Il Governo vuole fare le centrali nucleari alla francese. Le Regioni non le vogliono. I Governatori sanno bene cosa li aspetta se accettano, nei migliori di casi un elicottero fiammante.
"Notizie nucleari in arrivo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che disciplina la localizzazione e la realizzazione di nuove centrali nucleari. Ma non ci diranno - prima delle elezioni - in quali Regioni intendono costruire gli impianti!! È un diritto di noi cittadini saperlo! La nostra campagna contro questa scelta rischiosa e troppo costosa va avanti. Partecipa anche tu e firma l'appello su www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire No al Nucleare. Contro un governo che continua a imporre le sue scelte, l'opposizione delle Regioni è l'unica possibilità che abbiamo per fermare il ritorno del nucleare nel nostro Paese." enrico v., plentzia

Le Regioni del nucleare
10 febbraio 2010 alle ore 22:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (35)
enrico v.
10 febbraio 2010 alle ore 22:48Criteri siti nucleari, Realacci: "Scelta sbagliata". Zaia e Formigoni: sì, ma niente centrali nelle nostre regioni
Dopo il via del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sui criteri per la localizzazione dei siti nucleari, sono di tono diverso le reazioni del mondo politico. Secondo il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola "il provvedimento si caratterizza per la trasparenza e il rispetto assoluto della sicurezza delle persone e dell'ambiente". Per il ministro, "individuato il percorso per il riavvio del nucleare, i primi lavori nei cantieri inizieranno dal 2013 e la produzione di energia elettrica dal 2020".
Zaia vota a favore ma non vuole le centrali in Veneto - A proposito del Dl, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, che ha detto di "aver votato a favore", ha dichiarato che sono "delibere elettorali per un periodo di elezioni" i provvedimenti delle Regioni che hanno detto 'no' al nucleare. Quanto al Veneto, dove Zaia è candidato alla presidenza della Regione, il ministro ribadisce che per mercato dell'energia e caratteristiche del territorio, è da escludere l'ipotesi di un coinvolgimento. "Affronteremo il tema quando ci sarà una eventuale candidatura del Veneto, ma al momento, pur parlando non da tecnico, la vedo molto difficile" ha detto.
Formigoni: "In Lombardia non c'è bisogno di centrali" - Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, valuta positivamente la scelta del governo di un ritorno dell'Italia al nucleare, ma esclude che una centrale possa nascere nel suo territorio regionale: "In Lombardia siamo vicini all'autosufficienza quindi non c'é bisogno di centrali in questo momento"....
-nota personale-
ma forse il mausoleo del nano ad arcore va bene come deposito delle scorie
Giovanni Tonetti
10 febbraio 2010 alle ore 23:23Ottima idea quella di spingere i candidati alle prossime elezioni regionali di esporsi e dire se vogliono o meno l'apertura delle centrali nucleari nella propria regione.
Nel Lazio, la mia regione, so che la Bonino già ha espresso la sua contrarietà. Spero che anche la Polverini lo faccia. Speriamo.
Tornando a De Luca.... Lui SICURAMENTE è favorevole anche se magari ipocritamente sorvola la questione in campagna elettorale. Basti vedere il suo pendere dalle labbra di Veronesi quando dice di essere favorevole all'energia nucleare.
Di Pietro dice che farà partire un referendum (cosa giustissima!) per far decidere nuovamente gli italiani, spingendoli verso il NO. Voglio vedere cosa farà se De Luca decidesse in futuro di far aprire una centrale nucleare in Campania...
KOBA KOBA
10 febbraio 2010 alle ore 23:38le centrali nucleari..in mano agli italiani...DEVE INTERVENIRE SUBITO L'ONU PER IMPEDIRLO..E PIU PERICOLOSO DELLE CENTRALI IRANIANE...
alberto carosi
10 febbraio 2010 alle ore 23:54Brutte teste di cazzo! Ad Arcore una bella centralona!
Sciacalli!
Questi sono zombi che vogliono il sangue anche dei nostri figli! Maledetti!
