Le aree rese edificabili per i supermercati sono il nuovo business delle amministrazioni comunali. Ogni Comune che si rispetti ha i suoi supermercati, centri commerciali, discount. Sindaci e presidenti di Regione inaugurano supermercati. Una volta tagliavano i nastri per asili e parchi pubblici.
"SABATO SONO ANDATO AL CENTRO COMMERCIALE CARREFOUR PER UNA BUONA OFFERTA VOLANTINIZZATA. HO COMPRATO SOLO QUELL'ARTICOLO, HO RISPARMIATO 22 EURO SUL PREZZO. MI SONO GUARDATO IN GIRO:TANTA TRISTEZZA. CARRELLI SEMIVUOTI, LITIGI FRA COPPIE PER ACQUISTI NON CONCORDI, CONTINUO CONFRONTO PREZZI, PROMOTER D'ASSALTO, META' DELLE CASSE APERTE, PRODOTTI NEI CARRELLI QUASI ESCLUSIVAMENTE IN OFFERTA, MAGARI NON "SPECIALE", MA IN OFFERTA. ANCORA POCO E QUESTE CATTEDRALI DEGLI ACQUISTI SCOMPARIRANNO NELL'OBLIO DEL VORREI MA NON POSSO, LA GENTE SENZA SOLDINI GUARDA, GUARDA, MA NON COMPRA...UNA GUERRA ARRIVARE A FINE MESE. UNA GIUSTA FINE PER I CENTRI COMMERCIALI CHE NON GRADISCO, SUGGERISCO LORO IL MODO DI CHIUDERE: ............CHIUSO PER TRISTEZZA..." HANCK BUKOW (hanck17)

Sindaci e supermercati
1 marzo 2010 alle ore 16:04•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (52)
sonia doveri
1 marzo 2010 alle ore 16:12bellissimo post.
hai descritto benissimo quello che vedono tutti i giorni coloro che usano gli occhi per guardare.
Marco Folli
1 marzo 2010 alle ore 16:12BE UN NUOVO POST?
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LEGGO SUI GIORNALI CHE MILIONI SI VUOLE SUICIDARE
MA CON CHI ERA AL TELEFONO
PER CORREGGERE LE LISTE ?
http://www.corriere.it/politica/10_marzo_01/roncone-Io-minacciato-non-mi-hanno-fatto-rientrare_6f3f7f2a-2501-11df-98c5-00144f02aabe.shtml
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SUPER MARKET
UN QUARTO DELLA POLPOLAZIONE
TRA UN PO' CACCIA IL BOTTO E CHE BOTTO !
Sante. Marafini..
1 marzo 2010 alle ore 16:17Chiuso per tristezza.
Forse per il disastro del Paese Italia si potrebbe coniare il motto:" Chiuso per aver permesso ad un essere come Berlusconi di fare scempio di tutto con il beneplacito ed incapacità delle opposizioni e dei cittadini".
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Governare gli italiani non è difficile, è inutile. ()
1 marzo 2010 alle ore 16:24ma quale sparito? cosa vorresti? che chiunque scrive, dicesse: io sono uno del Popolo viola?
viviana v., Bologna
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anche perche', per chi ha una minima esperienza di questo blog, i testa di cazzo li dovrebbe riconoscere al "volo" o a "pelle" che dir si voglia....
Il Santo
1 marzo 2010 alle ore 16:26nel tuo caso puoi parlare solo di cotenna, non mi pare che i porci pari tuo abbiano pelle e tanto meno palle.
Il Santo
1 marzo 2010 alle ore 16:28Io arriverei a dire "Chiuso causa imbecillità del popolo italiano"
Fiume Po
1 marzo 2010 alle ore 16:29Il problema che loro si chiudono, ma cosa fare per i tanti cittadini che muiono di fame, o non riescono ad arrivare a fine mese?
L'uomo dovrebbe vivere dignitosamente!!!!
Governare gli italiani non è difficile, è inutile. ()
1 marzo 2010 alle ore 16:31"Cari" compagnucci....siete proprio degli illusi se pensate che nel Lazio i voti che non prendera' Brogliusconi li raccattera' la lesbicona radicale....se li ciuccera' l'unione dei carcerati....e l'omo campa.....come dire....di male in peggio......
