
Filiera corta a Reggio Emilia
13 aprile 2010 alle ore 19:01•di MoVimento 5 Stelle
Il cammino per l'uscita dalla crisi sarà lungo e faticoso, ma esistono le scorciatoie. A Reggio Emilia ne hanno adottato una: la filiera corta. Grazie alla collaborazione con i produttori locali, apre in zona Mirabello un negozio con prodotti alla spina e a chilometri zero. Salami, pasta, riso, legumi, vino, birra. Tutto più buono, più fresco, con meno imballaggi e con maggiore beneficio per l'economia locale! Ogni Comune a 5 Stelle dovrebbe dotarsi di un negozio del genere. Prendete contatti con la Lista Civica 5 Stelle di Reggio Emilia per copiare e diffondere l'idea.
Commenti (56)
noli me tangere ()
13 aprile 2010 alle ore 19:07finalmente buone notizie per le nostre tasche....
Davide F
13 aprile 2010 alle ore 19:18A Corsico,(MI) c'è qualcosa di simile fortunatamente!!!
www.buonmercato.info
Ivan Cantamessi
13 aprile 2010 alle ore 19:22Io sono di Reggio Emilia ed è una cosa stupenda!! Una cosa del genere, in una città piccola come Reggio, è un enorme passo avanti!
La speranza è che col tempo si capisca il vantaggio nel proporre un nuovo tipo di mercato tanto da incentivarne la creazione di altri.
Ciao
Ivan
Kenneth B.
14 aprile 2010 alle ore 11:27baciati i gomiti ciccio. io sono di reggio emilia e sono costretto a lavorare fuori. sto cercando in tutti i modi di tornarci perchè te lo assicuro: è una delle città dove in assoluto si sta meglio nell'emilia romagna. Rimini, dove vivo adesso è orrenda e credo che dopo i miei 4 annetti qui nelle vicinanze non ne vorrò più sentire parlare nemmeno in cartolina.
laura zen
13 aprile 2010 alle ore 19:25vi segnalo che una cosa simile c'è anche a bassano del grappa, al consorzio di ca'baroncello (di fianco al mercato ortofrutticolo) ogni martedì dalle 15 alle 19, sono andata oggi per la prima volta ed è una bella iniziativa. Ci sono un po di bancarelle con prodotti della provincia, formaggi, carne, verdura e vino. Andate, i prezzi sono anche buoni.
Laura
Marco Rossi
13 aprile 2010 alle ore 19:27A Vicenza esiste un bar a kilometri zero, dove tutto il venduto proviene da produzioni delle vicinanze o dal commercio equo solidale.
Si chiama equo bar.
Il link in calce sul mio indirizzo web.
Andrea Zanzi
13 aprile 2010 alle ore 19:44A leggere il topic sembra che l'abbia realizzato la lista 5 stelle di reggio emilia... questo tipo di propaganda lo fa già il governo, appropriandosi delle belle notizie anche quando non dipendono da loro mentre le brutte notizie sono sempre colpa degli altri.
Si sta prendendo una brutta piega...
stefano b.
14 aprile 2010 alle ore 09:07E SEMPRE STATO COSI DAI TEMPI LONTANI
SI DICE CHE IL MIGLIOR PRESIDENTE ESISTITO
SIA G.WASHINGTON
perche non pote dare la colpa dei PROBLEMI DI STATO ai ...predecessori
Emanuele Cerri ()
13 aprile 2010 alle ore 20:36e vaiiiiiiiiiiiiii
Viva il Futuro, sempre meno danaro e più compartecipazione
Sbattezziamoci ....
Alessandro F.
13 aprile 2010 alle ore 21:03Piccolo passo per cercae di ammazzare la GDO che sono solo delle finanziarie mascherate da negozi.
a.g.
13 aprile 2010 alle ore 22:22Filiera corta e controtendenze minzoliniane
Per tutti gli interessati alla bellezza, donne o uomini, oggi il Tg1 delle 13,30 ha dato, in coda, una notizia fondamentale: per un viso giovane e privo di macchie prendere del tartufo bianco d'Alba, sminuzzarlo e cospargersi il viso con la pappetta ricavata. Tenere su una mezz'ora, indi lavarsi il viso. In mancanza di quello bianco, può andar bene anche il tartufo nero di Norcia, benché troppo poco costoso.
