Quasi tutti i Comuni sono indebitati, alcuni già falliti. L'unica via di uscita è vendere le proprietà pubbliche e indebitare le generazioni future.
"I Comuni privatizzano beni pubblici per far cassa. La voragine del debito pubblico (ed il Patto di Stabilità con il taglio dell'unica tassa locale, l'ICI) apre la strada a costruttori, banche e multinazionali a cui svendere immobili, gestione dei servizi pubblici locali come l'acqua, diritti edificatori con la logica delle grandi opere inutili a debito che pagheranno le generazioni future. Torino, con un debito di oltre 5 miliardi (fuggite pure le banche), si farà garante per 420 milioni per l'inceneritore vicino alla nuova Città della Salute (sic), e la TARSU aumenta. Ad Asti arriva la variante 13 con la vendita di 50.000 mq di aree verdi per alloggi per 120 mila persone in un Comune di 80 mila (mandate una mail, poi martedì 27 ore 20.30 tutti in Comune). A Vercelli, si invoca la bonifica delle ceneri dell'inceneritore (costo 10 milioni). Mercoledì 28 si discute il bilancio dalle ore 15. Meglio commissariati che svenduti!" Davide Bono, Monica Martini, Dario Roasio - MoVimento 5 Stelle Piemonte

La bancarotta dei Comuni piemontesi
26 aprile 2010 alle ore 22:26•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (46)
il fatto (quotidiano)
26 aprile 2010 alle ore 22:32Compatti si vince.
W M5S.
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
26 aprile 2010 alle ore 22:40Magari se non ci si facesse ognuno gli affari propri e si collaborasse le cose cambierebbero.
Ma ognuno si fa gli affari suoi, questa é la realtà!
Ti riporto, gentile lettrice e gentile lettore, cosa avevo scritto al riguardo nel gennaio 2008!
Ripeto: nel gennaio 2008!
Il tuo comune ha strumenti derivati?
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2008/01/il-tuo-comune-ha-strumenti-derivati.html
Marco Calì, consulente finanziario indipendente,
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
P.S. Il gruppo FERMIAMO I GUADAGNI DELLE BANCHE ! in facebook ha raggiunto i 772 iscritti!!!!!
http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=118886434794937&v=info&ref=ts
Anib Rome
27 aprile 2010 alle ore 10:31"ognuno si fa gli affari propri, non c'è collaborazione"..ecco dove sta il problema VERO!
in realtà non c'è un VERO POPOLO ITALIANO...
di conseguenza,il tutto.............
mitia dedoni
26 aprile 2010 alle ore 22:58è una tristezza che deprime in modo irrecuperabile...
Francesco S.
27 aprile 2010 alle ore 00:53Hanno ragione anche le persone come Marco Calì, http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ che queste cose le dice da anni ma che non vengono prese in considerazione come giustamente meriterebbero.
roberto scuro (uccello scalciante)
27 aprile 2010 alle ore 01:23..tutto ciò affinchè questi pezzenti incravattati continuino a godere lei loro porchi privilegi, yact di lusso,ville pacchiane con annessi vulcani e pompino prima di colazione, aerei privati, denari a profusione, allegre donnine, impunità varie e soldini e leggine ad hoc per se e per tutti gli amichetti bravi e servizievoli, un vero SCHIFO così non si era mai visto
alvisea fossa
27 aprile 2010 alle ore 08:39CIAO BEPPE,
HANNO FATTO LA LEGGE AD COMUNEM,ABOLENDO L'ICI ED ADESSO SONO SENZA SOLDI,CON I COMUNI SENZA NEANCHE UN EURO E PIENI DI DEBITO,PRONTI A COLLASSARE CON TUTTO IL RESTO
ALVISE
ivan p
27 aprile 2010 alle ore 09:11hanno preso tangenti hanno rubato hanno finanziato la malavita hanno sperperato soldi hanno dato salari a manager per poi far fallire le aziende pubbliche insomma hanno fatto di tutto per far fallire l'italia e sicuramente mi chiederanno di fare dei sacrifici per sanare il debito pubblico creato da loro.io ho 50 anni non ho piu da perdermi gnente ma qualcquno viene con me sicuramente
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
27 aprile 2010 alle ore 10:06BERLUSCONI PROCLAMA: "Nucleare in tre anni"! Ma se poi al governo dovesse andare la sinistra cosa ne sarà delle centrali?
Il nucleare tornerà in Italia entro tre anni, ma prima bisognerà convincere gli italiani - "terrorizzati" da una nuova Cernobyl - della sicurezza dei nuovi impianti, magari anche con degli spot da trasmettere sulle reti Rai. Silvio Berlusconi rilancia il progetto nucleare italiano e lo fa al termine di una due giorni trascorsa assieme al premier russo Vladimir Putin, "l'amico Vladimir".
>>>VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU: http://liberalvox.blogspot.com
Giuseppe A.
