Ammetto di essere sorpreso per l'appoggio di Antonio Di Pietro a De Luca, un tizio che ha due processi in corso per associazione per delinquere, concussione, falso e truffa. Ma lo sono ancora di più per la standing ovation che l'assemblea dell'Italia dei Valori ha riservato al discorso di De Luca. Sembrava una convention di Forza Italia.
"Sono un fan di BEPPE GRILLO automaticamente appoggio il MoVimento 5 Stelle...sono un fan di ANTONIO DI PIETRO mi piace la sua opposizione dura e sincera ...ho seguito il suo congresso su ustream...ha chiesto all'assemblea se era neccessario appoggiare DE LUCA alla Presidenza Regionale Campana (inquisito), la base all'unanimità ha risposto di siii ...ok per non disperdere i voti per non far vincere il PDL si accetta anche questo...attenzione si è accettato un inquisito per non disperdere i voti per essere tutti uniti..." angelo c., milano

De Luca Superstar
7 febbraio 2010 alle ore 19:55•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (125)
Alan Benjo
7 febbraio 2010 alle ore 20:03Di Pietro si è giocato il mio voto. Illegalità chiama altra illegalità, e la politica del meno peggio ha sempre fallito.
Quella di Di Pietro è stata una grandissima delusione, ora rimane solo il Movimento... poi il nulla.
Simone .
7 febbraio 2010 alle ore 20:20Anche io non sono per niente contento del sostegno a De Luca, va contro i cardini principali dell'IDV; poi tutto il congresso e stato deludente e confuso.
Sal B.
7 febbraio 2010 alle ore 20:35Beh, meglio De Luca che Bassolino, ma se l'IDV avesse supportato Roberto Fico un risultato in più l'avremmo ottenuto per migliorare le cose.
Questa volta sembra che Di Pietro si sia comportato come un opportunista. C'è da fidarsi ancora?
roberto zanchi
7 febbraio 2010 alle ore 20:41secondo me di pietro sta fecendo un madornale errore di appogiare un inquisito come de luca,per me la maggioranza dell idv non e d'accordo con questa decisione.di pietro se continua su questa strada perdera di credibilita,quando si fa una cosa non giusta non la si deve fare non bisogna tradire gli elettori in questo modo.comunque abbiamo beppe che sono sicuro che al posto di di pietro questo accordo non l'avrebbe fatto.
Umberto Pezzella
7 febbraio 2010 alle ore 20:44Gentilmente ma si può sapere precisamente di che cosa è accusato il candidato De Luca? Grazie!
Roberto Chiappa
7 febbraio 2010 alle ore 20:53Vincenzo De Luca risulta inquisito per falso e truffa, a seguito degli accertamenti sul risanamento urbanistico della città di Salerno.
Leggete la notizia apparsa su www.corriere.it:
http://archiviostorico.corriere.it/2006/marzo/28/Salerno_Luca_indagato_per_falso_co_8_060328008.shtml
Potrebbe anche essere vero, però io non mi fido molto di ciò che proviene dalla Magistratura italiana e che viene poi diffuso dai media nazionali...
Sono sicuro che Tonino Di Pietro darà spiegazioni plausibili e chiare in merito a questa vicenda.
Umberto Pezzella
7 febbraio 2010 alle ore 20:59Grazie mille!
Umberto Pezzella
7 febbraio 2010 alle ore 21:13Dopo aver letto, concordo pienamente con Lei!!
Uno dei tanti
7 febbraio 2010 alle ore 21:14A naso? Non mi piace sta cosa e ancora la devo valutare, staremo a vedere, ma nel frattempo voto Bonino perché non voglio una centrale nucleare sotto casa. due siti individuati e papabili una a 40 km circa e l'altra a 55 km.
Sergio Mazzanti
7 febbraio 2010 alle ore 22:29Esiste una lista davvero alternativa nel Lazio: Rete dei Cittadini, con Marzia Marzoli (attivista dei nocoke di Tarquinia) come candidata presidente.
Basta votare la casta, compresa la Bonino!
Gianluca 7
7 febbraio 2010 alle ore 21:14Io vorrei dire solo una cosa sul caso De Luca. Sono di Salerno anche se vivo in romagna(da poco) lui avrà certamente qualche scheletro nell'armadio, ma nn è quello che gli imputano oggi...all'epoca quei lavoratori senza la sua ingerenza sarebbero rimasti senza aiuti senza nulla...e la truffa sul piano regolatore è sempre collegata a quella vicenda (poi nn se ne fece piu nulla il famoso seaparck nn è stato mai realizzato e quei terreni sono ancora li com'erano prima) tra tutti i papabili che c'erano lui è il m igliore..nn dico che è il max ma è il migliore(sempre che vinca) per il resto i giornali specialmente quelli di destra ora ci speculano...poi è normale se vogliamo mettere in evidenza che cmq è indagato...bhè allora nn dovrebbe candidarsi...ma meglio uno indagato perchè ha aiutato dei lavoratori che un indagato perchè aiuta la camorra!!
Emanuele Cerri ()
7 febbraio 2010 alle ore 21:50No, è NO. Per DIO ip ip Urra...
No, No.
Cancello ancora, come ho sempre fatto.
Spero e faccio il tifo per il popolo dei viola
emanuele testatonda
7 febbraio 2010 alle ore 21:51Non so che dire, è una cosa che non mi fa piacere.
Io sono uno di quelli che come molti altri vede l'IDV come l'unico partito in grado di rimettere le carte in tavola in questo Paese, ma le ultime decisioni prese dalla dirigenza mi stanno facendo riflettere...
Anche nella mia regione (Marche) alle prossime regionali l'IDV non si è comportata nel migliore dei modi possibili.
Le dirigenze del partito regionale IDV andando contro la volontà degli iscritti regionali hanno appoggiato l'alleanza con l'UDC di casini all'interno della coalizione del centrosinistra ed estromesso le minoranze della cosidetta sinistra radicale.
Sinceramente se la cosa sarà definitiva si sono giocati il mio di voto e di molti altri miei conoscenti... io non appoggerò mai (anche se indirettamente) un partito come l'udc.
Non c'è bisogno di dire che non voterò pdl
ciao a tutti
Giorgio Cigolotti
7 febbraio 2010 alle ore 22:06Critichiamo pure Di Pietro, ma ricordiamoci sempre chi è il nemico da abbattere!!!
Aggiungo che i nemici piduisti vari ci sguazzano in queste cose avendo per le mani i mass media (quasi tutti) quindi non reagiamo come degli isterici...
giuseppe f.
8 febbraio 2010 alle ore 04:33è una scelta, se scendi a compromessi una volta per governare lo farai anche dopo! è cosi che funziona ad ora in italia, noi vogliamo gente onesta, non ci crede nessuno che tra pd e idv non ci stava uno onesto e senza processi!! se vogliono cosi allora vogliono far vincere berlusconi ma è colpa loro.
Massimo esposito
7 febbraio 2010 alle ore 22:08Sono costernato.
Constato che in Campania il sistema del Berlusconismo ha raggiunto la sua perfezione. Si ricattano velatamente i cittadini :" o me, o in mano ai Casalesi", ma vi rendete conto ! Nessuna rottura col passato, un dolce abbandonarsi ai mali che stanno distruggendo questo paese, e un partito, L'Italia dei Valori che con questo sostegno rischia parecchio.
