
Economia vietata
12 febbraio 2010 alle ore 21:22•di MoVimento 5 Stelle
La volontà dell'ottimismo dello psiconano e le balle economiche in libertà sono l'ultima frontiera per il rilancio del Paese. Il PIL 2009 è in calo del 4,9%. Il dato peggiore dal 1971, da TRENTANOVEANNI. In realtà è il calo peggiore da sempre. Il confronto, infatti, è fatto sulle serie storiche che iniziano solo dal 1971. Prima il buio. Gli analisti si sono stupiti del calo della produzione avvenuta nell'ultima parte dell'anno. Pensavano a una ripresina, a un rimbalzo positivo. Non frequentano, come è palese, le fabbriche chiuse e nulla sanno delle multinazionali in fuga. I telegiornali evitano ormai di parlare di economia (vedi video). E' diventata una brutta parola, da non pronunciare per rispetto del pubblico a casa.
Commenti (26)
Caterina R.
12 febbraio 2010 alle ore 21:47Io sono stato ad una serata dove hanno parlato
Eugenio Benetazzo,
www.eugeniobenetazzo.com
e
Marco Cali,
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/
In due ore sono state dette da loro più cose, sullo stato attuale dell'economia, che non in 40 anni di tv!
alvisea fossa
12 febbraio 2010 alle ore 22:12CIAO BEPPE,
GLI PADGANO PER RACCONTARE BALLE ORMAI NON MI FACCIO PIU' MERAVIGLIA CHE POI CI OBBBLIGHINO A PAGARE LA TV PER SENTIRE SEMPRE LE SOLITE CA.....TE!!!!!
ALVISE
Alessandra Casalo
12 febbraio 2010 alle ore 22:34Beppe, prima dicevi che il PIL e' un dato illusiorio e poi me lo prendi ad esempio. Io ti stimo, ma dovresti essere più coerente.
Peter Amico
12 febbraio 2010 alle ore 23:06Non è colpa della Cina o dell'invecchiamento della popolazione. E' che ci siamo rotti d'essere presi in giro. Il Paese s'è fermato e finge d'essere morto sperando che pulci e zecche che l'hanno dissanguato se ne vadano da sole. E' l'ultima risorsa, se riesce si ricostruirà qualcosa.
Davide Coccolini
13 febbraio 2010 alle ore 00:19Italy
In mid 2008, following the criminal charges raised in Sweden, the Italian Federation against Musical Piracy in Milan requested action in Italy. The deputy public prosecutor pursued the complaint in the Bergamo Court for Preliminary Investigations, which on 1 August 2008 decreed to block access from Italian ISPs to all Pirate Bay addresses.[107][108] The ruling was based on prevention of copyright violations by the site's users in Italian territory.[109] Once the block had been put in effect, The Pirate Bay responded on 10 August 2008 by posting instructions to work around the block and later by creating a separate site for Italians, but shortly afterwards the ISPs also blocked the alternate site.[110] Some ISPs had implemented the block by redirecting The Pirate Bay traffic to a site owned by the IFPI.[111] Italian security expert Matteo Flora suggested that by having the page redirected this way, IFPI could access Italian users' cookies and impersonate them on the official The Pirate Bay website.[112] Two Italian IT lawyers Giovanni Battista Gallus and Francesco Micozzi together with Matteo Flora appealed to the Bergamo court, which reviewed the case and on 24 September 2008 quashed the original ruling.[113] The decision lifting the block was based on the applicability of the "preventive seizure" section of the Italian Code of Criminal Procedure, which cannot force actions on parties unrelated to the potential offence (ISPs to filter users' traffic).[109] With the April 2009 verdict in Sweden as a precedent, the Bergamo prosecutor appealed the Italian ruling in the Supreme Court of Cassation to reinstate the block.[114][115] In September 2009, the Supreme Court annulled the decision to overturn the block, and the case was again reviewed in the Bergamo court.[116] On 8 February 2010, the web site has been blocked by the Italian Supreme Court
PERKE ?? la baia dei pirati è come italian share.. perke la corte si mette di mezzo? possono?
roberto scuro (uccello scalciante)
13 febbraio 2010 alle ore 01:34...e nessuno abbia diritto a lamentarsi.... dovete guardare grande fratello porta a porta e ballando sotto le stelle, con ballerini tipo rigg forrestier da 900000 Eu. a produzione ( e volutamente sbagliando perchè fra poco non avremo altro per coprirci nemmanco le mutante) massa di lobotomizzati.. una gelatina al posto della colonna vertebrale, prosciutto nelle orecchie fettine di salame sugli occhi una patata in bocca e un immancabile cetriolo nel ccc lo... vi piace...vi piace...
