
Chi tocca Napolitano muore (dal ridere)
9 marzo 2010 alle ore 16:54•di MoVimento 5 Stelle
E' peggio Berlusconi che, secondo alcuni giornali, ha minacciato il noto costituzionalista Giorgio Napolitano o chi difende senza se e senza ma il presidente della Repubblica? Se il PDL fa il suo mestiere, il PDmenoelle fa la spalla. Totò e Macario, Gianni e Pinotto, Stanlio e Ollio, PDL e PDmenoelle. Napolitano non si tocca, è il padre di Bassolino, lo zio di D'Alema, il fratello gemello di Scalfari e dei suoi editoriali presidenzialisti, il nonno degli autoeletti rappresentanti del Popolo Viola. Per loro l'infallibilità di Napolitano è pari a quella di Ratzinger. E' un mistero della fede. Qualunque cosa firmi quest'uomo è eccezionale, Napo è una forza costituzionale mai vista. D'Alema:"Napolitano non poteva non firmare". Enrico Peones a nome del Popolo Viola: " Se il presidente lo ha firmato (il decreto, ndr) evidentemente lo è (costituzionale, ndr). Non condividiamo la reazione di Di Pietro nel modo più assoluto. Il leader dell'Idv è stato molto violento nelle sue dichiarazioni (nei confronti di Napolitano, ndr) e anche molto pericoloso". La Torre (PDmenoelle): "Il presidente Napolitano continua ad operare con grande equilibrio e garanzia per tutto il Paese". Napolitano non è il garante della Costituzione, dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, un altro al suo posto si sarebbe dimesso. Lui invece continua imperterrito a firmare. Chi difende il suo operato è in evidente malafede o, meglio, del suo stesso partito sotto diverse forme.
Commenti (159)
Andrea D'Ambra
9 marzo 2010 alle ore 16:58Il PD si decida! O difende il capo dello stato o il decreto! Visto che lo stesso capo dello stato entra nel merito del decreto difendendolo a spada tratta quando scrive sul sito del Quirinale "Non era sostenibile che potessero non parteciparvi nella più grande regione italiana il candidato presidente e la lista del maggior partito politico di governo, per gli errori nella presentazione della lista contestati dall'ufficio competente costituito presso la corte d'appello di Milano"
Gabriele L.
9 marzo 2010 alle ore 17:01Il peggiore Presidente
Non si schiera con l'onesto
e col piglio del gerente
lo calpesta come infesto!!
Al satrapo non s'oppone
E gli firma sempre tutto
Sembra quasi Capezzone
E la Carta è messa a lutto
Il Pelato ottuagenario
Si fa metter sempre sotto
Al Berlusca mai contrario
E sto fatto ha proprio rotto!!
Carlo Carli -
9 marzo 2010 alle ore 17:02Quello che ha ragione è senza dubbio La Torre,
"Il presidente Napolitano continua ad operare con grande equilibrio e garanzia per tutto il Paese".
Più ragione di cosi non si può.
La GARANZIA è quella di rimanere nella MERDA fino a quando sarà Presidente.
Renato Mazzoli
9 marzo 2010 alle ore 17:03Statisti: CERCASI!!
Purtroppo, la maggior parte dei politici, indipendentemente dalla loro carica istituzionale, con le loro decine di "scheletri negli armadi" sono costantemente pilotati dai poteri forti e, conseguentemente, NON assolvono ai loro compiti istituzionali ed a rimetterci, come sempre, sono i cittadini!!
massimo battisti
9 marzo 2010 alle ore 17:03c'è qualcosa di gravissimo nelle parole di napolitano che forse non è stato rimarcato a sufficienza: che "non si poteva lasciar fuori il partito di maggioranza", sottintendendo quindi che se fosse stato un piccolo partito poteva pure mori'; ecco il concetto di democrazia del nostro capo di stato; se poi lo sommiamo a quello del capo di governo otteniamo un risultato a metà tra la tortuga e il faraonato
Mauro Gamba
10 marzo 2010 alle ore 07:21E se napolitano desse le dimissioni ed al suo posto eleggessero berlunano?
che sia per questo che non si dimette?
pero almeno potrebbe non firmare tutto!!!!!!
Alessio Onofri
9 marzo 2010 alle ore 17:06NapoliNano non si tocca!
Con la Carta invece puliamoci pure il culo!
Yves Toniout
9 marzo 2010 alle ore 17:21http://ALMINISTROALFANO.splinder.com/
...emigrante. All'età di 17 anni,con i libri da privatista nella valigia,entrai nel mondo del lavoro facendo un tirocinio triennale -intervallato da 12 mesi di obblighi militari- nel deserto kuwaitiano, alle dipendenze di una Azienda italiana.
All'estero ho creato il mio nucleo familiare e, nell'arco di quasi trent'anni, con non pochi sacrifici, mi sono costruito un solido bagaglio professionale su cui ho posto le basi della mia vita ed il futuro della mia prole.Una vita della quale ero pienamente soddisfatto.
Purtroppo,quanto dignitosamente costruitomi, è stato deplorevolmente compromesso dalle Istituzioni italiane. Infatti, per effetto di ambigui atteggiamenti ed inqualificabili errori, assunti e commessi nei miei confronti dallo Stato tramite le sue Rappresentanze all'estero, mi trovo nell'oggettiva impossibilità di muovermi liberamente sul territorio di quella parte del Mondo (ex URSS e parte dell'Asia Centrale) ove ho svolto la mia professione negli ultimi 20 anni e dove tuttora vive-con la madre legittima-mia figlia minore, cittadina della Repubblica Italiana. Pertanto, dall'inizio del 2008, oltre ad essere inerme innanzi all'infamia con cui il Governo ha stravolto i valori del mio nucleo familiare, sono condizionato a risiedere in Patria...
...non ho bisogno di essere un cittadino governato dal Menefreghismo per ricominciare a vivere la mia vita dignitosa e per svergognare tutti i responsabili. Ancor meno, di essere un cittadino condizionato a farsi rappresentare in Parlamento da alcuni putridi ignoranti, pusillanimi, infami, bacchettoni, perbenisti, mascalzoni, parassiti, falsi preti moralisti-perbenisti di giorno e depravati...
Lalla M.
9 marzo 2010 alle ore 17:27D'Alema: "Napolitano non poteva non firmare." E D'Alema non poteva non dire una cazzata. (Alessandro Cai)
luttazziblog
Simone G.
9 marzo 2010 alle ore 17:33Non sono d'accordo.
Innanzitutto un dettaglio: non capisco questa velata critica agli "autoeletti" rappresentanti del popolo viola, che non vuol dire niente, pure Grillo è autoeletto leader del movimento 5 stelle, nessuno lo ha votato e lui non mi risulta abbia mai proposto primarie.
Secondo, è falso che se il decreto è una porcata, allora Napolitano doveva non firmarlo.
Perchè, la legge elettorale non era una porcata? Però Ciampi l'ha firmata. Perchè ci sono certe cose che un Presidente della Repubblica non può fare.
E non è neanche vero che si dovrebbe dimettere perchè la Corte Costituzionale ha bocciato delle leggi che lui ha firmato: cazzata, TUTTE le leggi che la Corte boccia (e ce ne sono tante ogni anno) sono state prima firmate dal Capo dello Stato, e il Presidente NON E' una Corte Costituzionale di primo grado. Del resto se svolgessero la stessa funzione, i Costituenti avrebbero abolito l'uno o l'altra.
Certo, non si può dire che Napolitano brilli per coraggio, visto che per esempio ha inaugurato questa prassi del far sapere prima se firmerà o no, ma bisogna ricordare che la colpa di tutto quanto è avvenuto è al 99% del PDL e di Berlusconi.
Ma questo Beppe non può dirlo, perchè deve rimanere equidistante, come i terzisti del Corriere, altrimenti la Lista 5 Stelle prende i voti solo da una parte, right?
grattaveltroni evinciberlusconi
9 marzo 2010 alle ore 18:14non rispondo al sottocommento perche' non vale la pena...ma voglio rispondere a te.
Guarda che Beppe non è il leader di alcunche'...fa solo da volano al movimento (che è veramente un movimento partito e gestito dal basso , un movimento in cui c'è gente che si sta facendo il culo sul territorio da anni e che di qualunque cosa si parli vota e delibera , un movimento in cui ognuno conta uno, ...altrettanto mi sembra non si puo dire del popolo viola, nato sull'onda dell'indignazione ( e lasciamelo dire mi pare che vi siete indignati un po tardino)in cui si lasciano parlare dei "Leader" pressoche' autonominati....ATTENZIONE CHE SI FA PRESTO AD ESSERE GESTITI DAI PARTITI DECOMPOSTI (PD) senza che ve ne accorgete...
francesco pace (francesco pace 51)
9 marzo 2010 alle ore 17:36vorrei spezzare una lancia in favore di napolitano:
anche leggendo "il fatto" di travaglio di oggi, sembra che l'ipotesi sia che napolitano sia stato minacciato da berlusconi. ricordiamo sempre che berlusconi e chi gli sta attorno non sono persone che provengono da scuole di pensiero democratiche anche se per democrazia intendiamo quella furbetta, arrivista e manipolatrice dei vari craxi, andreotti etcetc. ma da p2, fascismo, alcuni da ambienti mafiosi, etcetc. e hanno dimostrato di essere cosi' veramente e di essere capcaci di al momento se non del tutto, ma di spingersi molto in la' nel modo di agire della loro scuola. e' possibile quindi che napolitano sia stato costretto a piegarsi a una vera e propria minaccia "innominabile", cioe' realmente pericolosa. dal mio punto di vista non avrei firmato e avrei detto a berlusconi di fare quello che voleva assumendosene pero' tutta la responsabilita', ma si puo' capire napolitano, vecchietto di 90 anni, che ha ceduto.
bisognerebbe scriverglio piuttosto che , nel caso in cui ricapiti che gli viene dato da firmare leggi, decreti o simili chiaramente infami, non li firmi e faccia scoppiare il bubbone.
silvana l.
13 marzo 2010 alle ore 10:54E come poteva intimidirlo se non con una minaccia di attentato mafioso, una bella bombetta come quella dello stalliere. Manca solo questo è così evidente. Una bella bomba o tante belle bombette disseminate un pò qua e un pò là lungo lo stivale.
Cosa gli scatenerà contro se non questo metodo di lotta contro il popolo degli onesti che ormai sono stanchi e quando si è alla frutta la propria vita vale poco. Questo periodo mi ricorda un tempo già trascorso.
Adesso la lotta si fa più dura e noi lotteremo con tutte le nostre forze. Non abbiamo paura, andremo avanti fino alla fine.
Simone L.
9 marzo 2010 alle ore 17:40Ecco ci risiamo, un'altra legge ad personam, firmata Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano. Da oggi l'Italia fa un passo in avanti: le leggi non si applicheranno più ma si interpreteranno.
