
Reazione giusta
3 febbraio 2010 alle ore 23:11•di MoVimento 5 Stelle
Berlusconi è in missione di pace all'estero. In Israele, alla Knesset, ha definito "una reazione giusta", l'invasione e il bombardamento di Gaza, l'attacco israeliano che provocò centinaia di morti tra i civili, tra cui molti bambini, e condannato anche dall'ONU. Fu una tonnara con i palestinesi chiusi tra mare e terra. Berlusconi non rende un servizio agli israeliani e neppure al popolo italiano (ma noi ci siamo abituati). Ripeto quello che scrissi un anno fa: "Israele vuole creare un cordone di sicurezza intorno a sè con i bombardamenti, dal Libano a Gaza. Ma non saranno le bombe a portare la sicurezza. Per ogni civile ucciso, ci saranno cento terroristi in più. Per ogni bambino libanese, palestinese, arabo ucciso, mille terroristi in più. Israele si mette sullo stesso piano dei suoi nemici quando massacra i civili e, per questa ragione, potrebbe non avere domani più amici in Occidente. A Israele si chiede di essere non solo più forte di chi la vuole distruggere, ma anche migliore".
Commenti (102)
manuela bellandi
3 febbraio 2010 alle ore 23:17 * SENZA PAROLE *
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 05:31Non ho piu` la tua e-mail...problemi al PC :-(
Saluti e un abbraccio ^-*
Salvatore. G.
manuela bellandi
4 febbraio 2010 alle ore 16:37fattela dare da silvanetta
Isidoro De Rosa
3 febbraio 2010 alle ore 23:29vorrei far sapere al popolo palestinese che quel tappo d'uomo coi capelli di plastica non parla a nome mio e di altri milioni di italiani. l'unica reazione giusta di cui dovrebbe ricordarsi , è stata quella del duomo di milano quando ha magnificamente impattato sulla sua faccia di merda.
patty m
4 febbraio 2010 alle ore 19:49GRANDE!!!!!! MI HAI TOLTO LE PAROLE DI BOCCA....SPERIAMO DI SVEGLIARCI UN BEL GIORNO E CHE IL NANO SIA SCOMPARSO MISTERIOSAMENTE DA PALAZZO.....
deoxys deoxys
3 febbraio 2010 alle ore 23:29israele non doveva esistere, è completamente illeggittimo e ingiusto
è un sopruso, una prepotenza
quella terra dovrebbe essere dei palestinesi
putroppo dopo tutti questi anni non possiamo cancellare israele quindi bisogna trovare il modo di far convivere i due popoli
Paolo R.
3 febbraio 2010 alle ore 23:32ma il Nano si è documentato prima di parlare?
non ha visionato gli effetti dei bombardamenti a Gaza?
non ha visto cosa ha provocato il fosforo bianco?
e tutto il resto?
baby gorilla è un bambino nato di recente a Gaza, i suoi genitori non l'hanno voluto: è un essere umano ma sembra un cucciolo di gorilla.
ma ci rendiamo conto?
e il nano va lì a leccare il culo a dei sanguinari (non il popolo israeliano tutto, si badi bene), ma va a leccare il culo a coloro che si sono resi responsabili di queste atrocità.
invece di parlare di pace, legittima azioni - nemmeno di guerra - ma di una atrocità verso i civili inaudita.
chi semina raccoglie.
e il nano farà una brutta fine.
non vorrei per niente al mondo essergli accanto nel suo punto di morte:
ivi sarà pianto e stridor di denti.
NANO, sei un criminale e lo sbandieri ai quattro venti in giro per il mondo. tu non mi rappresenti.
Tu sei agli antipodi rispetto ad un Gandhi, ad un Krishnamurti, ad un Tolstoj, ad un Dalai Lama.
Tu sei dall'altra parte completamente.
La mia vergogna e la mia rabbia nel vederti rappresentare in modo così ignobile il popolo italiano in giro per il mondo non ha limiti.
Mussolini non ti ha insegnato niente.
Ceaucescu nemmeno.
Ma dove non arriva l'intelletto, la pratica insegna.
Giorgio Cigolotti
3 febbraio 2010 alle ore 23:46berlusconi, che è esperto di bombe, credo abbia anche detto che le bombe erano fatte "con un chilo di polvere nera, una cosa rozzissima, ma fatta con molto rispetto, quasi con affetto... è stata fatta soltanto verso il lato esterno. Secondo me, come un altro manderebbe una lettera o farebbe una telefonata," israele "ha messo una bomba." "Un chilo di polvere nera, cioè proprio il minimo..."
Silvano De Lazzari
4 febbraio 2010 alle ore 00:00Mah, alle parole di Berlu io attribuisco un valore al di sotto dello zero, anzi non lo ascolto proprio più: un bimbo di due anni dice cose più sensate di quello lì.
Claudio M.
4 febbraio 2010 alle ore 00:07Grazie, per aver alzato la questione.
Era un peso per me, che tu non dicessi nulla.
Solo una piccola rettifica: da gennaio 2009 al gennaio 2010, si parla di più di 2.000 civili... E ci sono video girati da eroi e testimonianze, come quelle di Vittorio Arrigoni, che dimostrano l'atrocità di questo sterminio.
MoVimento: anche per i diritti umani
alberto carosi
4 febbraio 2010 alle ore 00:44Se un popolo invadesse casa mia io lotterei fino alla morte.
Ma è proprio sicuro che Israele abbia ragione?
stefano b.
4 febbraio 2010 alle ore 01:47NESSUNO DEI DUE HA RAGIONE
I PALESTINESI di oggi NON SONO DI ORIGINE PALESTINESE MA ...dei ARABi INVASORI
CONSIDERANO LA PALESTINA COME LUOGO SANTO
poi vengono gli ebrei che abitavano la palestina prima degli arabi (gia prima dei romani)
MA A LORO VOLTA INVADETTERO LA PALESTINA
con la scusa di una terra promessa da dio
e anche loro e LA TERRA PROMESSA DA DIO
MI DIRAI CHE GLI EBREI SONO QUI CON LA FORZA ...E MASSACRARONO GLI ABITANTI PALESTINESI di oggi
MA ANCHE GLI ARABI (OGGI PALESTINESI VENNERO CON LA FORZA E MASSACRARONO GLI ABITANTI DEL POSTo di allora
MA ALLORA ...CHI DEI DUE HA RAGIONE ....
io credo nessuno dei due
entrambi si rinfacciano gli stessi crimini che loro stessi hanno perpetrato nei secoli fino ad oggi....
Mauro Mazzerioli
4 febbraio 2010 alle ore 04:36Ma una sana dose di minuscole no?
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 13:18l' abitanti VERI DEL ITALIA SONO I LATINIM ANNO INVASO ITALIA NEL ERA DEL METALO DALE PARTI DEL INDIA IL LORO DICSENDENTI SONO I FAMOSI ROMANI POI FU ALORO VOLTA INVASI DAI ATROSKI NEL 10 AVANTI CRISTO CHE SONO TURCHI DI ORIGINI ,MENTRE AL SUD ITALIA CERA LINVASIONE DEI FINIKI DI ORIGINE LIBANESI E TUNISINI. ALORA SE TU SEI DISCENDENTE DI UNO DI QUESTI POPOLI (NATURALMENTE SE TI REPUTI ITALIANO DOC DISCENDENTE DI REMOS E ROMULUS ,SEI DISCENDENTE DEI ATROSKI QUINDI SEI TURCO), ALORA COME POI DIRE CHE ISRAELE NONE LA MIA TERA E CHE SIAMO DEI INVASORI E TU ALORA CHE CAVOLO SEI?!
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 14:12Ma che sta blaterando?E' giusto che Israele abbia il suo stato,nella misura in cui ce l'avranno i Palestinesi.
Non siete i figli prediletti di Dio,ma soltanto i figli prediletti del VOSTRO DIO!
Lasciate agli altri il loro Dio e la loro terra!
Siate tolleranti,non ergetevi a giudici umani che possano decidere l'annientamento del nemico.