tisi mario
13 febbraio 2010 alle ore 06:57Ciao Beppe
ti ho ascoltato con piacere ieri sera a Zurigo. La cosa più importante da dirti è che non mi hai fatto quasi mai ridere, ma soltanto riflettere di nuovo su quello che già so. Per te quindi obiettivo raggiunto...per me una serata di formazione/aggiornamento dopo una dura settimana di lavoro.
Complimenti e grazie
P.S: faccio parte di quella categoria di persone che si è laureata in italia e che è scappata all'estero. Io in Italia non torno più...forse
Livio loiotile
13 febbraio 2010 alle ore 08:37L'informazione in Italia è una farsa, solo in internet con interazione degli utenti è possibile comunicare la realtà. I telegiornali da molto tempo sono finalizzati a creare odience non informazione. Il primo potere dello "psiconano" è stata la comunicazione televisiva nazionale in barba alle leggi allora vigenti. La stampa nazionale è omologata dalle agenzie che sono tra loro omologate. Ora non è più possibile dare informazione politica, quando non è già filtrata. Le proteste della FNSI è ipocrita. Gli italiani sono ridotti a schiavi sia da dipendenti, da autonomi che da piccoli imprenditori da un regime fiscale più alto d'Europa ed iniquo in una concorrenza europea. Chi può è già emigrato. I cervelli, gli imprenditori e i capitali sono già emigrati dove la vita è più facile. La giustizia non è efficace perché imbavagliata da molto tempo. Sono tutti segnali che ci stiamo avviando verso una DITTATURA o una guerra civile.
Antonio Russo
13 febbraio 2010 alle ore 08:45Come Mario Tisi che ha "postato" prima di me anch´io
condivido a pieno cio´che ha detto, compresi gli studi.
P.S.Un saluto dall´Austria...
giuseppe o.
13 febbraio 2010 alle ore 09:05Beppe, si sta muovendo qualcosa?
Ho letto che l´opposizione minaccia guerra civile. FINALMENTE!
ANCHE COLORO CHE FINORA HANNO SEMPRE TENUTO IL SACCO AI LADRI INCOMINCIANO A SENTIRE IL FETORE DELLA MERDA IN CUI NUOTANO DA SEMPRE!
LADRI MERDOSI! L´ORA ZERO STA PER SCOCCARE!
PAGHERETE TUTTI!
Fabrizio G.
13 febbraio 2010 alle ore 09:19@ giuseppe o., napoli
L'opposizione minaccia guerra civile?
Coloro che tengono il sacco, nel sacco pescano!
Non c'è opposizione, ci sono due facce della stessa medaglia di emme.
Sveglia l'opposizione deve essere sostanzialmente diversa.
maurizio s
13 febbraio 2010 alle ore 10:00Non si parla più d'economia perchè le soluzioni son scomode alle CASTE, ai "feudatari" che hanno ancora in mano questo Paese (complice l'ignoranza e avvolte una visione ottusa di alcuni politici che non dovrebbero fare gli interessi delle caste). OCCORRE "LIBERARE" questo Paese dall'oppressione di che ha paura della ben che minima concorrenza, di chi si sente più "cittadino" degli altri, di chi pensa che i propri privilegi siano diritti, mentre si reggono sulla NEGAZIONE di diritti altrui. L'Italiano è razzista? NO! Si comporta con i neri come con gli Italiani "di serie B". Uguale! Unica differenza: i neri può trattarli ancora peggio e può ricattarli con la "cittadinanza". Quindi diciamo la verità: l'italiano è CLASSISTA non razzista. Dove la classe sociale non è culturale o di "sangue" (nobiltà), ma è data da ciò che in tempi di "grande" democrazia (cristiana) è stato conquistato a suon di mazzette, favori politici ed intrallazzi vari. Se non si capisce che per rompere questi equilibri (malefici e maleodoranti)occorre LIBERALIZZARE non si capisce nulla! Se non si capisce che liberalizzare non equivale ad una liberalizzazione selvaggia, ma semplicemente SEMPLIFICARE e saltare i vari passaggi che portano a corruzzione, non si è capito nulla. Se non si riesce a distinguere tra liberalizzazioni delle professioni, del lavoro e "liberismo" finanziario che è stata causa della crisi (perchè si sono commesse comunque delle illegalità), non si è capito NULLA!
