
Gli inceneritori di Erode
13 febbraio 2010 alle ore 21:31•di MoVimento 5 Stelle
Uno studio inglese dimostra (ancora una volta) l'estrema pericolosità degli inceneritori. Nel sito della "UK Health Research" sono presenti le rilevazioni tra il 2004 e il 2008 nelle zone circostanti l'inceneritore di Kirklees nel West Yorkshire correlate alla mortalità infantile. Le zone sottovento, più esposte alle emissioni dell'inceneritore, presentano una percentuale del 9.6 per mille contro l'1,1 per mille delle zone sopravento. Rifiuti nell'inceneritore, rifiuti nei polmoni dei bambini.
Commenti (41)
Uno dei tanti
13 febbraio 2010 alle ore 21:50Interessante questo sito, in topic e non solo:
http://www.citizenreport.rai.it/viewArticle.php?article_id=196&title=Il_solare_termodinamico_di_Libero_Borra
Ha trovato il modo di smaltire i rifiuti e creare Free Energy a basso costo, anche ambientale.
E in Italia ci sono sono ancora dei cogli_oni che pensano al nucleare.
tinazzi .
13 febbraio 2010 alle ore 22:11Per favore recapitare a DE LUCA e ai suoi ingegNIERI , tecnici , professori DELL'UNIVERSITA' delle truffe.
...............
Fanculo....
Tinazzi
alvisea fossa
13 febbraio 2010 alle ore 22:50CIAO BEPPE
CERCHIAMO DI RENDERE PUBBLICI QUESTI DATI DELLA RETE,FACCIAMOLO DIFFONDERE DAI MOVIMENTI 5 STELLE,ALLA GENTE CHE DEVE SAPERE, PERCHE' AI NOSTRI PEZZENTI DI DIPENDENTI NON LO DIRANNO MAI!!!!!!!!!!!!
ALVISE
Uno dei tanti
13 febbraio 2010 alle ore 22:51TENETEVI FORTE!!! ;-o
http://www.meetup.com/grillibologna/boards/thread/7170183/10/
devis q.
14 febbraio 2010 alle ore 02:54questa è l'ennesima testimonianza della inutilità degli inceneritori.infatti,il loro unico scopo è inquinare e distruggere l'ambiente circostante.....
GIORGIO ZANUTTA
14 febbraio 2010 alle ore 07:33E' normale, in natura nulla si crea e nulla si ditrugge ma tutto si trasforma per cui da qualche parte deve andare il trasformato!
graziella iaccarino-idelson
14 febbraio 2010 alle ore 08:23Siamo d'accordo ! gli inceneritori INQUINANO ma finora nessuno lo dice ! Bravo Beppe !
francesco rolfi
14 febbraio 2010 alle ore 08:37Finalmente la verità
Patrizia Broghammer
14 febbraio 2010 alle ore 09:34Ci sono parecchi studi che denunciano l´estrema pericolosita´dei telefonini e del wireless.
Perche´non se ne parla mai?
Sono molto, molto piu´pericolosi degli inceneritori, perche´usati in modo massiccio.
Siamo circondati da microonde, infatti la percentuale di tumori al cervello, Altzeimer e´in aumento vertiginoso, ma io non ho mai letto alcuna denuncia su questo blog.
Perche´?
aldo cannavò
17 febbraio 2010 alle ore 19:51 Rispondo a patrizia ed a lorenzon con un ragionamento parallelo : poichè le centrali ad idrocarburi ed i telefonini danneggiano per tumori
100 persone all'anno (per ipotesi ) e gli inceneritori ne danneggiano solo 80 (per ipotesi ),gli inceneritori vanno bene.
Vi piacerebbe un inceneritore vicino a casa vostra? A me no,ma nemmeno lontano da me,perchè mi dispiacerebbe per le vittime che non conosco,anche se fossero solo due o tre persone, o solo una. Nemmeno che abita lontano da un inceneritore può stare tranquillo,perchè il vento porta le particelle a molti chilometri di distanza.
ziotom1934
gianvito garra
14 febbraio 2010 alle ore 10:22Ciao, i dati sono allarmanti.
