I fanghi inquinati del Lambro si possono respirare. Ora, con gli inceneritori si può!
"C'è da rimanere allibiti. Il Tg1 di Minzolini delle 20 di giovedì 15 aprile ha fatto apologia di reati ambientali con il servizio "dalla disgrazia del Lambro un opportunità". Bruciare nell'inceneritore di Piacenza gestito da Tecnoborgo Spa società del gruppo Enia Spa, 600 tonnellate di rifiuti provenienti dalla barriera di Isola Serafini "imbevuti di petrolio ed olii combustibili" (rifiuti speciali potenzialmente pericolosi) non è possibile in quanto quell'inceneritore è autorizzato per soli rifiuti solidi urbani. Nel servizio un camion sversava nella fossa dell'inceneritore fanghi rossastri tipici da fondami di raffineria ("materiale contaminato dal petrolio" dice il servizio), provenienti dalla captazione presso la centrale di Isola Serafini (Piacenza). Rifiuti che, provenendo da una raffineria sono considerati rifiuti speciali potenzialmente pericolosi che per legge non possono essere mescolati a rifiuti urbani e bruciati in un inceneritore come quello gestito dalla società Tecnoborgo Spa di Enia. Dall'articolo uscito su "Carta" l'otto aprile e non smentito: "... tanto che i fanghi di Isola Serafini, ricchi di idrocarburi, stanno bruciando nell'inceneritore di Piacenza".Nel servizio Tg1 lo raccontano in pura apologia di reato ambientale: ""il ragno meccanico lo mescola ai rifiuti solidi urbani". Tutto ciò è ancora più grave perché avviene a Piacenza, una città con la maggiore mortalità per cancro. Il Movimento 5 Stelle sta studiando un esposto ed invita le autorità a verificare la composizione di quanto bruciato nell'inceneritore di Piacenza proveniente dagli sversamenti illegali nel Lambro bloccati alla barriera di Isola Serafini. Si chiede la verifica della compatibilità delle autorizzazioni e in caso d'irregolarità chi abbia autorizzato la combustione di tali rifiuti e che sono a tutti a carico della Regione. Nel servizio tv veniva dichiarato che "i costi di smaltimento sono stati coperti dalla Regione Emilia Romagna". La Regione ha autorizzato questa combustione ? In base a che norme visto che è vietato per qualsiasi privato mischiare rifiuti contaminati da rifiuti speciali provenienti da una raffineria con rifiuti solidi urbani e bruciarli in un inceneritore per rifiuti solidi urbani e non trattarli presso un impianto di trattamento per rifiuti industriali. Non appena verrà insediato il consiglio regionale verrà depositata un'interrogazione urgente da parte del consigliere Giovanni Favia ed attivati contatti al Parlamento Europeo con eurodeputati stranieri per un'interrogazione sull'accaduto e chiedere se sono rispettate le norme europee." Dal MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna

Il Lambro da respirare
17 aprile 2010 alle ore 16:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (29)
Nicola Orichuia
17 aprile 2010 alle ore 16:37Spero che Giovanni Favia riesca a fare luce sulla situazione. Sono fiducioso.
claudio avoia
17 aprile 2010 alle ore 17:15ormai non ho parole
MARCO O.
17 aprile 2010 alle ore 17:19semplicemente pazzesco!!!
Alessandro Pescini
17 aprile 2010 alle ore 17:45Senza parole!! Ma la usano la testa quando fanno le cose o no?!?
paolo parodi
17 aprile 2010 alle ore 17:56vergogna!!una volta almeno si faceva tutto di nascosto,ora lo dicono pure in tv,e la cosa grave è che nessuno dice niente.
Janek N.
17 aprile 2010 alle ore 18:14Lo trovo drammaticamente divertente, insomma pur di dare la notizia, completamente e colpevolmente distorta, minzolingua si fa autogoal, ci da delle belle immaggini da allegare come testimonianza e un domani se risulterà il reato si potrebbe addirittura incriminarlo? Beh alle volte la stupidità è d'aiuto?
Poveri noi, in che mani siamo,
"sempre piu in bassoooo"
ma gli conviene?
Anib Rome
17 aprile 2010 alle ore 18:21per Beppe
se puoi fai qualcosa, l'ho già chiesto anche a Favia, Piacenza e provincia, come sai, è già
inquinatissima, non deve essere permesso anche quest'altro scempio.
