In Italia un colpettino di Stato tira l'altro. L'importante è non farlo sapere in giro, soprattutto agli italiani.
"Questo è un altro colpo di Stato. L'Italia è abituata ai "colpi"..Questo ha il colore dell'inchiostro. Negli anni, i colpi sono stati fatti con il tritolo, con sparizioni misteriose di documenti, di archivi, addirittura di hard disk. Qualsiasi volta la verità è soggiogata dal potere, questo è un colpo di Stato. Oggi l'hanno chiamato decreto interpretativo. Ieri si è chiamato, Falcone, Borsellino, Chinnici, Dalla Chiesa ecc....ancora nel tempo Aldo Moro e poi Ustica, l'Italicus, Piazza Fontana. Povera Italia." lele71 p.

Democrazia al cloroformio
6 marzo 2010 alle ore 19:28•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (14)
manuela bellandi
6 marzo 2010 alle ore 19:54FERMIAMO TUTTO!
MOBILITAZIONE AD OLTRANZA
roberto scuro (uccello scalciante)
7 marzo 2010 alle ore 13:27http://www.youtube.com/watch?v=5wqZ6tGS0vs
alvisea fossa
6 marzo 2010 alle ore 20:41CIAO BEPPE
NO C'E' MAI FINE AL PEGGIO,PRIMA GLI ATTENTATI,OGGI IL DECRETO INTERPRETATIVO,SIAMO LA REPUBBLICA DEI COLPI DI STATO
ALVISE
Sylvie R.
6 marzo 2010 alle ore 21:55L'alba dei funerali di uno stato.
Uno dei tanti
6 marzo 2010 alle ore 22:11PESTARE UNA MERDA NON È REATO.... PESTIAMO QUELLE MERDE!!!
Uno dei tanti
6 marzo 2010 alle ore 22:25
Lo avrai
camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costituirà
a deciderlo tocca a noi
non coi sassi affumicati
dei borghi inermi e straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità.
Non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire
ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro di ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato tra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo
su questre strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA
P. Calamandrei
Uno dei tanti
6 marzo 2010 alle ore 22:27
Dove vai, rasentando i muri della città
sembri assorto in pensieri lontani,
forse stai ricordando la tua gioventù,
i tuoi vent'anni,
anche allora rasentavi i muri imbracciando un fucile,
qualcuno vestito di nero voleva impedirti di realizzare i tuoi sogni.
Qualcuno voleva impedirti
che altri uomini, altre donne, altri bambini
vivessero in un mondo diverso
fatto di lavoro, di benessere, di felicità
non so se oggi si possa dire
che tutto si sia realizzato..
ma i sogni restano
e quelli nessuno potrà toglierteli
vecchio partigiano.
Pietro Tajetti "Mario"
Uno dei tanti
6 marzo 2010 alle ore 22:33
G. Ungaretti -Per i morti della resistenza
Qui vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti li avessero aperti
per sempre alla luce.
Giovanna Asproni
6 marzo 2010 alle ore 23:03il peggio non finisce mai, dove ci porterà questa gentaglia. siamo un paese di inetti, che Dio c'è la mandi buona!
Zio Ale
7 marzo 2010 alle ore 00:00La strada per gli onesti è sempre in salita. Questa gentaglia corrotta è in caduta libera. Hanno superato il limite ma sinceramente non conosco altri modi (leciti) per combatterli se non con il voto.
Povera Italia, soffocata dagli abusi di potere...
saverio raspa
7 marzo 2010 alle ore 10:43penso che il piu' grande colpo di stato non e' ancora arrivato ma e' prossimo,d'alema e' a capo dei servizi segreti italiani e fara' tutto quello che gli dira' berlusconi. una cosa non riesco a capire:finora ha tolto al pd milioni di voti e anziche' essere radiato dal pd,e' al copasir,e la gente sprovveduta pensa che fa' opposizione a berlusconi. continuero' a scrivere fino a quando qualche escort non presentera' e verra' approvata una proposta di legge per non esprimere piu' il proprio pensiero.
Anib Rome
7 marzo 2010 alle ore 12:07penso anche io che una parte della radice del problema in italia stia dove dici tu.
devis q.
7 marzo 2010 alle ore 14:07hai perfettamente ragione,purtroppo noi abbiamo avuto sempre queste usanze......quelle di sepellire la verità per ragioni politiche.....
ileana b
7 marzo 2010 alle ore 14:42 hanno occupato l'asinara, migliaia di cittadini sono in piazza , a Roma, a L'Aquila, in val di Susa,
gli altri italiani come fanno a non sentire la conclamazione di questo tumore dittatoriale?
se avessi voce , una voce ascoltabile griderei a tutti di diffondere questa proposta:
chiedere di votare le nostre liste ove esistono , e dove non ve ne sono di fare una dichiarazione in seggio e annullare la scheda.
siamo in piena emergenza,di questo terremoto chiunque può sentirne le scosse, anche quando l'agio sociale le fa percepire lontane e poco dannose...
quest'anno nessuno dovrebbe stare lontano dai seggi,
quest'anno non possiamo non scendere in piazza,
la guerra civile è ai suoi primi abbozzi...
Ile
