Prima vennero i precari, poi le morti bianche, quindi la disoccupazione e per ultimo il suicidio per la perdita del posto di lavoro. Il cerchio si è chiuso, la crisi non c'è.
"Perdono il lavoro e si tolgono la vita: due morti in un giorno in Campania. Meccanico si uccide a Napoli. Il dipendente di un supermarket si spara un colpo di pistola nel Salernitano." Lalla M., Arezzo
"Questa non è una società civile, qui se si perde il lavoro è quasi impossibile trovarne un altro, inoltre non esistono sostegni da parte dello Stato ai disoccupati. La disperazione delle persone nasce dalla consapevolezza di vivere in un paese che non ti dà nessuna possibilità....ecco perchè molti preferiscono leccare il culo al potente di turno. Rendere quest'italia un paese civile sarà durissimo ma bisogna provarci." Giuseppe G.

Il cerchio si è chiuso, la crisi non c'è.
16 marzo 2010 alle ore 21:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (20)
Paolo R.
16 marzo 2010 alle ore 22:42ci stiamo avviando verso un periodo molto, molto duro.
L'Argentina in confronto sarà rose e fiori.
Qui in Italia sarà un'ecatombe.
Le aziende chiudono e delocalizzano.
Chiudono e licenziano i dipendenti.
Ma la Casta dovrà seriamente avere paura e temere la reazione da parte di coloro i quali non avranno più niente da perdere. E saranno molti. molti.
Gianluca R.
16 marzo 2010 alle ore 22:54I nostri politici sono i loro assassini.
basilio grabotti
16 marzo 2010 alle ore 22:55Forse un'opinione discutibile,ma mi chiedo se a
questo punto non sarebbe stat meglio far fuori i
datori di lavoro.
Sergio V.
17 marzo 2010 alle ore 00:11hai centrato il punto, fino a che non saranno i datori di lavoro a pagare di più non se ne parlerà in maniera efficace. notoriamente i datori di lavoro sono evasori ed elusori, vedi caso Landi, quindi sono anche responsabili se mancano i fondi per aumentere e finonziare gli ammortizzatori. d'ora in poi vorrei leggere che qualcuno che perde il posto di lavoro spara al suo imprenditore e non a se stesso.
Federico P.
17 marzo 2010 alle ore 01:53più che datori di lavoro (ex padroni)
io li chiamerei sfruttatori di manodopera
alvisea fossa
16 marzo 2010 alle ore 23:03CIAO BEPPE
I PARTITI,LA CONFINDUSTRIA COLLUSI CON MAFIA E P2 ATTRAVERSO LE LORO IMPOPOLARI NORME E LE LORO SBAGLIATE SCELTE SONO I VERI COLPEVOLI DI QUESTE ERRATE SCELTE CHE STANNO PORTANDO ALLO SFACIO SOCIALE E PRODUTTIVO IL NOSTRO INTERO PAESE, SONO LORO I COLPEVOLI, BASTA COME DICE V PER VENDETTA,GUARDARSI INTORNO
ALVISE
gianni f.
16 marzo 2010 alle ore 23:45Purtroppo è tutto vero...
Quanto è frustrante...almeno per me...
gianfranco c.
17 marzo 2010 alle ore 00:52qui ci vorrebbe una manifestazione che fermi l'Italia intera, ognuno nel proprio comune... fermare l'Italia per un giorno intero, senza bandiere di nessun colore na solo noi popolo, noi disoccupati, noi precari, noi sfruttati, noi donne, noi pensionati, noi studenti, noi giovani, tutti noi senza futuro.............
bisognerebbe gridare loro che li licenziamo per giusta causa, scacciare tutte queste iene che hanno ROVINATO l'Italia, che hanno fatto della politica una copertura per arricchirsi . Facciamo un grande blocco, penso che ognuno di noi abbia un buon motivo per manifestare la volontà che tutti gli attuali parlamentari, deputati, senatori,presidenti di partito di vari colori verdi, neri, bianchi, blu rossi, beige, uomini e donne etc etc e chi più ne ha ne metta, vadano a cercarsi un lavoro pena l'esilio nel deserto del Sahara
In francia la maggioranza ha disertato le urne ....già un tempo fecero la rivoluzione.....meditiamo italiani meditiamo siamo ancora in tempo per salvare il salvabile.
Il programma per migliorare la situazione italiana è presto fatto.... mandiamo via tutte queste sanguisughe e l'Italia risorgerà.
un saluto a tutti
Federico P.
17 marzo 2010 alle ore 01:48purtroppo i leccaculo non verranno mai alle manifestazioni...
è insita in tali personaggi la predisposizione a leccare tutto ciò che viene loro a tiro...cazzi, culi etc etc...
il sistema per loro va bene così...fino a finire appesi per i piedi in Pazzale Loreto...
la storia si ripete...
erika vietri
17 marzo 2010 alle ore 07:47Cosa dire, se non il fatto che è un dato di fatto e che è la DURA realtà di chi perde come me un posto di lavoro...ormai è sottile la linea che divide dal fatto di compiere una sciocchezza...tutti dai datori di lavoro alle società di lavoro temporaneo ti chiudono le porte in faccia dicendo : " sei grande (ho 33 anni); hai troppe esperienza, non hai esperienza, non sei straniera"...Cosa ancora più Grave è NON SEI STRANIERA...Davvero non so più cosa fare e chi e dove andare ad elimosinare LAVORO...Io davvero non nè posso più dopo 14 ann di precariato a combattere per un contratto a tempo indeterminato ho esaurito la FORZA di COMBATTERE...E' il Ns GOVERNO CHE CI STA UCCIDENDO PIANO PIANO
stefano s.