Votate per i moderati e non per gli estremisti,rinnegate assassini come Sharon prima di piangere per i kamikaze (questo giustamente)e perche' vi tirano qualche razzo antidiluviano.
Vi sentite superiori agli arabi? Beh non lo siete.
Meno presupponenza e meno prepotenza...che cavolo ci fate nei territori occupati?Perche' nuovi insediamenti?
Smettete di provocarli e iniziate a comportarvi correttamente,senza pretenderlo prima da chi sta peggio di voi.In tutti i sensi.
fran cesca
4 febbraio 2010 alle ore 00:49La striscia di Gaza...se non se la sono ancora tirata è per via del fosforo. Come sempre è una questione di dollari, non di vite umane.
Donato G.
4 febbraio 2010 alle ore 01:19Berlusconi è solamente un politico voltagabbana (ma lo sapevamo tutti mi direte...) Credo che se tenesse una conferenza di fronte ad Abu Mazen condannerebbe l'operato di Israele nella striscia di Gaza, se tenesse uan conferenza in Iran esalterebbe il paese e direbbe che Israele è una minaccia e che gli iraniani hanno diritto al nucleare, che se andasse in Cina condannerebbe la la resistenza dei "terroristi tibetani e del loro capo Dalai Lama, mentre se fosse ospite a Laza condannerebbe l'imperialismo cinese...eccetera eccetera eccetera...dipende da come si alza al mattino e quanto può guadagnare dalla platea che ha di fronte...però Silviettolo smettila di raccontare barzellette idiote concepite da una mente idiota...
stefano b.
4 febbraio 2010 alle ore 01:37concordo con quello che dici
ma non e solo berlusconi a fare cosi
MI RIPETERO SEMPRE
BERLUSCONI NON E IL CATTIVO
MA UN CATTIVO TRA CATTIVI
gli altri non sono meno cattivi di lui vogliono solo stare al suo posto per fare quello che fa lui adesso
SONO RIVALI NON AVVERSARI
NOI OGGI ANDIAMO ALLE ELEZIONI SOLO PER SCEGLIERE CHI CI FOTTERA'......
stefano b.
4 febbraio 2010 alle ore 01:30la questione e semplicissima
nessuno dei due PARTI e innocente e nessuno dei due vuole la pace
(naturalmente parlo dei capi)
NESSUNO E INNOCENTE
ci sono stati massacri anche in tempi lontani
come
Il 23 agosto 1929 quando veniva perpetrata la strage (dimenticata) di Hebron
da parte araba nei confronti degli ebrei
(non erano ebrei invasori ma ebrei abitanti da molte generazioni(ancora prima del invasione arabadella palestina)
e
ALLORA LA ANTIFADA NON ESISTEVA
nelle ss c'erano divisioni ...mussulmane (bosnia )
che oltre al genocidio degli ebrei , ANCHE IN QUESTO CASO la scusa di ISRAELE stato NON ESISTEVA
fecero anche stragi nei confronti dei serbi
(percio la storia andrebbe riscritta anche per i serbi (guerra di yugoslavia)
PRIMA O POI LA STORIA PRESENTA IL CONTO
DOPO LA NASCITA A TAVOLINO DI ISRAELE DA PARTE INGLESE (SENZA COLSULTARE GLI ARABI RESIDENTI)
quei pochi che hanno voluto CERCARE LA PACE come saddat (egitto)
e rabin (israele)
hanno pagato con la vita
UCCISI DAI PROPRI CONCITTADINI
IL PROBLEMA E CHE
NESSUNO DEI DUE VUOLE LA PACE PERCHE CON LA PACE PERDEREBBERO IL POTERE
la loro logica e ...
meglio comandare in guerra che servire in pace
sono entranbi spinti da movimenti TEOCRATICI
(percio dove c'e la religione che comanda non c'e la vera democrazia)
si nascondono entranbi dietro l alibi della religione e di antiche promesse di terre promesse
si vantano entranbi come VERI CREDENTI del vero dio ma entranbi FANNO DI TUTTO PER NON MERITARSI
DI ESSERLO....
Maria G.
4 febbraio 2010 alle ore 03:39Chomsky, e non solo lui, considera lo stato d'Israele una colonia americana nel mezzo di paesi da tenere sotto controllo. Poco importa che le ragioni per la nascita di uno stato "dal niente" siano diverse per gli ebrei e per il governo americano. Quello che importa è che questa scelta stia compartando un secondo olocausto e siccome si tratta ( a differenza degli ebrei) di gente molto povera nessuno dice una parola. L'onu sta premendo perchè Israele risponda delle ultime aggressioni o scontri assolutamente impari in cui morirono migliaia di palestinesi:
http://www.guardian.co.uk/world/2010/feb/03/israel-hold-gaza-inquiry-calls
Quanto a quello che dice B. non è degno di nessun commento.
Non torno più
4 febbraio 2010 alle ore 10:17In verità sono gli USA una colonia israeliana
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 11:23http://www.youtube.com/watch?v=uHhs9ihSmbU prima che israele uscise da gaza israeliani andavano a gaza per shoping gaza prosperava i gazani vivevano bene. spero tanto che nascera un paese palestinese per il popolo palestinese. ma queli che tengano il loro steso popolo in hostagio sono queli che compiano qusti horori che vedete.
Mauro Mazzerioli
4 febbraio 2010 alle ore 04:24Non credo che quando uno ha la febbre, abbassare la temperatura con il ghiaccio sia la soluzione. L'alta temperatura e' solo un sintomo. Nasconderlo e' puro populismo. La "cultura" del nascondere il sintomo per curare la malattia non potra' mai comprendere l'omicidio. Poi non sono daccordo su "Per ogni civile ucciso, ci saranno cento terroristi in più", secondo me i terroristi in piu' sono solo una parte di quelli che vengono informati della barbarie. Questo avviene solo se alcuni riescono a documentare la barbarie e poi comunicarla con successo. Terzo, bisogna sempre avvertire quando si postano immagini di bambini morti. Grazie ciao!
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:37Foto(non le usuali) della "cura al fosforo bianco" ai civili di Gaza, li trovate sul sito di Vittorio Arrigoni. http://guerrillaradio.iobloggo.com/ Al post "Giornata dell'amnesia" 27/01/2010
►
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17468
(questo articolo contiene immagini molto crude)
Salvatore. G.
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:41
Israele: "Affondate le barche"
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 28 gennaio 2010
Tel Aviv - È un'atmosfera davvero insolita per parlare del dramma che i pescatori palestinesi vivono ogni giorno nelle acque davanti alla costa di Gaza. Siamo in un caffè di Tel Aviv, all'angolo tra via Mazarik e Piazza Rabin, e ritmi brasiliani allietano la serata dei tanti che affollano il locale. Eppure l'ha scelto apposta, il capitano della Marina israeliana Ido M., 29 anni, che ci ha chiesto di non rivelare la sua identità perché è ancora un riservista. "Con questa confusione nessuno presterà attenzione alla nostra conversazione, per me sarà più semplice non essere identificato", spiega il capitano guardando negli occhi il rappresentante dell'associazione di soldati e ufficiali israeliani "Breaking the silence" («Rompere il silenzio») che ha organizzato l'intervista. Da tempo Ido M., che fino al dicembre 2007 ha avuto il comando di una motovedetta della classe "Dabur", voleva "rompere il silenzio" sul comportamento delle navi da guerra israeliane contro i pescatori di Gaza. Ma è riuscito a farlo solo dopo aver lasciato la carriera militare. "Continuo ad essere richiamato ogni anno per tre settimane ma nel mare di Gaza non vado più, mi rifiuto di farlo e il comando della Marina mi ha assegnato un incarico a terra, in un ufficio", aggiunge il capitano preparandosi a rispondere alle nostre domande.
Per quanto tempo hai avuto il comando di una delle motovedette israeliane che entrano nelle acque di Gaza.
Per quasi tre anni, prima e dopo il 2005, ma avevo partecipato a missioni in quella zona durante la formazione all'accademia navale.
1)
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:43Perché fai riferimento al 2005, l'anno del ritiro di coloni e soldati israeliani da Gaza?
