
Ex-mercato e nuove speculazioni
19 aprile 2010 alle ore 17:23•di MoVimento 5 Stelle
Il comune di Genova approverà il 20 aprile 2010 il piano per la riqualificazione dell'area dell'ex mercato di corso Sardegna. I cittadini dell'area sono preoccupati. Il progetto ignora interamente le loro richieste già integrate nel Piano Urbanistico Comunale redatto sotto la giunta Sansa. Il PUC prevedeva che il 75% dell'area dell'ex mercato venisse convertito a verde pubblico. Il progetto attuale asseconda esclusivamente l'interesse dei cementificatori.
Si è costituito un comitato per il controllo dei lavori, ma il Comune si ostina a non fornire alcuna informazione.
Il Sindaco di Genova deve dare ascolto ai suoi cittadini. Sono i suoi datori di lavoro. A loro deve rispondere del suo operato. Andiamo a ricordarglielo domani 20 aprile, alle 14 al consiglio Comunale convocato a Palazzo Tursi, in Via Garibaldi.
Commenti (26)
alvisea fossa
19 aprile 2010 alle ore 17:31CIAO BEPPE
NON CI SENTONO,BENE ANDIAMO A FARCI SENTIRE,GENOVESI,GRILLINI GENOVESI,MOVIMENTO 5 STELLE DI GENOVA,FATEVI SENTIRE
ALVISE
Davide S.
19 aprile 2010 alle ore 17:42QUESTO è un MeetUp, cazzo!
Altro che chiacchiere al vento.
Bravi ragazzi.
Luigi Vicenza
19 aprile 2010 alle ore 18:24I cittadini DOVREBBERO essere i datori di lavoro del Sindaco, ma non lo sono.
Anche a Vicenza, da decenni, i sindaci di qualsiasi partito non hanno fatto gli interessi dei cittadini per quanto riguarda l'urbanistica, ma quelli dei grandi immobiliaristi: in una città quasi priva di verde pubblico hanno autorizzato la cementificazione di ogni area urbana che via via si liberava per trasferire le fabbriche in zona industriale.
Del resto, scontentando i cittadini si può fare carriera politica, ma scontentando i grandi immobiliaristi NO!
franco incazzato
19 aprile 2010 alle ore 19:01Anche nella zona del Parco del Conero (AN) ci sono sindaci, in particolare Misiti di Sirolo, che sono veri e propri sciacalli del cemento. Basta farsi un giro e vedere decine di gru. Spero che Misiti e gli altri maiali come lui muoiano nel loro cemento. Bastardi voi e i vostri amici palazzinari. Avete ai conosciuto un palazzinaro onesto?
Francesco G.
19 aprile 2010 alle ore 19:10Ah che peccato, a Genova ci ho fatto l'università ma ora son 700 Km distante, se no sarei venuto anch'io domani.
Zeneixi ! Non mollate !
bella swan
19 aprile 2010 alle ore 19:49Ogni volta che passo nei vicoli di Genova aumenta il mio amore per questa città,ricca di storia,di fascino e di cultura,e penso"ce la mettono tutta per umiliarti e metterti in ginocchio,per trascurarti,non valorizzando tutto il bello che possiedi,ma, Superba come eri,rimani nel tempo immutabilmente splendida.penso che quella attuale sia la peggiore amministrazione di tutti i tempi,che dice tutto e il contrario di tutto,basta frequentare,o visionare con regolarità i consigli comunali.nell'ultimo periodo abbiamo avuto in serie questi fronti aperti:nuovo stadio:lo facciamo,non lo facciamo,chi lo sa?moschea,appioppata ad un quartire che di tutto ha bisogno all'infuori di un luogo di culto che porterà traffico e inquinamento.parcheggio in centro città,sotto un parco storico,se il signore ci aiuta,forse non lo facciamo.gronda,leggasi:nuova autostrada,nuovamente DENTRO la città SOPRA la testa dei cittadini inermi,tutto per favorire il trasporto su gomma,perchè in Europa i camion passano al largo delle città,qui a Genova,invece,sulle teste e a fianco dei cittadini .Si farà,non si farà:certo,certissimo,anzi,probabile.corsie gialle per i bus:moto si moto no,moto forse? SE NON E' DI TROPPO DISTURBO,AVANZA MICA UN GIOVANNI FAVIA DA QUALCHE PARTE?anche semiusato va bene,UN SINDACO CON LE IDEE A 5 STELLE SIGNIFICHEREBBE UN NUOVO RISORGIMENTO PER QUESTA STUPENDA CITTA'. Grazie,e buonanotte blog.