Lo si vede lontano un miglio che questo De Luca è un tipo abituato a scendere a qualunque compromesso, e a calpestare la legge pur di conseguire uno scopo, e far passare questo per normale, come leggo da molti commenti; è segno che in Italia sta dilagando il concetto dell' "essere illegali perchè tengo famiglia". Dovrebbe essere un fatto di costume quella di non fare reati quand'anche fosse per conservare dei posti di lavoro, perchè si aggiusta una cosa, e se ne rompono 10, perchè a questo punto scatta una gara fra aspiranti politici nel senso di chi infrange meglio le leggi per dare il posto a questo o a quel bacino: ma stiamo scherzando ! Per quanto mi rigurada se De Luca vince in Campania, è un segno molto preoccupante della grande robustezza del Berlusconismo; un tipo così si accorda subito con le varie caste, visto il suo costume e il suo modo di parlare. Se vince De Luca allora le mie visioni di Cassandra rimangono confermate, almeno a me stesso: perchè è tessuto nell'anima di noi Italiani, la fine della giustizia e dell' equintà. Qui non è la questione se lasciare la Campania nelle mani del PDL o meno, quì la questione che il Sistema del Berlusconismo ha già scelto per la Campania, e Di Pietro non ha saputo svincolarsi da questo meccanismo. Spero che non segua la massima di Vittorio Sgarbi "l sistema è talmente corrotto che tanto vale guadagnarci ! " e non cada nell' errore del vecchio PCI, che invece di sciogliersi e dichiarare ai suoi sostenitori con chiarezza il fallimento del suo ideale, ha continuato a prendere per il sedere milioni di lavoratori, ed è stato crogiolo del Berlusconismo.
Emanuela A.
7 febbraio 2010 alle ore 22:13Assolutamente non sono d'accordo grave errore dell'Idv con Di Pietro in testa in relazione a questa svolta verso 1 plurinquisito tale De Luca... Da apprezzare Luigi De Magistris che ha abbandonato il congresso mentre il plurindagato era sul palco a discolparsi accolto da 1 standing ovation tipo quella fatta a Dell'Ultri dal Pdl...
Grande LUIGI ho apprezzato moltissimo questo tuo gesto in totale contrasto con Di Pietro che da ora in poi ha perso completamente tutta la mia fiducia.
Silvie S.
7 febbraio 2010 alle ore 22:15Decisamente incoerenti!!! Mi fa piacere che l'unico contrario e' stato De Magistris perche' l'ho votato con tutto il cuore credendogli.
E' difficile essere integerrimi vero? Integri? Onesti al mille per mille? Coerenti sempre, vero?
Io lo sono sempre stata e ho pagato sempre amaramente il mio modo di essere ma non potrei mai essere nella politica ipocrita e faccendiera, soccomberei o sparerei.
Gia' cosi' vado con l'elmetto, l'armatura medievale e la lancia come Giovanna D'Arco.
Ci si nasce politici, nel parlamento io farei una strage dei topi di fogna con deretano incollato agli scranni, ho un brutto carattere. Non so ma....IDV tu es foutu....(speriamo di no).
renzo coscia
7 febbraio 2010 alle ore 22:37Il commento di 4 o 5 post fa di Grillio, dove esortavo Di Pietro a non appoggiare De Luca per le questioni che sappiamo è stato il commento più votato, a testimonianza che sono tanti del movimento che dissentono dalla scelta di Di Pietro.
Ma lui se ne è fregato e cosi ha finalmente gettato la maschera e si è palesato per quello che è: un partito incline al compromesso facile e schematico, che non ha niente da condividere con le ragioni di Grillo e del movimento 5 STELLE.
Perciò, che andassero pure per la loro strada, che noi andiamo per la nostra.
LISTE A CINQUE STELLE!
Matteo Salsi
7 febbraio 2010 alle ore 22:41Io sono un elettore IDV che ha votato la Lista 5 stelle nella citta' dove risiedo, Forli......
Invito tutti gli elettori IDV campani a NON andare a votare, in modo da dare uno schiaffo morale a Di Pietro visto quello che sta combinando...... Per le restanti regioni, ognuno s'informi DA SOLO sul candidato che viene proposto...... Nel momento in cui IDV proporra' candidati IMPRESENTABILI anche alle elezioni nazionali, smettero' ISTANTANEAMENTE di votarli.....
Gaetano C.
7 febbraio 2010 alle ore 22:52Ricominciamo?
Dai tempi dei miglioristi del PCI di Berlinguer, corrente del nostro presidente della Repubblica Napolitano iniziò lo spostamento verso la DC.
A Tonì ma che c'azzecca?????
De luca, il ponte con il PD, no alla piazza si all'alternativa????
Non uso il Vaffa per le medaglie conquistate sul campo Tonì (Beppe se li è beccati per i suoi tour in Europa) ma attenzione è l'ultimo tram poi finisce l'energia convenzionale.
fabio potuto
7 febbraio 2010 alle ore 22:57non sono d'accordo assolutamente con la scelta dell'IDV di appoggiare De Luca a prescindere che i rinvii a giudizio portino o meno a condanne. E' una questione di coerenza: se il candidato non è pulito non si appoggia. STOP
Enrico P.
7 febbraio 2010 alle ore 23:07Non c'è nessuna buona ragione che possa giustificare il sostegno di De Luca da parte di IDV. DI PIETRO VERGOGNA, DI PIETRO VERGOGNA, DI PIETRO VERGOGNA. Non me l'aspettavo...
roberto s.
7 febbraio 2010 alle ore 23:18be, un Campano non si dovrebbe porre il problema perchè la soluzione è Roberto FICO. ok?
luigi (napoli)
7 febbraio 2010 alle ore 23:46PIENAMENTE D'ACCORDO,GUAGLIO'.
Comfortably Numb
7 febbraio 2010 alle ore 23:24http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2432866&yy=2010&mm=02&dd=05&title=de_luca_e_i_processi_i_dubbi_d
Una decisione scellerata...
Comfortably Numb
7 febbraio 2010 alle ore 23:27Campania, il Pd candida De Luca. Idv e la sinistra: improponibile
Il Pd candida il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca alla guida della Campania. Saltano le primarie previste per il 7 febbraio, stamattina a sorpresa si è ritirato lo sfidante di De Luca, l'assessore di Bassolino Roberto Marone. Il via libera a De Luca è arrivato con una nota firmata dai vertici locali del Pd, dei Verdi e dell'Api di Rutelli. Per ora dunque De Luca è privo dell'appoggio dell'Idv, di Sinistra e libertà e di Rifondazione, che venerdì avevano già ipotizzato di dar vita a una coalizione alternativa, nel caso in cui i democratici avessero deciso di procedere unilateralmente alle primarie o alla scelta di un candidato non condiviso.
In una nota ufficiale, Pd, Verdi e Api spiegano che, in presenza di un unico candidato, "le primarie non saranno svolte". "Preso atto dell' assenza di altre candidature, affidiamo a Vincenzo De Luca il compito di rappresentare la coalizione come candidato presidente. Con lui ci impegniamo a lavorare all'ampliamento della coalizione e alla definizione programmatica di un'alleanza in vista delle prossime elezioni regionali". "Le risultanze di questo lavoro - concludono i segretari regionali dei tre partiti - saranno valutate nei prossimi giorni negli organismi dirigenti dei partiti".
La strada per De Luca, però, resta in salita. Oltre all'ostilità di Bassolino, rischia di trovarsi contro un altro candidato di centrosinistra. "Non è un candidato che unisce", dice Gennaro Migliore, numero uno di Sinistra e libertà in Campania. La richiesta di Sel è netta: "Chiediamo la riconvocazione immediata al tavolo del centrosinistra per scongiurare la rottura della coalizion". "Oggi - sottolinea una nota dei vendoliani - c'è solo un candidato in campo. Apprezziamo la scelta di Marone di ritirare la sua disponibilità per favorire una soluzione unitaria. Chiediamo dunque al Pd di fermarsi e di riconsiderare le scelte fatte".