Pero' bisogna essere scientifici fino in fondo.
Correlazione non implica necessariamente causalità.
Bisognerebbe approfondire gli studi per capire la causa ultima. E non e' detto che siano i fumi di scarico, attuali maggiori incriminati, potrebbe essere qualcosa d'altro prodotto dagli inceneritori o da essi portato.
Riccardo Lorenzon
14 febbraio 2010 alle ore 10:28scorrendo un po' la sezione dedicata alla mortalità infantile sul sito dell'UK Health research, si può notare che gli stessi effetti degli inceneritori sono dati anche da normali centrali ad idrocarburi...mi pare che a fronte di ciò, e preso atto che l'inquinamento zero non esiste, rispetto a produrre energia bruciando petrolio, gas o carbone sia meglio incenerire rifiuti, o combinare i due combustibili, in modo da evitare la creazione di buove discariche...chiaramente la tendenza dev'essere riciclare il piu possibile ma è ideologia e non realismo affermare che sia possibile farlo nell'immediato...
volevo far notare, anche se non conosco le zone di cui trattano le cartine dell'UKHR, che il tasso di mortalità piu alto coincide con le zone a piu alta densità abitativa...dove c'è piu popolazione muoiono in percentuale piu bambini...questo fatto può essere legato anche ad altro rispetto ai soli fumi delle centrali?
cristiano.zancarli
14 febbraio 2010 alle ore 11:14HO dato pure io un okkiata al sito in questione. E ho postato un commento sopra.
Sono d'accordo con te che il tutto potrebbe essere causato dalla maggiore presenza di popolazione, e dalle industrie presenti. e che gli inceneritori siano solo una con causa.
Janek N.
14 febbraio 2010 alle ore 10:44Ma De Luca perchè non ti metti un palo su per il culo arrogante inquisito ed ignorante borioso anche saper informarsi fa l'uomo di cultura e quello politico invece di lanciare accuse e offendere la buona fede..... quella che di certo brutto inquisito di merda tu non hai mai avuto! Chi lo vota coglione è, chi lo vota coglione è............
laura.l.
14 febbraio 2010 alle ore 10:47Nel comune di Venezia addirittura vogliono ripristinare un vecchio inceneritore,stanno andando avanti con le procedure di autorizzazione. Il tutto in una zona famosa in tutto il mondo per la devastazione dell'ambiente e della salute di lavoratori e cittadini. Marghera.
A voi i commenti.
aldo cannavò
15 febbraio 2010 alle ore 00:17Anche fra i territori c'è quello fortunato e quello sfortunato: quello da rispettare e quello da insultare. Purtroppo il destino del territorio lo hanno i relativi abitanti,ma pare che agli amministratori gli abitanti non contino nulla.
ziotom1934
rodingo usberti
14 febbraio 2010 alle ore 11:11Lo sdoganamento degli inceneritori cercando di presentarli con sinonimi tranquillizzanti (termovalorizzatori) sono il capolavoro di Bersani che in tema di affari non è secondo a nessuno. I dati sui loro devastanti effetti ci sono ma sono sistematicamente ignorati da tutti, in Italia sta avvenendo quello che si vede nei film di Batman dove il partito degli affari sta a tutte le latitudini e longitudini perchè anche se si attacca la salute è sempre un affare con soldi che entrano con i farmaci, cure ed altri indotti.
