Napolitano viene da lontano. Era migliorista e berlusconiano. Gli articoli del suo settimanale "Il Moderno" (con pubblicità Finivest anni '80) superano persino le poesie di Bondi al "caro leader".
"Ad aprile del 1985 esce a Milano il primo numero de Il Moderno, mensile (poi settimanale) della corrente "migliorista" del Pci (la destra tecnocratica e filo-craxiana del partito, guidata da Giorgio Napolitano). Animato da Gianni Cervetti
all'insegna dello slogan "l'innovazione nella società, nell'economia, nella cultura" (p. 104)."
"Intanto a Milano il numero di febbraio 1986 de Il Moderno
scrive che "la rivoluzione Berlusconi [è] di gran lunga la più importante, cui ancora qualcuno si ostina a non portare il rispetto che merita per essere stato il principale agente di modernizzazione, nelle aziende, nelle agenzie, nei media concorrenti. Una rivoluzione che ha trasformato Milano in capitale televisiva e che ha fatto nascere, oltre a una cultura pubblicitaria nuova, mille strutture e capacità produttive" (p. 115)".
«Il numero di aprile 1987 ... esce con un'intera pagina pubblicitaria della Fininvest. È la prima di una lunga serie di inserzioni pubblicitarie dalla misteriosa utilità per l'inserzionista, dato che il giornale è semi-clandestino e vende meno di 500 copie
Intanto uno dei fondatori del Moderno, l'onorevole Gianni Cervetti, alla metà di aprile è di nuovo a Mosca
E il 18 aprile l'agenzia Ansa da Mosca informa che in Urss, insieme al compagno Cervetti, c'è anche Canale 5
(pp 126 -- 127)".
"A giugno 1989 ... pubblica un megaservizio su Giocare al calcio a Milano. Con un panegirico sul Berlusconi miracoloso presidente milanista che "ha cambiato tutto: adesso la sua squadra è una vera e propria azienda," e così via. Il giornale della corrente di destra del Pci è ormai un bollettino della Fininvest, e le pagine di pubblicità comprate dal gruppo berlusconiano ormai non si contano (p. 148)".(*)
(*) Testi tratti dal libro: "Il Baratto" dal blog www.dirittodicritica.com

Napolitano viene da lontano
6 marzo 2010 alle ore 17:56•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (59)
maria .
6 marzo 2010 alle ore 18:18"Il Baratto" è introvabile in libreria.
Come mai?
Qual è il Valore-PREZZO del Baratto?
Sarebbe bene saperlo!
Giorgio Cigolotti
6 marzo 2010 alle ore 18:21Nella primavera del 1996, come si ricorderà, la sinistra vinse le elezioni e Napolitano diventò il Ministro dell'Interno del primo governo Prodi. Subito la Repubblica andò ad intervistare il vecchio Federico Umberto D'Amato (sarebbe morto il 1° agosto successivo), che disse gran bene del nuovo ministro, sostenendo di conoscerlo bene per averlo "osservato" per un trentennio, in ragione del suo lavoro. Napolitano, da parte sua, si preoccupava di mandare messaggi distensivi alla polizia che, magari, avrebbe potuto essere preoccupata dall'arrivo di un ex comunista al Viminale ed assicurò di non essere venuto a "cercare scheletri nell'armadio".
Marco Gissara
6 marzo 2010 alle ore 18:31C'è anche da dire che il presidente Napolitano è lo stesso che applaudiva all'entrata dei carri armati a Praga nel 1968 e lo stesso della legge del 1998 che istituisce i CPT (ora CIE...i lager democratici che si trovano nelle nostre città per capirci).
Ecc. ecc. ecc.
alvisea fossa
6 marzo 2010 alle ore 18:32CIAO BEPPE
SUPPONGO CHE GIA' NAPOLITANO SI FOSSE GIA' VENDUTO ALLO PSICONANO NEGLI ANNI CHE FURONO!!!!!!!
ALVISE
rosario v.
6 marzo 2010 alle ore 18:46Complimenti !
Alla faccia del bicarbonato di sodio...!
Dario Ogliastro
6 marzo 2010 alle ore 18:56Ho sempre apprezzato Napolitano per quello che è: un quaquaraquà.
