Sgozzare migliaia di cuccioli per mangiarli? Si può, per Pasqua!
"L'idea è quella di mobilitare più blogger e persone possibile. Segnalate la vostra adesione qui affinchè la tradizione della Pasqua cessi di esistere come tradizionale massacro degli agnelli. Tutti hanno poche settimane di vita. Non c'è molto da scrivere, evito di dire come vengono trasportati, trattati. A me, personalmente, anche se non fossi vegetariano, basterebbero tre parole: "E' un cucciolo". Lancio una sfida a tutti i cuochi e a tutte le cuoche: ve la sentite di proporre un vostro menù vegetariano per Pasqua? Se sì, speditelo alla mia mail: riccardotronci@hotmail.it". Riccardo Tronci

Pasqua senza agnelli
15 marzo 2010 alle ore 23:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (111)
devis q.
16 marzo 2010 alle ore 00:02da un lato è discutibile,ma dall'altro non si può vietare a una persona di mangiare l'agnello solo perchè qualcuno è vegetariano............
Davide Magini
16 marzo 2010 alle ore 12:57Per tutti coloro che pensano che si tratti di un falso problema e che ci sono cose ben più importanti:
1) l'allevamento intensivo degli animali produce più gas serra di tutti i sistemi di trasporto del mondo (tutte le macchine, tutti gli aerei, eccetera)
2) per produrre 1 caloria di carne occorrono dalle 6 alle 26 calorie vegetali, per non parlare del consumo dell'acqua. Mangiare carne da allevamenti intensivi significa quindi maggiore fame e sete nel mondo
3) gran parte dei più pericolosi virus influenzali si originano negli allevamenti intensivi (e infatti le influenze si chiamana "aviaria" "suina" ecc.)
4) oltre a morire in modo orribile, gli animali da allevamento intensivo vivono in modo orribile, vengono alimentati con farmaci e antibiotici, e di conseguenza molto spesso arrivano alla macellazione malati. Ovvero molto spesso mangiamo carne di animali malati.
Fonte "Se niente importa" , di Jonathan Safran Foer
P.S. Non sono del tutto vegetariano, e sono favorevole a mangiare (pochissima) carne proveniente da allevamenti tradizionali che curino dignità e salute dell'animale
Giulio Perticari
16 marzo 2010 alle ore 00:39Secondo me non c'è neppure da discutere, mi pare una follia
andrea c.
16 marzo 2010 alle ore 00:44mah... sinceramente sarebbe il caso di pensare a quanti bambini vengono massacrati.. uccisi... per produrre le cose che quotidianamente nell'occidente si usano..
Giovanni B.
16 marzo 2010 alle ore 00:46c'è SEMPRE qualcosa di peggio, in questo mondo di uomini pazzi in varie maniere. Alcuni campano di pesca di balene (islanda ad es), altri paesi delfini (giappone), altri mangian le formiche.. a noi piace l'agnello..
giovanni Ruggiero
16 marzo 2010 alle ore 00:48vabbene ma sappiamo benissimo che questa tradizione religiosa, come tutte le altre, è seguita poco o niente dagli italiani.
Giovanni B.
16 marzo 2010 alle ore 00:53onestamente sono ateo da decenni ma carnivoro e mi piace l'agnello.
Davide F
16 marzo 2010 alle ore 01:17Caro Riccardo, se c'è l'hai con la chiesa, quarda che il "sacrificio" dell'agnello è la cosa meno barbara che hanno fatto e ancora oggi fanno, se invece è il solito discorso, del solito vegetariano, che vuole far sentire in colpa gli umani onnivori (come me), ti dico solo una cosa, vai dall'animale leone a dirgli di mangiare insalata e non i cuccioli di gazzella (sai i buoni animali che uccidino solo per mangiare attaccano sempre gli animali più deboli, tipo cuccioli e...). Per favore non fare come la chiesa che dice agli altri cosa fare, tu mangia la tua insalata, che io mi mangio la mia bistecca.
Andrea Pavese
16 marzo 2010 alle ore 11:31Credo che il punto sia un altro: in un solo giorno vengono uccisi centinaia di agnelli solo per tradizione (credo non siano in molti a farlo per cause religiose), detto questo per me è indifferente mangiare a pasqua carne di agnello,cavallo o pesce...Se non ho capito male quello che veramente gli dà fastidio è il fatto che siano tutti molto giovani (comunque ammettendo che venga cambiata tale tradizione,in quel giorno gran parte delle persone mangerebbe comunque carne di altri tipi...
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 16:40Tu uccidi chi vuoi e mangiatelo pure. Vantatene anche. Soprattutto senza sporcarti le mani ovviamente. Pagando la violenza di altri. Sta di fatto che NON sei un carnivoro, che TI HANNO lavato il cervello e ti nutri di carne putrida che ti fa solo male alla salute per poi riempire dei tuoi soldi (dai 50 anni in su) le multinazionali farmaceutiche. Bravo. Applauso. Sei proprio un carnivoro sveglio...
gil mosca
16 marzo 2010 alle ore 01:24come ogni anno salta fuori un tenerone .
il nostro grado di civiltà non credo che dipenda dal mangiare carne di agnello o meno (per chi ci crede è pure un simbolo religioso).
a me queste petizioni mi piacerebbe vederle tutti i giorni contro le ingiustizie che subiamo noi cittadini , con lo stesso fervore , patos .
dammi a retta , lascia perdere , su questo pianeta o li mangiamo noi umani o se li mangiano altre specie carnivore . si chiama catena alimentare , in qualche caso , si chiama sopravvivenza
Gianluca R.
16 marzo 2010 alle ore 01:44Vi ricordo che l'uomo è onnivoro. No alla violenza sugli animali, è ovvio ma mi sembra che a volte si esageri...
Se un muratore si fa un c**o così dalla mattina alla sera è tutto ok, se un animale viene usato nei campi si parla di maltrattamenti.
Ma avete visto quant'è sadica e feroce la natura? E' questo il mondo che ci è tocca.
Fabiana M
16 marzo 2010 alle ore 10:02L'uomo NON è onnivoro. Informati
http://www.viverevegan.org/
Filippo P.
16 marzo 2010 alle ore 10:57Intendiamoci: se l'uomo non è onnivoro non lo sono neppure i suini.
Secondo definizione l'uomo, come la molte altre scimmie, é un onnivoro a predilezione vegetale.
http://www.vrg.org/nutshell/omni.htm
Tutte le argomentazioni che ho letto sul contrario implicano che nessun animale è onnivoro.
Salvuccio C.
16 marzo 2010 alle ore 18:03azz che fonte autorevole!
Salvuccio C.
16 marzo 2010 alle ore 18:05viverevegan
Francesca Rizzotti
16 marzo 2010 alle ore 04:52Beh, caro Riccardo, io ti appoggio. Al di la del fatto che da femminuccia sentimentale ed amante degli animali trovo orrenda solo la vista delle vetrine della macelleria; al di la del fatto che odio la carne ovina in generale.
Il discorso "consumo di carne" è complesso, lo divido in due punti fondamentali:
1) L'allevamento è ipersfruttato e se si coltivasse un'area che, usata per il pascolo, sfama dieci famiglie, con la stessa area coltivata se ne sfamerebbero cento;
2) Mangiamo troppa carne. E' vero, siamo onnivori, io stessa non sono vegetariana. Ma visto che si parla di "stato naturale" e di catena alimentare, pensiamo a noi stessi allo stato naturale: se vivessimo allo stato naturale la disponibilità di carne (che poi sarebbe quella che la natura ci riserva) sarebbe limitata, alla stagione, al periodo e soprattutto alla specie, e sarebbe costituita soprattutto di carne bianca. Provate, non so, a togliere un vitello a mani nude ad una vacca madre. Anche un maiale adulto ci metterebbe in difficoltà. Un pollo, senza voler fare discriminazioni razziali, sarebbe una preda molto più facile.
Il consumo eccessivo di carne non ci fa bene: abbiamo a trent'anni il colesterolo che normalmente si avrebbe a settanta. Una volta la carne si mangiava la domenica, eppure si viveva bene e forse più in salute di ora.
E poi, per favore, basta col discorso "pensi agli animali quando ci sono bambini/disoccupati/problemi vari ecc ecc.: una sensibilità verso una problematica non esclude l'altra, e personalmente ammiro molto chi si attiva per condividere uno suo pensiero o ideale che sia.
Caro Riccardo, ti appoggio perchè la carne di agnello non mi piace e per i motivi di cui sopra. Non giudico che non aderisce e rispetto le scelte e le opinioni di chi la pensa in modo diverso. Che è una cosa che dovremmo fare tutti.
PS. Il credo cristiano impone anche di non mangiare carne il venerdì. Quanti di quelli che poi immolano gli agnelli a Pasqua lo rispettano?
matteo ravaioli (superava1982)
16 marzo 2010 alle ore 05:15Sono d'accordo che bisogna consumare meno carne..pero' affanculo!
L'agnello è buono! poi ditemi che differenza c'è tra un agnello giovane e uno piu grosso?? che uno è un cucciolo e fa tenerezza e quindi non dovrebbe essere mangiato?
Bè se fosse per me il consumo di carne andrebbe di molto ridotto e quindi se potessi chiuderei tutti i fast food tipo mc donald e altri simili anche nazionali.. che danno porcherie e distruggono coltivazioni..va sentire che non bisogna mangiare l'agnello per pasqua mi sembra una cagata..un po' come le targhe alterne o la chiusura dei centri storici nei giorni festivi..soluzioni che non contano una cippa.
Walter Barcella
16 marzo 2010 alle ore 06:40Io non sono un cacciatore e neppure a me fa piacere vedere animali uccisi! Ma che diciamo allora delle erbe strappate da terra ancora prima di riuscire a emettere le loro inflorescenze? di quei bei carciofi che a metà della loro vita vengono troncati per finire in padella bolliti o comunque cotti?
Concordo con una alimentazione sana e morigerata, che elimina gli sprechi, le inutili mattanze e l'uccisione di specie protette o comunque in pericolo. Ma questo deve valere sia di animali che per i vegetali! Ambiente è tutto, non solo quello che ci aggrada
Riccardo Strusani
16 marzo 2010 alle ore 08:45Perche' non mobilitarsi per i vitelli o per i maialini da latte?
Putiferio
16 marzo 2010 alle ore 08:47
E dopo che il tenero cucciolo è stato risparmiato?
Arriva un vegetariano che lo adotta e se ne prende cura finchè non muore di morte naturale?