Rodingo Usberti
Claudio Ceniviva
14 febbraio 2010 alle ore 12:45ciao sono stato a basilea interessante il senso di capire il sistema vorrei capire dove la spina..ciao
aieie braso
14 febbraio 2010 alle ore 13:41La mappa in questione non riporta alcun dato sul vento. Quella che riporta dati sul vento è questa (altro inceneritore, la conclusione è la stessa): http://www.ukhr.org/incineration/coventrymap.pdf .In generale, però non si possono trarre conclusioni solo da una figura,la scienza è un'altra cosa.nello stesso sito,l'agenzia sottolinea che il rischio è piccolo,spesso trascurabile. bisogna anche studiare possibili concause. Qui la lettera nella quale si spiegano alcune difficoltà ad affrontare analisi statistiche sulla mortalità legata all'inceneritore. http://www.ukhr.org/incineration/justinmccracken8june2009.pdf Informazione va bene, però fa fatta con equilibrio e coscienza.E soprattutto completa, altrimenti si chiama manipolazione.
ai a.
14 febbraio 2010 alle ore 13:56Simili mappe dati fonti per le nostre zone in italia \ europa cene sono ????
Sarebbe molto interessante vederle discuterle diffonderle !!!!
Questo blog dovrebbe occuparsi di scoverle e linkarne se vene sono o di produrle da enti scientifici esterni !!!!
Da quello ke ho visto nella mappa di quella piccola regione inglese vi sono 1500 ( MILLECINQUECENTO ) e passa BAMBINI UCCISI...
...
...
...
Graziano Filonzi
14 febbraio 2010 alle ore 14:46Ma di che cosa ci preoccupiamo noi?! Siamo in buonissime mani con l'Università di Urbino! Vero Beppe?
Edi Mattioli
14 febbraio 2010 alle ore 18:08si, si buonissime mani ... mani sante ! "Sarà premura del Prof. Coccioni informare ogni tre mesi l'Associazione sull'utilizzo del microscopio, sulle ricerche effettuate dai diversi scienziati e ricercatori che utilizzeranno questo strumento e sui risultati delle loro ricerche pubblicati su specifiche riviste scientifiche.
L'Associazione Carlo Bortolani Onlus si impegna a divulgare tempestivamente tali aggiornamenti."
siamo in attesa !!!
Stefano Carda
14 febbraio 2010 alle ore 14:50Anche se non è l'unico studio a valutare l'effetto degli inceneritori sull'incidenza di varie patologie, la sola cartina dice davvero poco. La mortalità infantile non è legata solo all'inquinamento, ma anche, soprattutto, a fattori socio-economici (esempio: a Londra Kensington ha una mortalità 4 volte inferiore a Southwark, anche se distano pochi chilometri).
Perché non parlare invece degli inceneritori ad arco di plasma? http://en.wikipedia.org/wiki/Plasma_arc_waste_disposal
Questo è il futuro della distruzione dei rifiuti (ovvio, l'obiettivo è sempre produrne meno possibile, ma ci sono dei limiti).
aldo cannavò
15 febbraio 2010 alle ore 00:10Esiste un sistema di smaltimento che non richiede discariche od inceneritori di qualsiasi genere ,costa meno di qualsiasi altro e non inquina assolutamente. Ha però il difetto che l'autore del sistema non appartiene ad alcuna lobby, quindi gli addetti ai lavori hanno il divieto di adottarlo. Altro che democrazia !
Pasquale D.