Il Santo
1 marzo 2010 alle ore 16:35Per vedere il peggio del peggio anzi l'orrore bisognerebbe essere in possesso di una tua foto, risparmiaci per carità...
Come miglior figlio di puttana ti sei guadagnato alla grande il mongolino d'oro, quello che ritrae lo spastico cerebroleso di pontida, tuo signore, padrone e benefattore
francesco folchi
1 marzo 2010 alle ore 16:42Ma le tue sono riflessioni o scorregge intellettuali? Ma ci fai o ci sei?
Ma pensa prima di scrivere, che così fai solo la figura del minchione... chiunque tu sia.
'Nasera.
xxx x
1 marzo 2010 alle ore 16:43dato che il pdl avrebbe perso molti voti cos' ha fatto berlusconi ? ha deciso di non presentarsi nel lazio e formigoni in lombardia cosi i voti persi non sono colpa loro ma della burocrazia comunista
perderanno a tavolino qualche regione in piu ma resteranno al governo perche diranno che il risultato è stato condizionato
vedrete che dopo le elezioni diranno cosi !
Il Santo
1 marzo 2010 alle ore 16:44El piasè bon, el piasè onesto dei leghisti el sa inculà so pare, gusà so mare e venduo la sorela e la fiola par quatro palanche ai negher, pensa ti dove i pol arivar i peso ...
sciamano isterico
1 marzo 2010 alle ore 16:48non chiudono servono per riciclare
francesco folchi
1 marzo 2010 alle ore 16:51I centri commerciali sono luoghi dove si riceve un bombardamento psicologico intenso e insano, il tempo di scarica fra un negozio e l'altro (un tempo colmato da una sana passeggiata in città, conni suoi multiformi paesaggi) è pari a zero e pertanto si è continuamente bombardati da messaggi subliminali che deviano il corretto pensare e sovraccaricano i circuiti.
L'ultimo ritrovato è il centro commerciale ecosostenibile. Come dire l'anidridecarbonica simil ossigeno.... Ma andate a cagare va!!!
Interessante la serie di non sensi detti dal sindaco di Milano... a proposito, nonostante possa non farlo da l'impressione (sempre, sempre, sempre) di essere un'inguaribile lecchina.... "...il presidente Formigoni..." Ma va là va là va là.... che di leccar non ne avresti di bisogno... che figura... ma voi di dx come fate a non vedere ste cose? Poi dice che siete appecoronati....
Vabbè và... 'Nasera al blog, nessuno escluso.
niccoletta f.
1 marzo 2010 alle ore 17:14Nel mio ""bel paesuccio"" c'è solo un centro commerciale, già chiamarlo centro commerciale è un complimento!!!, la coop...la coopettina, dove non c'è niente e dove tutto costa il doppio, è talmente importante e basilare per l'amministrazione comunale che qualsiasi progetto di altri supermercati viene categorigamente bocciato.Eppure il centrosinistra dovrebbe dare più servizio ai cittadini, invece NO!Io che sono sempre stata di sinistra mi rifiuto di riconoscere questa giunta così affamata, così arrogante,questi hanno imparato da Berlusconi!!come se non bastasse da oggi vantiamo di una piscina tutta nostra dove per arrivarci dobbiamo fare chilometri, dicono che l'ingresso sarà gratuito ma ....purtroppo quando inizierà la stagione estiva dovremo pagare, quindi... non solo hanno tolto spiaggia libera, non solo hanno cementificato, non solo hanno fatto microrotatorie, non solo hanno messo una caterba di parcheggi a pagamento..vogliono continuare a prendere in giro le persone che li votano solo perchè convinti di eleggere il vecchio PC, il problema dell'ITALIA malata è anche QUESTO,forse l'unico, siamo noi incapaci di farci ascoltare, siamo noi che abbiamo dimenticato l'importanza del voto amministrativo
roberto marlei
1 marzo 2010 alle ore 17:27VI CONSIGLIO DI INDAGARE TRA PESCARA E CHIETI.. C'E' LA PIU' ALTA CONCENTRAZIONE DI CENTRI COMMERCIALI D'ITALIA!!!!! QUI IN ABRUZZO SIAMO SCARSI 2 MILIONI DI ABITANTI, ED ABBIAMO PIU' CENTRI CHE IN EMILIA ROMAGNA.. MOTIVO? RICICLAGGIO SPUDORATO.. MA QUI NON VEDONO LE TRAVI CHE HANNO NEGLI OCCHI FIGURIAMOCI QUESTE COSE..
