
La Resistenza senza voce
25 aprile 2010 alle ore 13:25•di MoVimento 5 Stelle
Le manifestazioni per il 25 aprile si sono aperte con un giorno di anticipo con uno spettacolo celebrativo alla Scala. Il comitato antifascista formato da Napolitano, Berlusconi, Moratti, Formigoni è stato accolto dai milanesi con grande entusiasmo. Un trionfo soprattutto per Morfeo, la firma più veloce della Repubblica, che si è pure commosso. Fuori, lontani dai lustrini e colliers, un gruppo di cittadini aspettava con ansia di salutare il Primo Partigiano d'Italia. Il loro entusiasmo era tale che è stato necessario transennarli come delle bestie. Uno di loro ha preso un megafono per farsi sentire dai celebranti all'uscita dal teatro. Ha potuto solo ricordare le leggi vergogna proposte da Berlusconi e firmate con la rapidità di una raffica di mitra partigiana dall'eroico Napolitano. Poi, tra l'indifferenza di molti, Piero Ricca è stato trascinato via e il suo megafono è stato sequestrato. Pertini, un vero Presidente e un vero Partigiano, è stato nominato all'interno della Scala. Se fosse stato in vita li avrebbe presi tutti a calci nel culo.
Commenti (84)
Mak 89
25 aprile 2010 alle ore 13:32E' una vergogna!!!!!!!!
Ma come può uno sbirro entrare nella folla ,sequestrare il megafono a uno,zittirlo e NESSUNO FA NULLA PER FERMARLO???????
Renzo La Trota
25 aprile 2010 alle ore 13:51perche' era tutta brava gente! Chi alza le mani e' abituato a farlo, la gente comune che ha solo voglia di legalita' , in questi casi, si trova spiazzate e anzi ha pure paura; loro lo sanno e ci vanno a nozze.
gianni f.
25 aprile 2010 alle ore 15:08Anche la "brava" gente alla fine si incazza...
Anonimo Anonimo
25 aprile 2010 alle ore 16:06
Se fai qualcosa per fermarlo nella migliore delle ipotesi ti fai qualche mese di galera, nella peggiore fai la fine di Cucchi.
Solidarietà a Piero Ricca.
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
25 aprile 2010 alle ore 18:38Se fai qualcosa per fermarlo nella migliore delle ipotesi ti fai qualche mese di galera, nella peggiore fai la fine di Cucchi.
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la vecchia storia degli anni di piombo!!!!
perchè anche loro son di carne e ossa...e riempono
le bare con il tricolore sopra !!!
è vero?
e comunque dipende sempre dal numero e dall'azione
veloce ... non sempre devi arrivare a eliminare nessuno!!! la massa spaventa più della forza!
Luigi Bonardo
25 aprile 2010 alle ore 20:46Per Gianni F.
Parole sante le tue:
"anche la brava gente alla fine s'incazza"
E aggiungo che sarebbe anche ora.
Una marea di gente incazzata non la può fermare nessuno, nemmeno i carri armati.
Basta semplicemente essere UNITI.
gianni f.
26 aprile 2010 alle ore 09:18Il popolo sarà unito solo al momento che tutti(o per lo meno la maggior parte) si troverà nella condizione di non poter andare avanti economicamente.
Prima non succederà un bel niente.
Purtroppo.
Renzo La Trota
25 aprile 2010 alle ore 13:46nn si puo' + parlare!
FASCISMO totale!
Simone T.
25 aprile 2010 alle ore 13:50A suo tempo anche Pertini ha infilato la testa sotto la sabbia facendo finta di non vedere quello che combinava il suo partito nelle mani di Craxi.
Frena gli entusiasmi Grillo, sono attori e ognuno recita la sua parte. La fortuna di Pertini è che il momento, economicamente parlando, era migliore e c'era solo la tv di stato a fare informazione.
Grazie
Jonni Caseri
25 aprile 2010 alle ore 13:51La contestazione al sindaco nella cerimonia del 25 aprile a Bergamo
http://www.ecodibergamo.it/videos/Video/4865/
Piero Lestingi
25 aprile 2010 alle ore 13:54BASTA A LAMENTARVI, DOVREMMO FARE QUADRATO ATTORNO A PIERO RICCA CHE DA PARECCHI ANNI HA IL CORAGGIO DI SPUTARE IN FACCIA LA REALE SITUAZIONE DI QUESTO PAESE CHE SE NE ANDATO A FARSI FOTTERE !! DOVREMO ESSERE IN 10.000 INTORNO A LUI E VEDRETE CHE QUEL SERVO DELLO STATO CHE SI FA CHIAMARE AGENTE NON AVREBBE NEANCHE IL CORAGGIO DI AVVICINARSI, NE' A PIERO E NEANCHE A TUTTI NOI !! BASTA, CI HANNO STUFATI !!
Massimo Palmieri
25 aprile 2010 alle ore 16:03Basta co sto pertini, avete rotto le scatole. Ma chi credete che era Pertini? Piantatela di porlo sempre a modello quasi perfetto
Giuseppe A.
25 aprile 2010 alle ore 17:31illuminaci, quale è il tuo modello?
Franco T.
25 aprile 2010 alle ore 22:30Lavati la bocca prima di nominare quel nome,coglione.
angela s.
25 aprile 2010 alle ore 23:07Pertini era un uomo condannato a morte e imprigionato sotto il regime fascista, un uomo che ha lottato per la conquista della libertà dalla dittatura, quella libertà che oggi consente anche a te di dire stronzate!
Angelica E.
26 aprile 2010 alle ore 22:31Se non hai capito chi era Pertini allora non hai capito nulla.
