Bossi vuole le banche del Nord, ma le banche sono istituti privati o enti controllati dai partiti? Le banche stanno in piedi grazie ai depositi dei cittadini e a loro devono rispondere, non ai politici. Le banche portano male alla Lega. La Credieuronord l'ha quasi rovinata. Ed era solo un piccolo istituto di credito...
""Bossi: Vogliamo le banche del nord!". Ora, vista la fine che ha fatto l'unica banca posseduta sinora dalla lega io, fossi un risparmiatore del nord, ritirerei immediatamente i miei risparmi e li trasferirei in qualche banca del sud oppure all'estero... non vorrei prenderla nel c..o come è accaduto a quei coglioni che hanno creduto nella Credieuronord...". Danilo De Rossi

Le banche della Lega
15 aprile 2010 alle ore 16:40•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (24)
Arzân
15 aprile 2010 alle ore 16:56Nazionalizzare la Banca d'Italia e tutte le altre, i privati non possono battere la moneta e tanto meno gestirla. Bisogna cominciare, seriamente, ad uscire dal medioevo. Una volta x tutte.
Jonni Caseri
15 aprile 2010 alle ore 17:52... i roma ladrona e quelli del DOPPIO lavoro loro possono ...
..mi sembra la vecchia DC basta vedere come
stanno mettendo i loro uomini nelle società pubbliche..
Alina F.
15 aprile 2010 alle ore 18:04Se Bossi è sulla strada giusta lo leggeremo nei necrologi dei prossimi giorni.
La moneta torni di propietà del popolo!
Sempre più persone si sono rese conto dell'inganno schifoso.
No alla banca centrale privata!
Ma Trichet fa finta di non conoscere neppure la Glass-Stegall
alberto arnoldi
15 aprile 2010 alle ore 18:18L'ennesima cazzata populista senza senso di Bossi, che dà l'idea, se ce ne fosse ancora bisogno, della competenza leghista.
Con questa boutade mi verrebbe da pensare che alla dirigenza leghista non stia a cuore la difesa del territorio e dei cittadini "padani" bensì quello che può togliere dai loro portafogli.
Perchè la Lega ha interesse per un premier leghista a Roma se ad essa interessa il Federalismo?
Forse perchè vuiole aumentare ancor più i loschi affari, il clientelismo ed il nepotismo di cui anch'essa si nutre a piene mani?
Vero Vero
15 aprile 2010 alle ore 18:22Invece che chiedere lavoro, rispetto, tasse eque per tutti, una sanità che veramente funzioni, gli elettori leghisti chiedono che la Lega si impossessi delle banche?
Certamente chi vota Lega crede agli asini volanti.
Elettori leghisti, pensate davvero che la Lega vuole ordine e pulizia?
A parte il fatto che la Lega è al governo e quindi avrebbe la possibilità di legiferare quello che vuole e se volesse fare pulizia l'avrebbe già fatta, ma il fatto comico è che non capiscono se ci fosse veramente ordine la Lega la voterebbero in pochi, ed è forse questo il motivo per cui la Lega abbaia tanto ma fa poco.
Se così fosse chi la voterebbe mai la Lega
Giorgio O.
15 aprile 2010 alle ore 19:24Che Bossi sia un federalista è tutto da dimostrare, che sia un politicante famelico di potere e poltrone come tutti gli altri, questo è certo.
La presunta differenza della lega rispetto agli altri partiti, in riferimento alla onestà e correttezza, è una bufala grande come una piramide, che fa il paio con la presunta onestà del PCI di 20 anni fà, tutte frottole buone solo per i polli che li votavano.
Che Berlinguer, onest'uomo, fosse cosciente di questo è altrettanto vero, che non abbia almeno ripulito il suo partito, purtroppo è una realtà storica;
ovviamente non approfondisco sul PSI e la DC, perchè le considero delle associazioni a delinquere, composte da truffatori e ladri di professione, e di cui sono finiti al gabbio solo una minima parte.