Marco Cangi
13 febbraio 2010 alle ore 10:14http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_13/dalla-grecia-all-eurozona-e-oltre-Cosi-la-crisi-minaccia-America-niall-fergusson_bffcd0e4-1876-11df-adbd-00144f02aabe.shtml
attenzione! per il Corriere la I di PIGS e' diventata l"Irlanda! leggere per credere!
giuseppe o.
13 febbraio 2010 alle ore 17:36Patetico questo pseudogiornalista Niall Ferguson.
O il traduttore è stato lo psiconano?
Non un cenno sull´Italia.
Poi ho letto il passaggio: "Su un debito federale lordo che si avvicina rapidamente ai 1500 miliardi di dollari"
Forse sono io che perdo colpi ma poi sono andato su questo sito:
http://usdebtclock.org./
Carlo D.
13 febbraio 2010 alle ore 10:57GREEK DEBT PROFILE
-- Total borrowing need in 2010 is 53.2 billion euros or 21.8 percent of GDP. This is down by 13 billion from 2009 and includes 12.95 billion in interest payments, a primary deficit of 10 billion euros and redemptions of 30.23 billion.
-- Weighted average maturity profile of Greek debt is 7.8 years, the second-highest in the euro zone after Austria.
-- The average financial duration of Greek debt is 4.2 years.
-- Rollover risk in 2010 (defined as redemptions as a percent of total outstanding debt) is less than 10 percent.
-- The refinancing ratio of Greek debt in the next 5 years is lower than 55 percent.
-- Expected privatization proceeds of about 2.3 percent of GDP in the next 3 years will be used to retire debt.
-- Repayment of 3.8 billion euros of capital injections to Greek banks under a government liquidity support scheme will also be used to reduce debt.
-- Greek government bonds make up 82.6 percent of total outstanding debt with T-bills accounting for just 3.1 percent. The remainder is syndicated loans. Only 0.4 percent of Greek debt is in foreign currency -- Swiss francs, U.S. dollars, yen, sterling.
2010 REFUNDING HURDLES
-- April 20 (8.2 bln euros of 5-year, 3.1 percent bonds mature)
-- May 19 (8.5 bln euros of 10-year, 6 percent bonds come due)
Source: finance ministry
Non vi sembra ci siano NUMEROSE COINCIDENZE con i numeri italiani???
Sbattunfac Cialcazzo
13 febbraio 2010 alle ore 12:55invece studio aperto ha deciso che nei pigs d'europa la i stia per islanda e non per italia!
devis q.
13 febbraio 2010 alle ore 13:18è normale che nessuno nessun telegiornale parli di economia,perchè se no dovrebbero ammettere che la nostra economia è allo scatafascio,in caduta libera.è una mossa studiata x farci credere che da noi va tutto bene,per nasconderci la verità.la cosa importante è non crederci.............
Renato Mazzoli
13 febbraio 2010 alle ore 14:34Anche se è "giusto" il criterio che alcune "delicate" notizie NON devono essere rese pubbliche questo "strumento" và però utilizzato SOLO a ragion veduta e con il criterio dell'onestà nei confronti dei cittadini e non per "prenderli in giro".............
Giuseppe V.
13 febbraio 2010 alle ore 15:04C'è la ripresina per il culo.
casadio valerio
13 febbraio 2010 alle ore 15:07Venerdi mattina mi sono recato in comune a ravenna per firmare, l'impiegata mi ha fatto firmare solo per le provinciali in quanto, per le regionali,si era raggiunto il quorum quindi erano state ritirate le schede.
Io non ho molta esperienza su queste procedure e mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè un movimento che deve crescere e farsi conoscere non dà la possibilità ai simpatizzanti di portare un contributo sotto forma di una firma avendo poi la possibilità di verificare quanto sostegno si è ricevuto.
Non dubitando comunque che il conteggio delle firme sia senza errori e senza la possibilità di rischi.