Grazie
alvisea fossa
17 aprile 2010 alle ore 18:33CIAO BEPPE
PIACENZA E' PERICOLOSISSIMA DATO CHE AVVENGONO QUESTE COSE E IL TG1 DI "GOLA PROFONDA" MINZOLINI CI FA' IL SERVIZIO,E' DAVVERO MOLTO GRAVE, MOVIMENTE 5 STELLE EMILIA, FAVIA SOPRATUTTO,FATE TUTTO IL POSSIBILE PER DENUNCIARE L'ACCADUTO, A COSTO DI ANDARE ALL'ONU......LI MISTANO CON RIFITI SOLIDI URBANI, FANNON NON SOLO IL CANCRO,PURE LE ULCERE,DENUNCIATELI PIU' CHE POTETE......
ALVISE
Piero Gobetti
17 aprile 2010 alle ore 19:35Perchè eurodeputati stranieri? C'è la nostra Sonia Alfano. Non facciamo di tutta un erba un fascio, lei è ancora indipendente. Ed io l'ho votata anche grazie al fatto che da questo movimento (l'unico a cui mi riconosco e per cui voto ad oggi) veniva segnalata.
Giovanni F
17 aprile 2010 alle ore 19:43(ANSA) - ROMA, 17 APR - L'Enac ha esteso l'interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino alle 8 di lunedi' mattina. per l'eruzione in Islanda. CPer quanto riguarda gli scali milanesi, oggi 325 voli cancellati a Malpensa e 185 a Linate. Intanto, secondo l'Oms circa il 25% delle polveri sprigionate dal vulcano potrebbe essere di dimensioni inferiori a 10 micron, quelle cioe' conosciute come pm10 e considerate pericolose per la salute perche' penetrano nei polmoni.
Ma come queste sono dannose per i polmoni. Quelle degli inceneritori no.
PAOLO COGORNO
17 aprile 2010 alle ore 20:19inventata macchina che scopre i tumori.
BEPPE QUESTA NON TE LA DEVI PERDERE
http://www.ilgiornale.it/interni/ha_inventato_macchina_che_vede_i_tumori_accusano_stregoneria/14-03-2010/articolo-id=429339-page=0-comments=4
Deve essere studiata a messa a disposizione deegli ospedali se efficace. Beppeeeeeeeeeeeeeee
Faree Del Laagh
17 aprile 2010 alle ore 22:04Un passo alla volta e si arriva...
Simone .
18 aprile 2010 alle ore 00:16In Italia e pieno di posti, pieni di veleni di ogni genere , bisogna impegnarsi per le bonifiche.....
mariangela g.
18 aprile 2010 alle ore 08:49 che dovremmo dire noi a matera? dove la cementeria usa come combustibile "alternativo" il pet coke che altro non è che l'ultimo residuo della lavorazione del petrolio?????
paese che vai, inquinante cancerogeno che trovi......e noi e i nostri figi ci ammaliamo!!!!
Anib Rome
18 aprile 2010 alle ore 14:05ciao mariangela, ti capisco perchè,
purtroppo, anche a PC c'è una cementeria che brucia di tutto, una fornace per mattoni, uguale, e via via inquinando...distruggendo... come ormai è in tutto questo martoriato "ex bel paese"!
Francesca Laura Scoppio (flaura)
18 aprile 2010 alle ore 12:11Se si potesse analizzare il motus e il modus vivendi di questa modernità, credo che l'unica diagnosi possibile sia FOLLIA allo stato esiziale. Stiamo ucciendo il mondo o forse stiamo solo e per fortuna eliminandoci dalle specie viventi...
a volte (ritornano)
18 aprile 2010 alle ore 12:32vero
Anib Rome
18 aprile 2010 alle ore 14:10gli amministratori di Piacenza amano i loro cittadini e si preoccupano della loro salute, allora : FANGHI GRATIS PER TUTTI!!!!!!!
Carlo L.
18 aprile 2010 alle ore 14:17Quando avete finito di scrivere la petizione mettetela in rete così chi vuole la può sottoscrivere.
Qui a Ravenna il Sincaco e tutta la giunta si è detto ultra disponibile alla costruzione sul territorio Provinciale di:
- una centrale termonucleare,
- due gassificatori con l'ovvio ammodernamento del porto
- un bel inceneritore.
Il territorio di Ravenna è tra le zone più inquinate del mondo dopo l'Inconesia insieme a tutta la Padania (come la chiamano quelli).
Carlo L.
18 aprile 2010 alle ore 14:25Gli inceneritori fanno crescere la mortalità nei bambini !!
La notizia sconvolgente ma prevedibile arriva dall'Inghilterra, e precisamente da uno studio dell'UK Health Reserch sulla mortalità infantile. L'indirizzo per scaricare lo studio è :
http://www.ukhr.org/incineration/kirklees.pdf
Ci troviamo nei distretti circostanti l'inceneritore di Kirklees, un impianto a griglia costruito dalla multinazionale Sita a Dalton, che tratta136.000 tonnellate di rifiuti all'anno, nella regione dello Yorkshire e Humbire, nord dell'Inghilterra.