Il comportamento e le regole di ingaggio della Marina sono cambiate dopo il ritiro, nel 2005. Prima, le violazioni (israeliane, ndr) delle acque territoriali di Gaza erano occasionali perché i pescatori palestinesi avevano la possibilità di spingersi al largo per una dozzina di miglia e gettare le reti in acque pescose. Dopo il 2005 la Marina, per ordine del governo, ha cominciato a restringere il limite di pesca portandolo a una misura minima dopo il giugno 2007, quando Hamas ha preso il potere a Gaza. Allo stesso tempo le regole di ingaggio si sono allentate, nel senso che se nel 2002 ogni intervento contro i pescatori doveva essere coordinato in ogni momento con il comando centrale, dopo il 2005 e soprattutto il 2007, ai comandanti delle unità "Dabur" è stata lasciata ampia libertà. Inoltre, se in passato ad ogni operazione (contro i pescatori, ndr) seguiva un'analisi dettagliata dell'accaduto una volta rientrati alla base, oggi questo non accade quasi più.
Quali sono le regole?
La principale riguarda lo spazio entro il quale restringere la possibilità di pesca per i palestinesi di Gaza. Attualmente credo che un peschereccio palestinese non possa andare oltre le tre miglia dalla costa ma, in ogni caso, questo conta fino ad un certo punto. Quando andiamo in mare ci vengono comunicati gli ordini e quel limite varia per decisione delle autorità politiche. Spesso viene ulteriormente ridotto. Noi dobbiamo farlo rispettare. L'azione delle nostre unità diventa più intensa e repressiva in due corridoi, larghi 1,5 chilometri, nelle acque palestinesi che determinano il limite orientale e occidentale dello spazio concesso ai pescatori. In questi due corridoi, dove nessuno può entrare e le acque sono tranquille, ovviamente i pesci abbondano, specie nel periodo primaverile.
2
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:45In questi due corridoi, dove nessuno può entrare e le acque sono tranquille, ovviamente i pesci abbondano, specie nel periodo primaverile. I pescatori quindi tentano di penetrarvi anche solo per lanciare una rete che torneranno a recuperare piena di pesci in un secondo momento. In quei casi la Marina interviene con durezza arrestando i pescatori, confiscando le imbarcazioni, distruggendo le reti e usando anche le armi.
Ma sono acque palestinesi non israeliane.
Certo, tutto avviene sempre nelle acque di Gaza non in quelle israeliane. Negli anni in cui sono rimasto in servizio attivo in quella zona non c'è stato alcun tentativo palestinese di infiltrazione nelle acque territoriali di Israele e negli ultimi anni la percentuale di azioni armate palestinesi via mare non supera lo 0,1per cento.Ufficiali e marinai sanno di aver di fronte pescatori che dal mare traggono il sostentamento.
Naturalmente, lo sanno tutti.
Ne discutevate al ritorno alla base?
Pochissimo, quasi niente. Quando si è parte del sistema, raramente si mettono in discussione certe politiche. Ufficiali e marinai inoltre vogliono portare a casa risultati, far vedere ai superiori che la Marina sta facendo la sua parte, sta dando il suo contributo alla «lotta al terrorismo», come l'Esercito e l'Aviazione. Anche se i risultati sono l'arresto di qualche povero pescatore e il sequestro di qualche imbarcazione.
Parliamo degli arresti in mare. Come e per quale motivo avvengono.
Anche in questo caso le regole valgono fino a un certo punto. A volte quando fermiamo i pescatori in mare e controlliamo i loro documenti, dal comando ci viene detto di arrestarne uno o due, senza una motivazione precisa. Li portiamo alla base di Ashdod dove vengono presi in consegna dagli uomini dello Shin Bet (il servizio di sicurezza) che ha il compito di interrogarli ma anche di reclutare collaborazionisti.
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salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:47Voi ne siete informati?
Il nostro compito termina nel momento in cui gli arrestati mettono piede a terra ma, naturalmente, sappiamo che lo Shin Bet cerca di avere informazioni su quel che accade a Gaza, specie da quando c'è Hamas al potere, e che prova a trasformare gli arrestati in spie, minacciandoli di tenerli in carcere per anni o, al contrario, promettendo soldi e permessi speciali.
Hai mai ordinato ai tuoi uomini di sparare in direzione delle imbarcazioni palestinesi?
Sì, l'ho fatto e in un caso il fuoco delle mitragliatrici ha ferito un pescatore. Il più delle volte non si spara direttamente sui pescherecci ma in mare, sul lato sinistro dell'imbarcazione. In questo modo i proiettili, rimbalzando sull'acqua cadono verso destra con effetti meno letali ma non per questo poco pericolosi. So di diversi pescatori di Gaza feriti dal fuoco delle nostre armi. Una notte i palestinesi erano usciti in mare con un'imbarcazione più grande e alcune piccole barche che poi hanno formato un cerchio. I pescatori avevano anche acceso delle lampade a gasolio per attirare i pesci. Si erano però spinti fino al limite di una fascia proibita di 1,5 chilometri e dal comando, a un certo punto, mi hanno detto di aprire il fuoco e di affondare una delle barche più piccole a scopo punitivo. Dalla mia unità, un marinaio ha lanciato degli avvertimenti in ebraico ai palestinesi, poi la mitragliatrice leggera ha fatto fuoco. Uno dei pescatori è stato colpito alle gambe. Mentre ci allontanavamo abbiamo visto i suoi compagni che cercavano di aiutarlo.
Hai mai disobbedito a un ordine mentre eri nelle acque di Gaza?
Sì, o almeno non l'ho eseguito come avrebbero voluto al comando. Avevamo arrestato dei pescatori. Dal comando mi hanno detto di interrogarli, ma quelli si rifiutavano di rivelarci la loro identità. Da Ashdod hanno insistito per avere quelle informazioni, ho risposto che i palestinesi continuavano a rimanere muti.
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salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:48Quindi mi hanno detto di andare avanti, fino a farli parlare. A quel punto ho capito che mi stavano chiedendo di usare la forza. Ho replicato che non lo avrei fatto. I minuti successivi sono stati davvero difficili. Per uscire da quella situazione ho preso da parte uno dei palestinesi, quello che parlava un po' di ebraico, chiedendogli di dirmi almeno i loro nomi. Quel mio gesto conciliante invece lo ha impaurito, forse ha pensato che lo avrei picchiato, così ha cominciato a piangere nonostante le mie rassicurazioni. Una scena che non dimenticherò mai.
Perché hai deciso di raccontare tutto questo ai giornalisti?
Perché bisogna rompere il silenzio, non si può tacere di fronte a ciò che accade nelle acque di Gaza.
http://www.osservatorioiraq.it/modules.php?name=News&file=article&sid=8782
Salvatore. G.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 16:50Sono degni di Bush
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:5601/02/2010
Israele, marcia indietro sul fosforo
Con le sanzioni disciplinari a due alti ufficiali, Tel Aviv ammette l'uso delle armi incendiarie su Gaza
L'esercito israeliano ha preso misure disciplinari nei confronti dei comandi militari che ordinarono l'utilizzo delle bombe al fosforo bianco sulla popolazione civile a Gaza.