27 aprile 2010 alle ore 10:57vergognati.
la centrale la farei a casa tua, e spero che hai dei figli così che studiamo su di loro l'incidenza di una malattia che si chiama leucemia.
Giuseppe A.
27 aprile 2010 alle ore 11:01LE REGOLE DI UNA BUONA ECONOMIA DOMESTICA
Quando diminuiscono le entrate si fa ECONOMIA sulle spese.
Da questi "amministratori" con le pezze nel culo, non ho mai sentito dire diminuiamoci lo stipendio!
Sempre a cercare soldi che giustifichino e compensino l'ultima scellerata scelta.
Mitico esempio i 1omln per le CENERI DELL'INCENERITORE.
Ma chiuderlo l'inceneritore no? Farsi fare una consulenza dalla Poli di vedelago e risparmiare così 40mln/anno nooo ehhh?
Carmine Crocco Donatellli
27 aprile 2010 alle ore 11:16V X VENDETTA
APPELLO AI CITTADINI DELL'EX REGNO DELLE DUE SICILIE:
NAPOLETANI SIAMO ARRIVATI ALLA RESA DEI CONTI.
IL NORD POVERO E' VENUTO AL SUD RICCO LO HA DERUBATO DI TUTTO CON LA SCUSA DELLA NAZIONE ITALIANA E DELLO STATO UNITARIO CHE A QUELLI DEL NORD QUANDO SI E' TRATTATO DI ARRAFFARE LE RICCHEZZE DEL SUD PIACEVA TANTO.
OGGI DOPO 150 DI SFRUTTAMENTO ANCHE DEI LAVORATORI DEL SUD SONO RIUSCITI A RIBALTARE COMPLETAMENTE LA SITUAZIONE DI 150 ANNI FA E CHE COSA VOGLIONO ORA?
IL FEDERALISMO?!!!
PRATICAMENTE DOPO CHE HANNO RIDOTTO IN MISERIA IL RICCHISSIMO SUD GLI DICONO DI ARRANGIARSI DA SE'.
SVEGLIATEVI NAPOLETANI NON PERMETTETE A QUESTI RAZZISTI DI FARVI DERUBARE PER LA SECONDA VOLTA!
giuse cav
27 aprile 2010 alle ore 12:14vabeh, ora non esageriamo! Io sono figlio di lucani trapiantati a Torino. Sono nato a nord ma arrivo dal sud. Non mi sento ne terrone ne polentone, semplicemente italiano. Sinceramente però la storia del sud ricchissimo depredato dai cattivi ladri del nord mi pare un po' una favola...al pari della Roma ladrona e del fiume Po dei leghisti! Su, il regno delle due Sicilie era in ritardo di almeno 50 anni buoni rispetto al resto d'Europa già 150 anni fa e se non fosse stato per i 1000 oggi sarebbe più simile al Cile che ad un paese europeo!
Carmine Crocco Donatellli
27 aprile 2010 alle ore 14:47SEI IL CLASSICO ESEMPIO DI MERIDIONALE CHE NON CONOSCE LA STORIA DELLA PROPIA TERRA QUANDO NAPOLI ERA LA TERZA CAPITALE D'EUROPA DOPO LONDRA E PARIGI TORINO ERA UNA CITTADELLA SENZA PRETESE MA SOPRATTUTTO IL PIEMONTE POSSEDEVA 12 MILIONI DI LIRE IN MONETA MENTRE IL REGNO DELLE DUE SICILIE NE POSSEDEVA PIU' DI 400 MILIONI IN ORO SENZA RICORDARTI TUTTI I PRIMATI DELLA CITTA' DI NAPOLI COMPRESA L'INDUSTRIA, LE FERROVIE ECC.
TI CONSIGLIO DI STUDIARE UN POCO DI PIU' ALMENO SAPRESTI PERCHE' TI RITROVI A TORINO!!!!!!
roberto ferrero
27 aprile 2010 alle ore 11:51Salve a tutti i simpatici e ottimisti torinesi e limitrofi,
Il festante e festaiolo popolo sabaudo ha applaudito al passaggio della fiaccola olimpica, è corso in massa a festeggiare la nascita della "carissima" niù cinquecento fabbricata in Polonia, ha affollato gli stand di piazza vittorio - vera fiera paesana sotto le finestre dell'amato sindaco - per mangiare aggratis un pezzetto di gianduiotto adorato come solo il vitello d'oro di biblica memoria, si intasa ogni giorno nelle strade del centro affatto "decongestionato" dalla metropolitana più inutile del mondo, si arrostisce sulle nuove piazze "disalberate" che fanno tanto new town e diventano "terzo paesaggio" nel giro di pochi anni, ma tant'è, ora Torino è una città viva e allegra del terziario avanzato, non più grigia e triste come ai tempi cupi di Valletta.