Sono curioso...
E' ovvio, e praticamente tutti sono d' accordo sul frenare abitudini consumiste, in qualunque campo.
Ma usare la solita arma dei sentimenti teneri verso i cuccioli.. Ma dai!
Qui c'è gente in grado di sostenere discussioni più complesse!
Evitate questi banali spost televisivi.
Paul R.
16 marzo 2010 alle ore 09:20"Verrà il giorno in cui l'uccisione di un animale sarà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo."
Leonardo da Vinci
lorenzo rapallini
16 marzo 2010 alle ore 09:39Sono d'accordo. Non credo che ci sia bisogno di essere vegetariani per capire che questi riti sono fuori dal tempo e sono mantenuti vivi solo per gli affari degli allevatori. Io sono vegetariano ma ho amici che non lo sono e si guardano bene di andare a comprare gli agnelli proprio in questo periodo, è come comprare le rose a san valentino: costano il triplo e durano mezzora. Per parlare delle ragioni, etiche, salutistiche e ambientali di un'alimentazione vegetariana ci vorrebbe un blog apposta ma qui la discussione mi pare molto molto banalizzata.
Grazie per il post
lorenzo
alvisea fossa
16 marzo 2010 alle ore 09:41CIAO BEPPE
PER ME' SI PUO' CAMBIARE CON QUALCOS'ALTRO A PASQUA,INVECE DELL'SOLITO AGNELLO,ANCHE SE DA AGROTECNICO RICORDO CHE MANGIAMO ANCHE I VITELLI DA LATTE ED I LATTONZOLI DEL MAIALE,PER CUI I CAPRETTI NON SONO SOLO GLI UNICI "CUCCIOLI",ANCHE SE LA VEDO DURA,CON UN TRADIZIONE CULINARIA COME LA NOSTRA CHE, SEMPRE SECONDO ME', SI PUO' CAMBIARE
ALVISE
Alessandro Pinna
16 marzo 2010 alle ore 10:00Secondo me si sta un po esagerando. Se ci si pone un quesito del genere, questo dovrebbe essere generalizzato a tutti gli animali,indipendentemente dal fatto che siano più o meno adulti (bovini,suini,ovini,caprini,ecc e perché no anche dell'itticoltura). Per il mio modesto parere ci dovremmo focalizzare sui problemi delle persone (malnutrizione,abusi,violenze ecc) perché in alcuni casi sembra che la vita di un animale valga più di quella dell'uomo. Giustamente non devono essere maltrattati, ma che uno si scandalizzi ad esempio perché vivono nel fango mi fa proprio ridere o peggio non sopporto quelle persone che spendono una marea di soldi in cibi in scatola e si farebbero in quattro per un gatto, cane o qualsivoglia e magari non hanno questa dedizione per una persona che chiede l'elemosina... Perché non si propone il divieto di mangiare le uova, visto che da ciò nascono i pulcini??
Gianluca F.
16 marzo 2010 alle ore 10:33Faccio parte di un gruppo animalista di Parma, sono vegan e volevo solo far presente quanto segue: basta con i luoghi comuni che i vegetali soffrono COME gli animali, infatti è dimostrato che un maiale,ad esempio, sogna e distingue i colori; un carciofo non mi risulta.
X chi propone di non mangiare uova, magari!!! Forse non sai che ogni giorno migliaia di pulcini vengono tritati vivi perchè INUTILI (in quanto maschi non adatti alla produzione di uova!). E il discorso potrebbe continuare per quanto riguarda TUTTI gli animali sfruttati,uccisi,scuoiati,cacciati in nome della moda, della scienza e dell'alimentazione.
MAtt mara
16 marzo 2010 alle ore 10:05smettete di mangiare carne, è un alimento totalmente inutile per il corpo, uno spreco enorme di risorse anche se mangiato in piccole quantità.
C'è roba più buona, che fornisce tuuutti gli elementi necessari.
Eliminate la carne e scoprirete un mondo di altri cibi che adesso neanche vi sognate.
Non prendetelo come un attacco, è un suggerimento che se avete una mente aperta dovreste cogliere al volo.
uno qualunque
16 marzo 2010 alle ore 10:13Mamma che pallosi siete tutti !!!!!
Questa persona ha fatto solo una proposta, ha avuto un idea.... perché no un menú vegetariano a pasqua?
E come fare la giornata della bici o che cavolo ne so... seeempre a fare polemica.. seeeempre con i se i ma.... tutti uguali siamo e cosí resteremo.. ma dove vogliamo andare ? si, tutti uguali seguendo tradizioni del cavolo e tutti opportunisti !!!
Andrea Pavese
16 marzo 2010 alle ore 11:53Visto che sono in qualche migliaio le persone che visitano questo blog,potresti prendere in considerazione che ognuno di essi possa avare opinioni differenti e la funzione dei post è proprio questa: incentivare la discussione su un argomento...Credo che sarebbe molto "palloso" vedere una fila di commenti omologati, le discussioni possono essere interessanti. Quanto al menu pasquale vegetariano potrebbe andare bene,ma dovrebbe essere più convincente, difficile che uno cambi abitudine per pietà verso l' agnello...
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 10:16parlate di malnutrizione e povertà e non sapete che il principale fautore di tali problemi è l'industria dell'allevamento.
il 70% dei prodotti agricoli è destinato all'alimentazione animale, rendetevi conto.
7 campi su 10 che vedete ai lati della strada è destinato ad alimentare mucche maiali e polli.
Vogliamo parlare dell'inquinamento causato dall'allevamento? Della deforestazione?
Ormai siamo troppi per poter dire che bisogna ridurre il consumo, il problema rimarrebbe, bisogna SMETTERE DI MANGIARE CARNE, è molto semplice sapete? Prendi la decisione e non la mangi più, non succede proprio niente di strano.
Se siete in questo blog, credo sia perchè vi interessa capire i problemi, dunque INFORMATEVI su questi temi e rimarrete sorpresi di dover cambiare alcune vostre convinzioni....
Federica B.
16 marzo 2010 alle ore 10:29NON SONO VEGETARIANA, MA NON E' UN GRAN SACRIFICIO PER ME NON MANGIARE AGNELLO, CONIGLIO O CACCIAGIONE.
E NON ASPETTO LA PASQUA PER FARE QUESTO TREMENDO SACRIFICIO, LI EVITO TUTTI I GIORNI.
Prima o poi forse farò il gran passo e diventerò vegetariana, per ora evito di mangiare cuccioli.
lorenzo rapallini
16 marzo 2010 alle ore 10:47anche secondo me lo farai presto e vedrai che non sarà per nulla difficile
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 16:36Se sei in cerca di ricette, vai su veganblog . it Vedrai che sbavi in due nanosecondi.
Passare a una dieta vegetale è la miglior cosa che puoi fare nella tua vita.
Max C
16 marzo 2010 alle ore 10:41Infatti, meglio non sacrificare gli agnelli se ci sono tanti immigrati da sacrificare sull'altare della demagogia bastarda che fanno tutti i politici, ed aspiranti tali, in questo periodo. L'animale ha più diritti di un'essere umano...Vergogna a tutti i bastardi figli di puttana che sono favorevoli alle espulsioni degli stranieri, spero che possano essere buttati tutti nel mediterraneo legati insieme ai leghisti!
Vaffanculo a tutti i razzisti che cercano voti versando sangue e lacrime di persone che soffrono.
Ivan Solinas
16 marzo 2010 alle ore 10:43Sembrerò scortese, ma ad un leone di mangiarsi un cucciolo di un altra specie non sembra vero. Essere vegetariani è innaturale, e poi chi l'ha deciso che un cucciolo d'albero (che si mangia vivo) ha una dignità diversa?
Mi sembra che la modernità si porti dentro un po' di confusione. Gli animali come tutti gli esseri viventi vanno trattati con dignità. Ma a mio parere va accettata l'ineluttabile verità di fare parte di un cerchio della vita. Così mangiamo e veniamo mangiati, anche noi primo o poi diventeremo la sostanza inorganica che verrà fissata da una pianta e magari mangiata da un agnello. Dell'appello colgo un invito ad evitare che si generi della sofferenza gratuita, da qui a fare boicottaggi che colpiscono tutti, bravi e cattivi lo trovo ingiustificato.
simona di giorgio
16 marzo 2010 alle ore 11:03VEGETARIANA FOREVER!!!!
mi appello soprattutto a chi ha in casa animali domestici... in teoria dovrebbero capire certe cose meglio!
io non mangio la morte e le alternative alimentari per essere in salute e mangiare variegato sono numerosissime!
certo, in Italia manca il Quorn che nel resto d'europa si trova in ogni supermercato... ma almeno in Italia ci sono tante belle verdure fresche!
Non mangiate cuccioli, animali di piccola taglia, cacciagione, animali allevati in modo orribile: questo potrebbe giá essere un modo per avvicinarsi al pensiero vegetariano e sulla strada della salute.
Se poi invece volete smettere del tutto, é piú facile di quello che sembra e ve lo dice una che mangiava solo pasta, carne e affettati, aveva milioni di vizi e non mangiava né legumi né verdure cotte né ortaggi da cuocere... ora non vado avanti a insalata e carote ma ho un' alimentazione piú ricca, equilibrata e CON LA COSCIENZA SUPER PULITA!!
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 14:14RESPECT! :)
divi linux
16 marzo 2010 alle ore 11:05x Walter Barcella.
I vegetali non hanno nessun sistema nervoso quindi non "provano" alcun dolore. Se strappi l'erbetta e te la fumi prima che emetta inflorescenze non ti fa diventare "stonato". Questa è l'unica verità...
Me Stesso
16 marzo 2010 alle ore 11:33Non sono vegan e neppure vegetariano (anche se mangio raramente carne e faccio attenzione ai derivati animali), ma cari colleghi onnivori dobbiamo avere l'onestà intelletuale di riconoscere che siamo noi nel torto e "loro" (Riccardo per primo) nel giusto, non possiamo continuare a fingere di non sapere che hanno tutte le ragioni del mondo.
Hanno ragione dal punto di vista nutrizionale.
Hanno ragione dal punto di vista ecologico.
Hanno ragione dal punto di vista energetico.
Hanno ragione dal punto di vista economico/sociale
A chi dice di occuparsi di problemi "più importanti", quali lo sfruttamento degli uomini, i maltrattamenti, le violenze su donne o bambini, vorrei ricordare che è provata e conosciuta da secoli la correlazione tra la violenza e sugli animali, il consumo di carne e i soprusi e la violenza sugli uomini (e soprattutto sulle donne!). E' un legame culturale, psicologico ed educativo, la biblgiografia in merito è vastissima... basta informarsi.
