ritrova nelle medesime condizioni di oggi?
La situazione della Grecia è molto simile a quella italiana dove chi ha gravi responsabilità per lo sfascio della nazione non si dimette mai e pagano solo i poveri cristi.
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
2 maggio 2010 alle ore 22:29Il GREGGE é inarrestabile: ora é la volta della Grecia.
Gentile lettrice e gentile lettore,
al GREGGE é stato detto che la Grecia é il problema della crisi finanziaria mondiale e, ovviamente, il GREGGE ripete che il problema é la Grecia.
Sennò che GREGGE sarebbe!
I MEDIA (TV e GIORNALI), che riescono a far indirizzare il GREGGE dove meglio pare loro, si occupano in questi giorni della Grecia.
I MEDIA si occuperanno della Grecia per altri 2 giorni, poi ai giornalisti diranno che c'é qualcosa altro da ripetere e allora i giornalisti ripeteranno un altro copione.
Qualora non ne fossi a conoscenza, ti comunico che della Grecia non se ne é mai fregato nessuno!
Ora sembra che la Grecia sia in grado di condizionare l'andamento dell'economia mondiale.
Ripeto: la Grecia!
Ti comunico che la Grecia ha una popolazione di circa 11.000.000 (undici milioni) abitanti.
La popolazione della Grecia rappresenta lo 0,73% rispetto, ad esempio, alla popolazione della Cina, un Paese a caso, eh;
oppure l'1,43% rispetto alla popolazione dell'Europa intera!
Ti comunico che la Grecia aveva un Pil (per quel che valgono, comunque, questi dati) che era pari più o meno a quello di Verona città e provincia.
Uno Stato, quindi, la Grecia che secondo te riesce a condizionare le sorti dell'economia mondiale?
Se fai parte del GREGGE ripeti anche tu in coro la poesia.
Se non fai parte del GREGGE ti invito a divulgare il documento PDF sull'iniziativa, da me creata, FERMIAMO I GUADAGNI DELLE BANCHE ! a questo link
http://hl.altervista.org/split.php?http://sapienzaforex.altervista.org/Fermiamo_i_guadagni_delle_banche.pdf
Marco Calì, consulente finanziario indipendente
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/
P.S. In facebook il gruppo FERMIAMO I GUADAGNI DELLE BANCHE ha raggiunto i 1.594 iscritti!
http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=118886434794937&v=info&ref=ts
Enrico Rossi
2 maggio 2010 alle ore 22:36Quello alla Grecia sarà un CREDITO (al tasso di interesse del 5%) e non un DEBITO.
E considerando che il tasso del credito sarà del 5% mentre il costo del denaro della BCE nella zona EURO è dell'1% e il tasso di interesse a debito richiesto sui titoli di Stato Italiani sono anch'essi intorno all'1%, l'operazione farà fare utili al governo Italiano.. Non di certo debiti.
In sostanza quest'operazione rientrerà all'interno della speculazione di cui si parla. Non vedo di che generosità si parli.
vicolo stretto
3 maggio 2010 alle ore 08:33tu pensi che la grecia paghi l'interesse sui bond (al 10%) e l'interesse su 110 miliardi mentre sono in bancarotta ? Con il piano di lacrime e sangue poi l'economia ne uscira' distrutta, la gente risparmiera' i centesimi, le imprese falliranno e ci sara' deflazione (necessariamente), i 110 miliardi serviranno solo per non andare in default subito e per l'assistenzialismo, noi non rivedremo un centesimo bucato. Tremonti questo lo sa e anche i tedeschi perche' in germania l'informazione e' libera, in italia il bond e' un agente segreto e la gente arriva pure a bersi che con 1800 miliardi di euro debito e' cosa buona e giusta prestare soldi ad uno stato fallito per fate utili (!!)
Giuseppe A.
3 maggio 2010 alle ore 13:58economia Greca?
questa manovra serve a spalmare debiti.
considerato che chi paga sono i soliti noti,
agli altri rimangono deliziose vacanze low-cost nelle isole dell'egeo
Alberto F.
2 maggio 2010 alle ore 22:50Ciao Beppe,
mi spiace ma questa volta non sono daccordo:
1) lasciar fallire la Grecia minerebbe alle basi politico ed economiche dell'Europa intera, con seri rischi di ripercussione globali.
Chi dice che la Grecia è piccola e quindi non rischia di avere un grande impatto ha già dimenticato i danni creati nella crisi finanziaria 2008 dall'Islanda, enormemente più piccola della Grecia.
2) Sono daccordo con Enrico Rossi. I 5 miliardi che Berlusconi darà alla Grecia, se come dici tu saranno trovati emettendo debito, sarà una manovra da condividere e non da criticare, se da un lato dimostra un impegno del nostro Paese nelle vicende dei vicini, dall'altro non saranno un regalo ma un investimento che creerà profitto per il nostro Paese: il debito emesso dall'Italia è meno rischioso di quello Greco e quindi lo spread sarà positivo e a nostro favore.
