
Le pensioni dei nostri dipendenti
21 marzo 2010 alle ore 21:38•di MoVimento 5 Stelle
Un nostro dipendente, l'ex presidente dell'Agenzia dei Rifiuti in Sicilia (sciolta di recente), è andato in pensione. Almeno lui ci è riuscito. Il fortunato si chiama Felice Crosta e non dovrà più preoccuparsi del futuro. Percepirà, grazie a tutti quelli che in pensione non ci andranno mai, 1.369 euro AL GIORNO. Non è certo il solo. Le pensioni devono avere un tetto. Invece di spostare i termini delle prossime pensioni verso la morte dei futuri pensionati, riduciamo le pensioni attuali a una cifra massima. 3/4.000 euro al mese sono più che adeguati. Scommettiamo che chi li supera sono in maggioranza i nostri dipendenti? Inoltre, per la pensione ci vuole la par condicio. Se i parlamentari ne maturano il diritto dopo due anni e mezzo, deve valere lo stesso per tutti i cittadini. Non mi risulta che nessun partito abbia rinunciato ancora a questo odioso privilegio.
Commenti (84)
luciano campanella
21 marzo 2010 alle ore 21:53E' UNA VERGOGNA BISOGNA FERMARLI E BASTA....
Paolo R.
21 marzo 2010 alle ore 21:59questo è un argomento sul quale si dovrà andare fino in fondo.
Prima o poi. meglio prima, anzi: quanto prima.
Deve essere un obiettivo del nostro programma.
Si comincia con le amministrazioni locali.
Poi lo schiacciasassi arriverà anche a ROMA.
alberto carosi
21 marzo 2010 alle ore 22:19Che schifo!
Peggio di una caccola!
alberto carosi
21 marzo 2010 alle ore 22:23PS: spero che sto crosta un buon 95 % lo spenda per cure mediche.
Fabio D.
21 marzo 2010 alle ore 22:48E vuoi mettere il fardello di avere la faccia da culo per tutto il mandato? Mica è cosa da tutti. Poi però gli "sforzi" ripagano eccome. Fanno sempre i loro comodi con i soldi degli altri, usando le istituzioni a loro piacere. Queste non sono pensioni che recepiscono. Sono il frutto di tutte le malefatte ( a danno dello stato e dei cittadini, quali loro rappresentanti ), sotto il nome di "pensioni".
Le vere pensioni sono quei quattro spiccioli quasi elemosinati dopo decenni di lavoro quando arrivi a quei fatidici anni in cui pensi, forse sarebbe ora di far riposare questo corpo stanco e questa mente oramai affaticata.
Questo è il frutto di anni e anni di malapolitica, corruzione, clientelismo, cultura mafiosa inculcata con le fiction. Vedi il caso di Massimo Scattarella del Grande Fratello 10 che, ospite al Grande Fratello edizione spagnola fa delle esternazioni sulla mafia italiana che farebbero vergognare qualsiasi cittadino onesto di questo pianeta tipo la mafia ha un cuore, la mafia è bella facendo riferimento alla fiction Capo dei Capi. Questo è il messaggio che cercano di inculcare? Sono queste le cose che imparano gli italiani dalle tv italiane?
E ci credo che poi votano tutti a Berlusconi e chi gli sta dietro a raccoglierne le briciole come poveri giullari di corte. Incarna l'icona costruita con maestria dalle tv, quello martoriato da tutti ( qualcuno ha pensato alla "Passione di Cristo? ), quello che ama l'Italia ( dove gli hanno permesso di fare ciò che vuole, in altri paesi lo avrebbero preso a calci nel culo ), quello che è "sceso in campo" per "fare" i comodi suoi, quello che oramai vive dentro la sua stessa fiction e non si rende conto che gli ultimi giorni che gli rimangono da buon cattolico che dice di essere, potrebbe vuotare finalmente il sacco, farsi i suoi ben 3 secoli di carcere al 41bis, e dedicare finalmente, mediante visite concordate, per la prima volta, alla sua famiglia. Stare coi suoi nipotini, riapprioparsi dell'unica cosa che è sua.
Carlo Gamurri
21 marzo 2010 alle ore 22:48...magari il tetto un po' piu' alto e un po' ragionato ci vuole (altrimenti sai che gran mambassa di evasione), pero'ci vuole..oltre, magari, a uno studi che indvidui i baby pensionati lavoratori con stipenducci niente male accanto alla pensione...
alvisea fossa
21 marzo 2010 alle ore 23:03CIAO BEPPE
IO LA PENSIONE NON LA VEDRO' MAI FINCHE' VANNO AVANTI COSI', NON SVILUPPATO UN EMERITO C.....O PER COLPA DI CERTE LEGGI E NE IO NE MIA PADRE NE MIA MADRE SICURAMENTE NON VEDREMO MAI E POI MAI LA PENSIONE, FIGURATI MIA SORELLA CHE NON CAPISCE NIENTE.........
ALVISE
roberto m.
21 marzo 2010 alle ore 23:14Questa è pornografia pura ragazzi, perversione allo stato dell'arte.
Il sistema è marcio, la politica è marcia.
Una sola parola rende l'idea: VERGOGNA.
Egregio signor politico che riceve una pensione assurda, se avesse una coscienza e un pochino di morale, si dovrebbe nascondere; ma voi politici con la coscienza e la morale vi ci pulite il culo!
logar sergio
21 marzo 2010 alle ore 23:25Io ho fatto 40 anni di contributi,ma non posso andare in pensione perchè non ho 57 anni di età,il mio torto è che ho cominciato a lavorare troppo presto a 14 anni. parlamentari e onorevoli non hanno questi problemi W L ITALIA.
