
La Cina va in città
11 marzo 2010 alle ore 23:30•di MoVimento 5 Stelle
La Cina sta migrando dalle campagne alle città. Nel 2040 il 70% dei cinesi vivrà nei centri urbani. Oggi è solo il 45%. E' la più grande migrazione interna di massa della Storia dell'uomo. Sono previste 15 città da 25 milioni di abitanti entro il 2025. Pechino e Shanghai aumenteranno di quattro volte le loro dimensioni. Megalopoli da "Blade Runner" con uomini in spazi ridotti. I formicai del futuro saranno i più esposti ai cambiamenti climatici, alla scarsità dell'acqua e dell'energia come spiegato dai principali opinionisti del mondo in "Terra reloaded". Perchè allora? Siamo sempre in leggera controtendenza. Ps: Le scuole che hanno richiesto gratuitamente e ricevuto il documentario "Terra reloaded" sono centinaia. Quelle che ancora non l'hanno fatto sono sempre in tempo a richiedere gratis il Dvd.
Commenti (23)
alvisea fossa
11 marzo 2010 alle ore 23:55CIAO BEPPE
PIU' CITTADINI PIU' INQUIANMENTO UGUALE MENO RISORSE,DOBBIAMO IMPARARE A SAPERLO GESTIRE ED A CURARLO IL NOSTRO PIANETA,PERCHE' ABBIAMO SOLO QUESTO.....FACCIAMOLO IMPARARE ANCHE AI CINESI
ALVISE
gennaro esposito
12 marzo 2010 alle ore 00:38L'UOMO DA 9 MILIARDI DI DOLLARI
l'uomo da 9 miliardi di dollari tiene in riga i nominati al parlamento tenendoli per la "paghetta" da parlamentare.
con la legge elettorale porcata di calderoli-berlusconi e della lega nord ancora in vigore s'è rotta la funzione di rappresentanza del parlamento dei cittadini.
ormai l'elettore è diventato una sorta di analfabeta che deve solo convalidare la scelta dei "segretari nominatori" con una crocetta da apporre sulla scheda da inserire nell'urna elettorale in cui sono le ceneri della democrazia italiana.
gennaro esposito
12 marzo 2010 alle ore 00:53la cina sarà il prossimo nemico. ma dato che è troppo grosso mettere in conto l'apocalisse!
MagicLenin RedArmy ( ★°★°★°★°★)
17 marzo 2010 alle ore 08:07**/**
elia rizzuti
12 marzo 2010 alle ore 01:31Come in tutte le epoche ci saranno soluzioni intelligenti tali da non decimare il pianeta. Ricordo che solo UNO c'e.
Tiziana d
12 marzo 2010 alle ore 08:08Giorgio Gaber
"Com'è bella la città" 1969
http://www.youtube.com/watch?v=l5FkNMEg8nA
Uno dei tanti
12 marzo 2010 alle ore 08:10ANSA.it > Cronaca > News
Mafia, 8 assolti in appello
Anche Provenzano. E' conclusione del processo denominato Trash
11 marzo, 21:47
(ANSA)- PALERMO, 11 MAR -Otto assoluzioni, 8 dichiarazioni di prescrizione e pene ridotte per 4 imputati: e' la conclusione in appello del processo denominato Trash.Nato da un'indagine della dda di Palermo che, 12 anni fa, porto' in carcere politici, imprenditori e amministratori pubblici, accusati di mafia, bancarotta fraudolenta e corruzione. Tra gli assolti anche l'imprenditore Romano Tronci, in primo grado condannato a 10 anni, il cavaliere del lavoro di Catania Paquale Costanzo e il boss Bernardo Provenzano.
ECCO I RISULTATI DELLE LEGGI DI UN GOVERNO DISSENNATO E CORROTTO SPALLEGGIATO DA FASCISTI MAFIOSI LEGAIOLI E PIDUISTI!!
