Robot Asimo
I giapponesi hanno realizzato il primo robot giornalista. Si muove, esplora, se ci sono cambiamenti rilevanti scatta una fotografia. Può anche fare domande alle persone, ricerche usando Internet e pubblicare articoli sul web. Per ora non pensa. Per il mercato italiano è previsto un modello ad hoc con articoli sotto dettatura e una lingua artificiale.
"L'INVENZIONE. Arriva il robot giornalista, fa quasi tutto, ma non pensa. Dall'Intelligent Systems Informatics Lab (ISI) della Tokyo University, un umanoide capace di scattar foto e fare interviste. Macchine per confezionare articoli realizzate anche negli Usa: basta inserire i dati per avere un testo firmato "The Machine". Ma pensa che appropriazione indebita...Noi abbiamo Minkiolini da decenni e non l'abbiamo mai brevettato..." maurizio spina

Il giornalista robot
26 marzo 2010 alle ore 18:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (10)
antonio maniscalco
26 marzo 2010 alle ore 19:09Non so se qui e' il posto giusto nel blog per dire questa cosa.
ma io vorrei sensi bilizzare il blog a un fatto increscioso che sta succedendo in Italia e in particolare alla distribuzione capillare delle macchinette mangiasoldi o video poker. Io non lo so di sicuro ma dietro ci sara' di sicuro qualche organizzazione poco seria o mafiosa e con qualche politico consenziente che gli ha fatto il permesso di una cosa che e' illegale secondo la legge Italiana. IO so di èpersone che si sono e che si stanno rovinando perche' hanno preso il vizio di giocare, ogni puntata e' di 25 o 50 centesimi di euro e la puntaat dura pochissimo per cui in un'ora uno pou' perdere centinaia di euro. ho visto io un ragazzo extracomunitario mettere 700 euro in uan macchian mangiasoldi e andare a casa con la coda fra le gambe. io le proibirei. grazie e spero che qualcuno ascolyti questo appelo, perche' non se ne e' parklato ma e' un problema grave.
Gino U.
26 marzo 2010 alle ore 21:32Fantastico!!!!!!
manuela bellandi
26 marzo 2010 alle ore 21:34ahahahaah!
Grande Spina!
A tale proposito...
il giorno 24 marzo scorso in piazza Duomo a Milano, tra la MAREA di gente, c'era anche Filippo Facci.
Si trovava al lato sinistro del palco, di fronte alla decina di poliziotti che osservavano la pacifica piazza.
In quel punto della piazza c'ero anch'io e l'audio dal palco arrivava incomprensibile a causa di un eco dovuto alla struttura della piazza.
...lui prendeva appunti per un articolo ^_^
che diavolo avrà scritto?
rosario v.
26 marzo 2010 alle ore 21:35Già, ma è ad oggi più facile clonare un Mink che un robot, e costa meno: basta possedere le tv e i giornali e di Mink gratuti ne accorrono a migliaia,
Non devi neanche sforzarti per costruirli e per di più li fai pagare agli Italiani:
"ZERU COSTU, TANTU TITULI" !
Naturalmente "a Mink" !
simonetta chines
26 marzo 2010 alle ore 21:57non era più utile il robot che stira piuttosto che il robot minkiolini?
Peter Amico
26 marzo 2010 alle ore 23:55Una assoluta stronzata che solo Minzolini poteva mettere nel TG1 di oggi: In fondo come tanti servizi inutili degni di Studio Aperto. E' ovvio che non esiste un robot che può fare il giornalista, come non esistono le cure miracolose, quell'insieme di fesserie inserite senza spirito critico unicamente per amore di sensazione. I robot sono loro che non criticano, fanno loro concorrenza alla costosa ferraglia giapponese.
Francesco Brignola
27 marzo 2010 alle ore 12:40No more New Moore Island
Per quasi 30 anni, l'India e il Bangladesh hanno discusso su chi doveva avere il controllo della piccola isola chiamata New Moore situata nella baia del Bengala. Finalmente la disputa si è conclusa, l'isola è stata sommersa dalle acque. Il Prof. Sugata Hazra, dell' Università di Calcutta, afferma: " Quello che i due Paesi non sono riusciti ad ottenere dopo anni di dispute è stato risolto dal Global Warming" Il Prof. continua dicendo che anche altre isole nella baia sono a rischio perchè il livello del mare continua a salire, raggiungendo i cinque millimetri l'anno rispetto ai tre registrati nel duemila. Ora tutti quelli che vorranno vederla potranno recarsi con un sottomarino!
Verso la catastrofe con ottimismo. (Fonte: The Times, 25/3/2010)
Francesco Brignola
Marco F
27 marzo 2010 alle ore 13:39Commento fuori luog: questi SURROGATI rappresenteranno la nostra prossima rivoluzione industriale. Gli altri l'anno già capito e stanno investendo in ricerca e sviluppo. Noi invece investiamo nel ponte sullo stretto di messina! Mamma mia che vergogna!
alvisea fossa
27 marzo 2010 alle ore 19:23CIAO BEPPE
OPNIONE MIA, PIU' CHE UN RIBIT VERO CI VUOLE UN GIORNALISTA VERO, MA I GIAPPONESI SONO SEMPRE E SARANNO SEMPRE UN PASSO AVANTI PER LE LORO TECNOLOGIE, MA NOI ITALIANI, SIAMO SEMPRE E SAREMO SEMPRE UN PASSO INDIETRO,ANZI ARRANCHEREMO SEMPRE GRAZIE A QUESTI POLITICANTI DA QUATTRO SOLDI
NON ARRENDIAMOCI MAI........
ALVISE
gaspare pirandello (cangatto)
27 marzo 2010 alle ore 21:01Che ce ne facciam di Asimo?
Meglio il nostro Asino....
Piu' snello: una "Gambetta" in meno....