Analizziamo la faccenda più nel dettaglio.
http://givemevoice.it/decreto-interpretativo-salviamo-il-soldato-pdl.html
andrea luciani
9 marzo 2010 alle ore 17:40napolitano è stato il 'ministro' degli esteri del pci per molto tempo e soprattutto negli anni più difficili della storia del nostro paese, vedi anni di piombo, compromesso, etc. è stato il primo italiano comunista ad essere ammesso nella house americana durante la guerra fredda. è uno dei politici più navigati di sempre. e se è sopravvissuto per tutto questo tempo diventando anche presidente della repubblica saprà bene cosa significa cimentarsi nella battaglia del potere in italia. Napolitano ha paura di questa destra, come gran parte di coloro che ne conoscono la forza ed i metodi, vedi giornalisti, industriali e politici conniventi. E alla paura risponde attraverso un dialogo ed una tolleranza pragmatica che è sempre più votata al sacrificio democratico per il mantenimento di uno status-quo pacifico. Ma sono scelte che proprio per la scarsa fermezza in difesa di principi centenari della democrazia, hanno una utilità limitata nel tempo, capaci solo di rinviare il problema 'italiano' fino alla prossima più grave emergenza. Non stiamo affrontando il problema, lo rinviamo alla prossima settimana, dove le richieste saranno più onerose, la situazione più grave e il populismo più dilagante. C'è bisogno di tracciare una linea, c'è bisogno di non oltrepassarla, e tutti i metodi della concertazione, del confronto basato sulle regole non scritte della 'etica' democratica ( e oggi anche su quelle scritte) non ci salverà più. E' già successo al tempo della repubblica romana, della marcia su roma, o anche nella più recente bicamerale. Il tavolo non serve quando chi siede al tavolo non vuole e non crede nè al confronto nè alla partecipazione democratica. Le leggi non servono contro chi le leggi non rispetta, ed ha la forza per non essere processato. Craxi è fuggito quando è stato umiliato in tribunale davanti le tv ( e per questo il presidente del consiglio evita i tribunali con tutte le sue forze) e quando sono volate le monetine (tirate dalla destra non governativa mobilitata
andrea luciani
9 marzo 2010 alle ore 17:41Fino a quel momento tutte le chiacchiere erano aria. Bisogna tracciare una linea e far capire con fermezza a tutti che non sarà per nessun motivo oltrepassata. Bisogna alzare la voce. Bisogna alzare il livello dello scontro.
Diego B.
9 marzo 2010 alle ore 17:41"Chi difende il suo operato è in evidente malafede o, meglio, del suo stesso partito sotto diverse forme". Aggiungerei anche l'opzione: semplice ignoranza.
giacomo vincenzi
9 marzo 2010 alle ore 17:42Grillo, perché attacchi il Popolo viola?
grattaveltroni evinciberlusconi
9 marzo 2010 alle ore 18:16non attacca il "popolo" viola ma chi cerca di appropriarsene indebitamente...SVEGLIAAA
Stefano Jodice (hipsterical)
9 marzo 2010 alle ore 17:43allora preferivo Leone , che almeno il 15 giugno 1978 ebbe almeno il buon gusto di DIMETTERSI . Il PCI non lo difese ma ne chiese ed ottenne le dimissioni. Oggi Napolitano viene difeso aprioristicamente come se fosse un santo monarca infallibile.
david del braca
9 marzo 2010 alle ore 17:44N on nepossiamo piu, ormai abbiamo perso la dignita'.cosa dobbiamo aspetarci alla fine del mandato la parvenza di un voto, in un paese non piu' democratico.cosa si deve fare per riavere il nostro parlamento libero dai la...,se chi e dentro cambia le regole in corsa per non uscirne piu'.non posso credere che il presidente della repubbliaca si presti a questi giochi.povera italia che di fatto non esite piu' moralmente,a tutti i livelli.in special modo ,l'intellettuali,giornalisti,industriali,artisti.la classe dirigente di questo paese dove.MANDIAMOLI A CASA CON QUESTO VOTO POLITICO. DOBBIAMO FARCELLA PER NON MORIRE DI MEDIOCRITA'.
giuseppe gagliardo
9 marzo 2010 alle ore 17:45(ANSA) - GINEVRA, 9 MAR - La censura su Internet si aggrava e non solo dove ci sono regimi repressivi, come dimostra il caso in Italia, sostiene Google. Robert Boorstin, responsabile comunicazione dell'azienda, fa riferimento al giudice che ha condannato 3 dirigenti di Google per violazione della privacy. 'La censura su Internet sta diventando piu' sofisticata', ha detto Boorstin, 'piu' di 40 Paesi hanno fatto ricorso alla censura, Google e' stata interrotta in 25 Paesi'.
mario sireci
9 marzo 2010 alle ore 17:49Lasciamo stare il Presidente, ha la sua età, è normale che cerchi la tranquillità, la pace u "vuliamucci beni". Berlusca è più giovane più aggressivo si vede che gli interessi lo spingono a lavorare a lottare, nel duello al Quirinale non poteva che essere vincente. I D.S debbono proteggere il frutto di D'Alema e del parlamento porcata quindi non creiamo conflitti d'interesse istituzionale. Alla gente che ha problemi di sopravvivenza non resta che far voti a Fiorello (gli operai FIAT di Termini Imerese) a Pippo Baudo gli agricoltori etcc. Questi politici chi li caca più!
grattaveltroni evinciberlusconi
9 marzo 2010 alle ore 17:50come al solito caro Beppe, mi levi le parole di bocca....
Salvatore Mandara
9 marzo 2010 alle ore 18:00Dai ragazzi, possibile che non lo capiate? Napolitano e' sotto scacco. B. deve sapere qualcosa su di lui che non puo' assolutamente trapelare. E non credo si parli di trans, zoccole o massaggi. Deve essere qualcosa di piu' grosso. Secondo me, Beppe, tu e tutti noi dovremmo cambiare il nostro atteggiamento nei suoi confronti. Dovremmo fargli sentire la nostra vicinanza. Giorgio, stai tranquillo, gli italiani ti sono vicini. Non cedere ai ricatti. Dimettiti subito e smettila di firmare stronzate. Noi saremo al tuo fianco. Qualunque cosa brutta tu abbia fatto, noi sapremo perdonarti, ma per favore non firmare piu'.... eccheccazzo!
Gino De Pauli
9 marzo 2010 alle ore 18:06Negli Stati Uniti D' America questo " Presidente " sarebbe gia'sotto accusa per tradimento alla Costituzione IMPEACHMENT, NON SI FIRMANO DECRETI LEGGE SU MATERIA ELETTORALE . PUNTO E BASTA ...QUI INVECE SI DISCUTE SULLA...... RAVA..E LA FAVA...LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI E NAPOLITANO DOPO ESSERSI RIFIUTATO DI FIRMARE SE FOSSE STATO UN UOMO E PRESIDENTE COME PERTINI...UN' ISTANTE DOPO IL RIFIUTO AVREBBE DATO LE DIMISSIONI.
NIXON LO HANNO FATTO SLOGGIARE PER MOLTO MENO....MA QUESTI NON SONO GLI U.S.A. E'.... L' " ITAGLIA !!"
gigi fiorentino
9 marzo 2010 alle ore 18:06ma...ma.....mamamama chi è sto nrico peppones?????
Paky M.
9 marzo 2010 alle ore 18:23Tra l'altro non si capisce perchè in Italia non si possa criticare il presidente della Repubblica. E' più intoccabile della Madonna!
Barbara Valeri
9 marzo 2010 alle ore 18:26La questione del rispetto delle regole è divenuta improvvisamente urente nel dibattito politico di questo disgraziato paese. In questo contesto l'IDV, che sul rispetto delle regole, a parole, ha impostato la propria comunicazione e la propria campagna elettorale, sta cercando, urlando più di altri, di trarre solo un beneficio elettorale di breve periodo.
Quanto sopra è evidente dal momento che la critica al comportamento scorretto degli avversari politici dovrebbe necessariamente, per rispetto dell'immagine del proprio partito, seguire alla vigilanza della struttura interna affinché le regole statutarie non vengano calpestate come avvenuto in Toscana. in particolare a Lucca, dove i diritti degli iscritti sono stati violati con prepotente arroganza.
Infatti anche il nuovo Statuto dell'IDV non prevede commissariamenti illegali nel partito. Perchè gli organi di autotutela sono latitanti e non si esprimono sui ricorsi presentati relativamente agli abusi perpetrati a Lucca?
Gli abusi da parte del Coordinatore Regionale della Toscana Fedeli non ce li siamo sognati, li ha illustrati anche MICROMEGA che se ne è occupata. Per premio il Coordinatore Regionale Fedeli è stato inserito nel listino delle regionali, senza nemmeno fare le primarie, inserito come primo dopo deputati ed i senatori, che fanno da richiamo per tutti coloro che non sanno neppure dell'esistenza del Coordinatore Regionale, emerito sconosciuto in Toscana.
In Toscana siamo FEDELI sì allo STATUTO: NO a COMMISSARIAMENTI ILLEGALI nel partito della difesa della legalità!
http://www.idvlucca.it/
davide lak (davlak)
9 marzo 2010 alle ore 18:27ma mica è un caso che ci mettano gli ultraottantenni in quel posto lì. l'unica eccezione fù PERTINI, ma era un'altra ITALIA e un altro UOMO.
napolitano è semplicemente ridicolo, parla parla e non dice nulla di sostanziale, ripete sempre le stesse cose stantie. e firma. lui basta che firma. a quello serviva e quello fà.
alvisea fossa
9 marzo 2010 alle ore 18:28CIAO BEPPE
FACEVA BENE ENRICO PEONES A NON COMMENTARE,SI COMMENTA DA SOLO NAPOLITANO,COMEPRESE LE SPALLE PLD ELLE E PD MENO ELLE
ALVISE
grattaveltroni evinciberlusconi
9 marzo 2010 alle ore 18:31***PER TUTTI QUELLI CHE SI SENTONO OFFESI PER LE PAROLE DI BEPPE SUL POPOLO VIOLA***
Leggete bene !!
Beppe non attacca il "popolo viola" ma chi rilscia dichiarazioni in sua rappresentanza senza avere il minimo straccio di delega da parte loro....e non ditemi che lui fa lo stesso perche' non è cosi'...
Beppe ha il suo Blog e scrive quello che cazzo gli pare giustamente...tanta gente fra cui io ne condivideva le idee e i contenuti...tempo dopo è nata l'idea di concretizzare queste idee sfruttando come volano e strumento di comunicazione lo stesso blog (sempre gentilmente offerto da Beppe)
Sono sorti numerosissimi meetup che oltre che scrivere sul blog SI SBATTEVANO E NON POCO SUL TERRITORIO PER FAR PASSARE IDEE COME RIFIUTI ZERO,ACQUA PUBBLICA ECC:ECC:...poi sono nate le liste civiche a cinquestelle votando praticamente su tutto e cosa non da poco OGNUNO CONTA UNO....