Poi a volte mi è sovvenuto che abbia anche altre qualità.
Dario Ogliastro
6 marzo 2010 alle ore 19:00Che differenza c'è tra un mafioso e uno che subisce la mafia?
Che differenza c'è tra uno che lavora nella mafia ed uno che crede di non poter far altro che assecondare atti mafiosi?
Io lo so che differenza c'è.
E' molto labile la differenza, è poco visibile la differenza, praticamente non si vede la differenza....ma c'è.
Giuseppe Siracusano
6 marzo 2010 alle ore 19:01E come sempre in Italia, finì a tarallucci e vino..Sig!!
manuela bellandi
6 marzo 2010 alle ore 19:52Beppe!
FERMIAMO TUTTO!
Forse siamo ancora in tempo...FERMIAMO L'ITALIA
F. Masciullo
6 marzo 2010 alle ore 20:10Napolitano è un altro "schiavo" tipo Di Girolamo??
Lalla M.
6 marzo 2010 alle ore 20:25http://www.beppegrillo.it/2008/09/colpetto_di_stato/
umberto santacroce
6 marzo 2010 alle ore 20:26Berlusconi,
ma sei proprio sicuro che napolitano sia un Presidente della Repubblica di sinista?
giuseppe picchio
6 marzo 2010 alle ore 20:38è palese che ormai il sig. napolitano non rappresenta più il popolo italiano onesto. e ora che questo ometto se ne vada in pensione, a meditare delle malefatte che sta arrecando agli italiani. non c'è ombra di dubbio che questo insignificante individuo sta usurpando la carica che ricopre, visto la sveltezza che ha sfoderato per firmare il de(cretino) anticostituzionale per riammettere le liste illegali del pdl (partito dei ladri) nel lazio, e in lombardia. se il primo cittadino non rispetta la costituzione italiana, vuol dire che siamo nella repubblica delle banane. sig. presidente ci liberi al più presto della sua presenza, lei non è degno di ricoprire la carica di primo cittadino.
Bokassa Bokassa
6 marzo 2010 alle ore 20:52La candidatura di Napolitano a Presidente della Repubblica Italiana, fu appoggiata da Berlusconi.
La cosa mi sorprese e mi lasciò perplesso.
Ho poi sempre pensato che, viste le Leggi che Napolitano promulgò, che egli fosse diabolicamente sotto ricatto.
Sono sempre più convinto di quanto ho detto, causa l'apposizione della firma al DL "antiscemo".
A questo punto, a rigor di logica, penso si possa rivedere il processo Mills ed applicare la condanna del primo grado in tutta coscienza, annulla ritardo per annulla ritardo!
Bokassa Bokassa
gigi fiorentino
6 marzo 2010 alle ore 20:55Che bella invenzione è la rete.Che personaggi fantastici sono gli uomini liberi a cui la speme, la dea che ci fa sperare sempre in un domani migliore,ha dato l'arbitrio d'informare gli allocchi dell'esistenza degli uomini di merda, in giacca e cravatta con modi gentili e linguaggio evangelico.
Davide B.
6 marzo 2010 alle ore 21:11Noi di Qui Torino Libera organizzammo una serata sul libro "il Baratto" Trovate tutta la serata su Vimeo cercando il video:4925053
Un documento molto interessante con la partecipazione di Marco Travaglio.
Sulla destra sul menù a scorrimento trovate la seconda parte Saluti.
Massimo Greco
6 marzo 2010 alle ore 21:13E' proprio il caso di urlare: "ARBITRO CORNUTO" !!!!!!!!!!!!!!!!
trarco mavaglio
6 marzo 2010 alle ore 21:37Giorgio Napolitano era leader di una corrente all'interno del Pci che pubblicava una rivista ("Il moderno") finanziata da Berlusconi, da Mediolanum, da Publitalia e da Giovanni Ligresti.
VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=CEpGnLYuLPs
maria parolisi
6 marzo 2010 alle ore 22:30L'UOMO CHE FIRMA , FIRMA DI TUTTO E DI PIU'...COME DICEVA IL GRANDE TOT0' : - A PRESCINDERE !-
alessandro orleans
6 marzo 2010 alle ore 22:42Andiamo sul sito del Quirinale e scriviamo un semplice messaggio a Napolitano:
W Sandro Pertini, Presidente della Repubblica. Capirà.
