La pubblicità sta all'informazione come Berlusconi sta alla democrazia. No nuke!
"Oggi il nostro Psicopapi, in occasione di un incontro con quel comunistonemangiabambini di Putin, ha dichiarato che 3 anni inizieranno i lavori per le centrali nucleari in Italia. Premettendo che mi piacerebbe vivere in un Paese dove per chiarire i dubbi e le perplessità ci siano dei sistemi di informazione che abbiano l'obiettivo di sviscerare un argomento, devo constatare il grado di considerazione del popolo italico che rasenta lo zero. Sull'argomento nucleare, non vedo informazione e ho la mia idea sul perchè. Vedo la prevaricazione "menefreghistica" di una scelta, che giusta o sbagliata che fosse, è stata una scelta del popolo italiano quando si andò a votare il referendum. Testa d'asfalto non ha finito di stupirmi e per far "capire" agli italiani la giustezza della scelta ha dichiarato "faremo degli spot con la Rai". Eureka! Ecco di cosa ha bisogno l'elettore italiano! Macché dibattiti e contradditori, l'informazione (o meglio il convincimento) deve avvenire per mezzo dell'invenzione del millennio! Ma certo, già mi vedo un Mastrota in versione Piero Angela che illustra le strabilianti e favolose proprietà delle centrali atomiche! Tutto condito in salsa di spot Mulino Bianco con famiglie felici e sorridenti
Mi sento schifato
Più lobotomia per tutti." Daniele R., Erba (Co)

Pubblicità nucleare
26 aprile 2010 alle ore 19:29•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (62)
Pier Capponi
26 aprile 2010 alle ore 19:44Ti staccheremo le antenne e te le ficcheremo nel culo: basta parole, è ora di passare all'azione.
Punto 1: Sciopero bianco TV: usare il tasto MUTE durante TUTTE le pubblicità.
F. Masciullo
26 aprile 2010 alle ore 19:48E ha la sfacciataggine di annunciare la costruzione di nuove centrali nucleari durante l'anniversario del disastro di Cernobyl e nessuno dell'opposizione s'indigna...
questa è l'idea di libertà della destra...
Gianluca Lari
26 aprile 2010 alle ore 19:56Altra affermazione dalla stessa conferenza: "non c'e' stato un solo incidente, nemmeno piccolo". Cercate su GOOGLE "indicenti centrali nucleari francia". Ogni commento è superfluo.
Silvie S.
26 aprile 2010 alle ore 20:22ormai siamo un popolo senza voce, ci indignamo in silenzio, ci arrabbiamo con i gesti dei sordomuti,
inutilmente, sempre ignorati.
io metto il MUTE OGNI VOLTA CHE PARLA BERLUSCONI E TUTTI I SUOI SCHIAVI VERMI. azzittirli cosi' posso ma e' una ben magra consolazione se gli altri si bevono tutto.
Silvano De Lazzari
27 aprile 2010 alle ore 00:31Io invece cambio canale; anzi devo aggiungere che i tgg italiani li vedo molto poco, un po' di tg3, ma con molta parsimonia...
cristian rozzoni
26 aprile 2010 alle ore 20:31e chi le costruira'queste centrali?e dove?e con quali soldi?per non parlare dello smaltimento delle scorie alla 'italiana'mi vengono i brividi solo a pensarci.......hai proprio ragione beppe,stanno delirando.........
Marco Sangiorgi
26 aprile 2010 alle ore 20:54Caro Beppe, cari lettori.
Sono un ingegnere nucleare e nonostante il titolo di studio ho fatto la mia esperienza di lavoro all'estero (12 anni fra Spagna e Germania) nel settore delle energie rinnovabili: eolico, solare termico, solare fotovoltaico, risparmio energetico, geotermia, eccetera. Sono un appassionato delle rinnovabili.
Da pochi mesi però mi si è ripresentata la possibilità di ritornare a lavorare sul nucleare e proprio in Italia (ENEA). Vi assicuro che tutto quello che noi del settore nucleare desideriamo è una cosa sola: INFORMAZIONE, proprio quella che tu dici che deve essere corretta e imparziale.
Ti assicuro che nessuno di noi nuclearisti desidera lasciare un mondo "inquinato" ai nostri figli, anzi, è proprio il contrario. Tutti noi desideriamo che le rinnovabili prendano piede il prima possibile e sappiamo che saranno il futuro. E' Nostro compito però aiutare che ciò avvenga e la maniera più veloce, sicura, economica e pulita è a mio giudizio proprio il nucleare che consentirà alle rinnovabili di crescere grazie ad una rete elettrica forte e stabile. O forse ignori che attualmente le rinnovabili senza l'attuale rete elettrica, ben più inquinante del nucleare, non avrebbero mai potuto svilupparsi?
Ti assicuro che una corretta informazione è fondamentale e una volta liberi da stupidi pregiudizi che di scientifico non hanno proprio niente, il nucleare appare come una chiara opzione.
Ti sfido ad aprire nel tuo blog un dibattito aperto solo sul nucleare, dove esporre punto per punto i motivi per cui rappresenta una scelta sbagliata e darci la possibilità di esporre FATTI (come fa il nostro amico Travaglio che tra parentesi ammiro e ne condivido le battaglie) per chiarire la faccenda. Pensi veramente che noi che facciamo ricerca nel settore siamo tutti deficenti e che non vediamo le cose come sono in quanto acciecati da passione nuclearista?? Ma per favore, siamo seri, vogliamo anche noi il meglio per i nostri figli!
gabriele .
26 aprile 2010 alle ore 23:06caro ingegnere, trovo ottima la proposta di una parte per la discussione sul nucleare, con 2 basi di partenza, il referendum che ha sancito l'allontanamento dell'italia dal nucleare e il fatto che non si possa imporre una scelta ad una popolazione senza riproporre un quesito su tale argomento.