Mi ha notevolmente seccato invece leggere dei commenti in cui gli "afacionados" del PD si inalberano perchè quando grissino fassino ha esclamato "abbiamo una banca" tutta la stampa l'ha messo in croce, mentre ora che il trogolo bossi ha detto la medesima cosa nessun quotidiano lo attacca a fondo.
Facciamo un piccolo replay : le banche, in particolare le Casse di Risparmio sono comandate da delle Fondazioni, grande idea da quel genio di superimonti, che ha separato la gestione diretta delle banche, dalle fondazioni che ne sono le proprietarie.
Orbene, a mia conoscenza non ho mai visto che un proprietario non entri nelle scelte della gestione della società, quindi quella di superimonti è fumo negli occhi per il popolino elettore.
Le poltrone dei CdA delle Casse di Risparmio sono le più ambite dai politici prepensionati o trombati (a 40 anni), meglio delle municipalizzate e delle varie società a partecipazione pubblica.
Io per conoscenza diretta, so benissimo come e perchè vengono nominati i Consiglieri, ed è una fogna.
La "ROBA", questa è la massima aspirazione di questi ladri travestiti da Rappresentanti del Popolo, e solo il Movimento sganciato dal mercimonio, può distruggere queste cricche.
Giustina .
15 aprile 2010 alle ore 19:29 http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
Alessandro Pescini
15 aprile 2010 alle ore 20:09La prossima sarà: facciamo il grande fratello leghista....
Brenno 2000 (vae victis)
16 aprile 2010 alle ore 08:15ma, scusa, esiste già.
Non si chiama silvio ? Ooooops, non dovevo dirlo! ;-)
Carmine Crocco Donatellli
15 aprile 2010 alle ore 20:15CHE TE NE FAI DELLE BANCHE DEL NORD TRA POCO I SOLDI IN ITALIA NON VARRANNO PIU' NIENTE
HO UN BELLISSIMO SECCHIO DI MERDA DI VACCA ORIGINALE ATOATESINO TI PUO' INTERESSARE????
Massimo Baldo
15 aprile 2010 alle ore 20:40il post di beppe ci da la risposta implitictamente... istituti privati :)
francesco zaffuto
15 aprile 2010 alle ore 22:29Il Banco di Sicilia è del Nord?
Tutti i giornali economici del 14 aprile hanno dato la notizia che il consiglio di amministrazione di Unicredit ha sancito la fusione di sette banche controllate (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, UniCredit Corporate Banking, UniCredit Private Banking, UniCredit Family Financing Bank, UniCredit Bancassurance Management & Administration); si fonderanno nella capogruppo Unicredit S.p.A. Saranno salvaguardati solo per l'immagine tre marchi (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia),solo un modo per ricordare ai clienti che stanno continuando a bere la stessa birra. Nei fatti il Banco di Sicilia smetterà di esistere dal primo novembre 2010, proprio quando sono in scadenza il cda del Banco di Sicilia e i patti parasociali con la Regione Siciliana, che obbligavano il gruppo Unicredit a non intaccare gli organi di autonomia decisionale del banco. Il presidente della Regione siciliana conterà come il due di picche in tema di nomine bancarie presso il Banco di Sicilia.
Zaia quando è stato nominato Piccini in Unicredit ha detto di apprezzare la scelta di un "uomo del Nord"; grande risultato.