Comfortably Numb
7 febbraio 2010 alle ore 23:28Ancora più netti Idv e Prc. "De Luca? Un nome improponibile", dicono all'unisono il leader Prc Ferrero e Luigi De Magistris dell'Idv. Spiega l'ex pm: "Speriamo ancora che il Pd ci ripensi e decida di costruire con noi e le forze di sinistra una grande coalizione di centrosinistra nel segno della discontinuità. Se questo non avverrà lavoreremo con Prc e Sel a una nuova coalizione e faremo una campagna elettoriale all'insegna della questione morale ". Con quale candidato? "Presto per dirlo", dice De Magistris. "De Luca è improponibile non per le sue qualità di amministratore a Salerno, che sono buone, ma su di lui è in corso un processo su fatti delicatissimi, abbiamo letto le carte", aggiunge l'ex pm. E Ferrero: "In Campania il Pd ha consumato sulle primarie una vera e propria farsa. L'unico nome rimasto in lizza è per noi improponibile, sia per le politiche attuate nella sua veste di amministratore locale, sia perchè non rappresenta un segno di discontinuità con la gestione attuale della Campania". Duri anche Di Pietro e Claudio Fava: così si distrugge il centrosinistra. Il leader Idv è uno dei nomi papabili per la corsa campana. In queste ore è in corso un pressing su di lui da parte dei parlamentari Idv della zona, che lunedì lo vedranno a Roma per chidergli ufficialmente di candidarsi, e di Rifondazione. Dice Sodano (Prc): "Sarà una battaglia per la trasparenza della politica, dobbiamo proporre un nome di alto profilo, Cantone, De Magistris e lo stesso Di Pietro deve essere coinvolto". Dall'entourage del leader Idv spiegano che per ora l'ipotesi "non esiste".
De Luca ieri ha già fatto la swua prima uscita pubblica da candidato: «Vincere. Dobbiamo farcela. Ma c'è troppa autoreferenzialità nei partiti della coalizione. Occorre evitare di essere un condominio rissoso come accadde con Prodi», ha detto.
Comfortably Numb
7 febbraio 2010 alle ore 23:29La «sfida» per la Campania, ammette, è "terribilmente difficile". Per questo De Luca incontrerà a breve Idv e Sinistra e Libertà, perchè "possono concorrere a un obiettivo comune. Altrimenti la regione finisce nelle mani della camorra". E a chi gli contesta i suoi problemi giudiziari, dice: "Non accetto lezioni di moralità, anzi ne dò". Per il suo storico rivale Bassolino un saluto "senza ipocrisia": "Abbiamo avuto tante opinioni diverse e ne abbiamo anche oggi. Tra le tante cose giuste sull'ultimo quindicennio dell'esperienza di Governo a Napoli e in Campania la cosa più sobria e ricca di contenuti è stata detta proprio da Bassolino: 'Non ce l'abbiamo fattà. E' una responsabilità collettiva, del gruppo dirigente". Un ramoscello d'ulivo nel finale: "'E' innegabile che Bassolino abbia scritto una pagina storica della politica non solo della Campania, ma anche d'Italia".
L'assessore bassoliniano Marone, stamane, aveva ritirato la sua candidatura alle primarie proprio per lanciare un segnale alle forze della sinistra (e all'Idv). "Non ci sto a sfasciare la coalizione con il mio nome - ha affermato - e questo deve essere chiaro. L'obiettivo deve essere battere il centrodestra. Andare avanti con primarie che non incontrano il favore delle altre forze di coalizione, significa regalare la Campania a Cosentino»"
Quanto a Lucia Annunziata, l'interessata smentisce quanto riportato oggi dal nostro giornale a proposito di un suo contatto con i vertici del Pd per sondare la sua disponibilità a correre come governatore della Campania. "Non ho ricevuto alcuna offerta di candidatura, nè ci sono stati mai contatti in merito. In ogni caso la risposta sarebbe stata ed è no".
L'Unità
QUESTO SOLO POCHI GIORNI FÁ..
CHE PECCATO DAVVERO...
giuseppe f.
7 febbraio 2010 alle ore 23:27il problema è che so lo fanno una volta possono sempre rifarlo, anche a me non è piaciuto che idv si è inciuciata con de luca, si era detto "italia dei valori" e già sono scesi a compromesso
Andrea Sionis
7 febbraio 2010 alle ore 23:28Caro Grillo scrivo da Bologna dove ho avuto l'onore il piacere e la soddisfazione di votare Favia ma alle Europee ho votato con altrettanta soddisfazione De Magistris...ma ke kaxxo combina Dipietro????ti prego parlaci e fallo rinsavire sennò mi devi dare una lista x le politike e per le europee...
Vincenzo S.
7 febbraio 2010 alle ore 23:46No alla candidatura di persone condannate Di Pietro mi hai deluso!!
Massimo P.
7 febbraio 2010 alle ore 23:56La politica in Campania è qualcosa di veramente tragico. Non ci sono alternative: Iervolino o la Mussolini? Bassolino o Bocchino? De Luca o Cosentino? Senza dimenticare la Mastella family... Apprezzo De Magistris, il quale si è dimostrato coerente con la linea dei suoi elettori che lo hanno votato per le europee, rifiutando pertanto di candidarsi in Campania. Capisco anche Di Pietro: non coalizzarsi con il PD significherebbe dare in mano la Campania in via ufficiale alla camorra. Allora, meglio tapparsi il naso e continuare con la politica di sempre. E' una situazione kafkiana. Possibile che non ci siano alternative attendibili o pulite? Purtroppo no. A questo punto, basta! Sta a noi cittadini tentare di cambiare le sorti della nostra terra. Io voto il Movimento a 5 stelle sperando che pian piano diventi la purga di un sistema corrotto da cima a fondo.
Fabio Cittolini Morassutti
7 febbraio 2010 alle ore 23:56Secondo l'intervista a Di Pietro pubblicata oggi su La repubblica, che riporto qui, la sua posizione su De Luca è totalmente opposta. Mi sono perso una puntata?
Antonio Di Pietro: Ma mica De Luca se l'è comprato, il Pd? Mica ce lo ha detto il Padreterno che deve essere lui? Non è assolutamente il nome adatto per dare alla Campania la svolta che merita. Non vedo perché impiccarsi al ricatto, alla forzatura di uno solo. L'accordo con il Pd resta ed è forte in tutte le altre undici regioni.
Repubblica: Di Pietro, il veto dell'Idv resiste anche dopo la designazione ufficiale del Pd?
Antonio Di Pietro: C'è un equivoco. Non c'è un veto dell'Idv. C'è un nome che il Pd propone e sui cui praticamente il resto della coalizione non è d'accordo.
Repubblica: C'è chi nota una contraddizione: lei ha sempre auspicato discontinuità dopo il quindicennio di governo bassoliniano, e De Luca si è imposto proprio con questo slogan. Ora, in sintonia con i bassoliniani, chiedete un passo indietro a De Luca.
Antonio Di Pietro: Ma io voglio uscire dalla logica della lotta tra cacicchi o tra sultani. Non mi interessa. Allora, se la suonano e se la cantano tra loro? Noi diciamo che la candidatura di De Luca non unisce, ma divide. Di più. Osservo che è lui come candidato ad essere solo, non il centrosinistra ad essere spaccato. E vogliamo veramente regalare la Campania al centrodestra, al Cosentino?
Repubblica: Quali sono le vostre ragioni contro l'opzione De Luca?
Antonio Di Pietro: Una ragione politica e un'altra etica. Politicamente, non possiamo mettere la stessa faccia che governa da anni e anni il suo pezzo di territorio e spacciarla per il nuovo. La sua politica non rappresenta la discontinuità. Noi dell'Idv non siamo per la politica del meno peggio, della rassegnazione.
Repubblica: L'altra motivazione riguarda i due processi in cui è implicato il sindaco di Salerno?
Antonio Di Pietro: Sì. Suggerirei all'imputato De Luca di impiegare il suo tempo a difendersi nei processi.
Giovanni Tonetti
8 febbraio 2010 alle ore 00:16Sono frastornato da questa scelta di Di Pietro e dell'Italia dei Valori... Ma come, uno che ha due processi in corso è meglio di Bassolino che di processi in corso ne ha solo uno? Capisco il pragmatismo della scelta di non disperdere i voti, ma questo è un vero e proprio colpo di teatro!
fabrizio zazzera
8 febbraio 2010 alle ore 00:32Cari Amici,
riguardo al caso DeLuca non sono d'accordo con voi. Perché allora non diciamo lo stesso per Vendola dove è in corso un indagine sulla sanità che sta facendo tremare palazzi e poltrone! potete anche dirmi: ma vendola non è inquisito! e io vi rispondo, Chi ha nominato assessore alla sanita Tedesco? il direttore generale dell'asl arrestata? io penso che il congresso ha avuto grande coraggio. De Luca si è impegnato ad accettare le richieste dell'IDV Diamogli fiducia e non perdiamoci in polemiche. Vinciamo e governiamo.
