
Nuclearisti schizofrenici
22 febbraio 2010 alle ore 23:02•di MoVimento 5 Stelle
Il nucleare in Italia lo vogliono soltanto in tre: Berlusconi, Sarkozy e la Confindustria. Le Regioni che si dicono favorevoli preferiscono che le centrali siano costruite altrove. Le Regioni contrarie si oppongono a priori alla costruzione nel loro territorio. E' un rompicapo insolubile. Formigoni (PDL): "In Lombardia siamo vicini all'autosufficienza quindi non c'é bisogno di centrali in questo momento". Zaia (PDL): "Il Veneto ha oggi un bilancio energetico positivo, produce più energia di quanta ne compra". Polese (PDL): "La Puglia contribuisce in modo notevole alla produzione di energia e al fabbisogno energetico nazionale con centrali elettriche a Brindisi e Taranto. Non vi è quindi motivo né possibilità di realizzare una centrale nucleare". Polverini (PDL): " In tempi rapidissimi il Lazio diventerà energeticamente autosufficiente e in pochi anni andrà addirittura in surplus, esportando energia verso altre Regioni. Pertanto ritengo che nel Lazio non ci sia bisogno di istallare nuove centrali nucleari". Rimane solo Arcore per una nanocentrale nucleare. Per le scorie c'è già il mausoleo incorporato, sembra fatto apposta.
Commenti (97)
devis q.
22 febbraio 2010 alle ore 23:22berlusconi brama tanto il nucleare,si faccia una bella centrale nel suo giardino ad arcore.ironicamente parlando non ci sarebbe neanche il problema di dove mettere le scorie,infatti si possono mettere nel suo mausoleo.....
ps:non male come idea.......
arsenio s.
22 febbraio 2010 alle ore 23:26Sono un po confuso.
E' notizia di qualche giorno fa che gli USA, Obama, abbiano finanziato il progetto per 2 nuove centrali nucleari....nuovi reattori puliti scrivono. Che succede?
Bufala?
Presa in giro?
Verita?
paolo ghirri
23 febbraio 2010 alle ore 00:52verità: il petrolio è agli sgoccioli e l' unica alternativa percorribile a breve è il nucleare
Brenno 2000 (vae victis)
23 febbraio 2010 alle ore 08:25x Paolo Ghirri:
stai dichiarando che l'unica possibilità di fare energia è il nucleare o stai forse dicendo che sei favorevole al nucleare???
Spero di aver capito male....
Giancarlo gv, messina NO PONTE
22 febbraio 2010 alle ore 23:27E anche la Sicilia ha detto no al nucleare: http://www.messinanotizie.it/2010012043292/la-sicilia-dice-no-al-nucleare-e-lo-boccia-su-tutta-la-linea.html
Sta a vedere che è stata solo propaganda elettorale!
giulio vetrone
22 febbraio 2010 alle ore 23:29Ah ah ah ah!
I miracoli del clima elettorale
alvisea fossa
22 febbraio 2010 alle ore 23:36CIAO BEPPE,
NON SANNO PIU' CHE PESCI PIGLIARE PER IL NUCLEARE (COMPRESO ZAIA),I NOSTRI CARI GOVERNATORI (EVIDENTEMENTE ZAIA NON VUOLE AVERE CONTRO ANCHE I CHIOGGIOTTI,DAVID BORRELLI FACCI UN PASSAGGIO A CHIOGGIA,NON PER I VOTI,MA PER RENDERTI CONTO QUANTO ALCUNI SIANO CONTRO AL CENTRALE NUCLEARE),E' MEGLIO PER LO PSICONANO CHE SE LO FACCIA A CASA SUA!!!!!!!!!
ALVISE
Gilberto Boscolo
4 marzo 2010 alle ore 21:33Se ci dai una mano ad organizzare Borrelli verrà di sicuro!
WWW.CHIOGGIA5STELLE.IT
Andrea G.
22 febbraio 2010 alle ore 23:56Vi siete dimenticati il caro Obama che dopo tante belle parole sta finanziando il nucleare in america:
http://www.reuters.com/article/idUSTRE61F33V20100216
Alberto M
23 febbraio 2010 alle ore 00:46Piccola virgola da correggere: Zaia non sta nella lega nord? p.s. l'elenco, volendo, andrebbe aggiornato e magari strutturato in una vera e propria mappa con tutte le regioni....
paolo ghirri
23 febbraio 2010 alle ore 01:02che balle raccontano questi sull' indipendenza energetica? http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/ben/ben_2008_.pdf
Edmond A.
23 febbraio 2010 alle ore 01:13BEPPE, ci fai una "dimostrazione matematica" di PSI = PDL ?
:)
manuela bellandi
23 febbraio 2010 alle ore 01:37Caro Beppe,
sono d'accordo con te.
Se vogliono fare una centrale nucleare, il sito giusto è Arcore ^_^
Ti invito ad iscriverti al gruppo su facebook che in pochi giorni ha raggiunto quota 32.658 iscritti:
"Raccolta firme per una centrale nucleare ad Arcore"
http://www.facebook.com/?ref=home#!/pages/Arcore/Raccolta-firme-per-una-centrale-nucleare-ad-Arcore/313665473504?ref=ts
Inscrivetevi in massa , che ci divertiamo un pò anche noi...
Claudio M.
23 febbraio 2010 alle ore 01:49OT ma non troppo
http://milano.blogosfere.it/
E' tempo di mobilitarsi tutti: in tante regioni bisogna dare supporto ai nostri ragazzi...
Siamo nati in rete: e allora andiamo... cercate i vari sondaggi sparsi nel web, votateli e condivideteli... Diamo una bella spallata al sistema: già Berlusconi ha cominciato a straparlare di incensurati... :-))
Jean Luc Picard
23 febbraio 2010 alle ore 03:20Tranquilli, la faranno qui in Basilicata. Ha tutti i requisiti:
1) Pochissimi abitanti (neanche 600.000)
2) Nessuno sa dov'è
3) I politici locali (saldamente radicati del PD, ma per motivi storici in quanto sono gli stessi che una volta erano della DC) molto propensi per due soldi a farselo mettere a 90
4) Chissà da quanto tempo scaricano nel Mar Ionio rifiuti nucleari illegalmente, quindi noi abitanti siamo già abituati alle radiazioni
5) C'è il precedente del Sito Unico di Scanzano
Saranno tempi durissimi qui....
Massimiliano P.
23 febbraio 2010 alle ore 08:48Manca Cota!!!
Che evidentemente vuole perdere le elezioni in Piemonte...che si e' dichiarato FAVOREVOLE!!!!
PIEMONTESI!!!! Avanti!!!!!!
Gli altri cambieranno idea dopo le elezioni!
La nostra fortuna e' che ci vorrenno piu' di un mandato per construire una centrale!!!
E chi costruisce una centrale in regione, non vince un secondo mandato.
A meno che non dica trattasi di un depuratore d'aria!
Pier Capponi
23 febbraio 2010 alle ore 09:04Se proprio vi è un fabbisogno energetico da soddisfare, vi si può agevolmente porre rimedio spegnendo in massa i televisori.
Magari anche solo durante i programmi delle defilippi!
gennaro esposito
23 febbraio 2010 alle ore 09:15--------------------------------------------------
NON MI ARRABBIO PIU'
non mi arrabbio più. aspetto serenamente la catastrofe. non sono all'altezza di fulminaare il nano malefico nè i nominati nè le loro mafie e mssonerie nè la finta opposizione che non controlla ma fa affari con chi si sta magiando lo stato.
non mi arrabbio più. osservo questo scorcio di tempo in disfacimento. ci penseranno poi a rivoltarsi per fame quelli che ora continuano a sostenere chi ci sta sfracellando la vita.