17 marzo 2010 alle ore 09:28ma come faceva quello ad avere una pistola scusate?
Lalla M.
17 marzo 2010 alle ore 12:12era vigilantes, licenziato
Andrea F.
17 marzo 2010 alle ore 10:41(Ironico) Bhe almeno dopo la lotteria per lo stipendio adesso qualcuno ha gia' adottato la lotteria per il posto di lavoro.... poi ci sarà la loteria per la pensione, magari tra un poco inventeranno la lotteria vivo o morto..... una volta eravamo il paese pizza pasta e mandolino, adesso pizza pasta e tanta fantasia, perchè quella non ci manca proprio.......
Giuseppe R
17 marzo 2010 alle ore 11:26....possiamo aggiungere che adesso quando finisci un contratto a termine prendere i due soldi che ti devono di liquidazione (ultimo stipendio,ferie ,tfr e tredicesima) è diventato sempre e comunque una lotta e se ti va bene li prendi un poco alla volta come un elemosina....credo che suicidarsi passi per la testa a chiunque quando scopri che veramente non hai nessun diritto....:ci hanno tolto tutte le speranze.....
Landru Forever
17 marzo 2010 alle ore 12:28Sono anche queste "morti bianche"?
Roberto Vian
17 marzo 2010 alle ore 12:30Se seguissimo il vecchio ma sempre ottimo suggerimento di seguire i soldi, ci si accorgerebbe che le classi politiche sono "solo" dei killers, degli esecutori di potentati molto più ristretti e loro superiori: una società che gira sul denaro non può comprendersi senza ragionare sulla sua natura, proprietà, produzione, distribuzione e controllo.
Trattato di Lisbona docet.
angelo fragomeni
17 marzo 2010 alle ore 12:55In calabria si chiameranno alle urne per l'ennesima volta i cittadini;Stavolta non vedo il solito giro per le case in cerca di voti,ma i calabresi voteranno lo stesso e,purtroppo,è già scontato chi passa gli esami,visto che da un lato l'ignoranza delle persone che si aggiornano in base agli spot pro Berlusconi dei tg e giornali,dall'altro dalla mancanza della cultura della rete nella nostra regione,perciò i vincitori i saranno,ma saranno governanti nullafacenti,magari collusi con la mafia,con il potere che decide come spartirsi i miliardi di euro che la comunità europea investe e che i cittadini non vedono mai arrivare.Ci sono comuni ad alta densità mafiosa,altri dove non si assume più per concorso pubblico,ma per conoscenze (il cugino di,il parente di,ecc. ecc.).La politica nel mezzogiorno è morta da secoli,ma la popolazione locale sembra non accorgersi,sembrano tutti addormentati in un profondo letargo.Aiutiamo allora i nostri concittadini a risvegliarsi come fece il principe alla bella addormentata nel castello,che la punzecchiò con un ago per stuzzicare lo stato di tranche in cui era caduta la bella principessa.
Basta promesse secolari,basta ville miliardarie dei pochi e la fame dei molti,vogliamo LAVORO,REDDITO,VIVERE DIGNITOSAMENTE.
tommaso bellagamba
17 marzo 2010 alle ore 15:53Draghi dice: "La Grecia puo' uscire dalla crisi dei suoi conti pubblici, che e' meno grave di quella affrontata con successo dall'Italia nel 1991, anche se i tempi sono cambiati" Possibile che il vertiginoso dissesto italiano non preoccupi nessuno tranne noi cittadini ?
maurizio s
17 marzo 2010 alle ore 19:40"Questa non è una società civile, qui se si perde il lavoro è quasi impossibile trovarne un altro, inoltre non esistono sostegni da parte dello Stato ai disoccupati. La disperazione delle persone nasce dalla consapevolezza di vivere in un paese che non ti dà nessuna possibilità....ecco perchè molti preferiscono leccare il culo al potente di turno. Rendere quest'italia un paese civile sarà durissimo ma bisogna provarci." Giuseppe G.
PERFETTO!! Di una semplicità, ma anche di una lucidità disarmante.
gigi fiorentino
17 marzo 2010 alle ore 22:23Il bello deve ancora arrivare:
in italia va tutto bene anzi semo messi meglio de
-gli altri, ma di chi? boh!boh!....ariboh!
Come siamo diversi noi taliani:precari,licenziati,
abbandonati,1.800.000.000 di euro di debito, suicidati per perdita di lavoro,senza contratto,
però dice il nostro nano che tutto va bene.
In cina invece, che vanta 2.000.000.000.000 di dollari di avanzo, ha detto il mio consuocero, che lavora lì,che quando va a lavorà per la strada sente sempre un gran fetore di merda.
Il suo accompagnatore, cinese, gli ha spiegato:questo dovuto diarrea che ha colpito nostri capi timonieri perchè inflazione essere aumentata quasi 3% per effeto aumento 10% costo case .
Noi tutti non dormire notte non volere scoppio bolla non volere fare fine amerikani.