Gino De Pauli
11 febbraio 2010 alle ore 00:06Ho appena firmato l' appello contro il nucleare il nostro Candidato alla Regione Veneto David Borrelli per il MoVimento a 5 Stelle legato a Beppe Grillo, ha gia' dichiarato la sua contrarieta' alle Centrali Nucleari, trovo giusto che tutti i Candidati alla Presidenza della propria Regione dicano PRIMA DELLE ELEZIONI SI O NO cosi' il cittadino sapra' a chi dare il proprio voto, e a chi AFFIDARE LA PROPRIA VITA E IL DESTINO DEI SUOI CARI E DEI SUOI FIGLI
Gino De Pauli
( Candidato per Provincia di Padova per le elezioni Regionali Veneto )
Donato G.
11 febbraio 2010 alle ore 00:31Io ho firmato, spero che serva a qualcosa...visto che credo quasi impossibile una vittoria dei candidati a 5 stelle(anche se non sfigureranno di certo) chi si prende l'onere di fare la domanda al caro Formigoni, Polverini, De Luca, ecc...????
Magari in un bel dibattito pubblico tipo tribuna elettorale?
Vittorio M.
11 febbraio 2010 alle ore 01:31Non capisco perche' nessuno dica che tutto questo bailamme sulle centrali nucleari oggi non ha motivo di esistere fino a quando chi le vuole non ribalta LEGALMENTE il risultato del referendum di un quarto di secolo fa.
Fin tanto che non vengono approvate LEGGI che dicono l'opposto di cio' che piu' del 90% dei votanti di allora ha espresso, non esiste nessun apppiglio giuridico che possa consentire a chiccessia di fare qualcosa che e' l'opposto del volere del popolo cosi' chiaramente espresso in un referendum.
Parlare di convenienza, di problemi, di regioni oggi non ha senso e fa solo il gioco di chi pretende che questa sia una decisione come tante.
NO. Il popolo sovrano si e' espresso contro.
E, per quasi vent'anni, in Italia si e' fatto quasi tutto secondo quella volonta'. Da qualche anno e' cominciata una manovra che vuol far passare nel dimenticatoio che una decisione c'e' stata e che la maggioranza di quelli che l'hanno presa e' ancora ben viva e vegeta oggi.
Fintanto che l'espressione del popolo sovrano non viene cambiata coi modi e i metodi previsti dalla costituzione, ogni altro pronunciamento anche da parte di chi pensa di avere la maggioranza e' semplicemente NULLO DE FACTO e DE IURE.
Senza nuove leggi non si puo' fare NULLA (senza che venga disfato poi da corti varie). Anche alla velocita' della nostra giustizia, non c'e' la minima chance che neanche una centrale possa essere messa in funzione, senza che PRIMA si faccia una LEGGE.
Per la cronaca, io al referendum, facevo parte di quel 6% che dissero "si al nucleare". Pero' penso che sia piu' importante rispettare la costituzione e le leggi che "averla vinta", ora come allora.
Personalmente, penso che se smettessimo di importare l'elettricita' della nucleare EDF, saremmo meno ipocriti (e avremmo un bel po' di grattacapi a far tornare il bilancio energetico).
Forza Beppe: questa e' una battaglia di DIRITTO che non si possono permettere di dire che hanno vinto. Io, su questo, non mi arrendero' mai.
Appello
11 febbraio 2010 alle ore 01:58disponibile quella lista potrebbe postarla perchè ormai le elezioni si avvicinano e molti degli onorevoli si stanno ricandidando.
E' bene che gli italiani sappiano con chi hanno a che fare.
Un saluto
Marco C.
Marco C.
11 febbraio 2010 alle ore 02:06Lo scorso anno fu pubblicata nel blog di Beppe Grillo la lista dei deputati e senatori che votarono a favore di una legge che permette al governo di impugnare le leggi regionali promulgate contro l'insediamento delle centrali nucleari.
Se fosse possibile ripostarla sarebbe utile in quanto molti di quegli "onorevoli" si stanno ricandidando ed è bene che gli italiani sappiano a chi dare il loro voto .