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Anib Rome
23 febbraio 2010 alle ore 14:40come fai?
Paul R.
23 febbraio 2010 alle ore 10:24ormai ce ne siamo accorti tutti:
in campagna elettorale vietato parlare di centrali nucleari.
Ma noi non siamo SCEMI!
I conti si faranno dopo le elezioni.
E voglio vedere come si riuscirà ad impedire la loro costruzione!
La base NATO a Vicenza e la TAV in Val di Susa, non ci stanno insegnando niente??
Le discariche presidiate dall'esercito in Campania, no ci insegnano niente??
Dopo le elezioni, quelli cominceranno a costruire dove ca@@o pare a loro e nessuno li potrà fermare.
E' chiaro questo concetto a NOI???
Ci saranno celerini, poliziotti in tenuta antisommossa e l'esercito: tutti a proteggere i cantieri e le aree.
Il potere glielo si deve togliere a priori:
semplicemente non votandoli.
Dopo, sarà troppo tardi.
Prepariamoci, perché prenderemo una fracata di legnate.
Maurizio Annaloro
23 febbraio 2010 alle ore 10:57Beppe. AIUTACI. Mega truffa di 3 ITALIA. INCUBO. Non si riesce a venirne fuori. BOLLETTE inviate che non puoi contestare ma solo pagare, nonostante la disdetta del contratto. HELP HELP
Aldo M.
23 febbraio 2010 alle ore 11:03Ma i REFERENDUM a che c@@@o servono??
No al nucleare e no al finanziamento pubblico ai partiti e..etc etc.. A che C@@@o sono serviti???La storia è fatta di corsi e ricorsi, attenti bambini che la pentola sta bollendo e da un pezzo... Dopo un mucchio di parole, se inascoltate non si sa mai cosa può accadere, magari l'acqua bollente tracima
Giannini Massimo
23 febbraio 2010 alle ore 11:13Avessero fatto una bella analisi costi benefici ed una valutazione d'impatto prima di proporre ancora il nucleare, oltre che consultare quegli che gli inglesi chiamano gli "stakeholders", i nuclearisti italioti avrebbero scoperto facilmente che il nucleare in Italia non si deve e può' fare.
nunzia Lau
23 febbraio 2010 alle ore 11:24Lascia il tuo messaggio contro il nucleare al numero 800.864.884! La chiamata è gratuita sia da fisso che da cellulare.
Visitate il sito di Greenpeace e votate contro il nucleare
www.nuclearlifestyle.it
fatelo circolare questo messaggio e raccogliamo quante più firme possibili
grazie
angela s.
23 febbraio 2010 alle ore 11:45Fa ridere la REGIONALIZZAZIONE dei siti nucleari! Come se un eventuale incidente alle centrali tenesse conto dei confini....ancora una volta il governo del fare spara stronzate sulla pelle dei cittadini. Ho votato CONTRO IL NUCLEARE ANNI FA'come milioni di italiani e voterò ancora CONTRO al prossimo referendum!
Anib Rome
23 febbraio 2010 alle ore 14:36in dittatura fanno i referendum?
Salvatore Mandara
23 febbraio 2010 alle ore 12:13Carissimo Beppe, chissa' se ricordi una sera dell'anno scorso per la presentazione della lista civica a 5 stelle di Pavia. Parlavi del nucleare e dicevi, ma dove dovremmo farla sta centrale? Io, dal pubblico ho urlato: facciamola ad Arcore! E tu hai ripreso la mia battuta facendo ridere, ahime', risate amare, tutti quanti!
Ma e' mai possibile che ancora non si riesca a far capire a tutta la povera gente TV-dipendente-cerebro-deficiente il non senso del nucleare? Porca miseria, in Italia siamo gia arrivati ad oltre il 20% del nostro fabbisogno energetico con fonti rinnovabili(idroelettrico, solare, eolico, biomasse). Solo con il solare siamo arrivati a 1000MWp(0.3% del fabbisogno totale di energia) gia installati (fonte GSE) e potremmo arrivare facilmente in pochi anni a 30.000 MWp(10% del fabbisogno totale) se solo facessimo una politica meno ottusa! Con tutte le fonti rinnovabili si potrebbe arrivare facilmente a superare (anche di molto) il 30% del fabbisogno totale di energia.
Insomma, basta con sto nucleare. Solo Scajola e gli altri sgherri del PDL continuano ancora a menarla con il nucleare.
Ma poi, possibile che non si riesca a far valere il referendum? Ho scritto una mail personale a morfeo chiedendo di intervenire e far rispettare la volonta' popolare. Ma se questi se ne fregano di 350mila firme per nuovi referendum, figurati cosa se ne sbattono dei miei messaggi individuali. Cosa dobbiamo fare? Io nel mio piccolo intanto ho installato il mio bell'impiantuccio FV. Almeno casa mia e' ad impatto energetico(elettrico, purtroppo il riscaldamento e' tradizionale) zero.
Se volete maggiori dettagli sulle fonti rinnovabili, andate a vedere il mio blog: http://politicanecessaria.blogspot.com
Un abbraccio a tutti quanti.
Salvo, Vigevano.
Pietro Nocchi
24 febbraio 2010 alle ore 19:02I dati che hai riportato mi trovano molto dubbioso.
In Italia il rinnovabile è fatto quasi escusivamente dall'idroelettrico; il quale è arrivato al massimo sfruttamento (ricordi Vajont).
A quanto mi risulta la potenza necessaria per l'Italia è 55GW e lo 0,3% è 0,165GW -> 165MW.
Per arrivare al 20% con il solare, anche con gli attuali incentivi (i più alti del mondo) credo che ci vogliano diversi anni.
Certo, anche costruendo 4 centrali nucleari c.a 10% del fabbisogno, prima di 10 anni (se va bene) e 25 miliardi di non si vedranno risultati.
laura l.
23 febbraio 2010 alle ore 12:15Perchè non si organizzano delle manifestazioni contro il nucleare e a difesa della legalità e del referendum del 1987 nelle principali città italiane?
Il mondo virtuale della rete va bene però bisogna mobilitarsi nel mondo reale.
antonio d.
23 febbraio 2010 alle ore 12:22Piantatela con il nucleare ad Arcore.
Và a finire, che 1816, regala arcore al nucleare, tanto, lui, con i nostri soldi, emigra alle Seichelles, anzi, alle Ottochelles, e così, farà ancora la vittima innocente di una turpe congiura, come con il duomo.
Un eroe, insomma.
davide z
23 febbraio 2010 alle ore 12:23L'idea secondo cui è necessario importare energia dall'estero perché in Italia non se ne produce a sufficienza è una balla colossale. La costruzione di centrali elettriche (quindi anche nucleari), nonché la realizzazione di elettrodotti ad alta efficienza si inscrive all'interno di una politica volta alla liberalizzazione del mercato energetico, alla realizzazione di una "rete" su scala internazionale per consentire una speculazione finanziaria sull'energia elettrica, che sarà prodotta localmente solo se finanziariamente conveniente. Il fabbisogno energetico, così come le esigenze della popolazione sono questioni secondarie per chi persegue tali scopi. Già ora in Friuli Venezia Giulia, regione dove risiedo, nella centrale idroelettrica più importante della regione l'energia non viene prodotta continuamente, ma solo in determinati giorni e orari, quando il prezzo unitario è superiore ad una determinata soglia tale da permettere un profitto.
Francois Marie Arouet
23 febbraio 2010 alle ore 12:48Beh visto i commenti dei maggiori esponenti del PDL (Partito dei Ladroni) possiamo affermare che l'unico sito ideale per la costruzione di una centrale nucleare (ovviamente di ultima generazione !!) è in Brianza e precisamente ad Arcore.
Per lo smaltimento delle scorie radioattive propongo il garage di una bella Villa che ho intravisto da quelle parti col nome di Villa San Martino.