Davide Cordella
25 aprile 2010 alle ore 17:01Massimo Palmieri tu parli per ignoranza o per rigetto
In Italia ci sono stati anche grandi uomini
Sandro Pertini è stato l'unico presidente a difendere a spada tratta la costituzione e le nuove generazioni
Non c'è Italiano che io sappia che non si sia sentito vicino alla patria ascoltando quest uomo.
Siamo un popolo attaccato al passato, è vero.....
Ma si da sempre per scontato che il passato dovrebbe costruire il futuro non distruggerlo
Saluti a tutti
e onore a Sandro Pertini unico è vero partigiano
Roberto P.
25 aprile 2010 alle ore 17:15CANNIBALISMO POLITICO: ancora un esempio del lento, ma inesorabile, metabolismo della politica berlusconiana.
Nel 2008 l'Orrenda Creatura (FI) nata dalla Bestia (SB+MF) ha ingerito il piccolo Pinocchio (AN), che credeva di trovare rifugio nelle sue viscere, e con esso il suo Babbo (GF), facendogli credere che il suo 30% poteva diventare il 100% (o almeno farne parte), premiando decenni di spasmodica attesa di rivincita nella politica nazionale. La Fata Verdina (LN), ben conoscendo il vero obiettivo della Bestia, stava a guardare, consapevole delle conseguenze nefaste per il piccolo burattino e per il suo Babbo.
Infatti, dopo due anni di lenta ma inesorabile digestione, il papà di Pinocchio, accorgendosi dell'inganno (ma soprattutto della puzza che regnava sovrana all'interno delle viscere, sempre più piene di rifiuti umani e di sostanze tossiche), ha cercato disperatamente di salvare sé e il suo figliolo da morte ormai certa, smascherando l'Orrenda Creatura e gridando aiuto, ma non ha fatto altro che accelerare il processo digestivo che ormai era alla fase finale, con tanto di rigurgiti, peti e urla di soddisfazione della Bestia.
Ora è certo. Pinocchio, seppur coriaceo e duro da digerire, è definitivamente morto e né il Babbo né nessun altro possono più far nulla per lui, se non seguirlo nella stessa fine.
Quello che non si è trasformato in nuova linfa, contribuendo alla crescita dell'Orrenda Creatura, è diventato ormai escremento, pronto per l'espulsione, anche se dolorosa.
La Fata Verdina, aiutando il processo digestivo con la sua medicina amara, non aspettava altro per confermare il suo pensiero di sempre: Pinocchio e il suo Babbo sono solo pezzi di merda.
Morale della favola: fidarsi è bene
Pasquino 2010
Luciano Buono
25 aprile 2010 alle ore 17:30
Ieri, 24 aprile, in concomitanza con la celebrazione del 25 Aprile del Presidente della Repubblica, svoltasi al Teatro alla Scala di Milano, eravamo riuniti in Piazza della Scala, noi dipendenti del Teatro, per esprimere civilmente il nostro dissenso al decreto di Bondi, con uno striscione che recava le parole
NO AL DECRETO INFAME - VIA I BANDITI DALL'ANFOLS
Orbene, giunti sul posto siamo stati subito avvicinati da energumeni in borghese che ci hanno impedito di esporlo, tentando anche di sequestrarlo con la forza. Dopo vari strattoni e urla, tra spintoni e urti da parte degli stessi succitati energumeni, ci è stato finalmente concesso di esporre lo striscione all'ingresso della galleria Vittorio Emanuele, ben distanti dal nostro Teatro e soprattutto dalle telecamere.
Dopo aver comunque manifestato là dove era possibile, ci siamo recati tutti all'ingresso artisti in via Filodrammatici 2, sotto i portici, lo stesso ingresso per il quale ogni giorno transito per andare a lavorare.
Senza striscione.
Lì giunti, dapprima ci è stato impedito l'accesso al Teatro, nonostante esponessimo il pass di cui siamo dotati (rimarco che ieri sera, quando sono andati via tutti, abbiamo fatto una replica del Simon Boccanegra con Placido Domingo, come da cartellone), poi hanno schierato un cordone nutrito di forze dell'ordine in tenuta antisommossa (!) per impedirci il transito sotto il colonnato.
Eravamo tanti, artisti del coro, orchestrali, tecnici, personale di sala, sarte...in un istante mi sono visto davanti un enorme scudo in plexiglass, che proteggeva dalla mia voce, che intonava un coro, un aitante tutore dell'ordine, con casco sulla testa e manganello proteso, ma la potenza e l'onda d'urto delle mie tenorili corde era tale, tanta, che
quel manganello è partito, colpendo alla tempia un tecnico che era alla mia destra...continua
Luciano Buono
25 aprile 2010 alle ore 17:35
...Abbiamo cercato di fermare quelle mani con il manganello alzato, e uno di noi (non so come) ci è riuscito, afferrando il polso del valoroso e zelante tutore dell'ordine...dietro di lui un suo collega, forse infastidito da cotanto ardire, ha sferrato un PUGNO, colpendo sul naso e facendo sanguinare il proprietario della mano che aveva osato fermare il manganello.
W l'Italia e la Resistenza, intanto, si proclamava all'interno del Teatro.
Con Berlusconi seduto sorridente in platea e gli artisti della Scala presi a sprangate fuori.
Milano, 25 aprile 2010 Luciano Buono
Artista del Coro del Teatro alla Scala
Cesare Palma
25 aprile 2010 alle ore 17:42A pag 3 di Repubblica di oggi leggo che "Pietro" Ricca, "da quando gli gridò buffone nel palazzo di giustizia non ha mai perso l'occasione per contestarlo". Nessun accenno alle motivazioni.