Sluti
Fabrizio
Puglia
Edmond A.
8 febbraio 2010 alle ore 00:32Ci sono ancora troppi vecchiacci nelle prime file del congresso (e dell'IDV). Quelle mummie sono le stesse che si sono mangiate tonnellate di merda, dal dopoguerra ad oggi; figuriamoci cosa gli fa candidare un "semplice" pluri-indagato: niente, nemmeno un mal di pancino!
Invece a me viene il voltastomaco! Questa cosa dall'IDV non la posso accettare, e spero proprio che la "aspirina Grillo" serva a guarire l'IDV ed il mio mal di pancia.
virgilio frisoni
8 febbraio 2010 alle ore 00:33ma cosa sta succedendo?
ieri ho invitato mia figlia ad andare a firmare per il movimento a 5 stelle.
Beppe grillo ha sempre sostenuto di pietro e l'idv,contro il candidato de luca in Campania ho sentito le massime invettive.
Oggi va bene.
VA BENE?
che cazzo va bene!!!!!!!
Branco di fanculisti
Giada S.
8 febbraio 2010 alle ore 00:41Sono delusa e triste per la decisione di Di Pietro. Speravo che sostenesse la lista a cinque stelle per votarlo (sono campana) e invece...
Che posso dire?
Amici di Beppe Grillo andate avanti, non deludeteci anche voi!
Marco Zorzi
8 febbraio 2010 alle ore 00:53La casella di posta Di Pietro è piena...bene, scrivo qui che ha perso il mio voto.
Per me questa non è una partita a calcio in cui voglio sentirmi parte della squadra che vince, come succede con quelli che votano PDL. Io voglio votare delle persone oneste anche se poi perdono le elezioni. Posso anche fare a meno di votare, e quando posso, votero (se riterro opportuno) per le liste a 5 stelle.
Carlo CH
8 febbraio 2010 alle ore 01:13SOLIDARIETÀ A GENCHI
Amici della rete: Sono molto deluso del fatto che Gioacchino Genchi venga attaccato dall'intero establishment politico e che anche l'IdV lo abbia abbandonato.
Genchi non ha detto niente di odioso o criminale, egli ha esordito dicendo di non entrare nella dinamica dell'attacco a Berlusconi, quindi non ha detto expressis verbis che l'attentato è falso. Purtroppo anche il Fatto Quotidiano riporta erroneamente la notizia). Genchi si è limitato ad elencare una serie di dubbi e di perplessità.
Genchi è un uomo coraggioso ed onesto!
Perciò la rete deve difendere Genchi dagli attacchi vili ed ingiusti!
Carlo
Emy B
8 febbraio 2010 alle ore 01:17Quello che ha detto angelo c. di milano, sono le stesse identiche parole che avrei detto anch'io!
ma una persona onesta non c'era!??
almeno, che lo mandino via appena possibile!!!
Marco Zorzi
8 febbraio 2010 alle ore 02:08Devo dire per ora di essere sconcertato.
Aspetto le spiegazioni di Di Pietro.
Forse mi manca qualche informazione?
Non capisco.
Ma come è possibile?
gerardo picierno
8 febbraio 2010 alle ore 02:27Di Pietro è stato chiaro, ha chiesto all'assemblea: "avete capito che cosa stà accadendo? Basta con la sterile opposizione ora ci candidiamo a governare." (grosso modo queste sono le parole usate) Evidentemente in Italia per governare non si può fare a meno di indagati, inquisiti, condannati, quindi De Luca, Bassolino, Cosentino etc. etc.
Anche il nostro e l'IdV non fanno altro che adeguarsi!
massimiliano rossi
8 febbraio 2010 alle ore 02:39Vabbè ragazzi alla fine un inquisito non è detto che sia condannato. Certo è che a me il partito di di pietro non mi è mai piaciuto, a partire dal nome un po' ridicolo, e la sua connotazione politica la trovo un po' opportunistica: di pietro è un uomo di centro che si è trovato a cavalcare l'onda della protesta, soprattutto di noi simpatizzanti di grillo sulla rete.
giuseppe f.
8 febbraio 2010 alle ore 03:28DE LUCA , pessima scelta, questi sono 2 video, nel primo prende in giro grillo ed il secondo è tutto da vedere!
che delusione vedere idv sosterene un soggettone del genere!!
http://www.youtube.com/watch?v=Wadtlu-xDj4
http://www.youtube.com/watch?v=fxaEVu8ak-E
Dario Palumbo
8 febbraio 2010 alle ore 03:38Tutti pronti a sparare a zero su De Luca. Quanti di voi lo conoscono? quanti di voi sanno cosa ha fatto per Salerno? bene, prima di parlare, sciacquatevi la bocca, e venitea farvi un giro a Salerno, vi ci porto io in giro e vi spiego cosa in 17 anni l'amministrazione De Luca ha fatto per la nostra città, e poi ragioniamo. Coerenza, pulizia, bla bla bla. Tutti principi giusti, ma la politica è cosa sporca! E se volete saperlo, sono un elettore IDV/5stelle, ma uso il buon senso ogni volta che vado a votare, non voto mai per appartenenza, MAI!
giuseppe f.
8 febbraio 2010 alle ore 04:36può anche essere innocente, ma si era detto nessuno indagato o con processi pendenti!!
Pasquale P.
8 febbraio 2010 alle ore 06:33bravo Dario.
Giusto Dario.
Ma fammi capire la logica .
Il personaggio ha fatto molto (a tuo dire) per la citta ergo ha passato l'esame. Ma ci sono anche altri esami che avrebbe dovuto passare quello di non essere inquisito. Che facciamo?
Quando si parla di non voler inquisiti nel parlamento sei con noi? Oppure va bene lo stesso?
Io NON CI STO.
Ora sono un po' meno simpatizzante dell'IDV, poiche' non mi ci riconosco, come Luigi De Magistris, sostenitore di un inquisito. Si faccia assolvere prima, poi ne riparliamo.
marco tossio
8 febbraio 2010 alle ore 06:58bhe che anche l'IDV sia un partito opportunista è cosa certa.. dovete sapere infatti che a Civitavecchia, la mia città, il leader della sezione locale Alvaro Ballone è alleato della giunta di destra qui al comune e nello stesso tempo è alleato del centro sinistra alla Provincia. Pensate che è favorevole sia alla privatizzazione dell' acqua e alla combustione dei rifiuti nella centrale a carbone adiacente alla città cosa contraria ai dettami fondamentali dell 'idv stessa.. sono schifato , forse non ci sono rappresentanti politici che veramente hanno a cuore la res publicae ma solo opportunisti del cazzo.
giulio vetrone
8 febbraio 2010 alle ore 10:55Anche qui a Reggio Emilia l' IDV non brilla per moralità ed intelligenza
Antonio C.
8 febbraio 2010 alle ore 07:19Il caso De Luca si presta a forti strumentalizzazioni, come pure qui in Puglia il caso Vendola, dove è stata montata una campagna infamante forse proprio dallo stesso PD (D'Alema).
La risposta di Vendola è stato il via libera a rendere pubbliche le intercettazioni telefoniche a suo carico, perchè non ha nulla da nascondere.
Comprendo i forti "contrasti" interni nell'IdV in Campania, ve ne sono stati anche qui in occasione delle primarie in Puglia.
Dispiace che in Campania non si siano svolte le primarie come da noi, dove o De Luca ne sarebbe uscito rafforzato, oppure dal popolo veniva fuori un'alternativa davvero forte e credibile.
Non si può attaccare l'IdV per il "sostegno" a De Luca, ma Voi al posto di Di Pietro cosa avreste fatto?
Piuttosto è il PD che non ha avuto le capacità di pensare ad un'alternativa vera, imponendo un candidato che non è forse il massimo e spero che sia stato valutato effettivamente per il suo operato.