Au revoir.
IL SICILIANO
23 febbraio 2010 alle ore 12:48Prima avevo la sensazione, che poi è diventata conferma, che la dirigenza politica nel nostro Paese da un lato fa dei proclami che in linea di principio potrebbero essere condivisibili;quando poi si passa al momento delle scelte si comporta in maniera opposta.Che cosa succede mi chiedo nel momento della scelta? E' chiaro che la scelta implica un posizionamento sulle diverse scelte possibili,ebbene se ci fate caso, tale posizionamento è sempre quello che da la possibilità di creare,spesso dal nulla,posizioni di privilegio economico per i vari gruppi di potere e lobbies che in definitiva sono sempre gli stessi fin dalla prima guerra mondiale:Fiat,Pirelli,Mediobanca,ass. Generali e via complottando.Quindi,le cd scelte se non sono a vantaggio di tutte quante queste lobbies, non se ne fa niente e qualora solamente alcune di esse, traggono vantaggio da qualcosa ecco che le escluse,con i loro tirapiedi:deputati in Parlamento e con giornalisti,cominciano un'opera di denigrazione di quanto fatto fino a che anche loro non vengono lautamente ricompensati.In un quadro del genere che senso a votare? In passato si è cercato di contenere tale strapotere relegando tali interessi in alcuni ristretti e controllati ambiti seppur sopportando la nazione intera, posizioni di monopolio o eligopolio,tutto grazie all'azione di due ideologie presenti con forti rappresentanti in Parlamento:l'ideologia marxista del PCI e quella del cattolicesimo sociale della DC.
Ora, senza la presenza forte di una tale determinazione,prevale la legge del mercato globale cioè quella della massimizzazione dei profitti ad ogni costo,che comporta a scegliere il massimo del profitto anche a costo di passare sui cadaveri delle persone (in maniera metaforica almeno fino ad ora)che si frappongono al conseguimento dell'obiettivo.In poche parole seppellita la ideologia se ne sente il bisogno impellente di un'altra che fissi campi d'azione,obiettivi e limiti.
Filippo B.
23 febbraio 2010 alle ore 12:59alla fine avrebbero voluto fare le centrali in puglia, in sicilia e in sardegna, ma la gente è talmente stanca che dovrebbero costruire attorniati dall'esercito...
La lombardia è autosufficiente?
Che c'entra nel fare le centrali, le facciano giù dai terroni che le imprese lombarde prendono gli appalti...
che schifo...
che vita! ()
26 febbraio 2010 alle ore 13:49idem per la spazzatura... le signore del nord comprano il monouso e l'insalata già imbustata, tagliata e lavata e tutto ciò che serve a fare prima e le signore del sud che generalmente buttano via meno possibile, godono i fumi dei sacchettini del nord...
Edoardo PALMERI
23 febbraio 2010 alle ore 14:39Gli scienziati (gente studiata) hanno deciso che
i lavoratori dipendenti vanno in pensione a quota 95 mentre
i lavoratori autonomi vanno in pensione a quota 96.
Perchè io debbo INCASSARE la prima rata di pensione a quota 99 e mezzo?
Sono nato 4 luglio 1947 e il 31 dicembre 2010 maturerò 35 anni di
contribuzione all'INPS come artigiano (per me quota 98).
Desidererei sapere perchè oltre alla bassa pensione di circa 800 - 850 euro
che percepirò, debbo attendere UN lungo anno a vuoto, tutto il 2011.
Allora gli anni per ottenere i primi soldi della tanto sospirata pensione
sono 36 e non 35.
Cioè il 1 gennaio 2012
Età 64 e mezzo + 35 contributi = Per me quota 99 e mezzo (e non quota 96)
Credo ci sia qualcosa che non quadra.
Rimango in attesa di una approfondita risposta.
ECCO PERCHE' INVITO SEMPRE TUTTE LE PERSONE CHE INCONTRO A NON INTRAPRENDERE
UN LAVORO AUTONOMO
Edoardo PALMERI autotrasportipalmeri@libero.it
Bolzano
antonio d.
23 febbraio 2010 alle ore 14:52E ti và già bene, che puoi continuare a lavorare.
I lavoratori dipendenti, possono chiedere la pensione, "previa risoluzione del rapporto di lavoro." così, prima di prendere la pensione, si deve "mangiare" quei due soldi che ha messo da parte, (se li ha).
Marco M.
23 febbraio 2010 alle ore 14:47Nucleare?Scorie?Radiazioni?Pretrolio e tante altre porcherie????????Vi invito ad osservare il seguente link.
P.S. La mia è solo una provocazione per farvi riflettere.
Grazie a tutti ed in particolar modo a Beppe.
http://www.youtube.com/watch?v=jt5z8L4LBJE&feature=related
Alberto Poggiali
23 febbraio 2010 alle ore 14:55hanno disattivato i commenti del video su youtube, gli conveniva, Zaia è scandaloso, una marionetta messa li a fa a recitare la sua parte, sembra Cota!
buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
antonio d.
23 febbraio 2010 alle ore 14:57Neanche se il nucleare fosse sicuro (e non lo è), l'itaglia può essere un paese da nucleare.
Immaginate voi, le centrali costruite da COSTORO ed il riciclaggio delle scorie radioattive gestite sempre da LORO.
Roba da fare accapponare la pelle.
Niko R.
23 febbraio 2010 alle ore 15:10accapponare la pelle e altro...
Niko R.
23 febbraio 2010 alle ore 15:08Volevo commentare su You Tube il video con quel pezzo di m... di Zaia e chiedere se 20 anni fa quando il popolo ha detto che NON voleva il nucleare se per caso anche lui avesse votato così o se per i soliti interessi sia ora e solo ora favorevole... ma democraticamente non si possono scrivere commenti... sarà anche qua la parcondicio?? Che grande democrazia che c'è in ItaGlia!!!!!!!!!
Giuseppe Simone Manzo
23 febbraio 2010 alle ore 15:32ma ancora che insistono con 'sto nucleare...e basta, che non le vuole nessuno ste centrali
simone roncalli
23 febbraio 2010 alle ore 17:25Si che se la metta ad arcore la centrale e tutte le scorie! Vogliono solo speculare sulla costruzzione delle centrali per rubare e ancora rubare i nostri soldi! No nucleare!!!!!!!!
francesco pace (francesco pace 51)
23 febbraio 2010 alle ore 17:25le scorie se le potrebbe mangiare, cosi'campa altri 2.000 anni.
salvino roma (com)
23 febbraio 2010 alle ore 17:32Questi vogliono solo il VOTO e dopo che si sono eletti si vedrà , il Voto ai mafiosi scrivetelo dapertutto
Paola Bassi
23 febbraio 2010 alle ore 18:34a latere.. ma sempre in tema di nucleare
e a riprova della idiozia degli esponenti del PDL,
avete visto il video di Luca Barbareschi che si complimenta con la Stefanenko (ucraina) per la sua altezza e consiglia energia nucleare anche alle donne di Puglia più bassine?..
http://www.youtube.com/watch?v=u9A_YMKGtJg
Babila C.
23 febbraio 2010 alle ore 21:43Signora Bassi nel suo nome c'è un programma.
Flavio Casale
23 febbraio 2010 alle ore 19:25Buonasera, vorrei segnalare un articolo a mio avviso delirante e denigratorio, apparso su un giornale pagato dalle tasse dei cittadini:
http://www.ilgiornale.it/interni/la_terra_frana_ma_sindaci_rossi_investono_frode_fotovoltaico/19-02-2010/articolo-id=423176-page=0-comments=1
Oltre al cieco attacco politico, l'aspetto grave è l'utilizzo di argomenti diffamatori che interessano il lavoro di molte aziende e persone, ma addirittura della commissione europea e di chi ha fissato obiettivi e il sostegno verso le fonti rinovabili ed il fotovoltaico, tutti colpevoli di FRODE, quindi un reato!