Immagino che se l'esimio direttore del Tg1 si premura di dare questo genere di notizie, si sia accertato personalmente dei risultati più che apprezzabili. Unico neo, il prezzo: per pezzature dai 20 ai 25 grammi, un tartufo bianco delle Langhe può costare più di 200 euro. Ma questa è solo una meschina considerazione personale.
Se qualcuno avesse dei dubbi sull'opportunità di seguire il Tg di Rai1... è servito.
gianantonio d.
13 aprile 2010 alle ore 22:23Vorrei chiedere a tutti:
Perchè i prodotti a km zero costano meno?
Perchè i prodotti alimentari come la frutta importata dall'estro costa meno?
Non dovrebbe essere così.E invece giusto una buona commercializzazione dei prodotti italiani in genere
a dei prezzi accettabili.Non si sono mai risolti i problemi di trasporto delle merci e la mano nera
che fa aumentare i prezzi.Questo si dovrebbe risolvere e non alimentare in commercio locale che comunque è limitato nella scelta.
Dino Maccagno
13 aprile 2010 alle ore 22:45limitato nella scelta? in italia? sei sicuro di quello che dici?
stefano b.
13 aprile 2010 alle ore 23:54IL COSTO IN UNA FILIERA LUNGA COME QUELLA ATTUALE E .costosa perche ha la qualita di farsi il classico magna magna itallico
il sistema a filiera e solo un tentativo riuscito di obbligare il contadino a vendere solo ad alcuni e al ...loro prezzo
salendo la filiera fino al aquirente una mela che al contadino e stata pagata un centesimo alla massaia al mercato viene venduta ad un euro
vi ricordate quando venivano mandati al macero la frutta nei anni 70 e 80 (ma anche adesso)
si preferiva buttarla via piutosto che abbasare il costo
(se l offerta e piu alta della domanda il prezzo cala )
e la legge del mercato
questi sono crimini contro l umanita .in un mondo che meta della popolazione muore di fame si buttava via merce in buono stato solo per evitare che qualcuno non potesse pretendere di mantenere un prezzo alto anche di fronte al surplus di offerta
ben vengano filiere a costo zero
ben vengano vendita diretta e libera del produttore al consumatore
MA BEN VENGANO ANCHE I TEMPI IN CUI I CONTADINI SI RIFIUTERANNO DI VENDERE AL PREZZO IRRISORIO IMPOSTO DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI
CHE FALLISCANO GLI STROZZINI DEL MERCATO
CHE SI POSSA COMPERARE DIRETTAMENTE DAL CONTADINO AL PREZZO GIUSTO
E COMPERARE PRODOTTI NON DILUITI E TRATTATI DAL INDUSTRIA E SPECIALMENTE PRIVI DI COLORANTI
Alessandro F.
14 aprile 2010 alle ore 09:07"AL PREZZO IRRISORIO IMPOSTO DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI"
è tutto vero, tranne che nella frase sopra riportata. Infatti il prezzo irrisorio di acquisto dei prodotti alimentari è determinato dallo strozzinaggio della GDO sull'industria alimentare e a ritroso sul contadino.
Anni fa ci avevano detto che con la GDO i prezzi al consumo sarebbero scesi, ed era vero.
Peccato però che con il diminuire dei negozi e parallelamente con l'aumentare del monopolio della GDO, i prezzi sono ora altissimi.
E inoltre stendiamo un velo pietoso sulla qualità dei prodotti.
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
14 aprile 2010 alle ore 00:25Per colpa della Bresso il MoVimento 5 Stelle ha fallito l'obiettivo della presidenza della Regione Piemonte. Sommati ai nostri, i voti regalati a Mercedes avrebbero incoronato Davide Bono presidente. Ma noi non ci lamentiamo
"Mercedes Bresso nel 2005 ha raccolto 1.226.355 voti, nel 2010 ne ha raccolti 1.033.946, la differenza è di 192.409 voti. Cota ha avuto 1.043.318 voti. Il Movimento 5 Stelle ne ha raccolti 90.086. Anche volendo affermare che i voti del M5S sarebbero stati tutti voti della Bresso, rimane la domanda: dove sono finiti gli altri circa 100mila voti con cui avrebbe vinto? Alla Lega, all'astensione? Che ci si assuma le proprie responsabilità".