Silver Perdisa
21 marzo 2010 alle ore 23:37e pensare che cavarceli dal groppone costerebbe un dollaro!
giuseppe f.
21 marzo 2010 alle ore 23:48quoto alla grande, le pensioni a vita vanno tolte ai parlamentari, devono maturare anche loro 30 anni di contributi complessivi o max 65 anni!! LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!!
Carlo B.
21 marzo 2010 alle ore 23:55Crosta, veramente una crosta d'uomo...
Renzo S.
22 marzo 2010 alle ore 00:22Cosa avrà mai fatto questo sig. crosta per meritarsi simile stipendio e relativa pensione, la situazione a Palermo sappiamo tutti più o meno qual'è.
Questa domanda non la pone nessuno?
emme esse
22 marzo 2010 alle ore 00:46Io invece sono del parere di togliere ai politici la pensione definitivamente poichè durante la loro carriera hanno accumulato(o rubato) tanto di quel danaro per vivere nel lusso per chissà quante generazioni. Darei invece una pensione equa per tutti di 5000 Euro mensili senza conteggio delle marchette partendo da 55 anni dal più debole al più forte senza distinzioni esclusi politici o ex politici. Perchè ste 5000 Euro se le meritano chi ha lavorato duramente tutta la vita facendosi un culo della madonna.
michele renso
22 marzo 2010 alle ore 10:32Sono pienamente in sintonia con te.
Sti 4 cani durante gli anni di "non lavoro" che fanno prendono e investono un casino di soldi che sicuramente bastano e avanzano per tutti gli anni in cui non lavoreranno più.
Un taglio netto comunque ci vuole anche agli stipendi... sono esagerati..
Carmelo Di Stefano
22 marzo 2010 alle ore 00:57È assurdo che questo tizio prenda una pensione del genere!
Adesso sappiamo di chi è la responsabilità dell'enorme debito pubblico. Politici, ministri, delegati di partiti morti e portaborse pensionati, vi meritate la galera a vita!!!
Eugenio pompei
22 marzo 2010 alle ore 00:58Per me addirittura le pensioni dovrebbero essere tutte eguali. Si prende il mone versamenti dell'anno, si divide per il numero dei pensionati e ad ognuno un tot.
In questo modo i conti tornano sempre e le risorse si dividono equamente. E i pensionati saranno i primi ad avere interesse che ci siano giovani lavoratori a versari i contributi per pagare le loro pensioni.
lucio f.
23 marzo 2010 alle ore 10:31sono d'accordo con lei eugenio. ci fosse un partito che possa promuovere questa iniziativa lo voterei subito.
Lorenzo Bazzocchi
22 marzo 2010 alle ore 01:02noi resistiamo ... ogni giorno.
anche se tutto sta diventando insopportabile il pensiero che esistano persone come te rende quantomeno la vita un luogo che val la pena di vivere.
La nostra condizione è, come ci diceva Felix Guattari, di disperato ottimismo, desperate optimism.
ciao
lorenzo
Vanessa Giovatto
22 marzo 2010 alle ore 01:12Ti dirò di più, caro concittadino Beppe, se la pensione "dovrebbe" essere un diritto per tutti, tutti dovrebbero prendere la stessa pensione, oltre a non maturarla in soli 2 anni e mezzo, al posto dei 35 anni di "marchette"... poi dicono che la prostituzione non rende... certo che se ci prostriamo sempre ai loro piedi...
Giuseppe Fornaciari
22 marzo 2010 alle ore 01:31Proviamo,ciascuno di noi,a pensare di dire ad alta voce"io sono onesto".
Durante la fase cogitabonda uno compie un'analisi dei suoi comportamenti.
Poi dira' "bhe io sono fondamentalmente onesto".
Il guaio sta nel "fondamentalmente",poiche' bisognerebberlo mutare in "io sono un fondamentalista dell' onesta'"
Mio nonno nel 1947 trovo' una borsa contenente 70.000 lire.
Consegno' la borsa ai vigili i quali la consegnarono ai proprietari.
Ma non vi viene da ridere di mio nonno e di me che ho sempre raccontato questo fatto?
Finita la guerra si trovo' difronte ai fascisti che lo avevano perseguitato.
Disse loro "fuori c'e' il plotone di esecuzione,basta una mia parola e..."
Alle loro implorazioni rispose"ecco prendete(il suo pacchetto di sigarette)per me ed' finita li',ma non rivolgetemi mai la vostra parola(era un comunista)"
Anche qui che cosa vi viene in mente?
Forse tutte le vendette del dopguerra,e le posizioni di potere seguite?
Mio nonno continuo' a lavorare come verniciatore
fino alla fine,poiche' la sua pensione negli anni 60 era pari a 9.980 lire...
Vedete l' onesta' ha un costo enorme e pochi sono disposti a pagarlo,pensate e che il nonno rimase orfano a 11 anni e i i suoi parenti lo depredarono di tutto e fini' in un orfanotrofio.
Tutti quelli come mio nonno sono gli onesti, e noi?