L'accozzaglia di falsità (se la terra frana in Calabria, non deve certo pagare il comune di Modena o il comune di modena non ha la missione di arricchirsi, ma tutelare la salute dei cittadini e promuovere forme di energia pulita).
Vorrei sapere se l'argomento è interessante e si può fare qualcosa....
Ciao
flavio
luigi (napoli)
23 febbraio 2010 alle ore 19:44Scusate,vorrei segnalare alcuni siti:
www.qualenergia.it
www.zeroemission.tv
www.rinnovabili.it
www.terranauta.it
Incazzarci,Protestare,Indignarci,va benissimo,ma dobbiamo anche Informarci,Conoscere l'Alternativa.
Saluti a tutti.
pierluigi rossoni
23 febbraio 2010 alle ore 20:16Invece di sprecare lunghi tempi di costruzione e soldi pubblici in pericolose e costose centrali nucleari bisognerebbe ricordarsi una vecchia frase scherzosa in circolazione un pò di anni fa, ve la ricordate? " italiani metteremo la luce nei campi lavorerete anche di notte". Bè con una frase cosi si potrebbe aiutare molto il mezzogiorno ci chiamano il paese del sole, perchè allora non riempire con dei semplici e innocui pannelli fotovoltaici queste bellissime terre? io non sono un esperto ma penso che ci voglia molto meno che costruire una centrale atomica no! E poi perchè no! autocostruiamoceli noi sti benedetti pannelli non siamo un popolo di rimbambiti da non poterlo fare, pensiamo per esempio alla FIAT DI TERMIMI IMERESE convertiamola alla vera ecologia sta fabbrica che ne dite? e magari come lei tante altre se vogliamo no! ci sarebbe tanto di quel lavoro da fare,altro che lavorare di notte! E allora carissimi politici superstipendiati da noi per niente,io ho solo la terza media non ho la laurea, ma ci vuol tanto a capirle ste cose.Se non ce la fate da soli, fatevi aiutare da noi no!FATE UN BEL REFERENDUM E RISPETTATELO!
Mauro Gamba
26 febbraio 2010 alle ore 06:50l'idea non è male per niente, ma il fotovoltaico non è molto conveniente su larga scala, io ce l'ho sul tetto ed è una figata, tra l'altro l'anno prox abbassano gli incentivi del 25%....
al sud andrebbero fatte centrali termosolari come in spagna che rendono molto e poi le soluzioni verdi sono tantissime, si possono sfruttare i venti ad alta quota, ecc ecc ecc
ciao ciao
che vita! ()
26 febbraio 2010 alle ore 13:42perchè togliere altra terra che potrebbe sfamare? i pannelli sui tetti vanno messi!
valter p.
23 febbraio 2010 alle ore 20:18"caro" silvio, il nucleare, come hai fatto scrivere sul bel libro, che non stò qui a fare pubblicità, con la tua introduzione, è più pulito dell'energia solare, è più vantaggioso dell'energia solare, è più economico dell'energia solare...e inoltr dicevi con il tuo chimico (pensate chimico e non fisico) che chiunque parla di solare dice balle! ! !
allora ti dico
luca zaia
23 febbraio 2010 alle ore 21:07Caro Grillo,
scopro dal suo aggiornato blog che sono del Pdl. Penso acquisiamo il diritto di criticare una persona solamente quando siamo riusciti a convincerla della lealtà del nostro giudizio. Per darle modo di esprimere al meglio il suo diritto di critica, vorrei precisare che sono sempre stato della Lega e non del Pdl, come erroneamente riportato nel suo blog.
Cordiali saluti
Luca Zaia
gianni gibi
23 febbraio 2010 alle ore 22:51Effettivamente ci può essere stata una svista trascurabile da parte di Grillo, ma la ritengo comprensibile dal momento che il suo partito fa parte integrante del carrozzone del "Popolo delle impunità" in maniera succube ed integrale. Tanto per tutelare gli interessi della sua bottega e non di tutti gli Italiani (quelli che per pulirsi usano la carta igienica e non la Bandiera!)
Mandi de bande di un Furlan e Talian.
ANTONIO C.
24 febbraio 2010 alle ore 01:07CARISSIMO ZAIA,
SE EFFETTIVAMENTE LEI VUOLE DISTINGUERSI DAL
PDL,PERCHE' NON VA IN TV E SPIEGA AGLI ITALIANI CHE BERLUSCONI E SCAIOLA DICONO UNA MAREA DI CAZZATE SUL NUCLEARE?
LE DO UNA MANO,AD ESEMPIO POTREBBE INIZIARE CON:
1)PER COSTRUIRE UNA CENTRALE NUCLEARE CI VOGLIONO 6 MILIONI DI EURO(IN ITALIA MINIMO 20/25).
2)L'ITALIA NON POSSIEDE URANIO E DOVREBBE ACQUISTARLO;DALL'URANIO SI RICAVA IL PLUTONIO,E PER FARE CIO' E' NECESSARIA UNA GRAN QUANTITA' DI ENERGIA (PROVATE AD IMMAGINARE I COSTI).
3)TEMPI DI COSTRUZIONE ETERNI,I DATI PARLANO DI ALMENO 20 ANNI PER LA MESSA IN FUNZIONE (SPESA OGGI BENEFICI NON SI SA QUANDO)SECONDO LE CAZZATE DI BERLUSCA 4-5 ANNI MAX.
4)RIDUZIONE COSTI SULLA BOLLETTA,GRANDE CAZZATA ,COME PER MAGIA VEDREMO COMPARIRE NUOVE VOCI DI TASSAZIONE SULLE NOSTRE BOLLETTE(ORMAI SONO ABBASTANZA GRANDE PER CAPIRE CHE LORO CI METTONO L'IDEA E NOI IL PORTAFOGLI),
5)IN FRANCIA LE CENTRALI NUCLEARI CONSUMANO IL 40% DELL'ACQUA NAZIONALE,PROVATE AD IMMAGINARE IN QUELLE REGIONI DOVE L'ACQUA MANCA E LA RETE IDRICA E' UN COLABRODO(SICURAMENTE CI SCAPPA QUALCHE MILIONCINO DI EURO ANCHE PER QUESTE CAZZATINE).
6)SCORIE UN PROBBLEMA ANCHE PER GLI USA,FIGURIAMOCI PER L'ITALIA NEL 2020 AVRA' ANCORA DA SMALTIRE 120.000 MC DI SCORIE DALLEVECCHIE CENTRALI,ALTRA VOCE IN BOLLETTA.
7)SCAJOLA STASERA23/02/10A BALLARO'HA DETTO CHE IL NUCLEARE E LA FONTE DI ENERGIA PIU' SICURA DEL MONDO,ENORME CAZZATA SECONDO UN CENSIMENTO AMERICANO NEGLI ULTIMI 20ANNI SI SONO VERIFICATI 175 INCIDENTI NUCLEARI DICHIARATI E CIRCA 30 QUELLI OMESSI.NON ESISTE COMPAGNIA AL MONDO CHE ASSICURI UNA CENTRAL NUCLEARE.
8)L'ENEL NON E' PIU IN GRADO DI GESTIRE IL NUCLEARE ED I FRANCESI HANNO L'ACQUOLINA IN BOCCA,
(GESTIRE ENERGIA A SPESA DEGLI ITALIANI).
PENSO CHE POSSA BASTARE PER CAPIRE CHE IL NUCLEARE E' UNA BALLA QUINDI CARO ZAIA SE HAI LE PALLE VAI IN TV E RIPETI QUESTE COSE GIURO CHE SE LO FAI TI VOTO.
