Red Tv è la televisione satellitare dalemiana in cassa integrazione. Per gli italiani non cambia nulla. Prima la pagavano con i contributi all'editoria, adesso con la cig. Quando fu inaugurata si disse: "Porta in sé il simbolo del colore rosso che nella storia della sinistra italiana ha sempre avuto una rilevanza fondamentale e che nella lingua spagnola significa Rete". Gli studi di Red Tv sono nel seminterrato di Palazzo Grazioli, appena più sotto della D'Addario. Una posizione adeguata e profetica.
"Fantastico! la televisione voluta da D'Alema sta fallendo e 14 lavoratori vanno in cassa integrazione! A parte tutta la mia solidarietà a quei 14 precari, trovo scandaloso che vadano in cassa integrazione e pesino nelle tasche degli italiani. D'Alema la paghi lui la cassa integrazione di Red TV! Trovo pure scandaloso che D'Alema chiami il "pompiere della sera" per dire che quella televisione non é sua e ancora una volta dove passa lui non cresce più un filo d'erba e il conto va agli italiani. Potete leggere il blog di Mario Adinolfi responsabile di Red TV : http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/Potrebbe essere l'occasione buona per farci notare sul blog di Red TV con un po' dei commenti dei nostri su D'Alema ;o) e dare un po' di solidarieta' a quei 14 lavoratori". francesco c., emigrato all'estero

Red Tv, la televisione di Palazzo Grazioli
23 febbraio 2010 alle ore 19:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (12)
n.c. b.
23 febbraio 2010 alle ore 21:44già.....mister d'alema....il furbetto numero 2,ma perchè non sale sulla sua barchetta ed emula Ulisse ? Almeno per 10 anni si leverebbe dalle scatole .
alvisea fossa
23 febbraio 2010 alle ore 23:03CIAO BEPPE
D'ALEMA FALLISCE,BENISSIMO, FARA' PRESTO ANCHE LUI I CONTI CON GLI ITALIANI E MOLTO PRESTO.........
ALVISE
Annamaria Zarlocco
23 febbraio 2010 alle ore 23:05Si stanno sgretolando, ho come l'impressione di un mostro colpito a morte che si decompone. O forse è così che lo immagino tutto questo che ci circonda. Comunque si sgretolerà ..... tornerà su quel coso chiamato "centro sinistra"... Il centro della sinistra...... che è? Chi sono, e quella parola "sinistra" che c'entra? Sinistra come quel coso, quel partito che rappresenta chi? O sinistra come quel partito che ha rappresentato il popolo e non quello del fare il comodo suo, ma di quel popolo che unito lottava e aveva affianco politici seri che avevano il coraggio di chiamare le porcate scempi contro il popolo davvero sovrano. A volte spero tanto di sognare così quando mi sveglio......... puf! Spariti non ci sono più!
Michele P.
24 febbraio 2010 alle ore 07:46Cosa ci si poteva aspettare da un uomo politico come D'Alema? Il personaggio non è altro che il rappresentante principale di un bel gruppo di ex comunisti passati tranquillamente ad abbracciare le raffinatezze della bella vita che un sano capitalismo può offrire a chiunque, purchè si penta del suo passato di mangiabimbi. RED TV? Rosso?? Ma di quale rosso stiamo parlando, se non quello dei bilanci? Perchè, oltretutto, la cosa che fa più ridere è che questi politici di mezza tacca che si credono giganti, vorrebbero essere esattamente come il loro finto nemico, il cavalier S.B., senza avere nemmeno una delle sue capacità di imprenditore, nemmeno quella di architettare truffe (vedi BNL). Povera sinistra italiana: che piccoli uomini ti rappresentano! Forse, quando S.B. sarà fatto bersaglio di monetine dallo stesso popolo che fino al giorno prima l'acclamava, allora con lui sparirà anche tutta questa impresentabile classe politica, di destra, di centro, di sinistra.
