
L'acqua pubblica di Torino
10 febbraio 2010 alle ore 23:26•di MoVimento 5 Stelle
A Torino l'acqua rimane pubblica grazie a una delibera di iniziativa popolare approvata in Consiglio Comunale. La delibera è stata sottoscritta da 12.000 cittadini su iniziativa del Comitato Acqua Pubblica e ha avuto parere favorevole delle 10 circoscrizioni torinesi. E' stato inserito nello Statuto del Comune il testo: "In osservanza della legge, la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile. La Città si impegna per garantire che la gestione del servizio idrico integrato sia effettuata esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici". Il Governo delle privatizzazioni è stato sconfitto. Chiamparino in tutto questo non c'entra, anzi. L'approvazione è stata ardua: due votazioni, ma ne sarebbe stata sufficiente una se nella prima avessero detto sì i due terzi dei consiglieri. Mancavano tre voti, uno era del sindaco Chiamparino. Loro non si arrenderanno mai. Noi neppure.
Commenti (47)
Simone90 P.
10 febbraio 2010 alle ore 23:51il popolo se è coeso ed unito vince sempre contro il fascismo!!!!!!
roberto matteotti
10 febbraio 2010 alle ore 23:52finalmente qualcosa sta cambiando,speriamo?
nicola rindi
11 febbraio 2010 alle ore 00:05Chissà come mai quando sono i cittadini a decidere, scelgono sempre la soluzione meno onerosa per loro stessi?
Chissà come mai l'articolo 1 della costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti della costituzione, quando trova la sua massima applicazione (nei referendum popolari), ci sono sempre dei politici che dicono " ma noi siamo stati eletti e abbiamo il diritto di rimetteree le leggi cancellate con referendum"?
Bravi torinesi! Che siate apripista di tutto il resto d'italia!
Faustolino Fortunato
11 febbraio 2010 alle ore 01:10e come sempre Torino c'è ed è avanti a tutti !!!
:-))
faust
andrea 46
11 febbraio 2010 alle ore 09:23Torino, è come il resto dell'italia, è come un malato che si stà lasciando andare,perchè non ce la fa più!
qualcuno però comincia a guarire!e questo è un bel segnale,perchè chi guarisce a sua volta può aiutare gli altri!
alberto carosi
11 febbraio 2010 alle ore 01:10Chiamparino!... TIE'!
Giuliano Manzali
11 febbraio 2010 alle ore 07:42Salve, io sono indignato contro la popolazione che continua a dormire o a guardare la TV,(il vero cancro) trovando svago solo a pensare e guardando il calcio, mezzo di comunicazione che diffonde solo menzogne e mantiene la popolazione ipnotizzata.
Svegliatevi cittadini dei cosidetti paesi industrializzati, pensate che una nazione come il sud Affrica a smascherato il farmacartello, rifiutandosi di pagare loro royalty esorbitanti x patentare un farmaco che dovrebbe curare l' AIDS, roba assolutamente falsa, pensate che solo prendendo grosse quantità di pura vitamina C, (acido ascorbico)prodotto dalla natura, si può debellare quel cancro al 99.9%,e non solo, bene, secondo voi loro sono parte dei paesi del terzo mondo,
Voi siete paese del terzo mondo.
Leggete di più, ma non a caso, andate su questo sito: www.dr-rath-foundation.org e scaricate il file nella lingua preferita, leggete cosa dice un grande ricercatore che ha scoperto cose straordinarie e che sta cercando di emanarle le informazioni importani.
Saluti.
alvisea fossa
11 febbraio 2010 alle ore 09:16CIAO BEPPE
CHIAMPARINO HA PERSO LA GUERRA PER L'ACQUA PUBBLICA ,MOLTO BENE,MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA,ORMAI SONO CAPACI DI TUTTO......
ALVISE
alessandro c.
11 febbraio 2010 alle ore 09:26E' su queste battaglie - come quella sull'acqua pubblica, la NO TAV, NO PONTE, ecc... - che si vince o si perde la battaglia contro i prepotenti fascisti al potere.
Per vincerle, non possiamo, e non dobbiamo, fare affidamento su nessuno, ma solo su noi stessi.