E poi ci sono gli intellettuali di sinistra, di casa nel salotto buono del bancarottiere e molestatore di maggiordomi Soria, quello che con il fratello funzionario in regione promuoveva cultura d'avanguardia e vini doc e si costruiva un piccolo impero personale con i soldi pubblici.
Sono tutti ecologisti, hanno vinto grandi battaglie, come quella che ha consentito di abbassare il grattacielo bancario di Renzo Piano di ben un metro sotto l'altezza della mole antonelliana, quella che i committenti ebrei si rifiutarono di pagare all'Antonelli perchè gli faceva schifo.
Ora si scopre che il lascito olimpico è ingestibile, una brutta copia delle faraoniche rovine del passato centenario dell'unità d'italia.
Massì, che la festa continui! The show must go on, i suonatori continuino a suonare, anche se la nave si inclina su un fianco e già imbarca acqua in sentina. Gli iceberg sono una invenzione delle cassandre terroriste, così come l'inquinamento da polveri sottili, l'isola di calore urbano, i morti sul lavoro, i pensionati che "rabastano" nei cassonetti. Viva l'Italia, Avanti Savoia!
Vito Verderosa
27 aprile 2010 alle ore 11:59Avete fatto vincere Cota!
Adesso non stupitevi della centrale nucleare in Piemonte e della TAV!
La colpa è solo vostra!
Paola F
27 aprile 2010 alle ore 13:05Ma non potete autentificare delle firme per esprimere il disaccordo totale? fateci firmare qualcosa per favore
stefano b.
27 aprile 2010 alle ore 13:12E FUORI TEMA E LO SO
MA IN QUESTI GIORNI GIRANDO PER I NEGOZI
SI TROVANO IL CARTELLO ....
1 MAGGIO SIAMO APERTI
VI ESORTO A BOICOTTARE QUEL GIORNO DI FESTA DEL LAVORO
AD NON ENTRARE IN QUEI NEGOZI CHE ,,,obbligano a lavorare il giorno del lavoro
(obbligano con le solite motivazioni se non lavori oggi non lavori neanche domani....)
era capitato anche a me allora ........
un negozio che apre un giorno di festa del lavoro (non parlo dei ristoranti oppure quelli soliti a lavorare di domenica e festivi )
mi riferisco a quelli ... inutili (supermarkt centri commerciali )
E IL PRIMO PASSO VERSO IL BARATRO
IL 1 MAGGIO E UNA FESTA DEL LAVORO
E NON DI CHI CI VUOLE GUADAGNARCI SOPRA CON FESTA
FACCIAMO LA FESTA A CHI DENIGRA LA FESTA
BOICOTTIAMOLI
Filadelfia il futuro parco per tossici
27 aprile 2010 alle ore 13:27Signor Roberto Ferrero si potrebbe stare un intero giorno a parlare di Torino.
Si partirebbe dagli 11mila fancazzisti tesserati PD del Comune, passando per le 4 segretarie pagate come dirigenti del citti manager fiattino che non sapeva di dare in mano i subappalti della Spina3 all'andrengheta calabrese (no, lui poteva non sapere...) ed ancora le decine di migliaia di imboscati mantenuti di stato in CSI, Alenia (fanno caccibombardieri pagati da noi grazie a Prodi e poi stendono sul balcone la bandiera della PACE), ENEL, Telecom,Replay & C., AeM, GTT, Amiat Asl1,2,3,4,5,6, Universita' Politecnico e compagnia cantante. Ma loro sono cool e c'hanno la passion e si preparano per il New Deal Marchionnano. Loro avanzono di carriera e di stipendio e trovano sempre il posto pronto per i figli. E' gli altri? Si sentano in colpa perche' dovrebbero pagare l'ICI sulla prima casa (quella su tutte le altre e' rimasta) e non la pagano un po' come fa maFIAT Giuve alla Continassa che ha ricevuto in regalo uno stadio e migliaia di mq di terreno a GRATIS (ma maFIAT Giuve non si senta in colpa..anzi). Pero' vale la pena, signor Ferrero, perdere del tempo in un sito dove, altri nuovi mantenuti scrivono che l'"unica tassa locale e' l'ICI" (L'irpef comunale, la tassa sui rifiuti(ivata), la tassa sul suolo pubblico e le insegne, la tassa cumunale sull'acqua (ivata), la tassa cumunale sui biglietti dei servizi pubblici, le multe e i parcheggi a pagamento...cosa sono invece? e isoldi dove sono?)?
No non vale piu' la pena e ormai si e' capito in che direzione sta andando il movimento 5stelle. Non certo in quella di scoprire quanto ci costa di stipendio il genio che ha fatto sottoscrivere 100milioni di derivati al Comune e di farlo licenziare.
roberto ferrero
27 aprile 2010 alle ore 15:26beh, signor Filadelfia,
siamo qui, aggratis, a fare un siparietto, come madama borel e monsù travet di vecchia memoria.