Paolo B.
19 aprile 2010 alle ore 20:25grande, micidiale beppe!! forza grilli genovesi!!! Le sale sono aperte al pubblico...visto che non potete parlare, preparatevi con una fagiolata comune a mezzogiorno...:-)
silvanetta* .
19 aprile 2010 alle ore 21:04Genova, Corso Sardegna
C'E' UN LEGITTIMO SOSPETTO
PERCHE' TANTA COMMISTIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO SOTTO LA VESTE DELLA "CONSULENTE"?
PERCHE' SE SI ERA PREVISTO IL VINCOLO AD AREA VERDE DI 17.000 mq NE VEDREMO MENO DI 5.000?
PERCHE' SI "REGALA" UN'AREA PUBBLICA AL CEMENTO DI UNA SPECULAZIONE PRIVATA?
http://www.genovaweb.org/doc/volantino_corso_sardegna_web.pdf
stefano rivolta
19 aprile 2010 alle ore 21:05Il sindaco M Vincenzi sta governando la citta' esattaemente come Berlusconi sta governando l'Italia. Il sindaco di Genova fa finta di sentire le opinioni dlla gente di genova, quando chi l'ha messa al governare la citta' tenta di criticarla allora il sindaco nelle migliori delle ipotesi dice che NON capiamo nulla. Il risultato che la Signora Vincenzi e' stata eletta con i voti del ponente (ci fa gronda ed inceneritore) della Valpolcevera ( ci fa 10 anni di cantieri per la gronda), di Marassi e sta decidendo lei cosa afre del ex-mercato generale, del lagaccio e ci fa la moschea ma senza fare niente per un quartiere dove non c'e' una panchina, un giardno o una farmacia.
Non e' che ci siamo sbagliati a votarla?
Oppure non e' che la signora Vincenzi e' del PDL e non ce l'hanno detto?
Oppure ancora peggio la sinistra italiana e' questa?
Beh allora per piacere signor Grillo alle prossime elezioni si presenti a Genova che anche se non vince e toglie i voti alla sinistra meglio un governo di destra ceh uno di sinistra finto
tommy boy
19 aprile 2010 alle ore 21:43si poteva prevedere tutto:
il genoa e la samp sono in serie A,che cazzo ce ne frega del resto.
calcio,veline e polverine sono il sale d'italia
Diego Gaglia
20 aprile 2010 alle ore 00:47Tanto per parlare di cose concrete.
Questa sera alle otto (19/04/2010) noi comitati della Val Polcevera (No Gronda e No Gassificatore) ci siamo incontrati per accogliere la sindaco ed i suoi sgherri davanti alla sede del PD di via Zamperini presso Genova Bolzaneto. Riunione nella quale pare si sarebbe discusso del PUC.
Non ci hanno fatto entrare da buoni democratici, vietando anche ad un fotografo del SECOLO XIX l'ingresso alla sala, per altro senza privarlo di vari spintoni a cui tutti siamo ormai avezzi.
E' questa quindi la loro trasparenza?
Si sono giustificati dicendo che era un'assemblea privata di partito per cui servirebbe un fantomatico invito.
Ma mentre decidono il nostro futuro con la sindaco presente si può parlare di riunioni private di lavoro? Si può definire privata un'assemblea in cui si discuta di tutte le idiozie di cui sono capaci?
Hanno ridimensionato ad una struttura inutile il nodo di S. Benigno e probabilmente affosseranno il progetto del tunnel SubPortuale che andrebbe a sostituire l'attuale sopraelevata, privandoci così delle due uniche grandi opere utili alla viabilità di Genova.
Invito qualunque Genovese della mia vallata e non ad informarsi tramite il nostro sito www.dibattitopubblico.it prendendo eventualmente contatti con me nel caso si intendesse partecipare alle manifestazioni da noi organizzate.