In Italia, grazie alla TV, il numero dei disinformati e degli stupidi aumenta di giorno in giorno. Tocca dunque a chi si è reso conto della situazione cominciare a organizzare la campagna informativa e incitare i meno fortunati a seguirli.
Credo comunque che, nonostante tutto, coloro che stanno cominciando a capire qualcosa stiano per sorpassare gli stramaledetti, come Chiamparino, che persistono, a causa della loro cupidigia, nel perseguimento di obbiettivi ignobili e nefasti per la società.
Dario Trematerra
11 febbraio 2010 alle ore 09:27Il popolo unito e coeso vince su tutto!
Ottima vittoria sull'acqua che è e deve restare pubblica!
Uniamoci sui grandi temi della NOSTRA Italia.
Primo su tutti il lavoro!
Anib Rome
11 febbraio 2010 alle ore 09:56se tutto il popolo italiano si rendesse conto della forza e del potere che unito ha,
se solo fosse capace di essere unito per il bene comune, altro che ognuno per i cavolacci propri..
il risultato non potrebbe essere altro che questo!
bravi torinesi!
e così sarebbe possibile per tutti i diritti di tutti, che hanno ben oltre calpestato...
perchè LO ABBIAMO PERMESSO!
Ferdinando A.
11 febbraio 2010 alle ore 09:59magici
Silvano Martinotti
11 febbraio 2010 alle ore 10:22Ciao, è la prima volta che scrivo su di un Blog.
Non so se questa sia la sezione giusta. Vorrei solo provare a suggerire una via con la quale si potrebbe far incontrare le 2 parti tra sostenitori e oppositori di inceneritori.
Perchè l'inceneritore non viene fato gestire da una fondazione e sorvegliato da un comitato di cittadini (votati su base volontaria dai residenti)si presume scelti tra esperti, di tutti gli orientamenti ? Il comitato potrebbe vigilare sull'effettivo utilizzo e incenerimento dei materiali non riciclabili, e dovrebbe frenare le mire speculative di colore che vorrebbero approfittare del business dello smaltimento rifiuti. Grazie della disponibilità.
rocco stranieri
11 febbraio 2010 alle ore 10:38sono un cittadino pugliese, che ha la fortuna di avere, grazie ad una giunta regionale ed un presidente lungimiranti, un acquedotto interamente pubblico in igni suo aspetto, invito pertanto tutti cittadini che subiscono il sopruso di veder l' acqua privatizzata di ribellarsi perchè questa torni pubblica.
Paolo B.
11 febbraio 2010 alle ore 10:44+1
a fanculo la politica dell'egoismo e dell'odio!
Uno dei tanti
11 febbraio 2010 alle ore 11:05seduta sospesa. casini colpito in testa da un libro: «Siamo allo squadrismo»
Agricoltura, governo battuto alla Camera
Rissa tra deputati leghisti e dell'Idv
La maggioranza va sotto su 2 emendamenti di Pd e Udc. Evangelisti grida «scimmie» al Carroccio e volano pugni
http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_10/agricoltura-governo-battuto-camera_cbc8c21c-165e-11df-9e42-00144f02aabe.shtml
PECCATO CHE NON HANNO CONTINUATO ;-D
L'Aura Flow
11 febbraio 2010 alle ore 15:55Vorrei tanto vedere il filmato di cotanta rissa.......
Per schifarmi sempre di piu'.
Uno dei tanti
11 febbraio 2010 alle ore 11:15Trapianti - Se ne discute in Italia da ventidue anni
Donazione di organi, si cambia:
la scelta nella carta d'identità
La norma inserita nel «Milleproroghe»
ADESSO CHI HA I SOLDI POTRÀ ORDINARSI UN BELL'ORGANO NUOVO SENZA BISOGNO DI ANDARE ALL'ESTERO, D'ALTRONDE SIAMO NEL PAESE IN CUI SI POSSONO FARE OPERAZIONI INUTILI E ISTALLARE VALVOLE CARDIACHE DIFETTOSE SENZA ANDARE IN GALERA GRAZIE AD UNA LEGGE AD PERSONAM
Stefano L
11 febbraio 2010 alle ore 12:33ma qualcuno sa qualcosa di questo?
http://www.veoliaacqua.it/it/veolia-acqua/esperienza/sicea/
vedo Veolia e mi viene il sangue alla testa !!!!