Non so lei, ma io sono qua perchè ho amato la mia città, i suoi parchi, il silenzio sotto i portici di via po, la notte, ma anche le albe livide, con gli operai che sbarcavano dormendo dai tram e mi guardavano le mani senza calli che gli passavano i volantini, al primo cambio di turno, e scuotevano la testa dubbiosi. Poi però mi offrivano un caffè schifoso, la macchinetta del bar era ancora "fredda", prima di andare a dormire, mentre un sole rosso come la bandiera del giappone cercava di bucare la nebbia, e io me ne tornavo verso il centro, in bici, ad un liceo che mi pagava un padre impiegato, di obsoleta onestà.
Stupida retorica semisenile, perchè poi il progresso è avanzato, e un giorno è arrivato un sindaco con una bella faccia contadina che ha promesso ai miei concittadini che "non avrebbero più riconosciuto la loro città". Un uomo d'onore, che ha mantenuto la sua promessa. Ora la città non la riconosce più nessuno, ma a me non sembra più bella. I quartieri di merda sono ancora tutti li, a farle da cintura e alcuni di quelli più vecchi sono diventati dei ghetti etnici, guardati a vista da truppe di armati.
Si può andare in esilio, ma ogni tanto si mandano i saluti, come i vecchi emigranti colmi di nostalgia.
La porti un bacione a Torino,
che l'è la mia città
che in cuore ho sempre qui.
Nostalgia, null'altro che inutile nostalgia.
E poi, diamo un pò di fiducia ai giovani, la mia generazione ci ha provato a cambiare, era ora che ci provasse anche l'ultima "nuova generazione", magari con l'aiuto della vecchia guardia che muore, ma non si arrende.
tinazzi .
27 aprile 2010 alle ore 13:44 I FATTI
A) PIU' DEL 60% delle spese del comune sono
fisse vanno per la manutenzione ordinaria ,
spese sociali , asili , scuole , potature ,
strade..STIPENDI alle strutture comunali e
società comunali SUPER COSTOSE E SUPER PAGATE
B) le opere pubbliche ( legge 10) sono
finanziate dai trasferimenti degli enti
isituzionali , regioni , stato in calo .
Altro 20%.
Rimane solo un 20% per fare qualcosa di diverso ....e il 90% delle promesse elettorali sono prese per il culo.
La spazzatura , il rimborso ICI dallo stato( 80%) e vari tributi minori , le concessioni edilizie , affitti ....rappresentano le entrate principali insieme all'alienazione
il blocco delle TARIFFE impone che per avere entrate supplementari devi recuperare l'evasione
Le speculazioni del comune si fanno solo sulla cementificazione , APPALTI , PIANO REGOLATORE e sono entrate aggiuntive...quindi il cancro della cementificazione continua...
.....
IL COMUNE E' GESTITO DAI FUNZIONARI DEL COMUNE , DIRIGENTI CHE PER LEGGE ( vedi Bassanini ) CONTANO DI PIU' DEGLI ASSESSORI E FIRMANO LORO GLI ATTI DI SPESA....oppure arriva la corte dei conti....
IL SISTEMA ITALIA SI FONDA SULLA PARITA' , SULL'EQUILIBRIO DI BILANCIO E SUL SUO SEMI-CONTROLLO , con buchi..., dissesti dovuti alla corruzione e alle regioni a statuto speciale , dove il SUD presenta le piu' forti anomalie di costi , avendo un numero di addetti comune-regione-provincia enorme rispetto al nord
........
IL SISTEMA ITALIA FONDA IL PATTO CON L'EUROPA SUL CONTROLLO DEI BILANCI DEL COMUNE E CONTROLLO TRASFERIMENTI DELLO STATO E REGIONI AL COMUNE
........
Assisteremo ad un maggior numero di commissariamenti , IL PATTO DI STABILITA' NON SI TOCCHERA' MAI .
MAI IL FEDERALISMO DI BOSSI PASSERA' O SIAMO FUORI DALL'EUROPA ED IN COMPAGNIA DELLA GRECIA.
Stanno aspettando di maturale la pensione da deputati e senatori .....e si preparano alle elezioni , FRA UN ANNO infatti LA LEGA MANDERA' TUTTI ALLE ELEZIONI.
Tinazzi
Enrico Brogi
27 aprile 2010 alle ore 13:50Intervento del sindaco di Asti Giorgio Galvagno in merito a false notizie sulla destinazione di una parte del parco Biberach
Durante un sopralluogo al parco Biberach, sono stato fermato da alcune residenti della zona che mi hanno chiesto preoccupate "è vero che l'Amministrazione ha approvato la realizzazione di un nuovo insediamento edilizio che prevede la costruzione di 2 o 3 fabbricati, che sacrificherebbero parte del parco, e di un parcheggio sotterraneo al parco stesso con un cambiamento peggiorativo nella viabilità della zona?".