3) Il fatto che non se ne sia parlato in Parlamento lo trovo normale, si tratta di trovare denaro in fretta e credo che nessun paese, nemmeno la Germania abbia già varato una legge ordinaria in proposito, ma potrei sbagliarmi.
Chi vi scrive ha votato per voi e ha convito diverse persone a farlo, ma se mi posso permettere, dovremmo cercare di abbassare un po il tiro e non criticare tutte le singole cose che vengono proposte dal governo.
A presto e buona continuazione! Forza ragazzi!
Think Again
2 maggio 2010 alle ore 23:03Ormai le serie ripercussioni globali è meglio che ci siano. Ma non lo vedi che questo sistema è completamente marcio..Il capitalismo sta suicidando il genere umano , quando il capitalismo farà il botto solo allora si potrà rifondare una società ed una cultura nuova e più adatta alla sopravvivenza.
Davide R.
3 maggio 2010 alle ore 00:11Caro Alberto, abito in Germania e ti assicuro che qui notte e giorno non si parlava d'altro.
In Italia il nulla totale. Non riesco neanche minimamente ad immaginare cosa sarebbe accaduto se il governo tedesco avesse preso una decisione del genere senza un dibattito pubblico, è assolutamente inconcepibile.
Fabrizio M.
2 maggio 2010 alle ore 23:19La coppia Berlusconi-Tremonti è imbattibile nell'indebitare gli Italiani.
Alessio stecca
2 maggio 2010 alle ore 23:32Ma quand'è che si farà questa cazzo di rivoluzione contro questo medoso potere di questi vecchi bastardi , ladri e farabutti. e insopportabile continuare così
alvisea fossa
2 maggio 2010 alle ore 23:37CIAO BEPPE
LA GRANDE COPPIA TREMORTI NONNO PSICONANO BERLUSCONI,NON CONOSCE E NON CONCEDE LIMITI ALLA STUPIDITA'
ALVISE
nonsenepuo davveropiu
3 maggio 2010 alle ore 00:05Non è vero che Tremonti non ha spiegato le ragioni del prestito. E la sua spiegazione è stata più che esauriente per chi voleva intendere.
Il concetto è semplice: prestiamo 5.5miliardi oggi per poterne a buon diritto chiedere 55 domani come prossimi destinatari. Ecco perchè le classi dirigenti e le lobbies economiche hanno taciuto, con l'usuale pavidità, davanti all'esborso. Sanno che, nel giro di un paio di anni, toccherà a noi.
Beppe A.
3 maggio 2010 alle ore 00:21IL problema non e' aiutare la grecia, ma creare un precedente inarrestabile!. A chi glielo fa fare a spagna portogallo italia di tirar la cinghia se tanto sanno di avere il culo coperto dal resto dell'europa?..la miccia e' accesa, aspettiamo la deflagrazione.
Beppe A.
3 maggio 2010 alle ore 00:30PIIGS: QUESTO SALVATAGGIO NON SI DOVEVA FARE
di WSI
Servono $2000 miliardi in tre anni. L'FMI e' senza speranze, con una capacita' di appena $700 miliardi. Perche' allora continuano a mentirci? Qualcosa non torna, tavolo truccato? Sarebbe meglio assistere al fallimento dei vari paesi. Uno dopo l'altro.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=923698
Giuseppe G.
3 maggio 2010 alle ore 08:01MA COME CAZZO FA UNO CHE HA DEBITI A PRESTARE SOLDI?
MA QUESTA E' L'ECONOMIA MODERNA?
TUTTO QUESTO NON HA NESSUN SENSO E' SEMPLICEMENTE RIDICOLO.....MA ANDATE AFFANCULO CON STE LOGICHE DEL CAZZO....
mario oz
3 maggio 2010 alle ore 09:08Se, come Beppe ha insegnato a suo tempo, la moneta in quanto valore in rappresentanza di un bene, non esiste,
se, cioè, le banche (di diritto Privato), emettono valore (banconote) a partire da un bene (oro, ecc) pari al 2% del valore in cartamoneta o moneta virtuale, virgola,
perché uno Stato (di diritto Pubblico) come la Grecia non si stampa le sue banconote, fa prestiti a tasso negativo alle aziende in difficoltà, fa ripartire la sua economia e poco a poco distrugge il surplus monetario?
Perché ogni Stato europeo deve condividere le avventure finanziarie e economiche di un paese del tutto estraneo?
Perché gli Stati non nazionalizzano le Borse e le Banche?
Se il debito pubblico è quello derivato dai prestiti bancari agli Stati, perché gli Stati non si prendono ciò che è proprio della collettività?