Lo ha rivelato il quotidiano israeliano Haaretz, citando la relazione consegnata da Israele nel week-end all'Onu in risposta al rapporto della Commissione Goldstone. Nel documento, Israele in parte ammette le denunce fatte dalle organizzazioni umanitarie internazionali: il colonnello Ilan Malka e il generale di brigata Eyal Eisenberg andarono oltre la propria autorità "nel consentire l'utilizzo delle bombe al fosforo che misero in pericolo vite umane". L'episodio in questione e l'attacco alla struttura dell'Agenzia Onu per i Rifugiati palestinesi (UNRWA), il 15 gennaio del 2009, due giorni prima della conclusione
dell'operazione "Piombo Fuso", un raid durato 22 giorni e in cui morirono piu' di 1.400 palestinesi."Diversi colpi di artiglieria sono stati sparati in violazione delle regole di ingaggio che proibiscono l'uso di tali armi nei pressi di aree popolate", si legge nel documento inviato alla commissione Goldstone. La sanzione disciplinare nei confronti dei due militari si traduce con una nota nel loro 'curriculum' e nella presa in considerazione della stessa qualora in futuro i due facessero domanda per salire di grado. Il generale di brigata Eisenberg è attualmente sempre in comando della divisione di Gaza, mentre il colonnello Malka è stato trasferito in Cisgiordania, con lo stesso grado militare. E'la prima volta che Israele rivela le sanzioni a un ufficiale per la sua condotta durante l'offensiva Cast Lead, ammettendo pubblicamente di aver fatto uso di fosforo bianco in situazioni di pericolo per la popolazione civile, come in più occasioni denunciato da organizzazioni come Amnesty International e Human Rights Watch
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salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 04:58Secondo una fonte israeliana citata dalla Bbc, il documento inviato alle Nazioni Unite non è un'esplicita risposta alle accuse e alle denunce contenute nel rapporto Goldstone, ma la prova che il sistema della giustizia israeliano è affidabile e indipendente.
Sia Israele che Hamas, il movimento fondamentalista palestinese accusato dal rapporto Goldstone di aver colpito deliberatamente civili coi razzi Qassam e di aver eliminato gli oppositori politici approfittando della guerra, devono rispondere nel dettaglio alla richiesta dell'Assemblea generale di 'inchieste indipendenti'. Entrambi hanno tempo fino al 5 febbraio. Entrambi hanno tuttavia rigettato in toto le conclusioni cui è giunto Goldstone.
In particolare, un ex compagno di università di Goldstone e professore di diritto a Harvard, Alan Dershowitz, ha definito lo stesso Goldstone 'un uomo malvagio'. "E' un traditore, che usa il suo essere ebreo per diffamare Israele", ha detto Dershowitz.
Il generale Avichai Mandelblit, avvocato generale delle Forze armate israeliane, ha riferito di 'aver letto ogni rapporto, da quelli di Human Rights Watch, Amnesty International fino a quelli della Lega araba', e 'che il rapporto Goldstone è viziato alle fondamenta. Fa sembrare che abbiamo intenzionalmente attaccato infrastrutture economiche e civili. Una vera bugia".
Il 16 gennaio, un giorno dopo l'attacco al compound dell'Unrwa, il Generale di brigata Avi Benayahu, portavoce dell'esercito israeliano, aveva dichiarato, a chi gli aveva chiesto se l'esercito avesse fatto uso su Gaza del fosforo bianco: "Chi ci rivolge queste accuse non sa che il nostro esercito è uno dei più corretti al mondo. E queste accuse sono totalmente false".
http://it.peacereporter.net/articolo/20029/Israele%2C+marcia+indietro+sul+fosforo+bianco
Salvatore. G.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 16:40Bravo!Bel post!
salvatore g.
4 febbraio 2010 alle ore 05:06Hitler's Jewish Soldiers by Bryan Mark Rigg, PhD
Bryan's book, Hitler's Jewish Soldiers: The Untold Story of Nazi Racial Laws and Men of Jewish Descent in the German Military won the prestigious Colby Award from the William E. Colby Military Writers Symposium.
Dr. Rigg's work has been featured in the New York Times and on programs including NBC Dateline and Fox News. Rigg has served as a volunteer in the Israeli Army and as an officer in the U.S. Marine Corps. He currently lives in Dallas, Texas.
(Contrariamente alle opinioni convenzionali, Rigg rivela che un numero sorprendentemente elevato di militari tedeschi sono stati classificati dai nazisti come gli ebrei o "parziale-ebrei" (Mischlinge), a seguito delle leggi razziali emanate nella prima metà del 1930. Rigg dimostra che il numero reale è molto più elevato di quanto si pensasse - forse a 150.000 uomini, tra cui veterani decorati - alti ufficiali, e anche generali e ammiragli.)
FOTO http://www.bryanrigg.com/jewish_soldiers_pics.htm
Salvatore. G.
alvisea fossa
4 febbraio 2010 alle ore 08:13CIAO BEPPE,
IO TI DO' RAGIONE HAI VISTO UN PO' PIU' IN LA' PRIMA DI NOI UN ANNO FA' PROPIO QUI SUL BLOG,.LO PSICONANO POI GLI DA' PURE RAGIONE SU QUESTE ASSURDE AGGRESSIONI, DA PARTE DI ISDRAELE AL POPOLO PALESTINESE,QUANDO SONO LORO CHE OCCUPANO,NON VOGLIO IMMAGINARE CHE COSA GLI VOGLIA VENDERE LO PSICONANO?????????
ALVISE
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 10:58perche non vieni in vacaza a shderot ti invito. il prezo di una note in albergo e molto conveniente visto che la matina o magari anche durante la notte rischi di esere UCISO. secondo te cose melgio per un ebreo salvato dala shoa ?vivere in un paese propio ,contestatto e odiato e cetera, o vivera come imigrato (o in asilo politico) in italia.
Tiziano T.
4 febbraio 2010 alle ore 09:21E' palese la dimostrazione che Berlusconi sia impreparato ad affrontare qualsiasi tema di politica estera e che i suoi viaggi sono semplici pagliativi per non presentarsi in aula ai suoi processi in attesa che abbia corso il legittimo impedimento facendo fare a noi tutti delle figure barbine con le sue dichiarazioni assurde.
Non si può continuare ad essere così vigliacchi senza pagare nessun prezzo. Quest'uomo con la sua arroganza sta offendendo ogni Italiano con un minimo di cervello e costringe i suoi schierati ad arrampicarsi sugli specchi ad ogni confronto politico. Basta !!!
Ace Gentile
4 febbraio 2010 alle ore 09:21Si vabbè, ripeti quello che hai detto un anno fa. Sui giornali e alla TV però non fanno vedere te ma lui: lo zuccotto in testa, si commuove quasi piange: mai più! mai più! E, ti assicuro, tu non saresti mai capace di farci ridere quanto lui. Rassegnati.
opo cane
4 febbraio 2010 alle ore 09:27Gli amici, se cigolano, si oliano.
Alessandro Magno
5 febbraio 2010 alle ore 15:54La violenza porta violenza.
Un bambino morto e' un bambino morto, una tragedia in tutto il mondo. Cosi' non si risolve il problema.
La sproporzione di forze poi e' evidente.
Alessandro Magno
4 febbraio 2010 alle ore 09:46Questo video dovrebbe vederlo pure Travaglio che su questo punto la pensa come Berlusconi...
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 13:43Hezbolla rockets in Israehttp://www.youtube.com/watch?v=t1SFKQ08534&feature=PlayList&p=BE5B8E16010FE0E0&index=1&playnext=2&playnext_from=PL scusa se non mostriamo i corpi dei nostri bambini, scusa se non usiamo i nostri figli come scudo humano scusa che ci difendiamo come melio sapiamo dopo che abiamo taciuto per 8 anni mentre i kasam continuavano a bombardare le nostre case. dobiamo anche scusarsi dela nostra impaciata esistenza??!!!
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 14:00Scusatevi col vostro DIO!
Che avete abbandonato usando contro i Palestinesi armi non convenzionali,che avvelenano la terra e l'acqua dove vivono,rendendo CANCEROGENA la Striscia di Gaza!
Vi siete lamentati (GIUSTAMENTE) delle atrocita' naziste e ora volete farvi accostare a loro.
La sproporzione delle armi in campo,non vi autorizza a GHETTIZZARE (ti piace il termine?),tenere in poverta',e minare l'esistenza del vostro nemico.
...Neanche a voi israeliani.
Lorenzo Declich
4 febbraio 2010 alle ore 09:53L'improvvisazione di Silvio, l'accompagno di Fiamma, l'impreparazione dell'Italia.
http://30secondi.wordpress.com/2010/02/03/un-chicco-di-sabbia-dopo-laltro/
http://30secondi.wordpress.com/2010/02/03/italian-knowledge-base/
§fi gati
4 febbraio 2010 alle ore 10:01I primi furono i babilonesi 2000 ac, poi gli ittiti, quindi gli assiri , seguirono i persiani, dunque l'Impero romano intorno all'anno 0, che poi venne frazionato e li divento' bizantino, poi arrivo' quello islamico intorno al 600dc di cui 762dc Bagdad divenne la capitale, dopo il 1000 tutti i vari frazionameti, non avranno mai pace , e' destinata ad essere terra di battaglia, al di la' di ogni credo religioso.
alessandro c.