Uno dei tanti
1 marzo 2010 alle ore 17:33WEB E TV
Via libera al decreto Romani
"Ma nessun obbligo per i blog"
Il consiglio dei ministri approva la norma che equiparava i video online alle tv tradizionali. "Non sarà applicata a siti internet e giornali online". Ma restano alcuni dubbi
di ALESSIO BALBI
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/03/01/news/via_libera_al_decreto_romani_ma_nessun_obbligo_per_i_blog-2469666/?rss
Cristina M.
1 marzo 2010 alle ore 17:38Dalle mie parti i centri commerciali sono proibiti per legge, si cerca di dare un pò di respiro all'economia di vicinato (i negozi cosiddetti alla tedesca "Tante-Emma-Laden" ovvero "botteghe della zia Emma"). Ma la gente, a volte per puro spirito di contraddizione, altre per bisogno effettivo, reclama a gran voce i centri commerciali, ed emigra fuori provincia o regione per gli acquisti più consistenti.
Difficile trovare la quadratura del cerchio...
Emanuela V.
1 marzo 2010 alle ore 18:15Beh, dato che non è ammesso turpiloquio, linguaggio offensivo, non ho nulla da dire: tutto ciò che è rimasto da pronunciare sarebbero solo una sfilza di parolacce e di infamie. Purtroppo in questa Italia, dove tutti si amano, che dire, che belli tutti sti supermercati che fanno offerte, che belli sti spazi prima verdi ora diventati arancioni, gialli, rossi,che bello girare dentro e vedere quante cose nocive alla salute ma benefiche alle tasche di qualcuno posso comperare!!!!come sono gioiosa!!!Bello, adoro questi posti cosi innovativi, cosi attenti alle esigenze delle mie tasche, ma non cosi attenti alle esigenze della natura e della salute!!!!Che bello!!!Proprio meraviglioso!Questi sono i posti che fanno invidia ai marziani....è per questo che scendono sulla terra, per venire ai nostri supermercati...
manuela bellandi
1 marzo 2010 alle ore 18:19"L'ambiente è un bene prezioso e ognuno di noi porta dentro di sé la responsabilità personale a far sì che esso migliori. "
Letizia Moratti
****
ahahahahaah!!!!!
che simpaticona!
...a proposito...
Inquinamento: avviso di garanzia
a Formigoni, Moratti e Podestà
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/49946girata.asp
alvisea fossa
1 marzo 2010 alle ore 18:21CIAO BEPPE
SECONDO ME' SE SI TORNASSE AL VECCHIO NEGOZIETTO DI SEMPRE SAREBBE GIA' TANTO,COMUNQUE SAREBBE UN GRAN BENE VEDERLI CHIUDERE,SOPRATUTTO PERTOGLIERE LA TRAVE NELL'OCCHIO A QUALCHE PERSONA
ALVISE
Alessio Onofri
1 marzo 2010 alle ore 18:26Ti sbagli, la crisi è nelle loro teste. Due grandi frasi del Premier più amato, onesto e competente degli ultimi 150anni rimarranno scolpite nella storia del nostro paesino da quattro euri:
1) la crisi è più nella testa che non nei fatti
2) la sinistra vuole un'italia multietnica. Noi no.
ahahahahahahahah!!
Giuseppe Sorvini
1 marzo 2010 alle ore 19:07Ehhhhhh si ma grazie alle offerte dei centri commerciali MOLTA gente arriva a fine mese perchè se fosse per il negozietto sotto casa non ce la farebbe neanche ad arrivare a metà mese con quei prezzi!!!! Come il droghiere sotto casa mia, stile vecchia milano, conosce i miei, però.....però.... a suo tempo ha fatto il cambio lira/ a 10.000 = 10 è sempre li che si lamenta quando trova in giro mio papà, ma il suo tenore di vita è molto più alto del mio, a Natale ci ha convinto a comprare nel suo negozio perchè vorrà mica mettere la mia qualità con quella dei centri commerciali .....abbiam pagato di più e ci ha tirato il bidone!!