... la risposta è retorica, lo sappiamo, ma andava posta.
alex .
3 maggio 2010 alle ore 09:14Ed è per questo che anche noi faremo la fine della Grecia. Amen
maurizio zumerle
3 maggio 2010 alle ore 09:15Euro-Grecia: salvarne uno per insegnare a dieci!
I giornali danno ampio risalto al preliminare di accordo a cui sono giunti i signori delle finanze europee, accordo che ora deve ottenere il via libera dei capi di Governo e che poi deve trovare il via libera operativo: mettere mano ai soldi, per noi italiani a più di cinque miliardi, sarà fatto un po'più in là. La Grecia deve pagare lo sfarzo delle Olimpiadi, gli eccessi di consumi finanziati dal nulla ma relativi a bene acquistati in gran parte dalla U.E. , e l'italico consumatore deve accettare in virtù del patto europeo di fare ulteriori sacrifici. ALa guerra finanziaria, scatenata da pochi individui che si muovono tra le leggi farraginose del mercato europeo , si abbatte sul più debole e più piccolo degli Stati Uniti d'Europa e fa saltare tredicesime e taglia le pensioni, tanto quando si tratta di penalizzare è sempre la massa che deve pagare di più perché li si annidano , quasi fosse la legge dei Grandi Numeri, le maggiori probabilità di ripresa di un mercato finanziario ideale, nato male cresciuto peggio. Ogni Stato si fa il suo protezionismo ( ma non si può dire), ogni Stato cerca la sua area di privilegi ( ma c'è un Commissario Europeo che presidia per evitare abusi ( o per certificare che fin li si può!). Tornare indietro dall'euro forse è possibile, riprendere la sovranità finanziaria forse è possibile, un federalismo finanziario ove i costi e le responsabilità siano governabili dai cittadini, forse è possibile, creare uno mercato multi federato e non globalizzato forse è una forma di imperialismo all'incontrario di vecchi tempi,ma qualcosa di chiaro va fatto. Qualcosa che abbia poche regole a cui tutti si attengano, senza sovrastrutture patriarcali che guidino per la salvaguardia solo del patriarca, senza sfumature e senza zone d'ombra in cui ci si possa inserire per scardinare quanto le formiche fanno, altrimenti, capiterà che le anche formiche si incazzano
.
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
3 maggio 2010 alle ore 09:34Le banche perdono soldi, e i cittadini pagando nuove tasse tappano i loro buchi.
Ma allora i cittadini hanno il "BUCO" largo ?
No ce l'hanno le banche !
Classico esempio del frocio con il culo degli altri.....
Capisc'a me
spaceboy spaceboy
3 maggio 2010 alle ore 09:47Ormai si sono abituati a trattarci come sudditi...
Grillo insiste a chiamarli "dipendenti", mentre in realtà dovremmo chiamarli "padroni", o "predoni"
Per vedere la realtà, senza fregature, visitate il sito: http://www.anakedview.com/
Troverete articoli riguardanti la comunicazione politica, riflessioni sulla società e molto altro...
PRESTA NOME
3 maggio 2010 alle ore 10:34IERI SERA HO RIVISTO LA SECONDA PARTE DI NOVECENTO film storico.
PENSO CHE I NOSTRI POLITICI DOVREBBERO FARE TUTTI, TUTTI, INDISTINTAMENTE, LA FINE DI "attila" attila IL GERARCA FASCISTA PROTAGONISTA DEL FILM novecento.
Messaggio nr. 18 del 01 maggio 2010 ore 17:30
Le quaglie uccise in ex jugoslavia sono state tante E MOLTO AFFILATE
...E' molto difficile riportarle in italia
..la colpa è della AVIARIA
e dei Kiwi. Solo di notte si potrà fare qualche cosa
La notte porta consiglio, il consiglio è di notte
ANDARE A lavorare NON CAMBIA NULLA SE NON CAMBIA LA GENTE CHE .........
..RIPartire da zero, bisogna partire da zero. Bisogna/dobbiamo cambiare anche tutti i funzionari dei ministeri. TROPPO COINVOLTI E
..C'E' il capo che perde troppo tempo...... I maccheroni non sono cotti.... ma le arance sono mature!!!!!!!
Annamaria Bellino
3 maggio 2010 alle ore 10:58HO COMPRATO IL LIBRO 5 STELLE DI BEPPEGRILLO.IT
E' BELLISSIMO!!!!
LO CONSIGLIO A TUTTI!
Janek N.
3 maggio 2010 alle ore 11:02In poche parole la politica italiana, fanno e disfanno senza aprire tavoli di discussione, informare la gente, e se non fosse per qualche giornale, non sapremmo nemmeno delle leggi vergogna?
Marco L.
3 maggio 2010 alle ore 11:15E' vero che non si può far fallire la Grecia perchè, in Europa, le economie sono collegate tra loro, ma sono convinto che il prestito servirà, come sempre, solo a spostare il problema non a risolverlo.
In linea teorica è vero che il prestito alla Grecia è un credito e non un debito per l' Italia, ma per prendere i soldi, visto che non li abbiamo, dobbiamo chiederli in prestito a dei risparmiatori emettendo dei titoli di stato, presumo, quindi chiedo dei soldi in prestito dicendo te li ridò tra tot anni con un interesse del 1%, nel frattempo li presto alla Grecia che si impegna a ridarmeli dopo tot anni con un interesse del 5%, se ho ben capito.
Ora la domanda che mi sorge spontanea è e se la Grecia i soldi non me li ridà chi resta fregato??
Il risparmiatore, quindi il problema è sempre lo stesso come faccio a fidarmi dei politici Greci, chi mi dice che una volta ricevuto il prestito non si dividano la torta, come farebbero i nostri, dicendo che tutto è risolto e poi tra qualche anno rispuntanoo i problemi?
Se vogliono i soldi si facciano anche commissionare e controllare magari dai tedeschi.
mario .
3 maggio 2010 alle ore 11:19ATENE - "I responsabili della crisi debbono essere puniti" ha affermato oggi il presidente della repubblica Karolos Papulias ricevendo il premier Giorgio Papandreou all'indomani dell'annuncio del duro pacchetto di austerità in cambio di 110 mld di crediti Ue-Fmi. Il governo ha già annunciato la creazione di una commissione d'inchiesta parlamentare che però non è stata ancora insediata. Secondo i sondaggi l'85% dei Greci ritiene l'ex premier Costas Karamanlis il principale responsabile della catastrofica situazione del paese.
Abbiamo una situazine moltoooo analoga a quella greca ,,,,,,,,,,,,,,quanto puniremo i nostri politici affaristi mafiosi????????
Loro sono sempre sereni e tranquilli noi che non arriviamo alla fine del mese invece no! Non possiamo permetterci di pagare a nero neanche la spesa....loro invece pagano a nero 900.000 ero come se fossero noccioline!
che vita! ()
3 maggio 2010 alle ore 11:24diritto alla bancarotta! così forse cominciamo a svincolarci dall'euro, no al fmi! la ricchezza la produciamo noi comuni cittadini insignificanti.
Giorgio O.
3 maggio 2010 alle ore 11:52Perchè il figlio di buonadonna Tremorti non ne ha parlato agli italiani ?
Ma la risposta è elementare !
Mentre in Germania i soldi li hanno e tirar fuori di tasca del contante è sempre una seccatura perchè devono rinunciare ad investirli in servizi per i tedeschi, i Italia al contrario siamo affondati nei debiti ma chi acquista i titoli del debito sono sopratutto i coglioni degli italiani, che accettano tassi ridicoli nonostante il rischio default.
E' questo che rende estremamente delicato l'equilibrio finamziario italiano, infatti il tasso pagato per i Buoni poliennali preferibilmente acquistati da assicurazioni e banche e stati esteri dà un rendimento relativamente interessante, mentre il popolo pecora preferisce i bot trimestrali, ricevendone un tasso pari a zero, e qualche mese fa addirittura sotto zero, incredibile quanto fessi siano i risparmiatori pecore sa tosare.
Mentre gli speculatori in borsa negli ultimi sei mesi ha visto rendimenti positivi dal 30 al 50 %, sti fessi di risparmiatori, rimbambiti dai tg e da tremorti il ladro, si accontentano di mantenere il valore dell'inflazione, che essendo falsata dall'Istat, li frega continuamente.
Ma un gregge di pecore. come ogni pastore sa, è estremamente volubile e sensibile, ed un dibattito simile a quello in Germania sul prestito alla Grecia potrebbe determinare una domandina semplice, "pèrchè i Pigs rischiano il default, e l'Italia no?" e la risposta sarebbe drammatica.
Quindi niente deve svegliare le pecore da tosare, nemmeno un bau di un chihuahua si deve sentire, altro che ululati dei lupi, altrimenti il gregge si disperde e l'Italia farebbe un tonfo tale da far saltare l'euro e l'Europa intera.
3mendo
3 maggio 2010 alle ore 12:36Beh, ora il prestito è stato acquisito, però è una cosa a mio parere vergognosa. Ogni Paese che si trovasse in quelle condizioni dovrebbe poter contare sui propri "vicini", ma senza un pensiero di ritorno del capitale. Questo forse sarebbe l'unico modo per il socializzare tra le genti. Il fatto di richiedere indietro la cifra, darà invece altri problemi futuri. Ricordiamoci che l'Italia stessa ha ancora un enorme debito (in $) con gli USA e sino ad ora non è stato azzerato (neppure in parte)...
Cosa accadrà ora alla Gracia? Teniamo presente che in questo momento sono totalmente disastrati e pensare ad un ritorno di capitali, è ridicolo...
La Germania che è stata la prima a blaterare, che vuole? Si ritiri dagli aiuti, ma non vada a calcare la mano... non è il caso ed è certo non dignitoso. Si è in Europa Unita? E allora che problemi si fanno?
Coco Fiandrino
3 maggio 2010 alle ore 12:47Di parole se ne sono gia' fatte tante per descrivere le cazzate dei nostri politici, ma sembra che non se ne vergognino neanche un po' delle loro ruberie, di cio' che si pensa di loro.
Qual'è l'alternativa alla parola per ristabilire la giustizia quando anche la giustizia sta iniziando a vacillare?
IULEEEEEEEEEENNNZAAAA!!!!!!!
Kasap Aia
3 maggio 2010 alle ore 12:48Il salvataggio finanziario della Grecia
Chiamare quello che sta succedendo un "salvataggio finanziario della Grecia" non è una definizione appropriata. I finanziamenti che i governi europei e il FMI stanno per mettere a disposizione della Grecia non rimarranno alle autorità elleniche. Il denaro sarà utilizzato per pagare gli interessi sul debito greco ed il 70% di questi fondi appartiene a paesi esteri. Con diversi tagli alla spesa, riduzione degli stipendi e perdite di posti di lavoro, è difficile immaginare come potrà uscire la Grecia da questo salvataggio finanziario. Invece di Atene, saranno i creditori della Grecia a ricevere il cosiddetto salvataggio finanziario e sostanzialmente un'altra banca trasferirà i fondi europei alle banche europee. La Grecia è semplicemente un intermediario. Mentre gli altri .....
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Meditate gente, meditate.
paolo g.
3 maggio 2010 alle ore 13:18Beh, io direi di cominciare davvero a fargli stringere il Q a questi porci. Nel mio piccolo ho provveduto a consigliare amici e parenti a vendere o non sottoscrivere piu' Bot e affini perche' il rischio ora c'e' ed e' grosso di non veder piu' niente quando i nodi verranno al pettine. Si comprino piuttosto dei titoli tedeschi che anche se rendono meno sono sicuramente 10 volte piu' sicuri di titoli italiani. Se 100-1000-10000 persone facessero come me vediamo il nano cosa dice alla prossima asta... se ancora sparera' che i nostri titoli hanno domanda piu' alta dell'offerta!
Okkio ragazzi perche' argentina e grecia hanno ricevuto aiuti perche avevano una larga fetta del loro debito verso paesi "esteri" che hanno spinto per salvarsi indirettamente parte dei loro investimenti (come nel caso greco).
Nel caso dell'italia la maggior parte del debito dello stato e' "interno"; quindi se il gioco salta saranno ben pochi gli stati che si daranno da fare per far rispettare i diritti degli "italiani"! a buon intenditore.....
Giuseppe A.
3 maggio 2010 alle ore 14:07NOTA PER CHI PARLA DI ECONOMIA
Tutti a evirarsi per sostenere che le economie sono collegate....
Ma chi come mè non è invischiato con la rendite finanziare come la giustifichiamo?
Mi toglieranno ulteriore potere di acquisto, ma ricordo che l'italia e zappabile da Aosta a Otranto, quindi di fame non si muore, salvo che NON hai da difendere diritti aleatori con nomi curiosi come: azioni, obbligazioni, bond ....
In questo caso allora, visto che hai creduto nello sfruttamento, adesso crepa da sfruttato.
Riccardo Galatolo
3 maggio 2010 alle ore 14:35ma và bene così...è il partitodellamore!
amano tutti...meno che noi!
Vincenzo De Luca
3 maggio 2010 alle ore 14:57Caro Beppe, sono un elettore del centro destra, ma non certamente fanatico,però perchè nessuno ne di destra ne di sinistra in tutti questi dibattiti nessuno, ripeto dice che questa Europa è fallita che L'Euro è fallito e che questa lunga agonia praticamente non finirà mai. Ed i popoli? Cosa diconoi popoli!! Tuttosommato questa è L'europa di Sroeder, Schirac e Romano Prodi, tutti ritiratosi a miglior vita ma non ancora morti.
E per finire tutto questo,l'unico modo è una rivoluzione a livello Europeo, per mandare via tutti questi ladri e truffatori, ma in quando saremmo???
Scommetto molto meno che se mandassero una squadra serie in B.Illegalmente
Quindi di che cosa parliamo?
Io credo che il nostro futuro a questo punto e tornare al passato,con ogni popolo alla sua moneta ed alla sua autonomia, solo cosi forse tra qualche anno ritorneremo a sorridere, se non noi almeno i nosti figli
PRESTA NOME
3 maggio 2010 alle ore 15:13Messaggio Nr. 16 del 12 marzo 2008 ricevuto dagli amici d'oltre oceano da decifrare con il decifratore nr. 9
HO LA SENSAZIONE CHE LA NOSTRA ITALIETTA SIA ORMAI UNA PENTOLA A PRESSIONE....NORD EST SUPER INCAZZZATO, CAMPANIA ancora piena PIENA DI IMMONDIZIE e cammorristi collusi con la politica, e
., SICILIA.....INSOMMA NESSUNO E' FELICE....
I NOSTRI POLITICI NON SONO DEGLI SPROVVEDUTI, CHI LO PENSA E' STUPIDO...LORO SANNO CHE LA PENTOLA A PRESSIONE SE NON HA UNA VALVOLA DI SFOGO SCOPPIA. CHI SARA' LA PROSSIMA VALVOLA DI SFOGO
.
TUTTI HANNO PAURA DI UNO SCOPPIO, LE BANCHE, LE ASSICURAZIONI, I POTERI FORTI,
.ANCHE L'OPPOSIZIONE ANCHE SILVIO BERLUSCONI. TUTTI HANNO PAURA DELLE RIVOLUZIONI
. TUTTI CERCANO IN QUALCHE MANIERA UNA VALVOLA DI SFOGO, UNA VOLTA ERA IL CIRCO MASSIMO
ORA CHI SARA' LA VALVOLA DI SVOGO'??????
Messaggio nr. 18 del 12 marzo 2008 ore 17:30
Le quaglie uccise in ex jugoslavia sono state tante E MOLTO AFFILATE
...E' molto difficile portarle in italia
..la colpa è della RABBIA SILVESTRE
Solo di notte si potrà fare qualche cosa
La notte porta consiglio, il consiglio è di notte
ANDARE A VOTARE NON CAMBIA NULLA SE NON CAMBIA LA GENTE CHE SI VOTA
..Partire da zero, bisogna partire da zero bisogna cambiare anche tutti i funzionari dei ministeri. TROPPO COINVOLTI E
..
C'E' IL CAPO DEI FANNULLONI il nano bruno IRRITATO E QUALCHE FANNULLONE PERDITEMPO
. CHE NON REAGISCE agli insulti del bruno.....
roberto grosso
3 maggio 2010 alle ore 16:34Salari congelati, pnsioni bloccate, sussidi dimezzati...
Solo una cosa non mi è chiara i POLITICI greci sono come i nostri parlamentari, se si tratta di togliere agli altri subito...
non mi è parso di sentire, riduciamo i nostri stipendi dato che le cagate del non governo le abbiamo fatte noi!!! BASTARDI!!!!!
le pale degli elicotteri si inizano a sentire sempre più chiaramente!!!!!!
franco fede (francofede)
3 maggio 2010 alle ore 17:53in Italia invece si tagia lo spettacolo ...
Alla cortese attenzione della redazione
I motivi dei tagli alla cultura artistico-musicale ?
Nei due video un analisi dei rapporti tra musica e società
http://www.torvergata.tv/tv/diretta.asp?id_mnu_macro=13&id_area=&clipID=896
http://video.libero.it/app/play/index.html?id=c23fa07431b22320e070a923e92db81a&ssonc=527651526
francesco uscidda (usciomaster)
3 maggio 2010 alle ore 18:15che gentile Papandreu,ha telefonato a Silvio per ringraziarlo...e certo come se li avesse dati di tasca sua i soldi
Non andate in vacanza in Grecia
luciana murino
3 maggio 2010 alle ore 20:44A me quel che ha colpito di più sono state le misure adottate dal governo greco, e approvate dall'Europa :sospensione delle 13.me e 14.me ai dipendenti pubblici e via libera alle aziende di licenziare lavoratori a piacimento! Ancora una volta in Grecia come in Europa- che è CEE, un fatto esclusivamente economico per intenderci- la crisi intendono farla pagare solo a chi lavora onestamente! Ma che aspettiamo a far girare il mondo per il nostro verso?
Donatello Negrisolo
4 maggio 2010 alle ore 15:56Crisi finanziaria: la paghi chi l'ha creata!
Basta una piccola tassa sulle speculazioni.
Ecco come:
http://www.zerozerocinque.it/
Video su You Tube:
http://www.youtube.com/watch?v=jC-JbihunEw
Heike Schmidt
4 maggio 2010 alle ore 17:048 Miliardi dalla Germania? Si, 8 subito ma in tutto sono 22!!! (275 per ogni tedesco) Ma il problema più grande è a mio avviso che nessuno crede che questo risolva qualcosa (o che questo soldi tornino in dietro perché in teoria è un prestito ). cioè altri soldi buttati via. E quando sarà il turno del Portogallo, della Spagna etc. Che si farà? E il debito della Germania? Come se non esistesse.... Mia nonna diceva sempre: "Soldi che non si hanno non si possono spendere." Kalinichta.
devis q.
5 maggio 2010 alle ore 00:36come al solito i problemi del paese sono sempre gli ultimi nei pensieri di questo governo.fa riflettere il fatto che si aiuta un paese semi-fallito come la grecia,invece di risolvere il problema della disoccupazione in italia.........
giovanna sanna
5 maggio 2010 alle ore 09:16caro Beppe,
sono un'italiana residente in Grecia da tantissimi anni. Avrei bisogno del tuo aiuto per come poter comporre una lettera petizione in quanto non so come fare inoltre non so di quante firme necessiti una petizione per il parlamento europeo per poter essere poi votato , sempre a livello europeo, quale referendum e prendere poi il valore effettivo di legge. Ringrazio te o chi per te vorra informarmi su tutto cio.
Ieri ho sentito una notizia sconcertante " il governo "attuale" sta preparando una commissione
per indagare sui possibili responsabili ecc. ecc.,
ma cio e` impossibile (fantascientifico)in quanto il pasok e la nea dimocratia sono responsabili entrambe dei quasi 30 anni di spadronaggio.
Ritengo che i tempi siano abbastanza maturi affinche la Grecia anche se preferirei usare la parola i cittadini, in questo momento ma domani sara il momento di altri paesi sempre a debito estero alto e pertanto obbligatoriamente "salvabili", poi ci saranno anche i paesi a debito interno alto non cosi "obbligatoriamente salvabili")richieda la formazione di una commissione estera "neutra" non composta da politici e soprattutto con la partecipazione anche di giudici popolari (come in un qualunque processo)che possa indagare. Questa commissione potrebbe essere usata poi (in un futuro molto prossimo)da altri paesi ma e` chiaro che questa commissione una volta chiusa l'inchiesta dovra
far processare senza diritto di apello. unica condanna: sequestro di ogni bene (beni ricercati in qualunque direzione ed intestazione), nessun'altra condanna neanche il carcere. Voglio sperare che si riesca ad avere qualcosa del genere cio` sarebbe un'arma democratica nelle mani dei cittadini soprattutto un avvertimento se non un freno agli appetiti di pochi. Sicuramente siamo in tanti a poter firmare e non solo in Grecia ma in tutta l'Europa, potresti darmi una mano?
Giovanna
paolo galliani
5 maggio 2010 alle ore 15:47Atene chiama Roma...Atene chiama Roma..
in queste ore la Grecia brucia (nel senso che la gente inferocita dà fuoco ai palazzi), quando toccherà a noi?
collo cella
5 maggio 2010 alle ore 18:50A proposito di buona amministrazione del nostro Ministero delle Finanze(o fidanze!) lo saperte che ha affidato la gestione delle tessre sanitarie alla SOGEI S.p.A. che ora costosissimamente le sta replicando perchè "scadute": è infatti noto che luogo e data di nascita nonchè codice fiscale "scadono" regolarmente dopo un certo tempo e vanno rifatte anche se prive di alcuna novità tecnologica.
Cui prodest? Forse vi chiederete. Allora andate a vedere chi sono i soci della nominata SOGEI, ma fornitevi di buon goniometro perchè a 360° ci troverete mogli, mariti, fidanze, fratelli, zii e cognati di "lor signori del Palazzo" .
maurizio vuturo (ghno-pin-92110)
6 maggio 2010 alle ore 11:42Ma questo blog serve a qualcuno? o meglio c'e' qualcuno che lo legge?Ho postato nei giorni scorsi diverse volte il post sottostante ma solo due persone mi hanno risposto. Non vi sembra un po' poco per una cosa cosi importante che cambiera' i destini del mondo? e perche nemmeno a beppe grillo a cui ho inviato una mail personale interessa?Sono molto deluso.Ecco il post:
Ho terminato in questi giorni il progetto per ad una centrale capace di generare tre volte l'energia generata da una centrale atomica.Il costo della centrale e' di un terzo rispetto ad una centrale atomica che il nano ghiacciato vuole propinarci, installandone a piu' non posso, ed incassando a piu' non posso. La nuova ed innovativa centrale non utilizza motori a scoppio,batterie,pannelli solari,pale eoliche,ne tantomeno si basa su fantasiosi aquiloni o quant'altro puo' volteggiare nel cielo a bassa o alta quota,e non utilizza forze magnetiche o elettromagnetiche,e nemmeno fusioni o fissioni nucleari. Si basa su principi di straordinaria semplicita',ma che bisogna sviluppare attraverso cognizioni di chimica, fisica, meccanica, oleodinamica, studi approfonditi di fluido dinamica e idrodinamica,, studi speciali sulla dinamica in relazione alle leggi sulla gravita' dei pesi,studi approfonditi sulla dinamica dei materiali immersi in fluidi e relativi studi sui pesi specifici di nuovi materiali plastici e occorre avere avanzate conoscenze di ingegneria edile.Ma e' molto semplice da capire nel suo funzionamento, quasi sconcertante.Occorre pero' una grande fantasia per concepirla.
Ora direte voi, ma che vuoi? Vorrei poter esporre in dieci minuti a grandi linee questo progetto al nostro grande leader beppe, persona che piu' di ogni altro al mondo e' degna per prima di conoscere il sistema piu innovativo,pulito,rinnovabile,economico e possibile con le conoscenze esistenti ad oggi.
non ho le possibilita' economiche per brevettarlo
ma se uniamo le forze.. Vi prego aiutatemi a contattare beppe e vedrete
Luca Nicolucci
6 maggio 2010 alle ore 14:03E' possibile avere via mail qualche dettaglio per meglio esaminare questo progetto?
Nichol Deaddis
6 maggio 2010 alle ore 14:43Salve,
Sarebbe possibile avere qualche dettaglio in piú sulla sua scoperta? Magari un sito internet o un blog da consultare.
La ringrazio
Pas M.
7 maggio 2010 alle ore 00:49adesso anche i grillini inventori...bah...non vi affiderei neanche il montaggio dei bagni chimici nelle sagre di paesi figurarsi una centrale nucleare...parlane,parlane con beppe...saprà lui come consigliarti
Pas M.
7 maggio 2010 alle ore 00:52adesso anche i grillini inventori...bah...non vi affideri neanche il montaggio dei bagni chimici nelle sagre di paese,figurarsi una centrale nucleare...parlane,parlane con beppe,lui saprà come consigliarti ahahahahahahahaah
Simone Ticozzi
8 maggio 2010 alle ore 12:19Salve,non so come come metterla in contatto con belle grillo e non sono un esperto del settore.
Le chiedo scusa per questo.
Sono solo curioso di sapere come sia possibile questa cosa.davvero complimenti in anticipo
Simone
Flavio S
7 maggio 2010 alle ore 13:48Buon giorno a tutti,
giusto aiutare il vicino in difficoltà, reale il rischio di non sapere se in futuro il capitale prestato sarà reso, vero che se non si risolve la crisi della Grecia, tutta Europa ne soffrirà enormemente, ma ho una domandina....
Se in italia NON ci sono i soldi per aiutare le famiglie colpite dalla crisi....Se non ci sono i soldi per dare il sussidio a chiunque perde il lavoro, ma si deve DISTINGUERE tra il dipendente di una SRL ed il DIPENDENTE di una SCARL....Se NON ci sono i soldi per pagare il bonus famiglia a TUTTI gli aventi diritto, ma in prima battuta si rifiuta, "tanto poi si fa il ricorso..."".....
MA DA DOVE SALTANO FUORI I 5.ooo.ooo.000,00 di euro da "prestare " subito alla Grecia?? Ed i successivi NOVE MILIARDI nei prossimi 3 anni???....Da quale caspita di tasca nascosta escono???
Perchè invece non si pensa a dare supporto PRIMA a chi vive e lavora in ITALIA, e successivamente si aiuta il resto del mondo??
.......ITALIA, la PROSSIMA Grecia.....
Jon Delphin
7 settembre 2010 alle ore 21:22Io qua in Grecia mia malgrado ci vivo e la conosco sicuramente meglio di tanti commentatori su questo Blog.
Se non vi piace la casta Italiana dovreste conoscere gli intoccabili Greci! Qui si e' saltato il Rinascimento: C'era l'occupazione Turca e lo stato e' privo di una vera e propria classe media. L'ingresso all'Europa Unita ha portato un po' di effimmero progresso.
Chiunque faceva qualche forma di attivita' semplicemente non versando l'IVA riusciva a vivere. Una nota merita la tendenza a sfruttare gli immigrati clandestini: gente che lavora duro compensata con un pezzo di pane e dimentichiamoci le contribuzioni pensionistiche (I pochi lavori in regola sono preziosi riservati a compari e famiglia).
Il 10% dei greci e' stato piazzato in posti pubblici a seguito di raccomandazioni politiche.
La manovra della Germania di salvare la Grecia in quel momento e' comprensibile: sarebbe stata la scintilla che avrebbe fatto esplodere la finanza in Europa e nel globo. Per quanto tempo durera'?
I soldi vanno ad aiutare i soliti privilegiati qui in Grecia e questo non e' a mio avviso "Europeo"
Bisogna Europeizzare la Grecia iniziando col condividere un modo civile di vivere insieme, cosa che i Greci contemporanei non hanno proprio idea. L'Italia c'e' da dire non e' anche lei il modello migliore.
Quindi vorrei dire a tutti i "buonisti" del forum: Se non vi piace la casta in Italia informatevi su quella Greca.