Quindi secondo Repubblica, il fine è quello di contestare. Nient'altro.
Che tristezza
Isidoro De Rosa
25 aprile 2010 alle ore 17:54...ECCHECCAVOLO !!!!! ALLORA E' PROPRIO VERO CHE I MODELLINI DEL "DUOMO DI MILANO" SONO INTROVABILI ????!!!!!!
Janek N.
25 aprile 2010 alle ore 17:58Non sarà il caso di ritrovarsi, lavoratori, studenti e combattere duramente, nuovamente uniti?
EL PUEBLO UNIDO JAMAS SERA' VENCIDO..
De pie, luchar,
que el pueblo va a triunfar.
Será mejor la vida que vendrá
a conquistar nuestra felicidad
y en un clamor mil voces de combate
se alzarán, dirán,
canción de libertad,
con decisión la patria vencerá.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: ¡Adelante!
El pueblo unido jamás será vencido,
el pueblo unido jamás será vencido!
Solidarietà ai lavoratori della Scala ed al diritto di parola e libera pacifica contestazione, forse troppo PACIFICA?
il fatto (quotidiano)
25 aprile 2010 alle ore 18:08Onore a PIETRO RICCA.
oscar oscar
25 aprile 2010 alle ore 18:23Da:"L'Uomo dell'anno"
"I politici sono cone i pannolini, vanno cambiati spesso, per lo stesso motivo.
alvisea fossa
25 aprile 2010 alle ore 18:26CIAO BEPPE
IL 25 APRILE,SARA' DAVVERO LA FESTA DELLA LIBERTA' QUANDO CI LIBEREREMO SUL SERIO: DEI PARTITI E DELLA CONFINDUSTRIA,COMUNQUE ONORE PIETRO RICCA,PER QUEL,LO CHE HA FATTO..........
ALVISE
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
25 aprile 2010 alle ore 18:33Ripeto...nunmefregauncazzo!!!!
ero andato alla manifestazione viola sperando
di incontrare qualche pezzo di merda !!!!!
era andato a Milano al teatro da Grillo ...ho incontrato il Piero Ricca e due sbirri "quieti"!!!
quello che non CAPISCO...forse sono troppo preistorico ...ma come cazzo si fà a farsi togliere il megafono con decine e decine di sostenitori ad un millimetro!!!!!
sarebbe bastato uno sputacchio a testa per affogarlo nella merda !!!!
per non parlare di un bel calcio ai coglioni!!!!
POPOLO DI PECORE...NON BASTANO PIU' GRIDA E FISCHI !!!!
SE NON VI ORGANIZZATE CON GUARDIE RIVOLUZIONARIE PREPARATE (tipo buttafuori o simili) SARA' SEMPRE PEGGIO!!! (prendete esempio dalle ronde!!!!)
altrimenti ......POVERETTI!
Franco T.
25 aprile 2010 alle ore 22:21Guardie incazzate ? Buttafuori ?
Cosa vuoi anche la fanteria? vai a cagare.
Due ragazzi da un metro e sessanta con due taser fatti in casa e il bisonte va giu che e' una meraviglia.
Dài sveglia!!!
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
26 aprile 2010 alle ore 16:05Franco T.
me cojoni la guerriglia s'è evoluta !!!
vabbè, anche laser di guerrestellari o startrek andrebbero benissimo!!!non sono contrario alla scienza...specialmente se serve alla causa!!!
eh eh !!!
caterina elle
25 aprile 2010 alle ore 18:37Sono sempre stata d'accordo sul fatto che i nostri politici siano ormai solo contestabili, dato che manifestare, laddove ancora ci sia permesso, è uno dei pochi modi civili che ci restino per far sentire la nostra voce. Ma cosa sarebbe successo e, sopratutto, come si sarebbero sentiti questi politici finti patrioti se all'uscita dalla Scala chi oggi li ha contestati avesse scelto di zittirsi al loro passaggio e avesse voltato loro le spalle? Un gesto simile, indice di profonda indifferenza e mancanza di rispetto, se fatto da tutte quelle persone contemporaneamente forse, per un attimo, li avrebbe fatti sentire come ci sentiamo trattati quotidianamente tutti noi cittadini da questo governo indifferente e irrispettoso. Credo non ci sia umiliaziaone più grande per chi è abituato a stare al centro dell'attenzione, sia che venga acclamato o che venga contestato, cogliendo magari in quel caso l'occasione di passare per vittima...
Gianluca Tessarolo
25 aprile 2010 alle ore 18:46Io rimango sempre allibito quando vedo persone che hanno il coraggio di accogliere calorosamente TRUFOLO ed il resto della banda...........Ma come si fà? Mi viene da pensare che l' informazione, manipolata sempre da quelli al potere, non fanno percepire la cruda verità in cui ci troviamo in questo momento. Siamo rappresentati da delinquenti, che si fanno le leggi per non essere condannati!!! Eppure molti cittadini continuano a votare per certi individui. Personalmente lo vedo anche nella mia azienda, dove alcuni miei colleghi ancora danno fiducia al PSICONANO. Basterebbe così poco. Un computer, così ti trovi molte notizie che in televisione sarebbero censurate, e soprattutto TE, caro GRILLO, che sei uno dei pochi, per non dire l'unico che dice le cose come stanno. In parole povere, la VERITA'!!! Mi raccomando BEPPE, continua così e resta come sei, ed avrai sempre il mio appoggio. Pensa che erano 15 anni che non andavo a votare, ma quest' anno, non appena ho sentito che aiutavi il movimento 5 stelle, sono subito andato ed ho dato la mia preferenza per VOI. Ti vogliamo bene BEPPE!!! Tanti saluti. GIANLUCA-BASSANO DEL GRAPPA-
Paola F
25 aprile 2010 alle ore 19:08Ci è venuto a trifolare i coglioni anche oggi
nonsenepuo davveropiu
25 aprile 2010 alle ore 19:15Ricca butta via il suo tempo.