Spero di iniziare il dibattito ampliando la mia informazione e vorrei avere un'opinione sulle scorie radioattive che credo siano inevitabili per quel che ne so io. Stoccaggio e durata della radioattività. quest'ultima mi sembra che comprometta già sufficientemente il meglio per figli nipoti,figli dei nipoti....quindi a mio avviso già inaccettabile. Spero possa aprirsi un buon confronto su questo e vari altri argomenti.
gabriele
andrea perciante
27 aprile 2010 alle ore 07:02Vorrei ricordare che la centrale nucleare di Cernobyl,è stata fatta saltare perchè contrariamente a quanto i tecnici che ci lavoravano e che avevano segnalato il pericolo,il caposervizio aveva praticamente imposto a tutti di continuare il test sollecitato dai politici,e per l'ambizione di una promozione ha fatto quel pò pò di disastro! Questo è quanto è successo condensato in pochissime parole!
Detto questo aggiungo che per me il nucleare dopo cernobyl per cui è stato bandito dall'italia,può restare così com'è adesso.le centrali in italia possono solo servire a regalare soldi con gli appalti agli amici collusi.
Brenno 2000 (vae victis)
27 aprile 2010 alle ore 10:22Caro sedicente ingegnere, vorrei ricoprirti d'insulti per l'ipocrisia e l'arroganza di chi vuol giocare a fare il Padre Eterno con ciò che non controlla (e non dirmi che hai studiato, visto che nessuno al mondo può controllare l'energia nucleare a dovere....leggasi fusione invece che fissione!), ma che vuol far credere di averne le chiavi. Però se ti insultassi a dovere mi diresti che non ho argomenti.
Siccome non è possibile scrivere commenti troppo
Quindi ti rimando al link dell'intervista a Giampiero Godio di Legambiente: http://www.beppegrillo.it/2009/06/19/piemonte_radioattivo.html
Poi, se non ne hai abbastanza, puoi venire qui a Trino Vercellese....un rapido escursus al cimitero con una lista dei certificati di morte di tutte le persone sotto i 50. E se ancora non bastasse, contiamo poi i casi di LEUCEMIA INFANTILE a Saluggia (grazie Sorin-ENEA), sempre qui nel vercellese....i bambini fanno più effetto.
Disgraziato irresponsabile, informati tu. Noi abbiamo le prove sulla nostra pelle, e tu ? Possiedi il segreto della FUSIONE ? O giri con le pastiglie di Iodio in tasca ?
Scusate la rabbia, ma io la conta suddetta l'ho già fatta!
Stefano Bocca, Fontanetto Po(VC), 8Km. da Trino, 15Km. da Saluggia.
renato vaccaro
26 aprile 2010 alle ore 21:00E' UN INCUBO! Fermiamoli! Come si fà a sopportare Puttin e L'altro nano che annunciano il NUCLEARE!
No, No... Beppe fai qualcosa... (AIUTO!)
Gianluca Brezza
26 aprile 2010 alle ore 21:53Non so se la notizia abbia un fondamento, ma pare che tra il governo italiano e l'azienda francese che produce centrali nucleari si stia siglando un contratto capestro per cui nel caso in cui le centrali alla fine non si dovessero fare toccherebbe all'Italia di dover pagare penali stratosferiche, vicine al costo delle centrali "chiavi in mano". Un bel modo questo per imbrigliare un eventuale cambio di maggioranza e di orientamento politico. In quel caso ci diranno: "eh, che ci possiamo fare, queste centrali dobbiamo farle per forza...". Qualcuno ha notizie più precise su questo sciagurato accordo? Fatemi sapere ed eventulamente diffondete questo assurdo "accordo capestro" in modo da boicottarlo in qualche modo...
Gianluca S.
26 aprile 2010 alle ore 22:03il nucleare ci ammazza
Roberto Cocorullo
26 aprile 2010 alle ore 22:45Una centrale nucleare ad Arcore:
Il nucleare è stato bandito con un referendum popolare.
Come è possibile farlo tornare solo perchè lo ha deciso una persona o un governo?
Comunque se Berlusconi ci vuol convincere che non c'è pericolo con le centrali atomiche di quarta generazione, perchè non dà il buon esempio e la prima se la fa costruire ad Arcore, vicino a casa sua?
Alfredo R.
26 aprile 2010 alle ore 22:46LO PSICONANO STA DIMOSTRANDO CHE NON GLIENE IMPORTA NULLA DELLA VOLONTA' DEL POPOLO ITALIANO ESPRESSA TRAMITE UN REFERENDUM SUL NUCLEARE, VOLONTA' DI NON VOLERE IN ITALIA CENTRALI NUCLEARI! LO PSICONANO STA DELIRANDO E VA FERMATO!!!!! ABBIAMO IL DOVERE E L'OBBLIGO DI FERMARLO PER IL BENE DELLA NOSTRA AMATA PATRIA!!!
andrea perciante
27 aprile 2010 alle ore 08:10Con cosa lo fermiamo con le chiacchiere al vento?
O con le minacce di non votarlo,quando poi ci sono migliaia di fedeli ebetiti da teledipendenza che lo votano,e lui si vanta che è stato eletto dalla maggioranza degli italiani!
Si accettano consigli.........!
Riccardo Escher
26 aprile 2010 alle ore 22:59Anche in Germania la lobby pro-nucleare cerca di influenzare il governo tedesco in favore delle centrali nucleari.
Però una stampa un po' più libera e un movimento grass-root ha organizzato una potente dimostrazione contro.