Tommaso Mazzoni
8 marzo 2010 alle ore 00:39Se qualcuno dei Lettori, forse i più giovani, non sapesse fino in fondo cosa possa significare un grande Uomo che l'Italia ha la fortuna di avere avuto nel passato prossimo, lo invito a continuare a lèggere le righe che seguono:
- Riporto solo un modello di coerente correttezza ed amor proprio, espresso in poche, semplici righe vergate a mano:
- «A Sua Eccellenza il Presidente del Tribunale Speciale.
- La comunicazione che mia madre ha presentato domanda di grazia in mio favore, mi umilia profondamente.
- Non mi associo, quindi, a simile domanda perché sento che macchierei la mia fede politica, che più d'ogni cosa, della mia stessa vita, mi preme.
- Il recluso politico
- Sandro Pertini».
La lettera è del 23 Febbraio 1923 (N.d.a.).
Non mi parrebbe di dover aggiungere altro. Ah,
forse sì: fare gli auguri alla mia Patria!
Fabrizio Sodini
6 marzo 2010 alle ore 23:07Napolitano è il cicisbeo di Berlusconi , che Italia di Merda.
Jose Ramirez
6 marzo 2010 alle ore 23:22Questa povera Italia , ormai diventata di fatto la Repubblica delle Banane , ha il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio che merita.Sandro Pertini si rivolta nella tomba vedendo uno come Napolitano al Quirinale.
Jose Ramirez
6 marzo 2010 alle ore 23:56Mi chiedo se si puo affermare che Napolitano ha comesso reato de vilipendio verso la sua stessa carica di Presidente della Repubblica con il suo comportamento.
Jonni Caseri
7 marzo 2010 alle ore 00:07Caro Presidente della Repubblica Italiana
in un cassetto al SENATO giacciono 350.000 firme di ITALIANI che chiedono una legge.
Serena d'Agostino
7 marzo 2010 alle ore 00:24Che scoperta questi editoriali di Albanesi: grazie! Dobbiamo aver fiducia nell'intelligenza degli italiani e dovremmo farci un dovere di leggere la Costituzione che con un linguaggio comprensibile espone il progetto italiano, un giovane paese che si è fatto scippare dalle varie mafie. Il progetto resta valido, bisogna solo lavorare per metterlo in atto
Nicola C.
7 marzo 2010 alle ore 01:19E' vero dire: "arbitro venduto", questo sì.
Comunque non ci meravigliamo, sappiamo da dove viene napolitano e pure d'alema.
rosario pasanisi
7 marzo 2010 alle ore 03:51Se vi va iscrivetevi.. ;-)
http://www.facebook.com/group.php?gid=345514829345
Nando Biondini
7 marzo 2010 alle ore 08:36 Puzza di inciucio!
graziella iaccarino-idelson
7 marzo 2010 alle ore 09:17I MIGLIORISTI ! a danno della democrazia e della pulizia dei decreti e delle leggi ! Votavano AN e Lega coloro che volevano oppure si rinviano le elezioni a quando si presentano liste pulite ! ma con Decreto NO ! anticostituzionale !
Maurizio Macaluso
7 marzo 2010 alle ore 09:28Caro Beppe perchè il giorno delle elezioni non organizzi uno speciale Beppe Day ?
Roberto Mamone
7 marzo 2010 alle ore 09:49Di cosa ci si stupisce? Qualcuno ricorda che verso la fine della prima repubblica fu proprio Napolitano (dell'allora PCI)che risultò numericamente determinante per negare l'autorizzazione a procedere per Andreotti (che nel giornale di partito veniva chiamato Belzebù...)? Inoltre il king maker di Napolitano è stato D'Alema, ergo...
Janek N.
7 marzo 2010 alle ore 10:23Beh Beppe ci avevi visto lungo!