RICORDATE IL MOVIMENTO NON E' BEPPE GRILLO MA SONO LE PERSONE CHE SI METTONO IN GIOCO !!!
Tenetene conto quando difendete "il leader del popolo viola" che difende l'indifendibile Napolitano...***ATTENTI CHE FARSI FAGOCITARE DAL PARTITO DEFUNTO (PD) E' UN ATTIMO !!!!!!!!
Ermes A.
9 marzo 2010 alle ore 18:39ma che dici grillo?
la corte costituzionale in questi ultimi 30 anni ha bocciato:
-43 leggi firmate da Pertini
-54 leggi firmate da Cossiga
-26 leggi firmate da Scalfaro
-9 leggi firmate da Ciampi
li facciamo dimettere tutti?
ma cosa dici grillo?
basta populismo
stefano b.
9 marzo 2010 alle ore 18:54la costituzione impone il divieto di fare decreti in materia di elezioni
prima durante o dopo
e questo per evitare pericolosi imbrogli
E
napolitano lo sa...
e allora napolitano e un TRADITORE DELLA COSTITUZIONE
NON DOVREBBE DIMETTERSI MA ARRESTATO E CONDANNATO PER GOLPE
I PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA HANNO GIURATO DI DIFENDERE LE LEGGI E COSTITUZIONE ITALIANA
DI CUI DOVREBBE ESSERE IL GARANTE .........
ho gia detto tutto sulla questione
giuseppe Picchio
9 marzo 2010 alle ore 18:57quello che avviene in italia, è semplicemente sconcertante. come si fa a tollerare un presidente della repubblica, che firma un de(cretino) per accontentare un delinquente come berlusconi, sapendo che quello che firma è anticostituzionale. è evidente che quest'ometto insignificante debba togliere il disturbo, e andarsene sull'isola dei famosi. se avesse avuto il coraggio di esercitare i suoi poteri, avrebbe ordinato l'arresto dell'intero governo per violazione della costituzione italiana.
mario .
9 marzo 2010 alle ore 19:06Il paese sta marcendo E SI discute di legittimo impedimento e cioé sempre dei problemi del presidente del Consiglio.
PRESIDENTE NAPOLITANO:
FIRMI ANCHE QUEST'ALTRA LEGGE PORCATA!!
IL SICILIANO
9 marzo 2010 alle ore 19:09Ma che bel paese,un paese dove tutti ricattano tutti e quando non basta il paese, ecco che il ricatto si estende perfino al Vaticano.Ieri il card.le Mogavero della CEI intervenendo sul decreto salvaliste esprimeva la sua ferma condanna,dando voce autorevole al concetto di cattolicesimo sociale applicato alla democrazia.Oggi,per tutta risposta, un cialtrone di ministro, usando la "questione dei preti pedofili"rendeva pan per focaccia al Vaticano,nell'intento di mettere in atto un ricatto morale nei confronti del Vaticano.Se nessuna voce autorevole, si leva a difesa di quanto detto da Mogavero,la Chiesa, punta sul vivo, farà abortire la cosa, e Sua Eccellenza il Cardinale in questione, sarà duramente richiamato,tutto a favore di altre tonache papaline che sono il tabernacolo della più gretta conservazione.Non possiamo far passare questo episodio in silenzio, perchè il nemico del mio nemico è mio amico,questa è una regola machiavellica che in POLITICA ha la sua massima applicazione ed anche perchè una occasione del genere se viene repressa,dovranno passare almeno cento anni, affinchè se ne ripresenti una simile.
Al Go
9 marzo 2010 alle ore 19:10Forse non centra nulla col post ma mi sorge questa domanda...Ma se adesso rinviano le elezioni... chi risarcirà la rai e gli abbonati per non aver potuto
usufruire della programmazione completa per il blocco elettorale!!!
O bloccheranno per un altro mese le trasmissioni di Santoro e Floris....attendo fiducioso...
Claro Que Si
9 marzo 2010 alle ore 19:14Napolitano sei una merda d'uomo !
Anzi, sei un vecchio uomo di merda !
Spero solo che presto qualcuno ti pesti, MERDA !
Ecco, sono riuscito a sintetizzare il mio pensiero in poche parole.
basilio grabotti
9 marzo 2010 alle ore 19:17Però non si capisce come mai Totonno appoggi un
inquisito ed abbia chiesto la fusione col PD.
Io ho l'impressione che accetti solo quello che
può gestire lui.
Se non può farci niente,s'incazza
mario .
9 marzo 2010 alle ore 19:29L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro....CHE NON ESISTE!
La sovranità appartiene ....A MISTER B.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, NEL 1948 FORSE!
DA OGGI INVECE:
TUTTI I CITTADINI CHE NON SONO PRESIDENTI DEL CONSIGLIO DELLA CAMERA DEL SENATO E TUTTI I PARLAMENTARI ,O ALL'OCCASIONE, TUTTI I POLITICI IN GENERALE POSSONO RITENERSI AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO E QUINDI AL DI SOPRA DELLA LEGGE ....I POLITICI SONO DIVERSI DAI COMUNI MORTALI!
gennaro esposito
9 marzo 2010 alle ore 19:35ECCO COME AFFOSSARE IL POPOLO VIOLA
giustamente grillo cita questo personaggio per affossare il popolo viola avendo a cuore la lista a 5 stelle. certo che le affermazioni di costui sono geniali!
ma si rende conto che facendo lo slalom come il pd circa le responsabilità di napolitano che ha firmato è solo ipocrisia e cecità? le cose mi avevano insegnato o sono o non sono. qui siamo di nuovo alla santissima trinità! mistero di fede!
spero che la cosa sia premeditata e sia stata una trappola dei partiti infiltrati nel popolo viola.
mario .
9 marzo 2010 alle ore 19:52Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto sotto forti pressioni di Berlusconi che, secondo alcune fonti, ha minacciato di ricorrere alla piazza.
E VAI IN PIAZZA VAI ....STAREMO A VEDE' CHI TI SEGUE ....I POLITICI AL GOVERNO
I LECCACULO
LA MAFIA
IMPRENDITORI INDECENTI
BERTOLASO
EEEEEEEEEEEEE QUALCHE ZOCCOLA!
Morris Fleed (goblin)
9 marzo 2010 alle ore 19:52ahhaha stupendo!
il maggiordomo del porco.gnomo :D. il suo zerbino; un gran peccato quando calpestata merda ci si pulisce sopra!
Morris Fleed (goblin)
9 marzo 2010 alle ore 19:54La Torre, quello che passò il pizzino a bocchino... D'alema il cavallo di troia molto palese del proco.gnomo.
mario .
9 marzo 2010 alle ore 19:5928 ottobre del 1922 LA MARCIA SU R O M A !
MAGGIO 2010 IL M A R C I O SU R O M A !
rosario pasanisi
9 marzo 2010 alle ore 20:03Signor Presidente ormai lei ha la sua eta' la preghiamo con tutto il cuore, si dimetta al piu presto per evitare di fare altri danni irreversibili alla democrazia. Sa', ad un certa eta le cellule celebrali iniziano a non funzionare bene e bisogna avere il coraggio di lasciare spazio a quelli che le hanno funzionanti ancora. Signor presidente per l'ultima volta la scongiuriamo, si tolga dai coglioni! Lei non ci rappresenta!
Simone .
9 marzo 2010 alle ore 20:12Questa idea che Napolitano sia incriticabile e assurdo e fuori da qualunque idea di democrazia, il rappresentante del popolo viola dovrebbe riflettere sulle boiate che N. ha scritto sul sito del Quirinale prima di parlare.
vicolo stretto
9 marzo 2010 alle ore 20:14dopo la firma di un decreto che cambia le regole elettorali nella notte, poco prima delle elezioni si e' capito che anche presentando un decreto legge che abolisce il carcere a chi ha un reddito superiore ad un milione di euro scritto su un foglio di carta igienica non autenticata e sporca di merda verrebbe firmato senza indugio da kuntakinte napolitano. Mi spiace che l'unico idiota al mondo a pensare che sia costituzionale sia il rappresentante del popolo viola , anche napolitano sa che e' incostituzionale , del resto lo scrive anche nella lettera in risposta ai due cittadini.
Marco Turianelli
9 marzo 2010 alle ore 20:50Ma chi è questo Peones?
Il popolo viola non lo conosce .
Gianni Rosa
9 marzo 2010 alle ore 20:54Chiunque sia questo peones parla a titolo puramente personale e peraltro lo fa anche male.
Gianni Rosa
9 marzo 2010 alle ore 20:55gianni rosa admin pv.
Gianni Rosa
9 marzo 2010 alle ore 21:00non si può essere contrari al decreto salva liste e allo stesso tempo difendere Napolitano che lo ha firmato
Aria Flory
9 marzo 2010 alle ore 21:26Resto basita..
Alex M.
9 marzo 2010 alle ore 23:00amaca perchè...eh, mah...eh...io c'ho un carattere un pò zingaro, un pò peones. La sera me butto qua..magari penso oppure...non penso, butto giù appunti, leggo, insomma c'ho un carattere un pò..crepuscolare e se vogliamo pure un pochetto orso...
Silvie S.
9 marzo 2010 alle ore 21:08lista pdl respinta di nuovo (i pecioni delle illegalita')
Berlusconi quando chiami tutti in piazza a roma (sempre a sporca' la mia citta' ma va' a milano) comincia a contare, uno, due, tre, quattro.....(io non conterei i burattini che hai messo in parlamento, senato e gli altri leccaculi che foraggi) quattro.....cinque--- Quelli in viola li devi saltare, non sono tuoi e non dire a scondinzolini e a fido di far vedere poi in tv altre vere manifestazioni (magari un passato Vday) al posto della tua, non e' la prima volta....che barate.
silvie suddenly
manuela bellandi
9 marzo 2010 alle ore 21:13Quirinale: ricostruzioni fantasiose «Si continuano a leggere su alcuni giornali e agenzie di stampa, con ripercussioni anche nel dibattito politico-istituzionale, ricostruzioni per tanti aspetti inconsistenti, se non fantasiose, dell'incontro svoltosi nella sera del 4 marzo al Quirinale». Lo si legge in una nota diffusa dal Quirinale dove viene precisato che «il Presidente della Repubblica, nella risposta a due cittadini pubblicata sabato scorso sul sito web del Quirinale, ha esposto i termini corretti degli eventi e delle relative problematiche, proprio per non alterare la serena e consapevole valutazione della intera vicenda».
http://www.unita.it/news/italia/95965/pdl_doppio_ko_nel_lazio_dopo_il_tar_la_lista_bocciata_anche_dallufficio_elettorale_pannella_rinvio_voto_bersani_basta_pasticci
panti x
9 marzo 2010 alle ore 21:23sono molto d'accordo con questo post. dopo la sentenza della corte costituzionale che dichiarò illegittimo il lodo alfano, pensai subito che occorresse chiederne le dimissioni. chiederle perchè era ovvio che lui non si dimetterebbe mai. non ha abbastanza statura morale...