Per chi non avesse voglia di leggere si può iniziare guardando qualche docu-film come Earthlings o Fast Food Nation, per chi non ha voglia o tempo neppure per quello si pò iniziare a riflettere sui paesi africani dove i campi sono sotratti alla coltivazione del grano per produrre mangime per le industrie occidentali dell'allevamento, affinchè noi italiani si possa avere i nostri 80Kg/anno di carne (erano 8Kg/anno 50anni fa e sono 125Kg/anno negli USA!)..
Se poi qualcuno avesse remore di tipo religioso, sulla tradizione pasquale, vorrei ricordare che la parola "Animale" deriva di "Anima" (come ci insegnava S.Francesco ormai quasi un millenio fa).
Da parte mia, mentre cerco il coraggio per diventare definitivamente vegetariano, non posso fare altro che chiedere scusa.
Andrea Pavese
16 marzo 2010 alle ore 12:04Posso anche essere d'accordo con te, ma è meglio se prima di fare "il grande passo" e diventare vegetariano ti fai consigliare da uno specialista in nutrizione, o rischi di andare incontro a deficienze alimentari (il ferro contenuto nella carne viene assorbito meglio di quello contenuto nei vegetali),quanto alla religione temo di non capire: mi pare che la cena pasquale con agnello faccia parte della religione ebraica,non cristiana,non mi pare che gesù durante l'ultima cena abbia fatto riferimenti ad agnelli...Secondo me quella di mangiare agnello per gli ebrei riguarda la religione, ma per i cristiani è tradizione..
Da una vegan
16 marzo 2010 alle ore 12:24Grazie Riccardo. Di cuore.
Forse c'è ancora speranza...
Lalla M.
16 marzo 2010 alle ore 14:00anche io comincio a non farcela più a mangiare carne, che pure mi piace purtroppo, sapendo cosa comporta, in fatto di dolore assolutamente ingiustificato agli animali che fra l'altro non capiscono cosa gli stà succedendo e soprattutto perchè....in pratica orrore senza fine.
ma noi siamo i "prendi" come nel fil instinc con antony hopkins (da vedere assolutamente)
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 14:22diventa pure vegetariano e non farti troppe remore per i vari nutrienti che potrebbero mancarti, non succederà stai tranquillo.
vai in un negozio di quelli bio e al banco frigo trovi un sacco di cibi proteici come il SEITAN e il TOFU preparati nei modi più diversi.
Inizia con quelli già pronti, più saporiti perchè altrimenti può essere uno shock all'inizio, poi un po' alla volta impara a cucinare da te seitan e tofu neutri.
La carne non ti da nulla più di quello che puoi trovare ovunque, tanto più se continui a mangiare qualche uovo o deivati del latte.
fidati, è molto semplice e sarai orgoglioso di te stesso, oltre a diventare un esempio di forza e intelligenza per gli altri.
io la vivo così la mia scelta. dapprima sembra un'esperienza totalizzante, poi con il tempo diventa normalità con quella luce che tu hai sempre più degli altri.
Me Stesso
16 marzo 2010 alle ore 15:01@Andrea Pavese:
I consigli di un nutrizionista sono cosa buona e giusta, ma sinceramente credo che ne abbia di gran lunga più bisogno chi consuma 80kg di carne in un anno piuttosto di chi non ne mangia affatto
(se poi viene da allevamenti intensivi, imbottita di antibiotici e ormoni... ci vuole un miracolo più che un consiglio^^)
Per quanto riguarda il ferro molti alimenti di origine vegetale (cereali, crusca, cacao/cioccolato, farine di soia e derivati, lenticchie, noci, fagioli, ceci... eccetera) ne contengono il doppio o il triplo della classica bistecca. Quindi credo che con la quantità si sopperisca ad una minore assimilazione rispetto al ferro emico (di origine animale), in ogni caso un po di fragole o una spremuta (vit.C), se non erro, aumentano la percentuale di assimilazione.
@Ma Ma:
praticamente mangio così da anni, mi può ancora capitare di mangiare carne/pesce in circostanze casuali e sociali che non rifiuto, diciamo una volta al mese o magari anche meno, quindi credo che sia ininfluente dal punto di vista nutrizionale. Quello che mi manca è il passo, l'aver fatto la scelta, l'aver preso posizione.... non so se riesco a spiegarmi (spesso no ci riesco e non mi capiscono^^).
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 16:33NO, non è vero che il ferro è meno assorbito. Ma bisogna smettere di bere caffè e tè, che ne tolgono l'assorbimento, e va mangiata più vitamina C. E guarda caso chi segue una dieta vegetale ne ha in quantità ottime. La dieta vegetale (cioè completamente vegetariana, senza lo schifosissimo e malsano latte) è LA PIU' SANA in TUTTI gli stadi della VITA. BASTA farvi fregare da un'industria che se vi leggete le cose ha fatto CARTE FALSE oVUNQUE per spacciare la carne di animale e il latte come sana.. Non avete idea di come manovrino e di che soldi si prendano e diano, pur di promuovere queste balle ! E chi paga? Gli animali piu' mansueti e innoqui del pianeta.. oltre che la nostra salute. Basta Carne, Basta Latte, Basta prodotti animali. Per le ricette, andate su veganblog . it
marco ferrucci
30 marzo 2010 alle ore 03:44
"vedi io premetto che non sono vegetariano , ma per caso e anche perchè mi
interessa abbastanza l'argomento, mi sono documentato abbastanza sia su
internet che con libri.
Effettivamente ho scoperto delle cose che non mi aspettavo minimamente, ed
invito tutti a fare quelo che ho fatto io. Mi sto veramente convincendo che
mangiare carne proprio non serve. Informatevi sull'igienismo naturale, una
scienza millenaria sull'alimentazione.
Credevo anch'io come voi che la carne , il pesce, sono comunque
insostituibile checchè se ne dica. Invece mi son dovuto veramente ricredere
tanto che sto pensando seriamente a cambiare drasticamente la mia dieta.
Qui l'ideologia animalista c'entra fino ad un certo punto. Si tratta di
studi di autorevolissime università americane , (regolarmente ridicolizzati
e oscurati dalle major della carne vedi mcdonalds etc.)che affermano cose
abbastanza sconvolgenti .E cioè che la carne derivati e pesce sono proprio
da evitare nella dieta dell'uomo. Provocano solo danni e varie malattie
all'organismo. Cioè sono le princpali responsabili delle patologie proprio
del mondo occidentale cioè infarto e cancro.Qui interverranno gli scettici
che dicono e le proteine da dove cavolo le prendiamo. Questi studi (e non
sono i soli ci sono una miriade di comunità scientifiche in tutto il mondo)
confermano che le proteine animali sono assorbite in modo pessimo
dall'organismo costringendolo ad un metabolismo laboriosissimo per
digerirle.
L'uomo manca di un enzima (di cui ora non ricordo il nome)che invece è
presente negli animali carnivori come il gatto e il cane e onnivori come
l'orso il maiale etc. Quindi la storia dell'uomo onnivoro è veramente una
favola bella e buona, abilmente negata da molti per motivi di comodo.
Pensate che cosa succederebbe se la popolazione fosse consapevole che
mangiare carne non serve affatto.... Addio macellai pescherecci mattatoi e
compagnia bella con conseguente impoverimento delle multinazionali della
carne e degli allevamenti."
marco ferrucci
30 marzo 2010 alle ore 03:58vedi io premetto che non sono vegetariano , ma per caso e anche perchè mi
interessa abbastanza l'argomento, mi sono documentato abbastanza sia su
internet che con libri.
Effettivamente ho scoperto delle cose che non mi aspettavo minimamente, ed
invito tutti a fare quelo che ho fatto io. Mi sto veramente convincendo che
mangiare carne proprio non serve. Informatevi sull'igienismo naturale, una
scienza millenaria sull'alimentazione.
Credevo anch'io come voi che la carne , il pesce, sono comunque
insostituibile checchè se ne dica. Invece mi son dovuto veramente ricredere
tanto che sto pensando seriamente a cambiare drasticamente la mia dieta.
Qui l'ideologia animalista c'entra fino ad un certo punto. Si tratta di
studi di autorevolissime università americane , (regolarmente ridicolizzati
e oscurati dalle major della carne vedi mcdonalds etc.)che affermano cose
abbastanza sconvolgenti .E cioè che la carne derivati e pesce sono proprio
da evitare nella dieta dell'uomo. Provocano solo danni e varie malattie
all'organismo. Cioè sono le princpali responsabili delle patologie proprio
del mondo occidentale cioè infarto e cancro.Qui interverranno gli scettici
che dicono e le proteine da dove cavolo le prendiamo. Questi studi (e non
sono i soli ci sono una miriade di comunità scientifiche in tutto il mondo)
confermano che le proteine animali sono assorbite in modo pessimo
dall'organismo costringendolo ad un metabolismo laboriosissimo per
digerirle.
L'uomo manca di un enzima (di cui ora non ricordo il nome)che invece è
presente negli animali carnivori come il gatto e il cane e onnivori come
l'orso il maiale etc. Quindi la storia dell'uomo onnivoro è veramente una
favola bella e buona, abilmente negata da molti per motivi di comodo.
Pensate che cosa succederebbe se la popolazione fosse consapevole che
mangiare carne non serve affatto.... Addio macellai pescherecci mattatoi e
compagnia bella con conseguente impoverimento delle multinazionali della
carne e degli allevamenti.""
Pierangelo Tendas
16 marzo 2010 alle ore 11:33No, voglio dire... sarebbero QUESTI i temi importanti? Il vegetarianismo imposto (nonchè contro natura, per l'essere umano!!!), gli appelli per l'abolizione della caccia, il FALSO ambientalismo/animalismo alla Disney (provate, voi, a fermare per un anno la caccia al cinghiale quì in Sardegna, poi vediamo quanti orti e frutteti saranno rimasti intatti per darvi da mangiare solo insalata!!!)... DIAMOCI UN TAGLIO, UNA BUONA VOLTA!!! E' soltanto buonismo ipocrita! E' facile, caro Riccardo Tronci, portare avanti queste battagliucce da quattro soldi (per inciso, prima di abolire la caccia e togliere la carne dai supermercati, dovrete passare sul mio cadavere!), sono molto comode pur di non vedere che quì in Sardegna, una delle zone che VIVE di pastorizia, l'unica regione in Italia dove il nobile sport della caccia non è in calo ma in costante aumento (per forza: è forse l'unica regione in Italia dove non è tutto costruito!!) i bambini si ammalano di tumori e leucemie in percentuali esponenzialmente superiori alla norma, peggio che a Taranto, perchè le industrie hanno smaltito per anni i fanghi tossici mischiandoli ai materiali di costruzione con cui vengono costruite scuole, strade ed edifici pubblici!! Ma il vero problema sono gli agnelli e le doppiette, no?? AFFANCULO!!!!!!
massimo caruso
16 marzo 2010 alle ore 11:46QUESTO E' UN TEMA MOLTO IMPORTANTE!