Siamo già molti ma abbiamo bisogno di molte altre persone per fermare un'opera vergognosa ed inutile come la GRONDA DI PONENTE, ed un'altra come il GASSIFICATORE DI SCARPINO che invece suonerà come uno sputo in un'occhio agli obiettivi riguardanti la raccolta differenziata.
Diego Gaglia
Facente parte del Coordinamento Comitati Val Polcevera.
Diego Gaglia
20 aprile 2010 alle ore 20:26
ecco qua due video
SERENA D.
20 aprile 2010 alle ore 00:53Interessante, ben fatto, belle le torte, solo lo sparo alla conclusione lo cambierei con un ciac si gira o altro, anche se siamo tutti esasperati, non credo proprio che sparare sia una soluzione.
Paolo R.
20 aprile 2010 alle ore 07:17ma questi sindaci, dove credono di essere?
a capo di una impresa di loro proprietà?
pensano di essere a capo di un CdA?
pensano di essere tanti piccoli ducetti urbani?
non hanno ancora capito che sono nostri dipendenti e che devono fare ciò che la cittadinanza chiede loro di fare. Non sono stati eletti per farsi i ca@@i loro e di qualche altro compagno di merende.
E' ora di finirla.
Massimo Arena
20 aprile 2010 alle ore 08:15Ben fatto...
lavoro vicino all' ex-mercato e sinceramente un rettangolo verde (ma va bene anche pensile!) all'interno della trafficata area di C.so Sardegna non farebbe che bene...
e poi i parcheggi li possono fare sotterranei....
Di uffici e strutture proprio non ce n'e' bisogno: continuano a chiudere società a Genova e tutte le aree sfitte non penso ci sia bisogno di nuove strutture... Che rimodernino (o favoriscano il rimodernamento) quelle preesistenti!!!
Solo vorrei vedere in rete il progetto quando sarà disponibile...
Sempre con voi...
franco a.
20 aprile 2010 alle ore 09:59MI ricordo il primo progetto, un grande giardino con qualche volume qua e là.
Poi ho visto quello definitivo...una montagna di cemento con qualche alberello sui tetti di qualche cubo di cemento.
La solita occasione buttata nel cesso!
Andrea Zanzi
20 aprile 2010 alle ore 10:07Esatto... bisogna fare più parchi dove far "pascolare" pensionati e disoccupati.
bella swan
20 aprile 2010 alle ore 10:37fermo restando che i pensionati di oggi a volte danno dei punti ai giovani,disoccupati e non,in quanto a interesse,conoscienza e buonsenso,ma creare dei parchi significa innalzare la qualità della vita dei cittadini,cosicchè,godendo tutti di un beneficio come il verde pubblico,capiscano che la svolta sociale di cui tanto parliamo,rinovabili,riqualificazione,case passive,filiera corta,è l'unica maniera per creare posti di lavoro qualificati e cittadini consapevoli.a proposito,tu,solo computer?mai una passeggiata in campagna?mi sa che ne hai un gran bisogno.
mario m.
20 aprile 2010 alle ore 13:57i parchi pubblici servono per respirare. ormai c'è molta gente che non sà più le cose elementari,ed è per questo che assistiamo inermi alla cementificazione e alla continua distruzione degli alberi.una quercia per esempio riesce a filtrare fino a 500.000 litri d'aria ogni ora. Se si parlasse di più di questi temi si farebbe cultura e forse riusciremo anche a sopravvivere.
Bannatus Sum
20 aprile 2010 alle ore 11:43http://www.youtube.com/watch?v=pCTdztEoQGk
PROTESTA GOLIARDICA ORGANIZZATA DALLA DESTRA A GIUGNO 2009 CONTRO LA GIUNTA VINCENZI
silvia bossi
20 aprile 2010 alle ore 11:54ve lo dico da To: attenzione attenzione al verde pubblico, potrebbero proporre ai cittadini una TASSA DI SCOPO ed è fin troppo facile capire perchè. Mandate a qul paese chi continua a speculare in questo paese di pulcinelle.