Rasyel The (godless)
22 marzo 2010 alle ore 02:17Con quale criterio si valuta la qualità che un'individuò avrà nella vecchiaia? Certamente in base ai contributi. A maggiori sacrifici maggiori meriti. Ma quando l'idea di contributo diventa controversa, mi domando come assumersi un vitalizio da capogiro, usando un metodo di pensionamento alquanto dubbio, possa sfuggire alla definizione di doppiogiochismo. Non c'è alcun beneficio del dubbio, c'è soltanto evidenza. Perspicuità di individui a cui non basta la sicurezza economica, per il resto del tempo che gli è concesso vivere. No. Loro vogliono ricchezza. Che fine ha fatto l'umiltà? Probabilmente rinchiusa in un campo di concentramento, un auschwitz tutto fatto di idee. Scommetto che "umiltà" e "verità" condividono la stessa cella. Ad osservare con una prospettiva differente, sembra quasi che il denaro abbia raggiunto in questa società un valore intrinseco. Ma oggettivamente esso non lo ha. I soldi sono soltanto un mezzo per raggiungere un determinato fine. Credo che troppo spesso questo semplicistico concetto sfugga al nostro criterio. Uno dei più gravi problemi è che le persone oggi usano parole di cui non conoscano il significato o non lo comprendono appieno. Ma non soltanto. Shopenhauer chiama "Petitio principii" l'oscuramento postulato di ciò che si dovrebbe dire. Vi domando, c'è forse qualcosa di più usato in politica? L'assurdo è che per questa mirabile abilità assegniamo a questi individui vitalizi che nemmeno win for life. Grazie al video abbiamo visto come sia irrealistica la prospettiva di un'inversione di tendenza. L'unica possibilità che ci rimane è "Il metodo Grillo". Democrazia dal basso, grazie ad un'impegno costante e duraturo della cittadinanza. Ma a mio avviso anche questa idea è utopia. Perché non abbiamo perso abbastanza. Non abbiamo sofferto abbastanza. Siamo un popolo con un livello di sopportazione davvero alto. Ritengo dunque che la situazione dovrà ancora peggiorare prima che ci sia la possibilità che migliori. Come un trauma da ustioni...
nicola conocchiella
22 marzo 2010 alle ore 07:03PENSIONI UGUALI PER TUTTI, COME AVVIENE DA ANNI IN OLANDA !!
I PENSIONATI DEVONO ESSERE TRATTATI ALLO STESSO MODO POICHE'GODONO DELLO STESSO STATUS: NON HANNO PIU' ALCUN LAVORO (ALMENO DOVREBBE ESSERE COSI'!)
PER I PARLAMENTARI IL MANDATO (PER ALCUNI DOVREBBE ESSERE .....DI CATTURA!)DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN NORMALE PERIODO DI LAVORO E CONTRIBUZIONE, DA AGGIUNGERE AGLI ALTRI PERIODI DI LAVORO UTILI PER LA QUIESCENZA!
E' PIU' CHE VERGOGNOSO CHE CHI ABBIA GODUTO, SPESSO NON PER MERITI PROPRI, DI STRATOSFERICI STIPENDI, NEL PERIODO "ATTIVO", DEBBA CONTINUARE CON PROVENTI SIMILI, IN PENSIONE: HA GIA' AVUTO ABBASTANZA PRIMA, DA PENSIONATO NON C'E' ALCUNA GIUSTIFICAZIONE A PERCEPIRE ALTI IMPORTI!
LIVELLIAMO LE PENSIONI DI TUTTI IN MODO CHE GLI IMPORTI PERCEPITI PERMETTANO DI VIVERE DECOROSAMENTE, DOPO UN PERIODO DI IMPEGNO.
SUL MIO BLOG, www.nicolaconocchiella.spaces.live.com, a febbraio 2008, pubblicavo un "Alfabeto per la Promozione Sociale", nel quale, oltre alla proposta di "PENSIONI UGUALI PER TUTTI", ad ogni lettera dell'alfabeto, corrisponde una proposta concreta, per vivere, TUTTI, meglio!
elvio compagnucci
22 marzo 2010 alle ore 13:03sono d' accordissimo con te, sono anni che mi batto all' interno del mio sindacato per far portare avanti questo discorso e piano piano trovo sempre piu' gente disponibile, se anche il movimento a 5 stelle fara' suo tale proposito , diventero' un suo fedele e strenuo difensore
roberto m.
22 marzo 2010 alle ore 07:08finiranno tutti in medicine.....
Vince M.
22 marzo 2010 alle ore 08:29Le Leggi restrittive e del dovere valgono per te, ma non per me o il mio clan...(chi diceva che le leggi si applicano per gli altri,ma si "interpretano" per gli amici?) Questo pensiero a-sociale e a-morale fa parte del bagaglio "levantino" dell'italiano medio...Un essere ingordo fino all'inverosimile, insaziabile,che possiede un'anima nera impervia a qualsiasi considerazione per l'altro,al senso del buon gusto e del limite della decenza e del pacifico convivere. L'altro è visto come una cosa di nessun valore che si deve sfruttare, utilizzare e di cui servirsi, oppure da distruggere se non confacente.
aldo abbazia
22 marzo 2010 alle ore 08:43ma come si fa a stare fermi da parte della magistratura contabileper un affronto simile? 41 mila euro al mese e cosa ha fatto questo signore? nemmeno il Presidente degli Stati Uniti percepisce un simile appannaggio.... e la liquidazione di oltre 1 milione di euro.....Ma siamo impazziti tutti?Povera Italia..... a furia di mungerla e' diventata pelle ed ossa....
Patrick D.