I CINGHIALI IN SARDEGNA, COME DA MOLTE ALTRE PARTI, VENGONO ALLEVATI E RILASCIATI, PER POI GIUSTIFICATE QUELLE 4 TESTE DI CAZZO CHE SPARANO A CASO SEMINANDO PIOMBO NELL'AMBIENTE.
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 14:11anche questo degli animali è un problema, uno dei tanti, dello stesso valore di tanti altri!
Vorrei ricordarti che quasi tutti i problemi legati alla fauna "nociva" derivano dai comportamenti irresponsabili dei caccia/pescatori ignoranti e schifosi che tu difendi, con le loro immissioni sregolate di animali non autoctoni, con lo sterminio dei predatori etc. etc. e il conseguente sconvolgimento dell'equilibrio della catena alimentare...E' OVVIO CHE OGGI SIA NECESSARIO INTERVENIRE SULLA FAUNA ma sono problemi causati dai cacciatori idioti! e questo è una vera m*e*r*d*a che io oggi debba subire questa caccia!
Devi solo stare zitto, vuoi batterti per i bambini con i tumori, benissimo, fallo! è un problema ovviamente grave, ma sollevare altri problemi non implica nascondere quello per esempio...ragiona meglio prima di parlare no...
giovanni scampini
25 marzo 2010 alle ore 04:42l'unica caccia che praticherei volentieri sarebbe quella ai cacciatori,archi,lance,cltelli,chi e' piu' forte vince e vive.
chi ci sta?
massimo caruso
16 marzo 2010 alle ore 11:42Finalmente anche su questo blog un argomento veramente importante come lo scempio di animali non umani che quotidianamente viene perpetrato. L'olocausto degli agnelli è una delle barbarie, ve ne sono di simili per i maiali, vitelli, polli e via discorrendo. Molti di voi, quelli che ritengono normale tutto ciò, non hanno idea, o non vogliono averla, di cosa significhi in termini di sofferenza, di violenza, di spreco di risorse, di costi per l'ambiente tutto questo. Gran parte degli agnelli che vi mangiate provengono dall'est europeo, fanno migliaia di chilometri stipati su camion in condizioni orrende, molti arrivano morti, molti disidratati, denutriti e schiacciati dagli altri. Uno schifo, tonnellate di carburante per far mangiare quelli che dicono di "rispettare la tradizione", quelli che dicono "l'agnello è buono". Come si fa ad essere così insulsamente ciechi? E pensare che questo blog dovrebbe essere frequentato da persone con una sensibilità ecologica ed ambientale sviluppata. Ma evidentemente non è proprio così.
Leggo argomentazioni allucinanti : il leone è carnivoro, vagli a dire di non mangiare la gazzella, anche le piante soffrono, ci preoccupiamo degli animali e non pensiamo ai bambini, eccetera. ORRORE! I bambini soffrirebbero di meno la fame nel mondo, se noi smettessimo di mangiare la carne. Andate ad informarvi, è un vostro dovere morale, e poi potrete scegliere consapevolmente, senza accampare misere ed inaccettabili scuse.
Sono schifato!
Pierangelo Tendas
16 marzo 2010 alle ore 12:50Ma SMETTIAMOLA!!! Sempre con 'sta storia "poveri animaletti, poveri animaletti"! Quando porremo come punto fermo che gli animali NON SONO PERSONE, e non hanno gli stessi diritti, potremo riparlare delle condizioni in cui sono allevati e del modo in cui finiscono sulle nostre tavole (tra parentesi, quaggiù nell'isola gli allevamenti somigliano molto poco ai Lager che descrivete, eppure il porcetto sardo in fin dei conti vi piace mangiarlo, ah?), e magari riusciremo anche a discutere meglio del problema della diseguaglianza nella distribuzione delle risorse alimentari nel mondo. Conosco le tesi secondo cui un minore consumo di carne migliorerebbe le condizioni ambientali e quelle di una gran parte delle popolazioni dei paesi poveri, ma questo è un problema che si può risolvere anche con un consumo PIU' EFFICIENTE, cambiando ad esempio i metodi di lavorazione, con più allevamenti distribuiti sul territorio in modo che le carni non debbano viaggiare centinaia di chilometri per arrivare nei supermercati con conseguenti emissioni di Gas serra... e tra l'altro staremmo tutti più sicuri, mangiando carne nostrana!!! Senza contare il fatto che già DOMANI la fame nel mondo potrebbe essere debellata, perchè tutta la produzione alimentare mondiale è sufficiente a coprire il DOPPIO del fabbisogno alimentare GLOBALE ogni giorno; eppure, ogni giorno, l'eccesso di produzione (e si parla di tonnellate di carne, frutta e verdura, e di milioni di litri di latte) vengono distrutti per mantenere artificialmente elevati i prezzi sul mercato, anzichè essere destinati alla distribuzione nei paesi poveri.
Ma, ripeto, il problema sono gli agnellini e le doppiette, vero? Ma VAFFANCULO!!!
Me Stesso
16 marzo 2010 alle ore 13:36@Pierangelo
Mi permetto di parlare francamente ed in maniera cruda perchè mi pare di capire che così piace fare anche a te.
Vedo che difendi la caccia, nonostante che qui nessuno l'aveva tirata in ballo (e questo già meriterebbe una riflessione).
Uccidere per divertimento, sport o hobby è una cosa che di per se non ha bisogno di ulteriore commento, ma quello che veramente non mi piace è quando si vuol far passare il messaggio del "cacciatore che ama la natura". E' un paradosso, un controsenso, gli animali che popolano i boschi o le montagne a cui i cacciatori sparano SONO la natura... di conseguenza, dire che un cacciatore ama la natura è come dire che un orco ama i bambini, cioè un orrendo gioco di parole.
So che detta così fa male, mi dispiace, ma è quello che penso.
massimo caruso
16 marzo 2010 alle ore 15:08L'uomo è per sua natura "frugivoro". Significa che la sua alimentazione NATURALE è composta da frutti, bacche, radici, foglie e piccoli insetti. La carne, il pesce e ancor peggio il latte e i latticini, sono entrati millenni e millenni dopo nella nostra alimentazione. La caccia è entrata millenni dopo. Noi siamo naturalmente dei "raccoglitori nomadi". Da quando abbiamo iniziato a stanzializzarci e a coltivare la terra, abbiamo iniziato a distruggere le risorse naturali, forzando in tutto e per tutto il corso naturale della vita. L'allevamento di bestiame e l'alimentazione carnea sono l'apice della piramide distruttiva che abbiamo realizzato. Ci sono milioni di documenti al riguardo, bisogna smetterla di chiudere gli occhi. Gli agnelli sono una parte del problema, al di la dei sentimenti e del cosidetto buonismo, che in realtà non c'entra nulla, qui si tratta di utilizzo improprio di risorse, qui si tratta di fottere il pianeta con tutti i suoi abitanti, umani e non umani. Di fronte a questo esiste gente che dissente. Bene, dissentire è lecito, bisogna motivare. Una volta che si sa che la cultura della carne sta distruggendo (non da sola) il pianeta, bisogna motivare il perchè si continua a seguirla così passivamente. L'unica spiegazione che mi viene è che di fondo c'è un totale disinteresse in questo senso; basta avere un bel piatto di costolette di agnello (probabilmente bulgaro, pieno di antibiotici) per celebrare sta cazzo di santa pasqua secondo una tradizione che di religioso non ha assolutamente nulla.
Pierangelo Tendas
16 marzo 2010 alle ore 15:48@ MeStesso;
La natura è come l'economia: nonostante quanto il concetto di "equilibrio naturale" sia sbandierato, esso non esiste. La natura lasciata perdere è squilibrata; la causa è l'effetto antropico sulla terra, ma perchè la natura ritrovi DEL TUTTO il suo equilibrio sarebbe necessario estinguerci ed aspettare qualche migliaio d'anni.
Io sono un amante della caccia (il mio unico problema è che non amo l'idea di alzarmi alle 5 del mattino la domenica dopo essermi fatto il mazzo tutta la settimana). E sono un amante della natura. Mi piace stare all'aria aperta. Mi piacciono gli animali. Non considero la perdita di un cinghiale, o dieci, o cento un gran danno per l'ecosistema. Questo perchè di fatto non lo è. Esempio: a Caprera, in pieno Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena, qualche anno fa si è dovuta consentire qualche giornata di caccia, perchè il numero di cinghiali era aumentato a tal punto che l'ambiente dell'isola era devastato, gli animali morivano ai cigli delle strade per le malattie e la mancanza di cibo, e i giardini del museo garibaldino venivano distrutti dalle bestie affamate. Non voglio dire che si deve poter sparare a qualsiasi animale e in qualsiasi momento dell'anno. La caccia sana, quella fatta dal cacciatore serio ed ambientalista, rispetta delle regole ferree. Ma l'abolizione avrebbe sull'ecosistema conseguenze peggiori di un'estinzione di massa.
Per quanto riguarda gli animali d'allevamento, a mio avviso il problema non sussiste. Gli agnelli e le pecore non sono elefanti. Si tratta di PRODUZIONE INDUSTRIALE. Non si estingueranno. E, per inciso, non mi fanno tanta pena. Preferisco il mio cane, che per inciso è più intelligente. E carnivoro.
Oh, e sempre per inciso: il fatto che gli esseri umani siano essenzialmente erbivori una str****ta bella e buona. L'Homo Sapiens ha iniziato a cacciare per la carne da subito. E, che vi piaccia o no, noi SIAMO dei Sapiens. Abbiamo superato da un pezzo la fase Herectus.
gigi fiorentino
16 marzo 2010 alle ore 11:47Caru Ricardu,leggenno li cummentu,me viene lu risu: che ce putimu fa se in giru ci sono
tanti cugghiunazzu che su accussì cugghiunazzu da
scrivette pure che so cugghiuni
Andrea B.
