Michele D., Como
25 marzo 2010 alle ore 17:10Il popolo porta Beppe in trionfo in Piazza Duomo....lo applaudono, cercano di abbracciarlo, ridono, sorridono, ci sono tutti: tantissimi giovani, giovanissimi,lavoratori, precari,manager, famiglie, italiani, stranieri, bianchi, neri..noi non abbiamo problemi di "amore che vince sull'odio" e TUTTI sono ben accetti! E' la nostra festa, una festa di popolo, semplice, scanzonata, allegra, ci si indigna, qualcuno s'incazza ma poi si ride, battimani, cori... Beppe Grillo e' uno di noi, ha i miliardi e potrebbe svernare in Costa Azzurra ma ha deciso di trasmetterci la passione, non ci vuole rassegnati e tristi. Si vede lontano un miglio che ci tiene tanto anche lui...e si diverte anche!!! Il popolo, i giovani, le donne gli trasmettono energia e lui ricambia con grande entusiasmo. E per un giorno Piazza Duomo torna a sorridere, la gente "rallenta" e si ferma a riflettere, a pensare, si torna a guardare in faccia il nostro vicino sconosciuto che ci appare piu' simpatico del solito. Scappa un sorriso vedendo Beppe in mezzo alla folla sul gommone.....forse per la nostra bella Italia sta arrivando la Primavera!!!!!!!
In tanti si vogliono dimenticare la Piazza Duomo di quel freddo ed umido dicembre, la Piazza "cattiva" con il Borghezio circondato dai suoi spalloni che digrignava i denti e distribuiva i volantini sulla difesa della razza ....la Santanche' in Galleria con fare provocatorio, gli insulti tra chi la pensava diversamente, i celerini in assetto anti-sommossa che dividevano le opposte fazioni come nei peggiori stadi....il Premier che arrivava con almeno 15 auto di scorta circondato da un esercito di portaborse, poliziotti, guardie del corpo dallo sguardo severo che non lesinavano spintoni....il discorso di Berlusconi pieno di odio e livore verso gli avversari di sempre.....e poi la statuetta tirata in faccia, il sangue, il parapiglia, lo spavento della gente normale, le sirene, il senso di smarrimento di tutti.....GRAZIE BEPPE, IERI ERA PRIMAVERA IN PIAZZA DUOMO