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
i piagnistei del PD sono noti !!!
infatti IL RINASCIMENTO non si compirà con il piangersi addosso!!!!
vorrei sottolineare il punto, però !
se quei 90mila grillini avessero accomulato i propri voti con la Bresso
in una ipotetica coesione ....
OGGI starebbero lì insieme con i piddini ai vertici della regione Piemonte ...e la Lega starebbe a guardare !!!!
> grillini + PD ....controllati dai primi...
li vedo con migliore ottimismo ...rispetto alla Lega che domina coadiuvata da un partito centrale
COLLUSO DIRETTAMENTE CON I POTERI FINANZIARI DELLE MAFIE !!!!
> sicuramente sarebbe stato una buona base propagandistica !!!!
adesso vedetevela con la LEGA !!!
auguri - giovani scienziati !!!!
stefano b.
14 aprile 2010 alle ore 08:321 il movimento 5 stelle non HA FALLITO
E STATO INVECE UN SUCCESSO
dato che non avevamo nemmeno un decimo dell informazione mediatica
2 se il movimento 5 stelle si sarebbe unito ai pd in un ipotetico coesionecon il pd
SAREBBE DIVENTATA COMPLICE DEI MISFATTI DI CUI LA SINISTRA CI HA REGALATO IN QUESTI ULTIMI ANNI
COME L EX GOVERNO PRODI insegna
CHE CI HA
....VENDUTO E REGALATO ALLE BANCHE
(e una coencidenza che prodi e il maggior azionista della banca intesa????.---)
GIA LA BANCA DEI BOND ARGENTINI
la sua onesta era tale che ...si era subito preuccupato di restituire i soldi agli italiani truffati dalla sua banca
(ma gli evasori per la sinistra siamo solo noi)
e che dire dei 98 miliardi di euro di tasse evase che la sinistra di prodi ha condonato ai suoi amici.....
MA GLI EVASORI SIAMO SOLO NOI)
CHE DIRE DELLA CURA DI TASSE CHE CI HA SOTTOPOSTO CON LA SCUSA CHE BISOGNAVA RISANARE L ITALIA
(UNA BALLA MACROSCOPICA ... che serviva solo per coprire i nuovi ministeri creati a hoc
solo per mantenere una giunta di vari partitini litigiosi tra di loro
(che ogniuno voleva una poltrona)
moltliplicando i ministeri = + soldi in uscita
ma poi chi li ha pagati quei ministeri se le tasse sono solo gli operai che sono costretti a pagarle veramente
la vera mafia non e solo della lega ma e' quella della sinistra e della destra
se il movimento si unisse ad uno dei due
la sua onesta finirebbe il giorno stesso per diventarne uno di loro
altro che controllo
noi vogliamo il rinnovamento del italia NON LA CONTINUITA DEL SISTEMA
se non si cambia la gente e si mette gente con una NUOVA COSCIENZA al potere non si cambiera nulla
non si cambia il nome al partito per dire noi siamo nuovi.....
tutto il resto e solo propaganda filo sinistra
stefano b.
14 aprile 2010 alle ore 08:49
PS
hai detto che noi non ci lamentiamo..????????
LA SINISTRA CI HA ACCUSATO PUBBLICAMENTE DI ESSERE NOI LA CAUSA DEL LORO FALLIMENTO
ci avete accusati di avervi fatto perdere le elezioni
cacciari voleva bruciare i grillini che gli ha fatto perdere la poltrona?????
MA CHE .... DITE
LA SINISTRA HA FATTO DI TUTTO PER ...PERDERE LE ELEZIONI
E POI LA COLPA E DEI GRILLINI CHE NON LA VOTATA?????
MA CHI VI VUOLE
non siete migliori della peggior destra
non avete che un solo programma abattere berlusconi
MA POI UNA VOLTA ABATTUTO BERLUSCONI....?????
QUALE E' IL VOSTRO PROGRAMMA ....QUELLO DI SOSTITUIRVI
DIVENTARE BERLUSCONI AL POSTO DI BERLUSCONI????
al italiano piccolo e medio che deve arrivare alla fine del mese NON INTERESSA GLI INTRALLAZZI DEL POTERE
NON CI INTERESSA VOTARE CHI CI TOGLIE IL DIRITTO ALLA PENSIONE
NOI A 40 ANNI E LORO A 2 ANNI
UNO CHE CI RENDE PRECARI E L ALTRO CHE CI MANTIENE PRECARI
CI TENIAMO IL BERLUSCONI VECCHIO ALLORA ...