Certo che a Beppe Grillo con i suoi 4mln di l' anno pagare il pane 12/kg dal negozio stile vecchia Milano frega niente.....
massimo q.
1 marzo 2010 alle ore 21:40ma che cazzo dici!!perchè nei centri commerciali non hanno raddoppiato i prezzi ?? ma dove cazzo vivi sulla luna??
Elguapo C.
2 marzo 2010 alle ore 01:18Sicuro che sono offerte, o riescono prenderti per i fondelli senza neanche che tu te ne accorga.
Elguapo C.
2 marzo 2010 alle ore 01:31Io, invece mi sono accorto che dove nascono i centri commerciali, tutto attorno diventa miseria.
Simone .
1 marzo 2010 alle ore 19:20Personalmente odio i centri commerciali(qui a Sassari c'è un quartiere fatto di centri commerciali ovvero Predda Niedda),per esempio per i motivi esposti da Francesco folchi nel post precedente; aggiungo che hanno fatto morire i centri storici e i loro commercianti, portando soldi via dal territorio, per non parlare che stanno distorcendo la socialità verso un materialismo tremendo e solitario visto che in genere si prende il prodotto si paga senza quasi contatto umano; trovo aberrante quando sento qualcuno che parla di passeggiate al centro commerciale.
Tempo fa Report aveva fatto vedere come le grandi catene dei centri commerciali si uniscano in cartelli che strozzano gli agricoltori, gli allevatori ecc ecc per comprare da loro a prezzi bassissimi: dal Grana Padano alle arance raccolte dai migranti in nero(Rosarno per esempio.
A questa follia è ora di mettere un bel freno.
Ciao
Gianluca Del Bianco
1 marzo 2010 alle ore 20:21Hai proprio ragione, pensa che il latte in stalla viene pagato 0,29 cent. e non voglio pensare come facciano a vendere un Grana-Padano a meno di 10 euro quando conosco tutto il lavoro che c'è dietro. Tirando sui prezzi agli agricoltori consenti ad un intensivo sfruttamento dei terreni e degli animali con conseguenze che ormai tutti conosciamo. Dunque speriamo che chiudino tutti insieme così torneremmo ai prodotti di stagione (non me ne frega niente di mangiare fragole a novembre, per fare un esempio) e senza tanto consumismo.
mario .
1 marzo 2010 alle ore 20:58FANTAPOLITICA ?!!??!!?
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per ipotesi....
mettiamo che per ipotesi la polverini abbia fatto dei sondaggi......e che tali sondaggi la diano indietro di diversi punti rispetto alla bonino....
come fare per aumentare la visibilità sui media ??
Grande IDEA !!!...famo "caciara" alla presentazione della lista !!!!
(solo che il diavolo fa le pentole... e non i coperchi !!)
massimo pagante
1 marzo 2010 alle ore 21:05ma come è messa questa qua???
sembra elisabetta 2 .
veramente allucinante.
edmondo arcuri
1 marzo 2010 alle ore 21:11Caro Beppe,
sono vent'anni circa che lavoro in un supermercato e ti dico che non immagini minimamente cosa si fa' a monte per quell'offerta della quale tu(giustamente)hai approfittato.Carrefour ha disdettato qualche mese fa'l'integrativo che dopo anni di lotte e contrattazione eravamo riusciti ad ottenere:niente piu' pause(retribuite),niente integrazione alla malattia,niente MAGGIORAZIONI SUPPLEMENTARI per le DOMENICHE di dicembre lavorate,ma cio' che piu' e' stato umiliante a mio giudizio e' il fatto che non si contratta piu',l'azienda ha concesso(POCO)UNILATERALMETE,ha fatto cioe'sia il padrone che il lavoratore,sia il padre che la madre,attenzione parliamo di Carrefour,ottavo datore di lavoro privato al mondo,primo in Francia,800.000 dipendenti nel mondo circa,mica cazzi.Per non parlare delle migliaia di lavoratori al sud che si sono ritrovati ceduti o peggio ancora in cassa e mobilita'(vedi bari nord e bari cavallino) perche' l'azienda doveva tagliare,pena il taglio dei TOP MANAGER,che peraltro c'e' stato,sia a livello di casa madre(Francia)sia in Italia.La domenica ormai si apre in quasi tutti i comuni,anche se la legge prevede le aperture solo per quelli ad alto interesse turistico,evidetemente in Italia quasi tutti i comuni dove ci sono questi mostri sono "turistici".E non lasciamoci incantare da quelli che dicono:tenendo aperto la domenica si crea lavoro.Si crea ancora piu' precarieta'.Faccio un appello:la domenica andate per i boschi,al mare,in piscina,ma non fate la spesa nei centri commerciali,andate dal panettiere,dal fruttivendolo,dove volete,ma non passate la domenica in questa merda di centri commerciali.Invito il POPOLO della rete a sostenere questa iniziativa,gente nel nostro piccolo niente spesa la domenica, e tu beppe a proporre una legge d'iniziativa popolare per la chiusura domenicale di tutti i negozi con la superficie di vendita superiore a 200mq.