Beppe rimetti nel tuo sito il nome di quei signori.
Un saluto
Keyser Soze
11 febbraio 2010 alle ore 02:54FUCK ! FUCK ! FUCK ! FUCK ! FUCK ! FUCK !
Ma allora non evete capito un fuck !?
Le regionali non sono il problema.
Berlussolini ha detto che le costruzioni dei nukes inizieranno solo nel 2013.
Ovvero dopo le prossime elezioni nazionali.
Ma fino al 2013, questo regime darà gli appalti, ed ovviamente sia il regime che la mafia incasseranno miliardi, prima che le costruzioni iniziano, e prima che subentra un altro governo - che se non sarà lo stesso stupido governo che avete ora, bloccherà le costruzioni dei nukes.
Ma quelli dei intralazzi, delle mazzette, le bustarelle ... insomma quelli che si saranno arrichiti dal pizzo degli appalti saranno gia nelle Bahamas nel 2013.
Cazzo Grillo - SVEGLIA QUESTO POPOLO !
Keyser Soze
alberto valle
11 febbraio 2010 alle ore 09:06Le centrali nucleari fatele tutte in "padania" le più grosse ad Arcore: almeno 2!
Viva l'Italia che con il referendum ha abrogato la costruzione delle centrali ma che i politici collusi e complici fanno finta di non ricordare!
Auguri a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
alvisea fossa
11 febbraio 2010 alle ore 09:13CIAO BEPPE
GIA' FATTO E GIA' FIRMATO L'APPELLO,UNA SOLA DOMANDA MI PONGO:MA DOVE GLI VANNO A CERCARE I FONDI PER FARE CENTRALI NUCLEARI,DATO CHE SIAMO IN CRISI FINANZIARIA, E TREMORTI GIOCA CON LE CIFRE ASSURDE??????
LO PSICONANO HA PARLATO DI COSE CHE NON CI SARANNO MAI,PERCHE' NON HA NEMMENO I SOLDI PER FINANZIARLE
ALVISE
luca b.
11 febbraio 2010 alle ore 09:45Vorrei solo far notare che ieri Cota si è pronunciato in tv sulla questione del nucleare dicendosi favorevole alla sua installazione in piemonte, dove corre per le regionali.
Enrico Ferrari
11 febbraio 2010 alle ore 09:49anche noi dovremmo fare come i baschi quando i successori di franco cercarono di portare a termine la centrale nucleare di armintza... ci fu una manifestazione di 50 km di lunghezza... ad oggi la centrale - ecomostro sulla costa - giace inutilizzata, non essendo mai entrata in funzione..
enrico v.
11 febbraio 2010 alle ore 13:46ma l'italiano purtroppo non è un "basco"
EUSKAL HERRIA!!!!
Enrico F
11 febbraio 2010 alle ore 14:30gli italiani non sono baschi, tu che ci vivi lo sai meglio di me... io sono bergaVasco... e sono pronto a lottare per la mia terra e per il futuro dei miei figli... un alternativa in euskadi ce l'avrei.. ma meglio rimanere qui e vendergli cara la pelle...
ci si vede a gorliz! bless+
RAO-CEC
11 febbraio 2010 alle ore 09:51Contro queste 'brave persone' che fanno sempre tutto in modo losco e poco chiaro, Fregando i Loro PADRONI: i cittadini che li pagano profumatamente per farsi solo i casi loro. Una chance c'è:
VOTARE LE LISTE A 5 STELLE.
Buon giorno
RAO-CEC
Riflusso Alle Origini-Con Equa Completazione
mauro rega
11 febbraio 2010 alle ore 10:07E ci vogliono far credere che siamo in un paese democratico!!!!quando si fara crescere i baffetti sto nano criminale !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ester v.