4 febbraio 2010 alle ore 10:21Forse non sapete l'Ultima. Berlusconi ha detto ad Abu Mazen che non si era accorto del Muro Israeliano.
Come a dire. Le sciocchezze che ho detto alla Knesset sono dovute alla mia impreparazione e alla mia ignoranza dei fatti. Non so niente di niente e parlo tanto per parlare.
Nello stesso tempo Bruxelles lo ha redarguito per aver espresso il suo augurio che Israele entrasse quanto prima nella UE. E' una posizione con la quale l'Europa non è d'accordo.
Ha fatto la figura del pirla, ha isolato e diffamato l'Italia, ha perduto un sacco di consensi. Il suo viaggio è stato un vero e proprio fallimento.
Mi chiedo quanti babbei lo voteranno ancora a marzo. Secondo me pochi. I suoi sondaggi sono taroccati.
Paul R.
4 febbraio 2010 alle ore 10:22Non possiamo sostenere queste persone?
sul Fatto Quotidiano di oggi Luigi de Magistris cita
"Persone serie e di grande valore,
come i giudici Lello Magi
e Raffaele Cantone, che il
Pd non ha preso minimamente
in considerazione, bocciando
ogni ipotesi di ritorno
al protagonismo dei cittadini
e della parte migliore della
società civile campana".
Perché non li ha presi IdV?
perché sono stati emarginati?
Ne vogliamo parlare sul blog?
vogliamo fare i loro nomi?
le persone perbene ci sono.
a i "nominati" sono altri....
Gian Franco Dominijanni ( domini)
4 febbraio 2010 alle ore 10:24IN POLITICA ESTERA LA MADRE DI TUTTE LE GUERRE E' LA...
E' fare politica di pace e di mediazione quella che elargiscono a piene mani questi politici?
Non sono consapevoli dei danni che possono causare con le loro pacate e serene parole.
L'odio si crea anche attraverso la percezione che gli altri hanno delle parole e delle idee che i nostri "nobili" rappresentanti esprimono in veste pubblica e ufficiale.
PAROLA.
By Gian Franco Dominijanni
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 10:33caro bepe prima cosa scusa l erorri gramatici sono italiana di origini ma natta e cresciuta in israele.
ti stimo molto e sono molto dacordo con tutto quelo che fai e fatte in italia pero su israele stai un po sbalgiando io o fatto militare in israele e ovisto i estremisti islamici come tratano il loro popolo, sinascondono dentro case dei civili sparano dale scuole popolate di bambini dale mosche e ,in un caso dove in una scuola evaquata (dopo che il militare a butatto volntini dal aerio avisando che bombarderano a qual ora, perche trovatto del nascondilio dei teroristi con i misili butatti sui civili a shderot)lano adiritura riempita di civili done e bambini feriti o eandicapati per farli amazare dai bombardamenti israeliani; un ragazo amico di infanzia era morto quando e andato a salvare dei civili morti quando e scopiato un suicida in una stazione del autobus quando sono andati dela gente per aiutare e scopiato il secondo terorista ed e morto il nostro amico cercando di salvare altri. non dico che noi israeliani non abiamo i nostri estremisti le nostre colpe pero noi non usiamo i nostri bambini come scudo humano non cerchiamo di fare opinione mondiale amazando civili o facendo li amazare e poi marciare con il loro corpi straziati per le strade con il sangue che skiza. e facile parlare nela comodita e la sicureza di casa tua e ti dico di piu se vieni a casa mia ti facio conoscere la dotoresa dela mia qugina araba il autista del autobuse dela mia cita arabo il mio maestro del colegio arabo la mia belisima grande amica badria , araba muselmana anche lei.
caro bepe fra il nero e il bianco cisono tantisimi colori.
con tanta stima
una grande fan tua
dilva dafna de-giorgi
Paolo s
4 febbraio 2010 alle ore 17:40Israele ha il diritto di esistere.Tutti i tentativi di sterminare il Popolo eletto sono miseramente falliti e falliranno.
Ugo Griggio
4 febbraio 2010 alle ore 10:35grazie.
Manuela Garufi
4 febbraio 2010 alle ore 10:44è una fonte inesauribile (purtroppo per l'intera umanità) di stronzate allucinanti quell'uomo lì... davvero davvero ogni giorno mi aspetto che le finisca (a tutto c'è sempre una fine) invece lui ne tira sempre una nuova...
Nicola F
4 febbraio 2010 alle ore 10:48Non sono un sostenitore di Berlusconi, anzi lo odio a morte e ritengo il mio un odio sincero e motivato.
Sulla questione del bombardamento, tuttavia, non sono sicuro che Israele sia criticabile.
I guerriglieri di Hamas hanno effettuato un attacco missilistico contro Israele da Gaza. Che cosa doveva fare Israele? Incassare i pugni e tacere?
Quando la smetteranno, i buonisti, di criminalizzare Israele ogni volta che reagisce ad un attacco terroristico?
Fra un po', inizieremo a mettere in dubbio anche la legittimità di Israele nel difendersi dall'attacco dell'intero mondo arabo nel 1967! E' molto di moda e molto da topogigi di sinistra prendersela con Israele chiudendo entrambi gli occhi al fatto che Israele si difende!
Vengono colpiti dei civili? Verissimo.
E chi è l'infame in questo? Ve lo dico io: Hamas. Quegli schifosi di Hamas sanno bene che se colpiscono Israele, quest'ultimo reagisce e inevitabilmente colpisce non solo terroristi ma anche civili.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 13:52Cazzo dici!Reagire e' giusto ma non con BOMBE AL FOSFORO BIANCO!Buonisti una sega!Vorrei vedere se le tirassero a te!
Giuseppe V.
4 febbraio 2010 alle ore 11:00Cosa aspetta il popolo italiano a svegliarsi?
E' come sempre un popolo dormiente?
Si guardi bene in quali mani siamo!
Francesco Pisa
4 febbraio 2010 alle ore 11:35A proposito di sondaggi. Io sono sempre stato scettico sui sondaggi di comodo sbandierati da Berlusconi come se fossero dati ufficiali e che lo autorizzano a fare quello che gli pare. Quei sondaggi, per intenderci, che dicono "il 68% degli Italiani sta con me" o simili frasi improbabili.
C'è qualcuno che sa dove si possono trovare informazioni su chi fa questi sondaggi, come sono fatti, su quale campione, l'analisi dei dati, e quanto altro sia utile a valutare la loro veridicità? o sono per caso sondaggi fatti in casa, da qualche organizzazione amica che sa come manipolare i dati e che li confeziona "ad personam"?
Silvano De Lazzari
4 febbraio 2010 alle ore 19:57Il bugiardone nazionale si è dimenticato di dire che il 68% di conseno doveva essere calcolato sul 34% circa di coloro i quali avevano votato per pdl, ergo il 68% di 34 fa all'incirca poco più del 20% di gradimento. Ma un'informazione asservita e becera ben si guarda dal chiarire il punto. Saluti.
Ivan R.
4 febbraio 2010 alle ore 11:44Ha Ha Ha!!!! Berlusconi in missione di pace!!! Ha Ha Ha!!!! Berlusconi come simbolo di democrazia!!! Ha hA ahhaAA!!! vi prego fermate i tg mi sto ammazzando dalle risate!!!
Christian L.
4 febbraio 2010 alle ore 11:56http://www.youtube.com/watch?v=a_whTqS2sno
.....questo è l'ipocrita bastardo!!!!!