Per me bene ha fatto Di Pietro a chiedergli l'unica cosa che potesse in qualche modo dare una sorta di credibilità, cioè in caso di condanna quella di dimettersi.
Vedo che molti sono i Salernitani che lo difendono, quindi De Luca ha delle qualità.
Purtroppo non è una candidatura facile, ma non è un compromesso, anzi è una scelta condizionata.
Spero solo che almeno in Calabria possa passare il nome proposto dall'IdV di Callipo.
Andrea Gialdi
8 febbraio 2010 alle ore 12:34al posto di Di Pietro avrei corso da solo...
queste non sono le elezioni nazionali: la soglia di sbarramento e' abbastanza bassa da non avere bisogno di enormi numeri per passare.
Dario D.
8 febbraio 2010 alle ore 07:30Se per "governare" Di Pietro è disposto ad allearsi anche con inquisiti ed a comportarsi da "opportunista"..beh...per me se ne po' "annare affancuuulo" e pure alla svelta...!!
Il mio voto te lo scorderai, Tonì...!
Davide F.
8 febbraio 2010 alle ore 07:31Il PD con De Luca potrà anche vincere in Campania,
ma Di Pietro per quanto mi riguarda ha perso la faccia, il nome "l'Italia dei valori" anche a livello nazionale ormai ha perso di significato.
DELUSIONE GRANDE DELUSIONE
Arcibaldo R.
8 febbraio 2010 alle ore 08:15
Fino a che c'è alternativa agli inquisiti io voto per l'alternativa.
Perciò voterò Grillo
Quando non ci sarà più alternativa.... beh!! Voterò disciplinatamente la lista che mi sta più cuore ma scriverò grande sulla scheda "NO INQUISITI"
Sarà pure una scheda nulla ma lo sarà anche per chi candida inquisiti
Patrick D.
8 febbraio 2010 alle ore 08:21Non va, non va. Capisco tutto ma non era meglio una onorevole sconfitta (o ritirata) piuttosto che rischiare di vincere con un tizio che magari l'anno prossimo condannano?
paolo coscia
8 febbraio 2010 alle ore 08:25Credo che estendere il veto a chi è solo inquisito sia pericoloso (tanti sono inquisiti per cazzate). Firmare un patto per la legalità che impone al candidato le dimissioni in caso di condanna rappresenta invece una buona mediazione operata da di pietro
IL SICILIANO
8 febbraio 2010 alle ore 08:49Mi sento di condivedere la scelta di Di Pietro,continuare ad isolarsi significa perdere ancora.Bisogna dire che tale accordo c'è stato a denti stretti per puro interesse numerico,però è stato temperato dalle dimissioni in bianco che pesano come una spada di Damocle sul capo di De Luca inoltre la presenza di altre personalità dell'IdV nel governo determinerà un controllo ferreo sull'operato,quindi le garenzie ci sono e mi sembrano sufficienti.Se poi De Luca non piace perchè inquisito allora,dico che bisogna prendere le cose col beneficio dell'inventario,a volte si può finire nelle maglie della giustizia anche nel porre in ssere una opera buona:è l'"animus"di chi compie l'atto che determina l'atto criminale,ed anche su questo i nostri codici interpretati ed applicati dai giudici prevedono che la eventuale pena oscilli da un minimo ad un massimo.
Andrea Gialdi
8 febbraio 2010 alle ore 12:26le dimissioni in bianco lasciano il tempo che trovano... a parte che gia' De Luca ha detto che si dimettera' solo con la condanna definitiva (il che significa, anni dopo che il suo mandato sara' gia' scaduto), e poi, se anche per miracolo sara' condannato a tempo di record, chi ti assicura che si dimettera' davvero? ti ricordo che i politici non hanno obbligo di rappresentanza...
Questa e' la classica foglia di fico per pigliare per il beep gli elettori!
Alfonso Balducci
8 febbraio 2010 alle ore 09:04Sono sgomento. Ma quando la coerenza sarà ritenuta una qualità inderogabile?
Manuel S
8 febbraio 2010 alle ore 09:43*** LE CONTRADDIZIONI DI TONINO ***
L'ha ripetuto pure ieri alla chiusura dei lavori congressuali:
"Bisogna andare al governo per abbattere questo regime fascista e piduista."
Ma se questo è davvero un Regime fascista e piduista, com'è che basta una normalissima alternanza di governo, una normalissima elezione, per buttarlo giù?
Com'è che basta un governo dell'IdV con i suoi luminosi ed onesti alleati (Unione dei Carcerati e PDmenoelle, due partiti pregiudicati) a cambiare le sorti del Paese?
Eh no.
Ormai le persone sane di mente (e non solo) non credono più alla demagogia del tribuno molisano. Caro Tonino, hai perso moltissimi voti delle minoranza etiche ed istruite di questo paese.
Lo testimoniano tutti i post di ieri sul sito dell'Italia dei Valori.
Tutto grasso che cola, speriamo, per Grillo e il suo vero movimento dal basso.
rocco e i suoi fratelli
8 febbraio 2010 alle ore 09:46Per non disperedere i voti in Sicilia appoggiamo Provenzano. Ma che vadano tutti a cagare i politici, ancora non avete capito che è una casta identica in tutto e per tutto pur di rimanere seduti su di una poltrona che porta tra stipendio e benefit oltre 50.000 euro al mese??????
Lucio DN
8 febbraio 2010 alle ore 09:47L'IDV non è stato capace di presentare una candidatura di rottura rispetto al sistema malavitoso-affaristico che vige nella politica campana.
Bisogna ripartire da noi cittadini liberi e riappropriarci delle istituzioni che ci appartengono.
Il Movimento 5 stelle campania con Roberto Fico presidente è un progetto della Rete, in Rete e strettamente correlato al territorio che ha voglia di riscatto. Forza!!
fabrizio asteli
8 febbraio 2010 alle ore 09:52il fatto che deluca ha bloccato i commenti su youtube dice tutto sul personaggio.
Comunque la mia sensazione e' che dipietro sia stato disattivato, cosi' come la lega una decina d'anni fa, dalla P2L, che ora con la privatizzazione dell'acqua ha messo definitivamente l'intero paese a carponi e non c'e' piu' un cazzo da fare se non disobbedienza civile, inventandosi un modo per non prendere manganellate e finire in gabbia a bere olio di ricino.
Massimiliano M
8 febbraio 2010 alle ore 12:30Come si fa a scrivere scemenze del genere?
C'è scritto chiaramente che il canale di youtube a cui ti riferisci non è ufficiale...
e poi sarebbe anche giustificato chiudere i commenti per evitare flame come il tuo!
Salvatore Mandara
8 febbraio 2010 alle ore 09:58Dopo un paio d'anni da assiduo frequentatore di questo blog, di quello di Di Pietro e, da quando esiste, di quello del Fatto Quotidiano, 4 settimane fa mi sono deciso a scendere in campo personalmente. Ho deciso di metterci la mia faccia e soprattutto il mio tempo. Per far cio' non mancano le tensioni in famiglia che vedono il mio tempo libero gia limitato parzialmente impegnato a raccogliere firme per il movimento 5 stelle per le elezioni regionali. In definitiva da 4 settimane avevo gia preso la decisione di votare il Movimento ma continuando ad apprezzare il lavoro di Tonino Kriptonite Di Pietro. Non e' stato facile prendere una decisione, ma alla fine l'ho presa. Quando poi Tonino, pochi giorni fa si e' detto imbarazzato perche' non sapeva cosa fare in Campania, ho cercato in tutti i modi di dargli un suggerimento: almeno in Campania, fanculo il PD, dai forza al Movimento 5 stelle. E invece no, Tonino ha deciso di fare una cosa che, a mio parere, molti dei suoi elettori non potranno capire. Abito in Lombardia ma sono siculo, quindi concludo con una frase legata alle mie radici: TONINO, MA CCCHI MINCHIA FACISTI?
Un abbraccio a tutti da Salvo, Vigevano.