Non c'è nulla che possa svegliare il torpore degli italiani.. fuorchè un bel default finanziario stile Grecia.Siamo solo ad un passo: quello sarà il detonatore, non Grillo, ahimè...
Pippilotta Långstrump
25 aprile 2010 alle ore 19:17Lettera dell'omino playmobil a Craxi sul decreto salva-tv
"Caro Bettino - scrive il Cavaliere - grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio".
Joe Hope
25 aprile 2010 alle ore 19:20PIERO RICCA,SEI UN GRANDE!!
100 COME TE E L'ITALIA NON sarebbe quelle macerie che putroppo è!!
SEI UN GRANDE!!
Joe Hope
25 aprile 2010 alle ore 19:38PEZZO DI MERDA DI UNO SBIRRO CAGASOTTO CAMUFFATO DA IMPAVIDO, CAPITERA' PRIMA O POI CHE FARAI UNA STRONZATA DEL GENERE, PER COMPIACERE COLUI CHE è PADRONE DELLA TUA ESISTENZA, E VERRAI A TOGLIERE DI MANO LA COSA SBAGLIATA, ALLA PERSONA SBAGLIATA, NELLA SITUAZIONE SBAGLIATA!
CAPITERA', E QUANDO SARA', CAPIRAI CHE IL PADRONE DELLA TUA ESISTENZA NON POTRA' FARE MOLTO PER TE!
LECCHINO AVVISATO, NON PUO ESSERE SALVATO!
Franco T.
25 aprile 2010 alle ore 22:09Condivido. E saranno tutti CAZZI suoi.
Io sono stanco e cosa che non mi era mai successa, sono stufo. Ora basta.
Andrea D'Ambra
25 aprile 2010 alle ore 20:12Giorgio Napolitano durante gli anni dell'Università, fa parte del GUF, il gruppo universitario fascista.
Da Wikipedia
franco fede (francofede)
25 aprile 2010 alle ore 20:34UNA MANIFESTAZIONE PER LA
L I B R T A'
VEDI IL VIDEO
http://www.torvergata.tv/tv/Diretta.asp?id_mnu_macro=13&id_area=&clipID=896
Elio da Venezia
25 aprile 2010 alle ore 20:50Nella giornata della Resistenza sul tg 1 il mercenario direttore ci trasmette le prove tecniche dello psiconano per diventare il futuro presidente della repubblica(discorso a reti unificate).
Per 5 secondi ci mostra 2 contestazioni contro i fascisti che vogliono commemorare la resistenza. per buoni 20 minuti ci delizia con servizi sulle principesse, sui cavalli, sul fritto misto, sulle automobili galleggianti, sullo sci e su altre pillole anestetiche.
E' ora di finirla con questo tg gestito da burattini:dobbiamo far sentire l'aria della ribellione e portare l'informazione alla pluralità democratica.
Diego Carioli
25 aprile 2010 alle ore 21:09Ma chi è il tizio pelato che porta via Ricca?
Come si permette di mettere le mani addosso a un libero cittadino che esprime la sua opinione? A questo siamo?
E perché i presenti non lo hanno fermato? Non penso che bastino le parole, di fronte a questa gente dobbiamo ribellarci anche fisicamente e non permettere loro di violare la nostra libertà.
il fatto (quotidiano)
25 aprile 2010 alle ore 23:10é di certo un "ispettore" cosi si chiamano.
E fargli resistenza può diventare assai pericoloso.
Donatella B.
26 aprile 2010 alle ore 18:21è uno della Digos...
Silvie S.
25 aprile 2010 alle ore 21:27ecco perche' il 'radioso' nano oggi ha preferito parlare alle tv requisite...meglio chiuso che
rischiare di prendersi i vaffanculo della gente, ogni volta che escono i ratti dobbiamo vedere
assetti di guerra per bloccare la gente che protesta. Altro che giustizia sociale, altro che paese democratico, qui regalano solo le manganellate e le cazzate perenni di berlusconi.
Le zampe dei ratti stanno diventando di argilla.
silvie suddenly
Franco T.
25 aprile 2010 alle ore 22:03Ma possibile che nessuno ha pensato a spaccare il naso a quella merda di cinghiale pelato col raiban ??
Ma e' possibile?
Andate a cagare,e continuate a farvi pisciare in testa.....,intanto,piove.
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
25 aprile 2010 alle ore 22:16me piacerebbe sentì l'opinione de quello che vorrebbe lo studio associato degli azzeccagarbugli!
NANDOOOOOOOOOOOOOO....DO CAZZO STAIIIIII?????
allora 'sti avvocati che ce famo se non so armati?
carla rossi
25 aprile 2010 alle ore 23:50Continuazione ....... dal blog di Repubblica
.............Abbiamo cercato di fermare quelle mani con il manganello alzato, e uno di noi (non so come) ci è riuscito, afferrando il polso del valoroso e zelante tutore dell'ordine
dietro di lui un suo collega, forse infastidito da cotanto ardire, ha sferrato un PUGNO, colpendo sul naso e facendo sanguinare il proprietario della mano che aveva osato fermare il manganello.
W l'Italia e la Resistenza, intanto, si proclamava all'interno del Teatro.