11 febbraio 2010 alle ore 11:21ho sentito al tg che i comuni o le regioni riceveranno un delle agevolazioni se daranno il permesso di cotruire le centrali nucleari nel loro territorio, è un modo come un altro per corrompere e dirottare le scelte delle regioni, insomma è la solita storia del bastone e della carota. è la dimostrazione che al governo ci sono dei mafiosi
Ambrogio Orte
11 febbraio 2010 alle ore 14:53Io spero che nella mia regione (la Lombardia) si costruiscano centrali nucleari e che l'energia pulita prodotta vada ai lombardi e non sia esportata a qulee regioni che non vogliono il nucleare.
Con il nucleare Milano, Brescia, Lecco ... non avranno più le polveri prodotte dal riscaldamento a gasolio.
tommaso zanetti
11 febbraio 2010 alle ore 14:52
http://comitatoantinuclearebassoveronese.blogspot.com/
Ragazzi il 20 febbraio alle 15.30 in Via Matteotti Sala Civica a Legnago in provincia di Verona ci sarà l'incontro dibattito sul nucleare con i candidati alla presidenza della regione veneto per chiamarli ad esprimersi davanti ai cittadini su questa scellerata scelta
L'incontro è organizzato dal Comitato Antinucleare Del Basso Veronese.
Vi aspettiamo
Ambrogio Orte
11 febbraio 2010 alle ore 15:06Fortunatamente in Lombardia si costruirà una centrale nucleare, così avremo l'energia pulita prodotta per i lombardi e per chi vuole il nucleare.
Le regioni antinucleari continueranno a respirare le polveri prodotte dal gasolio, ma non Milano, Brescia, Lecco, Bergamo, Como ....
Wandel Thoreau
11 febbraio 2010 alle ore 15:18Tra trent'anni quando entreranno in funzione il gasolio sarà nei musei!
enrico v.
11 febbraio 2010 alle ore 17:53nel caso tu non avessi letto un mio "copia e incolla"
Criteri siti nucleari, Realacci: "Scelta sbagliata". Zaia e Formigoni: sì, ma niente centrali nelle nostre regioni
Dopo il via del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sui criteri per la localizzazione dei siti nucleari, sono di tono diverso le reazioni del mondo politico. Secondo il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola "il provvedimento si caratterizza per la trasparenza e il rispetto assoluto della sicurezza delle persone e dell'ambiente". Per il ministro, "individuato il percorso per il riavvio del nucleare, i primi lavori nei cantieri inizieranno dal 2013 e la produzione di energia elettrica dal 2020".
Zaia vota a favore ma non vuole le centrali in Veneto - A proposito del Dl, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, che ha detto di "aver votato a favore", ha dichiarato che sono "delibere elettorali per un periodo di elezioni" i provvedimenti delle Regioni che hanno detto 'no' al nucleare. Quanto al Veneto, dove Zaia è candidato alla presidenza della Regione, il ministro ribadisce che per mercato dell'energia e caratteristiche del territorio, è da escludere l'ipotesi di un coinvolgimento. "Affronteremo il tema quando ci sarà una eventuale candidatura del Veneto, ma al momento, pur parlando non da tecnico, la vedo molto difficile" ha detto.
Formigoni: "In Lombardia non c'è bisogno di centrali" - Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, valuta positivamente la scelta del governo di un ritorno dell'Italia al nucleare, ma esclude che una centrale possa nascere nel suo territorio regionale: "In Lombardia siamo vicini all'autosufficienza quindi non c'é bisogno di centrali in questo momento"....
domenico ungari
11 febbraio 2010 alle ore 18:06Ma hai il cervello gia' pieno di radiazioni?Ma che caz... dici. vuoi veramente una centrale nucleare sotto il culo? hai mai pensato che fine farebbero le scorie radioattive?se veramente sei a favore delle centrali nucleari sarai pure d'accordo a tenere in casa qualche bidone di merda radioattiva di scarto.
luigi s.
11 febbraio 2010 alle ore 15:08Perché i partiti dell'opposizione non dicono una parola su questa enorme violazione della volontà popolare?
Al limite riproporre un nuovo referendum no?
Stefano C.