Claudio M.
8 febbraio 2010 alle ore 10:19Caro Salvatore, il tuo post potrei averlo scritto io... Anche io dopo anni dietro al monitor, da 4 settimane sono sceso in appoggio concreto e reale al MoVimento. Non ho più praticamente il tempo di andare a fare neppure la spesa, ma per uan volta nella vita mi sento cosciente e coerente con me stesso. Non ho smesso di lamentarmi delle ingiustizie, ma almeno ho cominciato a combatterle di persona. Mi son rimboccato le maniche, e a testa bassa mi son buttato nella mischia per difendere i diritti propri di ogni essere umano, ivi inclusi quelgli essere umani ancora soggiogati dalla falsa informazione condita da giochi di prestigio... come quelli che sembra stia facendo anche DiPietro. Prima di DeLuca lo consideravo un alleato affidabile, forse addirittura l'unico possibile nostro interlocutore "sano" all'interno del marcio sistema politico... la candidatura di Giulio Cavalli era esempio di grande virtù e coraggio. Ma con DeLuca siam tornati ai tempi di Andreotti... Anzi, diciamo di Ambrosoli, in onore e in appoggio a Giulio Cavalli
Claudio M.
8 febbraio 2010 alle ore 10:04E' una vergogna. Un insulto. Un autogoal clamoroso.
Me ne infischio del "restiamo uniti", "non disperdiamo i voti"... DiPietro con questa ignobile presa di posizione, si schiera con la vecchia politica, quella degli inciuci, dei compromessi. Non è credibile un partito che invoca l'onestà e poi appoggia un inquisito plurimo. Si torna al vecchio "politichese", fatto di inciuci e favori.
Un DiPietro che a Milano appoggia un EROE come Giulio CAVALLI che fa i nomi della MAFIA milanese e lombarda, e in Campania un presunto futuro pregiudicato... è un controsenso. La logica, per un pensiero coerente, potrebbe esser e un altra. Caro Tonino, scarica il PD (alemno in Campania) che appoggia questa ignobile candidatura!! Vuoi far vedere che sei una persona coerente e corretta? Ok, allora in Campania appoggia FICO, non un indagato. O dai un segnale forte, o evita direttamente di farti vedere a braccetto dei Grillini, perchè con questa mossa ti stai giocando il consenso di una nuova grande onda di risveglio civile... Il rispetto della Costituzione e dei diritti propri dei CITTADINI, non accetta più compromessi. Non esiste il "grigio", se si parla di diritti umani e democratici: o bianco, o nero. I compromessi si possono fare solo dopo che finalmente esisterà la parità tra esseri umani.
Michele Rossi
8 febbraio 2010 alle ore 10:10Io vorrei dire solo una cosa. Leggo il blog da tanto anche se non vi ho mai scritto. Un imputato è innocente fino a che non vi sia la condanna. Quindi smettiamola di fare i giustazialisti ad ogni costo: se è colpevole si dimetterà altrimenti non capisco perchè ci si scandalizzi tanto. Dall'altra parte nemmeno se li arrestano se ne vanno e noi per un rinvio a giudizio si chiede l'ergastolo. Mi sembra un po esagerato. Di Delbono si sono chieste le dimissioni senza neanche il rinvio a giudizio. Allora anche Vendola se ne deve andare perchè è indagato anche se non è stato chiesto il suo rinvio a giudizio, però qui mi sembra che tutti l'abbiano supportato. Perchè uno sì e l'altro no??
Andrea Gialdi
8 febbraio 2010 alle ore 12:16in qualunque paese del mondo un politico sotto processo si dimette per correttezza verso gli elettori, poi se risulta innocente (bada bene, innocente, non prescritto ad altre st******) ritorna alla politica.
ajeje brazorf
8 febbraio 2010 alle ore 10:21La verità è che non dovremmo allerci neanche con DI pietro.
Magari sarà "simpatico" ma è comunque un partito coi suoi sbagli, ammanicamenti e sbandamenti a destra e sinistra pur di vincere.
VI RICORDO CHE NOI SIAMO CONTRO QUESTI GIOCHETTI......NO??!?!?!?!
MA FACCIAMO UN PO' I SERI??? EH??? CHE NE DITE????
giulio vetrone
8 febbraio 2010 alle ore 10:48Per quanto ne so (esperienza personale) l 'IDV non è diversa dagli altri partiti di governo, purtroppo il materiale umano è sempre quello.
"La primavera tarda ad arrivare"
Luigi Tresoldi
8 febbraio 2010 alle ore 11:22Il fatto che una persona sia da considerasi innocente fino a che non sia passato fino al terzo grado di giudizio e' una frase che lascia il tempo che trova. Assumeresti una baby sitter "sospettata" di violenze sui minori? O la assumeresti fintanto che non sia passata al terzo grado di giudizio?
Sulla standing ovation si possono dire tante cose...anche a me personalmente e' capitato di battere le mani in una convention a chi non lo meritava spinto dall'atmosfera del momento senza rendermi conto di quanto stavo facendo. Certo, non e' una cosa bella....
FABRIZIO F.
8 febbraio 2010 alle ore 11:28RISOLTO PROBLEMA DE LUCA,PURTROPPO E' IL MENO PEGGIO,MA DOBBIAMO SCENDERE ANCORA A COMPROMESSI E SPERIAMO ANCORA PER POCO,DA QUALCHE PARTE FORSE ULLO STATUTO CINQUE STELLE HO LETTO CHE SI PUO' FAR FIRMARE A PRIORI LE DIMISSIONI E COSI' IL PROBLEMA "DE LUCA " E' RISOLTO. SE CONDANNATO LO SFANCULIAMO E DI CORSA.
NON ESISTE BIANCO E NERO MA MILIONI DI TONALITA' DI GRIGIO,PER ORA ACCONTENTIAMOCI CHE ANCHE LA CAMPANIA NON VADA IN MANO ALLO PSICONANO E LA SUA BANDA DI LECCACULO.
Luca Boscolo
8 febbraio 2010 alle ore 11:38con questa mossa Antonio Di Pietro si sarebbe giocato la poltrona da Presidente, putroppo e' lui il proprietario del partito, per cui, chi era li non aveva altra scelta che dire di si...mi dite la differenza tra Berlusconi con Forza Italia, a parte i soldi che i 2 si possono permettere di spendere?
Gianni Galdi
8 febbraio 2010 alle ore 12:02Per noi di Salerno risulta un po' surreale questo dibattito su De Luca, uomo che ha arginato la pressione della malavita organizzata sulla città ed ha tenuto distanti dall'amministrazione pubblica gli interessi dei partiti, compreso il suo; questo per non palare della vera rivoluzione civile che ha operato nella nostra città (primo capoluogo per raccolta differenziata nella Campania dei veleni sversati nelle campagne).
Ora, noi sappiamo che è indagato, ma sappiamo anche perché: per aver fatto una variante urbanistica per consentire investimenti che avrebbero salvato i 200 posti di lavoro della Ideal Standard che chiudeva, e per aver scritto al sottosegretario Viespoli per caldeggiare la concessione della cassa integrazione ai suddetti 200 lavoratori.
Paolo Trenta
9 febbraio 2010 alle ore 08:31Caro Gianni, da salernitano ne conosci i pregi, ma De Luca mi sembra avere dei modi poco democratici di governare è inoltre anche un grande sostenitore dell'inceneritore che mi sembra voglia fare a tutti i costi, visto il business campano, e questa cosa cozza col pensiero di IDV che dovrebbe ripudiarne l'uso come soluzione al problema, e poichè la gestione dei rifiuti è proprio regionale...la cosa puzza un po', a sentire Di Pietro che qualche giorno prima dichiarava di essere addirittura imbarazzato se avesse dovuto sostenere De Luca per poi preparargli un entrata scenografica come per il figliol prodigo. mi sembra che IDV stia prendendo tutti i connotati del partito classico, e che con questa mossa si sia giocata molti suoi elettori, conquistando certamente quelli di De Luca... mah!!!
plibio limone
8 febbraio 2010 alle ore 12:29E con questa anche IDV ha perso il mio voto (e anche quello di molti altri).
alvisea fossa
8 febbraio 2010 alle ore 12:57CIAO BEPPE
NON TI NASCONDO CHE DELLE VOLTE HO DEI SERI DUBBI SU ANTONIO DI PIETRO( ANCHE SE NE SONO FAN SU FACEBOOK)!!!!!!