Sono rimasto sorpreso e ho immediatamente contattato gli uffici tecnici, i quali hanno categoricamente escluso che sia stato approvato o anche solo istruito un simile provvedimento.
È pur vero che il Consiglio Comunale nella seduta di martedì 23 marzo ha approvato la variante 19 che autorizza la cessione di un terreno di 120 mq circa in Via Rossino, ma non prevede assolutamente nuove costruzioni, anzi, questo provvedimento è stato adottato proprio per evitare di dover abbattere un fabbricato già esistente da 50 anni.
Le modifiche previste dalla variante 19 si fermano qui. Evidentemente, però, c'è qualcuno che gioca sull'equivoco, diffondendo notizie non veritiere che danno per approvato con questa variante un intervento che risulta essere una semplice proposta privata.
Infatti, incuriosito dalla situazione, ho approfondito la questione e posso affermare che quella che viene spacciata per un provvedimento già adottato è una semplice proposta avanzata da alcuni operatori privati, come ce ne sono decine di altre, mediante internet secondo una procedura standard prevista dalla normativa comunale. Ciò, ovviamente, non implica alcun impegno per il Comune.
Pur non avendo visionato il progetto e non potendo esprimere giudizi nel merito, desidero precisare, in via generale e pregiudiziale, che finché sarò alla guida del Comune non permetterò che venga intaccato il patrimonio del verde pubblico realizzato negli anni; anzi, una priorità
Ace Gentile
27 aprile 2010 alle ore 13:50I Comuni sono indebitati per (minimo) grave inefficenza da parte di chi ha acquistato prodotti bancari, questi erano tutti in buona fede e,semplicemente, ignoranti e amanti dell'azzardo? Visto che ai responsabili non abbiamo rotto le braccine, e potranno ancora far aumentare I MIEI DEBITI continuando indebitamente a firmare, la mia domanda è: sono gli stessi che venderanno gli immobili? Se la rispostà è SI, viste le capacità amministrative tanto esili da rasentare l'incapacità d'intendere, è il caso di approfondire con la massima urgenza. Dove per "approfondire" si intende fare chiarezza, pubblicizzare le responsabilità, elencare le trattative in atto con importi e nomi degli acquirenti. Tutta una serie di azioni, di buonsenso, che qualsiasi casalinga metterebbe in atto per salvaguardare il proprio capitale. Sono stanca di sapere tutto per filo e per segno, magari da Travaglio, MA DOPO, QUANDO NON CI POSSO FARE UN C. Prova ne sia che si fosse parlato prima di questi "finanziamenti intelligenti" magari non saremmo al disastro. Sono pronta a scommettere la mia vita: i prodotti che 'sti bastardi hanno acquistato dalle banche non sarebbero mai stati acquistati da impiegati di aziende private, e so quel che dico. LA PROVA: le aziende si finanziamo come e più dei comuni, ok? QUANTE NE CONOSCETE CHE SI SONO ROVINATE PER AVERE ACQUISTATI I PRODOTTI DELLE BANCHE? NESSUNA.
Enrico Brogi
27 aprile 2010 alle ore 13:52priorità assoluta dell'Amministrazione Comunale, e potrete constatarlo prossimamente, è quella di potenziare e valorizzare ulteriormente il patrimonio esistente, piantando inoltre migliaia di nuovi alberi.
Dico questo a scanso di equivoci e a futura memoria, per sgombrare il campo da illazioni e dicerie messe in giro da qualcuno che evidentemente ha interesse, per puro calcolo politico, a creare confusione con notizie fasulle.
Giorgio Galvagno
Sindaco di Asti
Riccardo P.
27 aprile 2010 alle ore 15:03Moneta stampata e creata da privati.
Finchè il pubblico si potrà finanziare soltanto aumentando le tasse o accendendo mutui e chiedendo prestiti alle banche questo problema si acuirà sempre di più
Lo sanno oramai anche i gatti di cosa stiamo parlando.
é un virus che sta disintegrando lentamente (se fosse veloce la gente si ribellerebbe) le strutture pubbliche e sociali.
Sveglia gente.... questi delinquenti col cappuccio nero stanno sfasciando lo Stato sia nel diritto sia nei suoi beni ( cessione di sovranità ad enti burocratici europei... svendita del patrimonio accumulato grazie alle tasse dei cittadini a banche,costruttori e fratelli con il cappuccio nero).
Non c'era più rappresentanza politica prima del movimento 5 stelle... speriamo che sempre più cittadini partecipino all'amministrazione della cosa pubblica senza delegarla agli omini col grembiulino.
Dimitri Herskovits
27 aprile 2010 alle ore 15:21
IL FALLIMENTO E' SEMPRE IL MOMENTO CHE OFFRE
LE PIU' RICCHE POSSIBILITA',
BASTA SAPERLO RICONOSCERE.