A savona è andata bene, niente torre di fuffas sul mare, combattete, tutti han bisogno di aria nuova-e pulita sopratutto!
piripicchio chanel
20 aprile 2010 alle ore 12:58pisa:
pronto fra due-dieci anni il primo porto turistico "immerso" nel parco di migliarino massacciuccoli;
primo passo eliminare 8km di pineta,secondo passo...siccome non bastano i soldi (dopo tre mesi)perchè non costruiamo tanti appartamenti all'interno del porto (con vista sul nuovissimo rigassificatore ).......
Daniela Quartu
20 aprile 2010 alle ore 13:12Voglio solo starvi vicino perché non potrò venire. Seguo tutto quello che fate perché siete gli unici che alimentate una vaga speranza.
Vivo a Genova in Valpolcevera da due anni e vorrei tanto capire cos'hanno fatto di male i Genovesi per meritarsi questa punizione.
renato medini
20 aprile 2010 alle ore 18:10sono genovese, e soffro per la mia città natale, da sempre. la lista è lunga: cominciò proprio il duce a sventrarci, con san Benigno, lasciandoci il niente che c'è ora; poi vennero i Biscioni, il Grattacielo Sip, la corte Lambruschini (uno dei più grandi esempi di edilizia popolare di metà 800 buttato nel cesso), le lavatrici di ponente, quartoalto, la nuova Begato, via madre di Dio...il bello è che spesso sono stati proprio gli architetti di grido a realizzare il peggio. sapete che vi dico ? architetti, andate a Cagare
bella swan
20 aprile 2010 alle ore 18:30che dire,poi,del fatto che Genova,dopo aver tanto dato nella guerra partigiana,è stata ringraziata piazzando a Cornigliano,che era una incantevole località di mare,l'industria dell'acciaeria pesante?alcuni vecchi ricordano ancora con rimpianto il castello Raggio,un castello in riva al mare caratteristico della delegazione.bello,vero?sacrificata una città per 40 anni di lavoro,di inquinamento e di fumi pestilenziali.al momento non c'è riqualificazione,rimangono i tristi rottami di una città che si vuole mortificare ad ogni costo.
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
22 aprile 2010 alle ore 11:51La politica parla di riforme, la gente di pane, pasta e bollette!
Stipendi dimezzati dall'euro e fermi da 15 anni. Prezzi al consumo fuori da ogni controllo: dalla benzina, alla casa, alla salute, ai beni di prima necessità, ecc, ecc. Banche sempre più avide: se metti i soldi nelle loro casse gli interessi sono prossimi allo zero e le spese di gestione mangiano il capitale; se, al contrario, è il cittadino a chiedere un prestito allora la musica cambia e i tassi sono prossimi allo 'strozzinaggio'! Stato sempre più avaro con i 'piccoli risparmiatori': il rendimento dei B.O.T. è sceso ai minimi storici, gli interessi che elargisce il Tesoro servono a malapena a coprire bolli e tasse. Risultato: il reddito disponibile per le famiglie nel quarto trimestre 2009 è calato del 2,8% rispetto a un anno prima. Lo comunica l'Istat che precisa come si tratti della riduzione più significativa dal 1999, inizio delle serie storiche. Nel quarto trimestre del 2009 la propensione al risparmio delle famiglie e' stata pari al 14,0%, come nel trimestre precedente. La riduzione rispetto al corrispondente periodo del 2008 e' stata pari a 0,7 punti percentuali. "Nell'ultimo trimestre del 2009 la spesa delle famiglie si e' ridotta dell'1,9%. Inoltre, il potere di acquisto delle famiglie (cioe' il reddito disponibile delle famiglie in termini reali) e' diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% rispetto a quello corrispondente". L'Istat precisa che "il settore delle famiglie comprende le famiglie consumatrici, le famiglie produttrici (imprese individuali, societa' semplici fino a cinque addetti e liberi professionisti) e le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie. Pertanto, il risparmio ed il reddito disponibile lordo delle famiglie sono influenzati dai risultati economici delle piccole imprese mentre la spesa per consumi finali delle famiglie include anche i beni e servizi offerti, gratuitamente o a prezzi non significativi, dalle istituzioni senza