Con Berlusconi seduto sorridente in platea e gli artisti della Scala presi a sprangate fuori.
Luciano Buono
Artista del Coro del Teatro alla Scala
gio' baj
26 aprile 2010 alle ore 00:20volevo segnalare il clamoroso scoop de "La Stampa"!Infatti oggi,con un articolo di M.Feltri,il prestigioso quotidiano della FIAT ha rivelato al mondo ignaro che a Predappio esiste un rigoglioso mercato di "memorabilia" legati al ricordo del mai abbastanza deprecato fu-DUCE DEGLI ITALIANI.Purtroppo la rivelazione arriva con 65 anni di ritardo ed inoltre,probabilmente, i nostri intrepidi giornalisti non si sono mai fermati in uno dei tanti autogrill che vendono mazze di legno con scritto sopra "BOIA CHI MOLLA" o non sono mai entrati in uno stadio dove tifosi e calciatori inneggiano liberamente al fascismo.E questo sarebbe già abbastanza grave se non ci fosse di peggio:queste "quisquiglie" in Italia configurano un'attività criminosa,un REATO! perciò mi chiedo:perchè non sono perseguiti penalmente da chi dovere??? perchè la magistratura(la peggiore metastasi che ammorba l'Italia!)si muove solo se attivata dal gabibbo?
BlackOu Totale
26 aprile 2010 alle ore 01:59Berlusconi e Napolitano arrivavano al teatro alla Scala per i festeggiamenti del 25 aprile, protetti da polizia in assetto ANTISOMMOSSA.. carabinieri, digos, pompieri, vigili del fuoco, alpini, granatieri, marina militare, esercito, paracadutisti, vigili urbani e boy scout.. PERCHE' ??? DI COSA HANNO PAURA ?? DEL POPOLO CHE GOVERNANO??
Anib Rome
26 aprile 2010 alle ore 11:56certo che si, e anche tanta!
basterebbe che le forze dell'ordine fossero veramente stufe di difendere il "DISORDINE"....
Franco m
26 aprile 2010 alle ore 08:07Fino a quando potrà durare questa distruzione delle istituzioni, questa presa per il culo continuo dei cittadini, questo ladrocinio continuo e impersistente delle poche risorse dell'Italia da parte della maggior parte dei politici. E' ora di finirala.
Janek N.
26 aprile 2010 alle ore 08:49QUOTES BY MALCOLM X
"A man who stands for nothing will fall for anything."
"We are nonviolent with people who are nonviolent with us."
"Don't be in a hurry to condemn because he doesn't do what you do or think as you think or as fast. There was a time when you didn't know what you know today."
"My alma mater was books, a good library... I could spend the rest of my life reading, just satisfying my curiosity."
"Stumbling is not falling."
"There is no better than adversity. Every defeat, every heartbreak, every loss, contains its own seed, its own lesson on how to improve your performance next time."
"They put your mind right in a bag, and take it wherever they want."
"We didn't land on Plymouth Rock, Plymouth Rock landed on us."
"Concerning nonviolence, it is criminal to teach a man not to defend himself when he is the constant victim of brutal attacks."
Janek N.
26 aprile 2010 alle ore 08:52QUOTES BY MALCOLM X
"A man who stands for nothing will fall for anything." "We are nonviolent with people who are nonviolent with us." "Don't be in a hurry to condemn because he doesn't do what you do or think as you think or as fast. There was a time when you didn't know what you know today."
"My alma mater was books, a good library... I could spend the rest of my life reading, just satisfying my curiosity." "Stumbling is not falling." "There is no better than adversity. Every defeat, every heartbreak, every loss, contains its own seed, its own lesson on how to improve your performance next time."
"They put your mind right in a bag, and take it wherever they want." "We didn't land on Plymouth Rock, Plymouth Rock landed on us."
"Concerning nonviolence, it is criminal to teach a man not to defend himself when he is the constant victim of brutal attacks."
GIUSEPPE TONNINI
26 aprile 2010 alle ore 09:10 IMOLA 26/04/2010
I MORTI VIVENTI, SI SONO DATI ASCOLTO AL TEATRO, I VERI UOMINI FUORI.
QUEGLI ESSERI DENTRO AL TEATRO non erano degni nemmeno di pronunciare 25 APRILE, MA PROTETTI da sgherri pagati con i soldi degli onesti hanno potuto mascherare la loro indignità in qualche ora di protagonismo.
CHE LA STORIA LI RICORDI COME I PEGGIORI ELEMENTI CHE HANNO RICOPERTO L'ITALIA DI RIDICOLO.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
PAOLO MARCHI
26 aprile 2010 alle ore 10:17 IN CALIFORNIA E HO ASCOLTATO UN PROGRAMMA ELETTORALE RADIOFONICO CON ARGOMENTO L'USO E LA DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA IN QUELLO STATO. PARTECIPAVANO DUE POLITICI:IL REPUBBLICANO CHE PROPONEVA "CONSUMI E PAGHI" IL DEMOCRATICO INVECE "GESTIAMO IL BENE PER TUTTI". MI COLPI LA PREPARAZIONE TECNICA DEI DUE POLITICI E LA MANCANZA DI AGGRESSIVITA CONTRO OBAMA L'UNO O VERSO MC CAINE L'ALTRO. FORSE ALGORE NON CONOSCE LO SPESSORE DEI NS POLITICI QUANDO AUSPICA INCONTRI TELEVISIVI PRIMA DELLE ELEZIONI. I NS NON PROPONGONO SCELTE PERCHE NON CONOSCONO I PROBLEMI E SEGUITANO A GETTARE SOLO FUMO IN FACCIA AGLI ELETTORI.