Giovanni Scavazza
9 marzo 2010 alle ore 21:34Zurigo, 9 marzo 2010.
Caro Beppe Grillo, i Soggetti politici (in realtà pseudo-politici, si tratta di semplici Comitati d'affari) che attualmente popolano l'agone politico italiano bisognerebbe che fossero effettivamente in lotta fra loro. Ma così non è. Quelle che vediamo sono dissensi sulla spartizione del tantundem. Noi non lo sapremo mai su che cosa stanno litigando davvero. Magari non si sono messi d'accordo sulla spartizione dei miliardi del ponte sullo stretto di Messina. Magari non si sono messi d'accordo sulla ricostruzione relativa al terremoto abbruzzese. Magari non si sono messi d'accordo sugli eventi previsti prossimamente a Milano. Magari non si sono messi d'accordo sulle privatizzazioni dei Beni pubblici.
Caro Beppe Grillo, stai sicuro che non stanno certo litigando davvero sulle Leggi ad-personam. Non stanno certo litigando davvero sullo scempio di Legalità. Non stanno certo litigando davvero sulla Costituzione minacciata. Non stanno certo litigando davvero sulla Democrazia fallita.
Ciao. Ti voglio bene. Giovanni da Zurigo.
ugo f.
9 marzo 2010 alle ore 21:41CI PIACE VINCERE FACILE EHM....
Come nel famoso spot pubblicitario, io credo che non sarà difficile trovare un magistrato compiacente per ogni Regione e così escludere il Pdl dalle elezioni.
Ci vorrebbe un solo partito!!
Cosa ve ne pare?
Così possiamo vincere sicuramente al 100%.
Evviva Cuba, Cina, Corea del Nord, Iran
alberto venti
10 marzo 2010 alle ore 04:05mi pare che sei 'n gran deficente_
Sabrina M.
9 marzo 2010 alle ore 21:52Napolitano rappresenta il tipico esempio di politico italiano... nel senso peggiore del termine.
La carica istituzionale non deriva dai cittadini, ma è fine a se stessa e per essa ogni azione, anche nello stravolgimento della legge, trova giustificazione. Non dimentichiamo che Napolitano quando era presidente della Camera impedì l'autorizzazione a procedere a carico di parlamentari. Si autoassolvono, si proteggono, si giustificano in nome della carica che ricoprono, in barba al reale senso di questa carica, che senza la volontà democratica dei cittadini non avrebbe senso di essere.
Quelli del pd, questo pseudo portavoce del popolo viola, questi ipocriti pavidi e/o incapaci di chiamare le cose con il loro nome fanno parte di questa categoria politicante, la stessa di Napolitano, quella stessa che ha perso non solo il contatto con la gente (di cui dovrebbe essere emanazione) ma il senno..del poi.
giorgio pasini
9 marzo 2010 alle ore 21:59la difesa del Presidente della Repubblica anche in questa occasione discredita chi lo difende.
Doveva far arrestare chi lo ha minacciato nella sua Sede e di notte.
il resto sono chiacchiere.
Non andrò mai più alle manifestazioni viola.
grazie
Gianni Rosa
9 marzo 2010 alle ore 22:05Enrico peones è un attivista e sostenitore del Popolo Viola e gli riconosciamo la più ampia libertà di espressione ( a titolo personale).Il Popolo Viola comunica tramite il Blog di San precario e la pagina di facebook del Popolo Viola. Il Popolo Viola è un movimento assolutamente apartitico.
lidia .
9 marzo 2010 alle ore 22:02ENRICO PEONES:
infiltrato del popolo Viola
Cesare F.
9 marzo 2010 alle ore 22:17occorre leggere tutta l'intervista a Peones x capire bene il contesto della sua affermazione, cmq non è obbligatorio avere un pensiero unico
masini marco
9 marzo 2010 alle ore 22:33A questo punto al presidente Napolitano resta solo di firmare un assegno in bianco.
Non facciamoci mancare niente, presidente mi aspetti stò arrivando.
Masini Marco
Antonio DS
9 marzo 2010 alle ore 22:41ALCUNE DOMANDE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO:
http://www.ilponente.com/2010/03/06/alcune-domande-al-presidente-della-repubblica-giorgio-napolitano/
tra cui: "3) Le risulta che tra i "miglioristi" vi fossero esponenti come Emanuele Macaluso e Sandro Bondi? Può confermare che lei e Macaluso eravate proprietari della rivista "Il Moderno", finanziata da Mediolanum, Publitalia e Fininvest? Per tale convivenza prova più imbarazzo lei o il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha versato denaro nelle casse dei comunisti?"
testa di minkia
9 marzo 2010 alle ore 23:00siccome il diritto di voto è garantito dalla costituzione come la mettiamo con quelli che dovranno votare nel lazio e che vogliono, a otrto ao a ragione, votare PDL?
una leggina del cacchio deve valere più di quella costituzione che fa tanto comodo per lavarsi la bocca ma che ora viene disattesa da tutti qui in questo blog di kakka?
predicare bene e razzolare male..... bell'esempio!
VERGOGNA!
cesarino barbi
9 marzo 2010 alle ore 23:55Risposta contenuta nell'intestazione
alberto venti
10 marzo 2010 alle ore 04:13per testa di minkia_
l'importante è che ci sei arrivato da solo_
arrivederci_
masini marco
10 marzo 2010 alle ore 17:50complimenti per il nick, e comunque per risponderti in tutti i lavori chi sbaglia paga,
e non sono stati gli elettori a sbagliare.
Chissà se i segretari del pdl pagheranno.
Secondo te?
masini Marco
Francesco Mercuri
9 marzo 2010 alle ore 23:14È una vergogna il fatto che la verità sia spacciata come cosa da estremisti. Non se ne può più! Napolitano si è già palesemente tradito con il lodo alfano. Ora basta! Non crede più nessuno a questa casta di gerontocrati!
cesarino barbi
9 marzo 2010 alle ore 23:52certo sti tipi del popolo viola sono assai suscettibili e anche un pò stronzi,specialmente le donne quando ti azzardi a fare una critica a Travaglio(chissà perchè....)Pensa tu che sono iscritto a sto gruppo e se dici la tua, che non coincide perfettamente con la loro ti sbranano.Alla faccia della democrazia!Non è che sono un pò PD?
lions bull (liosbull)
10 marzo 2010 alle ore 00:35no dai non facciamo così...
....auspichiamo affinché il pdl scenda in strada in una libera e pacifica manifestazione e facciamo che so che 4 di noi per caso ma solo per caso s' intende incroci la loro strada in una libera e pacifica passeggiata.... non vedo l ' ora!
sarah g.
10 marzo 2010 alle ore 10:19Non scherzare con queste provocazioni, la violenza non porta a nulla.
manuela bellandi
10 marzo 2010 alle ore 01:13ahahahahaahahahaahaahaha!!!!!!!
Scusate forse sono O.T. ma...ahahahahah!!!
Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che
Anna Argento è presidente della prima Corte d'Assise di Roma: rifiutò di accogliere gli elenchi Pdl. Denunciata per abuso d'ufficio, intervistata dal Tg3. In bella mostra il quadro del rivoluzionario
Roma - Forse senza volerlo, è diventata una star. Tremilanovecentosettantadue fan su Facebook, centocinquantotto commenti sul blog di Beppe Grillo, trecentoventinove voti al video su YouTube. Magistrato, servitrice della legge, denunciata per abuso d'ufficio dal Pdl. La nuova stella. Di fronte a questa donna evapora la gloria di Luigi De Magistris, sbiadiscono i blazer verdi delle belle hostess Alitalia.
Tra il popolo viola assetato di miti, sulle pagine dei network alla ricerca di talenti da brandire contro il governo Berlusconi, ricorre un nome limpido, quanto sconosciuto, sempre il suo: Anna Argento.
Chi è mai questa signora? Per i frequentatori del tribunale di Roma non è proprio un'estranea: è presidente della prima sezione della Corte d'Assise della Capitale.
continua...
http://www.ilgiornale.it/interni/il_giudice_che_escluse_azzurri_tiene_ufficio_ritratto_che/09-03-2010/articolo-id=427910-page=0-comments=1
cesarino barbi
10 marzo 2010 alle ore 02:18Dai!Dai!Continua tu, é troppo bello.......
Tony Di Dietro
10 marzo 2010 alle ore 08:11Ma avete letto i commenti dei lettori (de Il Giornale)?
Ho pensato una cosa sola: v4ff4ncu10!!!
Anzi: 4nn4t3v3n34ff4ncu10!!! (Ai lettori del quotidiano carta straccia!)
TDD
roberto f.
10 marzo 2010 alle ore 10:56cari frequentatori del sito,
occorre farvi un identikit,
come è possibile che le stesse persone che disapprovano l'attuale imbarbarimento del sistema italia nell'era berlusconi e l'arroganza di una classe dirigente che è sempre più razza padrona, quotino positivamente questo sciocco intervento che valuta l'operato di un giudice non in base alla correttezza o meno delle sue decisioni ma in base ai ritratti che tiene appesi nel suo ufficio, sempre che quanto scritto sia vero.
Ma, a prescindere, la domanda da porsi è un altra.
Il sito è infestato da troll sotto copertura, leggi disturbatori prezzolati, o chi legge e scrive non ci capisce una mazza.
l'anticomunismo viscerale è, come tutte le pulsioni da basso ventre, un chiaro indicatore di faziosità e malafede. Avesse tenuto in studio un ritratto di stalin, ma, forse, si è appesa un santino che rappresenta in tutto il mondo una immagine iconica della resistenza dell'uomo contro la barbarie. Si può non condividere la scelta dei miti a cui le persone credono, ma questo non può estendersi ad una condanna a priori del loro operato.
roberto f.
10 marzo 2010 alle ore 11:04rileggendo meglio ...
forse il commento era ironico, tipo, guarda quanto sono stronzi quelli de Il Giornale.
ma!?
mica molto chiaro, magari se la signora che l'ha postato volesse chiarire ...
manuela bellandi
10 marzo 2010 alle ore 15:58roberto,
la seconda che hai detto... ^_^
è ovvio che è ironico...c'è un'ora di risata nel testo...
è una notizia talmente ridicola...
^_*
bellissima la tua lettera a peones
Aurelio T.