Se un raccatta quattrini, che si attaccava alla diaria dei voli, frodando la CEE e facendosi anche beccare,(come dalemik e lo smilzo, sti coglioni dalla faccia di tolla) dai giornalisti tedeschi per la sua miseria, trattandoli poi come abbiamo visto, il supergarantista dei cavoli proprii, sputtanando per l'ennesima volta gli italiani all'estero, e noi doppiamente indegni ci si lamenta poi, vedi IDV, dei carri allegorici di carnevale, che sarebbero offensivi ed umilianti, pretendendo addirittura le scuse dalla Germania? Se non poi, con salti pindarici, pretenderle dallo psicopedonano? Beh non ci si poteva aspettare che andasse diversamente e non venitemi a parlare di ricatti, data la levatura morale di Morfeo non può che trattarsi che solo di basse questioni di denaro, non inalziamolo ancora con ipotesi che potrebbero contenere una speranzosa dignità dello stesso, cosa che chiaramante non gli appartiene, come questa aggiunta al già umiliante video di cui ho parlato tratta bene il video quà sopra! Presentandosi alla CEE in questi giorni, immaggino le risatine di coloro che sanno, appunto delle diarie raccattate da Morfeo ed il solo accennare il pretendere scuse con tutte le truffe che abbiamo imbastito per turlupinare la CEE mi sommerge di stupore qundo poi siamo così indegnamente ben rappresentati. Quindi altro che ricatto, il megamiliardario psicopedonano gli ha tirato DUE NOCCIOLINE e la scimmietta è corsa a raccattarle non dopo aver firmato.
Oscar D.
7 marzo 2010 alle ore 10:41Napolitano non ha sbagliato quando ha deciso di
firmare il decreto,questa è una sua prerogativa costituzionale,la storia lo giudicherà.
Ma ha sbagliato di grosso,quando dimenticando di
essere il capo della magistratura ha sottratto ai
giudici un tranquillo giudizio di merito,che era di loro esclusiva pertinenza,cioè quando ha suggerito il modo di venire fuori dal cazzabuglio
che gli stessi politici avevano creato,dimostrando
di non avere un carattere forte come sarebbe giusto attendersi,in un periodo cosi buio per le ns istituzioni.
dario crocetta
7 marzo 2010 alle ore 11:53Mi spiace ma non sono affatto d'accordo: la funzione del Presidente della Repubblica non è solo quella di un mero firmatario di qualsiasi provvedimento.
Ponendo il sigillo a quest'ultima porcata s'è reso complice della porcata stessa e del governo stesso, confermando per l'ennesima volta la sua incapacità di garantire la democrazia in Italia, così come già successo in passato con il lodo Alfano, ad esempio.
Per innanzitutto poteva rifiutarsi di firmare. In secondo luogo, in caso di eventuali scontri politici, ci sono sempre le dimissioni. Ma si sa, in questo paese di cialtroni il vocabolo "dimissioni" non c'è nel dizionario..
loris franchini
7 marzo 2010 alle ore 11:16E strano, che un popolo come quello italiano sia cosi ottuso, saranno mica i soldi la colpa di tutto questo? scusate questo modo ingenuo di esprimermi, ma non sò proprio cosa dire.
Marco Oliva (freccia)
7 marzo 2010 alle ore 11:45ah ecco ora si spiegano un pò di cosine, fortuna che c'è qualcuno che queste cose le rende pubbliche.
Grazie ragazzi, ora si capisce un pò di più di questo che firma ogni merda gli presentino.
carlo r.
7 marzo 2010 alle ore 11:54PER COMPLETEZZA qui riporto ciò che si leggeva sul ns caro presidente e sui suoi fedelissimi amici.
La cosiddetta "corrente migliorista", quella più vicina a Craxi, che "a livello nazionale", si legge nella sentenza MM, "fa capo a Giorgio Napolitano" è stata coinvolta in Mani Pulite:
a Milano molti dei loro dirigenti vengono arrestati e processati per tangenti. Tutto crolla. Anche il loro settimanale, Il Moderno, diretto da Lodovico Festa e finanziato da alcuni sponsor molto generosi: Silvio Berlusconi, Salvatore Ligresti, Marcellino Gavio, Angelo Simontacchi della Torno costruzioni. Imprenditori che sostenevano il giornale secondo i giudici non "per una valutazione imprenditoriale", ma "per ingraziarsi la componente migliorista del Pci, che in sede locale aveva influenza politica e poteva tornare utile per la loro attività economica". Il processo termina nel 1996 con un'assoluzione. Ma poi la Cassazione annulla la sentenza e stabilisce: "Il finanziamento da parte della grande imprenditoria si traduceva in finanziamento illecito al Pci-Pds milanese, corrente migliorista".