Si è scoperto che chi abita sottovento rispetto all'impianto ha un tasso di mortalità infantile anormalmente alto, con un dato pari al 9,6 per mille. Mentre al contrario chi abita sopravento ha un tasso di mortalità dell'1 per mille.
ANSA 27 gennaio 2010- Diossine sono state scoperte in campioni di latte materno a Montale, vicino Pistoia, dove si trova un impianto di incenerimento rifiuti.
3 motivi per dire no agli inceneritori:
1) L'incenerimento NON fa sparire i rifiuti.
I rifiuti bruciati cambiano solo forma divenendo polveri sottili (i famosi PM di dimensioni inferiori ai 10), diossine, furani, PCB, metalli pesanti e ceneri residue. Gli inceneritori emettono più di 250 sostanze chimiche molte delle quali sono classificate dalla IARC come cancerogene.
2) Non si può mai prescindere da una discarica finale.
Al termine di un processo di combustione di rifiuti residua, circa il 30% del peso del rifiuto in ingresso, sotto forma di ceneri pesanti, che andranno stoccate in discarica (o in alternativa tenute lì, coperte da teli, nei pressi della tangenziale, dove sono ancora oggi quelle del Cornocchio ). Oltre a queste ceneri ci saranno anche le polveri del filtro (cosiddette ceneri volanti, circa il 3% del rifiuto in ingresso) altamente tossiche in quanto contengono quantità rilevanti di metalli pesanti (Zn, Pb, Cd, Cr,...) e che devovo essere poste in discariche controllate.
3) L'incenerimento contrasta la raccolta differenziata.
Anib Rome
18 aprile 2010 alle ore 14:28per BEPPE, SONIA, DE MAGISTRIS, FAVIA
QUESTO E' STALKING AMBIENTALE, dannosissimo per la salute come il respirare tutti i veleni che ci
propinano quotidianamente da anni, per i loro loschi interessi privati!
DENUNCIAMOLI AL PARLAMENTO EUROPEO!
Carlo L.
18 aprile 2010 alle ore 14:30OGGI 17 aprile si svolgerà, a PARMA, la
1°manifestazione NAZIONALE
CONTRO TUTTI GLI INCENERITORI
Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune,
per la STRATEGIA RIFIUTI ZERO!!
I rifiuti sono un difetto di progettazione, la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle RISORSE, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato.
Noi vogliamo decontaminare il nostro territorio, con la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera.
E' importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per le persone, l'ambiente, la giustizia sociale.
Per tutte le informazioni sulla realtà degli Inceneritori e per chi volesse aprire gli occhi :
http://www.gestionecorrettarifiuti.it
alfio pasqualini
18 aprile 2010 alle ore 14:38se sono stati bruciati rifiuti speciali in un impianto destinato a rifiuti urbani o è stata fatta una deroga apposita per quei rifiuti altrimenti è un reato ambientale come art. 256 del D.l.vo 152 del 2006
Carlo L.
18 aprile 2010 alle ore 14:39Da uno studio dell'UK Health Reserch sulla mortalità infantile. L'indirizzo per scaricare lo studio è :
http://www.ukhr.org/incineration/kirklees.pdf
Ci troviamo nei distretti circostanti l'inceneritore di Kirklees, un impianto a griglia costruito dalla multinazionale Sita a Dalton, che tratta136.000 tonnellate di rifiuti all'anno, nella regione dello Yorkshire e Humbire, nord dell'Inghilterra.
Si è scoperto che chi abita sottovento rispetto all'impianto ha un tasso di mortalità infantile anormalmente alto, con un dato pari al 9,6 per mille. Mentre al contrario chi abita sopravento ha un tasso di mortalità dell'1 per mille.
LA STESSA RICERCA è quella citata nel documento a firma Prof Romano e Prof Veronesi per dimostrare il NON aumento dei tumori nella zona circostante l'inceneritore. Naturalmente i dati sono stati opportunamente taroccati! Consiglio di ascoltare quanto dice la dott.ssa. Gentilini per confutare le sopracitate esimie tdc nell' intervista rilasciara in occasione del Convegno "D'Inceneritore si muore" a Torino il 06/10/2007 all'indirizzo : http://www.youtube.com/watch?v=exYiYabLtEw&feature=fvst
marco vannini
19 aprile 2010 alle ore 18:54E' incredibile come questo passi in totale silenzio mentre da due giorni sul tg5 ci fanno articoli su quanto e' e sarà dannosa la nube del vulcano !!!
Ireneo G.