Sabato scorso abbiamo creato una catena umana della lunghezza di 120 chilometri (la distanza fra le centrali nucleari di Brunsbüttel e Krümmel) per protestare contro le centrali nucleari:
http://blog.campact.de/2010/04/146-000-menschen-setzen-kraftvolles-signal-fur-den-atomausstieg/
Non è un sogno!
Lucia Babini
26 aprile 2010 alle ore 23:44Domande all'ingegnere nucleare(ammetto di essere poco informata e vorrei dei chiarimenti):
1-non sarà cosotsissimo costruire queste centrali? non era più utile spendere quei soldi per energie che non producono scorie? Ad esempio il solare in Italia non potrebbe essere una buonissima alternativa?
2- secondo lei la gestione delle scorie nel nostro paese non potrebbe essere approssimativa e poco accurata come sono molte altre cose? e l fatto che il nostro sia un territorio sismico e in continuo movimento non può creare problemi dato che per quello che so le scorie si "sotterrano"? e dove potrebbero essere messe? e chi vorrà queste scorie?
marco sangiorgi
28 aprile 2010 alle ore 12:46Cara Lucia,
queste sono le domande che tutti noi vorremmo sentirci fare e su cui si può dibattere realmente.
1-nucleare costosissimo? Sicuramente una centrale nucleare è costosa. Possiamo fare riferimento alle centrali già costruite e alle previsioni di quelle che si costruiranno. Iniziamo dalle previsioni e usiamo come fonte di riferimento un report pubblicato dalla OCSE in collaborazione con la Agenzia Internazionale dell'Energia,intitolato "Costi previsti per la generazione elettrica 2010",redatto in collaborazione con rappresentanti del mondo accademico e industriale di tutto il mondo.Chiariamo subito che non esiste un "vincitore" assoluto fra le varie tecnologie,bensì una tecnologia più idonea in funzione delle specifiche circostanze di ogni progetto,quali costi di finaziamento,costi del combustibile,politiche energetiche, eccetera.
Prendiamo l'EUROPA e vediamo il COSTO NORMALIZZATO DELL'ENERGIA con un basso costo del denaro.Questo costo considera tra l'altro:elettricità prodotta,prezzo dell'elettricità,tasso di sconto,investimento,operazione e mantenimento,prezzo combustibile e SMANTELLAMENTO. Questo costo non è un numero, ma un intervallo di numeri proprio perchè tutto dipende dalle specifiche circostanze di ogni progetto.
NUCLEARE: 50-80 USD/MWh
CARBONE: 60-120 USD/MWh
GAS: 80-120 USD/MWh
EOLICO on-shore : 80-160 USD/MWh
FOTOVOLTAICO: 215-600 USD/MWh
Chiunque abbia dati migliori è pregato di pubblicarli citando la fonte.
marco sangiorgi
28 aprile 2010 alle ore 12:572-Scorie? vediamo cosa sono e quante sono queste "scorie". Attualmente il combustibile usato può essere riprocessato o smaltito interamente. Il 95% del combustibile usato è Uranio riutilizzabile; del rimanente 5%, circa un quarto è plutonio (riutilizzabile), un 60% sono prodotti di fissione NON radioattivi, e il resto sono attinidi minori e altre "scorie" radioattive. Cioè: dopo 3 anni di "combustione" 1000 kg di Uranio hanno generato 5 kg di prodotti di fissione radioattivi e 1 kg di Attinidi Minori.Gli Attinidi Minori potranno essere bruciati nei reattori di 4a generazione,mentre gli altri prodotti di fissione dovranno essere stoccati definitivamente come scorie per un tempo di (udite udite) 400 ANNI prima di perdere la loro radiotossicità.
Solo chiarito questo è realmente possibile iniziare un dibattito sensato su quello che ti chiedi, cioè la gestione all'italiana di queste scorie.
Aspetto commenti numerosi e costruttivi, perchè mi rendo conto che in così poco spazio è impossibile sintetizzare tutto e avrete sicuramente ancora tante perplessità.
gabriele .
28 aprile 2010 alle ore 13:14400 anni sembrano un tempo accettabile?????? e i costi per questo stoccaggio sono ricompresi nel conto/costo energia prodotto dalle centrali....i costi di smantellamento di una centrale rispetto alla sostituzione di pannelli solari? finchè non vengono costruite le centrali di 4a generazione (in italia si progetta di costruirne di 3a generazione) dove va tutta quella parte di scorie che sarebbero riutilizzabili. perchè non ricevo risposte a queste domande? ma solo dati interpretati ad hoc per far risultare conveniente il nucleare? e un piccolo incidente con fuoriuscita di acqua pesante ha lo stesso costo di un pannello solare che si rompe??????? Vorrei queste risposte!!!!!!!!!!! Un minimo di intelligenza nell'interpretazione di dati altrimenti la faziosità dei suoi dati ingegnere, diventa dubbio di interesse personale e disonestà intellettuale
gabriele .
28 aprile 2010 alle ore 13:43per ampliare la discussione con dati
http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari
questo ha riferimenti incompleti ma anche dati precisi su costi e difficoltà già incontrate e indicazioni sul fatto che i bilanci di spesa per lo smantellamento sono stai ampiamente disattesi con un notevole innalzamento dei costi....saranno stati ricompresi nel costo usd/mwh indicato??????
gabriele .
28 aprile 2010 alle ore 19:44http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/costi-nucleare
ecco i dati di uno studio indipendente
marco sangiorgi
29 aprile 2010 alle ore 11:35@Gabriele
Ho letto un po' velocemente il report di Greenpeace che mi hai segnalato, ma i numeri che indica mi sembrano in linea con quelli indicati da me. Per cui abbiamo già una base comune di discussione.
I costi di smantellamento vengono tenuti in conto, se no che senso avrebbe la cosa? Mica vogliamo nascondere niente, anzi, siamo qui proprio per fare luce.