La prescrizione, grazie silvio, porrà comunque fine alla vicenda.
Egr sig.Presidente oggi è così che restituisci i favori e che ringrazi?
NOI NON TI POSSIAMO RINGRAZIARE
Riccardo Del Re
7 marzo 2010 alle ore 12:38Che desolazione!!! Non conta granchè. Ma avrei sperato che nei pochi momenti in cui avrebbe fatto sentire la sua voce avesse agito a favore e in difesa dei diritti degli italiani. Tra questi diritti, presidente napolitano, anche il darsi una ragione per esclusioni da gare di appalto, concorsi e da tutto ciò che viene stabilito da leggi e regolamenti emanati da politica e burocrazia, in cui incorrono cittadini normali. Cittadini normali ai cui interessi dovrebbe fare riferimento nell'esercizio delle sue funzioni e non a quella ristretta cerchia di (auto)eletti che pretendono di manipolare ogni cosa per indirizzarla al loro nteresse. Napolitano, lei è veramente una delusione. Mi auguro che la storia le offra la collocazione che merita dimenticandosi al più presto di lei e del suo operato. Ma nel frattempo, prima che la storia la dimentichi, e prima che il popolo italiano - oggi ferito mortificato e in ginocchio - trovi la forza e la determinazione per chiederle conto della sua sciatta connivenza con un governo da barzelletta, spero che la procedura dell'impeachment possa decorare il suo mandato presidenzaile. Non merita altro. Non merita niente di meno niente di più.
Lucio Bilancini
7 marzo 2010 alle ore 12:42ho apprezzato molto il post, ma devo segnalare un errore:
Napolitano non viene DA lontano, ma DI lontano,
visto che l'espressione viene da una citazione di Palmiro Togliatti (detto anche, da chi ci credeva, il Migliore) che recita testualmente:
veniamo di lontano e andremo lontano.
Certamente non immaginava quanto lontano sarebbero andati poi.
Il resto è silenzio.
Lucio Bilancini
deborah lalla
7 marzo 2010 alle ore 12:47ma che schifo............veramente........è un grande schifo..bisogna fare qualcosa altrimenti qui finiamo male ...molto...molto male! io ci sono...sono disponibile per cambiare tutto
GIOVACCHINO LASTRUCCI
7 marzo 2010 alle ore 19:22condivivo tatalmente il tup commento !!
qui e' tutto da rifare e dico tutto proprio tutto !!non ci si libera piu' di tutta questa ciurma per non dire di peggio !! come diceva Gino Bartali : e' tutto da rifare !! In qualsiasi settore ti insinui trovi iniuci e casini !!Ci vorrebbe la Presa della Bastiglia !! e spazzarwe via tutti politici di ogni schiramento e con loro giudici e sindacati di m . . . . !! ol marcio e' ovunque !! che propspettiva ha il cittadino onesto di poter cambiare le cose e con che modo !! NESSUNA perche' chi e' al seggiolone si aggiusta la frittata sempre a suo pro . Eppoi la politica e tutto l apparato se cosi si puo' dire ""STATO "" e' colluso con mafia , camorra ecc. !! Al comune cittadino onesto non resta che soccombere oppure manifestare in maniera decisa !! un esempio : incomiciando a bloccare aeroporti, autostrade , stazioni, porti !! Certamente ci daranno di sovversivi rivoluzionari e prenderemo anche delle botte ma e' l 'unico sistema visto che andando alle urne non possiamo votare per chi piu' ci piace !!