NESSUN SUCCESSO DA DOVER PROTEGGERE
E' UN GRANDE SUCCESSO PER QUALSIASI IDEA NUOVA.
CHI SAGGIO, COMINCIA ORA AD ESSERE FELICE
E FESTEGGIA!
INVITO TUTTI NEL BLOG - COME ESSER FELICE -
PER FESTEGGIARE INSIEME.
http://incosacredere.blog.espresso.repubblica.it/come-esser-felice/#tp
rossella rispoli
27 aprile 2010 alle ore 15:22il dramma è che a fare i COMMISSARI ci mandano quelli STESSI che PROVOCANO i DISASTRI e in più li PAGANO 10 volte tanto!!!! Fa molto COMODO creare INEFFICIENZA e poi COMMISSARIARE perchè si lucra a DISMISURA. Sarebbe interessante fare un'INCHIESTA su quanto ci costa in Italia la "POLITICA del COMMISSARIAMENTO" (???????). Veramente una pensata geniale e intanto si può leggere qualcosa qui: http://www.report.rai.it/Static/flash/7/report_futuropassato.swf rocLIBERACITTADINANZA
Ace Gentile
27 aprile 2010 alle ore 15:52Insomma vogliamo sapere se in Piemonte qualcuno avesse una pallida idea di cosa stesse facendo o se ha giocato con i derivati per bilanciare la frustrazione accumulata al Casinò
Ace Gentile
27 aprile 2010 alle ore 16:04Finanziaria 2002: possibilità per gli Enti locali di sottoscrivere "derivati".
Operazioni strutturate, a volte complicate e azzardate. Swap sui tassi d'interesse,"cap", "floor", "collar" sul debito. Poi arrivarono i Credit Default Swap, Cds. Termini inglesi, sconosciuti a gran parte degli amministratori che li sottoscrivevano. Grazie Tremonti, hai sempre delle idee fantastiche, sempre così quando si hanno le mani in pasta con l'etica...
Vince M.
27 aprile 2010 alle ore 16:46CRISI? QUALE CRISI?
Si assiste inorriditi al depauperamento, alla svendita ed al saccheggio del patrimonio ambientale ed economico, la cosidetta "cosa pubblica", quale ormai unica ed ultima fonte di ricchezza ancora a disposizione. Questo, per poter continuare con l'arricchimento dei soliti magna magna e per rallentare il declino e posticipare l'inevitabile tonfo nello stagno comune delle tantissime altre repubbliche delle banane. Nel mentre, la miriade di bande bassotti, costituite dal cosidetto "bipartitismo" e dai figuri "del capitale bene" a loro collegati, possono voracemente continuare con l'appropriazione del bene comune e la distruzione delle sostanze di tutti noi italiani, fino all'ultima briciola. Poi, naturalmente, si dirà che è stato il diavolo e la sua malvagia natura.....
Alessandro C.
27 aprile 2010 alle ore 17:18I comuni falliscono e da quando possono spendere i soldi delle concessioni edilizie (articolo 49, comma 7, della legge n. 449 del 1997) come vogliono e senza investire minimamente nelle opere di urbanizzazione vedremo sempre più nuove case costruite e meno servizi realizzati e i nostri figli dovranno continuare a pagare questa mafia del cemento!
ABROGHIAMO L'ARTICOLO 49, COMMA 7, DELLA LEGGE N. 449 DEL 1997!!! BEPPE METTILO NEL PROGRAMMA!!!
Carlo Carli -
27 aprile 2010 alle ore 17:24A nord di Milano è un continuo costruire case per poi vedere ancora dopo mesi ed anni il cartello VENDESI, nessuno compra.
E' l'unico modo rimasto ai Comuni per fare cassa, incamerare gli oneri di urbanizzazione.
basilio grabotti
27 aprile 2010 alle ore 18:05In compenso il Comune di Torino,tramite i Servizi
Sociali,regala soldi a tossici,prostitute e transessuali.
Plinio Tini
27 aprile 2010 alle ore 18:39Bancarotta in Italia ha due significati.
Nel primo significato, per una qualsiasi azienda, vuole dire che non hai più soldi per pagare dipendenti, fornitori ecc. per cui chiudi e quello che rimane viene messo all'asta per pagare i debiti.
Nel secondo significato, per i comuni o qualsiasi ente dello stato, vuol dire continuare a stipendiare dirigenti, capi, sottocapi, amici e amici degli amici; Ma con quali soldi....ovviamente come tutti sappiamo i ns soldi, quelli della povera gente che si alza all'alba e rincasa la sera tardi( COME IL SOTTOSCRITTO)
Sono stanco dei soliti discorsi e lamenti, battiamoci per fare si che chi sbaglia paga veramente, ma di tasca sua.
Forza liste civiche.