PS.evita di rendere pubblici i miei dati,lavoro ancora per Carrefour e sai come funziona..
ivan m.
2 marzo 2010 alle ore 10:08al mare ma non a savona eh! (leggi + sopra)
massimo q.
1 marzo 2010 alle ore 21:36Eccoci finalmente!!Il MIO argomento dal momento che lavoro in un centro commerciale da 20 anni!!Prima o poi salterà fuori COMMERCIOPOLI considerato che TUTTI i sindaci prendono MAZZETTE dalle potenze straniere per poter aprire la DOMENICA rompendo i coglioni ai dipendenti che vedono più i colleghi della famiglia oramai e sono sottopagati. Sapete quanto prendo in più a lavorare in un giorno festivo? 15 EURO!!!La DOMENICA al centro commerciale ci vanno (con le automobili) solo i PECORONI che non spendono una lira ma ti leccano il gelato sotto il naso e parcheggiano i bambini così se li levano dai coglioni per un giorno.Alla faccia dell'unità familiare!!La regione Lombardia continua a cambiare la legge sulle aperture festive ogni quarto d'ora in base alle MAZZETTE che prende.Ma la GUARDIA DI FINANZA,L'ISPETTORATO DEL LAVORO,I SINDACATI,CHIESA...dove cazzo sono!!Lo sanno che c'è gente che per 5 o 6 mesi non fà giorni di riposo o non fà ferie ? FORMIGONI BASTARDO ma tu lavori la DOMENICA??Scusa rettifico MA TU LAVORI?? Nel 1991 facevamo 8 domeniche all'anno siamo arrivati a 31!!!Ma quanti cazzo di centri commerciali ci sono in lombardia?Ve lo dico io...550!!!!CEMENTO,INQUINAMENTO,MAZZETTE a GO GO figli di troia.
Sono incazzato come una bestia perchè a 42 anni oltre al Sabato (nel commercio è normale) devo sacrificare anche la DOMENICA giorno dedicato dal Signore alla congiunzione alla famiglia, vedere i figli che durante la settimana vanno a scuola e nel pomeriggio devono studiare.
CARREFOUR,AUCHAN.MEDIA WORLD,LEROY MARLEN,ESSELUNGA hanno cambiato le regole fondamentali che regolavano i diritti dei lavoratori del commercio con la complicità dei SINDACATI che hanno firmato un CCNL scandaloso fottendo senza ritegno chi credeva in loro.
FAREMO DA SOLI PEZZI DI MERDA!!!
PECORONI la DOMENICA state a casa così non inquinate!!!
DOMENICHE ECOLOGICHE?? AH AH AH
ORIO CENTER inquina più di varie città di media grandezza, ma a chi frega tanto basta andare al CENTRO COMMERCIALE!!!!!
Paolo 1957
1 marzo 2010 alle ore 23:11Qui a Genova c'è la val Polcevera oggi chiamata la " valle dei supermercati " da tanti ce ne sono, purtroppo a forza di schiacciare merde di cane,smarrire i figli, venire assediati o scippati da accattoni tossici e altro, le famiglie preferiscono il solito baraccone che almeno è presidiato, lasciando a qualche intrepido giovane il bellissimo centro storico, ormai morente.
massimo p.