Niko R.
24 febbraio 2010 alle ore 16:09ZAIA VERGOGNATI!!!! Voi che volete un'ItaGlia pulita senza corrotti nè corruttori e neanche extracomunitari (quelli li volete come Hitler con gli ebrei nei forni crematori) voi che vi professate lavoratori onesti e padroni a casa vostra VOI appoggiate però un piduista mafioso che ha rovinato l'itaGlia e da disoccupata precaria ho il potere di dirti anche il mondo del lavoro... ZAIA VEGOGNATI è meglio che si sbaglino e scrivano che sei del PDL così fai più bella figura tanto quelli sono il partito della lingua sul c..o del padrone e se fosse esatto e ci fosse Lega Nord ti faresti la FIGURA DI M... che fai ogni giorno che esci di casa anzi ogni giorno quando ti svegli, ANZI QUANDO LASCIATE USCIRE PAROLE DA QUELL'ORIFIZIO SPORCO DI PREGIUDIZIO!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
23 febbraio 2010 alle ore 21:08Urrà.
Babila C.
23 febbraio 2010 alle ore 21:39Come mai sono tutti autosufficienti? Qualcuno mi spieghi allora perchè comperiamo energia dalla Svizzera e dalla Francia.
G.B.Sonzogni di Ronco Alto
23 febbraio 2010 alle ore 22:59Molto semplice l'Enel acquista l'energia prodotta di notte perché la paga molto meno.Le centrali nucleari non si possono regolare velocemente secondo la richiesta, allora è più conveniente venderla. Attualmente la maggior parte dei cementifici lavorano e delle industrie che consumano molta energia lavorano di notte.
G.B.Sonzogni di Ronco Alto
23 febbraio 2010 alle ore 21:45Sono uno di quei professionisti del nucleare in pensione.Ultimo lavoro,la centrale di Montalto di Castro affondata buttando al vento 480 miliardi di lire. Con il nucleare non si potevano avere tangenti con il metano dell'Algeria si.Abbiamo un premio nobel lo scienziato Rubbia che la altre nazioni ci invidiano e consultano il quale è stufo di ripetere che per avere un nucleare pulito e che sia redditizio bisogna aspettare almeno dai 30 ai 40 anni.Oggi nel nostro paese non abbiamo più le acciaierie di terni, ditte in grado di costruire calcestruzzi idonei, montatori e manutentori esperti e l'Enel non dispone più del personale idoneo a gestire una centrale. Se non hanno ancora risolto lo smaltimento delle vecchie scorie in circa 60 anni come pensano di smaltire le nuove? Siamo proprio messi male, Il sign.Scajola poveretto non sa di cosa parla, sembra il giornalista Tajani quando tutto tronfio vuol spiegare a noi piccoli imprenditori come si fa a gestire una società.Abbiamo i peggiori e più incapaci ministri che si possano trovare su piazza, forse si salva Zaia, in compenso lo bruciano subito se lo fanno governatore regionale, il fatto che non sia di comunione e fatturazione e già positivo.
Alessandro Tartoni
23 febbraio 2010 alle ore 22:48Non solo B., S. e la Confindustria, ma anche Putin, che non potendo lanciare da nessuna parte le sue testate nucleari (distruggerebbe la terra, escort comprese) ci venderà a caro prezzo l'uranio ottenuto dallo smantellamento delle testate stesse. Compagni di testate...
paolo p.
24 febbraio 2010 alle ore 08:43Buon giorno a tutti,
dopo l'approvazione del decreto di luglio 2009 sul ritorno al nucleare, in un'intervista al ministro per i rapporti con il parlamento europeo Andrea Ronchi (PDL) egli affermò che il nucleare oggi è talmente sicuro per cui una delle nuove centrali l'avrebbe voluta vicino a casa sua. Non sarà per caso l'Umbria una delle prime regioni ad avere una bella centrale nucleare? Invito tutti gli amici umbri a vigilare.
paolo p.
p.s. non sarebbe stato lecito riproporre un nuovo referendum agli italiani sull'argomento "nucleare" per annullare quanto indicato in quello del 1987 con cui si era esplicitamente auspicato l'addio al nucleare stesso? Invece con un Decreto eccoci qua a parlare di nucleare come fosse una piccolezza, io non so più cosa pensare. Speriamo bene.
Renato S.
24 febbraio 2010 alle ore 09:27Il minimo che ci si aspetterebbe in una democrazia é sentore nuovamente il parere dei cittadini. A maggior ragione per il fatto che questi si sono già espressi in passato ... contro il nucleare. Si dice che in questo modo saremo indipendenti per l'energia. Incredibile, e l'uranio? non lo dobbiamo comprare da qualcuno? e le scorie? non dobbiamo chiedere a qualcuno di smaltirle? o le mettiamo "sotto il tappeto" in casa nostra? Se dobbiamo comprare qualcosa, preferisco comprare energia elettrica e non uranio. Ci dicono che con le centrali nucleari l'energia elettrica costerà di meno. Balle. In Belgio, ad esempio, hanno le centrali nucleari e l'elettricità ha lo stesso costo che in Italia. In compenso illuminano le autostrade (gratuite) come se fossero di giorno. Chi gestirà l'energia elettrica non rinuncerà mai ai guadagni. Il Decreto legge di ritorno al nucleare non dovrebbe essere convertito in legge, prima di pensare a dove piazzare quelle schifezze? E l'opposizione cosa fa? Perché non raccoglie le firme per opporsi a questo schifo?
Gaia QUERO
24 febbraio 2010 alle ore 10:06Il nucleare: la scelta del futuro! mentre in Danimarca costruiscono case passive dove non hanno bisogno di riscaldamento, noi che siamo uno dei paesi più insoleggiati d'europa non riusciamo ad usare i pannelli solari. Quanto spreco inutile di energie. Ancora costruiamo ste case mal isolate e di cartapesta, non ci sono bastati i terremoti per farci riflettere. Vicino al mare con tre mesi d'estate a 35 gradi di media ancora stiamo con gli scaldacqua elettrici e via dicendo. che terzo mondo.
Sergio Castellani (zioprotone)
26 febbraio 2010 alle ore 18:16mai sentito parlare di energia geotermica?
a parte il commento di pierluigirossoni che mi pare perfetto,credo che il nucleare sia una soluzione "di emergenza", nel senso che sì risolverebbe molti problemi ma non alla radice.
sviluppando l'energia geotermica (che non è solo la normale geotermia che in qualche parte d'italia viene usata per il riscladamento) si avrebbe veramente una fonte teoricamente inesauribile e rintracciabile in loco, senza dipendere così fortemente da risorse d'importazione
Giorgio Citterio
26 marzo 2010 alle ore 19:03Signori secondo me finchè si parla di produzione di energia per le abitazioni (villette) tutti questi discorsi sono ottimi .. ma pensate cosa vuol dire fornire elettricità a un condominio ?? secondo voi bastano dei pannelli solari sul tetto ??
Pensate alle grandi industrie acciaierie, trattamento dell'alluminio, industrie chimiche ecc .. queste tipologie di industrie fagocitano energia (uno dei motivi per cui lasciano l'italia è anche questo, oltre al costo del lavoro) dovrebbero fornirsi di una superfice enorme per il loro fabbisogno.
A questo punto non è meglio costruire centrali nucleari, obbligare per legge alla costruzione di case ecologiche (doppi vetri teleriscaldamento riciclo dell'acqua ecc) per ridurre il fabbisogno energetico; nel frattempo sviluppare moderatamente energie rinnovabili al fine di:
Abbandonare completamente il pertolio per la produzione di energia e destinarlo a impieghi + intelligenti (chimica e combustibili).
Realizzare degli utili ricavati dal surplas di energia.