14 febbraio 2010 alle ore 14:58Non si ha bisogno ancora di studi sugli inceneritori! E' cosi chiaro che fanno male! da qualuque buco dal quale esce il prodotto di una combustione escono sostanze contrarie alla vita! Basta con questo schifo! esistono modi più intelligenti, e che non danneggano la vita, per smaltire l'immondizia (creata stupidamente tra l'altro)
cristina cardella
14 febbraio 2010 alle ore 16:21salve signor grillo,sono una residente 33 enne di prato di correggio,io
> e mio marito ci siamo trasferiti qui da un paio d'anni ed abbiamo un bimbo
> di 5 anni ed uno di 8 mesi,come potra' immaginare la ns preoccupazione e'
> all'ennesima potanza riguardo il discorso di voler costruire
> un'inceneritore proprio qui,mio marito dice che lui non andra' via da qui
> ma io gli ho gia' detto che se lo faranno davvero portero' via i bimbi e
> me da un luogo che non sara' piu' sicuro per la ns salute.So che si sta
> battendo molto su questo fronte e che forse faranno un'impianto tmb al
> posto dell'inceneritore,e' cosi'?e questo impianto sara' sicuro per la ns
> salute?come stanno le cose?la prego ci informi di quanto si sta facendo e
> su cosa noi cittadini potremmo fare per evitare l'inceneritore...lei cosa
> sa?cosa pensa?lo faranno?sono molto preoccupata..e quali conseguenze per
> la salute abitare ad un km in linea d'aria da un impianto simile?soprtutto
> tenendo presente che il ns primo bimbo e' aff
> etto da diabete mellito da tre anni....grazie per la risposta
> cristina
>
>
Francesco Brandi
14 febbraio 2010 alle ore 16:21Nel sito UK Healt Research si parla anche di Plasma gasification come alternativa pulita all'incenerimento. Non sarebbe interessante approfondire l'argomento?
Volatile pn
14 febbraio 2010 alle ore 19:08Ma sono proprio pazzi questi inglesi che si suicidano con gli inceneritori (ne stanno ancora costruendo) e,come se non bastasse, anche con le centrali nucleari. Di queste ne hanno parecchie e ne stanno ancora costruendo!!!
aldo cannavò
15 febbraio 2010 alle ore 00:02Non è questione di pazzia,ma di disonestà delle lobbies degli inceneritori, che purtroppo esistono pure in inghilterra.
ziotom1934
Marco Ceccato
14 febbraio 2010 alle ore 20:54Mah
.è una statistica da prendere con le molle
..proprio per una questione di grandi numeri
.si rapportano zone dove nascono + di 12.000 nascite, con zone dove nascono meno di 2.000 nascite.
Entrano in gioco variabili oltre al semplice inceneritore.
Almeno, questo è quello ke penso.
Ciao.
FREE SEA
14 febbraio 2010 alle ore 23:41allora o devo sperare che il vento soffi nella direzione opposta????? CIò VUOL DIRE CHE DEVO SPERARE CHE MUOIANO GLI ALTRI E NON IO. Che gioco simpatico
aldo cannavò
15 febbraio 2010 alle ore 00:21Caro Beppe, spiegami perche non risultano i miei commenti di questa sera.
ziotom1934
Patrick D.
15 febbraio 2010 alle ore 08:02Chissà perché le verità più lapalissiane, quando sono scomode all'ingordigia umana, devono passare per un milione di verifiche, fino a che non ne trovano una che gli da torto, che appena salta fuori è la più convincente.
Anche un bambino capisce che delle microparticelle artificiali che aleggiano nell'aria non possono fare bene al nostro corpo, che bruciare miliardi di litri di petrolio al giorno non può far bene al pianeta, che le onde elettromagnetiche dei cellulari non possono far bene al cervello, che le centrali nucleari non possono essere definite "sicure ed ecologiche" ecc... ma tant'è, intanto si studia, e mentre si "studia" gente con pochi scrupoli diventa milionaria...
antonio romano
15 febbraio 2010 alle ore 08:09Caro Beppe,
Riparla dell'impianto di Acerra dove vengono trattati i rifiuti tal & quale nell'assordante silenzio generale..Dove nn son state fatte i test di valutazione d'impatto ambientale e dove la società che l'ha costruito"Impregilo" è sott'inchiesta!!
aldo cannavò
17 febbraio 2010 alle ore 20:04Come possono i ministri del PDL vantarsi d'aver risolto il problema della spazzatura di Napoli,se è a danno dell'entroterra dello stesso comune?
O non capiscono, o hanno le facce di bronzo.
ziotom1934
giorgio g.
15 febbraio 2010 alle ore 18:43Bisognerebbe inviare questo post al candidato De Luca: oltre che gradito, credo che gli sarebbe molto utile per capire cosa producono gli inceneritori cheche ne dice Veronesi!