22 marzo 2010 alle ore 08:58Mi piacerebbe conoscere, così, per curiosità, quali sono le basi logiche e giuridiche per le quali un povero cristo che si spacca la schiena ad. es. a fare il portalettere debba lavorare 40 anni per una pensione ridicola e invece un deputato, scortato, super-pagato, non controllato, per premere 3 tasti (oltretutto a comando del padrone) debba prendere migliaia e migliaia di euro dopo due anni e mezzo. QUALCUNO ME LO SA SPIEGARE?
bella swan
22 marzo 2010 alle ore 09:20e anche se gli venisse un coccolone subito dopo la pensione,sicuramente la vedova godrebbe di una reversibilità stratosferica,mannaggia.io mi auguro invece di morire per prima,perchè se rimanessi al mondo con la reversibilità di mio marito non camperei(40 anni di contributi come operaio,inizio lavoro a 15 anni).
adriano tesoro
22 marzo 2010 alle ore 09:31Io proporrei di sospendere la pensione di chi ha un conto in banca superiore a 100mila euro. Chi scende al di sotto prende la differenza. Sommando chi ha più conti. Però quella pensione così alta, è davvero troppo, troppo....
reparata de camillis
22 marzo 2010 alle ore 09:33e la monnezza rimane nelle strade...bene avanti cosi'
Carlo P. - Venezia
22 marzo 2010 alle ore 09:39Quanto capiita di leggere queste notizie si fa veramente fatica a non vomitare dallo schifo, ma come si fa a dirgli a questi "signori" ma perchè fate e votate una bella legge che non dico vi ponga allo stesso livello di tutti i poveri cristi che si rompono il culo alla mattina alla sera e che poi sanno che con la pensione non camperanno tutto il mese, ma almeno non sia cosi' vergognosa e offensiva.
valter p.
22 marzo 2010 alle ore 09:54che la verità fà male è sicuro...ma che una volta accertata si continui a far ripetere certe cose, vuol dire che siamo tutti masokisti...
impossibile per ora tornare indietro...ma preparare le basi per un "futuro", questo si...
andare a votare per "distruggere" questo sistema, è per ora l'unica via d'uscita...votare per chi sei certo che porti il cambiamento...quindi non per questi che attualmente ci governano e neanche per quelli che li hanno preceduti...
per ora cè il Movimento 5 stelle,Di Pietro, e il movimento Vendola...che sembrano voler portare avanti il serio...se una volta votati così non sarà...gogna anche per loro!!!
ANDATE A VOTARE... DIAMO UNA CHANCE A CHI CI PROVA! ! !
roberta p.
22 marzo 2010 alle ore 09:56ma non si vergognano?
antonio d.
22 marzo 2010 alle ore 11:31Vergognarsi?, Questi, si "sgarrano" dalle risate alla faccia nostra.
basilio grabotti
22 marzo 2010 alle ore 10:24Io non pretendo di andare in pensione dopo 3 anni.
Però qualche puttana non mi dica che devo lavorare
40 anni per pagare il debito pubblico creato da lei
e dai suoi magnaccia !!!!!!!!!!
Janek N.
22 marzo 2010 alle ore 10:43Questo principio lo concordo al 100%!
In particolare date le attuali condizioni del paese e finalmente sicuri "del cosidetto onesto" esempio democratico degli andreotti e politici del passato alla de mita etc. etc.
Sono fermamente convinto che appena possibile bisogna intervenire su questa questione, la quale dovrà intervenire in maniera retroattiva, per punire i FURBI OPPORTUNISTI, che tra una presa per il culo ed un'altra, ci hanno governato fin quì, a parte pochissimi onesti, alimentando il sedime del sentire fascista di cui oggi siamo vittime, dal 46 in poi con la strumentale, ipocrita ed immorale lotta anticomunista di cui da 15 anni ne vediamo il risultato! Questi politici che hanno mantenuto scientemente sacche di ignoranza e povertà, come si poteva ben vedere ieri a Report, con l'unico intento strumentale di garantirsi voti, frutto della circonvenzione di incapaci, ignoranti ed affamati cittadini che ricordano l'italia dei filmati, della fine della seconda guerra, sdentati, emaciati dalla fame e dalla durezza della vita ancora oggi nel 2010 una vergogna che si dve sanare subito perchè questi ignobili, se si guarda al passato con un minimo di obbiettività hanno specifiche responsabilità!
Quanti soldi sono stati erogati alle casse del mezzoggiorno dal 46 ad oggi in varie forme e dobbiamo ancora assistere a queste scene certamente non degne di un cosidetto paese civile e certamente non di una potenza economica mondiale! Io sarei per l'abolizione totale delle pensioni per le passate legislature per l'incompiuto del passato. Resettiamo tutto i ristabiliamo i giusti equilibri, pareggiando i conti anche per quelli che dopo 25/30anni di precariato una pensione non ce l'hanno e per quelli per cui era stata prevista una vita di schiavitù senza un degno futuro ed una pensione dignitosa! Cari vecchi politicanti non ve li siete meritati quindi basta RUBARE e vedremo come vi sparirà quel sorrisino ogni volta che commentate il vostro passato politico!
Francesca Silvana Scoppio
22 marzo 2010 alle ore 11:07Caro Beppe,
non solita lamentarmi e non lo farò nemmeno in questa occasione. Vorrei dirti la mia piccola esperienza personale, visto che ho una convenzione con una ASL nella provincia di Brescia, avendo da circa 9 mesi aperto un ambulatorio di medicina generale. L'ultima mia busta paga è stata 161,00 € si centosessantuno , è corretto tolte le ovvie tasse, poiché mi hanno fatto aprire un ambulatorio in una zona dove non c'erano pazienti disponibili e quindi ne ho pochissimi. Altrettanto poche non sono le spese però; 300 euro d'affitto al mese per due stanze "a norma di legge" con le relative spese che comprenderai. Tutto questo a testimoniare semplicemente che i dipendenti "pubblici" non sono tutti uguali, anzi. Varcati oramai i 42 anni , mi vedo costretta a passare ancora molte notti lontana da casa a fare la guardia medica altrimenti non saprei come vivere, e meno male che questo secondo lavoro ce l'ho altrimenti sarai costretta a chiedere l'elemosina, anche se questo poi alla fine mi costringe a lavorare per 26 giorni al mese a volte giorno e notte con ritmi abbastanza pesanti. Ecco quindi la trovata geniale: due lavori con un solo stipendio, sarà la soluzione governativa del futuro?
Grazie per la lettura.
leonardo Giuliani
22 marzo 2010 alle ore 11:14Grande Beppe! Avanti così!
Mauro Zeta Zaccariotto
22 marzo 2010 alle ore 11:17Se devono proprio fare i politici di carriera fino alla vecchiaia, sarebbe giusto che maturassero i contributi come tutti.. ma il problema forse è proprio questo, vogliamo della gente incancrenita sulla scena politica per 40 anni o più, come andreotti?
Janek N.
22 marzo 2010 alle ore 11:28Caro Beppe di fronte alla arroganza delle passate e presenti classi politiche, un messaggio di buona volontà non può, che essere quello di azzerare tutte le loro pensioni in maniera retroattiva, e a mio parere dovrebbe essere messo nello Statuto, del movimento! Il rischio e che mantenedo in vigore questi privilegi assurdi, per di più per una classe politica immeritoria, si lascierebbe il seme della tentazione anche per il futuro. Dovremmo far si di risettare tutto, utilizzando questi ingenti fondi per assicurare ai giovani, gli assegni di minima sussistenza come in Germania etc. ed un'aiuto al precariato, fin che, questo non sia del tutto abolito o modificato con stipendi più alti per il lavoro flessibile e con versamenti pensionistici corrispondenti e con possibilità di accorpamento meno sacrificanti! E che i lucratori del passato vengano poi a manifestare per le loro pensioni minime... staremo a vedere se saranno realmente costretti a scendere in piazza questi ex buffoni e ladri di palazzo!
ANNIBALE BERNARDESCHI
22 marzo 2010 alle ore 11:29Mio padre, amici miei, diceva "non voglio morire fino a quando cadrà il fascismo!". Successivamente "non voglio morire fino a quando non cadrà la Democrazia Cristiana!". Non che sperasse in una Italia migliore. Ea solo un sistema per allontanare la morte. Poi, a quasi cento anni, mi confessò che non si divertiva più: e morì.
Forse non conosceva il detto che "morto un papa se ne fa un altro".
A me invece di morire non mi importa.
Di papi ne ho visti salire al Soglio e morire ben cinque. Speriamo che il sesto duri a lungo, così potrà continuare a bacchettare i prelati pedofili.
Tutto questo per dire che sfogliando via via le pagine della serie Grillo si avverte che siamo vicini alla resa dei conti. Poichè i popoli non stati capaci di riscattarsi dalla schiavitù di ogni tempo, nemmeno con l'esempio del Cristo, ci sta provvedendo la natura, con terremoti, con alluvioni, con vulcani e, perchè no, con la stessa stupidità umana che vuole le guerre. Anche se scegono sempre quelle GIUSTE e con la benedizione delle armi.
Dunque, come disse il Poeta "non isperate mai veder lo cielo".
Gradirei una informazione. Il Cavaliere si è anche Lui - viste le Sue capacità economiche - penotato per un volo su altri pianeti, qundo questo sarà definitivamente fottuto!?
Bene. Così potrà far giurare anche i marziani. Vi voglio bene. Ciao.
antonio d.
22 marzo 2010 alle ore 11:41Si prende per base, lo stipendio di un operaio:
1100 euri al mese, e poi, a ministri, parlamentari, menagers pubblici, dirigenti pubblici, etc.,compenso massimo, 5 volte quello di un operaio, cioè 5500 uri MASSIMO.
Ed in pensione, a 65 anni, senza proroghe, che dei vecchi rintronati con poltrone appiccicate al culo, ce ne sono anche troppi.
franco p.
22 marzo 2010 alle ore 11:57Se ciò che hai scritto è vero - non lo metto in dubbio - quella pensione è immoralità profonda. Così disgustosa da lasciare interdetto chiunque.
DAVIDE LAPERNI
22 marzo 2010 alle ore 12:21ho ricevuto nella cassetta della posta una busta chiusa...dentro la propaganda del PDL...eche cazzo mi hannno fregato perchè all'esterno non compariva nessun messaggio politico, quindi sono stato costretto ad aprirla ..Però mi fa pensare: se siamo arrivati a questo punto vuol dire che nascondono la faccia prima di entrare nelle case, altrimenti sanno che non avrei aperto...buon segno direi (non è che se la fanno sotto?)
luisa invernizzi
22 marzo 2010 alle ore 12:39Va bene, è l'ennesima goggia che fa traboccare la pressione arteriosa.
queste notizie in prossimità delle elezioni fanno solo venire voglia di stracciare la tesser elettorale.
e allora?
oltre a commentare e dire che è ora di finirla e che loro sono i cattivi e noi gli sfruttati, mi sembra che da nessuna parte politica si sia mai avanzata una proposta SERIA per calmierare questi scandali.
Ergo: SONO TUTTI IMMORALMENTE UGUALI.
simone tosi
22 marzo 2010 alle ore 12:47massimo 3000 euro al mese sarebbe il giusto,anche se io sarei per pensioni uguali per tutti.
ma lo sapete quanto ci costano queste pensioni d'oro?
circa 7 miliardi l'anno. quante cose piu giuste si potrebbero fare
marialuigia paladini
22 marzo 2010 alle ore 12:40Che gran bella cosa arrivare a percepire una cosi' bella pensione ...............io se ci arrivero' prendero' seicento settecento euro al mese , essendo commerciante e si sa " noi commercianti siamo evasori percio' il gruzzolo per la vecchiaia lo mettiamo da parte evadendo " che schifo davvero . sempre piu demoralizzata mi sveglio al mattino ............spero prima o poi qualcosa cambiera' ..........la speranza e' sempre l'ultima a morire .......
Negro Maria Teresa
22 marzo 2010 alle ore 12:45Ritengo sia giustissimo (ora più che mai) fissare un limite massimo alle pensioni erogate a deputati, senatori, giudici, presidenti di regione, sindaci, etc.
Così come sarebbe un atto di CIVILTA' applicare la formula 1 "sedere" = 1 sedia (e quindi uno stipendio o emolumento o rimborso o qualsiasi altro termine si voglia usare per definire una entrata di denaro a fronte di una prestazione in ambito "pubblico".
Mi piacerebbe anche che i professori universitari andassero in pensione prima dei 75 anni previsti lasciando spazio anche ad altri.
Gianluca S.
22 marzo 2010 alle ore 13:15ladri senza vergogna
patrizia l.
22 marzo 2010 alle ore 13:15CHE IN ITALIA NON CI SONO PIU' SOLDI E' UN DATO DI FATTO, NONOSTANTE TALE VERITA' QUESTA GENTE CONTINUA IMPUNEMENTE A PERCEPIRE PENSIONI DA NABABBI...........
NESSUNA VOLONTA' DI CAMBIARE LE COSE VIENE DALLE ISTITUZIONI, NON CI SARA' MAI E ALLORA STA A NOI, FERMARLI!!!!!!
sasà totò
22 marzo 2010 alle ore 13:40... quando si andrà in piazza con bastoni in mano a scacciare dal nostro amato paese tutte queste sanguisughe e parassiti?? - forse è già ora di svegliarci prima che sia troppo tardi per tutti...
Roberto Grosso
22 marzo 2010 alle ore 14:13Ma... Ma...
Ma allora quanto ci sta costando l'immortale Andreotti che già ai tempi della Costituente era vecchio?!?!?!?!?
g.m.
22 marzo 2010 alle ore 14:55L'ex presidente prende al giorno... quanto un'operaio percepisce al mese... e se glieli danno al povero operaio!!! I Siciliani sono senza casa,senza cibo,senza lavoro,senza acqua,senza strade,senza fogne ecc.Ma grazie al PDL avranno il PONTE!!!
Padre Franc
22 marzo 2010 alle ore 16:07SALMONI CHE SCENDONO E TROTE CONTROCORRENTE.
Caro re umberto, umberto bossi, umberto 1° di padania (il minuscolo è volutamente minuscolo).
Ho un figlio laureatosi in una Università del Nord. Ero presente il giorno della discussione della tesi ed alla fine della stessa, il presidente della Commissione si alza e porgendogli la mano dice: "Complimenti vivissimi dottor ...... Lei si è brillantemente laureato con 110/110 e Lode e Menzione d'Onore -cosa non molto frequente ed ella non ha mai provato e mai forse proverà questa gioia- purtroppo di più non possiamo fare perchè non rientra nelle nostre facoltà".
Ha capito re umberto, bossi umberto, umberto 1* di padania?
E' del nord, nato e cresciuto nel nord dell'Italia (anche se a dir il vero non è del tutto puro come i suoi figli e si vede, soprattutto per l'intelligenza che si porta a corredo).
Padre del centro Italia e madre del nord. Infatti.
E' espatriato in un paese scandinavo come ricercatore universitario. 3.000 euro al mese, ma la vita lassù è costosa. Come guadagnare 1.500 euro in Italia.
Si trova abbastanza bene ma si sente un pò "extracomunitario"...
Riusciresti a farlo rientrare in Italia?
Per ringraziarti, ti farei avere tanti, tanti salmoni!!!!
Altro che trote del Pò!
Con ossequioso inchino.
Il Padre.
ps. ora rammento, mi sembra che neppure i tuoi figli siano di pura razza, infatti padre del nord e madre meridionale? O sbaglio?
Pazienza, non tutte le ciambelle riescono col buco.
Renato Mazzoli
22 marzo 2010 alle ore 16:14E' solo la punta di un' ICEBERG !!!
(bisognerebbe guardare sotto il "livello dell'acqua".......)
laura l.
22 marzo 2010 alle ore 16:40E PENSARE CHE QUESTI ONOREVOLI SIGNORI VORREBBERO AUMENTARE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE PER I COMUNI MORTALI E DIMINUIRE MAGARI LE NOSTRE PENSIONI.
NON CI SONO PAROLE PER COMMENTARE UNA SITUAZIONE DEL GENERE!
Chiara Arese
22 marzo 2010 alle ore 17:42Sono veramente in crisi. Sono un'insegnante, sposata con un impiegato di una ditta privata, abbiamo 3 figli e non riusciamo ad andare avanti con due stipendi tra mutuo e debiti vari. Se penso ai politici e ai loro portaborse che guadagnano 6 volte quello che guadagnamo noi, mi viene da piangere...e penso a tutte le volte che i miei figli mi chiedono dei soldi per poter fare cose normali come mangiare una pizza con gli amici o andare in gita con la scuola e noi siamo sempre costretti a dire di no!
Luigi Vicenza
22 marzo 2010 alle ore 18:10Condivido in pieno.
edoardo a.
22 marzo 2010 alle ore 18:13AAAAAARRGH !!!!!!!!!
Io son tra quelli che percepirà la pensione dopo il funerale e queste cose me le fanno veramente girare.
nonsenepuo davveropiu
22 marzo 2010 alle ore 18:42Soldi meritati. Con un popolino come il nostro, bisogna arraffare e darsi alla macchia. Impunità forever.
Massimo Magli
22 marzo 2010 alle ore 18:51... Il tetto alle pensioni è sacrosanto, è la vera riforma urgente.
é un fondo di "solidarietà", se vogliono una pensione da faraoni se la paghino con un'assicurazione... abbassare il tetto e alzare il minimo è una questione di equità.
IL SICILIANO
22 marzo 2010 alle ore 19:03Ora state veramente rompendo i c...ni,poi se vi chiudono la rete vi lamentate,queste cose alcuni se le imaginano soltanto,ma spiattellarle così è da sconsiderati.Mettiamo il caso che questa notizia susciti il dovuto scandalo, sapete che succederà? Che si vedranno costretti ad elargire le stesse somme ai figli ed ai nipoti o ad altre persone da indicare il tutto sempre a carico di Pantalone.Queste cose si pensano si sottendono,ma non si spiattellano il rischio è che sapendolo,qualcuno cominci a non votarli più,quindi, siete pure contro le regole democratiche, oltre che sconsiderati.Piuttosto che fare così, perchè non seguite l'esempio di Corona,cioè : abbiamo saputo questo ed è documentato,quanto mi tocca per stare zitti?Questa è sana democrazia,quella vostra è una democrazia terroristica che sconvolge le menti del popolo beone.
Federico Mangiantini
22 marzo 2010 alle ore 19:16Sono d'accordissimo: massimo 4.000 euro al mese, lo Stato (noi) non deve pagare di più. Se a qualcuno sembrano pochi vada a fare l'imprenditore o la libera professione e buona fortuna. Basta arricchirsi a spese dello Stato
P.S. Io voto Di Pietro, ma, ahimè, anche lui sulla questione non mi sembra si sia mai pronunciato
marco pasini
22 marzo 2010 alle ore 22:58...io sono del parere che va bene pagare un politico con dovuta riconoscenza...a patto che sia pulito da ogni indagine e che serva il paese in modo onesto...se il nostro governo fosse in grado di gestire il paese in modo decoroso ed onesto perché negargli una lauta ricompensa...la disgrazia è che questo purtroppo non accade...abbiamo senatori di 90 anni con il catetere nello zaino...pagati inutilmente....quindi grido Viva MoVimento 5 stelle....viva il parlamento PULITO!
GIUSEPPE TONNINI
22 marzo 2010 alle ore 19:24 IMOLA 22/03/2010
FINALMENTE SI PARLA DI COSE SERIE E DI PROBLEMI INERENTE ABLI IMPRESENTABILI CHE MANTENIAMO nel super lusso della politica.
TUTTI INDIPENDENTEMENTE dal colore politico, sia di destra come di sinistra dovremmo gridarlo in faccia ad ogni politico, che è un indecenza i loro stipendi, le loro pensioni, i loro previlegi, è ora di finirla,se vogliono fare una qualche riforma decente si riducano lo stipendio,la pensione e si tolgono i previlegi,io ogni giorne mi domando perchè permettiamo che gli impresentabili continuano a parlare sempre solo dei loro meriti.
LAVORATORI CON E SENZA LAVORO, PRECARI, CASSA INTEGRATI,PENSIONATI pensate loro prendono circa 15.000 euro al mese, vanno in pensione e per loro basta mezza legislatura per avere circa3.500euro chi la finise sale 5.000, 10.000 ecc, più il mantenimento dei previlegi, PENSATECI BRAVA GENTE, MANDIAMOLI A CASA E RIPULIAMO IL MERDAIO POLITICO.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
capitan harlock
22 marzo 2010 alle ore 19:43...e ma c'è anche chi fà fatica a arrivare a fine mese, ad es tremonti prende quasi come un impiegato........
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/15/news/redditi_parlamentari-2667170/
affilate i forconi
valter l.
22 marzo 2010 alle ore 22:22condivido l'analisi sull'imperatore umberto 1°della padania. Finalmente anche noi in Padania avremo una dinastia (dei Bossi.....)padre e figlio, poi ci manchra' lo spirito santo e allora avremo toccato il fondo. Spero solo che il grande popolo del nord apra gli occhi alla svelta. Questo signore ci ha usati e poi venduti al suo amicone (...il supernano di arcore) pur di salvare i suoi interessi.ciao
devis q.
23 marzo 2010 alle ore 01:45invece di arricchirsi,pensino ad arrichire un pò i cittadini che ne hanno realmente bisogno.....
ps:e poi dicono che lavorano per il nostro bene..........solo un cretino ci crede,purtroppo ce ne sono troppi..................
Alberto De Vecchi (gtr 1400)
23 marzo 2010 alle ore 22:51qui vi do ragione....
tanto è rissaputo che uno al potere, ha gia guadagnato nel corso della vita...
Poi uno è sopra alla filiera, più uno si riempie le tasce di denaro!
Almeno la pensione che sia equa per tutti!!
Gianluca Denora
24 marzo 2010 alle ore 09:01perché non facciamo una colletta per questo signore?
Michele Biolo
24 marzo 2010 alle ore 23:26A fronte di una pensione da 500mila euro annui ad un solo dirigente, ogni scuola italiana riceverà, udite udite, la bellezza di 1000 - dicasi MILLE - euro all'ANNO per le spese ordinarie. Di seguito la notizia (Fonte FLC CGIL)
Le scuole devono subire l'ennesima beffa del Ministro Gelmini che si dichiara contraria all'insana prassi di chiedere soldi ai genitori.
A queste, dopo che sono state lasciate sole per due anni consecutivi e senza un euro per le spese ordinarie, viene ricordato tramite le pagine di un giornale che la scuola statale è gratuita.
Qualcuno dovrebbe chiedere al ministro Gelmini, che ha l'aria sempre così ferita di fronte alle critiche, perché il suo ministero produce circolari che contraddicono le leggi; perché la direttiva che assegna alle scuole i fondi per il 2009, quelli della legge 440/97 per l'ampliamento dell'offerta formativa, è stata approvata solo il 14 gennaio scorso e i soldi (forse) arriveranno a maggio.
Come si fa a programmare il lavoro se i fondi arrivano quasi alla fine dell'anno successivo a quello per cui sono stati stanziati?
Non solo per colpa dei tagli e dell'incertezza sull'ammontare delle risorse, ma anche per le indicazioni ambigue e confuse che arrivano dal Ministero. Ma sono in molti (Dirigenti, Direttori, Presidenti dei C.I., EE.LL.) ad aver capito l'inconsistenza delle istruzioni ministeriali sul programma annuale.
Già a dicembre scorso la FLC ha denunciato il tentativo del Miur di costringere le scuole a costruire i bilanci in barba alle norme vigenti, nella più completa opacità per nascondere che il budget messo a disposizione non copre le spese ordinarie.
L'amministrazione delle riforme epocali sta semplicemente azzerando la scuola pubblica e ne vuole scaricare le responsabilità su direttori e dirigenti.
Una piccola annotazione sugli stanziamenti promessi (10 milioni di euro). Questi se arriveranno, saranno meno di 1000 euro a scuola. Infatti le scuole sono 10.540.
stefano mura
25 marzo 2010 alle ore 03:07La questione delle pensioni così come quella di buone uscite e vari ladrocinii perpetrati durante le cariche politiche è una questione fondamentale per tutti, concordo con chi chiede la retroattività dell'azzeramento di tutti i ladroni ma non solo di pensioni, anche dei redditi derivanti da tutto l'accumulato "extra" durante queste cariche.Sinceramente mi fa specie sapere e vedere che i redditi e le proprietà di queste persone durante le loro cariche istituzionali (ci metto in mezzo anche la medesima situazione in molti comuni) siano schizzati verso l'alto a fronte di cosa? Maggiori sacrifici? NO. Maggiori responsabilità? (teoricamente si) NO. Miglioramento delle condizioni di vita e del benessere degli elettori? NO.
Ecco, opterei semplicemente per tutti i politici ad un mandato "a doppia mandata", ad ogni tornata elettorale gli elettori votano per il nuovo e contemporaneamente esprimono un giudizio sulla precedente... In base a questo giudizio gli viene attribuita una qualche forma di remunerazione, poi tornano a cercare un lavoro e maturare una pensione come fanno tutti i mortali.Nel frattempo gli si da uno stipendio base come "apprendisti" e dei rimborsi spese REALI per lo svolgimento delle REALI funzioni a cui son demandati. Vogliamo scommettere che si candiderebbero molti meno incapaci e quelli capaci avrebbero solo da guadagnare a LAVORARE e fare bene nell'interesse dei cittadini?
romano b.
25 marzo 2010 alle ore 09:35Le pensioni d'oro! Certo sono una ver
gogna,ma cosa ne dite dei milioni che
il nostro GRANDE TIMONIERE nonchè
PICCOLO PADRE si è mèsso in tasca
l'anno scorso?Siamo unpopolo di dis-
perati che si permette di pagare que-
ti stipendi a un miliardario!Che in-
oltre ad ogni momento dimostra la sua
cafonaggine e maleducazione.
Geps S.
27 marzo 2010 alle ore 08:57non ho sentito il papa e il cardinale Bertone scagliarsi contro l'immoralità delle pensioni d'oro.
La chiesa che è entrata a due piedi nella campagna elettorale ha parlato contro chi è per l'aborto o belinate varie , non ha fatto alcun accenno alle vere immoralità della vita che sono appunto queste sperequazioni di trattamento pensionistico e simili.
renato pola
1 maggio 2010 alle ore 21:42E'UNA VERGOGNA CHE DOPO DUE ANNI E MEZZO QUESTA GENTE SCIPPI I NOSTRI SOLDI . NON C'E' NESSUN PARLAMENTARE CHE SI DISSOCI O MEGLIO RINUNCI A QUESTA INGIUSTIZIA SOCIALE. VERGOGNA!!!!
stefano rossi
27 marzo 2010 alle ore 21:50Cari tutti, questa volta non andro' a votare e ritornero' quando i politici perciperanno la pensione come tutte le persone mortali.Finite le loro legislature dovrebbero ritornare al vecchio lavoro dove finiranno di maturare la loro pensione.
stef rossi (dutch62)
27 marzo 2010 alle ore 21:59Cari miei, non andro' piu' a votare sin che i signori politici finite le loro diciamo 2 legislature ritornino al vecchio lavoro finendo di maturare la loro pensione come tutti.
paola beretta
9 giugno 2010 alle ore 12:15 E brava, cara concittadina! non votare non ci risolve neanche un problema. Penso che ci governerebbero anche con un quorum bassissimo di elettori, sarebbero solo più disinvolti perché rappresentanti di una minoranza ben definita. Se siamo in tanti a pensarla allo stesso modo, perché non presentiamo una lista comune, perché non ci incontriamo, non ci confrontiamo? La protesta sul blog ha i suoi limiti, rimane virtuale!!!!
Matteo Gani
8 giugno 2010 alle ore 15:53Beppe, han censurato il video!!!!
Alessio Bonucci
9 giugno 2010 alle ore 12:03E' possibile rehostare il video dato che è stato (chissà per quale motivo...) rimosso?
Vincenzo greco
9 giugno 2010 alle ore 14:14che vergogna .. dove è il video ?
Ciro Sirignano
10 giugno 2010 alle ore 11:44http://www.youtube.com/watch?v=oXFTkM6PsmM
ecco il link
mario franco
19 giugno 2010 alle ore 16:52sono un dipendente pubblico( ex operaio fiat) sarebbe ora, prima che Qualcuno cambi la costituzione, fare un referendum per elevare l'età pensionabile dei parlamentari. Mentre ci siamo di correggere la legge elettorale che mi impedisce di scegliere le persone da eleggere fuori dalla rosa obbligata scelta dai partiti, in modo di impedire che continuino ad essere eletti amici degli amici.