Sarebbe bello costruire subito centrali di 4a generazione, ma purtoppo mi sa che prima bisogna passare dalla 3a. Altrimenti perchè non costruire subito centrali di 5a o 6a generazione, tanto cosa stiamo ad aspettare?
Nel frattempo, il combustibile usato nelle centrali di 2a e 3a generazione può essere stoccato in attesa di riprocessamento senza problema, stiamo parlando di quantità minime, fai conto 100 tonnellate per reattore ogni 2/3 anni. Ti può bastare come prima risposta? Di questo se ne può e se ne deve parlare, siamo qui apposta.
un piccolo incidente con fuoriuscita di acqua pesante? Mha, francamente di acqua pesante ce n'è poca al mondo e non è il fatto di essere pesante che è pericoloso, è più la radiotossicità causa irradiazione. L'acqua pesante si estrae dall'acqua normale, per cui immagina quant'è pericolosa di per sè.... Bisogna che te ne bevi proprio tanta di acqua pesante per stare male! Ci sono cose ben più preoccupanti che possono succedere in un impianto nucleare... cose che vengono considerate, sai?
Silvano De Lazzari
27 aprile 2010 alle ore 00:27Su quello che l'uomo minimo dice, io coltivo un sano scetticismo, sta in piedi raccontando balle a ciclo continuo tanto sa che l'italiano medio ha memoria molto corta e il giorno dopo è tabula rasa e il piccolo uomo potrà ripartire da zero come se nulla fosse: ci campa da 15 anni quindici.
Marco Andreoli
27 aprile 2010 alle ore 00:31Sono davvero schifato dalla tracotanza e dalla mancanza di rispetto degli italiani dimostrata da questo pseudo-premier che forte di sondaggi esistenti solo nella sua testa si arroga il diritto senza nemmeno sentire e trovare consensi tra l'opposizione e i cittadini. Credo che così facendo (con il nucleare, con l'acqua, con le sue leggine fate proprio per lui e i suoi scagnozzi) abbia davvero raggiunto il limite di guardia. Quello che non capisco è che malgrado io viaggi in treno ogni giorno e parli con persone che lo aborrono, vada a mangiare la pizza con amici e si parli delle bischerate e delle figuracce del premier (con la P minuscola), mi ritrovi commenti su Facebook e in posta di amici e persone che non sanno davvero che fine farà l'Italia, molta gente continui a credere alle sue panzane. Ma cosa sono? Ipnotizzati, prezzolati, drogati dai suoi media? Mi sconvolge pensare che, vista la statistica e i voti se siamo io che scrivo e tu che leggi almeno uno di noi lo ha votato. E caro, mi spiace, non sono io! ;-)
Paola Bassi
27 aprile 2010 alle ore 00:56
@ Gianluca Lari 19:56
***
perché fermarsi agli incidenti nella sola Francia?..
http://www.terranews.it/news/2010/04/vent%E2%80%99anni-di-incidenti
devis q.
27 aprile 2010 alle ore 01:22silvio vuole delle centrali nucleari?bene se ne faccia una nella sua villa ad arcore con i suoi soldi e le scorie le metta nel suo mausoleo,sempre a spese sue!invece che utillizare i fondi per le energie innvabili,che sono il vero futuro!infatti,come tutti sanno,non esiste il nucleare sicuro e non esiste neanche una centrale sicura......ma ovviamente a silvio e alla sua cricca non gliene frega nulla......come al solito......
Paola Bassi
27 aprile 2010 alle ore 01:2526 Aprile, anniversario di CHERNOBYL..
VERDI, LEGAMBIENTE e GREENPEACE
"FERMATE IL NUCLEARE"
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/
pietro farro
27 aprile 2010 alle ore 02:25Mi trovo in Argentina, e sulla TELEVESIONE PUBBLICA stanno facendo gli stessi spot che vuole fare berlusconi in italia, con una piccola differenza in Argentina sono falliti pochi anni fa....APRIAMO GLI OCCHI QUESTI INVECE DI COPIARE I PAESI SVILUPPATI COPIANO CHI STA PEGGIO DI NOI!
HELP MEEEEEE
andrea 46
27 aprile 2010 alle ore 06:10Lo sa benissimo la maggior parte degli italiani che aveva detto no al nucleare con un referendum,che il nucleare è pericoloso ed anche antieconomico,per via delle scorie che non si sà dove vengono smaltite e da chi? Ricordate le navi dei veleni in mediterraneo? Non se ne parla neanche più,per ordine superiore,ed intanto mangiamo pesce radioattivo,facciamo il bagno in acque la cui eventuale radioattività non interessa a nessuno e così il turismo non ha danni.
Pippo Armali
27 aprile 2010 alle ore 07:12Salve, Fra tre anni i primi cantieri per le nuove centrali nucleari? Quando quelle vecchie non sono ancora del tutto smantellate ed il problema delle scorie radioattive mai affrontato seriamente; queste centrali continuano a costare fior di quattrini anche se all'abbandono (vedi Report di qualche tempo fa).
Spot televisivi per convincere la popolazione? Prepariamo fin da adesso la raccolta massiccia di firme per il referendum : 1) TU CITTADINO vuoi che costruiscano centrali nucleari (anche sotto casa tua) e che saranno operazionali ottimisticamente parlando fra 10 anni con tutti i rischi legati alla sicurezza e alle scorie ed al fatto che i giacimenti dell'uranio come quelli del petrolio si stanno esaurendo?
2) OPPURE TU CITTADINO vuoi investire, gli stessi soldi (nostri non del governo), in posti di lavoro per ricercatori e imprese sul territorio nazionale, per l'utilizzo di fonti energetiche alternative rinnovabili e risparmio energetico con un beneficio diretto già da domani?