F. Masciullo
27 aprile 2010 alle ore 18:50Questo è niente. Potremmo finire come i Paesi sotto embargo dove le donne fanno le prostitute e gli uomini gli schiavi come fosse una cosa normale.
PRESTA NOME
27 aprile 2010 alle ore 20:06L'EUROPA INTERA E' MESSA PEGGIO DEI COMUNI ITALIANI E' LA FINE...... FATE TESORO DI QUESTE INFORMAZIONI E AGITE DI CONSEGUENZA NON DURERA' FINO A FINE ANNO........ AGITE VELOCEMENTE SUI VS. RISPARMI.......
Cesare F.
27 aprile 2010 alle ore 20:28l'abolizione totale dell'ICI usata come spot elettorale dal venditore di tappeti è la causa di gran parte dei deficit comunali; ricordo che, invece si parlava di dare ai comuni l'accertamento catastale del valore reale degli immobili il che avrebbe consentito di far pagare le tasse ai più abbienti e di scoprire un sacco di evasione fiscale.
Si è preferito favorire i benestanti a danno del popolo bue che acclama e vota il suo leader.
Claudia - Ts
27 aprile 2010 alle ore 22:56Centinaia di amministrazioni locali sono in grave crisi finanziaria,per una serie di
investimenti sbagliati: paghino i responsabili;per il crollo delle entrate fiscali:paghi chi ha decretato in maniera sconsiderata l'esenzione dell'ICI;per i
grossi debiti: paghi chi li ha fatti.Per un'eccessiva spesa pubblica:probabilmente fatta senza copertura finanziaria, quindi anche qui ci sono i responsabili, che paghino.Tutte le delibere portano delle firme.
Maurizio m
27 aprile 2010 alle ore 23:14project financing del comune di San Miniato , si parla di una "privatizzazione" di 45 anni per l'hotel San Martino e i parcheggi , 99 anni ( UN SECOLO !!!) per i box del parcheggio delle Casine.
Saranno dati in gestione alla società Pisa Parcheggi e Consorzio Etruria ben 580 posti a pagamento e che oltre trecento di essi sono concentrati nel capoluogo. Ulteriori 200 posti a pagamento dovranno essere consegnati quanto prima alla controparte privata , probabilmente spalmandoli su tutto il territorio comunale. Il contatto prevede che il Consorzio Etruria e la Pisa parcheggi, gestiranno opere nel settore della viabilità e parcheggi per una durata di anni 45.Il Comune si è impegnato altresì ad adottare i provvedimenti necessari affinchè venissero conferite alla controparte privata le funzioni di verbalizzazione delle violazioni in materia di sosta nonché la rimozione e il blocco degli autoveicoli, con il conseguente totale spossessamento del Comune della materia connessa alla sosta.
Adozione un piano parcheggi tendente ad eliminare o ridurre fortemente la possibilità di parcheggio nel raggio di 300 metri dalle opere affidate in concessione e a non realizzare ulteriori parcheggi o autorimesse nello stesso perimetro per almeno 10 anni per non fare conocrrenza al soggeto a cui sono stati dai i parcheggi in concessione
fonte: http://www.gonews.it/articolo_51758_Project-financing-Laura-Cavallini-vincola-bene-pubblico-lamministrazione-autorevole.html
http://www.gonews.it/articolo_50401_Ferraro-accordi-project-financing-parcheggi-hanno-ingessato-citt.html
paolo pizzetti
28 aprile 2010 alle ore 08:47Scusate se mi intrometto, ma, dova sta scritto che i comuni italiani debbano essere gestiti in stile parlamento? Auto blu, grigie ecc... appannaggi, rimborsi e gettoni vari? Allora facciamo che chi si vuol occupare di politica ad ogni livello lo faccia a titolo gratuito!!! Inoltre superando gli anacronistici campanilismi, facciamo che per esempio non possa esistere un comune di meno di 10.000 abitanti, accorpiamo comuni con analoghe esigenze e caratteristiche, e magari eliminiamo una valanga di poltrone e poltroncine!!! Negli ex comuni eliminati, potrà sempre rimanere un ufficio distaccato perchè il vecchietto non debba fare il giro del mondo per uno stupido certificato. Sarebbe opportuno far presente ai nostri governatori, governatorucci, satrapi e satrapucci, che forse si sono un pochino montati la testa, tanto pagano sempre gli altri, cioè noi!!!! E per favore non mi si venga a dire che tanti carrozzoni politici locali servono a "fare occupazione" perchè oltre alla grande inutilità ed incompetenza, valgono solo a garantire una comoda poltrona a tanti"braccianti agricoli mancati (purtroppo per noi miseri contribuenti) un abbraccio a tutti
Mariano Ingaldo
28 aprile 2010 alle ore 09:06Poi se ci mettiamo che queste aree sono assegnate e vendute facendo favori su favori tramite lobby e tutto un dire .. l'uomo fa veramente schifo.