bella swan
26 aprile 2010 alle ore 10:47ieri a Genova,nella commemorazione del 25 aprile,è accaduto un fatto molto tenero,che mi ha reso felice di abitare in questa città.si sono avvicendati sul palco i presidenti di regione,provincia e comune,oltre a Rosy Bindi.ebbene,durante le parole sentite di un ex partigiano,internato nei campi di concentramento,il presidente della regione,Burlando,ha pianto.ora,indipendentemente da ciò che si può pensare sull'appartenenza politica,e sul partito in sè,queste lacrime silenziose mi hanno fatto apprezzare l'uomo dietro il politico,non deve essere facile,nè consueto,che le emozioni di una personalità da anni sulla breccia,che tanto ha visto e sentito,irrompano liberamente,sentite e sincere,pubbliche e irrefrenabili.ho paragonato questo fatto ai fatti accaduti a Roma e a Milano,e ho capito che vale sempre la pena di lottare per un ideale,non è vero che,come si dice,tutti colpevoli tutti innocenti,ciò che di buono c'è in qualunque persona,ciò che c'è di onesto,va preservato e conservato.
Ernest Emigrato (saluti esteri)
26 aprile 2010 alle ore 10:59
Sapete perché non vi sono mai reazioni ai soprusi?
perché siamo un popolo di pecore e in quanto tali abbiamo sempre vissuto nell'utopica illusione della risoluzione pacifica dei problemi, abbiamo sempre cercato di trovare soluzioni alternative alla violenza, attraverso il dialogo.
l'apparente sicurezza che osteggiano con il loro, comportamento spavaldo, spocchioso e strafottente, dimostra la loro convinzione che questa nostra innata qualità sia facilmente gestibile, hanno capito che noi poveri esseri inferiori, non saremo mai in grado di eguagliarli in fatto di disonestà, crudeltà e totale disprezzo per i diritti umani.
Ma attenzione, perché il cordone al quale era ancorata questa convinzione si sta paurosamente e inesorabilmente assottigliando a tal punto da diventare un'esile cordicella.
Ricordiamo a codesti eccellentissimi illuminati che ovunque essi siano non saranno mai abbastanza lontano da sottrarsi al giudizio.
Cari ! il destino é proprio li dietro l'angolo, vi sta aspettando, o credete forse nell'immortalità?
umberto d
26 aprile 2010 alle ore 11:59Qualcuno ha scritto:
Ma chi è il tizio pelato che porta via Ricca?
Come si permette di mettere le mani addosso a un libero cittadino che esprime la sua opinione? A questo siamo?
E perché i presenti non lo hanno fermato? Non penso che bastino le parole, di fronte a questa gente dobbiamo ribellarci anche fisicamente e non permettere loro di violare la nostra libertà.
Invece di ribellarci fisicamente basterebbero dei manifestini in tutte le parti delle citta' con nome, cognome, indirizzo solo cosi questi servi si sentirebbero e si accorgerebero non protetti a violare i diritti degli altri.
emi f.
26 aprile 2010 alle ore 12:02beh, signori vari e propositori di risoluzioni, la tentazione di cambiare radicalmente questa nazione-cesso ci sarebbe e non mancano certo gli elementi per farlo.Quello che rende difficile il tutto è semplicemente CHI LO FAREBBE perchè in uno stato simile dove la paura è più sentita da quei ladri pezzi di merda dei governanti sempre attorniati da scorte armate (tomtom macute nazionali)come nei peggior regimi dittatoriali per preservare la loro vita da PARASSITI, sarebbe comunque come organizzare un bagno di sangue e credetemi per questi STRONZI che si lamentano continuamente e poi votano di nuovo il nanopedofilo,NON NE VALE LA PENA.Sono ateo perciò tutto quello che fa capo alle possibili soluzioni EXTRATERRENE mi lascia indifferente anche perchè se ci fosse veramente un Dio avrebbe già bastonato severamente tutti questi profittatori che si avvalgono di poveri sciocchi spremuti per una partita di calcio.Non mi stancherò mai di ripetere che, LA VIA MIGLIORE per aver ragione di questi ruffiani è quella di COLPIRLI NELL'ECONOMIA. Niente più TV A PAGAMENTO,niente più prodotti ne frequentazioni di locali cinesi,che se la consumino loro la loro MERDA, niente più di ciò che può aiutare questi bastardi a vivere.Certo che è impegnativo però la storia lo ha dimostrato e se lo hanno fatto,si può ripetere.Valutiamo e agiamo di conseguenza,allontaniamo la PIGRIZIA MENTALE potremmo ottenere più di quel che pensiamo realizzabile con l'impegno serio e costante.
sandro petrini
26 aprile 2010 alle ore 12:11 Napolitano, nato a Napoli, fu Gallo
Non mi risulta che Napolitano possa essere stato Partigiano. Arruolamenti volontari, anche a partire da diciassettenni, risultano, in particolare, nella resistenza per la GUERRA DI LIBERAZIONE contro la Germania (diploma d'Onore -circolare N.44 O.M. 1945). Comunque, il nome Gallo e Napoli mi hanno fatto pensare ad una resistenza attuale non di meno impegnativa di quella prettamente bellica. Nel 1977-1978 la grande e seria fabbrica di corde musicali GALLI scriveva sulla prestigiosa rivista di musica -"Strumenti e Musica" , Ed.Bérben, Ancona- di essere stata sotto mira della camorra per non essersi piegata a pagare il pizzo e non rimaneva altra via che chiudere l'attività.
sandro petrini
26 aprile 2010 alle ore 12:40 Incredibile se lo fanno togliere di mezzo da uno qualsiasi, senza che si sia qualificato delle Forze dell'Ordine. Nemmeno durante il nazismo. Se vi fosse una seconda marcia su Roma troverebbe la via spianata. Questo è l'effetto del pacchetto sicurezza: le videocamere (spie) rivolte dalle istituzioni (del potere) contro i cittadini paralizzano quest'ultimi anche nel mero diritto di opinione.
silvia bossi
26 aprile 2010 alle ore 12:40... ehehe, ecco i lati migliori dell'Itaglietta da 4 soldi....a forza di rimozioni forzate, di connivenze, di cosche e caste, eccoci qua,
meno male che Pertini non vede lo schifo che ci tocca vedè a noi. ITALLIAAAAANi !?!