SE SOSTITUIRE UN BERLUSCONI VECCHIO CON UN NUOVO BERLUSCONI
PER NOI NON CAMBIA NULLA ....
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
14 aprile 2010 alle ore 10:24>> stefano b., rovato
mmmmm!
puzzi di BERLUSCHINO-LEGAIOLO INFILTRATO !!!!
miri all'isolamento sociale e politico!!!
un BINARIO MORTO IN CUI CI PORTERA' IL MOVIMENTO COSI' COM'E' MESSO !!!!
analogìa storica estera:
chi ha fatto più bene alla Russia le purghe staliniste o la perestojka del Gorbaciov ?
(vabbè, il Josiph esagerò, ma tagliare i rami secchi e fare una bella potatura rafforza l'albero
....altrimenti devi aspettare che ne nasca uno nuovo...e così si favorisce la cancrena vecchia!)
a proposito le tue citazioni su Prodi, sembrano
quelle di uno che sta mangiando merda e dice che
in fondo la cioccolata ha lo stesso colore !!!!
L'ITALIA è GOVERNATA DA UNA COSTOLA CANCEROSA DEL
CRAXI !!! ANCORA NON L'HAI CAPITO !!!???
>>> COGLIONAZZO!
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
14 aprile 2010 alle ore 15:03ma guarda che cosa ho scoperto per caso :
a Rovato, un centro del bresciano dove un marocchino aveva violentato una ragazza, Bossi ha toccato il 42%.
eh eh eh !!! scommetto che in quel 42 ci sei!!!!
ernest dautovic
14 aprile 2010 alle ore 00:54a me e' venuto un dubbio guardando il video. I prezzi sono quelli che contano alla fine e ho paura ch ei prezzi siano abbastanza piu alti qui rispetto alla grande distribuzione (iper, coop, auchan etc) Non ci si puo' battere per la filiera corta e rifiuti zero se questo incide come una tassa sul nostro portafoglio.
qualche info riguardo ai prezzi? ad esempio un chilo di pasta quanto costa, 100 grammi di fagioli, il salame, 250 gr di burro, 750 ml di vino etc
non facciamo gli ipocriti se dobbiamo spendere 5 euro in piu a media per una spesa quasi quasi conviene avere qualche rifiuto da riciclare.
Barbara B
14 aprile 2010 alle ore 08:28Se guardi bene il video, vedi che la pasta di semola di grano duro Anelline è data 0,90 al kg, mentre io qui della Barilla pago 0,88 di mezzo kg, e quindi pago già il doppio! Biscotti di farro con miele sono a 12,80 al kg, ma non li puoi confrontare facilmente perchè nel mio supermercato questo tipo di biscotti non c'è proprio (nemmeno la Barilla fa biscotti al farro!)
roberto m.
14 aprile 2010 alle ore 08:38sono d' accordo a filiera corta deve corrispondere prezzi alla portata di tutti, non certo come i super e iper che sono da veri ladri...
Marco Del Vecchio
14 aprile 2010 alle ore 08:49E' stata la mia stessa preoccupazione... anche io avevo avuto la stessa idea e volevo realizzarlo a Bari, però poi mi sono accorto, informandomi, che i prezzi non sarebbero proprio competitivi. Purtroppo i prezzi non sono un fattore secondario. Quindi, idea ottima... ma all'utente finale conviene??
Marco
stefano b.
14 aprile 2010 alle ore 09:01C'E DA FARE UNA CONSIDERAZIONE
PUO SEMBRARE ANCHE CARO RISPETTO AL SUPER O YPERMARKET
quando lavoravo in una azienda alimentare anni fa ...lo sperimentato sulla lavorazione
il prodotto e strapagato al supermarket
ve lo dimostro con i fatti
se andate da un contadino a comperare un litro di latte
AVRETE UN LITRO DI LATTE MUNTO
se invece andate in un supermarket
avrete un litro di acqua con qualcosa di .....latte
l industria prima gli toglie la panna per fare il burro
poi lo diluisce
di quel litro di latte e quello che rimane
c'e solo il colore
(magari solo per aggiunta di coloranti)
la regola e che nessuno regala niente
anzi a volte ci ruba
SPECIALMENTE SULLA SALUTE
IL COSTO E ESAGERATO
PERCHE COMPERIAMO SOLO ACQUA COLORATA AL PREZZO DELL LATTE
Diego Vianello
14 aprile 2010 alle ore 12:42Ma non diciamo minchiate. Un litro di latte e' un litro di latte. E sinceramente mi sento piu' sicuro nell'acquistare un litro di latte che ha subito numerosi controlli (quello del supermercato) che un litro di latte che viene da tizio-caio e non so cosa ci sia dentro.