10 marzo 2010 alle ore 07:30A parere mio:
Un presidente che firma due leggi
INCOSTITUZIONALI e
come l'arbitro che fischia due rigori che non c'erano. Due sono le cose o non sa' fare il suo mestiere o e' un "ARBITRO VENDUTO.
A Napoli si dice "Chist se nnadda' ii"
giuseppina battaglia
10 marzo 2010 alle ore 07:51ma, caro Beppe, se Napolitano dovesse dimettersi, non credi che lo psiconano non avrebbe più impedimenti e salirebbe al Colle? secondo me in questo momento è meglio sostenere il Presidente, dargli quel coraggio che gli manca con il nostro sostegno...
Giuseppe V.
10 marzo 2010 alle ore 09:00Bravo! Così alla prossima occasione riparte la penna.
Non ci serve un predidente che firma tutto.
manlio r
10 marzo 2010 alle ore 08:03
Il tuo commento:
"Visto e considerato che lo Zar comunista firma, o viene consigliato di firmare cose che vanno contro la Costituzione, (anche i Giudici per fortuna non convalidano quanto ha firmato) mi viene da dedurre che non ha più la forza di opporsi, oppure è sotto scacco da parte di qualcuno, perchè non si dimette? Eviteremmo lo sperpero di quattrini per il suo mantenimento al Quirinale, costi dichiarati di gran lunga superiori a "Buckingham Palace."
graziella iaccarino-idelson
10 marzo 2010 alle ore 08:11Almeno avesse atteso per firmare questo "decreto" la decisione dei giudici del TAR : non avrebbe avuto una decisione giuridica contro !
help me
10 marzo 2010 alle ore 08:43Visto che siamo senza via d'uscita, facciamogli sparire tutte le penne e non se ne parla più.
Patrick D.
10 marzo 2010 alle ore 09:03NON NEL MIO NOME.... DIMETTITI!!!!!
carlo c
10 marzo 2010 alle ore 09:04ma anche quelli del popolo viola sono impazziti???
oppure ho capito tutto .. (dimostrato anche dalla grande visibilità che hanno ..)
sono anche questi figliocci del pd e di d'alema ...
Fulvio Ge
10 marzo 2010 alle ore 09:39Dopo quella di martedì scorso anche ieri sera Rai Tre ha mandato in onda "La Grande Storia" di Mussol.oni e dei suoi fedelissimi: Cicch. Bond. Alf...
rosaria salvato
10 marzo 2010 alle ore 09:43Ho partecipato come tanti alla prima manifestazione del popolo viola ma non mi sono mai iscritta alla loro pagina su facebook.Ho sempre sentito che c'era qualcosa che non andava,adesso dopo le dichiarazioni a favore di Napolitano sono sempre più convinta.Mi piace il movimento 5 stelle ma non per questo non riconosco a DI PIETRO che insieme al suo partito stà dicendo la verità sul Presidente della fu Repummlica.
S. M.
10 marzo 2010 alle ore 09:43Io alle manifestazioni dello scorso fine settimana del Popolo Viola c'ero. Le persone che avevo intorno avevano opinioni anche molto differenti, ma vi assicuro che, per quello che ho potuto sentire, praticamente nessuno la pensava come Enrico Peones (che personalmente non so chi sia) sul Presidente della Repubblica.
maria cristina caggia
10 marzo 2010 alle ore 10:03ma chi cazzo lo ha eletto Enrico Peones portavoce del popolo viola???????????
aldo p.
10 marzo 2010 alle ore 10:07Napolitano passerà alla storia come il peggior presidente della Storia, con eccezione al massimo di Segni per le note vicende di tentato golpe.
Ed ancor peggio, come quello che ha maggiormente deluso le attese, visti i trascorsi ed il Curriculum che lasciava presagire ben altro spessore.
Che squallore.
Elena .
10 marzo 2010 alle ore 10:22"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualsiasi cosa abbiate pensato, il testo è stato scritto da Elsa Morante nel 1945 e si riferisce a Benito Mussolini...
Janek N.
10 marzo 2010 alle ore 10:26Napo Orso Capo ma vaffanculooooooooooooooooooo!
mmc mmc
10 marzo 2010 alle ore 10:28Chi è questo Peones? Di sicuro non rappresenta il popolo viola, né ne rappresenta il pensiero. Il decreto è palesemente incostituzionale e il fatto che Napolitano l'abbia firmato non cambia assolutamente nulla.
GIUSEPPE F.
10 marzo 2010 alle ore 10:34Io ho scritto al presidente della repubblica...
................... 10 Marzo 2010
Ill.mo Presidente della Repubblica
innanzi tutto Vorrei manifestare la mia più totale approvazione per le parole che Lei ha utilizzato a proposito della Costituzione e della Democrazia.
E' per la Democrazia che Lei ha firmato (mi perdoni se commetto delle inesattezze) per riammettere le liste del P.d.l. ed è giusto che lo abbia fatto perchè le mancanze dei rappresentanti del partito non devono ricadere sugli elettori.
Purtroppo però questo mancanze non sono presenti (e mi perdoni anche qui se commetto delle inesattezze) nella richiesta di referendum per il Parlamento Pulito.
Queste trecentocinquantamila firme valide non solo rappresentano sette volte tanto il minimo previsto dalla legge, rappresentano i diritti di trecentocinquantamila cittadini italiani.
A Lei che è sopra le parti chiedo umilmente, ma con la stessa solerzia utilizzata per le poche firme del P.D.L., che vengano rispettati i diritti di queste trecentocinquantamila Cittadini Italiani stabiliti dalla Costituzione.
Cogliendo l'occasione per ringraziarLa Le porgo i miei migliori saluti.
....................
Charles De Gaulle
10 marzo 2010 alle ore 10:34Beppe sei un analfabeta costituzionale
milena d.
10 marzo 2010 alle ore 10:40Se lui lo e', lo sono anche gli ex-Presidenti della Repubblica che spesso hanno contraddetto apertamente le affermazioni dell'attuale.
Charles De Gaulle
10 marzo 2010 alle ore 10:52E' qui che ti sbagli Milena. Se vai a leggere l'ultima intervista di Ciampi mi sembra che dice che è nelle prerogative del Quirinale valutare se firmare o non firmare il decreto, dove per prerogative si intende anche valutazioni di carattere politico. Inoltre vari costituzionalisti (gente del mestiere, non ciarlatani come Grillo) fanno notare che il Presidente della Repubblica non è un tribunale costituzionale di 1° grado.
GIUSEPPE F.
10 marzo 2010 alle ore 11:09Egregio Dottore ce l'hai con me?
Non mi vanto di essere nessuno però, anzichè offendere, spiegati meglio.
Per favore: scendi dal piedistallo
Charles De Gaulle
10 marzo 2010 alle ore 14:47No no Giuseppe F., c'è un equivoco. E' vero, non mi sono spiegato chi è il Beppe in questione. Parlavo di Grillo. Anzi tu hai fatto pure bene a scrivere la lettera al Quirinale.
Personalmente quando cito altri post metto sempre nome e cognome per esteso dell'autore, non abbrevio mai.
GIUSEPPE F.
10 marzo 2010 alle ore 16:20Ti chiedo Scusa....
;)
Giovanni Sopranzi
10 marzo 2010 alle ore 10:47La fai un po' facile. Napolitano - direbbe Ghedini come fece con Bocca - ha una certa età, ma anche un certo staff. Non credo stesse a lui assumere il ruolo di oppositore. Qui è in ballo la democrazia, le regole, il gioco dei contrappesi.La magistratura, la politica. Napo avrebbe opporsi fin che si vuole. Quest'altri gli avrebbero rimandato il dl identico al primo e lui avrebbe dovuto firmarlo. No, non sta a lui suscitare l'opposizione. Sta all'opposizione. E alle regole legislative - forma e sostanza - deve pensarci la legge, la magistratura. O no?
antonio d.
10 marzo 2010 alle ore 11:15Enrico Peones; chi era costui?
Enrico Peones
10 marzo 2010 alle ore 11:15Avere posizioni di pensiero diverse è normale in politica, anche per chi lotta dalla stessa parte.
Ma sicuramente questo non è sinonimo di MALAFEDE !!
Io combatto un dittatore. Un uomo che ha messo in ginocchio l'Italia e sta continuando imperterrito a farlo. Quest'uomo si chiama silvio berlusconi. E' lui che attacca le istituzioni, è lui che va a braccetto con la mafia, è lui che dobbiamo sconfiggere per riprenderci il nostro Paese!
Io difendo la Costituzione. Io difendo la Democrazia, attaccata quotidianamente da un governo che è ormai fuori dalle regole costituzionali e democratiche!
L'emergenza democratica in Italia è ormai palese, conclamata, concreta, e forse, spesso, ho la sensazione di essere già in dittatura.
Dal 4 di febbraio scorso sono in presidio permanente con il popolo viola in piazza MonteCitorio, 24 ore su 24, per combattere come posso questa dittatura celata sotto il nome di governo berlusconi.
Beppe Grillo mi taccia di essere in malafede! Voi commentate con rabbia le mie dichiarazioni. Sono disponibile ad arrivare ad una sintesi.
http://www.facebook.com/pages/Cugino-Peones/87897626162
Enrico Peones
cuginopeones@gmail.com
Franco Roncassaglia
10 marzo 2010 alle ore 11:54Hai solo detto una stronzata... cosa vuoi che sia ?
Tanto qui ognuno dice la sua ed è proprio la NOSTRA mancata UNIFORMITA' di pensiero che dona ai nostri disonorevoli governanti tanta forza.
Noi, anche fossimo 20 milioni, ma disuniti, non avremo mai la meglio su 1000 organizzati e che remano dalla stessa parte...
...a meno che non li si vada a prendere per il cravattino e non li si cacci a pedate. Ma è ormai palese che siamo un popolo di senza palle... magari pure viola, bordeaux o giallo... ma inesorabilmente SENZA PALLE. E loro lo sanno.
Cmq per dire che morfeo non ha colpe e sostenerlo ci vuole proprio una bella disonestà intellettuale.
roberto f.
10 marzo 2010 alle ore 12:39caro enrico,
okkei, hai dipinto di viola il volto del che, hai rizzato la randa e c'hai messo su la tua fede anarchica, e hai dipinto un sole ridente nel blu dipinto di viola.
ora però sei sbarcato sul molo, sei sulla terra ferma. e allora, da vecchio velista a giovane velista, da vecchio guevarista a giovane guevarista, da vecchio anarco-comunista a giovane anarco-comunista, smettila di ondeggiare, ci vuole un pò, come sai, poi l'equlibrio lo si ritrova.
Sulla terra ferma nessuno ti regala la libertà, devi guadagnartela combattendo, e tu questa l'hai capito, scendendo in piazza contro l'ingiustizia.