Ringrazio per l'eventuale risposta
francesco pace (francesco pace 51)
13 febbraio 2010 alle ore 16:38quello che sta succedendo il italia non e' solo frutto della crisi mondiale, la scusa dietro cui si nascondono i nostri governanti per commentare i numeri negativi che comunque trapelano,ma che sia strutturale. l'italia e' in crisi dal 2001 e non si vede come uscirne dal momento che non prendono decisioni per poterne uscire ma insistono con le loro politiche da sfasciacarrozze balordi e malavitosi.
le aziende nazionali e straniere lasciano l'italia anche per colpa delle leggi che non permettono alla giustizia di fare il suo lavoro, esponendole alle truffe, alla corruzione e al pizzo delle mafie.
la corruzione ci costa 60 miliardi di euro all'anno, la malavita organizzata altri 50 miliardi solo alla voce spaccio di droga, l'evasione fiscale altri 100 miliardi. con questi numeri si puo' solo cadere sempre piu' in basso.
giuseppe o.
13 febbraio 2010 alle ore 17:05Tremonti non ha perso ancora tutte le speranze che l´economia italiana si salvi.
È a Lourdes!
nonsenepuo davveropiu
13 febbraio 2010 alle ore 21:02Il calo del PIL riguarda sol l'economia legale. A tutti gli altri, quelli che vivono di nero, la vera economia italiana, del PIL non gliene può fregare di meno.. finchè dura...
Pippilotta Långstrump
13 febbraio 2010 alle ore 21:09Ma no, ma no che la crisi é giá alle spalle...
a. marini
13 febbraio 2010 alle ore 23:01Perché Paolo Mieli, spara quelle bombette da Santoro? L'ultima , con la sua faccetta tranquilla, da uomo saputo, gravido di esperienza e saggezza, lo porta a vaticinare: STA PER SALTARE IL TAPPO DELLA POLITICA. A pochi giorni dalla pubblicazione sul suo giornale delle foto di Di Pietro con Contrada, primo in assoluto, dopo si sono accodati i Libero e compagnia.
Prima ci dobbiamo chiedere perché si vorrebbe che il tappo dei tre o quattro partiti politici, Pdl, ds, idv, Casini, sta per saltare e perché. Lui non ci dice niente, si è limitato a fare il saputello tutta esperienza, ormai lo sappiamo e in questo dimostra tutta la sua appartenenza a quel mondo alto borghese di fascisti rossi e neri (tanto queste definizioni non fanno un baffo a nessuno, tanto meno a persone come i Mieli, Feltri, Santoro e i loro datori e azionisti di riferimento).
Ma è probabile, come abbiamo scritto da alcuni mesi, che gli apporti su DP, Doppia Penetrazione, e altre conoscenze specifiche sulle vicende Antonveneta, Unipol, Clementina Forleo, Consorte, permettano al Mieli di fare quelle sparate. Daltronde, molte cosucce sono note nei forum riservati o perlomeno sono date per acquisite e il Mieli, magari avrà finito per leggerle, essendo scritte da gente molto vicina ai protagonisti delle vicende stesse,; come faranno i vari Feltri e Santoro. Se non ha usato questa strada, allora ci dica quale, a meno di non passare per un Mago Otelma di alto bordo.
Se avete letto alcuni post del blog, specie quelli su Di Pietro, Clementina Forleo, e i post a dailypaul, probabilmente vi sarete fatta un'idea del perché questo sistema bipolare fasullo, sta per saltare e perchè sarebbe auspicabile da qui alla fine dell'anno, trasferire i propri conti bancari in altri luoghi dell'Unione Europea. Ma Mieli non fa che sparare, e da tempo, delle bombette, come la pulce che sputa sull'acqua. Come scrive Celine nelle Bagatelles: - piano, piano, con molta vaselina, l'elefante s'incu... la formica -.
Chiara Mente
14 febbraio 2010 alle ore 12:39Mi siano permesse alcune domandine semplici semplici al Dott. Bertolaso, con la premessa che non sono mai nè innocentista nè colpevolista:
Non ritiene che tra i tantissimi professionisti (Ingegneri, economisti, medici pure) pubblici e privati che operano in questo Paese, ve ne possano essere, non dico tanti, ma almeno altri tre o quattro in grado di occuparsi delle cose delle quali si occupa lei, con analoghe capacità? E non sarebbe stato meglio fare qualcosa di meno, ma magari con maggiore attenzione per chi ci circonda? Suvvia, anche i 150 anni dall'Unità d'Italia è evento di Protezione civile? E perchè di tutto deve occuparsi lei, solo lei e sempre lei? Io al suo posto sarei stato più modesto. Avrei pensato di poter fare meno ... molto meno!