Emanuele Cerri ()
11 febbraio 2010 alle ore 14:50E vaiiii
Uno a... mille che ne abbiamo perse ma meglio di nulla...
valerio bulgarelli
11 febbraio 2010 alle ore 15:24chiamparino vai in toscana e chiedi ai cittadini dei vari comuni come si trovano con la privatizzazione dell'acqua.aumenti spropositati del 200%.e zero investimenti grazie a socetà private francesi.volevi fregare i tuoi concittadini?.complimenti sindaco.
Marco Piumi (marcopiumi)
11 febbraio 2010 alle ore 16:02Come al solito noi Torinesi siamo sempre i primi nelle rivoluzioni .....
Speriamo bene che sia solo il primo passo affinchè i cittadini possano controllare e decidere della propria vita !!!!!
paolo c.
11 febbraio 2010 alle ore 16:02Caro BEPPE, bisogna copiare il "Comitato Acqua Pubblica".
Da te personalmente.
Da tutti i Meetup.
Da chi ha le capacità a organizzare una e anche più sottoscrizioni di delibere di iniziative popolare.
Il popolo è sovrano, o no?!
Diamoci da fare!
Non solo sull'acqua pubblica!
angelo r.
11 febbraio 2010 alle ore 16:09GRANDE TORINO ANCHE SE SONO INERISTA .
SENTO FINALMENTE QUALCHE BELLA NOTIZIA DA QUESTO PAESE CHE CHIAMAVAMO ITALIA.
NN ARRENDIAMOCI DAVANTI AGLI INTERESSI DEI POCHI RIFACCIAMOLA NOI L'ITALIA E NN STI POLITICI MNN VOTATI.
SPERO CHE A LIVELLO LOCALE LA NOTIZIA SIA STATA DIVULGATA COME MEGLIO SI POSSA FARE PECHE A LIVELLO NAZIONALE IO NN LO SENTITA. SIETE STATI GRANDI
Marina - Torino
17 febbraio 2010 alle ore 17:06Né Stampa né Repubblica né Tg ne hanno parlato, solo qualche giornale tipo Leggo e altri minori.
La notizia é rimbalzata praticamente quasi del tutto sulla rete.
Marina C.
17 febbraio 2010 alle ore 18:58Nè La Stampa, né Repubblica, né TG hanno dato notizia, solo testate minori tipo Leggo. La notizia è rimbalzata praticamente solo col tamtam della rete e delle email.
Marina - Torino
sergio l.
11 febbraio 2010 alle ore 16:30Grande merito al comitato di Torino, siete un esempio da seguire. Grazie per aver dimostrato che chi vuole può. Vi esorto a fare sempre meglio ed ad indicare la strada da percorrere.
mauro prioretti
11 febbraio 2010 alle ore 17:02Complimenti ragazzi siete mitici,colpiti e affondati con le loro stesse forme di distruzione di massa!POPOLOCITTADINO99-casta1 non cè partita!Stiamo arrivando e mò sò kazzi!
Enrico Bosco
11 febbraio 2010 alle ore 18:07Non vorrei fare il guastafesta ma Fitto ha detto chiaramente che ANCHE SE FOSSE STATO FATTO QUESTO,ed e' stato fatto proprio questo, la legge permetteva COMUNQUE di saltare il blocco.
Quindi e' una battaglia vinta ma la guerra e' ancora tutta da giocare.
Marco Oliva (freccia)
11 febbraio 2010 alle ore 19:21Grandi!! i movimenti per l'acqua pubblica si muovono di successo in successo...avanti così!!
gianfranco biolzi
11 febbraio 2010 alle ore 19:36In quanto consigliere comunale ho presentato direttamente alla commissione affari istituzionali,la proposta (acquabenecomune)di integrazione dello Statuto Comunale : "Definizione dei servizi pubblici comunali privi di rilevanza economica". I consiglieri PD e PDL non hanno dato il benestare per inserirla direttamente nel prossimo Consiglio Comunale.Hanno ritenuto di farla valutare prima dai funzionari comunali,preoccupati della non ammissibilità in quanto,a loro dire,l'integrazione contrasta con le leggi nazionali. Evidentemente anche a Salsomaggiore Terme,la politica è piu' che mai al servizio delle lobby economiche. Io non mi arrendo,presenterò una mozione al riguardo.
gianfranco biolzi
devis q.
