
POVERI PARTIGIANI
25 aprile 2010 alle ore 21:01•di MoVimento 5 Stelle
"Poveri partigiani portati in processione - nei telegiornali, alla televisione - sopravvissuti un tempo alle fosse comuni - ma seppelliti in questo tempo dall'informazione. - Sfilano il 25 aprile, con le medaglie appese alle bandiere - accanto alle mogli dei sottosegretari appena uscite dal parrucchiere - dicono sottovoce: "viva la Costituzione - ma adesso è tardi mi chiude la posta... devo prendere la pensione
" - Poveri deportati che mostrano la matricola alle telecamere - tra una pubblicità e l'altra il tetro tatuaggio - "questo sterminio vi è gentilmente offerto da una bibita gassata e da un famoso formaggio" - Poveri nomi e cognomi dei caduti di tutte le guerre - che stanno sempre sulla bocca degli onorevoli politici - con tutti quei morti in bocca c'avranno -sicuramente un alito pesante - la loro lingua è un camposanto... dove resuscitano ogni tanto
-- Poveri morti di Nassirya che forse ci credevano davvero - chi muore muore con onore... chi sopravvive vive nel dolore - povero Nicola Calipari che gli hanno pure intitolato un'isola pedonale - sarà contenta la moglie che ha sposato - una zona a traffico limitato? - Poveri parenti degli eroi -che almeno per un giorno - sono stati eroi anche loro, nei funerali in mondovisione - ma appena il giorno dopo, erano morti anche loro
- erano morti
che ricordavano altri morti. - Ma voi:
Ricordate i morti ma ricordateli vivi - Ricordate i morti ma ricordateli vivi. (Ascanio Celestini)". BUON 25 APRILE. ORA E SEMPRE RESISTENZA!" Estrellita *.
Commenti (19)
Ba Bi
25 aprile 2010 alle ore 22:25Bellissima poesia... complimenti...
angela s.
25 aprile 2010 alle ore 22:40Grazie Estrellita per questa realistica poesia di A. Celestini e, anche se mi viene da piangere, EVVIVA IL 25 APRILE ORA E SEMPRE RESISTENZA!
umberto rossi
25 aprile 2010 alle ore 23:58sfigati..l'analisi politica di grillo e dei grillini vale zero. continuate pure a favorire berlusconi. riuscite a capire le differenze tra le persone o siete proprio daltonici?
Janek N.
26 aprile 2010 alle ore 08:50QUOTES BY MALCOLM X
"A man who stands for nothing will fall for anything."
"We are nonviolent with people who are nonviolent with us."
"Don't be in a hurry to condemn because he doesn't do what you do or think as you think or as fast. There was a time when you didn't know what you know today."
"My alma mater was books, a good library... I could spend the rest of my life reading, just satisfying my curiosity."
"Stumbling is not falling."
"There is no better than adversity. Every defeat, every heartbreak, every loss, contains its own seed, its own lesson on how to improve your performance next time."
"They put your mind right in a bag, and take it wherever they want."
"We didn't land on Plymouth Rock, Plymouth Rock landed on us."
"Concerning nonviolence, it is criminal to teach a man not to defend himself when he is the constant victim of brutal attacks."
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
26 aprile 2010 alle ore 09:07LO STATO IMPERO allo STATO AZIENDA
potrebbe essere l'unica analogìa tra il pelato di Predappio e quello con la scopa cucita in testa!
I destronzi giustificano il duce nel momento che seguì il pazzo nazista nella guerra "lampo" che si rivelò una fregatura colossale!
Però gli stessi destronzi dimenticano che il nostro paese non aveva risorse per sostenere una guerra di quelle dimensioni.
Non si trattava di una "guerretta" coloniale. Lo avrebbe capito anche il più coglione dei coglioni
che si trattava di una espansione territoriale
contro potenze mondiali. Francia, Inghilterra, Unione Sovietica non credo che anche a quei tempi
potessero essere compresi come "stati del terzo mondo".
QUI QUALCUNO CI VORREBBE FAR FESSI!!!
la storia è quella e quella rimane !!!
RIMAREBBE ANCHE SE A VINCERLA FOSSERO STATI "GLI ALTRI"... PERCHE' DI SOLITO IL VINCITORE AMPLIFICA
IL GESTO DELL'AGGRESSIONE!!!
per cui è sbagliato anche scrivere "la storia la raccontano solo i vincitori e non i vinti".
I VINTI CERCHERANNO MILLE PRETESTI PER PASSARE
DA INNOCUI INNOCENTI, ma verranno sempre inchiodati dalla responsabilità di essere stati i
PRIMI A ROMPERE I COGLIONI !!!
>>>OGGI IL COGLIONE DI ARCORE sta percorrendo la stessa strada nell'ambito economico. Si crede a capo di un impero invece è un kapò di una azienda
Italia in totale fallimento!!!!