Claudio Genoria
12 marzo 2010 alle ore 12:04ma in realtà in cina ci sono anche piccoli centri urbani - sempre intorno al milione di abitanti - o città come quingtao - circa sette milioni di abitanti - dove le amministrazioni hanno speso molto per aprire spazi verdi e contenere l'inquinamento. parlo per esperienza diretta, quest'anno ho trascorso tre mesi nella provinicia dello shandong. in sostanza dipende molto dalla volontà politica, altri posti dove sono stato - in particolare il polo chimico-urbano di zibo - sono davvero infernali ed invivibili, ma il dato di fatto è sicuramente il costante inarrestabile esproprio di beni di cui è vittima il popolo dei contadini. perché la terra è la grande ricchezza dello stato - cioè del partito - ed è sulla vendita delle concessioni a costruire o impiantare industrie che lo stato cinese continua ad arricchirsi. se i contadini protestano vengono messi a tacere o ripagati con posti di lavoro
Uno dei tanti
12 marzo 2010 alle ore 12:34"Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
Trovata su Internet e mi è piaciuta!!
Vero Vero
12 marzo 2010 alle ore 12:35Il fatto grave è che se i contadini abbandonano le campagne chi coltiverà il loro stesso cibo?
Il prezzo dei prodotti agricoli aumenterà perchè la Cina dovrà accaparrarsi quantità mondiali di frumento, cereali, riso e quant'altro sia necessario.
L'Italia coltiva a regime ridotto, i terreni sono sempre più inquinati e così saremo costretti a comprare all'estero, come farà la Cina che con le sue ricchezze potrà permettersi di pagare quello che vuole, a discapito dei paesi come l'Italia.
Un giorno sarà un lusso anche farsi un risotto.
Morris Fleed (goblin)
12 marzo 2010 alle ore 13:03cmq lo chimano i popoli restano schiavi di pochi...
in cina legano i bambini con le catene ai pal per evitare che durante il lavoro siano rubati...
a cuba la gente deve ossequio al re
in italia si fa lo stesso
in iran ci sono i pasdaran
in libia esiste il dio ras
...
certo che i "civili" che dibattono faziosamente su quale padrone sia migliore debbono essere proprio disturbati mentalmente.
Uno dei tanti
12 marzo 2010 alle ore 14:1512/03/2010 12:34:58
PAR CONDICIO: IL TAR SOSPENDE REGOLAMENTO SUI TALK SHOW
Accolta la richiesta di sospensiva presentata da Telecom Italia Media
E I DANNI ORA CHI LI PAGA??????
Uno dei tanti
12 marzo 2010 alle ore 14:22"Così Berlusconi ordinò: 'Chiudete Annozero'", titola 'Il Fatto', raccontando di un'inchiesta della procura di Trani su carte di credito nell'ambito della quale le intercettazioni, fatte dalla Guardia di Finanza, hanno raccolto conversazioni telefoniche tra Silvio Berlusconi, Giancarlo Innocenzi (ex deputato della Pdl, ora commissario dell'Autorità per le comunicazioni), il direttore del Tg1 Augusto Minzolini ed il dg Rai Mauro Masi. L'indagine sulle carte di credito, scrive il quotidiano, era partita nel 2009. Non si precisano le date ed il numero delle conversazioni intercettate che coinvolgono il premier, Innocenzi ed i dirigenti Rai, ma 'Il Fatto' afferma che durarano "settimane" e che "raggiungono il parossismo" attorno a fine anno.
Da quanto riporta il quotidiano, il premier avrebbe chiesto ad Innocenzi di far chiudere Annozero e, sempre secondo 'Il Fatto', il commissario dell'Agcom si sarebbe attivato in questo senso. Il dg Rai, con il quale Innocenzi avrebbe parlato della richiesta - sempre secondo il quotidiano - avrebbe risposto che "certe pressioni non si ascoltano neppure in Zimbawe". Il direttore del Tg1 Minzolini - si legge sul Fatto - conversando al telefono con il premier, avrebbe promesso editoriali sulle "balle di Spatuzza" e servizi su alcuni magistrati. "Se esistono reati" in queste conversazioni, conclude il quotidiano, saranno i magistrati ad accertarlo, ma "la notizia é che il 'regime' è stato trascritto in migliaia di pagine di brogliacci".