Inquinare di meno sostituendo gli apparecchi domestici a gas (scaldabagni, cucine, forni ecc) con apparecchi elettrici.
Grazie, sono interessato alla vostra opinione rispondetemi.
Buona Giornata
Volatile pn
24 febbraio 2010 alle ore 14:10Il nucleare,questo sconosciuto!In 15 diversi Paesi sono in costruzione 53 nuove centrali. La Germania,che ne sta costruendo una nuova, come la Francia, e il Belgio hanno deciso di prolungare la vita delle proprie.I 436 reattori operativi in 31 diversi Paesi hanno accumulato ore di esercizio per oltre 13 mila anni senza incidenti di rilievo, generando il 15% dell'elettricità del mondo.L'Italia è già un Paese nuclearizzato:a 200 chilometroi dai nostri confini operano 27 reattori e il 12% dell'elettricità che consumiamo è importata dalle centrali nucleari francesi, svizzere e slovene. Tra qualche anno prenderanno piede le "ecologiche" auto elettriche che avranno bisogno di prese cui collegarsi! La nostra dipendenza dal petrolio ci costringe (dico costringe) a strizzare l'occhio persino a Gheddafi. Se tutti i Paesi produttori ci chiudessero i rubinetti o ritirassero i loro investimenti in Italia, rimarremmo col sedere per terra! Per rifornire di elettricità la sola città di Milano occorrerebbero 3000 km. di pale eoliche, per non dire dei migliaia di chilometri quadrati necessari per esporre pannelli fotovoltaici,che, per ora, non sono remunerativi nemmeno per un condominio (abito in casa a schiera con mia moglie e mi hanno chiesto 40.000 euro per l'istallazione!). Per cui, egregi antinuclearisti, basta con le balle e torniamo con i piedi per terra. Le centrali di ultima generazione non sono affatto pericolose, producono scorie minime facilmente smaltibili, checchè ne dicano certi luminari delle scienze con interessi nei Paesi Arabi o amministratori in Italia ed in Europa di quegli interessi!!!
Claudio b.
24 febbraio 2010 alle ore 17:31Propongo che la centrale si costruisca a casa tua. Poi alla prima cazzata che succede (ed in Italia succedera' di sicuro) vediamo cosa fai. Prova a chiedere alle persone che vivono nella zona intorno Marsiglia dove ci sono state le fuge di acque contaminate l'anno scorso cosa pensano delle centrali. La loro casa non vale piu' nulla e non trovano anima viva che se la vuole comprare. In compenso gli passano gratuitamente le pastiglie di iodio per attenuare i problemi alla ghiandola surrenale.
Mauro Gamba
26 febbraio 2010 alle ore 07:08a me sembra proprio che racconti balle astronomiche, io l'ho appena fatto l'impianto e per 2,99 Kw ho speso tutto compreso 13000 ,non male vero, sapendo ppoi che te la ripagano due volte e quella che consumio se la produci non la paghi........non è poi così male
esempio:
-produci 10
-consumi 10
ti pagano 20 e 10 non li paghi quindi la somma da 30
-produci 10
-cosumi 15
ti pagano 20, 10 non li paghi e 5 si ma solo se non li hai accumulati prima,perche ad esempio d'estate si produce molto e quindi si accantona la produzione che non ha scadenza.
massimo musu
26 febbraio 2010 alle ore 19:21volatile cambia spacciatore,l'impianto ti costa 15,000 euro a meno che non ti servano 10 kw,sui costi, benefici, rischi del nucleare dopo 80 anni di studi sul nucleare ancora non si è trovata una soluzione per le scorie,l'investimento per la realizzazione è impossibile senza l'intervento dello stato ed infine sulla produzione di energia basta che ti fai un giro sulla rete (progetto archimede,ad esempio)e ti rendi conto quali sono le potenzialità del fotovoltaico.Poichè c'è una alta probabilita'che ne costruiscano 1 a6 .km da casa mia ed avendo avuto numerose informazioni sulle cosidette anomalie da funzionamento da parte di mio cugino francese (ne ha 1 a 50 km )ti posso assicurare che qui in sardegna troveranno una accoglienza molto socievole e a modo
Stefano Bechis
26 febbraio 2010 alle ore 19:21rispondo molto volentieri a Volatile pn! Caro Volatile, tu sei l'esempio paradigmatico di chi ignora e dà lezioni agli altri, oppure hai veramente delle conoscenze che non vuoi spartire col mondo: perché?
La vita delle centrali nucleari è prolungata, è vero, per il semplice fatto che nessuno vuole affrontare il costo per il loro smantellamento. Troppo caro, nessuno ha i soldi. Così si prolunga, e gli incidenti in Francia crescono, lavorando con centrali oltre il limite della propria vita tecnica. Cosa è per Volatile un incidente rilevante? Se lui dice che non ci sono stati incidenti di rilevo allora cos'è Cernobyl, (centinaia di migliaia di contaminati, ma forse sotto il milione a Volatile non interessano...) Tokai mura, Three Miles Island, Kashiwazaki? Vabbé, 863 incidenti o anomalie nel solo Giappone in 29 anni sono noccioline, per Volatile. 114 eventi in Francia nel 2006, 85 eventi nel 2007 non li prende nemmeno in considerazione. Bella e originale (mai sentita davvero!) l'iperbole "se tutti i paesi produttori ci chiudessero i rubinetti ecc. ecc ". Peccato che non spieghi come mai ritieni impossibile che ci si chiudano anche i rubinetti dell'uranio, dato che proviene dall'estero. Ottimismo o faziosità?
Eppoi "le centrali di ultima generazione... producono scorie minime facilmente smaltibili" ecco, perché non lo spieghi ai tedeschi che devono tirare fuori 126.000 barili di scorie radioattive dal deposito di Asse per la bazzecola di 2,4 miliardi di euro (del contribuente, ovviamente), ora che il salgemma sta mangiando i barili e ne fuoriesce il contenuto, tu che sai come fare , perché non lo spieghi ai francesi, che hanno 899 siti di stoccagio provvisorio e non sanno che farsene del plutonio... o agli americani che hanno un progetto per lo stoccaggio da 90 miliardi di dollari, bloccato per problemi, Volatile, tu che sai tutto, aiuta questi poveri ignoranti, illuminaci!
p.s. una legge tedesca sancisce che la Germania uscirà dal nucleare in qualche anno
carlo valdes
24 febbraio 2010 alle ore 17:35Siete quattro gatti schizofrenici, ad ascoltare voi ambientalisti non si dovrebbe fare piu' nulla di nulla, sarebbe il caso di ritornare ai tempi della diligenza e forse piu' in la', siete quelli che non vanno in aereo perche' potrebbe cadere, le statistiche parlano chiaro. Sarebbe piu' opportuno rinunciare all'auto, con 7/8 mila morti all'anno altro che no al nucleare, che offrirebbe migliaia di posti di lavoro. Quanto al referendum, piu' fasullo non poteva essere, lo abbiamo fatto solo noi, Celentano dice, in una canzone che gli architetti sono la piu' grande sciagura, io piu' modestamente dico che la piu' grande sciagura sono gli ambientalisti.
Marco Lombardo
24 febbraio 2010 alle ore 18:29E' molto importante essere coerenti con se stessi ed esprimere la propria opinione dopo aver letto accuratamente quanto è reperibile ovunque. Basta cominciare a cercare dopo aver scollato le due fette di salame in collocazione antiorbitale.
Marco M.