2 marzo 2010 alle ore 01:30io abito a Savona e mentre scrivo stanno costruendo non oasi verdi o strutture utili alla popolazione ma altri due centri commerciali, forse per i padani che vengono a rompere i coglioni in estate rovinandoci il mercato immobiliare locale, i quali si portano anche la carta da culo da casa, con i loro camper del cazzo, vengono inquinano e poi vanno nei loro paeselli, la domanda è: ma perchè loro hanno l'ecopas e noi dobbiamo respirare la loro merda puzzolente?? perchè io devo andare in spiaggia e respirarmi le scoregge dei lumbard?? voi volete mandare via gli stranieri?? bene cominciate voi a starvene a casa vostra che è bella a quanto mi dicono.
ivan m.
2 marzo 2010 alle ore 10:01stai tranquillo che con i prezzi che ha la liguria, ciò che desideri si avvererà ben presto. ma non so se sarà una benedizione....
Marco T.
3 marzo 2010 alle ore 12:50Commento "...i camper del cazzo..". Ovviamente non sai cosa vuol dire la parola "camper" e nè tanto meno come vive un camperista. Il camper serve a vivere fondamentalmente spostandosi, in nome della conoscenza, della cultura e della natura. Il camperista arriva, viene messo in un posto che il più delle volte è dietro un cimitero o un depuratore, un parcheggio che nessuno pagherebbe ai margini del centro abitato, pagando spesso veri e propri balzelli senza alcun servizio. Ma quando arriva, la spesa la fa nel paese, PAGANDO, non si porta sempre il cibo da casa, perchè di solito vuole mangiare quello che viene prodotto in loco. La sera va nei ristoranti per assaggiare le specialità (SEMPRE PAGANDO), e di giorno gira il paese, visitando musei e luoghi (PAGANDO ANCHE QUI). Il camperista quindi è un turista a tutti gli effetti, che non dorme in un albergo, quindi non alimenta la necessità di costruire altro cemento, che è abituato a vivere all'aria aperta è pulito e rispettoso dell'ambiente (purtroppo ci sono le eccezioni, come dappertutto direi). Il camperista è l'utente ideale e se i comuni e gli enti in genere lo capissero davvero, attrezzerebbero aree apposta favorendo questo volano spesso sottovalutato. Invece, pare che i soldi di chi ha un camper valgano di meno... Un camperista non è uno zingaro che si può mettere dove gli pare, e spesso è una persona di cultura medio alta, con un approccio alla vita non distruttivo. Forse dovresti capire bene una cosa, prima di giudicarla, come ormai fanno di norma i politici. Cambi tu e cambieranno anche gli altri, cambieremo tutti. Si giudica quando si hanno gli elementi, altrimenti, meglio tacere. saluti
bella swan
2 marzo 2010 alle ore 07:26Solo discount per me,una volta la settimana,pianificando la spesa.mi si rivolta lo stomaco le rare olte che vado in un centro commerciale,mi pare un luogo innaturale,mi sento strumentalizzata,mi risuona in testa quel vecchio slogan"produci,consuma,crepa".ci si può e ci si deve opporre al consumismo fine a se stesso,dobbiamo dargli una mano a morire,consumando il giusto,ritrovando il gusto di passeggiare e di chiacchierare,di invitare amici,la domenica,leggere,fare l'amore.tutte cose più gratificanti e importanti di un'acquisto che già ci ha stufato appena messo nel bagagliaiodell'auto.
Michele P.
2 marzo 2010 alle ore 10:44Dobbiamo necessariamente far capire che il consumatore HA IL POTERE di decidere. Il Consumatore è lo "stakeholder" dei centri commerciali: senza nessuno che compra, nessuno vende. Se si aprono continuamente centri commerciali è perchè rendono. Se i negozi di quartiere chiudono in favore delle Coop ed Esselunga è per la legge del mercato e della concorrenza. La qualità, signori, si paga. Ma senza soldi si rinuncia alla qualità...ed eccoci al solito cane che si morde la coda !!!