Diciamo che sono i banchieri che controllano i politici.
francesco zaffuto www.lacrisi2009.com
gianfranco tassone
15 aprile 2010 alle ore 22:51Non mi stancherò mai di dire, fino a farmi odiare, che di qualsiasi colore o fede poliica si appartenga il cambiamento non potrà mai avvenire se non si decide di bussare alle porte del potere e cominciare a dare qualche bella sculacciata sui sederini di questi bambini viziati,iniziare a privarli di tutti i giochini che si sono comprati grazie ai NOSTRI SOLDI. Io credo fortemente che il popolo italiano sia il più c.......e del mondo ed ancora non hanno capito che questi 4 deficenti non hanno nessun diritto (anche se è ormai da decenni che si son presi la libertà di farlo)di fare i propi comodi con i nostri soldi. Per non parlare delle leggi adpersonam che sbocciano come un campo fiorito in piena primavera. Aprite gli occhi e smettetela di piangervi addosso.
vincenzo o.
15 aprile 2010 alle ore 22:58quanti commenti sulla LEGA, ma lo sapete che cos'e' la LEGA? Avete mai conosciuto i suoi uomini dal vivo? Gli uomini che sul territorio lavorano tra la gente? Se così non e' ASTENETEVI dal commentare per favore, a criticare si fa' presto, a risolvere le cose NO!!! Le banche per esempio sono il centro del potere OCCIDENTALE se si riuscira' a controllarle(dubito che mollino le redini, vedi il caso Profumo), magari e dico magari riusciranno a far circolare i soldi in maniera piu' efficace, anche per finanziare le aziende SANE sul territorio, poi se dovessero anche loro fregarci, beh allora.....che vi devo dire ma almeno non mettiamo i carri davanti ai buoi.
Luca .
16 aprile 2010 alle ore 13:00Ci sono tanti bravi leghisti e io ne conosco tanti volenterosi e onesti, altri però è inutile negarlo sono un pò ignoranti e a dire il vero xenofobi. La lega li rappresenta tutti, quelli bravi e quelli egoisti di tutte le professioni, ci sono ricchi imprenditori leghisti che guardano solo al loro tornaconto magari legati al vecchio mondo di craxi, e poi ci sono i leghisti militanti, giovani volenterosi di cambiare le cose si spera. Penso che sia assurdo in questo blog criminalizzare dei votanti come noi, che votino lega, PDL e PD. Chi lo fà è solo un Trolls che crea scompiglio. Ciò nonostante penso che il M5* guarda molto più in alto e più avanti. Ci dobbiamo aspettare molto da questo movimento e sono sicuro che molti si avvicineranno alle sue idee se ci sarà un SERVIZIO DI CONTROLLO del blog migliore ... magari con più moderatori volontari... E' da ieri che c'è una bella bestemmia sul blog e nessuno la toglie... non credo che criticare la Chiesa o addirittura odiare la Chiesa possa corrispondere con il bestemmiare in pubblico Dio.
silvio berusconi
16 aprile 2010 alle ore 04:14E SE INVECE FACESSERO UNA BANCA PUBBLICA DI PROPRIETA` DEL POPOLO ITALIANO.
>
BEPPE SEMBRA QUASI CHE TU STIA LEGGITIMANDO LE BANCHE COME PROPRIETARIE DEL DENAROPUBBLICO ITALIANO.
>
NO AL $ I gN O R A G
G IO.
alvisea fossa
16 aprile 2010 alle ore 08:22CIAO BEPPE
ANCORA BANCA DEL NORD???? MA NON NAVETE ANCORA FINITO DI ROVINARE ABBASTANZA LE FINANZE AGLI ITALIANI!!!!!!!!!
ALVISE
alberto rameni
16 aprile 2010 alle ore 10:27Trovo inquietante che i partiti dichiarino così apertamente il loro avido interesse per degli istitui che dovrebbero essere in mano ai privati. Già fanno danni così, figuriamoci poi coi partiti dentro ai loro CDA. Si nota poi come sia palese l'interesse della politica non verso i problemi del cittadino, quanto piuttosto verso settori della società che non portano voti ma soldi e potere. Per la banca del resto, avere un referente politico diretto è un enorme vantaggio in termini di ottenimento di leggi ad essa stessa favorevoli. La mia domanda è la seguente: questo è o no un palese conflitto di interessi? Perchè se tale fosse allora andrebbe subito bloccato. Ma la legge purtroppo in tal caso fa acqua da tutte le parti.