Se te invece vuoi comprare un pezzettino di terra per costruirci casa tua ( che per in inciso ti costa la metà della metà che comprare un appartamento delle stesse dimensioni ) o non te lo fanno fare o ti spellano a forza di mazzette e urbanizzazione e tasse. Però la lobby del cemento e dei costruttori quella può tutto. A fucilate in bocca prenderei sta gente
Gigliola Mazzali
28 aprile 2010 alle ore 09:23" E' STATO ITALIANO "
Studiati per bene a tavolino,
senza controlli
i disavanzi che pagherà
il popolino. Messo alle strette,
da stipendi da fame,
da ricatti per il lavoro
che viene a mancare.
Non più mutui, solo debiti
e la casa costretti
a lasciare, per risanare
il debito pubblico
che continua ad aumentare.
"Brave" persone, si offrono
di comperare, qualsiasi
immobile a prezzi da fame.
Così l'Italia si appresta
a diventare: " Multinazionale"
Non etnica, ma aziendale.
" NESSUN DORMA "
Vittorio B.
28 aprile 2010 alle ore 10:21Anche a Modena si svende il territorio per fare cassa.
Ma vorrei ricordare che per criticare gli altri ed è sacrosanto farlo bisogna essere democratici dentro!
In Emilia-Romagna Favia e collaboratori hanno calpestato il principio dell'uno conta uno e il principio del rispetto delle preferenze. Favia ha scelto il seggio dove aveva meno preferenze per fare passare l'amico DeFranceschi come consigliere in regione per il seggio scattato a Bologna.
Beppe Grillo se fosse coerente dovrebbe ritirare la proposta di legge popolare che ha presentato in parlamento che vuole ripristinare le preferenze.
In Emilia Romagna i Grillini hanno applicato il Porcellum!
Favia dimettitti per porre rimedio ad una scelta che va contro il principio base del movimento: uno conta uno e 717 preferenze (Poppi) sono di più di 369 preferenze (DeFranceschi). Leggete il sito www.modena5stelle-beppegrillo.it.
Vittorio Ballestrazzi
consigliere comunale di Modena
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
28 aprile 2010 alle ore 10:40L'Italia non è la Grecia: noi stiamo con un piede nell'Euro e l'altro nella fossa!
Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l'aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio dell'impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c'è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull'opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l'elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l'Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell'euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l'irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti - proseguendo lungo il solco tracciato da 'Prodi & Compagni' - ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi...
CONTINUA SU:
alessandro d.
25 ottobre 2012 alle ore 18:10I COMUNI PIEMONTESI SONO INDEBITATI? SEMPLICE SONO COME SI DICE, FALSI MA CORTESI.
VIVA VIVA GRILLO
gerry
28 ottobre 2012 alle ore 18:10I COMUNI SONO INDEBITATI?
E ve ne meravigliate? Si sapeva ampiamente che col federalismo "tutti gli enti locali" (regioni, provincie e comuni) sarebbero falliti nel giro di una decina d'anni. Si sapeva ampiamente che, col federalismo, gli enti locali sarebbero tutti diventati dei piccoli Stati, con costi, vizi, sprechi, corruzione, tangentoli, parentopoli, appaltopoli e malaffare di ogni genere, e che questo avrebbe decuplicato-ventuplicato-trentuplicato-quarantuplicato... le spese per la loro gestione. Chi diceva "Roma ladrona, Roma padrona" lo diceva perché voleva padroneggiare e ladroneggiare come a Roma. Solo che Roma è una sola, mentre gli enti locali sono: 20 regioni, 110 provincie e 8101 comuni (più tutte le società pubbliche controllate e partecipate, più tutte le consulenze esterne moltiplicatesi come funghi e tutte create per sistemare politici trombati e parenti ed amici a go-go). Quindi sono state create oltre 8200 piccole ROMETTE, con costi ROMANIZZATI. E le persone che hanno spinto per il federalismo (soprattutto gli amministratori locali, gli aspiranti amministratori delle varie società partecipate e controllate, nonché gli aspiranti consulenti esterni, nonché i poteri forti che prefiguravano intrallazzi a fiume) sapevano perfettamente cos'era il federalismo. Siamo stati per millenni senza le regioni. Molti padri costituzionalisti non le volevano. Temevano che sarebbero diventati degli enti di spese, sprechi, corruzioni e malaffare di ogni genere. Ed avevano ragione. Le Regioni erano state previste nella Carta Costituzionale del '48, ma proprio per i suddetti timori esse non furono adottate da subito. Purtroppo, furono adottate nel 1970 e da allora il Paese ha iniziato il suo ineluttabile declino, trascinandosi dietro anche gli altri enti locali (soprattutto i comuni) e questo ci sta portando alla bancarotta.
Beppe, per salvare il Paese è necessario sopprimere le regioni ed accorpare i comuni ad almeno 15-18 mila abitanti, altrimenti sarà la fine.