Il primo social network italiano turistico collaborativo: http://www.openitaly.net
IL SICILIANO
2 marzo 2010 alle ore 13:06Anche nel mio paese è scoppiata la fregola dei centri commerciali.A parte che tali centri sono riconducibili ad attività ricollegabili alla mafia,i proventi di tali ingenti introiti finiscono per circa il 90% al nord depauperando ancore di più il territorio.Mentre,prima con la piccola distribuzione almeno il 60% del giro d'affari permaneva nel territorio che aveva prodotto quel reddito e quindi c'era un giro virtuoso di quei soldi che per buona parte alimentavano l'economia locale,ora con i prezzi medi più bassi rispetto alla bottega sotto casa,si assiste al fatto che tutte le micro realtà conomiche hanno chiuso i battenti a favore delle grosse concetrazioni commerciali che ci trattano come polli da spennare.I politici che dovrebbero prevedere e ovviare ad una tale cosa sono tutti contenti perchè possono "segnalare" eventuali addetti ai vari servizi del centro commerciale.Anzi considerato che il piccolo commercio si è già spento,hanno liberalizzato alcune licenze tipo bar e pizzerie col risultato che questa tipologia di esercizi è aumentata a dismisura e tutti si fanno una concorrenza spietata alcuni bar servono per 1 euro caffè e cornetto,qualcuno e sceso a quota 0,80 cent. tra poco tutti chiuderanno a favore della grossa distribuzione o delle macchinette a gettone.Ah! dimenticavo ha fatto la comparsa una macchina a gettone che per tre euro ti dà una bella pizza fumante.Questo secondo me non è progresso a favore del consumatore ma al contrario è un regresso che depaupera ancora di più il territorio,infatti quando una macchina così ti sforma 100 pizze al giorno col solo costo del caricamento e della corrente,rende molto di più di una pizzeria tradizionale che per servire 100 pizze deve avere un locale, dei tavoli,camerieri almeno un pizzaiolo,un registratore di cassa ed un addetto alla cassa,senza contare le spese di pulizia del locale ed il suo mantenimento.
Andrea Pavese
2 marzo 2010 alle ore 17:27Io mi preoccuperei di come le fa,le pizze,non vedendo niente del processo...
ivan m.
2 marzo 2010 alle ore 19:29e come vuoi che le faccia... congelatore e microonde
Enrico Masnata
2 marzo 2010 alle ore 15:05non è elegantissimo perchè l'ho scritto io, mi rendo conto, ma se si parla di centri commerciali potrebbe piacervi questo:
http://www.centoautori.it/Dettaglio.aspx?IDLibro=111&Page=libro
Orazio De Cristofaro
2 marzo 2010 alle ore 16:00Mi spiace ragazzi.Secondo me le cose andranno cosi:la classe politica attuale continuerà a spolparsi le nostre poche risorse fino all'avicinarsi del tracollo.Allora berlusconi si dimetterà "a colpa" di quakche giudice lasciando l'Italia a quei politici dell'opposizione che fino ad ora guardano altrove.Ovviamente subito dopo ci sara il fallimento dello Stato italiano e berlusconi ne uscirà pulito cioè non verrà ricordato nella storia come l'uomo ke ha distrutto una nazione perchè non piu al governo. tutto questo accadrà mentre noi tutti poveri imbecilli continuiamo nell'indifferenza + totale preoccupandoci di guardare il tg delle 20:00 che ci dira l'ennesima caxxata e il programma della serata.Quando ci accorgeremo di tutto ahimè sara' troppo tardi.Mi spiace dirlo ma con il pil che scende vertiginosamente con il debito pubblico che sale a dismisura e i posti di lavoro persi ke MAI più si riacquisteranno beh non potranno portarci solo che verso il baratro.Per quanto tempo ancora l'uniune europea potrà far finta di diente e richiamare(anche se non servirà a niente) l'italia?? POVERI Noi e Poveri i nostri figli quale futuro li attende. ma di tutto questo la colpa sarà solo la nostra.
Laura Pini
2 marzo 2010 alle ore 17:04Abito in un paese sulle alpi orientali distante 70Km. dal capoluogo di provincia.
Vi dico che se non ci fosse il centro commerciale che mi fa arrivare a fine 3^ settimana sarei sotto i ponti o a chedere l'elemosina.
Nel paese (2 negozi) sono strozzini, triplicano i costi, quello che al Carrefour pago 1,50, qui viene 3.20 e via di seguito. Mi direte con quello che paghi in benzina... in effetti la pago molto meno al distributore nei pressi del centro comm.