GIUSEPPE TONNINI
24 febbraio 2010 alle ore 09:51 IMOLA 24/02/2010
CARO BEPPE NON VOGLIO COMMENTARE, PERCHE' QUESTO INDUVIDUO, PRIMA A DISTRUTTO LA SINISTRA POI TUTTO QUELLO CHE HA TOCCATO, NON MERITA NEMMENO COMMENTI IN NEGATIVO TANTO E' IL MARCIUME RILASCIATO NEL SUO CAMMINO, AVUNQUE E' PASSATO E' RIMASTO SOLO UN ODORE NELL'ARIA SGRADEVOLE, DIREI DI ESCREMENTI.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI
Jonni Caseri
24 febbraio 2010 alle ore 17:22QUESTO INDUVIDUO
non vuole mollare la cassa perché sa che è piena....
Cosimo Piovesan
24 febbraio 2010 alle ore 10:57Non so se impietosirmi per quei 14. Con buone probabilità sono stati assunti / assoldati perché inseriti nei meccanismi del PD, o direttamente o per interposta persona (parenti, amici di amici ecc). Se mi sbaglio, hanno tutta la mia solidarietà. Se non mi sbaglio, nessun problema. Il partito li ricollocherà facilmente altrove. Qualche concorso pubblico su misura o qualche municipalizzata li aspettano.
giulio vetrone
24 febbraio 2010 alle ore 12:32Ma vedrai che non ti sbagli...
Matteo Forte
24 febbraio 2010 alle ore 13:46Buongiorno Francesco, Buongiorno Beppe, da anni sono un attivo fruitore dell'ottimo servizio pubblico che questo blog dona a tutto il popolo della rete.
Oggi però mi trovo nella condizione di dover smontare la vostra ipotesi di complotto ed inciucio.
Sin dal principio sono stato un consulente attivo dell'emittente NessunoTV, ne ho condiviso i grandi momenti di gloria come i grandi momenti di difficoltà.
La teoria di Palazzo Grazioli e della vicinanza strategia "adeguata e profetica" è, nei fatti, una cazzata.
Io, circa un anno e mezzo fa, transitavo nella vecchia redazione di SherpaTV perchè interessato all'acquisto di materiale in liquidazione.
Vista la struttura e vista l'opportunità non ho fatto altro che improvvisarmi agente immobiliare e segnalare l'opportunità all'amministrazione. Da lì, con grande sforzo di tutti e con impegno di una struttura intera, nell'arco di un mese sono nati gli studi di RED.
RED a Palazzo Grazioli, quindi, nasce come un fortuito interessamento da parte mia ad una posizione strategica per un canale televisivo dedito alla politica.
Mi auguro che con questo mio intervento si possa limare l'enorme bolla di fraintendimento che in questi giorni si sta facendo dietro ad un problema sindacale reale e concreto nella cui gravità un'editoria dalle facili pubblicazioni sta raccogliendo bottini.
Fare notizia urlando è semplice, dare buone notizie è un lavoro serio che i miei amici e giornalisti di RED hanno sempre fatto con discrezione.
Matteo
faustino rosas
24 febbraio 2010 alle ore 18:20D'ALEMA - COLPEVOLE - CONDANNATO ALL'ESILIO - VIA DALL'ITALIA
fabrizio c.
24 febbraio 2010 alle ore 20:18Addio red tv come faremo a meno di te ?' come cmapare e tirare la cinghietta, senza ?
D'alema, veltroni e company: 3 volte vaffancu*****oooo, di cuore.
redtv: affondata.
PD: ma quando muoiono di peste, mai ?
Mi spiace solo per la CIG e icassaintegrati e i precari che sono molti in qesta repubblica bananifera, sempre per gli stessi orifizii pero'!
RIPETO. Senza equivoci, andate tutti a vvanculooo venduti, traditori..
GIANROCCO FALOCCO
7 febbraio 2013 alle ore 18:34Facciamo un bel commento su quel defi......te di Balotelli ?
Povera ITALIA e ...................italiani.
ciao.