21 aprile 2010 alle ore 15:09Anche se non vivo in Lombardia, magari proprio vicino al fiume (anzi super-fogna)Lambro, quello che ho letto mi fa imbestialire...e detestare tutti coloro che, CONSAPEVOLMENTE,hanno creato questa situazione per il proprio tornaconto.
Ora , il punto è: contentarsi di vedere le partite di calcio, su Sky e altre compagnie del genere OPPURE decidersi ad agire contro questa gentaglia che ha ridotto l'Italia ad una discarica peninsulare? Quanto a quello che si puo' (e si deve!) fare nei confronti di questi nemici interni, lascio libero spazio alla fantasia. Poi, pero', bisogna agire...Ciao.
Ireneo G.
21 aprile 2010 alle ore 15:26Al Sig. A.R. , circa la chiusura della centrale della morte (ma quale non lo è,mi chiedo, fra tutte le centrali di questo tipo ? )dico che non una vocale o una consonante, della Sua lettera, è fuori posto. Tutto corrisponde,purtroppo , alla realtà. Ma coloro che hanno voluto (o vogliono tutt'ora)che la centrale prosegua la sua attività, sono esseri che di umano hanno soltanto l'aspetto fisico. Quindi, se delle persone, muoiono a causa di questa centrale (e lo si dimostra con documenti , referti etc,)quegli individui restano indifferenti e sicuri di non doversi preoccupare ,se vi sono state alcune vittime...Questa è l' Italia, Sig.A. R.. non dobbiamo farci illusioni.
La 'nostra' nazione, è il regno della sopraffazione e dei soprusi, sia da parte dei vertici politici che da altre istituzioni politico-economiche-religiose... Se troveremo il modo di scrollarci di dosso questi parassiti delinquenziali e di ripulirci del fango che hanno gettato addosso alla povera gente,allora avremo fatto un grande passo in avanti. Ma adesso, vedo solo trionfare il prepotente...
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
22 aprile 2010 alle ore 11:52La politica parla di riforme, la gente di pane, pasta e bollette!
Stipendi dimezzati dall'euro e fermi da 15 anni. Prezzi al consumo fuori da ogni controllo: dalla benzina, alla casa, alla salute, ai beni di prima necessità, ecc, ecc. Banche sempre più avide: se metti i soldi nelle loro casse gli interessi sono prossimi allo zero e le spese di gestione mangiano il capitale; se, al contrario, è il cittadino a chiedere un prestito allora la musica cambia e i tassi sono prossimi allo 'strozzinaggio'! Stato sempre più avaro con i 'piccoli risparmiatori': il rendimento dei B.O.T. è sceso ai minimi storici, gli interessi che elargisce il Tesoro servono a malapena a coprire bolli e tasse. Risultato: il reddito disponibile per le famiglie nel quarto trimestre 2009 è calato del 2,8% rispetto a un anno prima. Lo comunica l'Istat che precisa come si tratti della riduzione più significativa dal 1999, inizio delle serie storiche. Nel quarto trimestre del 2009 la propensione al risparmio delle famiglie e' stata pari al 14,0%, come nel trimestre precedente. La riduzione rispetto al corrispondente periodo del 2008 e' stata pari a 0,7 punti percentuali. "Nell'ultimo trimestre del 2009 la spesa delle famiglie si e' ridotta dell'1,9%. Inoltre, il potere di acquisto delle famiglie (cioe' il reddito disponibile delle famiglie in termini reali) e' diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% rispetto a quello corrispondente". L'Istat precisa che "il settore delle famiglie comprende le famiglie consumatrici, le famiglie produttrici (imprese individuali, societa' semplici fino a cinque addetti e liberi professionisti) e le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie. Pertanto, il risparmio ed il reddito disponibile lordo delle famiglie sono influenzati dai risultati economici delle piccole imprese mentre la spesa per consumi finali delle famiglie include anche i beni e servizi offerti, gratuitamente o a prezzi non significativi, dalle istituzioni senza
Claudio Rancati
24 novembre 2010 alle ore 23:23Non intendo certo fuorviare quanto scritto e nemmeno prendere parte di chi della colpa ne è difensore, vorrei però fare presente che Piacenza non è propriamente Una delle città italiane con la maggiore mortalità per cancro come quanto scritto.
Non lo è perché una frase del genere non ha molto significato. O è la prima per mortalità oppure si rende necessario specificare la posizione sul numero di città censite, altrimenti diventa facile scrivere di allusioni partigiane per "gonfiare" la situazione a proprio piacimento. Lunge da me essere etichettato erroneamente per partito politico preso o donato, mi sembra solo che certe affermazioni siano troppo pompate per quel che sono e nel contesto globale assai peggiore in cui si collocano.