Ancora, un giretto in centro mi da nuova forza e voglia di fare.... sapete in un paese di 3000 anime si muore ogni giorno un pò...
Aggiungo che al Carrefour il personale è gentilissimo e molto disponibile e mando loro un plauso e non capisco perchè l'amministrazione si comporti da mastino nei loro confronti, questa è la vergogna!!!!!!
massimo q.
2 marzo 2010 alle ore 18:08ok sono d'accordo con te ma la DOMENICA almeno la DOMENICA sti poverini avranno il diritto di passarlo in famiglia?
gigi boi
7 marzo 2010 alle ore 16:14ti auguro di cuore,chè l'unico lavoro chè i tuoi figli riusciranno a trovare in futuro sia quello da cassiere in un centro commerciale.non è una bestemmia ,ma un augurio.contribuiranno ad allungare l'elenco di schiavi moderni con l'aiuto dei genitori.io faccio il fornaio,tu?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
2 marzo 2010 alle ore 17:53SINDACI E SUPERMERCATI.
Una voltà le autorità inauguravano opere di rilevanza,oggi si inaugurano "supermercati"!
Svendono i cittadini al miglior offerente,trattandoli come ortaggi e prodotti di consumo!
UCCISIONE DELLE PICCOLE IMPRESE A FAVORE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE!!!
Un Sindaco ed un Presidente della Regione all'inaugurazione di un supermercato!!!
HANNO LA FACCIA COME IL CXLO!!!
Nando da Roma.
Franco G
2 marzo 2010 alle ore 18:57I negozietti sono costretti a vendere la merce che trovi nei supermercati molto più cara perchè la pagano molto di più, primo perchè ne comprano una quantità minore, secondo perchè le spese di chi ha un piccolo negozio sono maggiori in proporzione ai supermercati e terzo ma non da meno molti supermercati sono cooperative e quindi hanno anche sgravi fiscali. Se poi ci vogliamo mettere la buffonata del sottocosto che altro non è che una formula applicata da molti aggirando la legge(che dice che va venduta al prezzo inferiore di fattura e quindi anche con rimborso di IVA da parte dello stato)in quanto le ditte fornitrici a seguito di vendite sottocosto emettono fatture promozionali per conpensare il mancato guadagno dei supermercati.Sapete che negli ipermercati le aziende produttrici "comprano" lo spazio espositivo delle loro merci? cioè la tal ditta se metti il loro prodotto su due scaffali ti danno un tot. Dati recenti hanno dimostrato che dovunque si siano aperti supermercati la forza lavoro nel commercio è calata del 30%(cioè 30% in meno di lavoratori nel campo commerciale). E' vero che si spende meno a comperare le merci ma dall'altro canto le tasse aumentano perchè le entrate provenienti dal commercio calano, praticamente un cane che si morde la coda. Con una unica differenza....che molte persone perdono il posto di lavoro grazie all'apertura di supermercati!!
gigi boi
7 marzo 2010 alle ore 16:05grazie ai coglioni chè ci fanno la spesa.
Gigi L
2 marzo 2010 alle ore 19:10La cara Moratti che dice tante belle parole si è dimenticata che per il palazzo della regione hanno distrutto un parco, e che tutta l'area dell'ex circo e del parco giochi diventerà un agglomerato di condomini.
Gianni R
10 marzo 2010 alle ore 14:33A prosito di supermercati,giorni fa mi chiama il collocamento(son disoccupato),offerta:portare le spese a casa x supermercato(non so quale)orario 9-18(e mangiare?) dal lunedi al sabato,(se c'è da star di piu ci si stà,specie al sabato)assunzione tramite una cooperativa,contratto determinato 3 mesi,paga 800 al mese piu piccola percentuale a consegna,(facciamo 900 in tutto)dunque sono circa234 ore + straordinari.. al mese..meno di 4 euro l'ora,inquadrato socio lavoratore(nella paga oraria ci sta pure tredicesima liquidazione e ferie)...domanda..perchè il supermercato non fa l'assunzione diretta pagando il giusto stipendio al lavoratore + eventuali straordinari?perchè bisogna farsi taglieggiare dalla coperativa che fatturerà le ore al supermercato lucrandoci addosso?chi ha dato tutta sta forza a ste cooperative che vivono del lavoro degli altri?
Sestri Levante(genova)