Forse però non hai capito, ed è strano visto i simboli che sbandieri, che la rivoluzione non è un pranzo di gala, che il potere uccide chi non ce l'ha, che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
e il vizio che tuo amato presidente di s/garanzia non ha mai perso è proprio quello del potere, quel potere che lo ha visto a fianco degli stalinisti nello sterminio dei compagni critici del regime rosso, a fianco dei carrarmati sovietici contro il giovane governo progressista ungherese nel 1956, e quando si fucilavano i rivoltosi di Budapest, lui, il garante, diceva che quell'orrore serviva a "rafforzare la pace nel mondo".
Il passato in realtà non passa mai, e ci regala gli orrori di oggi, gli inciuci quotidiani, l'arroganza del potere di sempre.
Il garante poteva non firmare, ma l'ha fatto.
E' stato minacciato, ma anzichè denunciare al popolo le minacce subite ha abbozzato, ha piegato la testa, ha scelto "il male minore". Lo fece anche il re sciaboletta e, anche per la sua codardia, migliaia di italiani morirono. Lui no, però, lui sopravvisse e la sua immonda prole sgambetta e canticchia ancora tra di noi.
Hasta la victoria? siempre?
manuela bellandi
10 marzo 2010 alle ore 15:55mi associo a roberto , trovo che abbia scritto una splendida "lettera" , poetica oltre che concreta.
da parte mia provo ad aggiungere un dato "strettamente politico", lordato quindi dall'attuale "stile politico".
Fin dall'inizio abiamo visto i vari partiti corteggiare il popolo vola, questa tua dichiarazione ti pone, per i suoi contenuti al momento attuale e come conseguenza delle dichiarazioni politiche attuali, nelle file del PD e quindi in attrito con IDV e radicali nell'analisi del comportamento del Presidente Napolitano.
E' un fatto grave, perchè se è possibile accettare nel popolo viola le influenze dei partiti, è però necessario che almeno al suo interno, tali influenze siano bilanciate e si manifestino democraticamente e senza evidenti "dominazioni".
è solo il mio personale punto di vista.
Io , ci tengo a dirlo, appoggio il popolo viola da cittadina libera di legami con i partiti e fiduciosa nel movimento 5 stelle
Grazie per quanto hai fatto e stai facendo presso il presidio
antonio d.
10 marzo 2010 alle ore 11:23No sono daccordo con Morfeo, ma cerchiamo di ragionare:
Morfeo si dimette;
il parlamento deve eleggere un altro presidente;
1816 ha la maggioranza in parlamento;
Indovinate chi verrebbe eletto?
Siamo sempre allo stesso punto:
vogliamo una martellata in testa, oppure nelle palle, oppure in un piede?
Oppure, facciamo un macello, e buonanotte suonatori.
sergio ghisellini
10 marzo 2010 alle ore 11:51Finalmente è iniziata la rivoluzione, il bello è che non si usano armi da fuoco ma un computer e l'arma piu potente al mondo "la matita" usiamola bene. Hanno tolto i referendum ma è rimasto il diritto di voto. Usiamo questo diritto prima di perderlo. ORA O MAI PIU' W LA LIBERTA'
Frank A.
10 marzo 2010 alle ore 11:58Ladies and gentlemen:
Mr. Rann, premier del Sud Australia, lo stato dove ho vissuto, studiato, lavorato, votato etc.,
sta nelle piste perche'sembra che "precedentemente" alla sua elezione abbia fatto la corte ad una cameriera della cafeteria
del Parlamento e non si sa con sicurezza se ci sia stato a letto o no.
Insomma, Rann e' un'ottimo premier, laburista, sposato con un' italiana, e sta facendo un buon lavoro da 3 anni.
Deducete voi la differenza di "etica" tra i due paesi e i due premiers.
Percio', volevo dire, d'accordo con chi contesta Napolitano per le Sue facili firme, non perdiamo di vista che il pericolo della deriva antidemocratica in Italia e' soltanto uno, Berlusconi e la sua banda bassotti, e' lui che bisogna combattere, cercare di defenestrare in qualsiasi modo, legale e costituzionale, per il nostro bene comune, e sprecare energie per combattere un Presidente della Repubblica che non
e' altro che un'ostaggio della maggioranza del governo, e' tempo perso.
L'unica cosa che si dovrebbe fare e' quella di
UNIRE TUTTE LE OPPOSIZIONI, senza se e senza ma,
lasciar perdere le diatribe e magari riprenderle dopo che quella persona "indegna" di ricoprire il ruolo dei capo del governo, non fosse altro che per il conflitto d'interessi, per il quale siamo considerati come nazione UN CASO UNICO, sia fuori.
Liste e non liste, chi si oppone istituzionalmente, anche se con divergenze varie sui modi di opporsi, dovrebbe COSTITUIRE UN MURO DOVE IL GOVERNO "PUO' SBATTERE" E FARSI MALE, fino ad arrivare a far dimettere appunto "l'indegno".
Il caro Tonino al quale voglio bene da sempre,
l'empeachment LO DEVE CHIEDERE PER BERLUSCONI,
per malgoverno, comportamenti contro l'etica,
offese contro le istituzioni, intrallazzi vari
e le migliaia di altre motivazioni che sono di un'evidenza paurosa.
Quindi, ripeto, firme o non firme, e' il Cav n.2
che bisogna colpire ed eliminare politicamente.
Chi ha tempo non aspetti tempo.
Cheers.
Daniela Pippobauda
10 marzo 2010 alle ore 12:17Consiglio vivamente la lettura di quest'articolo:
http://malvino.ilcannocchiale.it/2010/03/08/il_coniglio_la_volpe_e_lermell.html
duccio monzini
10 marzo 2010 alle ore 12:55Secondo me il Presidente Napolitano gli ha fatto un bel trappolone al Berlusca. Non ha accettato, sotto pressioni notevoli (piazza, TV) del Cav, una prima versione e gli ha fatto scrivere un DL che non è incostituzionale ,è semplicemente nullo per il semplice motivo che si occupa di leggi elettorali che dal 2001 sono materia Regionale.
In sostanza gli ha fatto fare la figura dell'incapace, che è quanto di peggio può accadere al berlusca.
Fernando Cancedda
10 marzo 2010 alle ore 13:41Intanto Peones non è il popolo viola, almeno non come Beppe Grillo crede di essere i grillini, ma perché questo terrore di essere scavalcato (in populismo) a sinistra?
IL SICILIANO
10 marzo 2010 alle ore 13:52Comuniato da Ardcore:Parola d'ordine stravolgere i fatti e negare l'evidenza,sappiate che la Mafia con questo sistema regna da almeno 300 anni.quindi prendetene nota e sparate minkiate a più non posso,prendete ad esempio Capezzone,con quello che gli esce dalla bocca è costretto a non uscire più da casa, eppure anche così, egli continua, in questo è riuscito a superare perfino Cicchitto e Bondi,il che è quanto dire.STUDIATE,CONFRONTATE,PROVATE DOPO LA PIMA BALLA LE ALTRE VERRANNO DA SOLE:
Vittorio Faraoni
10 marzo 2010 alle ore 13:53Grillo, Enrico Peones (che, tra l'altro, pare che sia un pseudonimo...) non rappresenta nessuno se non, forse, sé stesso: persino i suoi compagni di merende si stanno rapidamente dissociando dalla dichiarazioni rilasciate da costui.
Se vuoi vedere il Popolo Viola in azione, scendi per strada, fatti un giretto ad esempio a Milano, dove presidiamo tutte le sere il Palazzo di Giustizia, anche sotto la neve...
roberto v.
10 marzo 2010 alle ore 14:34e allora chi gli ha dato a questo peones di nome e di fatto, la liberta' di giustificare napo a nome del Popolo Viola?????? chi e' costui all'interno del movimento??? fate chiarezza!!!
Enrico Peones
10 marzo 2010 alle ore 16:37Mio caro Vittorio Faraoni io sono in presidio permanente davanti a Montecitorio a Roma dal 4 di febbraio. 24/24h.
Sono tra gli organizzatori della manifestazione del 27 febbraio a piazza del popolo a roma e quella di domenica 7 a piazza navona a roma. Sono stato al quirinale, sdraiato per terra, la sera di venerdì 5 , dopo la firma di napolitano al decreto, e verso le 02 di notte in corteo sono andato a sfilare davanti a palazzo chigi. Il giorno dopo stavo in piazza montecitorio in assemblea cittadina alle 11 di mattina e poi alle 16.30 a piazza del pantheon in sit-in.
Questo solo nelle ultime 2 settimane. Rimanendo sempre e comunque in presidio.
Ti lascio il link della pagina del presidio : http://www.facebook.com/pages/Popolo-Viola-Presidio-Permanente-a-Montecitorio/284420502412
Vittorio Faraoni
11 marzo 2010 alle ore 09:32Enrico, o comunque tu ti chiami, sei di presidio
a Montecitorio da un mese?
Nessuno lo mette in dubbio, il mio invito era a Grillo, mica a te.
Sei tra gli organizzatori del 27 febbraio?
Buon pro ti faccia, io non ne andrei particolarmente
fiero, viste le modalità e tutto ciò che è accaduto dal 4 febbraio a seguire, you know...
Impara a parlare a *titolo personale* o al più a nome del tuo gruppo locale, se ne hai mandato.
Goodbye and good luck (cit.)
Elio T.
10 marzo 2010 alle ore 14:02NON C'E' DUE SENZA TRE:
Napolitano!!!!
Ti puoi permettere un'altra figura di merda,
adesso che ti faranno firmare "Il leggittimo impedimento"?
Una in piu' o una in meno, ormai
gl'italiani sanno di che pasta sei.
Figurati 56 anni di MAGNA FRANCA in parlamento,
chissa' quanti ossicini ci sono nell'armadio?
Volatile pn
10 marzo 2010 alle ore 14:16Tutta l'Italia sta aspettando i nomi di quelli "buoni" a governare!! Se non ci dite i nomi e non si candidano, come facciamo a votarli?!
roberto f.
10 marzo 2010 alle ore 14:21Parliamo di soldi, argomento sensibile in tempo di crisi, bassi salari, disoccupazione e precariato.
Il presidente Napolitano sottraeva, autorizzato da apposita norma, soldi al parlamento europeo in cui era presidente della Commissione Costituzionale (sic!)
Nel 2004, per un suo viaggio a Bruxelles percepiva un compenso, come rimborso spese di viaggio, di 800 euro. Il costo del volo della Vergin Express che utilizzava era di 90 euro. In questo modo intascava 710 euro esentasse.
Guardate il video.
