Attraversare sulle strisce pedonali è sempre più pericoloso. Meglio non farsi notare dagli automobilisti con uno scatto da centometrista o, in alternativa, girare armati.
"Che italia...................Pesta a sangue un pedone che aveva protestato per una mancata precedenza sulle strisce e fugge lasciandolo per terra agonizzante. E' accaduto ieri sera a Grottaglie, nel Tarantino. L'aggressore è Raffaele Micelli, 21 anni e con precedenti penali. Identificato grazie ad alcune testimonianze, e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per tentativo di omicidio. La vittima, un uomo di 34 anni, e' ricoverata con riserva di prognosi in sala rianimazione". giovanni m., Speranza

Strisce pedonali con il porto d'armi
21 febbraio 2010 alle ore 21:03•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
alvisea fossa
21 febbraio 2010 alle ore 21:08CIAO BEPPE,
SIAMO AL LIMITE DELLA FOLLIA BEPPE,ANZI OLTRE,AL DELIRIO!!!!!!!!!!
ALVISE
Andrea Vigezzia
21 febbraio 2010 alle ore 21:18La scorsa settimana tornando a casa ho detto a mio padre che sto seriamente pensando ad armarmi, visto che attraversare sulle strisce sta diventando impossibile: ennesima lite con l'automobilista "cieco" di turno... Il tutto nella "civilissima" Busto Arsizio... e dato che su quelle strisce passo 10 volte alla settimana e che alla mia pelle ci tengo...
Mattia Pole
21 febbraio 2010 alle ore 22:50chissà perchè quasi tutti hanno precedenti penali...mah...
http://lostspacetheodyssey.blogspot.com/
Paolo Bernardi
22 febbraio 2010 alle ore 00:36Ciao a tutti, io vivo in Germania, Berlino, da un 13mesi e devo dire che è quasi incredibile il rispetto per i pedoni che si vede qui. La mia vita da pedone a Roma (30 anni circa) è stata quasi tutta basata sullo "schivare" le auto che non rallenterebbero neanche davanti ad un moribondo. Qui invece per vedere le macchine fermarsi davanti alle strisce pedonali è sufficiente far scendere il primo piede dal marciapiede alla strada... ed il gioco è fatto! Sraà forse l'aria che respirano?
Francois Marie Arouet
22 febbraio 2010 alle ore 08:58Non è l'aria che respirano ma si chiama semplicemente senso civico ....una cosina semplice semplice che in Italia praticamente non esiste.
Au revoir.
chiara rizzo
22 febbraio 2010 alle ore 07:15buongiorno,
mi vergogno di essere quasi concittadina di quell'animale di Grottaglie che ha pestato a sangue un 'inerme persona che aveva il solo diritto di voler attraversare.
Anche qui a Taranto, la mia città, è facile finire sotto le ruote di un'auto e di all'0spedale se ti va bene altrimenti direttamente all'obitorio.
Quello che però voglio raccontare è un episodio occorsomi a Treviso ben 20 anno orsono. Mi stupii vedendomi sulle striscie e le macchine ferme tanto che pensai tra me forse son guaste, ahime si fermavano per farci passare. Ancora oggi rivedo la scena come in un sogno.
edy s.
22 febbraio 2010 alle ore 07:57
Ciao Chiara,
sono Tarantina anche io .
Quando torno a casa....
devi vedere le facce dei pedoni Tarantini
quando mi fermo per farli passare ...
Non credono ai loro occhi e temono un'agguato !
;)
edy s.
22 febbraio 2010 alle ore 08:04
OPS ,dimenticavo,
non puoi e non devi vergognarti per colpe
non tue solo per appartenenza geografica !
;)
Buona Giornata !
Benedetto C.
22 febbraio 2010 alle ore 08:24Ho vissuto in Polonia lo scorso anno, e mi succedeva spesso che se qualche automobilista non dava la precedenza al pedone erano gli altri automobilisti a insultarlo, non c'era bisogno di farsi giustizia da soli come in Italia, li prevale il grande spirito di collettività.
In italia ognuno pensa ai cazzi suoi anche di fronte alla morte più vergognosa.
Francois Marie Arouet
22 febbraio 2010 alle ore 08:55Non è spirito di collettività si chiama semplice senso civico ....una cosina semplice semplice che in Italia praticamente non esiste.
Au revoir.
lorenzo sca
22 febbraio 2010 alle ore 08:51Sono di Taranto e ribadisco il concetto della pericolosità degli attraversamenti pedonali nella mia
città ma anche le gimkane delle macchine per superare ,blocchi per comprare le sigarette e cosi' via.Tanto non c'è un vigile,ma non per caso,per abitudine.E'annosa la diatriba dei Vigili contro il Sindaco,dimenticando che i cittadini sono gli imprenditori che pagano i vigili e il Sindaco.Bisognerebbe azzerare l'intero
corpo e cominciare a rifondarlo,se non mi viene erogato un servizio perchè devo essere così masochista da pagarlo?
tino bombarda
22 febbraio 2010 alle ore 08:57l'anno scorso fui investito anche io a oma sulle strisce e, benché ne pagherò le conseguenze vita natural durante posso ritermi fortunato. l'investitore non mi ha neppure chiesto scusa, ma anzi era scocciato che gli avessi causato questa noia...
Marco Bettini
22 febbraio 2010 alle ore 09:40L'estate scorsa sono stato in Germania, Tutto un altro mondo. Li si fermano anche se fai finta di attraversare le striscie.Forse in Italia per attrversare le strisce in sicurezza dobbiamo aspettare la bella stagione che oltre le rondini porterà i turisti del nord Europa.
Consiglierei alla nostra classe politica di fare una legge che renda obbligatorio ad ogni italiano un soggiorni in Germania perlomeno di 15 giorni.
Nirvi anand
22 febbraio 2010 alle ore 09:47Non vi dico la mia esperienza a Brema in Germania,ero ospite da amici i quali mi hanno prestato una bici per visitare lacittà.E' bastato fermarmi un attimo ad un incrocio per decidere quale via prendere e senza nemmeno aver l'intenzione di attraversare la strada l'auto si è fermata e non si è mossa fin quando le mie intenzioni di non attraversare la strada fossero ben chiare.Magia del Nord europa.A Mestre ho rimediato un gomito fratturato per investimento in pista ciclabile.Pochi giorni fa pure mia madre ci ha lasciato un polso ..sempre in pista ciclabile..e per più di qualcuno i ciclisti son pure rompicoglioni..voglio andarmene da questo schifo di paeseeeeee
alex t.
22 febbraio 2010 alle ore 10:38un altro scuolabus ribaltato con bimbi feriti a bordo, a quando le cinture di sicurezza sugli scuolabus e un esame un po piú rigido per gli autisti?
saluti a tutti.
Pino A.
22 febbraio 2010 alle ore 11:01MA E' UN PAZZO!!!!
ATTRAVERSARE SULLE STRISCE!!???
BOH!!!!
Scherzi a parte, stiamo assistendo al rapido decadimento di questa (in)civiltà.
Abbiamo basato tutto sul materialismo, senza nessun rispetto né per l'uomo né per Dio!
Siamo davvero come "pecore senza pastore!". Che ti puoi aspettare?
Un uomo che ha perso il senso di se stesso, che puo' combinare se non danni su danni?
UOMO! ARI-TAKE YOURSELF (aripjate)!
Pino
Aurelio T.
22 febbraio 2010 alle ore 12:44Sono abituato in Germania, che appena un pedone
si avvicina alle strisce pedonali di fermarmi
e con un gesto di gentilezza fargli segno di accomodarsi a passare. Questo l'ho fatto anche
quando ero in vacanze in Sardegna e non c'e' mancato molto che quello dietro di me, non mi predesse a mazzate dalla rabbia.
In tutto questo si rispecchia che popolo incivile siamo.
FACCIAMO SCHIFO!! E.... ci meritiamo un Berlusconi
Ruggero Giannasso
22 febbraio 2010 alle ore 12:50Il problema è grave, molto più grave: parlare di strisce pedonali o rispetto dei pedoni in città al sud principalmente, ma anche al nord (ahime!) ormai, è riduttivo.
Si tratta del semplice rispetto della persona, da parte di questi BASTARDI, che manca. La vittima poteva esser pestata se tentava di far valere i suoi diritti in coda all'ufficio postale, vedendosi passare avanti l'aggressore, oppure in coda in auto così come in qualsiasi altra situazione in cui per questi ANIMALI DA ABBATTERE, che non hanno nessuna intenzione di lasciare agli altri il diritto di vivere liberamente nel pieno rispetto di ciò che è normale aspettarsi in un paese civile, si vedono privati della loro conquistata supremazia. Conquista fatta con violenze spesso non solo NON punite dallo Stato, ma addirittura valorizzate! Maggior pena per reati del genere (che non sono "futili motivi", ma lesione dei diritti del prossimo!) e soprattutto condanna forte da parte dello Stato, oltre che della Magistratura.
E' da applaudire la collaborazione dei testimoni, che in città del sud è finalmente sempre più viva.
GRAZIE!!
Claudia - Ts
22 febbraio 2010 alle ore 13:00 Da un vigile del centro sud cui mio marito fece notare che nessuno metteva la freccia ricevemmo questa spiritosa risposta. "La freccia la usano gli indiani".Il tono ironico denunciava chiaramente la sua stessa impotenza.Dov'è che il pesce puzza?
Fabrizio G
22 febbraio 2010 alle ore 13:03Non generalizzate.
Io quando vado in macchina e vedo gente al lato della strada mi fermo, gentilmente lascio passare e mi guadagno un sorriso. Se sono pedone vado dritto e deciso. Il problema è delle macchine. Un paio di volte hanno tamponato, la prossima volta rallentano prima.
margaretha Zelle
22 febbraio 2010 alle ore 14:48Il problema è che ci sono delle regole, ci sono dei segnali, ma anche che ci sono un'infinità di teste di cazzo incredibilmente idioti a piede libero. Diciamo che il disadattato Raffaele Micelli con precedenti penali, dovrebbe prendersi per questo almeno 10 anni di gattabuia. Ma siccome metterà la coda fra le gambe e il sistema farà lo stesso, fra poco sarà in giro ancora a fare il pirla con la sua auto, che probabilmente lui, inconsciamente perchè non ha materia grigia, considera il prolungamento del suo pisello e della sua presunta virilità. Alla fine è solo un poveraccio manesco con la merda nel cervello.
Quanti come lui in questo paese del cazzo?
Marco Lucietto
22 febbraio 2010 alle ore 20:57Attraverso ogni mattina sulle strisce pedonali la ss47 poco prima di Cittadella per andare al lavoro e dopo ogni traversata mi sento fortunato come avessi fatto un "4" al superenalotto.Un metro prima delle strisce c'è la fermata dell'autobus (che quando è fermo non manca mai di essere superato e 5 metri prima un'incrocio "molto caldo" per l'immissione dalle strade trasversali alla ss47.
Siamo oviamente in centro abitato e i preistorici 50 all'ora sono solo parte dell'arredo urbano.
Penso che la serenità con cui si attraversa una strada sulle strisce pedonali oggi, possa essere un buon parametro per giudicare la civiltà raggiunta.
P.s.Chi si ferma davanti alle strisce, nel mio caso, sono per lo più autisti di camion con targa straniera per la serie "Italia amore mio"
roberto d'ettorre
22 febbraio 2010 alle ore 21:18NON C'E' PIU'RISPETTO PER NIENTE E PER NESSUNO!!!
OGGI BASTA POCO PER FINIRE AMMAZZATI!!
SE NE SENTONO DI TUTTI I COLORI:CONDOMINI CHE SI SPARANO PER FUTILI MOTIVI,PARCHEGGIATORI CHE SI PRENDONO A LEGNATE PER POTER PARCHEGGIARE PER PRIMI !!...E COSI VIA.
MA IN CHE CAVOLO DI PAESE VIVIAMO?
CONTRO QUESTE VIOLENZE NON POSSIAMO RIMANERE INERMI.DOBBIAMO ANDARE IN GIRO TUTTI ARMATI,COSI QUANDO CAPITA UNA TESTA DI CAZZO COME QUELLA DI TARANTO GLI FACCIAMO ARRIVARE I COGLIONI IN GOLA(SEMPRE SE UN DEFICIENTE COME QUELLO NE ABBIA!!)
QUESTA "GENTE"GIRA DEL TUTTO INDISTURBATA A ROMPERE I COGLIONI A PERSONE INERMI.
CI DOBBIAMO DIFENDERE !!!
andrea barbieri
23 febbraio 2010 alle ore 18:39La "vittima" di cui si parla nell'articolo è mio amico si chiama luigi e non ha 35 ma 25 anni. Personalmente non riesco ancora a concepire come per colpa di una così spregevole persona (che odio con tutto il cuore)se ne possa rovinare un'altra così brillante. Luigi è un grande e siamo tutti con lui.
andrea barbieri
23 febbraio 2010 alle ore 18:55La "vittima" di cui si parla nell'articolo è mio amico si chiama luigi e non ha 35 ma 25 anni. Personalmente non riesco ancora a concepire come per
colpa di una così spregevole persona (che odio con tutto il cuore)se ne possa rovinare un'altra così brillante. Luigi è un grande e siamo tutti con
lui.
Stefano Lavori
13 aprile 2010 alle ore 08:49Buone notizie!
Nel futuro non dovremo neanche piu' guidarle... se ne andranno in giro da sole!:
http://www.repubblica.it/motori/motori/2010/04/11/foto/l_auto_senza_pilota-3278406/1/