Bisogna parlare chiaro alla gente. Ma Berlusconi crede davvero che gli italiani sono un popolo di mentecatti ?
Coraggio.
alvisea fossa
27 aprile 2010 alle ore 08:35CIAO BEPPE
IL 26 APRILE E' L'ANNIVERSARIO, DI CHERNOBYL,NON DIMENTICHIAMOCELO,PERCHE' IL NONNO PSICOPAPI BERLUSCONI E' SENZA MEMORIA STORICA
ALVISE
Pier Capponi
27 aprile 2010 alle ore 08:47Ciò che al POTERE piace del nucleare è il fatto che, contrariamente alle rinnovabili, è una fonte di energia CENTRALIZZATA, ovvero è possibile esercitare un CONTROLLO ECONOMICO sulla stessa.
Viceversa, eolico e fotovoltaico, essendo per loro natura diponibili secondo un modello DISTRIBUITO non permetterebbero al POTERE di esercitare il proprio controllo, bensì sarebbero VERAMENTE soggette al libero mercato ed alla LIBERA CONCORRENZA.
Del fatto che inquinino o non inquinino non importa una mazza.
Dario C.
27 aprile 2010 alle ore 08:59Serve subito una manifestazione contro il nucleare per fargli capire che sarà impossibile realizzarle!! Subito in piazza!!
Christian Brioschi
27 aprile 2010 alle ore 09:13Già me li immagino gli spot: cieli azzurri, prati verdi, bambini che corrono verso il sole.. famiglie felici e tanto benessere per tutti!
Comunque io non capisco come si possa essere a favore del nucleare: ok, caro ingegnere nucleare, concediamo pure che le emissioni inquinanti di una centrale nucleare nell'ambiente siano di molto inferiori a quelle di una centrale tradizionale.. MA IL PROBLEMA di creare una quantità indefinita di scorie che rimarranno radioattive e potenzialmente dannose per centinaia di migliaia di anni come si concilia con la presunzione da lei espressa di volere il meglio per i suoi figli ?
Senza contare che qui siamo in Italia, non riusciamo nemmeno a far stare in piedi case, scuole, ospedali, città.. pensare che un paese così corrotto e contaminato dal clientelarismo possa saggiamente gestire una questione così problematica..
E chi ha visto quella bellissima puntata di Report dell'anno scorso sa quanto ancora ci costano le scorie delle vecchie centrali smantellate, o meglio quelle che sono state affidate ad altri paesi perchè non ovunque si è operato regolarmente e in molte zone la radioattività ha contaminato le falde acquifere e i terreni circostanti. Qui vicino, a Latina, hanno interrato senza tanti problemi (come le patate) parti metalliche di materiali che erano a contatto con il nucleo!
Sìsì, ingegnere: pensi ai suoi figli (che di sicuro farà vivere ben lontati dalle centrali, eh ?)
Ma perchè tutti i sostenitori del nucleare parlano sempre e solo dei benefici immediati e nessuno si esprime sul problema multi-generazionale delle scorie ? 100 mila anni.. è un periodo 20 volte più lungo della storia intera dell'umanità!!
Fulvio Ge
27 aprile 2010 alle ore 09:24Avremmo l'occasione di svincolarci dai produttori di petrolio sfruttando e incentivando
capillarmente le fonti alternative di cui è ricco il nostro paese.
Cioè più impianti piccoli, ma diffusi, e meno spesa pubblica.
Invece LUI, da casa sua, ci mette al collo il cappio del nucleare e grazie a Lui, Scajola e compagnia bella, l'Italia dipenderà dai Paesi produttori di uranio (l'amico Putin per esempio?). Per convincerci "userà" (ancora) la Rai.
Alle lobby di B. e dei suoi amici interessa solo il dio-denaro (meglio se pubblico) per le loro tasche mentre le nostre bollette non diminuiranno, anzi AUMENTERANNO come potete vedere sul sito di Greenpeace (http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/bolletta-nucleare).
Io sostengo fermamente il NO AL NUCLEARE IN ITALIA e, per combattere il diffondersi di questo pericoloso virus, auspico una MORATORIA INTERNAZIONALE che bandisca le centrali più obsolete presenti nel mondo!
alessio fei
27 aprile 2010 alle ore 10:21ciao a tutti,
credo che l'unica sia scendere in piazza per ricordare allo psiconano, che il popolo italiano relativamente al nucleare ha gia' scelto.
Noi non lo vogliamo.
Vogliamo energia ecosostenibile, non mostri atomici che possono ucciederci e uccidere i nostri figli.
Dobbiamo assolutamente manifestare il nostro dissenso.
Quando?
il prima possibile.
Anib Rome
27 aprile 2010 alle ore 09:50tra 3 anni partono i lavori per le centrali nucleari
tra i progetti SPOT IN RAI per SENSIBILIZZARE l'opinione pubblica. alla parola "sensibilizzare" leggi:
LOBOMOTIZZARE E INCxxxxE stò PESEUDOPOPOLO DI PECORONI!
MA BASTA CAXXO, se passa anche questa, allora già
ragione lui!
il 1° maggio si deve manifestare anche su questo!
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
27 aprile 2010 alle ore 10:06BERLUSCONI PROCLAMA: "Nucleare in tre anni"! Ma se poi al governo dovesse andare la sinistra cosa ne sarà delle centrali?
Il nucleare tornerà in Italia entro tre anni, ma prima bisognerà convincere gli italiani - "terrorizzati" da una nuova Cernobyl - della sicurezza dei nuovi impianti, magari anche con degli spot da trasmettere sulle reti Rai. Silvio Berlusconi rilancia il progetto nucleare italiano e lo fa al termine di una due giorni trascorsa assieme al premier russo Vladimir Putin, "l'amico Vladimir".