Luigi La Pietra
7 marzo 2010 alle ore 13:29Morfeo aveva il "dovere" di dimettersi pur di non firmare! Si potrebbe fare una raccolta firme per invitarlo a dimettersi!
luciano zanolin
7 marzo 2010 alle ore 13:57Siamo al paradosso del ridicolo politico con una giustizia che deve essere di comodo ed al servizio dei partiti e non dei cittadini. I giudici devono "applicare" la legge e "non interpretarla. Il Parlamento dei partiti fa le leggi e poi fanno il "decreto d'urgenza per interpretarla" per il mancato loro rispetto delle regole. Una vera vergogna verso gli onesti cittadini sovrani. Ma se i Presidenti di Regione non possono essere rieletti dopo due legislature, perchè autorizzano di ripresentarsi quando un "ricorso" può fare annullare la loro rinomina? Per poi indire nuove elezioni con costi a carico dei soliti abusati ed indignati cittadini. Perchè queste spese e danni non vengono pagati direttamente di loro tasca, magari lavorando in fabbrica?? Ma quando diventeremo un popolo maturo e responabile di un futuro migliore per i nostri figli? Siamo tutti conniventi e responsabili di una insensata ideologia di "destra e sinistra" ancorata ancora al passato di questa nefandezza ed ipocrita politica che ci dissangua in modo ignobile. Dinaco.
f.tolasi
7 marzo 2010 alle ore 13:59quand la merda la munta al scagn la spusa e la fa dan(quando la merda monta in cattedra puzza e fa danno)
Sinseramente pensavo fosse ricattato da lui tramite informative fornitegli dall'amico mafioso russo.
Manuel Stefanolo
7 marzo 2010 alle ore 14:01Belin che informazione! Questa si che e' una notizia importante!
roba da vincere il Pulitzer...
(mi meraviglio che non sia ancora successo).
silvio c.
7 marzo 2010 alle ore 14:03OGGI PORNO ITALIANO : GIORGIO NAPOLITANO
mirko giansanti
7 marzo 2010 alle ore 16:27
Sono stufo di leggere in questo post solo piagnistei. In fondo di cosa vi lamentate , Berlusconi è il prototipo dell'Italiano medio : furbetto ,menefreghista , oppotunista e faccia da culo per non dir di peggio.
Secondo me per cambiare qualche cosa nel bel paese ci vorrebbe un maremoto che cancellasse una volta per tutte quel fetido stivale puzzolente.
Firmato un Italiano residente all'estero una ventina d'anni
maurizio buzi
7 marzo 2010 alle ore 17:10Sono amareggiato e deluso, ancora una volta. Se illegalità è stata commessa, e lo pensano in molti, allora è obbligatorio il ricorso alla corte costituzionale, per chiederne urgentemente il pronunciamento. Penso sia obbligatorio anche il ricorso contro le candidature per la terza volta di alcuni presidenti di regione: chi sa come agire nel merito e nel metodo? Esiste una squadra di legali nelle liste a 5 stelle?
Clarus Clarus
7 marzo 2010 alle ore 19:17Ho inviato un messaggio al presidente napolitano esprimendo il mio disgusto ed il fatto che, ormai, mi sento straniero in Patria. Mai avrei pensato che, a quasi settanta anni di età, avrei visto il mio Paese strozzato da una banda di delinquenti con la benedizione del papa e di un tranquillo signore d'aspetto rispettabile. Mi sembra di essere Alice nel paese delle (macabre) meraviglie.
Renzo D'Angelo IdV Verona
7 marzo 2010 alle ore 19:24Non c'è da meravigliarsi... se pensate che nel primo governo di sinistra quando era stato nominato ministro degl'interni (ministero da sempre in mano alla DC) sperai che si sarebbe fatta luce sui tanti misteri italiani (Pzza Fontana, La Loggia, Italicus, Bologna, Itavia, e così via) invece niente di niente. Ecco perchè fu scelto Napolitano a dirigere quel'importante ministero: evidentemente doveva essere un uomo comunque ricattabile con molti scheletri nell'armadio. Quando viene in ogni città d'italia (volutamente minuscolo) a farci visita facciamogli vedere quanto bene gli vogliamo....
Chi schifo!
Annalisa Ferracuti
7 marzo 2010 alle ore 21:17LETTERA A NAPOLITANO (inviata al sito del Quirinale)
Egr. Presidente,
non capisco piu' nulla in questo Paese....ma non è la legge al di sopra di tutto e tutti?
Allora mi spieghi perche' ha accettato il decreto salvaliste.
Non è una risposta dire che la coalizione piu' forte del paese rimaneva fuori, perche' e' la legge che conta non la coalizione.
Lei ha accettato di sostenere i prepotenti signor Presidente.