Sidney Sonnino
16 aprile 2010 alle ore 11:14Quello che più mi impressiona è che, subito dopo il voto, si manifesta la vera natura di questi politici della lega (ma potrebbero essere di qualunque partito): appropriarsi del denaro per poter esercitare il potere. In altre parole "vogliamo i soldi così li diamo a chi diciamo noi, a chi vogliamo noi e avremo riconoscenza da chi li ha ricevuti da noi, e la riconoscenza si tradurrà in sostegno elettorale, politico". Insomma clientela. Leggo che gran parte delle imprese nel nord (del sud purtroppo neanche si può dire) che hanno le pezze al culo per le scelte sbagliate, per le sottrazioni di risorse economiche o per i malaffari dei propri imprenditori, beneficeranno di questa lega nelle banche, che darà loro SOLDI CHE NON MERITANO e che indebiterà quelle banche a spese dei soliti piccoli azionisti.
Quindi penso che l'elettore che sente il proprio politico votato, qualunque sia lo schieramento, parlare subito di soldi, di potere e non di azione democratica conseguente il programma per il quale questo elettore lo ha votato, dovrebbe mangiarsi le mani per aver fatto la X sul partito sbagliato.
MEDITATE GENTE, MEDITATE!
silvia bossi
16 aprile 2010 alle ore 12:03Bossi ovviamente vuole banche e quant'altro.
E' il suo compito da vero politico italiano, spiace dirlo ma è così. Il guaio vero è che per uscire dal medioevo bisognerebbe poterli cambiar tutti, e visto che sono a conoscenza del Museo Lombroso, beh.... lo vuole chi comanda qui a To, vedremo alle prossime elezioni cosa salterà fuori, così come si vuole l'inceneritore ad esempio.
un'amica insospettabile, una mamma molto più tranquilla di me mi ha scritto che questo paese qui è alla deriva....
mario .
16 aprile 2010 alle ore 15:53Tale Renzo Bossi, elevato agli altari della Regione Lombardia solo perché figlio di Umberto Bossi e nonostante un curriculum scolastico di tutto rispetto asinino-somaresco la dice tutta su a che punto siamo della notte.
Non meravigliamoci se simile somaro lo ritrovereno a capo di una banda ops BANCA.
mario .
16 aprile 2010 alle ore 16:01 Tale Renzo Bossi, elevato agli altari della Regione Lombardia solo perché figlio di Umberto Bossi e nonostante un curriculum scolastico di tutto rispetto asinino-somaresco la dice tutta su a che punto siamo della notte.Non meravigliamoci se domani ci ritroviamo con un simile asino alla guida
di qualche banda,,,,,,,ops BANCA!
manuela bellandi
16 aprile 2010 alle ore 17:28La Sec cita Goldman Sachs con l'accusa di frode legata a Cdo, Bloomberg
(16 Aprile 2010 - 16:59)
MILANO (Finanza.com) - La Sec, la Consob americana, ha chiamato in giudizio Goldman Sachs Group con l'accusa di frode nei confronti degli investitori in transazioni riguardanti titoli legati ai mutui subprime. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. Il titolo Goldman Sachs cede circa 10 punti percentuali. Immediata è stata anche la reazione al ribasso dei mercati azionari internazionali.
Goldman Sachs: tonfo del titolo a Wall Street, -9,8%***
(16 Aprile 2010 - 16:54)
Lucina Prospero
16 aprile 2010 alle ore 19:15rimettere i soldi in qualche banca del sud ; banco di sicilia, banco napoli, 121, te ne sei dimenticato ?
banca del nord..1 sportello... chi metteva soldi sapeva bene i rischi.. e' stato un tentativo finito male.. d'altronde il rischio c'e sempre..