Davide B.
26 aprile 2010 alle ore 12:45Quello che mi fa più incazzare in questo filmato, che dopo tutti gli annni che Piero Ricca difende la costituzione, di tutti noi italiani, e difende noi da politici corrotti e mafiosi.....
Non esiste "uno dico uno", li tra la folla che ha aiutato il Piero NAZIONALE......
Roberto G.
26 aprile 2010 alle ore 14:16Ma come? Questi si avvicinano senza mostrare i documenti, senza una parola, senza un segno di riconoscimento....e prendono un oggetto di proprietà privata??? Portano via una persona senza neanche dargli una motivazione (lecita o non lecita che sia?)???? Ma sicuri che si celebrasse il 25 Aprile all' interno del teatro?? Ma questi signori li conoscono i valori del 25 Aprile in Italia???
Carmine Crocco Donatellli
26 aprile 2010 alle ore 14:44ATTENZIONE ALLA PROPAGANDA DI STATO BEPPE:
LA FESTA DELLA "LIBERAZIONE"
QUEST'ANNO E' STATA TRASFORMATA
DALLA PROPAGANDA DI STATO IN
FESTA DELLA "LIBERTA'"...
A LORO NON SERVONO MANGANELLI E OLIO DI RICINO
CREANO IL CONSENSO AD OGNI OCCASIONE
ATTRAVERSO I MEDIA MA NOI SAPPIAMO BENISSIMO CHE
E' SOLO PROPAGANDA DI STATO.
ivan attorami
26 aprile 2010 alle ore 16:12 NAPOLITANO E' SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO!!!!!!
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
26 aprile 2010 alle ore 16:20Vieni anche tu a dire la tua su HTTP://LIBERALVOX.BLOGSPOT.COM il Social Network che fa opinione.
Rita Lupo
26 aprile 2010 alle ore 17:22Coraggio Amici,
a Santa Maria a Monte, ridente paesino toscano, in via di distruzione cementifica ad opera del sindaco PDmenoelle, indovinate da chi è stata aperta la celebrazione del 25 aprile 2010?
Dal parroco del paese, cattolico ovviamente, di quei cattolici che nel ventennio facevano il saluto fascista. Almeno l'avessero fatta fare ad un rabbino, visto che erano ebrei quelli che deportavano.
Fabio F
26 aprile 2010 alle ore 18:26Siete vergognosi perchè non vi fermate davanti a niente. Il 25 aprile dovrebbe celebrarsi la Liberazione con un senso di unità rispetto le istituzioni che quella guerra e quei sacrifici hanno contribuito a creare. rispetto per le istituzioni a prescindere dagli uomini che le ricoprono. Invece voi altro non avete visto nel 25 aprile che l'occasione (voi e quell'altra metastasi di comunistoidi e centri sociali vari) per mettere in scena il vostro squallido show di prevaricazione, urla e (vedi roma) violenza.
Siete delle merde.
Vergognatevi
Gianluca Gendusa
26 aprile 2010 alle ore 18:49Mi consola il fatto che anche all'interno del teatro, quando Berlusconi ha stretto la mano a Napolitano, qualcuno ha urlato "Buffone". Ormai manca poco alla resa dei conti.
Nicola C.
26 aprile 2010 alle ore 20:07Incredibile, i fascisti che festeggiano il 25 aprile.
Il mondo ora mai va alla rovescia.
Napolitano e berlusconi, una coppia di luridi buffoni.
claudia lucchesi
26 aprile 2010 alle ore 20:37morfeo il coccodrillo, non si capisce se ha pianto per la commozione o per la vergogna....non c'è limite all'indecenza!!!!!!
roberto malesi
26 aprile 2010 alle ore 20:46Ma perche' non l'hanno manganellato quel tizio che credendosi il padre eterno si e' permesso di togliere il megafono a Piero Ricca. Scusa loro possono manganellaro noi e noi non possiamo manganellare loro. La gente che stava li attorno doveva impedire tutto cio. Gente sveglia! Loro sono pochi e noi siamo in tanti ormai. dovevate fermarlo quell'essere strisciante con gli occhiali da sole.
rosario pasanisi
26 aprile 2010 alle ore 21:01Resistenza un corno, mi sa che solo Piero fra tutti li intorno ha fatto resistenza e gli altri ? A guardare come i pesci lessi! Fanculo cosi non cambiera mai l'italia se in tanti avete paura di uno solo..
Scala '63
26 aprile 2010 alle ore 22:26Carissimi ....ero presente ad altri 2 fatti (anzi fattacci) accaduti il giorno 24 aprile us fra piazza Scala e via Filodrammatici2.