Io faccio parte degli onesti signore quelli che rispettano la legge ogni giorno.
Non mi rappresenta e non mi difende.
Esca fuori dal gruppo di prepotenti al governo.
Buona notte e che le porti consiglio.
Annalisa Ferracuti
(mamma di un bambino di 4 anni a cui un giorno racconterà la favola della democrazia.....)
ottoni marcello
7 marzo 2010 alle ore 21:55Penso che Napolitano non sia più il PRIMO cittadino ma l'ultimo.Servo anche lui del premier berlusconi . Quando veniva insultato per il lodo alfano non ha mai avuto il coraggio di replicare (vedi comunista incompetente) allo psiconano.Adesso alza la voce per districarsi dalle porcate che fà.Napolitano non sei nessuno torna a casa che hai già un piede nella fossa,cambia mestiere,vai a fare il pasticcere. pensa che PERTINI per colpa tua si stà rivoltando nella tomba.Sei un uomo incolore,insapore,insignificante.E sei il mio presidente vergognati.
Tommaso Mazzoni
7 marzo 2010 alle ore 23:33Un tempo si diceva:
- Poveri a noi, chi ci dirà la Messa, se il Prete è andato a ballare!
Purtroppo, cari amici di Beppe, non ci resta che attaccarsi...
- Al tram?
- No: a GRILLO!
Beppe, Beppe, trovalo te il verso giusto! Qualche spunto i tuoi e miei amici, te l'hanno dato.
Un saluto e l'augurio di ben sperare, a tutti. Tommaso.
angelo maggiora
8 marzo 2010 alle ore 01:10in realtà aveva deciso di avallare qualsiasi cosa gli proponesse il "banana" già da tempo!
Che bisogno aveva di ricevere al quirinale il Belusca, maroni e 1/2 governo venerdì alle 22 appena arrivato dalla Germania? Poteva benissimo dirgli che era stanco e che lo avrebbe ricevuto il giorno dopo o lunedì, con calma e con tutto il suo staff di costituzionalisti. E' stata tutta una manfrina per pararsi il didietro e poter dare la colpa all'opposizione che non ha trovato un accordo col banana per salvare formigoni e la polverini!!
Per fortuna che c'è lui che ci ha messo una pezza!
maria parolisi
8 marzo 2010 alle ore 09:30Volevo dire che stiamo nella merda...ma penso che questo sia noto alle persone di buon senso.
In queste circostanze, ci vorrebbe una rivolta di massa...ma gli italiani sono spaccati a metà a proposito di gradimenti. Questo governo, così come sta, piace a metà del paese. Bisogna riflettere su chi sono i "fessi".
giu card
8 marzo 2010 alle ore 10:02ragazzi, è morta la democrazia in questo paese di falsi profeti, frabutti, menefreghisti, intrallazisti, delinquenti e mafiosi eletti nelle liste e parlamentari. comincio a pensare che gli italiani o meglio metà di essi ( infatti non mi sento più italiano da almeno 10 anni ) sono degli idioti che non vedono al di là del proprio naso. non c'è più speranza x l'italia, è al collasso economico e istituzinale. mi sembra di essere tornato alla corte della francia del re sole e dei suoi discendenti. il 2 volte losco, leggi berlusca, fa il re con la sua corte fatta da scalzacani, leccaculo e delinquenti della peggior risma. allora ma eravamo in francia, ci fu la rivoluzione francese e vennero tagliate tante teste. oggi col motto " dividi et impera ", anche xchè siamo nel belpaese, nessuno taglia nulla, figuriamoci le teste....speriamo che qualcuno mediti di più e reagisca prima che sia troppo tardi....
Paolo C.
8 marzo 2010 alle ore 18:28il maestro di D'Alema!!!!
ugo f.
9 marzo 2010 alle ore 22:15CI PIACE VINCERE FACILE EHM....
Come nel famoso spot pubblicitario, io credo che non sarà difficile trovare un magistrato compiacente per ogni Regione e così escludere il Pdl dalle elezioni.
Ci vorrebbe un solo partito!!
Cosa ve ne pare?
Così possiamo vincere sicuramente al 100%.
Evviva Cuba, Cina, Corea del Nord, Iran ....