Il filmato e' della tv tedesca Stern, non e' mai stato trasmesso in Italia fino ad oggi. Viene dal canale Youtube di GenerazioneAttiva.
http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
Il meccanismo perverso che consentiva al sig.Napolitano una cresta su un solo viaggio pari ad un basso salario mensile di molti suoi connazionali, è lo stesso che consente ai consiglieri comunali di raddoppiare con i rimborsi vari il propio lauto stipendio. Essendo i rimborsi spese non tassabili, le loro entrate in realtà quadruplicano.
E' ora che si proceda ad una richiesta formale di restituzione di tutti questi soldi pubblici che ci vengono quotidianamente sotratti dai furbetti della politica, che si sono fatti le loro leggine ad personam per arricchirsi alla faccia nostra.
roberto f.
10 marzo 2010 alle ore 14:27errata corrige:
i compensi a cui mi riferisco, a scala nazionale, sono quelli dei consiglieri regionali, di quelli provinciali non so. Nulla a che vedere con i magri compensi dei consiglieri comunali di cui ben conosco l'ammontare
regina effe
10 marzo 2010 alle ore 19:00E' verissimo quello che scrivi, ma il guaio è che purtroppo in troppi fanno questo, destri e sinistri. Di conseguenza nessuno di loro ha interesse a mostrare la figuraccia del Napolitano che, una volta beccato dal giornalista tedesco, ha preferito non rispondere e svignarsela sveltamente. Non ci resta che pensare : poverini non ce la fanno neanche loro ad arrivare a fine mese.
lions bull (liosbull)
10 marzo 2010 alle ore 14:49una cosa è certa
CONTINUIAMO A DIGITARE SUL PC
vediamo quanto conteremo
NON ABBIAMO VISIBILITA' XCHÈ ????
x i più non esistiamo....
XCHE' ???
non stiamo comunicando con la gente
IL BLOG ORMAI E' UN FATTO PRIVATO UN CLUB
XCHE' NON SIAMO LI A MANIFESTARE X I NS DIRITTI???
Graziano Priotto
10 marzo 2010 alle ore 14:54L'italiano vero con la penna sempre umida
Lasciatemi firmare,
con la mia penna in mano
lasciatemi firmare
io sono un italiano
.....
(Nella nota canzone Toto Cutugno
accennava ad un "partigiano come presidente"
accidenti come siamo caduti in basso !!!)
Pasquale Zuppala
10 marzo 2010 alle ore 15:0910 Domande al Presidente Napolitano
1)La legge è uguale per tutti?
2)Esiste una Legge, la n° 400 del 1988 art. 15 che vieta la decretazione in materia elettorale?
3)Lei ha rispettato tale legge?
4)Quante liste ad ogni tornata elettorale vengono di norma escluse per errori, vizi di forma o altri motivi?
5)Quando non rappresentano il maggior partito di governo le liste escluse vengono di norma riammesse?
6)I rappresentanti delle liste escluse solitamente vengono da Lei di notte per sollecitare la loro riammissione?
7)Il decreto in questione avrebbe riammesso anche tutte le altre liste escluse o solo quelle del maggior partito di governo?
8)Lei è il garante della costituzione?
9)Lei è il garante solo del maggior partito di governo o anche degli altri?
10)Lei è in grado di rispondere solo con un si o un no a queste domande?
andrea i.
10 marzo 2010 alle ore 16:09ragazzi il banana fa i suoi interessi e chiamalo scemo!!!!ma la cosa piu' sorprendente e' che nessuno gli dice niente....lasciando stare bersani e compani che sarbbero sconfitti da qualsiasi altro partito...ma quello che mi domando e' come a fini e tutti gli altri fantocci stia bene tutto quello che salva il banana anche nell'evidenza asssoluta!!!1
Maria F.
10 marzo 2010 alle ore 16:34pappagallo imbalsamato
Luca Gianantoni
10 marzo 2010 alle ore 16:53Beppe sta volta hai fatto una cazzata. Enrico Peones non è il portavoce di nulla.
Davide F
10 marzo 2010 alle ore 17:28SVEGLIA!!!
Grillo non attacca il popolo viola,
IL POPOLO VIOLA NON E' NATO PER DIFENDERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,
ma per altre ragioni, per cui, commenti al di fuori di tali ragioni Peones dovrebbe farli a nome proprio e NON del POPOLO VIOLA (o se preferite a mio nome).
Napolitano a me non piace, non solo per il suo presente, ma anche per il suo passato.
Enrico Peones
10 marzo 2010 alle ore 17:31Grazie Beppe!
Grazie per aver dato visibilità ad un pensiero.
Grazie per averlo fatto conoscere ai più.
E' importante che il pensiero si diffonda, nelle piazze come nella rete, quel pensiero che porterà alla sconfitta del Dittatore!
Grazie.
P.S. Credo la malafede sia di più dalla parte di chi difende un gabbiano politico rispetto a chi esprime un'idea.
V L.
10 marzo 2010 alle ore 17:31dopo quasi sessantanni al parlamento ai perso l'obbiettivo o è solo demenza senile?
giulia genito
10 marzo 2010 alle ore 17:36peones...che schifezza di argomentazioni in difesa di napolitano, la fotocopia di quelle del pd o an. ma chi sono veramente gli organizzatori del movimento viola!!?? ce l'hanno con berlusconi e non con napolitano come se fosse normale avercela con i ladri ma non con chi li copre e gli dà una mano sennò quelli protestano. fantastica poi la motivazione del presidio permanente al quirinale.... sciarpe viola cedesi!!
umberto pelliccia
10 marzo 2010 alle ore 17:38faccio parte del coordinamento di Milano del Popolo Viola, non so perchè Enrico abbia voluto difendere il Presidente della Repubblica, non ne capisco le motivazioni! Anche perchè nel "popolo" l'incostituzionalissimo decreto interpretativo e la partecipazione alla sua stesura da parte di Napolitano sono stati ampiamente contestati!!! Forse voleva sottolineare l'aggressività di questa maggioranza, gli squadristi alla La Russa o Scajola con i manganelli su un vecchio pavido messo a difesa della Costituzione. Il buffo è che Enrico Peones si è appena iscritto al gruppo Enrico Peones NON è il mio portavoce VIOLA (http://www.facebook.com/group.php?v=info&ref=mf&gid=369210047504), probabilmente oggi non è stata per lui una grande giornata ;)
Enrico Peones
10 marzo 2010 alle ore 17:50Ciao Umberto!
Giornata normale. Organizzazione del sit-in in piazza navona contro il legittimo impedimento (è iniziato alle 16.00), poi alle 19.30 fiaccolata di protesta.
Peccato vedere tanti distratti dalla questione napolitano e perdere di vista che in queste ore IDV con Pacio Pardi hanno simbolicamente occupato l'aula del senato durante le votazioni sul legittimo impedimento.
Comunque questa sera sarà legge il legittimo impedimento !!!!
gennaro esposito
10 marzo 2010 alle ore 17:58andate su youtube a sostenere quel piccoletto di carlomagno che le manacce
del ministro sfascista ha spintonato!
cercate: "Rocco Carlomagno, giornalista, in una Italia fascista"
LEGITTIMO IMPEDIMENTO - OGGI SIT-IN DEL POPOLO VIOLA DAVANTI AL SENATO
LEGITTIMO IMPEDIMENTO - OGGI SIT-IN DEL POPOLO VIOLA DAVANTI AL SENATO
"GIA' CHE CI SONO CAMBINO ANCHE L'ART. 3 DELLA COSTITUZIONE"
Oggi pomeriggio, in coincidenza dell'approvazione della norma sul
Legittimo Impedimento al Senato, il Popolo Viola sarà in P.zza Navona
(davanti a Corsia Agonale) con un sit-in dalle 16 in poi, per
protestare contro l'ennesima legge ad personam del Governo e della sua
maggioranza. Per non rischiare un sicuro parere di incostituzionalità,
a questo punto proponiamo alla maggioranza parlamentare un cambiamento
dell'Art. 3 della nostra Costituzione: "Fatta eccezione per il
Premier, tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali
davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,
di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e
sociali.
Veronica Terlizzi
10 marzo 2010 alle ore 17:59scusate, ma questo Enrico che parla in nome del Popolo Viola non è nessuno. Io faccio parte del popolo viola e non sono per niente d'accordo. Il Popolo Viola non ha nussun portavoce che si può permettere di parlare a nome del movimento! Vi assicuro che il suo pensiero non è quello di tutti gli "esponenti" del Popolo Viola!!!!!
Giovanna Lapazza
10 marzo 2010 alle ore 18:10Ma il signor Peones, non ha un nome e cognome? Perchè continua a firmarsi con un alias?
gennaro esposito
10 marzo 2010 alle ore 18:47IMPEDITO PER LEGGE
l'impedito del legge viene imbeccato durante le conferenze stampa?
ascoltate bene:
http://www.youtube.com/watch?v=36g-yPZItWY
Questa legge immorale ed incostituzionale viene subito dopo aver preso a calci in culo la Costituzione con l'avallo presidenziale che ha controfirmato un decreto legge che avvantaggia la lista del governo e svantaggia tutte le altre a comizi elettorali convocati!
LEGITTIMO IMPEDIMENTO - OGGI SIT-IN DEL POPOLO VIOLA DAVANTI AL SENATO
LEGITTIMO IMPEDIMENTO - OGGI SIT-IN DEL POPOLO VIOLA DAVANTI AL SENATO
"GIA' CHE CI SONO CAMBINO ANCHE L'ART. 3 DELLA COSTITUZIONE"
Oggi pomeriggio, in coincidenza dell'approvazione della norma sul
Legittimo Impedimento al Senato, il Popolo Viola sarà in P.zza Navona
(davanti a Corsia Agonale) con un sit-in dalle 16 in poi, per
protestare contro l'ennesima legge ad personam del Governo e della sua
maggioranza. Per non rischiare un sicuro parere di incostituzionalità,
a questo punto proponiamo alla maggioranza parlamentare un cambiamento
dell'Art. 3 della nostra Costituzione: "Fatta eccezione per il
Premier, tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali
davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,
di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e
sociali."
Francesca Gei
10 marzo 2010 alle ore 19:05Beppe questa volta non mi trovo d'accordo con Te..
Se Napolitano si fosse dimesso, come Presidente della Repubblica ci saremmo ritrovati Berlusconi in persona. Il momento storico è dei più gravi, condivido il fatto che Napolitano non doveva firmare ma non dimentichiamo che la delinquenza organizzata in Italia è armata fino ai denti.. non è necessario che Ti dica io da che parte sta.
Non trovo giusto questo sovillare gli animi verso un'annunciata rivoluzione che da destra aspettano con ansia.. tanto a morire saranno i Nostri figli non certo quelli dei politici!!
Il Presidente della Repubblica se davvero è stato ricattato c'è da chiedere a gran voce le dimissioni di Berlusconi, perchè questi minacciano sempre il "siamo pronti a tutto".