16 marzo 2010 alle ore 12:09mha... se dio ci voleva vegetariani, non ci avrebbe fatto la dentatura per mangiare la carne e al suo posto ci avrebbe fatto 2 stomaci per digerire come le VACCHE.
Mi dan fastidio i maltrattamenti, ovvio, però a dire che mangiare carne è sbagliato, è come dire che si rinnega ciò che siamo, degli onnivori. MAngiare un po di tutto è giusto e sano. un po di tutto fa bene a noi e a loro. Quello che è sbagliato è mangiare tanto di una cosa sola. Questo si che è errato. SIAMO ONNIVORI, non siamo ne solo CARNIVORI ne SOLO ERBIVORI!!! lo sapete vero???
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 16:27Ignorante. Non ho altro da dire. La dentatura da carnivoro se ce l'hai tu, fatti vedere. Saresti l'unico caso al mondo.. E smettiamo di tirare in ballo dio, e facciamo gli adulti, che dici?
Giacomo M.
28 marzo 2010 alle ore 01:10Ad Andrea B.
Purtroppo il Veterinario che è in me non può fare a meno di farti notare che gli uomini non hanno un apparato digerente da carnivori, nemmeno un apparato buccale ( i nostri canini sono ridicoli).
Ma soprattutto: La vacche hanno 4 stomaci!
e a tutti i carnivori/onnivori che vedo si preoccupano moltissimo delle verdure massacrate dai vegetariani, vadano a controllare quanta verdura e acqua consuma una vacca per poi rendere nemmeno il 10% in carne.
L'uccisione delle povere verdure che vi stanno tanto a cuore viene drasticamente ridotta con una dieta vegetariana, dato che si diventa consumatori primari.
Non è questione di problemi da femminucce o poveri animaletti che soffrono: è una questione di sostenibilità ambientale.
E il giorno che la terra per vivere comincerà a scarseggiare avrete un bel da preoccuparvi dei problemi del lavoro!
rossella rispoli
16 marzo 2010 alle ore 12:47li SCANNIAMO per poi SCANNARCI, anzi, IPOCRITAMENTE, lasciamo che ALTRI lo facciano, lontano dai nostri occhi e dalle nostre delicate orecchie, perchè i LAMENTI dello STRAZIO ci potrebbero disturbare ed invece io, come qualcuno ha suggerito, vorrei che i MACELLI avessero PARETI di VETRO, così che tutti possano avere COSCIENZA che il vassoietto-da-supermercato è un CONCENTRATO di ORRORE; forse solo così molti mangierebbero meno CARNE e ne acquisterebbe la propria SALUTE e quella del PIANETA. Siamo privi di CORAGGIO anzi siamo veramente VIGLIACCHI e/o troppo rincoglioniti per accorgerci dei quotidiani ORRORI degli ALLEVAMENTI INTENSIVI perchè probabilmente anche noi siamo inconsapevolmente in un ALLEVAMENTO INTENSIVO davanti a una TV-da-SPAPPOLO-CEREBRALE.....rocLIBERACITTADINANZA
p.s. oso consigliare di LEGGERE di J.SAFRAN FOER "SE NIETE IMPORTA" perchè MANGIAMO gli ANIMALI???? ed. GUANDA
dario kimso
16 marzo 2010 alle ore 13:19Ma la smettete di dire che per l'uomo la dieta vegetariana e' innaturale...
tra tanti:
http://www.scribd.com/doc/1795621/Anatomy-Of-Eating
L'uomo e' anatomicamente erbivoro.
giovanna cavina
16 marzo 2010 alle ore 13:56è risputo che la razza umana è la più crudele del pianeta. Mangiare agnello o capretto è come mangiare un bambino. Se una persona vedesse coi propri occhi la macellazione di questi innocenti non avrebbe più il coraggio di mangiarli, purtroppo oltre che crudele è pure vigliacca. Tra l'altro è una carne non matura quindi meno buona. è molto meglio, se uno vuole proprio mangiare carne, mangiarla matura e allevata non in batteria. Giovanna
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 13:56un regime alimentare vegetariano potrà anche essere innaturale, ma io lo seguo da anni, sto benissimo e me ne fotto!
L'importante è fare del bene al pianeta e a tutte le creature no?
chissenefrega se non fosse naturale??? siamo artificiali dalla testa ai piedi nel nostro modo di vita, ma se al lor signori si parla di cibo (tra l'altro di uno stile di vita positivo, mica OGM e stronzate simili) allora TUTTI SULLA DIFENSIVA!
INFORMATEVI prima di parlare, diavolo, se siete qui vuol dire che avete una mente più aperta no? che volete informarvi diversamente no? e allora FATELO PERDIO!
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 16:25Fa benissimo, non bene, la dieta vegetale ! Ma bisogna togliere il latte. Fluido malefico !!!!! Fa molto peggio della carne e NESSUN animale, nemmeno i carnivori, si bevono il latte di un altro animale. Siamo gli unici pazzi a cui l'industria casearia ha lavato il cervello . Informatevi. Il latte è veleno
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 18:30sono d'accordo il latte è veleno, non bevo latte, nè mangio formaggi, nè uova o prodotti che li contengono, da qualche tempo sono vegano, diciamo che l'unico problema è stare attenti a tutto e a volte rischi di mettere in difficoltà parenti e amici che ti invitano a cena...per il resto è l'alimentazione perfetta! :)
giovanni p.
16 marzo 2010 alle ore 14:06Io non mi metto a far critiche dato che ognuno
ha le proprie idee cmq. se l'agnello è un cucciolo
anche il vitellino o il maialino sono cuccioli
Ma non avete altro da pensare ????
Guardate l'italia come messa , quante persone nn
hanno un posto di lavoro..queste sono cose da discutere , non l'agneletto
Rita Toschi
16 marzo 2010 alle ore 14:33Io segnalo questo
http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/documenti/cittadino/Il_cibo_dell'uomo.pdf
non sono vegetariana, ma mi ha aperto gli occhi
luca amato
16 marzo 2010 alle ore 14:40Allora un po' di chiarezza:
1) noi siamo solo blandamente (molto blandamente) onnivori , discendendo dalle grandi scimmie antropomorfe (quasi tutte totalmente vegetariane) possiamo tranquillamente fare ameno delle proteine animali; camperemmo meglio e più a lungo.
2) Gli alimenti animali di cui gli onnivori si nutrono (in realtà carnivori perché l'uomo moderno mangia carne e i suoi derivati tutti i giorni) sono una vera summa di sostanze chimiche, sostanze che ovviamente non dovremmo mai ingerire.
3) Per colpa degli allevamenti industriali gli animali sono sottoposti ad un vero e proprio MARTIRIO indegno di una qualsiasi civiltà.
Chi ha dei dubbi può leggersi il bel libro "se niente importa".
In pochi lo faranno i più spiattelleranno qui la loro verità, cioè che nel mondo ci sono tanti bambini che muoiono di fame (senza sapere che con una dieta più 'vegetariana' sfameremmo già tutta l'umanità perché infinitamente meno costosa) o che ci sono guerre, manca il lavoro, eccetera e che queste sono cose da gente snob e naif; e poi BASTA! Perché poi la maggior parte di questi sputasentenze non fa un cavolo per l'animale uomo.
Volete un mondo migliore cominciate a rispettare le formiche e le api, che poi sta tutto li.
dario kimso
16 marzo 2010 alle ore 15:11Oltre al libro di Foer, potete leggervi ECOCIDIO di Rifkin... Illuminante..
Che poi Rifkin dovrebbe essere anche conosciuto al popolo grilliano...
Oppure guardatevi Earthlings.. http://www.earthlings.com/ oppure http://www.mercyforanimals.org/dairy/
Informatevi...e non avrete piu voglia di contribuire a queste torture..
sara g.
16 marzo 2010 alle ore 15:16bisogna fare capire a quella rotta in c...della Moratti e di tutti gli imprenditori mafiosi che stanno dietro all'Expo Milano 2015,che è amorale,inutile,ipocrita,da criminali,offensivo,"dedicarla" alla battaglia contro la fame nel mondo e all'ambiente,"NUTRIRE IL PIANETA,ENERGIE PER LA VITA",quando a provocare continuamente le carestie siamo noi occidentali, e in particolare individui come questi.
Ma i milanesi cosa aspettano ad insorgere e a cacciare quella deficiente!?
Francesco Chini
16 marzo 2010 alle ore 16:01Scrivo a nome dei dipendenti del Gruppo Delta che, come noto, è sottoposta ad una procedura di liquidazione, con gravi conseguenze per i dipendenti.
Un anno di commissariamento da parte di bankit per arrivare alla liquidazione.
900 dipendenti e un migliaio di agenti, età media inferiore ai 35 anni, in gran parte donne.
Basta leggere la nostra storia per capire chi ci ha perso e chi guadagnato.
Prima del commissariamento non era in discussione un solo posto di lavoro.
Stiamo preparando un memorandum ove verranno indicate le responsabilità per siffatta situazione, supportato da prove concrete.
Ritenendo che dette notizie possano essere di estremo interesse giornalistico, per i risvolti e le persone implicate nella faccenda ed in considerazione dell'impegno da te sempre mostrato nel diffondere notizie che di norma rimangono sepolte per interessi di terzi, ti invito gentilmente a contattarmi al fine di stabilire un incontro ove potremo esporre i fatti. Certo di un tuo riscontro, puoi contattarmi anche al numero di cellulare 335/7845742 o indirizzo mail bradiponi@gmail.com.
Grazie.
Francesco Chini
Gianluca R.
16 marzo 2010 alle ore 16:14A tutti i vegetariani del blog.
Tutti voi sapete quanto è potente l'informazione e come è facile manipolarla. Noi non crediamo al Nano nè alla Chiesa perchè siamo informati.
Io ho paura che ci sia molta disinformazione anche sull'alimentazione.
Aldilà di tutti i link pubblicati (spesso a siti vegetariani) cerco di non sentire le campane e di trovare FATTI nel mio bagaglio culturale.
L'uomo caccia selvaggina da migliaia di anni. L'uomo si nutre di carne da generazioni e generazioni. SONO FATTI?
Se il più illustre scienziato alla "Veronesi" mi dice che l'uomo deriva dalla scimmia e mangia solo bacche e vegetali io non ci credo. L'uomo si è evoluto e non è più una scimmia da millenni. Probabilmente tra qualche centinaia di anni avremo bisogno della nostra bella percentuale di diossina per respirare correttamente.
Che mi dispiaccia mangiare l'agnello perchè è simpatico... allora dovrei prendermela con chi ha creato questo maledetto mondo e la catena alimentare.
Avete visto con quanta crudentà il vostro (e mio) simpatico gattino TORTURA una lucertola o topolino solo per giocare? Prendiamocela col Creatore, io mi accontento di mangiare il minimo ed evitare gli sprechi. AMEN
luca amato
16 marzo 2010 alle ore 16:46Mi sembra che tu non ti faccia ne una idea ne tantomeno una cultura sulle cose.
Cerchi solo conferme delle tue convinzioni (che chissà come ti sei fatto, diciamo ci sei nato) e le cerchi al minimo comune denominatore ne più ne meno.
Lo si capisce da quello che scrivi che ha la stesse attendibilità scientifica della difesa della razza di Calderoli.
Mi spiace per te punto.
massimo caruso
16 marzo 2010 alle ore 16:59Per il Signor Gianluca R.
E' necessario precisare alcuni dei FATTI che lei dichiara essere tali. Se pone la questione che l'animale uomo mangia carne da generazioni, è chiaro che è inconfutabile, quindi la notizia così data è un fatto. Il FATTO vero è che l'animale uomo ha iniziato a cibarsi di carne dopo millenni che già si era evoluto a homo sapiens sapiens. Noi siamo naturalmente nomadi raccoglitori e non cacciatori. Siamo diventati cacciatori molto dopo; prima eravamo nelle foreste a mangiare (come dice Veronesi, mi spiace ma stavolta ha ragione) frutti, bacche, radici, semi e piccoli insetti. Poi siamo dovuti uscire dalle foreste a causa di cambiamenti climatici e ci siamo dovuti adattare alle savane, dove la presenza più scarsa dei nostri alimenti naturali, ci ha costretto ad integrare la dieta totalmente vegetariana, con alcune frazioni di carne che ricavavamo dalle carogne degli animali uccisi dai veri e naturali predatori. Facevamo lo "scavenging" come le iene e gli avvoltoi. Solo molto dopo abbiamo iniziato a cacciare, e ancor dopo, abbiamo iniziato a allevare gli animali e coltivare la terra, divenendo stanziali e guerrafondai. Il nostro apparato digerente,non è contento di ricevere carne,poichè fa fatica a digerirla.Questo è solo un breve cenno della nostra storia. Quello che è successo negli ultimi 500 anni, partendo dalla scoperta del nuovo mondo,è un vero e proprio "ecocidio" (parafrasando il titolo di un libro di Rifkin). Oggi,sapendo che oltre il 18% delle emissioni di gas serra sono dovute all'allevamento bovino (solo il bovino,pensate se si aggiungono i suini,ovini,polli eccetera),che per ogni kg di aumento di peso di un bovino(incluse ossa e pelle) servono oltre 15kg di cereali, e che quegli stessi cereali potrebbero alimentare molte persone;oggi non è più perdonabile partecipare a questo scempio, se uno lo fa, ed è informato dei FATTI, dovrà di conseguenza dire:conosco la situazione,continuo a mangiare la carne perchè non me ne frega un cazzo
marco acca
16 marzo 2010 alle ore 17:23se si parla di non mangiare gli agnelli in quanto cuccioli mi può star bene (a me neanche piace), ma quì leggo di tanti commenti deliranti di vegetariani, alcuni che tirano fuori la storia che dato che veniamo da scimmie vegetariane mangiare la carne sarebbe in qualche modo contro la nostra natura, secondo questa logica potremmo andare ancora più indietro nella scala evolutiva e dedurre che dato che i nostri antenati erano i pesci dovremmo limitarci a mangiare alghe e bacarozzi. può darsi che l'uomo in una delle sue fasi evolutive fosse vegetariano, oggi è onnivoro, fatevene una ragione, è la scala alimentare, se fate un giro su internet troverete numerosi siti vegetariani che non mettono in dubbio il fatto che l'uomo sia biologicamente onnivoro, infatti ne fanno una questione di scelta personale e in tal caso capisco e rispetto, ma non tirate in ballo stronzate falso-scientifiche. io personalmente sulla questione la penso come grillo, che in un suo monologo di qualche anno fa diceva:
"Mettiamo che io getti un gatto vivo nell'acido. Il gatto si scioglie e io cosa sono? Uno stronzo, d'accordo. Ma se prendo un cucchiaino di yogurt, lo ingerisco, distruggo con i succhi gastrici milioni di fermenti vivi. Lo sapete che i fermenti vivi al microscopio assomigliano a dei minuscoli gattini? Allora cosa sono? Sono un igienista. Ma che cazzo dite? Dovete dimostrarmi che quando strappate un ciuffo d'insalata non soffre. Ha il DNA come il gatto e i fermenti. Solo un astronauta che mangia pillole estratte dal petrolio mi può fare il culo e dirmi che sono uno stronzo. Ma voi no!"
valerio m.
16 marzo 2010 alle ore 20:10Condivido parola per parola le argomentazioni di massimo e luca!
Al Forte
15 aprile 2014 alle ore 10:37"L'uomo caccia selvaggina da migliaia di anni. L'uomo si nutre di carne da generazioni e generazioni." L'uomo ammazza, stupra, distrugge, violenta, schiavizza, soggioga... da migliaia di anni. SONO FATTI! Che dice, rendiamo legali tutte queste cose solo perchè l'uomo le fa da "migliaia di anni"???
Il suo gattino (giocando) tortura le lucertole? capisco; quindi ciò legittima che noi sgozziamo agnelli per tradizione! Bhaaaa! A volte davvero non si capisce come ragiona la gente.
andrea f.
16 marzo 2010 alle ore 16:22Sarà tutto vero ma non c'è niente che ha il sapore della carne. A me piace
dario kimso
16 marzo 2010 alle ore 16:33Certo che e' difficile questa comunicazione asincrona... cmq. tiri in ballo argomenti disparati...
1) I link mostrano verita' e documentazione, mi pare che quello possa essere inteso come FATTO
2) Come lo formi il Bagaglio culturale? se non da ricerca critica, ed informazione..
3) Oggi non abbiamo piu bisogno di cacciare, e nutrirci di cibi non consoni alla nostra anatomia, proprio perche' ci siamo evoluti.
4) cerchi di imputare al creatore la tua mancanza di empatia? o la tua golosita'?
5) quale errato sillogismo aristotelico ti fa dire che se il gatto tortura la lucertola tu puoi torturare un agnello?
Perche' semplicemente non la smettete di cercare strane motivazioni alla vostra crudelta'?
Tore Piras
16 marzo 2010 alle ore 17:01Leggendo il post di Riccardo Tronci (Pasqua senza agnelli)sul tuo sito mi sono trovato alquanto spiazzato. Non sapevo se riderci su oppure preoccuparmi.
A parte il fatto che da che mondo è mondo gli uomini si nutrono di animali ( il fatto che poi vengano trattati in modo disumano è tutto un altro discorso) ti posso assicurare che la proposta di rinunciare all'agnello di Pasqua è solo l'ennesima boutade di chi vede le cose solo dal suo punto di vista. Rispetto profondamente i vegetariani e qualunque altra scelta alimentare anche se posso non condividerle. Credo comunque che l'uomo abbia bisogno di un'alimentazione piu completa che includa anche le proteine animali. Dopotutto anche i vegetali sono esserri viventi. Il fatto che non strillino quando li si "ammazzano" non significa nulla.
Ma il problema e un altro. Sono sardo e nella mia regione la cui economia è basata in gran parte sulla pastorizia i periodi di natale e pasqua significano poter vedere qualche entrata economica, in quanto vendendo gli agnelli (che nascono solo in quei periodi) gli allevatori riescono ad incassare un minimo di denaro per il quale hanno faticato tanto. Ti assicuro che la vita dell'allevatore è assai dura, vengo da una generazione di contadini ed allevatori e l'ho vissuta in prima persona. Se come dice Riccardo nessuno comprasse gli agnelli un'intera economia vedrebbe mancare il suo minimo sostentamento. Dico minimo perchè ad un allevatore il grossista paga gli agnelli intorno ai 3/4 euro al chilo che poi vengono rivenduti ai prezzi che tutti sapete.
Gia gli allevatori non possono decidere i prezzi della loro merce come il latte, la lana, la carne eccetera, ci mancano solo i buonisti ad impedigli di campare boicottando i loro prodotti
Tore Piras
alessandro cirrone
25 marzo 2010 alle ore 02:12Tra le risposte di chi è favorevole a "festeggiare" la pasqua a base di agnello o capretto ho riscontrato due argomentazioni ricorrenti:
1) la prima è la storia trita e ritrita dei vegetali che proverebbero dolore quando vengono "uccisi"...per favore, smettiamola: potrebbe anche essere vero ma preferisco decapitare una carota o tagliare la gola ad un broccolo piuttosto che straziare un capretto o un qualsiasi altro animale solo per mangiarlo al pranzo di pasquetta...
2)la seconda è quella del danno provocato alla categoria dei macellai od allevatori che morirebbero di fame e che nn potrebbero sfamare i propri figli... PUNTO DI VISTA SBAGLIATO!!!! Nessuno ha il diritto di "campare" sul dolore e sul sangue di altri esseri viventi. Ci saremmo forse dovuti preoccupare dei mercanti di schiavi e dei loro figlioletti quando è stata debellata la schiavitù? O forse ci dovremmo preoccupare delle famiglie dei BOIA che morirebbero di fame se venisse abolita la pena di morte in quei paesi in cui è purtroppo in vigore?????
Francesco Mercuri
16 marzo 2010 alle ore 17:16Secondo me c'è da scrivere e come, perché c'è confusione nel riconoscere il problema. Se si pensa che la religione è causa della sofferenza di queste povere bestie allora sarebbe coerente fare una battaglia etica ai carnivori del regno animale. Tuttavia, se fosse vero che "fatti non fummo per vivere come le bestie", religiosi e vegetariani potrebbero trovare un accordo con l'eutanasia agli agnelli.
Marcello Fabrizi
16 marzo 2010 alle ore 19:37Signor Tronchi, se Lei si nutre di insalata, faccia pure.....Io alla mia bistecca o all'agnello non rinuncio di certo per questi piagnistei da femminuccia. Semmai stò molto attento agli sprechi.
Gli sprechi sono il vero male dei nostri tempi. Poi perchè Lei, e in genere le persone animaliste difendete solo i "bambi" e non i pesci? Sono animali anche loro. E perchè non la flora? Se uno si sente uno spirito particolarmente sensibile all'ambiente, dovrebbe battersi per la salvaguardia dell'ambiente tutto e non solo dei "bambi".
valerio m.
16 marzo 2010 alle ore 20:04Quando si dice "un ragionamento grezzo"...mah: eccolo!
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 20:07se uno ama la natura la ama tutta, flora compresa, e gli animalisti che si possono dire tali, si battono per tutta la fauna (acqua, terra, mare) e tutta la flora, e indirettamente le loro battaglie hanno ricadute positive anche sull'uomo ma forse sei troppo arretrato e chiuso per rendertene conto, pensaci.
Devi sapere che quando si inizia a rispettare e quindi rifiutare di uccidere un essere indifeso qualsiasi si fa solo del bene, e rispettare le bestie è il punto base da cui si parte per rispettare i tuoi simili.
Ho letto di tutto in questa discussione, ci sono abituato, a nessuno viene l'idea che la minoranza vegetariana abbia una qualche ragione? siamo tutti pazzi? Dovreste saperlo voi che seguite grillo, siete una minoranza, e siete considerati spesso dei pazzi, dei fondamentalisti...è la solita storia, loro non si arrenderanno mai, noi neppure.
Alessio Moroni
17 marzo 2010 alle ore 00:20Queste non sono questioni da femminucce, ma temi importanti dal punto di vista ecologico e di equa ripartizione delle risorse (sa quanta acqua e quanti cereali-vegetali occorrono per farle mangiare la sua bistecca?). Se poi appunto ci si nasconde dietro false giustificazioni perchè non si è in grado di rinunciare alla propria bistecca, allora è un altro conto. Io personalmente difendo il "bambi", ma anche i pesci, sono vegetariano anche perchè non sopporto la sofferenza cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti industriali. Sono un essere umano, sono stato onnivoro, ma visto che sono anche razionale reputo giusto di non mangiare carne.
Livio Plani
16 marzo 2010 alle ore 19:38Io ho visto macellare animali e non mi ha fatto nessun effetto. Continuerò a mangiare carne con moderazione perchè mi piace e fa bene. E poi non mi ridurrò mai a puzzare d'aglio e diventare giallo in volto come certi miei conoscenti vegetariani.
E poi, ma con tutti i problemi che abbiamo chi c.... se ne frega dei maiali, dei conigli e delle vacche!
Ps: anche l'aglio mi piace ma non ho bisogno di ingozzarmene per sopperire alla mancanza di sostanze che da la carne.
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 19:58ma che ca**o di vegetariani conosci? ma che ca**o di ignorante sei? torna nelle caverne
valter fiore
3 aprile 2010 alle ore 22:42Se non ti ha fatto nessun effetto veder ammazzare animali, complimenti! Si chiama desensibilizzazione. E' la forma di condizionamento psicologico cui vengono sottoposte quelle persone che devono ammazzare e torturare per mestiere. Tu non ne hai bisogno, complimenti ancora.
sabatino m.
4 aprile 2010 alle ore 13:15sparati
bruna Rossi
10 aprile 2014 alle ore 10:24Poveretto!
marco acca
16 marzo 2010 alle ore 20:05se si parla di non mangiare gli agnelli in quanto cuccioli mi può star bene
(a me neanche piace), ma quì leggo di tanti commenti deliranti di
vegetariani, alcuni che tirano fuori la storia che dato che veniamo da
scimmie vegetariane mangiare la carne sarebbe in qualche modo contro la
nostra natura, secondo questa logica potremmo andare ancora più indietro
nella scala evolutiva e dedurre che dato che i nostri antenati erano i
pesci dovremmo limitarci a mangiare alghe e bacarozzi. può darsi che l'uomo
in una delle sue fasi evolutive fosse vegetariano, oggi è onnivoro,
fatevene una ragione, è la scala alimentare, se fate un giro su internet
troverete numerosi siti vegetariani che non mettono in dubbio il fatto che
l'uomo sia biologicamente onnivoro, infatti ne fanno una questione di
scelta personale e in tal caso capisco e rispetto, ma non tirate in ballo
stronzate falso-scientifiche. io personalmente sulla questione la penso
come grillo, che in un suo monologo di qualche anno fa diceva:
"Mettiamo che io getti un gatto vivo nell'acido. Il gatto si scioglie e io
cosa sono? Uno stronzo, d'accordo. Ma se prendo un cucchiaino di yogurt, lo
ingerisco, distruggo con i succhi gastrici milioni di fermenti vivi. Lo
sapete che i fermenti vivi al microscopio assomigliano a dei minuscoli
gattini? Allora cosa sono? Sono un igienista. Ma che cazzo dite? Dovete
dimostrarmi che quando strappate un ciuffo d'insalata non soffre. Ha il DNA
come il gatto e i fermenti. Solo un astronauta che mangia pillole estratte
dal petrolio mi può fare il culo e dirmi che sono uno stronzo. Ma voi no!"
Alessio Moroni
17 marzo 2010 alle ore 00:14Scusa, ma come fai a paragonare i fermenti ad un gatto?E poi che c'entra il DNA?La scelta di essere vegetariano è dettata dalla sensibilità nei confronti di esseri senzienti, che, soprattutto nell'ambito di allevamenti industriali (il 99% del totale), vengono sottoposti a crudeltà indicibili. Che poi anche l'erba abbia il DNA non significa nulla...l'erba non prova sofferenza (o quantomeno non è dimostrato scientificamente). Oltre ciò, la scelta di essere vegetariano (od almeno di consumare molta meno carne) è dettata anche da motivazioni di rispetto del pianeta (visto che secondo un rapporto della FAO il 18% dell'inquinamento totale è imputabile agli allevamenti industriali) e di equa ripartizione delle risorse (visto che per produrre la tua bistecca si consuma una enorme quantità di acqua e di cereali-vegetali). Detto ciò, io non voglio convincere nessuno, ma non ci si nasconda dietro false giustificazioni perchè non si è in grado di rinunciare alla propria bistecca (vedasi il discorso sul DNA)
marco acca
17 marzo 2010 alle ore 18:06caro alessio, se tu avessi letto attentamente il commento che ho scritto avresti capito che la parte relativa a "fermenti lattici, gatti, sofferenza del ciuffo d'erba" è presa da un monologo di beppe grillo, sono cose che ha detto lui, beppe grillo, hai presente? non, non è un omonimo del padrone di questo blog, sono proprio la stessa persona.
poi, il fatto che non sia provato scientificamente che l'erba soffra non vuol dire assolutamente niente, quindi è la tua casomai ad essere una falsa giustificazione, fino a prova contraria le piante sono esseri viventi che nascono, muoiono, si riproducono ecc... e si difendono anche, vedi le spine dei cactus e di altre piante anche commestibili, pensi che non soffrano solo perchè non hanno gli occhioni del coniglietto? e si, anche i fermenti lattici, perchè non si possono paragonare ai gatti? solo perchè non miagolano strusciandosi alla gamba? non sono esseri viventi? no, non rinuncio alla bistecca perchè semplicemente non credo di doverlo fare, e non uso false giustificazioni perchè non ho niente da giustificare, sono un essere vivente la cui sopravvivenza si basa sulla distruzione di altri esseri viventi, come tutti gli esseri viventi. se tutti i consumatori di carne diventassero vegetariani otterremmo che l'inquinamento prodotto dagli allevamenti industriali verrebbe prodotto per la coltivazione, la raccolta, la lavorazione ecc... di vegetali destinati all'alimentazione umana, sempre inquinamento. che ci sia un abuso del consumo di carne, può essere, anzi sicuramente, ma il problema principale è la sovrappopolazione, non si sa perchè questo fattore passa sempre in secondo piano, forse perchè la cosa che più vi importa in realtà è sentirvi a posto con la coscienza e lo capisco, però per favore, non venite a fare la morale sbandierando false giustificazioni (vedi sopra).
marco ferrucci
30 marzo 2010 alle ore 03:26vedi io premetto che non sono vegetariano , ma per caso e anche perchè mi interessa abbastanza l'argomento, mi sono documentato abbastanza sia su internet che con libri.
Effettivamente ho scoperto delle cose che non mi aspettavo minimamente, ed invito tutti a fare quelo che ho fatto io. Mi sto veramente convincendo che mangiare carne proprio non serve. Informatevi sull'igienismo naturale, una scienza millenaria sull'alimentazione.
Credevo anch'io come voi che la carne , il pesce, sono comunque insostituibile checchè se ne dica. Invece mi son dovuto veramente ricredere tanto che sto pensando seriamente a cambiare drasticamente la mia dieta.
Qui l'ideologia animalista c'entra fino ad un certo punto. Si tratta di studi di autorevolissime università americane , (regolarmente ridicolizzati e oscurati dalle major della carne vedi mcdonalds etc.)che affermano cose abbastanza sconvolgenti .E cioè che la carne derivati e pesce sono proprio da evitare nella dieta dell'uomo. Provocano solo danni e varie malattie all'organismo. Cioè sono le princpali responsabili delle patologie proprio del mondo occidentale cioè infarto e cancro.Qui interverranno gli scettici che dicono e le proteine da dove cavolo le prendiamo. Questi studi (e non sono i soli ci sono una miriade di comunità scientifiche in tutto il mondo) confermano che le proteine animali sono assorbite in modo pessimo dall'organismo costringendolo ad un metabolismo laboriosissimo per digerirle.
L'uomo manca di un enzima (di cui ora non ricordo il nome)che invece è presente negli animali carnivori come il gatto e il cane e onnivori come l'orso il maiale etc. Quindi la storia dell'uomo onnivoro è veramente una favola bella e buona, abilmente negata da molti per motivi di comodo.
Pensate che cosa succederebbe se la popolazione fosse consapevole che mangiare carne non serve affatto.... Addio macellai pescherecci mattatoi e compagnia bella con conseguente impoverimento delle multinazionali della carne e degli allevamenti.
Alessio Moroni
31 marzo 2010 alle ore 20:56Caro Marco, questa storia sui fermenti lattici può essere anche stata detta da Grillo, ma a me non importa...tutti possono sbagliare. Mi pare invece che tu ti nasconda dietro false giustificazioni, perchè paragonare un filo d'erba ad un coniglio è più improponibile che paragonare un coniglio ad un uomo (hanno entrambi i medesimi organi)...secondo il tuo ragionamento allora potremo mangiarci anche vicendevolmente...fino a prova contraria i vegetali non posseggono centri nervosi tali da provare sensazioni (che vivano e muoiano che cosa c'entra con il provare dolore??mah). Tralasciando discorsi etici e logici (ma tu sai cos'è la logica?), per quanto concerne il discorso dell'inquinamento cìè da dire checiò che dici è senza senso...ma lo sai quanta acqua e quanto mangime serve per produrre un kg della tua carne??Quanto terreno viene tolto all'alimnetazione umana per utilizzarlo per gli animali?(questo lo dice la FAO, non io) Quante foreste sono disboscate?Quanta gente soffre la fame nel mondo perchè gente come te non sa rinunciare alla bistecca?Allora forse a te piace giocare all'alternativo, anti sistema, sostenitore di Beppe Grillo è un conto, però non raccontare troppo in giro di volere cambiare le cose se non sai rinunciare neanche ad una bistecca.
catia del cherico
25 marzo 2015 alle ore 17:55qui l'unico delirante sei tu che paragoni un ceppo di insalata ad un organismo piu complesso, dotato di sistema nervoso centrale, capace di provare emozioni. In quanto al fatto che l'uomo sia diventato onnivoro, posso ripsondere che anche le mucche le hanno fatte diventare carnivore causando quello che tutti conoscono come il morbo della mucca pazza. L'apparato digestivo di un uomo è uguale a quello di una scimmia, gli uomini sono frugivori e non carnivori, tant'è che l'intestino umano è molto piu lungo dell'intestino di un carnivoro. Questa è anatomia e da qui non si scappa. Ci sono fior di medici illustri, compreso il Prof Veronesi, che sostengono che gli alimenti di origine animale sono la principale causa di molte malattie moderne. Si vada a leggere The China Study, riporta i risultati di 30 anni di studi sulla correlazione tra alimentazione e malattie tumorali e neurodegenerative. Se non volete cambiare alimentazione per motivi etici fatelo almeno per la salute.
MA MA
16 marzo 2010 alle ore 20:16perchè prendete le cose che dicono le persone che non mangiano più carne come un attacco? perchè vi fanno riflettere su qualcosa di troppo scomodo da fare? siete troppo pigri? siete arroganti e pensate che le cose sono sempre andate così e quindi devono restare così?
DAVVERO NESSUNO TROVA DA RIFLETTERE SULLA POSSIBILITA' DI SMETTERE DI MANGIARE ANIMALI?
Ho letto di tutto in questa discussione, ci sono abituato, ma a nessuno viene l'idea che la minoranza vegetariana abbia una qualche ragione? siamo tutti pazzi? Dovreste saperlo voi che seguite grillo, siete una minoranza, e siete considerati spesso dei pazzi, dei fondamentalisti...è la solita storia, loro non si arrenderanno mai, noi neppure.
Salvuccio C.
16 marzo 2010 alle ore 20:48ciao,
se sei abituato sicuramente conoscerai questi articoli:
http://www.albanesi.it/Alimentazione/vegana.htm
http://www.albanesi.it/Alimentazione/diete2.htm
Ba Bi
16 marzo 2010 alle ore 21:05E ti sembra un link affidabile? Oh mamma mia.. No comment. Ci sono volumi di libri sull'argomento ormai. Non andare a leggere stupidate dette da uno sportivo di quarta serie, ti prego. L'associazione dei nutrizionisti americani, la piu' grande al mondo, ha ormai stabilito che la dieta vegetale è totalmente sana, anzi, offre grandi benefici, in qualsiasi periodo evolutivo (donne gravide, sportivi ecc.) . Gli studi sono ormai inconfutabili. E se non bastasse, c'è la vita di milioni di persone al mondo che non toccano cibi animali e che non sanno più cosa siano le malattie croniche, l'obesità, il muco, il diabete ecc ecc. e vivono piu' leggeri, in tutti i sensi.
marco acca
16 marzo 2010 alle ore 21:20MA MA, perchè non mi spieghi perchè uccidere una pianta va bene e uccidere un animale no? mi dimostri che la pianta non soffre? certo, non ti guarda con gli occhioni del coniglietto, il che magari ti fa sentire meno in colpa, ma è un essere vivente a tutti gli effetti, nasce muore, si riproduce. i cactus come altre piante anche commestibili, per fare un esempio, hanno sviluppato delle spine per difendersi dai predatori, perchè? forse perchè anche le piante non è che ci godono ad essere strappate, affettate e masticate, che dici? troppo complicato ragionarci su? la verità è che la cosa che vi interessa è sentirvi "buoni", quindi accusate di arroganza e crudeltà gli altri ma in fin dei conti malgrado vi sentiate la coscienza pulita continuate a fare quello che fanno tutti gli altri animali: uccidere per sopravvivere. un'ultima cosa, la prossima volta che prendi l'influenza pensaci prima di curarti, facendolo uccideresti un sacco di bacilli. io rispetto la tua scelta di vegetariano, tu rispetta la mia, amen.
Salvuccio C.
16 marzo 2010 alle ore 21:59scusa ma l'associazione dei nutrizionisti americani per me vale come l'associazione medici dentisti che certifica i dentifrici nelle pubblicità.
sai cos'è PUBMED? le scoperte di chi fa ricerca stanno lì, facci un giro se hai tempo (naturalmente bisogna leggere i lavori in maniera critica altrimenti si può affermare tutto e il contrario di tutto).
le idee dello sportivo non le hai criticate nel merito ma hai deciso a priori che non potevano essere buone, quindi non mi hai convinto.
Comunque non ho nulla contro chi fa questo tipo di scelta, ma se poi vuole convincermi che se tutto il mondo facesse come lui tutto andrebbe meglio, mi permetterai di dubitare.
dopo vent'anni che studio.........
cordialità
Simone .
16 marzo 2010 alle ore 20:50
Non c'è dubbio che mangiamo troppa carne, si dovrebbe mangiare in quantità minore per motivi di salute e ambientali; la foresta Amazzonica viene disboscata per produrre il mangime per bovini ad uso alimentare o per conciare la pelle .
Comunque ho letto che stanno preparando alla camera una legge per vietare la vendita di carne di cavallo equiparando quest'ultimo al cane e al gatto.
Davide M.
17 marzo 2010 alle ore 10:55Vi riporto alcune cose interessanti che ho letto, che credo possano essere utili al dibattito:
1) l'allevamento intensivo degli animali produce più gas serra di tutti i sistemi di trasporto del mondo (tutte le macchine, tutti gli aerei, eccetera)
2) per produrre 1 caloria di carne occorrono dalle 6 alle 26 calorie vegetali, per non parlare del consumo dell'acqua. Mangiare carne da allevamenti intensivi significa quindi maggiore fame e sete nel mondo
3) gran parte dei più pericolosi virus influenzali si originano negli allevamenti intensivi (e infatti le influenze si chiamana "aviaria" "suina" ecc.)
4) oltre a morire in modo orribile, gli animali da allevamento intensivo vivono in modo orribile, vengono alimentati con farmaci e antibiotici, e di conseguenza molto spesso arrivano alla macellazione malati. Ovvero molto spesso mangiamo carne di animali malati.
Fonte: Se niente importa , Foer
P.S. Non sono del tutto vegetariano, e sono favorevole a mangiare (pochissima) carne proveniente da allevamenti tradizionali che curino dignità e salute dell'animale
Davide M.
17 marzo 2010 alle ore 11:08Altro piccolo contributo: come vivono e muoiono gli animali da allevamento intensivo. Questa è la situazione in America, non credo che in Europa sia molto diverso..
P.S. Sono immagini forti.
http://www.youtube.com/watch?v=VIjanhKqVC4
MARINA CAPPARELLA
17 marzo 2010 alle ore 19:36Grazie di cuore !!!!!!! invito tutti a visitare i video sul sito laverabestia.org, vedrete le atrocità che subiscono questi esseri, la paura che provano x anche loro come noi hanno paura e soffrono se provano dolore, capirete come sono molto simili a noi, e quanto è vigliacco e macabro cibarsi delle lore carni , vestirsi con le loro pelli.....comprare oggetti in pelle........di quanto l'uomo sia disumano.....MI FERMO QUI
manuel barone
18 marzo 2010 alle ore 23:12Grazie di cuore, Beppe! e' molto triste che ogni anno, in occasione delle feste Pasquali, si uccidano migliaia di agnellini per un'usanza gastronomica legata ad una ricorrenza. io ho eliminato la carne, ma mangio ancora, seppur raramente, il pesce. spero di riuscire a diventare vegetariano. io penso che i vegetariani siano avanti di 100 anni. noi occidentali potremmo rinunciare a uccidere gli animali per cibarcene, e credo che sarebbe un nostro dovere farlo. gli animali sono esseri senzienti, non sono cose inanimate, e hanno il diritto di vivere, di giocare, di avere un posto nel mondo.
inoltre, il consumo di carne su larga scala e' possibile solo con gli allevamenti intensivi che producono enormi quantita' di C02. la Foresta Amazzonica viene devastata da fazenderos e multinazionali per creare nuovi pascoli per i bovini. quanto ai pesci, la pesca intensiva e la pesca illegale stanno distruggendo gli ecosistemi marini, gli stock di molte specie sono al collasso. es. una nazione dovrebbe pescare 1000 tonnellate di pesce secondo gli scienziati per pescare in modo sostenibile, ma si autoassegna una quota di 2000 ton, e finita la stagione di pesca scopri che ha pescato 3000 ton! un peschereccio su due pesca con reti illegali, come le reti a strascico che distruggono ogni forma di vita. le reti illegali non sono selettive, col disastroso risultato che il 50% dei pesci pescati con reti illegali e' senza interesse alimentare e commerciale, viene ucciso per nulla e ributtato in mare! ...ci sono tante ottime ragioni per diventare vegetariani!
Manuel
28 marzo 2013 alle ore 11:05Ho votato ben volentieri m5s, ma non condivido questa posizione.
Rispetto gli animali e sicuramente ci dovrebbero essere maggiori controlli affinchè non ci siano torture e situazioni simili.
Ma cercate di fare qualcosa per il paese, poi ognuno può mangiare quello che vuole a tavola.
Anna
8 marzo 2015 alle ore 23:17Immagino quindi che non avresti problemi ad uccidere un animale, farlo a pezzi e cucinarlo, prima di trovartelo sotto forma di cibo nel piatto.
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