Giovanni Tonetti
4 febbraio 2010 alle ore 12:00"Reazione giusta"?! Ma vogliamo scherzare! Possibile che nessun capo di governo dica finalmente che Israele la deve smettere a fare quel che fa? Ok, anche da parte dei palestinesi si fomenta la guerra. Tuttavia la colpa maggiore ce l'ha Israele che non rispetta i confini dell'Onu e oltretutto fa un uso sproporzionato della forza usando anche armi non convenzionali! Ci deve essere una condanna di tutto l'Occidente per evitare quello che sta somigliando ad un olocausto per il popolo palestinese. Incredibile che questo avvenga con il consenso di un popolo che ha subito sulla propria pelle il più grande martirio del secolo scorso.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 13:49giusto!condivido pienamente!
Marco G.
4 febbraio 2010 alle ore 12:43"Un bel tacer non fu mai scritto", ma almeno questo il nostro impunito presidente degli imbonitori non riesce proprio a ficcareselo in quella zucca pelata!
Filippo B.
4 febbraio 2010 alle ore 12:55non ci sono parole...
ma con che coraggio...
angelica cicoria
4 febbraio 2010 alle ore 12:57ditemi voi cosa dobbiamo fare per spodestare il despote è la feccia putrefatta e maleodorante al suo seguito???
prendiamo un'iniziativa vi prego prendiamone una seria basta con le buone maniere ...non è più tempo liberiamo l'italia dal berlusconismo e forse potremo sperare di ripartire..
Andrea C.
4 febbraio 2010 alle ore 13:22http://www.forumpalestina.org/news/2009/Gennaio09/19-01-00ImmaginiParlano.htm
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Guardate queste foto,lascio a voi ogni commento!
antonio d.
4 febbraio 2010 alle ore 13:53Immagini terribili.
E sono recidivi.
Nicola F.
4 febbraio 2010 alle ore 14:14Vuoi per caso vedere anche qualche immagine dei civili ISRAELIANI morti? LORO NON CONTANO, EH?! NON CONTANO?!
Impara a vedere la sofferenza da tutte le parti, non solo da una!!!
valter p.
4 febbraio 2010 alle ore 13:42ancora su ciò che dice il "nanocapo"....
tra un pò si interdirà da solo..........
lasciatelo "cuocere" con le sue mani............
E' FINITO! ! !
gli rimane solo di fare le "adunate" a piazza Venezia....
BUFFONE FATTI PROCESSARE! ! !
paola rossi
4 febbraio 2010 alle ore 14:05E' solo una vergogna far parte di un governo di truffatori e di prendi in giro come il nostro. Aveva ragione Corona quando ha detto mi vergogno di essere italiano, solo che io non mi vergogno di essere italiana ma di essere sotto queste persone che non dicono altro che falsità! Però la vergogna più grande è quella di avere al mio fianco milioni di persone che esprimono giudizi senza neppure sapere la verità. Non voglio essere superiore a nessuno, neanch'io so la verità assoluta ma ho chiesto spiegazioni e ho capito. Mi è stato detto: se uno viene qui a casa tua e ti dice che è casa sua e ti tiene sotto il suo "potere" tu cosa faresti? Perchè l'Onu ha dato del terreno che apparteneva alla Palestina agli ebrei e li dichiara come padroni di quel terreno?? Perchè si considera solo quello che hanno subito gli ebrei e non quello che stanno subendo i palestinesi?? Perchè noi dovremmo schierarci dalla parte di uno o dell'altro senza conoscere la verità?? Se io andassi a casa di Berlusconi e gli dicessi che mi serve un posto a casa sua per poter vivere visto che la crisi mi ha tolto tutto compresa la possibilità di vivere, lui il grande Berlusconi cosa farebbe?? E se ci andassero quei 2 milioni di disoccupati con relative famiglie, cosa farebbe?? Non siamo anche noi come gli ebrei ai tempi di Hitler?? Stiamo perdendo tutto e non abbiamo soluzioni andiamo ad occupare terreno che appartiene a chi ha più di noi. Parlare serve a poco credo che dovremmo agire. Lo ha evidenziato anche ieri sera in tv l'articolo 1 della costituzione italiana dice l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. E' il governo il primo a non calcolare la costituzione, neanche la conoscono loro!!! Perchè noi dovremmo rispettare una cosa che i nostri governanti o educatori non conoscono e non rispettano?? Sono stanca di vivere nell'attesa che cambi qualcosa facciamoci forza e agiamo. Se dopo queste parole mi arrestano, che facciano pure non ho lavoro e ho solo 600 euro in tasca sono disperata
David Gilmour
4 febbraio 2010 alle ore 14:19Il "nostro" monarca,
si è stoicamente messo subito dalla
parte del più forte, ovviamente;
sfoderando una sequela di frasi fatte,
nate dal suo noto leccaculismo al potente
di turno.
La solita merda.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 14:25ALLA SIGNORA DILVA,
vorrei chiedere se lei pensa che sia stato giusto bombardare Gaza con armi non-convenzionali quali il FOSFORO BIANCO,che avvelena il sottosuolo e le falde acquifere,provocando CANCRO,PATOLOGIE DOVUTE ALLA MODIFICAZIONE GENETICA (IN UN ANNO SONO GIA' NATI A GAZA 50 BAMBINI "DEFORMATI"),INFERTILITA' e quant'altro!
Le pare giusto?
Io non sono ebreo,anche se ho sempre apprezzato la cultura e il genio di alcuni ebrei (Marx,Freud e anche Woody Allen),siete un popolo fantastico,ma perche' macchiarvi di tali "crimini"?
Ho sempre condannato fermamente la SHOAH,ma la mia stessa coscienza,che mi ha fatto inorridire davanti ai crimini perpetrati dai nazisti,si oppone fermamente davanti all'escalation del conflitto Israele-Palestina,condannando sì i kamikaze,ma,ancora di piu'(visto i maggiori danni provocati tra i civili) i bombardamenti "mirati"
e l'uso del CRIMINALE FOSFORO BIANCO:
Mi risponda la prego,affinche' possa riconciliarmi con la mia coscienza.
sandro m.
4 febbraio 2010 alle ore 14:29E mi spieghi anche perche' continuano ad aumentare gli insediamenti nei territori occupati?Le pare sensato,se cio' non sottende,l'annullamento totale dell'altro?
E' QUESTO CHE VOLETE?
dilva de-giorgi
4 febbraio 2010 alle ore 14:41http://www.http://www.youtube.com/watch?v=0cZ6hsA1ogg&feature=relatedyoutube.com/watch?v=V_NNfq6t4eghttp://www.youtube.com/watch?v=NDkLhVc-ggY&NR=1http://www.youtube.com/watch?v=kbTd23CHwdw&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=fJ5CtzTQXPs&feature=related
Fabrizio Castellana
4 febbraio 2010 alle ore 14:42il popolo israeliano ha ricevuto violenza da bambino, e ora la rimette in scena, inconsapevole.
massimo b.
4 febbraio 2010 alle ore 15:16Finalmente qualcuno si ricorda del massacro di Gaza,visto che tra giornate della memoria,filmati d'epoca e psiconani genuflessi le circa 2000 vittime di Gaza(escluse quelle attuali dovute all'embargo)sono un dettaglio trascurato da tutti (vero Travaglio?).In realtà i "fratelli maggiori"fanno un pò come vogliono,con l'avallo della comunità internazionale,dai media (controllati a livello planetario dai sionisti)e dai vari capi di stato sia che si chiamino Bush o Obama.Del resto la 'grana'è la loro...
sara g.
4 febbraio 2010 alle ore 15:28E ancora per l'ENNESIMA volta Silvio Berlusconi deve essere al centro dell'attenzione!!!!
A parte le gravissimi ammissioni che ha fatto,che non mi hanno stupito per niente,perchè per me è un DEMENTE e io non riesco ancora a capire come è possibile lasciare che questo DEMENTE continui a vomitare parole e concetti assurdi,anti-etici,anti-ecologici,anti-biotici,e non venga fermato.
Ma LUI,capirai se non ci metteva del suo!!! e st
avolta Mamma Rosa che ha salvato un'ebrea e la lacrima sul viso!...