SPERO CHE FACCIA LA STESSA FINE !!!!
non basteranno le monetine , stavolta!!!
alvisea fossa
26 aprile 2010 alle ore 09:17CIAO BEPPE
E' VERO CHE DOVREMO RICORDARE I MORTI VIVI,MA SIAMO IN PAESE DI MORTI VIVENTI,DOVE LA MORTE FA' SOLO COMODO RICORDARLA A CHI COMANDA
BUON 25 APRILE A TUTTI
ALVISE
a volte (ritornano)
26 aprile 2010 alle ore 10:03che cavolata di post.
avete festeggiato?? ma cosa? una liberazione mai avvenuta.
leggete i libri di storia, ma non quelli finti scritti in italiano quelli di tutti gli altri paesi del mondo.
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
26 aprile 2010 alle ore 10:48TIPO "FASCIST LEGACY" ...COGLIONAZZO DI MERDA!!!!
Stefano Jodice (hipsterical)
26 aprile 2010 alle ore 12:30appunto. quelli che negano il ruolo della resistenza sono tutti fascisti italiani. l'intelligence service britannica in tempi non sospetti ha dihiarato ufficialmente che la resistenza italiana mise fuori combattimento, tra morti e feriti, 50000 sporchi nazifascisti, contribuendo in maniera fondamentale alla liberazione. anche perché a inglesi e americani non piaceva buttare via il materiale, e di armi, sten, fucili enfield, esplosivo e munizioni ce ne mandarono a valanghe e non sarebbe andata avanti fino alla fine se fosse stato tutto inutile. quindi caro il mio contaballe nero in mala fede, alza i tacchi e schioda ché qui non é aria per i pari tuoi. e tutto puó ritornare... la storia e una ruota.
a volte (ritornano)
26 aprile 2010 alle ore 15:4850.0000 sporchi nazifascisti??
a chi ti riferisci ai soldati dell'esercito tedesco o agli italiani?
perché se ti riferisci ai soldati tedeschi, i partigiani non facevano altro che mettere le bombe e poi scappare come vigliacchi, come fanno oggi i peggiori terroristi di al quaeda,
se ti riferisci agli italiani quella è stata una guerra civile una vendetta che non ha nulla a che vedere con la resistenza,
ogni caso non c'è stata nessuna liberazione, l'italia ha perduto la guerra, e i partigiani tanti erano fascisti che hanno cambiato casacca.
impara la storia sui libri stranieri!
beato quel vecchio che può dire : IO NON HO TRADITO.
Elisa M.
26 aprile 2010 alle ore 11:34"...una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor..."
Ora e sempre resistenza.
giacomo v
26 aprile 2010 alle ore 13:51bè io ieri a Carpi, in occasione di "materiali resistenti", ho sentito parlare il comandante Diavolo (al dièvel), e ho visto gente seriamente partecipata alle parole di quel grande uomo.
"lo sappia il ministro della difesa...."
viva il 25 aprile, viva la resistenza. viva l'Italia.
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
26 aprile 2010 alle ore 16:22Vieni anche tu a dire la tua su HTTP://LIBERALVOX.BLOGSPOT.COM il Social Network che fa opinione.
Marco Fazzi
26 aprile 2010 alle ore 17:54Ma siete sicuri che sono stati dei grandi eroi i nostri partigiani? La mia povera mamma mi ha sempre raccontato un'altra storia, la storia della povera gente, quella gente che non sapeva nemmeno dove era l'Inghilterra, la Francia e così via.
Era nata nel 1928 a Massa Carrara dove la Linea Gotica si è fermata per nove mesi più o meno, costretta a sfollare in un paesino sulle Apuane.
La Fame era sovrana e se voleva mangiare qualcosa doveva scendere in pianura a raccogliere quelle poche cose che erano rimaste nei campi dei contadini oramai abbandonati. C on tanta fatica riusciva a mettere insieme una piccola cesta di ortaggi, ovviamente in pessime condizioni, per poi risalire in montagna.
Tutto questo comportava dei rischi naturalmente, tipo prenderti una raffica di mitragliatrice dai tedeschi che erano appostati nei nostri bellissimi monti.
Grazie a dio a lei è andata bene ma molto meno con le misere ceste che riusciva a mettere insieme, infatti i nostri eroi partigiani, con i loro fazzoletti rossi legati intorno al collo, immancabilmente la fermavano e gli rubavano le quattro cose che aveva messo insieme con grande fatica.
Denis Dadich
25 aprile 2013 alle ore 12:24Anche mia nonna,di Carrara, del 1930 mi racconta che durante il giorno non si vedeva nessuno in città. Qunado calava il buio arrivavano come predoni con le armi in pugno a pretendere collaborazione.
Dopo il 25 Aprile 1945 in piazza Alberica, i partigiani misero su un banchetto dove venivano regalati alle donne che accettavano di firmare d'esser state staffette partigiane... e l' età andava dai 5 anni in su.
Ma che democrazia è stata messa in piedi è sotto gli occhi di tutti............