ALVISE
Eumeo Ilporcaro
8 febbraio 2010 alle ore 13:46Con questa Tonino ha finito di fare le pulci agli inquisiti altrui.
matteo r.
8 febbraio 2010 alle ore 14:10Caro Angelo C. di Milano, la tua posizione sull'appoggio dell'IDV a De Luca è sconcertante, anche la Destra fa lo stesso per non perdere voti, ma Voi fin'ora l'avete condannata per questo atteggiamento, soprattutto Di Pietro, al quale gli si spaccano le vene nel contestarli. Adesso che succede? va bene titto per l'affarista Di Pietro? basta prendere più voti e alloggiarsi comodamente nel corrotto potere politico? Che pena.
Lillia Beggi
8 febbraio 2010 alle ore 14:06Per me ha fatto male, si comincia così con un compromesso a fin di bene e poi...si continua sulla stessa strada.
Andrea B.
8 febbraio 2010 alle ore 14:10sinceramente non ho mai patteggiato per un politico, li ho sempre reputati stupidi e corrotti. Ultimamente però mi sono "leggermente" avvicinato a DiPietro. Per la questione Delucca, se questo ha fatto "carte false" per aiutare 200 operai che rischivano il licenziamento, pk andar tutti contro.. questo giustizionalismo selvaggio è stupido e ipocrita a mio avviso. Cmq sia non è ancora condannato, ma solo inquisito.
Poi magari quando sarà ora se del marcio c'è io spero che DiPietro prenderà la posizione più consona alla circostanza.. ma se fosse anche condannato per aver aiutato 200 persone a non fare la fine del topo, io non riesco a disprezzare questa persona.. mi spiace ma non condivido le opinioni negative vostre.
giuseppe f.
8 febbraio 2010 alle ore 15:35allora salviamo tutti gli operai d'italia in modo illegale?
Emanuele A.
8 febbraio 2010 alle ore 14:14Fanculo Di Pietro!
dalla bisaccia cos'altro uscirà?
8 febbraio 2010 alle ore 14:28I valori secondo Tonino:
- in Italia con D'Alema, Bersani, Fassino...
- in Campania con DeLuca...
- nel Lazio con la Bonino...
matteo r.
8 febbraio 2010 alle ore 14:50Mi dispiace solo per tutti quelli che hanno creduto all'IDV. Di Pietro? solo un affarista politico. Altro che energia alternativa, altro che chiarezza, altro che popolo, solo euro, tanti euro in ballo e per averli? il fine giustifica i mezzi. Sveglia gente, mollate i predicatori e i giustizialisti che Vi sparano stupidagini in continuazione solo per allargare il loro potere e non il vostro. "Siamo in un paese dittatoriale" dicono, però loro parlano, parlano e come è possibile? "L'informazione è solo da una parte" dicono, però c'è Anno zero, Ballarò, Tetris, 8 e mezzo, parla con me, Linea diretta, L'infedele, TG3, Exit e qualcun'altra mi è sfuggita. "Il Governo non ha contrastato efficaciamente la crisi" dicono, però i sodaggi danno ancora in testa il centrodestra. Strana gente, strano paese o qullcos'altro?
davide c.
8 febbraio 2010 alle ore 15:17ohh bravo, quindi l'Italia è un paese normale con una informazione imparziale e non ci sono disoccupati, la crisi è sotto controllo e Berlusconi è un dio!
beppe cotone
8 febbraio 2010 alle ore 15:00La camorra in campania cos'altro potrebbe magnarsi ancora se dovesse riconquistare il palazzo della regione? l'agricoltura e l'allevamento sono finiti, (le falde inquinate) la disoccupazione è ai massimi livelli almeno quanto lo spaccio e il consumo di merda, (dove stanno i soldi?) i fondi europei, ora che De Magistris ????.... se fossi campano voterei per chi mi offre di più sull'unghia il giorno dell'election day, meglio un uovo oggi che un FICO domani. Scherzi a parte mi sembra che il partito di Di Pietro abbia perso un treno pazzesco a non guardare al Movimento 5 stelle. Spero di sbagliarmi.
gaetano colonnese
8 febbraio 2010 alle ore 15:33anche il buon Tonino si e' piegato allla ragion politica e per utilita' e pregmatismo, diciamo pure per la pagnotta si e' unito con un pluri-inquisito. Per T. esiste una sola parola in dialetto napoletano "CHIACHIELLO"
Nino Contiguglia
8 febbraio 2010 alle ore 15:37Restare all'opposizione non si sa quanto o tentare un ritorno al governo al rimorchio di Bersani?
A questa domanda Di Pietro ha risposto, accodandosi .Giusto o sbagliato?
Io credo che rivincere le elezioni insieme ai democratici e a qualche infiltrato ( vedi Dini e Capezzone all'ultima vittoria di prodi) puo' servire ai politici che vincono, ma non serva agli italiani.A parte una formale maggiore garanzia democratica, il tutto si ridurra' ad aumentare le tasse e a fare politiche impopolari per risanare il deficit tranne poi cadere senza aver fatto quello per cui erano stati votati ( legge sul conflitto d'interessi, riforma fiscale, riforma elettorale)come e' gia' successo nelle precedenti "vittorie".
Preferisco perdere a vita, ma fare definitivamente chiarezza sul programma e sugli uomini, lascio Di pietro, sto con il movimento a 5 stelle continuando, magari, a perdere davvero e non a "vincere" per finta. Aspetto De magistris al varco, vedremo.
Filippo Oliva
8 febbraio 2010 alle ore 15:55Non condivido la scelta effettuata da Di Pietro in quanto si muove contro corrente ai buoni propositi sui quali si fonda il partito e la vedo un po' come uno scendere a compromessi, tuttavia, non mi sento di condannarla appieno perché comprendo il dilemma che l'ha causata: lasciare campo libero al PDL o no?
Emanuele c.
8 febbraio 2010 alle ore 16:03molti qui hanno decretato il proprio distacco da Di Pietro per la questione morale su De Luca. io ora, qui, al contrario, mi distacco un pò da Grillo e dai suoi seguaci (ahimè anche dal mito Travaglio), perchè essendo salernitano, so bene come ha lavorato De Luca in questi anni. ha lavorato bene e ha sempre respinto gli assalti della criminalità (che è a pochi chilometri da noi, nel napoletano)oltre ad utilizzare sempre i fondi disponibili in opere pubbliche per Salerno. Mi distacco da Grillo perchè sta, in buona fede, divulgando ignoranza su una persona di animo forte e di grande onestà. in mano a De Luca, la camorra e i faccendieri avranno delle belle rogne. venite a fare un giretto a salerno se volete saperne di più. a parlar male di lui troverete solo gli affaristi senza scrupoli e gli ignoranti fighetti che vanno al baretto di moda e poi in disco di venerdì sera
Federico D.
8 febbraio 2010 alle ore 17:05Caro "Emanuele c.", penso che la maggior parte delle persone che qui manifestano il proprio disappunto, non lo facciano per mancanza di informazione nei confronti di DeLuca. Sarà senz'altro come dici tu una bravissima persona, ma lo statuto del partito non consente a nessun indagato di potersi presentare come eleggibile al di la' della "presunta innocenza". La forza di un partito come quello dell'IdV che si basa sul giustizialismo deve fare dell'integrità morale la propria virtù. Ora che, per come la vedo io, il partito è sceso a compromessi nel peggiore dei modi ed ha intaccato la propria dignità morale, sarà un pò più difficile andare al seggio e cercare un simbolo da votare.
marco d.