Un gruppo di lavoratori del teatro alla Scala costituito da Artisti del coro ,Professori d'orchestra, macchinisti,attrezzisti ,tecnici del teatro stesso muniti di striscione sul quale era scritto : No al decreto infame- via i banditi dallANFOLS pacificamente manifestava di fronte al teatro stesso quando un gruppo di Poliziotti in borghese uniti ad altri poliziotti in tenuta antisommossa tentavano ,non propriamente con mezzi di peruasione basati sul dialogo, di sottrarre tale striscione ai suddetti e pericolosissimi individui ,che per forza di cose si sono visti spostare in zona ingresso galleria vittorio emanuele che si affaccia su piazza Scala, ivi giunti hanno suonato ed intonato canti di dubbia provenienza quali :"Va pensiero sull'ali dorate.." a questo punto dopo proteste lo striscione è stato loro concesso di esporlo.
Detto ciò ,successivamente i lavoratori del teatro si sono spostati verso via filodrammatici ,ovviamente scortati da un cordolo di poliziotti,giunti di fronte al civico 2 di filodramm.è stato loro intimato di andarsene per un misterioso volere del prefetto ,i pericolosi Artisti hanno deciso in tutta autonomia di intonare" Bella Ciao " indi spostatisi sotto i portici di via folodramm. sono stati fermati da un altro gruppo di poliziotti i quali erano preceduti da 2 donne in borghese una delle quali in soprabito corto bianco ,i canto si levava forte ...così come forte si è levata una manganellata ai danni di un lavoratore del teatro con fuoriuscita di sangue ,Dopo breve e sentita protesta fatta di fischi e grida di:" Fascisti ..."decidono di rientrare al loro posto di lavoro ,per alcuni minuti viene loro impedito di entrare nonostante tutti mostrassero il tesserino (badge) riservato esclusivamente ai dipendenti stessi ....questo non è un racconto di Isabel Allende ma l'accaduto il giorno 24/4/2010 .W la democrazia.
Roberto Malesi
27 aprile 2010 alle ore 17:06Stiamo aspettando la Grecia..
Roberto Cocorullo
26 aprile 2010 alle ore 22:34Una centrale nucleare ad Arcore:
Il nucleare è stato bandito con un referendum popolare.
Come è possibile farlo tornare solo perchè lo ha deciso una persona o un governo?
Comunque se Berlusconi ci vuol convincere che non c'è pericolo con le centrali atomiche di quarta generazione, perchè non dà il buon esempio e la prima se la fa costruire ad Arcore, vicino a casa sua?
devis q.
27 aprile 2010 alle ore 01:33nel giorno della libearazione berlusconi parla di riforme,a salerno uno del pdl fa stampare un volantino con scritto:gli americani ci hanno liberato dalla dittatura comunista.questa gente conosce la storia oppure non gliene frega nulla?comunque farebbe meglio a starsene zitta....
Lev Davidovič Brontejn (lev trotsky)
27 aprile 2010 alle ore 09:21Certa gente non dovrebbe nemmeno pronunciarla la parola RESISTENZA!
vogliono riscrivere la storia....come hanno fatto (o vorrebbero fare) con BOTTINO craxi...
Luca Grillo
27 aprile 2010 alle ore 15:09Il mio sostegno a Piero Ricca, perché nonostante sapesse a cosa andava incontro, ovvero alla negazione del diritto alla libertà di parola, non si è tirato indietro.
Questo dimostra che la parola diritto, che sia di parola, di informazione, del lavoro, alla casa, alla dignità, è altro.
Nessuno nega il diritto, a patto che ci si pieghi al compromesso, alla ricattabilità.
marco g
29 aprile 2010 alle ore 13:17il diritto di parola e' una cosa; l'obbligo di ascoltare un'altra. le cose vanno dette nei modi e nei luoghi presposti, mica sbraitando fuori contesto. Passare dalla parte del torto e' un lusso molto caro, che si possono concedere solo i giusti, e di cui e' impossibile fare il bis.
auz!
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
28 aprile 2010 alle ore 10:41L'Italia non è la Grecia: noi stiamo con un piede nell'Euro e l'altro nella fossa!
Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l'aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio dell'impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c'è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull'opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l'elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l'Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell'euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l'irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti - proseguendo lungo il solco tracciato da 'Prodi & Compagni' - ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi...
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Plinio Tini
28 aprile 2010 alle ore 20:16La vera vergogna è che nessuna delle persone presenti e vicine a colui che esprimeva delle opinioni, idee o fatti, siano intervenute a bloccare un abuso di potere perpetrato da un ns dipendente, in quanto era sicuramente un poliziotto.
Questo serve a fare capire perchè in questo paese i ns dipendenti continuano a fare quello che vogliono, continuando ad indebidarci e nello stesso tempo , loro, ad arricchirsi.
E la prova del nove stà nel fatto che riescono a calpestare un referendum popolare che aveva decretato di non volere il nucleare.
Ma come avete sentito, faranno una informazione seria. HAHAHAHAHAHAHA
ANDREA B.
30 aprile 2010 alle ore 23:08Ho guardato la "rappresentazione" della Scala trasmessa dalla RAI. Non tutta... impossibile resistere! Ciò che mi è dispiaciuto è che gli interventi del presidente provinciale dell'anpi e di una ricercatrice di storia siano stati coperti dalle frasi fatte dei "telecronisti" e dai video d'epoca, come se le celebrazioni fossero una kermesse alla Sanremo per non fare annoiare i telespettatori,,, Eppure, dai pochi spezzoni, quegli interventi, tagliati, mi sembravano molto più interessanti, veri, rispettosi del passato e dei valori della resistenza e del vivere, dello snocciolare di fatti storici del "professore" Presidente, che si commuove probabilmente perchè sente l'abissale differenza che lo separa da Pertini: un uomo che ha contribuito a costruire l'Italia, non a distruggerla...