Federico T.
25 aprile 2013 alle ore 12:25Solo la storia fra un 300 400 ani ci saprà forse dire la verità completa su questo tragico periodo. Ricordati che la storia recente è scritta dai vincitori. Ora nono voglio assolutamente dire che non ci sia stato il fascismo, le deportazioni etc., ma sicuramente alcune parti della storia vera sono state modificate o sottaciute
antony-gentile
25 aprile 2013 alle ore 14:12vedo che propinano la parola partigiani e resistenza onore ai caduti militari che anno dato la vita e creato la parola democrazia ai cittadini e regole delle leggi uguaglianza e rispetto dei diritti per tutti,, ma privilegi questo no.. non è sancito dalla costituzione Italiana prevaricare sui deboli tassando la casa con più tasse ad infinito e i politici di professione che usano il 25 aprile per comodità di casta e deviare le idee giovanili di cambiamenti generazionali richiesti dal basso non riuscirete a modificare le esigenze e la richiesta di cambiamenti dei giovani ormai delusi da voi massoni della P2 ormai nel vostro D.N.A inciucio e prevaricare le coscienze dei giovani che chiedono spazi che voi politici navigati e attaccati al potere non volete concedere per vostri interessi di alta casta politica ormai siete troppo distanti dai giovani e cittadini sfruttati da anni per i vostri loschi programmi affaristici via dalle istituzioni che avete infettato con virus antidemocratico..ww,,5 stelle ww aria di cambiamenti viva nuova generazione politica w idee nuove abbasso il vecchio che non molla ma il tempo farà la sua parte e il proverbio non sbaglia mai,,,,,
Elena Falcone
26 aprile 2013 alle ore 07:44Il giorno dopo le elezioni, e dopo aver votato M5S, mi sono unita al coro di chi voleva che il Movimento si unisse al Pd per la formazione del Governo... Pertanto, al NO deciso di Grillo e del Movimento rimasi molto delusa, ma soprattutto impressionata dalla caparbietà e dal pesante giudizio negativo che veniva espresso nei confronti di un partito che, fino a pochi giorni prima delle elezioni, avevo deciso di votare, salvo poi dirottare il mio voto su M5S a causa di un crescente dissenso e un certo disgusto per la politica istituzionale di vecchio e viziato stampo. Disgusto che ha preso a darmi di nuovo il voltastomaco in occasione delle votazioni per il Presidente della Repubblica, a causa della discriminazione attuata dal PD nei confronti di Rodotà e per tutti gli accordi sottobanco di Bersani pur di garantire a Berlusconi l'immunità parlamentare. Garanzia che, con Napolitano nuovamente Presidente, Berlusconi si vede assicurata. E miei post-giudizi negativi sul M5S e Grillo per non aver dato luogo a un governo con il PD? ...Ebbene, devo ammettere che, a ragion veduta, anche io al posto di Grillo,per quello che il M5S intende attuare con il proprio programma politico a favore dell'Italia, avrei deciso con la massima sicurezza che è impossibile con la vecchia politica istituzionale viziata da una corruzione, diretta e indiretta, che non risparmia nessuno all'interno di quei partiti, neppure il relativamente giovane, dalla faccia tanto per bene, di Enrico Letta. Per questo non c'è nessuna da festeggiare, in quanto prigionieri ancora siamo di un fascismo latente, subdolo, e in quanto tale più pericoloso di quello che indusse tanti Italiani, uomini e donne, a imbracciare un fucile, per potersene liberare. Con la speranza che gli Italiani abbiano imparato la lezione, in onore dei caduti per la libertà, voglio gridare il mio grazie... viva sempre il 25 aprile!
salvatore rosolino
26 aprile 2013 alle ore 11:51Abbiamo più bisogno oggi di lottare, di ieri: visto la progressiva limitazione delle libertà personali/dignità umana.
Non bisogna mai abusare della memoria storica: l'uso è una cosa, l'abuso un'altra. Non credono sia utile cullarsi del passato: meglio capire come migliorare presente. E creare un indirizzo migliori di strada , per il futuro. Solo contributi, ne vittimismo, ne lagne. Ci sono persone che muoiono ogni giorno suicidandosi. O vivono in stazione. O in dimore inusuali: auto propria. Ed altro. Ascoltiamoli i Vecchi partigiani dell'ANPI. Per capire dove eravamo e dove siamo arrivati. E dove andare. Stabiliamo art. 3 Cost. Riduciamo, annulliamo privilegi: ogni uno in rete ne riporti uno. E lo combatta: anche chiamando il 117. Chiedendo redistribuzione reddito come motore sviluppo liquidità nel sistema in corto. Mai più barriere all'ingresso mondo lavoro/scuola/sanità/sapere: ordini e clientelismo. Ritorno equo canone, per affitto casa e nuovi alloggi case popolari. Basta lamenti. Contributi utili: ogni uno scelga tema e svisceriamole, in tutte le sue parti. con soluzioni annesse