>>>VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU: http://liberalvox.blogspot.com
Giuseppe A.
27 aprile 2010 alle ore 11:05vergognati.
la centrale la farei a casa tua, e spero che hai dei figli così che studiamo su di loro l'incidenza di una malattia che si chiama leucemia.
Gianni Ferro
27 aprile 2010 alle ore 10:37.... propongo un referendum per riportare la Monarchia in Italia...
Il Popolo Sovrano Italiano ha già scelto nei primi giorni del novembre 1987...di cancellare il Nuclerare!!!! Basta!!!
Adesso si avvicina il 2 Giugno...il giorno in cui il Popolo Sovrano Italiano scelse la repubblica...che ne dite se in questa data adesso si propone un bel referendum per ritornare alla Monarchia/dittatura...
Sono curioso di sapere cosa ne pensa il presidente dei dipendenti dello stato.
Biagio SPinelli
27 aprile 2010 alle ore 10:47Caro Beppe,
stamattina riflettendo ho pensato ma non è possibile indire un referendum per decidere noi che paghiamo il compenso per i nostri "stipendiati" e le modalità per assolvere le esigenze della notro paese ??
mi sembra quanto meno bizzarro che un lavoratore una volta firmato il proprio contratto di lavoro decida da se insieme agli altri compagni di merende il proprio stipendio se presenziare o meno e quindi lavorare...il trattamento di fine rapporto e tutti gli altri privilegi.
Non sarebbe logico che chi paga decidesse il numero l'entità e sopratutto cosa far svolgere al proprio lavoratore e nel caso poter decidere di licenziare?
Stamattina accompagnando la mia piccola all'asilo ho trovato con molto stupore una pattuglia dei vigili urbani non appena ho fatto notare loro che il marciapiedi era pieno di escrementi e che loro dovrebbero vigilare ( da cui prendono anche il nome...) e sanzionare i proprietari maleducati per la mancata deiezione mi sono sentito dire ma cosa vuole siamo a Napoli tutti sono maleducati è impossibile avere strade pulite...
impossibile dovrebbe essere una tale sfacciataggine nel rispondermi in quel modo e che tali personaggi vengano pagati da tutti noi....
Cordialmente
Biagio Spinelli
Angelo Dc
27 aprile 2010 alle ore 11:12Che la costruiscano pure, ma come ha detto il buon Beppe in centro a Milano, "Dovranno difenderla con i Carro Armati !! ".
Il giorno che sarà posato il primo mattone, Io sarò la a tirar sassi dalla mattina alla sera!!!!
Consiglio un elmetto in testa... perchè chi becco becco!!
Paolo Lorenzi
27 aprile 2010 alle ore 11:55Se partono con la campagna mediatica (peraltro gia' iniziata con le interviste "bonarie" all'AD Enel) dobbiamo impegnarci tutti a fare controinformazione di massa. Basterebbe che ognuno di noi inviasse ai propri contatti mail o mettesse disponibile sul proprio blog il link alla puntata di Report sulle rinnovabili e credo che non ci sia miglior metodo per "smuovere" le coscienze lobotomizzate dai programmi e spot TV.
Alessandro Oppici
27 aprile 2010 alle ore 13:20Caro Beppe,
sono un ingegnere nucleare residente all'estero (per ovvi motivi lavorativi) da un periodo sufficiente per potermi esprimere sulla gestione delle politiche nucleari di Paesi come Francia o Germania. Senza perdermi in proseliti o frasi fatte pro/contro nucleare ti illustro rapidamente la mia proposta (ho giá chiesto la stessa cosa due volte a Greenpeace Italia senza ricevere alcuna misera risposta):
prepariamo una pagina internet (blog o comunque la si voglia chiamare) nella quale le persone interessate possano DISCUTERE sull'argomento nucleare con l'aiuto di persone esperte e competenti (da ambo i lati) tali da poter chiarificare ogni eventuale dubbio TECNICO in modo da poter INFORMARE la gente. Tutto qui, semplice semplice. Le persone hanno bisogno di essere semplicememente informate per poter capire (visto che non possono piú decidere), non hanno bisogno di slogan o mezze veritá.
Non ne posso piú di sentire persone come: i 99 posse, i Punkreas, Berlusconi, Scajola o qualsiasi maldestro attivista, parlare della questione nucleare.
Parlare del nucleare ripropinando Chernobyl ogni cinque minuti sarebbe come dire che tutti gli italiani vanno a putt
ne perché ci va il caro presidente del consiglio.
Grazie
Brenno 2000 (vae victis)
27 aprile 2010 alle ore 14:38Però, siete già in due oggi, nuclearisti ed ingegneri residenti all'estero.....che è successo vi hanno sdoganati ?
Va beh, facciamo finta che siate entrambi veri. Riposto quanto scritto al tuo "collega" un po' più in basso:
"Caro sedicente ingegnere, vorrei ricoprirti d'insulti per l'ipocrisia e l'arroganza di chi vuol giocare a fare il Padre Eterno con ciò che non controlla (e non dirmi che hai studiato, visto che nessuno al mondo può controllare l'energia nucleare a dovere....leggasi fusione invece che fissione!), ma che vuol far credere di averne le chiavi. Però se ti insultassi a dovere mi diresti che non ho argomenti.
E siccome non è giustamente possibile scrivere commenti troppo lunghi, ti rimando al link dell'intervista a Giampiero Godio di Legambiente: http://www.beppegrillo.it/2009/06/19/piemonte_radioattivo.html
Poi, se non ne hai abbastanza, puoi venire qui a Trino Vercellese....un rapido escursus al cimitero con una lista dei certificati di morte di tutte le persone sotto i 50. E se ancora non bastasse, contiamo poi i casi di LEUCEMIA INFANTILE a Saluggia (grazie Sorin-ENEA), sempre qui nel vercellese....i bambini fanno più effetto.