Ruggero de vito
4 febbraio 2010 alle ore 16:01ma non e molto meglio che berlusconi resti in italia,fa solo danni come si muove,bombaredare i palestinesi con bombe al fosforo bianco bruciando vivi uomini donne e bambini era per israele solo difendersi?forse lui stesso vuole fare la stessa cosa con i magistrati!non solo ma da oggi se non abbiamo subito attentati da parte di estremisti islamici,nel prossimo futuro dovremo ringraziare lui se ne subiremo,ma spero che lui sia il primo ha saggiarne le conseguenze l,eterno idiota.
marco baracca
4 febbraio 2010 alle ore 16:13Caro Beppe, perchè non dici qualcosa contro la pulizia etnica che continua ad essere praticata nei territori palestinesi ?. E' evidente che Berlusconi e Fini, due maggiordomi della lobbly ebraica, costituicono, con i loro comportamenti e le loro dichiarazioni, un pericolo per la sicurezza nazionale di questo paese...e speriamo che l'Iran non si incazzi con le ns. imprese !!!!
Il Santo
4 febbraio 2010 alle ore 16:20Solo una cosa buona poteva fare Mamma Rosa strangolarlo con il cordone ombelicale subito dopo averlo cagato
mauro lancioni
4 febbraio 2010 alle ore 16:22Sbagliare è umano..perseverare diabolico o demenziale!......ha ragione sua moglie.... questo uomo è molto malato.... ma la cosa veramente preoccupante è la cecità dei tanti suoi cani che lo idolatrano e servono nonostante la follia conclamata si manifesta ogni giorno in ogni occasione....
Sabrina Rovatti
4 febbraio 2010 alle ore 16:46Gli unici innocenti sono, da sempre, i BAMBINI!!!
Queste Creature sono le uniche che pagano veramente a caro prezzo la follia senza fine di questi mostri che siedono a capo di governi e organizzazione e di chi si fa da loro comandare.
Per quanto riguarda l'innominabile nano vergogna incalcolabile dell'Italia intera , il problema si risolverebbe facilmente se gli altri capi di stato la smettessero di considerarlo, isolando la politica italiana una volta per tutte, in modo da dare un segnale forte e inequivocabile al paese Italia e al mondo intero.
Invece alla fine preferiscono tutti andare a "tarallucci e vino".
Che tristezza questi teatrini e "quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare diplomazia"
Alessandro Cavanna
4 febbraio 2010 alle ore 16:59Come insegna il credo della politica estera americana, spero fino ad Obama, basato sul mantenimento , di un rapporto tra la popolazione americana e la ricchezza. 6% della popolazione mondiale (amiricani) con il 60% dalla ricchezza mondiale. non c'è da stupirsi se l'amico di W. si comporti e dica certe cose.
Il mercato delle armi, al pari del mercato della droga, è il più reddditizio e quindi bisogna alimentarlo.
antonio d.
4 febbraio 2010 alle ore 17:58Gli ebrei della shoa, sono usati da "utili idioti" dagli israeliani,per giustificare le prepotenze e le atrocità che commettono quotidianamente nei confronti della popolazione palestinese.
Non sono daccordo che l'Iran possa entrare in possesso di bombe nucleari, ma non sono daccordo neppure che le abbia DA MOLTO TEMPO,Israele.
Perché l'Iran no, ed Israele si?
C'è qualcuno che me lo può spiegare?
BlackOu Totale
4 febbraio 2010 alle ore 18:02questo è l'effetto della "giusta reazione" condivisa dal presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi, dei missili lanciati da parte di Israele sulla popolazione inerme della striscia di Gaza.. le guerre vanno condannate.. tutte!!!
non si può ritenere "giusta reazione" quando a morire sono centinaia di bambini e donne..
Silvie S.
4 febbraio 2010 alle ore 18:14come si fa ad insegnare come comportarsi o cosa dire al premier piu' imbecille degli ultimi 150 anni?
Non vi credo
4 febbraio 2010 alle ore 18:37Lunedì Travaglio sostiene gli Israeliani e Beppe lo ospita nel blog, oggi Beppe condanna Berlusconi che anche lui sostiene Israele...
Qualcosa non mi torna!
andrea vagnoni milano
4 febbraio 2010 alle ore 18:54Non credo che Travaglio abbia sostenuto l'operazione Piombo Fuso... adesso ti torna? E la Mussolini alleata di B. gli torna, agli israeliani?
andrea vagnoni milano
4 febbraio 2010 alle ore 18:50Con le sue sparate incoscienti non si è accorto di aver fatto un favore al bellicoso e contestato Ahmedinejad. La Pace piange.
Salvo Pound
4 febbraio 2010 alle ore 19:21Quello che segue è un interessante confronto privato intercorso tra Paolo Barnard e Marco Travaglio. Interessante perchè Barnard, pubblicandone il contenuto, ci ha dato la possibilità di conoscere "più da vicino" uno dei personaggi pubblici saliti "spontaneamente" alla ribalta come "tribuno del popolo". Ci accorgiamo così che tutti i leader dell'antipolitica a cui viene concesso ampio spazio mediatico, sono tutti al guinzaglio dei soliti padroni.
Marco Pizzuti
Introduzione di Barnard
Il mio rapporto col collega Marco Travaglio inizia quando gli spedii il mio libro "Perché ci Odiano" (Rizzoli BUR 2006) sul grande terrorismo di USA, GB, Israele e Russia. Lo feci perché eravamo autori nella stessa collana, la Futuro Passato della BUR, e convinto di fargli cosa gradita, visto che il mio libro era soggetto a una censura feroce da parte di tutti i media. A pensarci oggi mi vien da ridere: Marco è un appassionato pro-sionista, un fan di Israele che non pedona gli arabi, e chi ha letto il mio libro sta ridendo con me. Seguì poi un secondo contatto con lui, che trovate qui sotto, uno scambio di mail molto sanguigno da entrambe le parti, ma che finì con l'ira di Travaglio al punto da sbattere il sottoscritto nella sua cartella spam.
In ogni caso, a parte gli screzi personali, il mio vero scontro con Marco Travaglio rientra nella mia critica all'ipocrisia, all'inutilità e alla dannosità dei nuovi paladini' dell'antisistema italiano.
Ho divulgato due pezzi su Travaglio: la prima fu una lettera aperta' a lui diretta, sul pericolo della fama, cioè dello Stardom, dell'essere osannato come Guru, Vate. Era una riflessione, assolutamente essenziale, sui meccanismi con i quali il Sistema perfidamente ingloba i personaggi dell'Antisistema (lui e altri) attraverso l'uso del subdolo strumento della fama mediatica, che li risucchia nel circo dei VIP e nei suoi meccanismi travianti, annullandoli di fatto (...)
http://www.altrainformazione.it/wp/2008/10/22/barnard-vs-travaglio/
marco giani
4 febbraio 2010 alle ore 19:41http://www.youtube.com/watch?v=-HFgtsr3fac
Paolo A.
4 febbraio 2010 alle ore 19:48L'eroe (unico) dei nostri tempi non ha garzoni degni del suo rango... senza ricordare tutti i vari sbrodolino che invadono ogni mezzo di comunicazione, negli ultimi giorni è uscita una nuova raccolta che celebra le gesta dell'incommensurabile: Noi amiamo Silvio...
Solo che Photoshop, e da fotografo non mi stancherò mai di dirlo, bisogna saperlo usare!
Per capirne meglio, guardate qui:
http://www.gazzettino.it/fotogallery.php?id_fg=4116&id_news=90010&nf=1
Simone .
4 febbraio 2010 alle ore 19:50Chi ha perpetrato "piombo fuso" è uno sporco e schifoso criminale di guerra.
Qûr Tharkasdóttir
4 febbraio 2010 alle ore 20:45Grazie, Beppe, anche per averci fatto sapere dov'è il tuo cuore non tutti gli Italiani sono in favore delle atrocità commesse sugli Etiopi. Oddio, scusate, sbagliato secolo. I Palestinesi, volevo dire.
davide lak (davlak)
4 febbraio 2010 alle ore 21:09israele e berlusconi...
hanno rotto il cazzo entrambi.
e non mi si tacci di nessun anti-...ismo che non è il caso. ho avuto i miei morti nei lager.
ma con la causa dell'antinazismo lo stato di israele non c'entra un beneamato....anzi...
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
4 febbraio 2010 alle ore 21:21Si mah!! loro tirano pietre.
Pettirosso Da Combattimento
4 febbraio 2010 alle ore 21:40Questo brano è considerato uno fra i migliori di De André in virtù di un testo poetico e struggente che descrive lo strazio di un padre di fronte alla morte violenta, a causa della guerra, del proprio figlioletto. In questo senso, può essere considerato un inno pacifista che mette in luce l'inutilità di tutte le guerre. Sidone, la città vecchia"Sidùn" è la città di Sidone, in Libano, teatro, all'epoca della stesura del disco, di ripetuti massacri durante la guerra civile che sconvolse il paese (campo di battaglia di Siria e Israele) dal 13 aprile 1975 fino al 1991. A farne le spese fu in massima parte la popolazione civile, soprattutto i numerosissimi rifugiati palestinesi.
La canzone è introdotta dalle voci di Ronald Reagan e Ariel Sharon alle quali fa da sfondo il rumore dei carri armati.
« Sidone è la città libanese che ci ha regalato oltre all'uso delle lettere dell'alfabeto anche l'invenzione del vetro. Me la sono immaginata, dopo l'attacco subito dalle truppe del generale Sharon del 1982, come un uomo arabo di mezz'età, sporco, disperato, sicuramente povero, che tiene in braccio il proprio figlio macinato dai cingoli di un carro armato. Un grumo di sangue, orecchie e denti di latte, ancora poco prima labbra grosse al sole, tumore dolce e benigno di sua madre, forse sua unica e insostenibile ricchezza. La piccola morte, a cui accenno nel finale di questo canto, non va semplicisticamente confusa con la morte di un bambino piccolo. Bensì va metaforicamente intesa come la fine civile e culturale di un piccolo paese: il Libano, la Fenicia, che nella sua discrezione è stata forse la più grande nutrice della civiltà mediterranea. »
Fabrizio De André
-Segue nei commenti-
Pettirosso Da Combattimento
4 febbraio 2010 alle ore 21:41Traduzione:
Il mio bambino il mio
labbra grasse al sole
di miele di miele
tumore dolce benigno
di tua madre
spremuto nell'afa umida
dell'estate dell'estate
e ora grumo di sangue orecchie
e denti di latte
e gli occhi dei soldati cani arrabbiati
con la schiuma alla bocca
cacciatori di agnelli
a inseguire la gente come selvaggina
finché il sangue selvatico
non gli ha spento la voglia
e dopo il ferro in gola i ferri della prigione
e nelle ferite il seme velenoso della deportazione
perché di nostro dalla pianura al modo
non possa più crescere albero né spiga né figlio
ciao bambino mio l'eredità
è nascosta
in questa città
che brucia che brucia
nella sera che scende
e in questa grande luce di fuoco
per la tua piccola morte.
Pettirosso Da Combattimento
4 febbraio 2010 alle ore 21:43La piccola morte a cui accenno nel finale di questo canto, non va semplicisticamente confusa con la morte di un bambino piccolo. Bensì va metaforicamente intesa come la fine civile e culturale di un piccolo paese: il Libano, la Fenicia, che nella sua discrezione è stata forse la più grande nutrice della civiltà mediterranea.»
Fabrizio De André
roberto zannetti
4 febbraio 2010 alle ore 23:14nella questione di israele il premier è solo un elemento marginale:ci informi che lui va in quel paese martoriato e fa/ci fa fare l'ennesima figura di merda.non è una novità...e nemmeno il male maggiore:ad un certo punto dici di aver scritto in passato che israele,con le continue stragi di civili avrebbe finito per diventare uguale al nemico che combatteva...bla bla...FOLLìA...israele ha preparato il genocidio sistematico del popolo palestinese ben prima dell'olocausto,quasi 40 anni prima.Basta documentarsi un pò ed è lampante per chiunque che le cose stiano veramente così.Non sto qui di certo a spiegarti cose che sicuramente conosci meglio e prima di me,ma voglio solo fare una domanda:perchè su una questione di tale importanza si spendono poche battute(che tra l'altro non aggiungono niente di nuovo all'informazione di sistema)mentre sulle cagate del premier ci si fanno dibattiti sterili che nn portano a niente di concreto.Non sarebbe meglio, secondo te, fare della vera controinformazione su temi di importanza fondamentale tipo il signoraggio,il sistema bancario,il trattato di lisbona?Uno come te avrebbe un grossissimo consenso popolare se iniziasse a dire come stanno veramente le cose.Ripeto:queste cose tu le conosci meglio di me,io ti chiedo PERCHè NON NE PARLI MAI? ciao
roberto
devis q.
5 febbraio 2010 alle ore 00:34cosa si ci può aspettare da un ometto schizzofrenico come berlusconi?molto semplice:giustificare una strage a gaza,santificare un tangentaro come craxi,mandare allo scatafascio un paese,farsi amici dei dittatori come putin gheddafi e altro.
Anthony J.
5 febbraio 2010 alle ore 17:42Caro Beppe,
Come sempre per le sue campagne di terrorismo di stato contro i Palestinesi (o contro il Libano nel 1982 e 2006) Israele aveva preparato da tempo il suo vile attacco ; i suoi F16, carri armati, missili, bombe al fosforo contro i fucili della resistenza palestinese e qualche Katiushka hanno ancora una volta devastato Gaza e la sua martoriata popolazione facendo migliaia di morti e feriti e distruggendo abitazioni, scuole, ospedali, fabbriche eccc. Goldstone giudice ebreo e sionista ma coraggioso e onesto non ha esitato nel suo rapporto ONU di condannare Israele per i suoi crimini e di chiedere giustizia per le sue vittime. Amnesty USA ha di nuovo condannato recentemente Israele per il suo comportamento criminale verso le popolazioni e obiettivi civili . Raffaello Ciriello , Tom Hurndall, Rachel Corrie e altri giovani pacifisti sono stati assassinati dai cecchini israeliani perchè raccontavano con coraggio la verità su quello che Israele Stato razzista e pedatore faceva contro le sue vittime palestinese!!
I seguenti link uno di Micromega e l'altro di un gruppo pacifista canadese descrivono con eloquenza il rapporto di forze e colpe? in Israele e nei Territori Occupati e depredati e che contrastono con le menzogne di Berlusconi che dimostrano ancora una volta la sua totale mancanza di umanità e di moralità quando si tratta di proteggere i suoi interessi o di servire lo strapotere arrogante di Israele e dei suoi lobbies nel mondo.
Canadians for Justice and Peace in the Middle East
http://www.youtube.com/watch?v=bznLR3-kCtU
Solidarietà proibita per Gaza di Angelo d'Orsi
http://temi.repubblica.it/micromega-online/solidarieta-proibita-per-gaza/
Ho smesso di guardare i notiziari della televisione italiana perchè mi fanno vomitare sopratutto quando pretendono di raccontare quello che succede in Palestina sempre e solamente dal punto di vista israeliano cioè dell'aggressore mai della sua vittima!
Grazie.
silvia galassi
8 febbraio 2010 alle ore 09:25..visto che si parla del presidente dl consiglio degli italiani, che questo popolo ha voluto, e quind non gli si può criticare niente(che palle, sempre la stessa frase).nessno si è accorto che mentre hanno dato enfasi alla dichiarazione di morgan, il nostro governo ha approvato un'altra delle leggi incostituzionali clamorosa oserei dire, ed è passato tutto in sordina?chi ci difende dal nostro governo???l'Europa dov'è??su youtube gira un filmato sull'operato dello"psiconano" che in italia ovviamente è stato censurato...un'altra chicca...e poi romponno il cavolo per i messaggi deleteri che manda morgan?????!!!!Vergogna!!!e comunque, se è ver che esiste la legge del karma, sono proprio curiosa di come andrà a finire , visto che la verità, dove stia di casa, non lo decide certo un governo.c'è una giustizia superiore, mi appello a lei.un saluto e buona fortuna a tutti quelli che, in maniera o in un'altra, continua a cantare fuori dal coro