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/03/12/visualizza_new.html_1732898318.html
massimo p
12 marzo 2010 alle ore 14:56adesso il clima è la nuova ideologia da vendere del lester brown che ha lavorato nella fondazione rockfeller http://it.wikipedia.org/wiki/Lester_R._Brown ....grillo o ci marci o veramente ti bevi tutto quello che dicono appena qualcuno si professa dottor o esperto in qualcosa... come dice paolo barnard sei pilotato e nemmeno te ne rendi conto ....adesso il clima sta portando in america a un bel pacchetto tasse per ogni cosa dall'aria ....grillo sponsorizza personaggi della fondazione rockfeller uao e tutte le scuole se la bevono ...veramente il nostro sistema scolastico si beve ogni cosa i nostri professori sono questi ?quelli che si bevono questi personaggi?è questo il livello di capacità di critica del nostro sistema scolastico?se è il nostro pianeta che si scalda perchè anche altri satelliti naturali piu lontani dal sole si sono scaldati? forse perchè il sole è piu caldo come lo era mille anni fa ......nemmeno gli scienziati sanno bene dov'è la verità ...ce lo spiega lester brown uno che ha lavorato alla fondazione rockfeller ? devo parlare di david rockfeller crecate da soli e gli scopi della sua fondazione ...questa è pura comicità ...
Luca V.
12 marzo 2010 alle ore 17:08Beppe!
L'unico motivo per il quale la nostra scuola non ha richiesto il DvD -che io ho visto- è tutto in inglese, sottotitolato in italiano: è molto difficile da seguire, specialmente per dei ragazzi.
Stefano Muscovi
15 marzo 2010 alle ore 10:31Caro Luca, un'altro grosso problema italiano è che non sappiamo parlare l'inglese. In Italia spendiamo un sacco di soldi per doppiare i film e poi spendiamo soldi per insegnare l'inglese a scuola. Nei paesi "normali", i film vengono sottotitolati, così si spende meno e i ragazzi imparano una lingua straniera a gratis. I paesi "normali" che conosco io sono Slovenia, Svezia, Danimarca, Olanda, Norvegia e potrei continuare. I bambini a tre anni in questi paesi parlano inglese meglio dell 80% degli italiani, ma noi siamo sempre in leggera controtendenza... Che tristezza
ANGELO S.
12 marzo 2010 alle ore 18:41e per chi ha pagato in anticipo con carta di credito dal 18 febbraio scorso il tuo ultimo libro ma non l'ha ancora ricevuto nonostante le ormai giornaliere segnalazioni e richieste di sollecito? uffa...
Giampaolo S.
12 marzo 2010 alle ore 20:20il villaggio socialista , chiamato così dalla Repubblica popolare Cinese che grazie a degli aiuti di stato ne stà favorendo lo sviluppo, si basa sul'utilizzo del biogas utilizzando principalmente escrementi degli animali delle piccole fattorie. Una volta spediti nella vasca apposita ,tramite dei getti d'acqua ,gli escrementi vengono fatti fermentare per ottienere sia il metano sia dell'ottimo fertilizzante naturale che , dicono , faccia crescere di più e con un sapore migliore gli ortaggi biologici rispetto al fertilizzante chimico usato in precedenza. Gli abitanti del villaggio socialista sono tra i più poveri della Cina con i loro 0,30 centesimi di dollaro guadagnati ogni giorno mentre la soglia di povertà è 1$ ma stanno avendo uno sviluppo esponenziale dato che hanno smesso di andare a far legna (3 ore al giorno) disponendo ora del metano necessario per l'illuminazione e per il fuoco e possono così dedicare più tempo per coltivare i campi. Inoltre dei severi controlli dei forestali impediscono il taglio di alberi pena l'arresto. Se si pensa che gli escrementi naturali non trattati con questo procedimento producono una quantita di emissioni nocive ai fini dell'effetto serra molto elevata allora si capisce quanto un trattamento di fermentazione fatto dall'uomo possa avere un doppio vantaggio
maurizio linardi
12 marzo 2010 alle ore 20:27I misteri del 187:
Caro beppe mi è arrivata una bolletta telecom da 155, visto che mia figlia adolescente è sempre al telefono, sono andato sul sito per vedere le chiamate effettuate con la mia linea, è incredibile a dirsi il sito non permette di vedere le chiamate cosa che l'anno scorso si poteva fare, da sempre un errore interno. Ho chiamato il 187 chiedendo di mandarmi un email con la lista dei numeri ovviamente con le ultime tre cifre criptate per la privacy e qui viene il bello: prima chiamata e prima operatrice, se il sito da un errore devo essere io ad avvisare un tecnico per farlo riparare: Seconda chiamata e seconda operatrice mi dia la sua email che gli mando subito la lista, (ovviamente la ista non e mai arrivata), terza chiamata e terza operatrice una volta che gli ho cumunicato la mia richiesta mi a detto di inviargli un fax e poi richiamare il 187 ed informarli che gli ho mandato un fax (mi sembra una stupidaggine). Quarta chiamata e quarta operatrice che mi informava che per avere la lista con i numeri criptati che ho fatto basta pagare 6 e tutto si risolve. Ora il dubbio è: non è che per caso la telecom a disabilitato il servizio controllo chiamate dal sito e obbliga la gente a pagare 6 euro per un servizio che invece dovrebbe fornire gratuitamente?
LETIZIA P.
15 marzo 2010 alle ore 12:40Ciao Beppe! io sono un'insegnante di italiano a stranieri, lavoro in varie scuole in italia e all'estero,come posso avere il video? Sarebbe bello poterlo mostrare ai miei alunni e dopo intavolare una discussione!!! Già utilizzo molto materiale tuo che prendo dal blog, tutte le scuole vogliono che si parli della cultura italiana contemporanea ed io invece di usare i periodici uso il blog! Questo video mi sarebbe molto utile!!!
Rasyel The (godless)
16 marzo 2010 alle ore 21:19BREVE STORIA DELLE MEGALOPOLI 1° PARTE
Nel corso degli ultimi decenni del Novecento, si è venuto affermando un nuovo e inquietante fenomeno: la nascita e la diffusione su scala planetaria delle Megalopoli ( città con più di dieci milioni di abitanti). Immensi agglomerati di popolazione estesi su un territorio in continua espansione. Nel 1995 le città le città che avevano superato i dieci milioni di abitanti erano infatti diventate circa 20. Al loro interno vivevano altre 2 miliardi e 600 milioni di persone di cui ben 1 miliardo e 700 milioni concentrate nei paesi in via di sviluppo. A questo incremento senza precedenti della popolazione urbana hanno certo dato un contributo rilevante anche i paesi industrializzati. Una delle più popolose città del mondo è significativamente Tokyo, che conta otre 26 milioni di abitanti. e città gigantesche sono com'è noto, Los Angeles, passata dai 100.000 abitanti degli inizi del XX secolo agli attuali 15 milioni. Essa occupa un territorio vasto quanto una regione come l'Umbria. E così anche New York, Londra, Parigi ecc. Ma nella seconda metà del secolo scorso il fenomeno dell'urbanesimo accelerato è stato imponente tra i paesi del cosiddetto Terzo Mondo. Si pensi a Città del Messico passata da 1 milione e 800 mila abitanti del 1940 agli oltre 32 milione di oggi, a San Paolo, in Brasile, con 25 milioni, o a Calcutta, in India, che da 5 milioni del 1950 è balzata agli oltre 16 milioni della fine dell'anno scorso. E tale tendenza ha investito la Cina, con Changquing che supera i 30 milioni, Pechino che ha raggiunto i 20 milioni insieme a Canton e Shanghai. Nella stessa Africa, Il Cairo e Lagos hanno da tempo superato i 10 milioni di abitanti. Perché sono rilevanti, sotto il profilo ambientale, tali fenomeni? In queste aree del mondo l'urbanizzazione è stata particolarmente accelerata e caotica. A differenza di quanto è avvenuto nei paesi economicamente avanzati, dove la popolazione è cresciuta assieme all'economia e ai servizi,
Rasyel The (godless)
16 marzo 2010 alle ore 21:512° PARTE ( storia delle Megalopoli)