24 febbraio 2010 alle ore 20:29Signori, penso che il commento del Sig. Vales metta in ulteriore evidenza il "tasso di ignoranza" che oscura gravemente e minimizza gli insormontabili rischi e problemi del nucleare.Quando si dice NO alle centrali nucleari non stiamo parlando di un NO a nuovi posti di lavoro e allo sviluppo, ma stiamo urlando un grande e fiero NO a tossine, radiazioni,scorie, pericoli per la sicurezza nazionale, TUMORI, speculazioni riguardanti la loro costruzione e lo smaltimento delle scorie, distruzione del turismo nei punti nei quali verranno costruite ecc. ecc. Io preferisco avere un figlio disoccupato che averne uno gravemente malato....
Una delle zone "più gettonate" per ospitare una centrale è la Sardegna: grandi masse d'acqua a disposizione e scarsa densità di popolazione.
1) pensate che se ci dovessero essere fughe di radiazioni o problemi più gravi in una centrale in sardegna o in puglia o in sicila o in qualsiasi altra parte d'Italia cambi qualcosa?Io penso di no...
2)oltre alla spesa assurda per la costruzione, come pensano di far arrivare l'energia da un isola al resto della nazione?Dovranno scavare il mediterraneo e poi?Per darla a chi?Dicono che le regioni sono quasi tutte autosuficenti!
Caro Sig. Vales, se un giorno in Italia ci saranno delle centrali nucleari, e se per disgrazia o per errore umano o per un semplice difetto una sola di queste centrali dovesse avere "qualche problemino" come è già capitato in altre parti del mondo, credo che avendone la possibilità, baratteremo l'eliminazione delle conseguenze di un simile disastro con il ritorno alla diligenza....!
Una centrale nucleare sarebbe un'idea quasi discreta in un mondo dove chi la fa e chi la gestisce non commette errori: ma non è il nostro mondo.
Saluti.
Mauro Gamba
26 febbraio 2010 alle ore 06:59chissà perchè sempre contro agli ambientalisti, sapevate che in Francia c'è una fuga "non pericolosa" di radiazioni ogni 3 giorni ed a chi abita vicino ad una centrale regalano medicine che prevengono mali futuri?
non scherziamo, io adoro il mio paese ma se facciamo le centrali me ne vado,perche tanti dicono che sono vicine, dietro l'angolo, ma quando è eplosa cernobyl io avevo 6 anni ed ora sto bene, chiediamolo a quei fortunati lavoratori che li vicino avevano tutta la famiglia...
teniamo duro ragazzi e ragazze
non arrendiamoci
FRANCO B.
24 febbraio 2010 alle ore 21:09INTANTO PREMETTO CHE DI TUTTI I COMMENTI CHE HO INVIATO, NON NE HO LETTI MANCO UNO.NON SARANNO MOLTO INTERESSANTI, NON CONTENEVANO INSULTI NE' TURPILOQUI. SONO CONTRARIO AL NUCLEARE, SONO CONTRARIO A QUESTO GOVERNO DI M... ODIO BERLUSCONI COME IL PEGGIOR GANGSTER DI TUTTI I TEMPI, MA DI FRONTE A UNA MAREA DI PERSONE CHE GUARDANO I SUOI CANALI, STRAVEDONO PER IL PRINCIPE
SI FANNO MENARE PER IL NASO, COSA POSSIAMO FARE?FRANCODIRIVOLI
alberto valle
25 febbraio 2010 alle ore 15:15In Italia si possono costruire le centrali atomiche: in Padania ed una particolare ad Arcore.
Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
Gino Lino
25 febbraio 2010 alle ore 16:01Nucleare?.....sinceramente non e la soluzione....specialmente per un paese come il nostro che
1 uranio non ne ha e lo deve importare
2 Know How ne ha poco tanto che lo deve comprare dai francesi
3 E un paese ad alto tasso sismico che creera problemi sia per le centrali in se che per i siti di stoccaggio delle scorie
4 Se poi ci metti mafia e compagnia bella che gestira le scorie come ha gia fatto con le navi affondate in Calabria.
Beh signori scordatevi di mettere le centrali in Sardegna piuttosto ve le facciamo esplodere. La vostra immonnezza tenetevela nel continente se vi fa cosi piacere averla. Noi siamo quasi indipendenti e di Nucleare non ne vogliamo e non ne abbiamo bisogno....Vento e Sole stanno gia facendo un bel lavoro...se la mafia non ci mette le mani sopra.
Vedete un po voi....io punterei al risparmio energetico come prima cosa. Siamo diventati spendaccioni quanto a energia e ora di darsi una regolata....
cristiano fedele
25 febbraio 2010 alle ore 17:04Salve a tutti
Dal sito del sole24ore del 24 Febbraio 2010
SLITTANO ANCORA DI UN ANNO LE RINNOVABILI SUGLI EDIFICI, e non mi pare che tra ieri ed oggi i telegiornali ne abbiano parlato.
copia ed eincolla il link
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/normativa/rinnovabili-edifici-milleproroghe.shtml?uuid=cd1f780e-216c-11df-9577-f5c6c14bceee&DocRulesView=Libero
Marco Longoni
26 febbraio 2010 alle ore 17:18Salve,
precisando che sono d'accordo in linea di massima con chi preferisce delle alternative eco-sostenibili al nucleare, vorrei pero' avere un parere da Grillo in merito a quanto annunciato alcuni giorni fa' dal presidente degli Stati Uniti Obama sullo stanziamento di molti milioni di dollari per la costruzione di nuove centrali nucleari.
Siccome, come piu' volte sostenuto da Grillo, il presidente Obama e' una figura salita al potere dal basso grazie a internet e proprio per questo sostenitore dei veri bisogni dei cittadini, vorrei che la critica in merito al nucleare, come giustamente sostenuta nei confronti del governo italiano, fosse altresi' manifestata anche nei confronti di chi e' considerato, in ambito politico, il nuovo che avanza.
Grazie e ciao.
Marco.
massimo m.
26 febbraio 2010 alle ore 20:25volatile cambia spacciatore,l'impianto ti costa 15,000 euro a meno che non
ti servano 10 kw,sui costi, benefici, rischi del nucleare dopo 80 anni di
studi sul nucleare ancora non si è trovata una soluzione per le
scorie,l'investimento per la realizzazione è impossibile senza l'intervento
dello stato ed infine sulla produzione di energia basta che ti fai un giro
sulla rete (progetto archimede,ad esempio)e ti rendi conto quali sono le
potenzialità del fotovoltaico.Poichè c'è una alta probabilita'che ne
costruiscano 1 a6 .km da casa mia ed avendo avuto numerose informazioni
sulle cosidette anomalie da funzionamento da parte di mio cugino francese
(ne ha 1 a 50 km )ti posso assicurare che qui in sardegna troveranno una
accoglienza molto socievole e a modo"
pierluigi rossoni
1 marzo 2010 alle ore 19:01Mica devi per forza toglere terra coltivabile per metterci i pannelli fotovoltaici!Sai quanto territorio incolto o incentivato dallo stato solo per non metterci niente ce in meridione o anche al nord? una marea! e poi mica tutti si possono permettere di avere un tetto fotovoltaico sulla propria casa,un pò per i costi un pò per il posto. Pensa solo alle grandi città dove la maggior parte della gente abita in condomini con tanti appartamenti.Per avere 3kw di potenza ci vogliono 18 m2 di pannelli, quindi per accontentare un medio condomino a Milano di 30 appartamenti dove li metti 540 m2 di pannelli?
Antonio A.