Disgraziato irresponsabile, informati tu. Noi abbiamo le prove sulla nostra pelle, e tu ? Possiedi il segreto della FUSIONE ? O giri con le pastiglie di Iodio in tasca ?
Scusate la rabbia, ma io la conta suddetta l'ho già fatta!"
Stefano Bocca, Fontanetto Po(VC), 8Km. da Trino, 15Km. da Saluggia.
NERIO MATTEUCCI
27 aprile 2010 alle ore 14:58CARO INGEGNIERE, NON è CHIARO SE SEI PRO O CONTRO IL NUCLEARE, MA NON IMPORTA, QUELLO CHE IMPORTA è CHE GLI ITALIANI HANNO GIA' DETTO NO AL NUCLEARE (RICORDI IL REFERENDUM) E PERTANTO LA QUESTIONE NON SI PONE PROPRIO. NO AL NUCLEARE SI ALLE ENERGIE ALTERNATIVE!!!
Alessandro Oppici
27 aprile 2010 alle ore 16:46Mi spiace ma io non la penso cosí. Se la popolazione italiana ha fatto una cazzata di dimensioni colossali nel 1987, non vedo perché si debba ciecamente continuare nella direzione attuale: comprare l'elettricitá da nazioni nuclearizzate, investimenti ridotti nelle energie alternative, politiche energetiche inesistenti. Non penso che il nucleare sia la soluzione al problema energia, ma é di sicuro una parte della soluzione. Se continuiamo cosi non si va da nessuna parte e nemmeno ricoprendo l'Italia di pannelli solari riusciremmo a soddisfare la domanda energetica nazionale. Mi piacerebbe vivere in un modo alimentato a sole, acqua e vento, ma semplicememente non si puó, e chi dice il contrario mente.
marco sangiorgi
28 aprile 2010 alle ore 13:05ehh caro mio Alessandro, come ti capisco e quanta ragione hai.
Rilancio la tua proposta:
BEPPE, crea una sezione nel tuo blog dove persone interessate possano DISCUTERE sull'argomento nucleare con l'aiuto di persone esperte e competenti (da ambo i lati) tali da poter chiarificare ogni eventuale dubbio TECNICO in modo da poter INFORMARE la gente.
Noi non vogliamo imporre il nucleare, vogliamo solo farvi capire le nostre ragioni che non si basano su cose "per sentito dire", ma su FATTI.
L'uso civile del nucleare può realmente aiutarci a migliorare questo mondo; è l'uso militare che bisogna boicottare e che sicuramente se ne fotte delle manifestazioni pseudo-ecologiste.
marco sangiorgi
29 aprile 2010 alle ore 11:03@Alessandro
Non la pensi così in che senso? Ho detto che mi sembra una bella idea creare un forum di discussione serio. Neanche io penso che il nucleare sia la soluzione al problema energia, ma come dici tu, una parte della soluzione
@Nerio
Viva la discussione! beati voi che sapete già la verità delle cose.... Dimmi, non ti è mai venuto il sospetto che il referendum del 1987 sia stato magari un po' strumentalizzato politicamente? Magari per favorire il mondo dei combustibili fossili, più facilmente ricattabile come tangenti dai nostri beneamati politici? Io non voglio che il nucleare venga imposto, ma mi sembra altrettanto stupido escluderlo per dei pregiudizi. Chiariamo prima i pregiudizi e poi decidiamo.
@Brenno
Eh già, stiamo facendo un po' di outing. Sinceramente non ci vedo niente di male nella mia professione di ingegnere nucleare, o forse tu si? Senza entrare nei dettagli di Trino, prova a dirmi quanti sono stati i morti di tumore ai polmoni causa fumo o tumore in generale causa inquinamento o incidenti stradali nello stesso periodo di tempo? Perchè un PRESUNTO morto di tumore causato da esposizione a sostanze radiotossiche fa più scandalo di uno che muore perchè fuma? Prova a spiegarmelo...
Tra parentesi, se la fissione non fosse controllabile, non ci sarebbero centrali nulceari operative oggi, non credi?
caterina elle
27 aprile 2010 alle ore 13:30Sono d'accordo con Daniele R. di Erba sul fatto che al di là del referundum che a suo tempo bocciò il nucleare nel nostro Paese sia necessaria un'informazione seria, onesta e veritiera, in grado di far capire a tutti benefici e rischi (soprattutto!) che il nucleare comporterebbe. Ma dato che (rete a parte) la mia fiducia e, credo, quella di molti altri nei confronti dell'informazione vacilla vertiginosamente, mi chiedo piuttosto dove sia finita la voce dell'opposizione che quanto meno dovrebbe ricordare al governo attuale l'esistenza di un esito referendario sfavorevole, appunto, al nucleare. Perchè non promuovono concretamente una campagna informativa su tutti gli aspetti dell'argomento e, di conseguenza, un altro referendum per verificare se gli italiani hanno nel frattempo cambiato idea? Si parla tanto di popolo sovrano: frasi fatte usate a sproposito e calpestate nel loro significato. Se qualcuno al governo o all'opposizione ancora ci crede non faccia decidere uno per tutti nell'interesse di pochi ma restituisca ai cittadini la possibilità di esprimersi liberamente e decidere!
Mauro Le
27 aprile 2010 alle ore 13:49Farà girare gli spot sicuramente anche sui canali Mediaset. Ovviamente pagati dal governo. Vedo un leggerissimo conflitto di interessi. Ma l'opposizione dov'è. Ne ha fatta più Fini in una settimana che il PD in 20 anni!!!!!!!!
Nano infame
sandro conventi
27 aprile 2010 alle ore 14:18ragazzi dobbiamo fermare queste persone, dobbiamo farlo per il futuro dei nostri figli, il nucleare non è il futuro ma la rovina delle generazioni future che si troverranno indebitati fino al collo, anzi fino al collo ci siamo già noi figuriamoci loro. il nano maledetto non ascolta più nessuno si permette di prendere decisioni del genere ben sapendo che la gente è contraria, (non hò ancora letto un commento a favore del nucleare) BASTA!!!ragazzi, signori e signore, cittadini, siamo noi che mandiamo avanti con i nostri soldi questo paese e spetta a noi decidere, le leggi, le riforme, il nostro futuro, lo decidiamo noi e se saremo veramente uniti possiamo ottenere qualsiasi cosa, oviamente sempre in maniera civile e democratica.
NERIO MATTEUCCI
27 aprile 2010 alle ore 14:40NO AL NUCLEARE. RACCOGLIAMO FIRME PER CHE RIBADISCANO IL NO DEGLI ITALANI AL NUCLEARE.
ABBIAMO INTERNET PER FARLO. SE EMERGENCY HA RACCOLTO 400.000 FIRME IN POCHI GIORNI COSA CI VORRA' PER FARE LO STESSO CONTRO IL NUCLEARE?
barbara vaccari
27 aprile 2010 alle ore 15:24SI SI SU INTERNET NON SI FA NA SEGA!!
LEGGI COSA HANNO GIà FATTO QUESTI BELLIMBUSTI, PROPRIO OGGI ...
a Torino un incontro di approfondimento sulle opportunità di fornitura per i futuri impianti italiani per la produzione di energia da fonte nucleare.
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.confindustria.it%2FAree%2FNewsPub.nsf%2FtuttiDoc%2FB6FF102D4A1798AEC125770D00289FEF&h=7f57e
Simone Curini
27 aprile 2010 alle ore 15:44Spero torni utile questo link : è una mappa di google in cui ho segnato tutte le città nuclearmente papabili e l'area di contaminazione registrata a chernobyl http://maps.google.it/maps/ms?source=s_q&hl=it&geocode=&ie=UTF8&hq=&hnear=Oristano,+Sardegna&t=h&msa=0&msid=104436240566624077271.00048536777f179645755&z=6
Alessandro Oppici
27 aprile 2010 alle ore 16:39L'area di contaminazione registrata a Chernobyl ?
Cos'é l'area in cui la dose efficace é aumentata statisticamente in modo sensibile su tutta la popolazione ? La zona in cui la radioattivitá misurata é stata piú elevata ? di quanto ? Ragazzi non stiamo parlando di caramelle, se vogliamo parlare ci vogliono numero e fonti attendibile come riferimenti. Aspetto che qualcuno riesca a dimostrarmi con dati attendibili e esaurienti che l'incidente di Chernobyl abbia condotto a delle vere conseguenze sul territorio italiano. Siccome nessuno riuscirá vi invito subito a riflettere e a documentarvi sulla gestione criminale da parte del governo italiano e della protezione civile di quell'emergenza nel 1986.
Franco N.
27 aprile 2010 alle ore 17:03A parte che dovrebbe essere lui a dare il buon esempio facendosi costruire una bella centralina ad Arcore e lo stoccaggio dei rifiuti in una qualsiasi delle sue 70 ville.
Il nano pelato non sà assolutamente cosa voglia dire democrazia, il referendum è un incidente di percorso.
In più spara cazzate tanto per dire "ho fatto..." e gli italioti gli vanno dietro.
L' opposizione non può fare più di tanto anche se lo volesse, verrebbe completamente cancellata dai media. L' unica possibilità è manifestare il dissenso in ogni modo nelle occasioni pubbliche dove il nanopelato è presente.
Chiediamo un calendario delle presenze di Testad'asfalto alle inaugurazioni, convegni, incontri, ecc...
A chi lo chiediamo ? Ma naturalmente al Tribunale di Milano dove dovrebbe presentarsi come teste al Processo Mills, e dove mavalàGhedini ha depositato il calendario.
E comunque.....chiacchere tante, fatti...pochini.
Hasta a la victoria!!!! siempre!!!
Pasquino Romano
27 aprile 2010 alle ore 17:11Questi politici, nostri DIPENDENTI,
non riescono ha smaltire nemmeno i rifiuti urbani
e le discariche abusive...
figuriamoci se riescono a gestire e smaltire scorie radioattive...
chiedo all'ING NUCLEARE, dove hanno messo le scorie delle vecchie centrali italiane?
Pasquino
Anib Rome
27 aprile 2010 alle ore 17:28se partono com la compagna mediatica pronucleare,
con la maggior parte del popolo disiformato e lobotomotizzabile quale è, stiamo certi che anche
con il referendum il nucleare passa!
SONO ANCORA TROPPI APPICCICATI ALLA TV..si convinceranno anzi, che.....:
-meno male che sil vio c'è.........................
mavva nculo tutto il mondo!!!!!!
sergio fa
27 dicembre 2010 alle ore 10:34Scrivo prima di tutto per dire un NO fortissimo al nucleare...e poi per manifestare la mia indignazione di fronte allo spot sul nucleare perche ieri hanno montato e mandato in onda sulle reti televisive un'altra versione dello spot dove non si nominano per niente le rinnovabile...sono dei bastardi... ci vogliono rovinare e rovinare questo paese con il nucleare...bisogna tirar su le maniche e far sentire la nostra voce... ci stanno sottomettendo questi ignoranti di politici....BASTA AL NUCLEARE!!! VOGLIAMO LE RINNOVABILIIII