11 febbraio 2010 alle ore 19:43finalmente una buona notizia.....
Avanti tutta
11 febbraio 2010 alle ore 20:20
SECONDO TE CON UN SINDACO DI DESTRA ERA MEGLIO?
Votate Bresso perchè se arriva Cota diventiamo la pista di atterraggio di Malpensa.
Avanti Piemonte!
Antonello Calabrese
12 febbraio 2010 alle ore 08:47Non Bresso. Ma votate il MoVimento 5 stelle!
Danx Comix
11 febbraio 2010 alle ore 20:27Ebbè, Chiampari sì che è di sinistra, come di lui ahah
Veramente PENOSO!
E ora ci sarà da lottare per la schifosa Tangenziale EST che dovrebbe sventrare la COLLINA TORINESE!
NO PASARAN!
andrea c.
11 febbraio 2010 alle ore 21:27Grandi!!complimenti!!
FEDERICO T.
12 febbraio 2010 alle ore 20:49BRAVISSIMI, SPERIAMO CHE SIATE DI ESEMPIO PER TUTTI NOI.
graziella iaccarino-idelson
12 febbraio 2010 alle ore 03:08ACQUA PUBBLICA pure a Napoli ! ti prego Beppe ! fai un intervento per l'acqua a Napoli ! abbiamo tanta "MUNNEZZA " che si dice TOLTA ! ma noi non sappiamo cosa mangiare per la paura ! Dacci l'acqua Beppe !
Marco Fioretti
12 febbraio 2010 alle ore 06:51"A Torino l'acqua rimane pubblica grazie a una delibera di iniziativa popolare approvata in Consiglio Comunale"
Sì, OK, ma in pratica cambierà ben poco se non diventano veramente pubblici in tempo reale i dati sulla GESTIONE dell'acqua, vedi:
http://stop.zona-m.net/it/node/93
http://stop.zona-m.net/it/node/51
Non fatevi fregare!
ELVIO M
12 febbraio 2010 alle ore 12:27NOTIZIA DEL 12/02/2010 DAL SITO http://www.smatorino.it/notizia?id=89
Forse non tutti sanno che:
SMAT gestore unico del servizio idrico integrato nella provincia di Torino
L'Autorità d'ambito 3 Torinese ha deliberato ieri la titolarità della gestione integrata del servizio (acquedotto, fognatura e depurazione) alla Società Metropolitana Acque Torino che sarà unico responsabile dell'intero ciclo delle acque
Leopoldo G.
12 febbraio 2010 alle ore 15:31sono nuovo del blog, ma penso da molto tempo come dice anche Grillo, che la rete è la vera informazione libera nel mondo.
Libera e con possibilità infinite, ricorderò sempre cosa disse una piccola suora missionaria agli inizi del 2000 ( purtroppo non ricordo il nome ) in riferimento alla sua missione in Africa....disse appunto.."nel mio villaggio ha fatto di più internet in un anno che io in 30 anni di girovagare per le parrocchie a raccogliere aiuti"...solo per dire che è vero quello che si deve sapere non si saprà mai......nell'esempio che ho fatto mi viene da pensare.....ma la "caritas" che ci sta a fare? serve? o servono di più piccole suore con i mezzi giusti?
luciano vona
12 febbraio 2010 alle ore 20:04sono nuovo del blog un saluto a tutti - mi fa molta rabbia sapere che da ieri 11 febbraio il nostro consiglio comunale (ROMA) ha fatto passare la mozione del Pdl (ACEA) sulla privatizzazione dell'acqua, complice il nostro sindaco ALEMANNO - ma quello che mi fa piu' rabbia e' che i finti oppositori UDC (astenuto - alessandro onorato) e i consiglieri del PD e della sinistra radicale hanno disertato il voto dando di fatto il via libera alla mozione (34 voti favorevoli) unico oppositore era il pubblico che spesso interrompeva il dibattito con urla di disprezzo -
che fine hanno fatto i consiglieri dell'opposizione al momento del voto, perche non mettere sul blog Nome e Cognome di questa gente che non e' degna di rappresentarci... un saluto
Carlo Gradenigo
14 febbraio 2010 alle ore 19:45Grande Torino,grandi i torinesi e grande Grillo.