nelle aree povere le città si sono ingigantite sopratutto per l'arrivo tumultuoso di contadini poveri. In genere è stata la distruzione delle basi di sopravvivenza delle economie agricole a determinare l'esodo delle popolazione verso gli agglomerati urbani. Spesso dotati di poca terra, emarginati da politiche di sviluppo agricolo promosso dai paesi ricchi e orientate a espandere l'agricoltura di mercato, milioni di contadini si sono ritrovati senza fonti di reddito e sono perciò migrati in cerca di fortuna nelle città. Ma molte altre sono state e continuano a essere le spinte che portano alla formazione delle megalopoli. In alcuni casi queste ultime sono cresciute perché intere popolazioni sono sfuggite a guerre fratricide, com'è accaduto in Africa, o si sono dovute riparare in seguito a vere e proprie catastrofi ambientali, com'è successo nel Bangladesh, colpito da continue alluvioni. In quest'ultimo caso - col la fuga della popolazione sopratutto nella capitale Decca - ci troviamo di fronte a una fuga del tutto nuova nella storia recente: i profughi ambientali. Ma a prescindere dalle cause che hanno dato luogo alle megalopoli nei paesi poveri, ovunque si è verificato uno stesso fenomeno. Intorno agli antichi nuclei urbani sono venuti crescendo immense baraccopoli abitate da una popolazione accampata alla meglio, con scarsi redditi ricavati da lavori occasionali e precari, e perciò costretta a vivere in condizioni igieniche degradate. In queste aree quindi i problemi ambientali si presentano anche come condizioni igieniche precarie e insalubri, scarsità di acqua potabile, inquinamento biologico ma anche da smog automobilistico. Per la quale ragione si sottolinea l'importanza sotto il profilo delle trasformazioni ambientali, dell'urbanesimo abnorme che ha segnato la storia della seconda metà del XX secolo? Perché tale processo, come vedremo brevemente, ha comportato e comporta tali mutamenti negli equilibri naturali da costituire
Rasyel The (godless)
16 marzo 2010 alle ore 22:233° PARTE (storia delle Megalopoli)
uno dei grandi agenti di alterazione dell'habitat dell'intero pianeta. Intanto occorre ricordare che le città si espandono a spese della campagna, esse avanzano grazie alla distruzione dei boschi, foreste campi agricoli, aree libere e incolte. Esse consumano superfici crescenti di territorio. Al loro posto subentra il cemento, gli edifici, l'asfalto delle strade. E tutto questo determina ovviamente la nascita di un'habitat del tutto innaturale per gli abitanti, che spesso ha esiti catastrofici. Ad esempio, l'occupazione con edifici di territori prima liberi fa si che in occasioni di grandi piogge l'acqua che prima veniva assorbita dal terreno ora determina in breve tempo improvvise inondazioni, che spesso finiscono per travolgere uomini, animali e abitazioni provocando danni incalcolabili. Ma al tempo stesso le città per vivere, hanno bisogno di mettere in moto un gigantesco dissipativo. Esse costituiscono infatti dei centri voraci di trasformazione e distruzione di risorse. Consumano e digeriscono, derrate alimentari, merci industriali, acqua, aria, territorio, energia, ma al tempo stesso immettono nell'ambiente masse crescenti di rifiuti, che a loro volta inquinano acqua, aria e territorio. A tutto ciò è venuto ad aggiungersi, la crescita del traffico automobilistico. Gli Stati Uniti per primi hanno subito gli effetti di questo grave fenomeno. Los Angeles ha vissuto immersa per buona parte dell'anno in una nebbia fotochimica, situazione migliorata solo in anni recenti, ma non risolta. A Città del Messico, negli anni novanta, lo smog urbano e specialmente le venivano considerate responsabili della morte di 12.000 persone l'anno con una perdita economica quantificabile intorno a 1 miliardo e 100 milioni di dollari. Concludo ricordando che l'organizzazione mondiale della sanità ha stimato che dal 1997 sono 400.000 ogni anno i decessi dovuti all'inquinamento dell'aria.