11 febbraio 2010 alle ore 18:20Sno perfettamente d'accordo, soprattutto sulla necessità di riproporre il referendum, visto che adesso è considerato carta straccia. Che il blog, l'idv, il popolo viola .... si faccia promotore dell'iniziativa. Senza perdere un minuto! Pensate che terremoto politico con dei risultati come quello del precedente referendum.
fabrizio ponzetta
11 febbraio 2010 alle ore 15:56molto bene, non dicono quali sono i siti scelti per il nucleare prima delle elezioni regionali. OTTIMO, consiglio ai candidati 5 stelle di affermare sonoramente che votando per gli avversari si vota per il nucleare in regione. Gli avversari dovranno smentire (e allora avranno preso un impegno)confermare (prenderanno posizione) o far finta di niente (rimarrà un forte dubbio nell'elettore contrario al nucleare nella sua regione). FATE LA CAMPAGNA ELETTORALE CON QUESTA BELLA EMOTIVITA'ANTI NUCLEARE.
mauro prioretti
11 febbraio 2010 alle ore 17:16Hanno già perso in partenza come con il ponte sullo stretto e come con la TAV,le regionali saranno il loro ultimo delirio dignoranza!Son sikuro di non vedere più così tanta gente assopita in giro ma gente vera e in gamba come tutti voi ke date il massimo ogni giorno per dare 1futuro migliore ai nostri figli.GRAZIE MOV5STE VOGLIO 1REPUBBLIKA REFERENDIALE SUL WEB:1CLIK VALE1!
Giorgio Pennati
11 febbraio 2010 alle ore 18:56Io ho votato NO al referendum di 20 anni fà,e come me tante altre persone. Volete dire che ci hanno presi DI NUOVO per il culo?!?
UN REFERENDUM POLOLARE E' LEGGE!
Fatevele nel vostro di dietro le centrali.
domenico ungari
11 febbraio 2010 alle ore 19:21RAGAZZI MA E' POSSIBILE CHE TUTTI NOI DOBBIAMO ACCETTARE TUTTO QUELLO CHE CI DICONO?NON E' IL MOMENTO DI CAMBIARE?QUESTA E' GENTE CHE A NOI NON CI TIENE AFFATTO, PENSANO SOLO AI LORO SPORCHI INTERESSI .ALLE PROSSIME VOTAZIONI MANDIAMOLI TUTTI A CASA ...........COMPRESE LE CENTRALI NUCLEARI CHE VOGLIONO COSTRUIRE.
Stefano Dessì
11 febbraio 2010 alle ore 19:34Ciao a tutti,
quel maledetto di berlusconi non vuole che bertolaso lasci l'incarico di ladro bastardo.
Deve sempre dffendere i suoi simili.
Non sene puo piu di questa gente che comanda l'ITALIA. bertolaso fuori dalle palle, vai a lavorare.
devis q.
11 febbraio 2010 alle ore 19:40volete capire che noi cittadini non contiamo nulla!
infatti invece di chiderci un'opinione in merito,unilateralmente ci impongo il nucleare che l'italia nel 1987 ha rifiutato.
ps:chernobyl non ha insegnato nulla...........
vincenzo sarnelli
11 febbraio 2010 alle ore 19:57Ho delle perplessità, vivendo a 2,7 km dalla Centrale Elettronucleare Garigliano,chi costruirà le nuove centrali.... delle S.p.A? cioè privati?
Lavorando per anni nella Centrale Idroelettrica Suio, posta più a monte di quella nucleare,ho visto la piana allagata durante le piene del fiume Garigliano. Se attuano la brillante idea di un deposito nazionale di raccolta scorie e queste stesse accidentalmente, vengono sommerse dal fiume in piena,che succede se ritirandosi le acque arrivano nel Golfo adiacente alla foce?
Jan Palak
21 febbraio 2010 alle ore 01:11per favore, almeno voi
DATE LA MASSIMA VISIBILITA'
a questo incredibile reportage sulla storia
di Chernobyl e delle sue conseguenze
www.elenafilatova.com
per non dimenticare a cosa portano le
tecnologie di fissione nucleare.
grazie.