Un'Italia migliore è possibile e siamo sempre di più ad esserne convinti.
Grandi ragazzi, ciao a tutti.
ELVIO M.
15 febbraio 2010 alle ore 10:56Gentili,
principalmente rispondo in modo cordiale a Carlo Gradenigo ed aggiungo qualche commento riguardo l'argomento.
Come precedentemente da me segnalato Torino ha rinnovato la privatizzaizione del servizio.
Il gestore si chiama SMAT, gestore unico del servizio idrico integrato nella provincia di Torino. Per ulteriori info: www.smatorino.it
Ascoltatemi bene tutti i comuni ci tengono alla privatizzazione, anzi tutti i politici e la dirigenza, perchè c'è un sacco di soldi in ballo da spartirsi.
Putroppo quasi tutta Italia sarà privatizzata e lo faranno tutti senza fare annunci, state tranquilli, facendo girare notizie false sul fatto che non verranno privatizzatii i servizi, le solite voci di corridoio false.
UNICA SOLUZIONE PER EVITARE LA PRIVATIZZAZIONE DELLE ACQUE
Fare una propaganda massiccia documentata sul danno che tutti andremo a subire da tale privatizzazione e continuare a parlarne cosi da non spegnere il fuoco di protesta.
La privatizzazione dei servizi dell'acqua potabile è la cosa più grave che possa succedere.
Provate a vivere senza acqua 1 gg.
Allo stato attuale il comune è obbligato a dare il servizio, in futuro con l'auemnto del livello di privatizzazione la società di servizio non sarà obbligata a protarvi l'acqua e se non ha interesse nel farlo casa tua rimarrà all'asciutto.
L'esempio di base si ha con la linea ADSL, ove anche in una città alcuni hanno la fibra altri hanno solo il vecchio doppino telefonico analogico (no adsl) e telecom non ha interesse a rinnovare il sistema in quanto non ci guadagna a fornire servizio solo a "4 case"....
Voi direte ADSL non è strettamente necessaria, infatti io me ne frego del fatto che non ho ADSL, ma mi interessa avere l'ACQUA!!!!
Paolo B.
15 febbraio 2010 alle ore 08:50Non solo acqua.
Non c'è solo il problema acqua nelle amministrazioni locali ma ci sono altri settori di pari, se non di maggiore, importanza. Infanzia, rifiuti, energia, ristorazione, logistica, sanità, anziani, manutenzione del verde, manutenzione delle strade, riscossione tributi. Sono settori dove i politici insieme agli amici imprenditori vogliono metterci le mani. In questi servizi alla persona alcuni sono da decenni che i politici hanno demandato alle S.p.a. amiche gli appalti garantedogli il regime di monopolio. In certi casi regolarmente ma nella maggior parte dei casi irregolarmente. Gare così dette pubbliche pilotate dai criteri di partecipazione: fatturato, logistica, accreditamenti, mq di area cortilizia ecc. ecc.
Questi metodi poco pubblicizzati partecipano tantissimo all'aumento del debito pubblico. Un servizio che viene pagato 10 volte al costo di un concorrente diretto ma che non può partecipare alla gara cosa vuol dire?
MONOPOLIO DI FATTO .
ernesto ciorra
4 marzo 2010 alle ore 14:23che le privatizzazioni siano stato un danno - per ora - in italia è certo. solo che fino a poco tempo fa lo dicevano BEppe e pochi altri. ora lo dicono anche manager che 40 anni hanno un ruolo centrale a supporto di quelle aziende... provate ad ascoltare questa intervista e sarete stupiti da ciò che dice l'intervistato, uno che da 40 anni fa consulenza alle principali aziende italiane, non un militante bolscevico...
http://www.youtube.com/watch?v=Mdc8cEV35Zg
ivano rovere
18 marzo 2010 alle ore 00:06Ma scusate si possono indicare con una black list i nomi e le "foto" dei responsabili di questo ennesimo buco nero, compreso quella del "MORTADELLA DESAPARESIDO"
Ciao e complimenti
