Il patrimonio dello Stato va in fumo, roba di nostra proprietà di cui nessuno ci rende conto. In compenso il debito pubblico esplode. Cornuti e mazziati. Indebitati e depatrimonializzati.
"Il Tesoro ha diffuso i dati aggiornati al 2008, sulla consistenza del patrimonio dello Stato, peggiorato in 4 anni di oltre 165 mld di euro. Si va dalle spiagge, ai siti archeologici, alle divise dei militari agli strumenti delle bande, ma anche scrivanie degli uffici e partecipazioni azionarie. NELLO STESSO PERIODO, IL DEBITO PUBBLICO E' PASSATO DA 1550 MILIARDI A 1800. CON UN AUMENTO DI 250 MILIARDI DI EURO IN 4 ANNI, OVVERO OLTRE 60 MILIARDI ALL'ANNO IN PIU'". Beppe A.

Lo Stato in fumo
22 marzo 2010 alle ore 15:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (8)
alvisea fossa
22 marzo 2010 alle ore 18:06CIAO BEPPE
SEMPRE PEGGIO GRAZIE ALLO PSICONANO E ALL'INFATICABILE TREMORTI, SEMPRE PEGGIO,CHISSA' CHE PRESTO SI COMPRINO UN ELICOTTERO PER FUGGIRE DAGLI INCAZZATI!!!!!!
ALVISE
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
22 marzo 2010 alle ore 19:22tremorti ci uccidera a tutti.
IL SICILIANO
22 marzo 2010 alle ore 21:30Le aziende dell'IRI vanto della ripresa economia dell'Italia del dopoguerra ed artefici del boom economico,con la scusa che la UE ha invitato l'Italia a disfarsene,sono diventate il boom dei faccendieri,dei politici,degli speculatori con le pezze al culo, della II^ repubblica.La smania di svenderle è stata grandissima prima la ex Sip poi l'Alitalia,il settore Agroalimentare,sono stati svenduti a prezzo di realizzo ed a cambiali,pagabili in 50 anni.Ora è in discussione la gloriosa Tirrenia la compagnia di navigazione che collega tutte le isole sopratutto le minori a prezzi politici.Sicuramente la svenderanno ai soliti noti per due vecchie lire svalutate ed il patrimonio comune degli Italiani trasmessoci dai nostri nonni,dai nostri padri ed in parte anche da noi, finirà per essere divorato da questa classe dominante (Faccendieri+politici+sindacalisti+massoni+clericali)che finiranno per dare il colpo di grazia a quanto di buono aveva prodotto il Fascismo con la complicità dei figli deviati dello stesso (ex AN).Dicono che la vendita dovrebbe servire per ripianare il deficit dello stato,ma dalle svendite effettuate finora, niente è valso a diminuirlo anzi è stato il contrario, come per l'Alitalia che per essere svenduta ad imprenditori nostrani hanno preconfezionato una azienda priva di debiti mettendo a carico dei cittadini l'enorme debito che aveva accumulato.Qualora cambiasse musica politica sarebbe il caso di intraprendere una inchiesta per vedere chi ed in che misura ne ha beneficiato.In quelle aziende ci sono i soldi delle tasse di mio nonno,di mio padre ed anche mie,per cui voglio che in quota proporzionale mi vengano restituite.
antonio l.
23 marzo 2010 alle ore 00:25ed io che pensavo che il mio debito era solo il mutuo 100000 euro non avevo calcolato la mia parte poi moltiplicata x 4 visto che siamo 4 in famiglia del debito pubblico
GIUSEPPE TONNINI
23 marzo 2010 alle ore 08:55 IMOLA 23/03/2010
TUTTO IN ITALIA VA IN MALORA, SOLO LA CASTA, LE LOBBY non marciscono, anzi ogni giorno sempre più prepotenti, impavidi di fronte al disastro che avanza,loro ripetono la crisi è finita, mentre il popolo cade sempre più nella miseria.
ORA POI CHE UN'ALTRA B GOVERNA L'ALTRA REPUBLICA, siamo allo sfascio, con tutti i problemi ,le ingiustizie il malaffare che è proprio del vaticanen, sto BAGNATO SI METTE A FARE POLITICA,ANZI INVITA PURE, MA SI GUARDI ATTORNO E PROVI A FARE IL PRETE INVECE D IMITARE IL BANANA.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
enea fulgheri
24 marzo 2010 alle ore 22:25 si è vero tutto sembra vada allo sfascio anche perchè,pochi lo dicono ma da una societa'che fa uso di droghe ed alcol a dismisura, non deve far meraviglia che questo popolo fuori di senno abbia eletto l'attuale classe politica(CASTA)al governo del paese.ci hanno detto che le ideologie son finite ,non servono,tanti partiti pure,le diversita' di idee non servono,non serve nemeno che i parlamentari siano votati dal popolo,(ci pensano lor signori della casta a nominarli)lo stato si deve ammministrare con semplici calcoli di ragioneria,solo in funzione del profitto dimenticando l'uomo.questo uomo spersonalizzato e privo di identita' individuale,bombardato di opinioni dovunque egli rivolga la sua attenzione,direi sodomizzato da tutti.bisogna reagire a tutto questo facendo quadrato intorno ai veri valori dell' uomo (la rivoluzione francese insegna)centrando innanzitutto quali sono i veri motivi per cui l'uomo si costituisce socita'quindi il lavoro in funzione del bene comune,non solo del privato profitto.quindi bisogna rimbocarsi le maniche e ricostruire prima di tutto l'uomo con i valori che gli sono propri in quanto tale,solo dopo si potra'parlare di giustizia,di moralita' e di onesta.BISOGNA LAVORARE TUTTI A RICOSTRUIRE L'UOMO QUESTA E' LA PRIMA PIETRA. ENEA FULGHERI IGLESIAS
Gennaro DI MAIO
23 marzo 2010 alle ore 09:58...sulle divise dei militari non capisco...dobbiamo forse andare in giro nudi??..vi posso assicurare che le risorse dedicate al nostro vestiario non solo sono quasi sempre scarsissime, ma anche di pessima qualità!!...se poi si vuole discutere sul fatto che possiamo benissimo fare il nostro lavoro senza per forza indossare un uniforme statale..se ne può sempre parlare..ma la vedo un pò difficile..
Gianluca Lombardi
23 marzo 2010 alle ore 14:37Penso che l'articolo non mira a dire che i militari devono andare in giro nudi, ma denunciano la penuria di fondi e il valore delle attrezzature e abbigliamento che avete in dotazione.
L'articolo penso dica "hanno le divise che non valgono un soldo perchè vecchie o scadenti"... Insomma non avete niente in mano e nemmeno ci sono i soldi per comprarle