Non scherziamo con la vita della povera gente di destra e sinistra.
Io sono una simpatizzante di Antonio Di Pietro e vorrei che verificasse quanto è trapelato sul ricatto al Presidente della Repubblica e semmai chiedere l'impeachment per il primo ministro e pretenderne le immediate dimissioni!
franco c.
10 marzo 2010 alle ore 19:19il golpe lo stanno facendo tutti insieme,accompagnandolo con un vociare stridulo,ipocrita,inutile e solo per noi dannoso.
nei comuni,province,regioni,enti,municipalizzate,sindacati,patronati,uffici provinciali del lavoro,ASL,ospedali,ATO,direzioni provinciali della previdenza sociale(INPS),e da qualche anno anche uffici provinciali di POSTA spa,dove transitano diecine di milioni di uri di indennità di disoccupazione e di cassa integrazione,vigono consuetudini che possono migliorare molto il tenore di vita di direttori e funzionari.
pratiche che si ereditano dalle generazioni che fanno carriera politica o che vanno in pensione.
tutti hanno interesse che le cose non cambino e colllaborano ora a semplificare per tutti loro anche le norme.
se lasciamo passare questa fase di attacco al cuore della democrazia,in futuro i decreti legge usciranno dai centri benessere e dai circoli privati.
loro temono solo di perdere il potere,e di affrontare il popolo inferocito.
questo deve indicarci la strada che dobbiamo percorrere per fare pulizia.
devis q.
10 marzo 2010 alle ore 19:25quale sarà la prossima legge pro pdl firmata dal camerata napolitano?vedremo.......
lorenzo b.
10 marzo 2010 alle ore 20:32FIRMOQUELLOCHETEPARE, freme dal firmare anche l'ultima squallida legge sul Legittimo impedimento.
Quando Appare nelle sue conferenze smielate e liturgiche, con le belle parole e i propositi di tolleranza e di AppeLLo alla costituzione come Pilastro della nostra democrazia, mi da il VOMITOTO!
Valvola 987
10 marzo 2010 alle ore 21:47Napolitano, mi fa quasi tenerezza! Un mite ultraottantenne come lui dovrebbe avere un'esistenza di gran lunga più tranquilla della sua, che ne so, starsene a casa a giocare con i propri nipotini piuttosto che occuparsi CONTINUAMENTE di rappezzare alla meglio le picconate pressochè quotidiane assestate alla nostra democrazia. Chissà che stress!
roberto f.
11 marzo 2010 alle ore 16:46napolitano non è un mite, è ed è sempre stato un lupo travestito da agnello.
l'età poi non conta un belino, ricordate Jacques Brel, poeta e cantautore francese?
i borghesi sono dei porconi
più diventan vecchi meno sono buoni
i borghesi sono dei porconi
più diventan vecchi più sono coglioni
Le coeur au repos
Les yeux bien sur terre
Au bar de l'hôtel des "Trois Faisans" "
Avec maître Jojo
Et avec maître Pierre
Entre notaires on passe le temps
Jojo parle de Voltaire
Et Pierre de Casanova
Et moi moi qui suis resté le plus fier
Moi moi je parle encore de moi
Et c'est en sortant vers minuit Monsieur le Commissaire
Que tous les soirs de chez la Montalant
De jeunes "peigne-culs" nous montrent leur derrière
En nous chantant
Les bourgeois c'est comme les cochons
Plus ça devient vieux et plus ça devient bête
Disent-ils Monsieur le commissaire
Les bourgeois
Plus ça devient vieux et plus ça devient...
Federico Ferme
11 marzo 2010 alle ore 03:28... Enrico Peones non rappresenta l'anima del Popolo Viola ... parla a titolo personale e anche male ...
http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=369210047504&ref=ts
MARTELLINI ANDREA
11 marzo 2010 alle ore 04:50IO MI CHIAMO MARTELLINI ANDREA, E QUESTO PEONES, PERCHè NON SI IDENTIFICA QUANDO AFFERMA CERTE COSE DI CUI NON SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO?
EGREGIO PEONES CHI TI HA DATO LA DELEGA PER PARLARE A NOME DEL POPOLO VIOLA? (SE LO HAI FATTO)
SE INVECE DICHIARI CHE è UNA TUA OPINIONE, ALLORA NATURALMENTE LO PUOI DIRE, O.K? ASPETTO UNA DICHIARAZIONE
ANCHE IO SONO PER UNO STUDIO DI AVVOCATI, CIVIC COMPANY, ECC. COME HO LETTO DA NANDO.
Rossella Assante
11 marzo 2010 alle ore 15:50http://www.facebook.com/photo.php?pid=5480748&id=87897626162&ref=mf
Dalla Repubblica di oggi le dichiarazioni del Popolo Viola in merito alla questione Napolitano!!!!
gino l.
11 marzo 2010 alle ore 23:00
ma che ci stiamo qui a sbranare su Napolitano ?
quest Uomo e´un Burattino nelle mani del Governo ,
e´ abbastanza chiaro che firmera ´tutto quello
che gli metteranno davanti .
ci vuole tanto a capirlo ?
NAPOLITANO SEI UN DELINQUENTE ( e all estero lo sanno gia )
mario .
12 marzo 2010 alle ore 13:40 PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
N O N - F I R M I - "IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO"
Elettore vero
12 marzo 2010 alle ore 22:52Napolitano ha presieduto la Commissione del Parlamento europeo che ha elaborato e redatto la Costituzione europea. Grillo proprio non riesce ad essere un po più modesto e meno maleducato?
Giovanni Prete
13 marzo 2010 alle ore 09:53La questione e' che Napolitano non puo' non firmare se non in casi eccezionali. D'altra parte, se potesse non firmare gli si darebbe un potere di veto che la costituzione, tanto sbandierata da tutti, non concede.
Puo' rinviare un decreto al mittente, ma prima o poi lo dovra' firmare.
Che poi l'indignazione per un decreto (vedi l'ultimo) sia tanta e' palese, ma in democrazia comanda chi ha la maggioranza e quindi l'indignazione e' della "minoranza" del paese, almeno stando alle ultime elezioni politiche.
Mi chiedo piuttosto, come se lo chiedono in molti, ma se tanti si stracciano le vesti per questo schifo di governo, ma il nanodiplastica chi l'ha votato? gli extraterrestri che dopo sono andati via?
Cerchiamo di tenere collegato il cervello via e sopratutto quando andiamo a votare non pensiamo che il politico che votiamo e' un amico e magari ci puo' essere utile per il figlio, il lavoro, la casetta abusiva in campagna.
E' questo che ci ha fatto alimentare la DC prima, il PSI dopo e adesso questa mezza fava.
Anna Cereto
13 marzo 2010 alle ore 12:27MA COSA MI DICI MAAAAI! Direbbe Topo Gigio.
Il nostro caro(?) presidente della Repubblica non si pone mai problemi sulla costituzionalità dei decreti che lo psico gli sottopone per la firma.
Ciò che dice il CAPO (anche suo, evidentemente) è sempre giusto e non va mai contestato.
Il nostro carissimo (veramente) e GRANDE PRESIDENTE PERTINI si rivolterà nella tomba nel vedere quanto la SUA CARICA sia caduta in basso.
fabrizio macioce
14 marzo 2010 alle ore 14:12ciao beppe, credo che tu stia sbagliando visione sul popolo viola. io sono un grillino convinto, ma sono altrettanto convinto che si debba contestare il presidente della repubblica senza delegittimarlo. E' un'istituzione e come tale va rispettata. Sennò finiremmo ad attaccare Napolitano come Berlusconi attacca la magistratura. Io faccio parte del Popolo Viola, è un movimento democraticissimo(pure troppo) e libero. Enrico "Peones" non è il portavoce del Popolo Viola, è stato intervistato in quanto appartenente ad esso ed ha esposto semplicemente la linea decisa in piazza dal Popolo Viola. Quindi non credo che attaccare un movimento LIBERO(se c'è da criticare qualcosa, non ci tiriamo mai indietro, guarda il sit in davanti a montecitorio durato + di 30 gg, e davanti al quirinale la notte, radunando gente col passaparola) gratuitamente sia di qualche utilità. Se si combatte per degli obbiettivi comuni, credo che lotte intestine siano controproducenti e inutili, e facciano allontanare sempre di + gli obbiettivi e le 5 STELLE che tanto stimo e voglio realizzate nel mio paese.
Non facciamo sempre gli stessi errori; va bene la discussione democratica ed il confronto, ma GLI ATTACCHI GRATUITI SONO ASSOLUTAMENTE INUTILI E CONTROPRODUCENTI AL NOSTRO BENE COMUNE.
ciao Beppe e in bocca al lupo per la campagna elettorale!!!!!!!!!!!!!!
Piero Gobetti
17 marzo 2010 alle ore 18:42Il popolo viola è, a mio parere, irrimediabilmente compromesso dai membri e dagli organizzatori che nei fatti hanno espresso la volontà di confluirlo nella militanza attiva del PD.
Cito alcuni fatti:
1) Enrico Peones a nome del Popolo Viola: " Se il presidente lo ha firmato (il decreto, ndr) evidentemente lo è (costituzionale, ndr). Non condividiamo la reazione di Di Pietro nel modo più assoluto. Il leader dell'Idv è stato molto violento nelle sue dichiarazioni (nei confronti di Napolitano, ndr) e anche molto pericoloso". http://www.beppegrillo.it/2010/03/chi_tocca_napol/index.html
2) ANSA ROMA, 6 MAR - Il Popolo Viola chiede al ''Pd di concordare una manifestazione unitaria http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/06/visualizza_new.html_1730341193.html
3)Palermo, 13 Mar. "In qualita' di rappresentante delle istituzioni e di Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia mi trovo costretta a disdire la mia adesione al No Mafia Day che si svolgera' oggi Reggio Calabria". E' quanto afferma Sonia Alfano dopo le dichiarazioni di Agazio Loiero sul patrocinio concesso alla manifestazione dalla Regione Calabria. "Credo che la manifestazione si sia trasformata ormai in una farsa - sottolinea la Alfano - una sorta di convention elettorale, e l'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia non intende prestare il fianco a questo genere di strumentalizzazioni, essendo testimone di quanto vissuto sulla propria pelle da tutti gli associati". "Loiero non puo' dare lezioni di legalità a nessuno, e in occasioni come questa - conclude - farebbe bene a restarsene in disparte, in un ". http://www.soniaalfano.it/content/no-mafia-day-alfano-idv-ritiro-adesione
4) Marco Capizzi: "Piazza del popolo 13 marzo. Intervista a vari referneti popolo viola IDV PD verdi. il popolo viola viene giustamente ringraziato.
http://www.uniroma.tv/?id_video=15194
referènte: Con uso più recente, spec. nel linguaggio polit. e giornalistico,