La panna viene tolta per ottenere il latte scremato, se prendi il latte intero la panna c'e' eccome. Esiste questa scelta anche dal produttore diretto?
ernest dautovic
16 aprile 2010 alle ore 00:57sono daccordo con diego un litro di latte e' un litro di latte, dati i numerosi controlli di qualita' che la merce supera oggigiorno.
Per quanto riguarda i prezzi degli ipermercati direi che non sono cosi alti come i super mercati dove trovi veramente delle ladrate. Giusto a titolo informativo, io abito a Londra e fare la spesa qui e' molto piu conveniente che in Italia! Si risparmia in genere su tutto anche se devo amettere che la salumeria ben fornita come nei supermercati italiani non la trovi. Per gli salumi buoni ti dovresti recare in un negozio apposta dove i prezzi si che salgono anche qui a Londra.
Rimango scettico sulla convenienza della filiera corta tuttavia.
Non so dove spendi 80 centesime per mezzo chilo di pasta barilla, io cosi cara non l ho mai pagata!!!
francesco buonvino
14 aprile 2010 alle ore 07:21PROSSIMA USCITA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE DEL NUOVO FILM DEL PDMENOELLE:
" AAA:CERCASI LEADER DISPERATAMENTE....... "
Lia Trava
14 aprile 2010 alle ore 08:35Reggio Emilia, Corsico, Bassano del Grappa, Vicenza...
Anche le belle notizie possono essere contagiose e godere dell'effetto valanga?
Allora: a quando un sito che raccolga, documenti, diffonda e tenga sotto controllo (hehe) tutte queste bellissime realtà, essenziali per il nostro futuro?
Il blog di Beppe sarebbe il posto giusto per organizzarne uno; qui c'è la gente giusta.
Che si fa?
Dopo mamme 2.0, perché non creare filiera corta 2.0?
antonio s
14 aprile 2010 alle ore 09:00La coldiretti sono anni che si batte per una filiera corta e per i prodotti a km zero.
Organizza in tutta italia dei mercatini dove i produttori possono vendere direttamente i loro prodotti.
http://www.campagnamica.it/campagnamica/cms/campagna-amica-a-casa-tua
Janek N.
14 aprile 2010 alle ore 09:19UN'ottima idea, secondo me si dovrebbero stabilire dei"formati", come fanno nel franchising, che incentivi e permetta, ai volenterosi di poter utilizzare queste singole esperienze e riprodurle nel luogo dove vivono, insomma mettere a disposizione gratuitamente delle linee guida, suggerimenti sul percorso da compiere anche burocratico. Ci vogliono degli studi di fattibilità, bussiness plan, in relazione agli spazi, alle merci e la loro reperibilità, insomma linee guida commerciali che diano a colpo d'occhio, un'idea dell'investimenti necessari, dei presunti costi e ricavi a seconda dell'investimento degli spazi, delle quantità di merce. Tutto questo disponibile on-line e gratuito, non solo abbatterebbe costi, abbaterebbe i rischi di improvvisazione che tanto male fanno poi alle tasche dei neofiti magari coraggiosi ma spesso irresponsabili, offrendo concretezza ai metodici che magari hanno pochi mezzi, si sà i bussiness plan costano e spesso sono inutili se non fatti da persone competenti!
In proposito dovremmo continuare la campagna di informazione sull'impossibilità di riciclare le buste di plastica della spesa, che sono un vero attentato alla natura, agli animali, agli ooceani! E non si riclicano!
franco incazzato
14 aprile 2010 alle ore 09:59sarebbe un bel vaffanculo alla GDO (grande distribuzione organizzata) che sono solo associazioni a delinquere. Sfruttamento del personale con orari da schiavi, lavoro 7 giorni su 7, colate di cemento per inutili supermercati e centri commerciali. Lo sapete che la stragrande maggioranza dei centri commerciali sono di proprietà di quell'altra associazione a delinquere che sono le banche?
Kenneth B.
14 aprile 2010 alle ore 11:25se fai due conti sui costi di mantenimento altrochè associazioni a delinquere subliminali, mi viene da pensare che non appartengano tutti tranquillamente alla mafia. Come cazzo fai a pagare bollette e mantenimento per tutto quel cemento armato? :)
ivan p
14 aprile 2010 alle ore 10:56ottima iniziativa fatela anche a Bologna
Michele P.
14 aprile 2010 alle ore 11:19Dal Blog di Jacopo Fo - DA TENERE A MENTE!!
"Acqua pubblica ad Aprilia"
Quattro anni fa 7000 famiglie di Aprilia, nel Lazio, fondarono il comitato Acqua Pubblica ad Aprilia e smisero di pagare le bollette all'ente privato Acqualatina s.p.a. versando invece i soldi sul conto corrente del Comune. Si parla di un vero e proprio tesoretto da un milione di euro, tolto dalle mani della multinazionale francese Veolia (Acqualatina e' sua)
Una straordinaria forma di protesta pacifica che ora e' arrivata alla vittoria finale grazie a una sentenza del Consiglio di Stato: la settimana prossima l'amministrazione comunale, composta da liste civiche elette un anno fa dopo un lungo governo del centrodestra, iniziera' l'iter per riappropriarsi della gestione del servizio idrico.
Barbara B
14 aprile 2010 alle ore 11:21Caro Beppe,
la rivoluzione sta partendo anche nelle campagne. Non capita più così raramente che gli agricoltori si rompano le scatole della GDO e dei bassi prezzi loro imposti: quando il prezzo è inferiore alla raccolta degli ortaggi o della frutta (cioè costa di più pagare le persone che la raccolgano che ne il guadagnato nel venderla) gli agricoltori la lasciano là sul terreno, spargendo voce che chi vuole vada a prendersela gratuitamente. E' già successo parecchie volte nel basso Veneto. Campi e campi di kiwi, cavoli, patate...a seconda della stagione.
A noi cittadini va bene perchè è quasi gratis (solo la fatica di raccoglierla e pulirla, in una mezza giornata all'aria aperta, meglio che in palestra). Per gli agricoltori è una vendetta, perchè in quella settimana i supermercati adiacenti non vendono. Negozi come questo di Reggio devono essere il futuro, per loro e per noi.
Amedeo Ravina
14 aprile 2010 alle ore 11:35Questa e' l' unica via della salvezza, basta con questa globalizzazione, prodotti locali per occupazione locale.
Christian Galante
14 aprile 2010 alle ore 12:29Finalmente si apre uno spiraglio per quella che sarà un'economia semplice, del meno-consumo, del meno-rifiuti, della valorizzazione dei prodotti locali per l'azzeramento dei food-miles. Come di ce Pallante, una economia della decrescita felice: é questa la direzione da prendere. Se me ne sono reso conto io che sono laureato in economia e all'università mi hanno riempito la testa di parole come crescita e profitto, può arrivarci chiunque a capirlo. Saluti.
lorenzo papini
14 aprile 2010 alle ore 12:32una bellissima iniziativa anche se penso che, volenti o nolenti, non possiamo fare a meno della grande distribuzione ed è lì che bisogna agire per diminuirne l'impatto ambientale in termini di confezionamento, promozione dei prodotti a km zero, riutilizzo e ricarica, etc.
chiara pistocchi
14 aprile 2010 alle ore 12:36Anche a capannori qualche tempo fa, con il sostegno del comune è nato il primo negozio senza imballaggi e a km 0 si chiama EFFECORTA http://www.effecorta.it/
Non siete i primi e spero non sarete gli ultimi!
Roberto Donati
14 aprile 2010 alle ore 12:46La grande distribuzione ci sta uccidendo!
soncini emanuela
14 aprile 2010 alle ore 12:47A proposito di Democrazia
leggete a Modena cosa succede alla Candidata Sandra Poppi, Candidata 5 Stelle....
http://www.modena5stelle-beppegrillo.it/
TOC TOC Beppe Grillo.....noi ti stiamo cercando, perchè non ci chiami??????
l'omertà non dovrebbe essere del MO Vi Mento
il dialogo ed il confronto dovrebbero appartenerci....
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100413/09_MO1304.pdf
anche il PDL difende la Poppi
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20100412/05_MO1204.pdf
bella partenza in un MO VI MENTO dove UNO CONTA UNO
ed intanto ci sono "40grandi" il cui voto conta più del mio e più di qualunque altro grillino o anche elettore
Cristina M.
14 aprile 2010 alle ore 16:49Mai letto La fattoria degli animali, vero? Male...
ernest dautovic
16 aprile 2010 alle ore 00:24emanuela io sono del meetuo di rimini e alcuni dei grandi elettori di rimini sono andati a votare. La tua candidata ha dimostrato meno competenza e non e' stata scelta. Punto.
Bidsogna accettare il responso. Il tuo voto ha contato ti ha portato la candidata quasi in regione. Poi non si puo pretendere di cosiderare solo i voti data la differenza tra bacino di potenziali votanti tra modena e bologna e soprattutto date le differenze di focalizzazione delle "campagne" elettorali.
Il tuo riferimento al pdl e' abbastanza triste. Dovresti sapere che nn vedono l ora di sputarci adosso.
saluti
ernest dautovic
16 aprile 2010 alle ore 01:05anzi il tuo riferimento al consigliere pdl e' proprio macabro, scadente e da voltaggabbana. Se fossi in grillo caccierei dalla lista civica te e tutti quelli che difendono la poppi.
perche' nn ricordi agli amici del blog che la tua amica poppi faceva parte dei verdi e quindi di quel circolo affaristico attacato alle poltrone tipico dei partiti italiani.
perche' nn riuscite ad accettare il responso dei 40 attivisti? ti do un consiglio, candidatevi col pdl alle prossime tutti insieme appassionatamente gia' che ci siete.
vergogna, venire a sputare nel piatto che vi ha dato da mangiare!
Carmine Crocco Donatellli
14 aprile 2010 alle ore 13:37OPPURE
NEI NEGOZI "TRADIZIONALI" COMPRO UN QUALSIASI
ARTICOLO CONFEZIONATO MI PORTO I MIEI CONTENITORI
DA CASA E FACCIO LA COSA PIU' SEMPLICE DEL MONDO:
IL TRAVASO.
POI PRENDO LA CONFEZIONE E LA RICONSEGNO AL
NEGOZIANTE CHE A SUA VOLTA LA RICONSEGNA AL
FORNITORE O PER ESSERE RIUTILIZZATA O PER ESSERE
RICICLATA.
POI NON DITE CHE NON VE LO AVEVO INSEGNATO!
corrado f.
14 aprile 2010 alle ore 17:32Fantastico Grazie per l'inseganmento
Peccato che il venditore ti fa pagare lo stesso la confezione, che poi la butta via lui al tuo posto.
Il confezionamento è un business, molto spesso costa di più la confezione che il prodotto, dentifrici, detersivi, deodoranti, sono solo un piccolo esempio.
paolo c.
14 aprile 2010 alle ore 15:52oltre ai Comuni 5 *****, è bene che si attivano ogni Lista Civica 5 ***** e anche ogni Meetup!
alessandro bonafede
14 aprile 2010 alle ore 17:26mah.... se la soluzione è quella di corsico con il latte ad 1.54 euro cioè molto peggio della GDO.... by the way a buccinasco ( dove vivo io ) quindi vicinissimo a corsico c'è un simpatico distributore automatico che dispensa latte fresco intero ( buonissimo ) ad 1 euro netto. voglio dire : ok la filiera corta però se deve costare il 50% in più .....
corrado f.
14 aprile 2010 alle ore 17:51Bellissima Iniziativa ed è un ottimo inizio.
Anche se sarà molto MOLTO dura, anzi durissima.
il confezionamento e i rifiuti oggi sono
è un grande business economico. Faranno di tutto per non perderlo a costo di rimetterci nella UTILI nella vendita, o di venderli a prezzo di costo, facendoli produrre in cina, ma vedrete che costerà meno un prodotto confezionato che un prodotto sfuso. (Vedi la NIKE che fa le scarpe i pallono facendo lavorare i Bambini in cina, tutti lo sanno ma ma la gente le compra lo stesso perche costano meno) Hanno lo stesso problema anche i tedeschi che utilizzano la spesa senza confezionamenti ormai da anni, cercando di risolvero. Una delle proposte che dà qualche spiraglio e che oltre a venderli sfusi siano prodotti migliori, conquistando solo una parte di consumatori che accettano di pagare un poco di più.
La verità e che un prodotto senza confezionameto costa veramente meno, ma orma su questi mercati drogati dalla pubblicità, da questa economia strutturale sbagliata e dall'informazione al contrario, sarà molto dura.
Comunque è un bel segnale Bravi ragazzi, dovete continuare lavorando sull'informazione come fanno i Tedeschi e gli Americani.
anna minutiello
14 aprile 2010 alle ore 19:30Ciao a tutti.
A proposito di filiera corta vi segnalo un'occasione da non perdere assolutamente: LA FESTA DEI GAS AMICI ad Avigliana.
Ogni gas può attrezzarsi con un banchetto e invitare i propri produttori.
E' un'occasione unica per scambiarci esperienze e farci conoscere.
Vi aspettiamo in tantissimi
anna - gas avigliana
LUCIANA LAFRATTA
15 aprile 2010 alle ore 00:41Stamattina ho letto del negozio a km zero e ho subito avvisato mio figlio e la sua compagna che vivono a REGGIO EMILIA,stasera stessa sono andati a fare li la spesa e hanno conosciuto il sig.Mario ,la moglie e la figlia gentilissimi.Tutto costa molto piu' poco e infatti, si sono impegnati i miei due ragazzi a diffondere la notizia del negozio.
Continuate cosi MOVIMENTO A CINQUE STELLE siete una bella ventata di primavera.
LUCIANA LAFRATTA
NAPOLI - PIANURA
andrea c.
15 aprile 2010 alle ore 19:32Solo in lombardia siamo più paurosi dei cambiamenti...e coglioni a non attuarli...forza 5 stelle!!
giulia amgius
15 aprile 2010 alle ore 22:22anche a cagliari, c'è la possibilità di "accorciare" la filiera. io ho aderito a un'inziativa che mi consente di avere ogni settimana la frutta e la verdura di piccole aziende locali...quindi prodotti rigorosamente sardi, anzi campidanesi! e devo dire che la qualità è davvero ottima!
MODESTINO DE CRISTOFARO (mody70)
17 aprile 2010 alle ore 11:37Buongiorno,
Mi paicerebbe presentarmi un'attimo,con molta umiltà,e spero che la mia esperienza possa essere utile ed è a disposizione dei tutti. Mi chiamo Modestino de Cristofaro, sono un piccolo impenditore del settore dolciario,dopo aver marato molte esperienze,all'estero ed in Italia, ho formato un azienda che oggi espeorta in 16 paesi dando da vivere a 13 famiglie,rispettanto sempre la legge e cercando di fare il mio la coro con amore e derteminaziona.Nonostante tutto cio premesso la regione in cui vivo preferisce mandare avanti i cammorristi ed i corrotti e quindi le persone come me sono isolate, dalla vita politica,neanche nel mio piccolo comune dove vivo dal 2006 e dove sono nati i miei genitori, mi hanno voluto,il comune nel mio paese e gestito da due persone e tutto il resto della popolazione e'lasciato a briglia sciolta,il sindaco e due assessori decidone le sorti della vita della mia azienda di quella dei miei collaboratori.Siamo ubitati in una zona industriale dove la strada è lastrellata da buche manderò un filmato e breve e dove quando viene un nostro cliente pensa di essere in cambogia, con tutto il rispetto per i cambogiani, spero che prima della fine di maggio vi possa madare un video cosi denuncio le nostre condizioni e denuncierò anche altro.Scusate lo sfogo ma si tratta di gravi questiooni economiche locali, tornado all'idea del negozio,sono convito che questo tipo di realtà puo' dare anche sfogo alle piccole economie, locali, e spero che possa fare da esrempio anche per altre citta
Nicole Parker
19 aprile 2010 alle ore 12:42come fa Reggio Emilia il luogo di nascita del parmeggiano reggiano ( se non sbaglio) e della Ferrari ad essere in crisi ??? se sapette come mi manca l'Italia in questo momento ...voi siete fortunati senza saperlo , l'Italia almeno vista da qui e' il paese piu bello del mondo (occidentale) che fortuna essere nati italiani
http://economycollapse.blogspot.com