Daniele M.
16 febbraio 2010 alle ore 23:33ARTICOLO ANSA:
(ANSA) - WASHINGTON, 16 FEB - Il presidente Usa, Barack Obama, ha annunciato un investimento di 8,3 miliardi di dollari per la costruzione di nuove centrali.
''Il nucleare - ha detto Obama - rimane la maggiore fonte energetica che non produce emissioni inquinanti. Per cui per raggiungere i nostri crescenti bisogni energetici e prevenire le peggiori conseguenze del cambiamento climatico dobbiamo aumentare il ricorso all'atomo''. Le nuove centrali nucleari saranno le prime ad essere costruite dopo 30 anni.
MA È VERO ?
aldo cannavò
17 febbraio 2010 alle ore 19:57già fatto. perchè non risulta?
Aldo Cannavò
17 febbraio 2010 alle ore 20:19Anche se gli inceneritori inquinassero meno dei telefonini,(secondo patrizia) e meno delle centrali ad idrocarburi (secondo riccardo),ucciderebbero ugualmente,quindi sono da bandire,tantopiù che esiste un nuovo sistema di smaltimento dei r.s.u., che costa molto meno alle tasche del contribuente e non inquina assolutamente.
ziotom1934
patrizia puppo
17 aprile 2010 alle ore 11:35ciao Beppe...
hai sentito che a Genova stanno tirando dritti sulla questione della costruzione dell'inceneritore ????? dobbiamo fare qualcosa ! io sono in contatto con l'associazione amici del chiaravagna, che sono anni che si batte contro l'inceneritore. so che legambiente e' assolutamente contraria, lo stesso i comitati per scarpino e sono sicura che se ai genovesi spiegassero bene che i gas non si propagheranno solo intorno a scarpino, ma IN TUTTA LA CITTA', visto anche il vento che solitamente spira intorno a genova, non sarebbero proprio d'accordo tutti....... e' che i piccoli comitati hanno bisogno di visibilita', di pubblicita' per poter avere adesione....... so che la regione deve ancora pronunciarsi per l'impatto ambientale. DOBBIAMO MUOVERCI PRIMA CHE LO FACCIA, altrimenti poi siamo fregati....... so che hai fatto gia' tanti passi contro questo inceneritore...... dobbiamo ricominciare a organizzarci perche' se no questi qui ci fanno le scarpe...... dobbiamo metterci tutti insieme.... dacci una mano !!!!!!
potremmo fare una bella raccolta di firme, per cominciare. pensi potrebbe servire ????
ciao.pat.apr 17
patrizia puppo
17 aprile 2010 alle ore 11:40ciao Beppe...
hai sentito che a Genova stanno tirando dritti sulla questione della
costruzione dell'inceneritore ????? dobbiamo fare qualcosa ! io sono in
contatto con l'associazione amici del chiaravagna, che sono anni che si
batte contro l'inceneritore. so che legambiente e' assolutamente contraria,
lo stesso i comitati per scarpino e sono sicura che se ai genovesi
spiegassero bene che i gas non si propagheranno solo intorno a scarpino, ma
IN TUTTA LA CITTA', visto anche il vento che solitamente spira intorno a
genova, non sarebbero proprio d'accordo tutti....... e' che i piccoli
comitati hanno bisogno di visibilita', di pubblicita' per poter avere
adesione....... so che la regione deve ancora pronunciarsi per l'impatto
ambientale. DOBBIAMO MUOVERCI PRIMA CHE LO FACCIA, altrimenti poi siamo
fregati....... so che hai fatto gia' tanti passi contro questo
inceneritore...... dobbiamo ricominciare a organizzarci perche' se no
questi qui ci fanno le scarpe...... dobbiamo metterci tutti insieme....
dacci una mano !!!!!!
potremmo fare una bella raccolta di firme, per cominciare. pensi potrebbe
servire ????
ciao.pat.apr 17