15 marzo 2010 alle ore 09:12Ultimamente cerco di guardare di meno alcune trasmissioni per non rovinarmi quel po' di fegato sano che mi rimane.Ma ieri sera non ho potuto fare a meno di vedere la replica di quella bella trasmissione che è Presa Diretta dal titolo:sole,vento e alberi.Spero che i tanti fessi che ancora sostengono come i pappagalli certe scelte l'abbiano vista.Le tecnologie per toglierci dalle balle il nucleare ci sono,basta che i governi non siano miopi.Un paese come il nostro che si fa surclassare dalla Germania sul solare è tragicomico!E chi sosteneva che sempre la Germania sta progettando nuove centrali è stato clamorosamente smentito.E' vero che abbiamo centrali nella vicina Francia e che il rischio in caso di incidente ce lo becchiamo,ma se i nostri governi dopo che il popolo già si espresso su questa materia,vogliono passare anche loro ai posteri per avergli lasciate in eredità tonnellate di merda,facciano pure.Ma almeno quelli che sono contrari alzino il culo dalle poltrone!E a Quelli che vogliono continuare a credere alle barzellette della casta(DX o SX)dico:.azzi vostri! E se la trovate sul sito rai andate a rivedervi quella puntata.Ancora mi fa incazzare.LA GERMANIA lider mondiale per il solare porco mondo!
luciano prandini
23 novembre 2010 alle ore 09:45ci sarà SEMPRE un paese più AVANTI di NOI !!! RICORDATEVELO !!
la colpa però non è solo del sistema ...abbiamo dimenticato TUTTI che parte del sistema siamo anche NOI !!
dobbiamo lavorare anche per cambiare LA NS. MENTALITÀ (quella dei tedeschi è una mentalità diversa dlla ns) !!
Non è demagogia attenzione ...vi do un dato sulle case costruite in bioedilizia (quella seria non quella dei nostri costruttori made in italy) in Germania quasi il 45% di penetrazione del mercato mentre in Italia siamo al 5% scarso!!!
IL CAMBIAMENTO DEVE PARTIRE DA NOI ATTRAVERSO LE NS SCELTE!!
Elisa Calvo
15 marzo 2010 alle ore 14:27Il punto non é che una o due regioni in Italia siano autosufficienti, ma é lItalia intera a non esserlo. E inoltre siamo ben lontani dalla tanto desiderata indipendenza energetica dal gas russo o dal petrolio. Fatico davvero a comprendere il cieco ed ignorante andare sempre e comunque contro il nucleare. Vorrei davvero che ci fosse una informazione più sana e bipartisan sul nucleare.
CLAUDIO B.
22 marzo 2010 alle ore 23:03Esistono molte alternative a quella nucleare...meno costose e più sicure...andare a spendere milioni di euro per centrali ke "lavorano" per un decennio
(max 2)non mi sembra il modo più intelligente...bisogna essere realisti...l'obiettivo credo che non sia l'autosufficienza bensì "l'affare" derivante dalla costruzione-mantenimento-smantellamento delle centrali nucleari.Inoltre,il video(pubblicato anche dal blog di grillo-LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA)dimostra in pochi secondi quanti sia delicata la situazione ambientale in Francia...cosa ti fa pensare che in Italia ciò non potrebbe ripetersi???LUCRARE SULLA SALUTE DEI CITTADINI NON PUO' MAI ESSERE UN BUON BUSINESS!!!
Salvatore Chirichella
5 aprile 2010 alle ore 21:58cara elisa, facciamo così.
éerchè nn fai richiesta al governo di progettare una bella centrale nucleare a 100 metri dalla tua abitazione???
visto che nn siamo autosufficienti e ne abbiamo bisogno e nn si deve essere sempre contro, proponi una bella area vicino casa tua per farla.
Poi però fai un giro per le assicurazioni per vedere se c'è qualche pazzo sfrenato disposto ad assicurare te e chi abita nelle tue vicinanze in caso di incidenti.
Tanto se è sicura troverai qualcuno disposto a farla no???
Bhe io credo proprio che nn troverai nessuno, e credo proprio che tu nn sia disposta a far construire una centrale vicino casa tua.
Mauro Forlini
14 aprile 2010 alle ore 12:30L'Italia si è espressa tempo fa, L'Italia non vuole l'energia nucleare...guardate e meditate.
http://www.youtube.com/watch?v=SALsYKE5wsU
Maximiliano Vigolini
21 aprile 2010 alle ore 10:40Invece di costruire centrali nucleari obsolete,costose e pericolose,dovrebbero inventare una tecnologia poco costosa per estrarre l'idrogeno dall'acqua del mare.
Luca Rossi
28 aprile 2010 alle ore 09:46Vi credo,credo a Formigoni a Zaia, a tutti quelli che sostengono che in italia la produzione di energia e soddisfacente al nostro fabbisogno, senza dover installare alcuna centrale nucleare.
Credo anche a voi che lo scrivete sul Blog del grande Beppe, ma allora.....?
Perchè continuano ad arrivarci a casa bollette con continui rincari e tasse inutili?
Chi non l'ha ancora fatto provi a prendere l'ultima bolletta dell'enel e la scorpori. Scoprirà quanti soldi regaliamo a questi loggisti dell'energia e quanto invece dovremmo pagare per il nostro effettivo consumo..:-(
frances co
28 aprile 2010 alle ore 17:39ciao a tutti
una occhiata al link sul corriere di oggi 28/04/2010
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_aprile_28/eolico-germania-parco_31914f38-52a5-11df-82ed-00144f02aabe.shtml
regards
francesco
Mauro Ennas
6 maggio 2010 alle ore 13:15L'Italia è uno dei pochi paesi Europei che non ha ancora compreso a fondo l'opportunità di cambiamento offerta dalle fonti rinnovabili. E' ormai chiaro che nel "Bordello Italia", come è stato descritto dall'Economist (http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=16003661) il Meridione del nostro Paese (29/04/2010), solo le organizzazioni criminali si sono accorte dei vantaggi economici che possono essere realizzati, ad esempio, con l'installazione e la gestione degli impianti eolici. Così come è accaduto per i rifiuti, le organizzazioni criminali sono i precursori nell'innovazione nel "Bordello Italia"....
Le fonti rinnovabili hanno il grande pregio di essere alla portata delle comunità, di potere essere modellate sulle esigenze e le disponibilità dei territori, a differenza del nucleare che può essere gestito solo con un elevata contenuto di conoscenza (e comunque produce scorie radioattive non trattabili e i cui tempi di decadimento sono di decine di migliaia di anni) ed il cui controllo resta in mano a pochi, il vento e il sole sono ancora alla portata di tutti, finché qualcuno non si approprierà del diritto del loro sfruttamento per cinquant'anni e forse più ... lo stanno già facendo ed è necessario fermarli.
ornella passaretti
24 maggio 2010 alle ore 11:12E! POSSIBILE CHE IN ITALIA SI POSSA DIMENTICARE UN REFERENDUM SUL NUCLEARE? STA SUCCEDENDO DI TUTTO DI PIU' COME POSSIAMO LIBERARCI DI QUESTO MARCIO GOVERNO?
luciano prandini
23 novembre 2010 alle ore 09:32più che un commento una domanda .
Nell'ambito della mia professione "consulente finanziario indipendente" mi è capitato di prendere in esame per un confronto analitico il fotovoltaico vs pannello solare .
Devo dire che , facendo leva sulla mia onestà intellettuale, non posso esimermi di chiedere anche un parere tecnico (io analizzo freddi numeri) a chi ha più esperienza diretta in questi campi.
Questo in modo da avere un quadro più corretto e professionale .
Quindi sono a richiederVi se possibile un Vs. parere in merito alle differenze tra i due tipi di impianto e se è corretto metterli a confronto .
Anche perchè ad oggi non ho trovato ancora qualcuno che abbia dichiarato se è meglio una o l'altra soluzione!!
Grazie per la Vs. attenzione
Prandini Luciano
Roberto Stanzani
10 novembre 2013 alle ore 19:16Solo pochi Stati oggi sono in grado di essere davvero autosufficienti dal
punto
di vista Energetico. Parecchi
chiedono Energia ai loro confinanti. L'Italia di oggi è in una situazione
di gravissima
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani