In Italia tutto cambia perché nulla cambi. Gli sfruttati di ieri, i morti sul lavoro di oggi.
"Una settimana fa sono andato in visita presso le miniere di zolfo del centro sicilia, da tempo dismesse. I siti e gli edifici di servizio sono stati restaurati e possono assimilarsi ad una sorta di museo della storia delle miniere. La guida ci ha illustrato alcuni filmati d'epoca che fanno vedere le condizioni di lavoro disumano dei minatori, dandoci anche la cifra dei tanti morti e invalidi che il lavoro in miniera ha comportato. Turni di lavoro massacranti, in condizioni ambientali disumane, svolti fino a 400 metri di profondità, nudi, alla mercè delle esalazioni di ogni tipo, del caldo asfissiante e di strumenti di lavoro arcaici come pala e piccone. Per poche lire al mese, spesso pagate con ritardo fino a 6 mesi. Al tramonto, quando alcuni minatori tornavano a casa distrutti dalla fatica, molti non tornavano perchè rimasti a dormire sottoterra in attesa del successivo turno, tale era la loro stanchezza), nel paese nessuno fiatava al loro passaggio, solo un silenzio colmo di dolore e riconoscenza. Non era l'800, erano gli anni 70. Questo la dice lunga sulla incivile subcultura dello sfruttamento che da sempre in Italia è stata una pratica diffusa e mai combattuta. Assicurare i diritti e le tutele ai lavoratori diminuiva i profitti degli aguzzini di ieri, e gli aguzzini di oggi non sono altro che la loro fedele replica. Il debole non ha rappresentanza, questa è la sostanza che ha reso questo paese una roccaforte dell'inciviltà." Carlo B.

Sfruttati di ieri e di oggi
5 aprile 2010 alle ore 14:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (16)
Carmelo Di Stefano
5 aprile 2010 alle ore 16:58Bel post. Purtroppo sono cose che raramente ricordiamo volentieri. Nei mass media si parla sempre dei minatori cinesi, ma che ce ne fossero anche in tantissimi Italia a fare questo lavoro durissimo a mal pagato, raramente lo si menziona.
Carmelo Di Stefano
5 aprile 2010 alle ore 17:00Mi correggo:
... ma che ce ne fossero tantissimi anche in Italia a fare questo lavoro durissimo e mal pagato, raramente lo si menziona.
Uno dei tanti
5 aprile 2010 alle ore 19:26Che ve ne pare?
http://www.youtube.com/watch?v=8Zefrhc8kgM&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=QsH_Gh-n ... r_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=7hubmJzH ... re=related
PASSATEPAROLA!!
bella swan
5 aprile 2010 alle ore 20:25ieri i carisi,oggi i poveretti di Rosarno,agli ultimi non vengono accordati diritti,non su questo pianeta.
enrico c.
5 aprile 2010 alle ore 21:40anche se OT un bel articolo per non dimenticare:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=31637
Come mai non si parla più del signoraggio bancario?
notte
Greta Immobile
5 aprile 2010 alle ore 22:34Ciao,
scrivo da giovane donna che rientra in patria e per intenderci in provincia di Napoli ogni qual volta ha il desisderio di respirare profumo di casa e nei giorni di festa. Vivo da tre anni in provincia di Cremona circondata da leghisti e pdellini a volontà che appena sentono Napoli santificano il grande Berlusconi: cosa volete di più, vi ha sollevato dalla spazzatura!! ebbene parli con mamma che al sud ci vive e candidamente dice: mia cara Greta guarda che il termovalorizzatore di Acerra non FUNZIONA..MA COME? e perchè nessuno lo dice, e perchè permettiamo al lascivo Bondi di declamare in ogni sua apparizzione che il problema spazzatura a Napoli è stato risolto. e qualcuno sa dirmi dove finisce la spazzatura? grazie, Greta
Giulivo Navigante
6 aprile 2010 alle ore 18:38ciao Greta,
come da tempo accade ormai, le informazioni bisogna cercarsele ed anche con molta attenzione
non e' vero, come giustamente sospetti, che Silvio ha "liberato" la campania dalla mondezza e non e' vero che l'inceneritore di Acerra non funziona
io ho trovato interessantissimo questo documentario, in cui compare anche Ascanio Celestini che a me ha chiarito non poco le idee:
http://vimeo.com/6000381
inoltre, puoi comprare da feltrinelli 'biutiful cauntri', un altro documentario che non e' riuscito a farsi spazio nei cinema, sebbene lo avrebbe meritato
http://www.lafeltrinelli.it/products/2593111.html
buona visione
luigi MIGLIACCIO
7 aprile 2010 alle ore 14:20VOLEVO RISPONDERE A QUELLA SIGNORA DICENDO CHE IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA FUNZIONA ,BRUCIANDO DUEMILA TONNELLATE AL GIORNO DI IMMONDIZIA .
IO HO LE PROVE PERCHE' CI LAVORO E LE DICO DI PIU' IL CONTROLLO SULLE EMISSIONI E' COSI ACCURATO E SCRUPOLOSO CHE QUALSIASI ALLARME DI SUPERAMENTO DI EMISSIONE METTE L'IMPIANTO STESSO IN FERMATA .IL VERO PROBLEMA DEL SUD CARA SIGNORA E' CHE QUESTE OPERE PURTROPPO PER FUNZIONARE BENE HANNO BISOGNO DI AZIENDE DEL NORD
luigi migliaccio
7 aprile 2010 alle ore 14:52volevo rispondere alla signora dicendo che il termovalorizzatore di acerra funziona e brucia duemila tonnellate di immondizia al giorno restando sempre nei limiti di legge per quanto riguarda le emissioni. io ho le prove perche' ci lavoro. la verita' cara signora e' che al sud per far funzionare un impianto ci vogliono aziende del nord
Cincia Allegra il ritorno
6 aprile 2010 alle ore 05:18ciao a tutti sto provando a capire xchè non riesco ad inserirmi nei commenti....speriamo sia la volta buona :)
roberto legnani
6 aprile 2010 alle ore 16:02IL PROBLEMA COMUNQUE è ANCHE DELLA CLASSE OPERAIA, CHE NEGLI ULTIMI ANNI( DETTO FRA NOI )SI ERA CREATO UN CERTO FINTO BENESSERE,SI LAVORAVA,C'ERA LA MACCHINA,IL CELLULARE,LA MUSICA,I VIAGGI ALL'ESTERO E COSI VIA,PERTANTO NESSUNO SI INTERESSAVA PIU' DI POLITICA,COSI I POLITICI POTEVANO FARE QUELLO CHE VOLEVANO,QUANDO è ARRIVATA LA CRISI,MA ORMAI TROPPO TARDI PERCHE LO AVEVAMO PRESO ORMAI TUTTO IN QUEL POSTO,ABBIAMO COMINCIATO A REAGIRE,E,QUESTI SONO I RISULTATI PURTROPPO.
Janek N.
6 aprile 2010 alle ore 19:35Con la sparizione delle classi sociali, più povere è sparita quell'identità e senso di appartenenza dei lavoratori, e poi con la vergognosa complicità dei sindacati, che si sono genuflessi ai padroni, il più delle volte favorendo il loro status di casta, le cose non potevano andare diversamente.
I signori della vecchia classe operaia, oggi in parte trasformatisi in padroni o padroncini, hanno introiettato il peggio dei loro padroni, a cui per di piu si sono asserviti a schiena bassa, per poter lavorare in pace e senza problemi. Questi, oggi, si esprimono con quell'antica mentalità da fine'800, che hanno subito e che affiancandosi larvamente al padrone hanno assimilato. Si quello spirito e quella mentalità che oggi riversano sui loro dipendenti percui ancora oggi il principio base, rimane, che chi ti fà lavorare o ti offre un lavoro, ti sta facendo un FAVORE.......... con pochissime e rare ecezzioni,(Olivetti)
Quindi siamo in mano a questa nuova media borghesia, troppo giovane, che non ha nulla di quella che esisteva già nel 1848, ed è imparagonabile, alle ben più antiche, colte e raffinate, borghesie europee, dagli inglesi ai tedeschi, ben piu distribuite e numerose da tempi assai lontani, e non di così recente costituzione!
Con tutta la pochezza culturale, umana, che questo comporta in quanto sorta e radicatasi sull'esclusivo interesse del profitto tout-cur e senza una reale proiezione sul futuro ma sul tiramo a campà!
Cosa che le altre borghesie, in parte hanno superato, per emancipazione, storia e sensibilità percui sono più proiettate verso un futuro, che riguardi la loro discendenza.
marina s.
6 aprile 2010 alle ore 23:08Quindi imborghesimento della classe lavoratrice ( ci hanno dato le caramelle e tanto ci è bastato)e mancanza di carisma della borghesia imprenditoriale.
marina s.
6 aprile 2010 alle ore 23:11Volevo commentare, ma non passa.
luigi migliaccio
7 aprile 2010 alle ore 14:43le notizie vanno date a tutti ma le bugie devono restare di pochi
LAI RAFFAELE
12 aprile 2010 alle ore 14:30RICONOSCIMENTO DISCIPLINE PER IL BENESSERE DELLE PERSONE.
Tutto molto bello ma perchè nel programma salute
non c'è nessun riferimento alle discipline naturali
per il benessere? Intendo tutte quelle metodiche dallo yoga al massaggio ayurvedico allo shiatsu etc.
di cui ormai buona parte degli italiani usufruisce pur essendo tali pratiche non riconosciute dallo stato italiano.La realtà in altri paesi europei è decisamente migliore,i cittadini di Olanda,Belgio,Germania hanno libertà di scelta terapeutica quindi possono decidere se farsi fare un massaggio o prendere una pastiglia per farsi passare il mal di testa.Sono un operatore del settore e mi rivolgo a questo movimento proprio perchè so essere composto da persone sensibili ad argomenti come energia verde
cibo biologico,pannelli solari e spero quindi in un vostro interessamento con una modifica sul programma.
Salute a tutti.
Raffaele