8 febbraio 2010 alle ore 17:25vedi caro amico tu vivi la realta' della tua regione e puoi dare ragione a de luca ma io vivo milano e sono un iscritto ex iscritto scusa perche' la tessera l'ho buttata ieri io sono attivamente impegnato con l'idv e mi vergogno di essere uno di quelli che a detto che nella file del pd pdl ci sono persone inquisite e adesso io che mi indignavo degli altri mi ritrovo a dover sciegliere il meno peggio dai non scvherziamo di pietro si e' dato la zappa sui piedi
vincenzo p.
9 febbraio 2010 alle ore 16:09Sono salernitano d'adozione anch'io.Ho visto e vedo la trasformazione della città che come la sua decorazione natalizia è fatta di luci ed ombre . E' chiaro che le cose si vedono sempre secondo la propria visuale, però vorrei solo attenermi a dei fatti , poi ognuno è libero commentarli.
1) L'inquisito De Luca da parlamentare si oppose all'uso delle intercettazioni telefoniche tuonando contro i P.M.
2)trasformazione della città con opere altamente impattanti: mega albergo ex cementificio , progetto riqualificazione con tanto di piazza e appartamenti extralusso ( si tratta di edilizia popolare e piano casa per i meno abbienti ?)
3)Rifiuti: progetto per la realizzazione dell'inceneritore in pieno centro . Per due anni ha tuonato e inveito contro chi si opponeva e gli faceva notare l'inutilità dell'impianto e la pericolosità per la salute pubblica. A Dicembre il governo Berlusconi lo esautora dall'appalto . Da quel momento di inceneritore quale opera necessaria e urgente il sindaco non ne parla più.Raccolta differenziata, prima del 2009 ,Salerno non faceva un metro cubo, mentre altri comuni del salernitano erano da anni impegnati su questo fronte . Si attiva la raccolta differenziata a Salerno non per volere sindacale, ma per via del decreto che impone ai comuni di adeguarsi e raggiungere degli obbiettivi pena commissariamento.
Maurizio S
8 febbraio 2010 alle ore 16:22Addio, Di Pietro.
gaetano russo
8 febbraio 2010 alle ore 16:26"....sembrava una convention di Forza Italia"!!! Ma come mai diversi esponenti di IdV, soprattutto su Roma, sono ex di Forza Italia e prima ancora ex PSI. Saranno pentiti o infiltrati?
Carlo Carlone
8 febbraio 2010 alle ore 16:51Una volta per tutte, dovete sapere chi è De Luca. I gravi reati di cui è accusato,denunciati da De Magistris, riguardano un'enorme speculazione edilizia. Ora il suo consulente per l'immagine Velardi gli ha suggerito di dire che l'ho ha fatto per la difesa dei lavoratori, col cavolo ! Al congresso ha detto che si sarebbe sottoposto al giudizio dei magistrati, ma intanto la commisione del parlamento fece distruggere le itercettazioni telefoniche che lo accusavano, dalle quali emergevano questi e altri fatti. Perchè non ne rende noto il contenuto ? E poi bisogna farla finita col mito del suo buon governo. E' tutto futto della sua propaganda mediatica. La maggioranza dei salernitani, che alle politiche vota a destra, è stata stregata dalla sua propaganda fatta di acontinue apaprizioni televisive senza contradittorie e da altre forme di pubblicità pagate poi proprio da noi cittadini. Da 20 governa ininterrottamente in cittò e ha creato un sitema di potere che fa impllidire quello di Bassolino e dei predecessori democristiani. Non si muove foglia che lui non voglia. QUESTO è IL CAMPIONE DI DEMOCRAZIA CHE IL PD E L'IDV HANNO SCELTO PER IL RINNOVAMENTO DELLA CAMPANIA !!!!!!!
TOMMASO DI MARIA
8 febbraio 2010 alle ore 16:45Caro Beppe, finalmente sono contento.
Si, contento, contento che ANTONIO DI PIETRO ABBIA gettato la maschera. Mi reputo soddisfatto di non aver votato Italia dei valori alla europee.
Mi sa, che Di Pietro è come i democristiani, quelli come Leoluca Orlando che "predicano bene ma razzola male", l'appoggio a DeLuca in Campania lo dimostra.
Una vita spesa in politica a criticare tutti i partiti che candidavano persone rinviate a giudizio per poi accettare, per sconfinggere il PDL in Campania ("il fine giustoifica i mezzi" cos' diceva Macchiavelli)la candidatura di De Luca.
So benissimo che il rinvio a giudizio non è ASOLUTAMENTE UNA CONDANNA, E AUGURO A DELUCA DI ESSERE ASSOLTO CON FORMULA PIENA,ma critico il modo di far politica di Di Pietro che fino a ieri, nonostante la sua ostinazione a difendere i magistrati anche su questioni indifendibili, mi stava molto simpatico.
Spero che il movimento a Cinque Stelle non segua la stessa linea di Di Pietro e che la questione morale sia messa al primo mpunto dell'intera azione politica del movimento.
basilio grabotti
8 febbraio 2010 alle ore 16:56Ma non ho capito se Di Pietro sta in Parlamento x
difendere la legalità o le poltrone????
Perché il candidato Pd è inquisito???
Se ne scelgono un altro.Punto e basta.
Anche il Mortadella pretendeva i voti x non far
vincere Miconsenta!!!!
E gli ex-dc l'hanno mandato a fanculo !!!!!!!!!!
ROBERTO D'ETTORRE
8 febbraio 2010 alle ore 19:13CI DOBBIAMO MERAVIGLIARE DI COME POSSA STARE IN POLITICA UNA PERSONA COME DI PIETRO.
ALLE PROSSIME ELEZIONI MI CANDITO PURE IO...SE L'HA FATTO LUI.
Alessio Onofri
8 febbraio 2010 alle ore 17:02Purtroppo nell'IDV sta entrando molta "immondizia". E' incredibile come in italy qualsiasi movimento mosso dalle più nobili idee e volontà finisca puntualmente per inquinarsi e impastarsi con personaggi verso sentieri torbidi e deterioranti. Come ho sempre pensato e sostenuto il problema e di razza. La razza italiota è una cattiva genia. La vera cattiva genia di questo secolo. Presto si mescolerà completamente con razze altamente superiori (tutte le altre), e forse proprio questa mescolanza farà rinascere questo paese. Ma per il momento è avvilente e sfiancante ammettere come in qualsiasi movimento di rinascita civile ed economica di questo paese siano presenti agenti patogeni che infettando dapprima una piccola parte dei movimenti, finiscono ben presto con devastarne contenuti e operato omologando tutto verso il peggio e il meno peggio, ma sempre peggio.
L'IDV dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto e intransigente contro peggio e meno peggio. Non dovrebbe accettare il male minore, anche perchè esposto ad ogni possibile turbolenza di regime. Ma soprattutto non dovrebbe accettare un inquisito candidato, altrimenti cadono gli assiomi fondamentali che reggono il movimento e la gente come me li manda riccamente a fanculo.
Carlo Carlone
8 febbraio 2010 alle ore 17:16scusate ma perchè il mio commento non viene pubblicato ?
blog toscano
8 febbraio 2010 alle ore 17:17io voto IDV, ma non mi è piaciuto l'appoggio. Che mi frega se vince il PDL? voglio che si porti un candidato pulito altrimenti si ritorna alla solita...si porta dalla parte nostra persone di dubbie qualità morali (o comunque indagate) ed allora si ritorna punto e a capo come gli altri.
Appoggio De Magistris che si è opposto.
Di Pietro...qui mi hai perso punti.. il meno peggio è il passato...
Carlo Carlone
8 febbraio 2010 alle ore 17:18Ci riprovo.
Una volta per tutte, dovete sapere chi è De Luca. I gravi reati di cui è accusato,denunciati da De Magistris, riguardano un'enorme speculazione edilizia. Ora il suo consulente per l'immagine Velardi gli ha suggerito di dire che l'ho ha fatto per la difesa dei lavoratori, col cavolo ! Al congresso ha detto che si sarebbe sottoposto al giudizio dei magistrati, ma intanto la commisione del parlamento fece distruggere le itercettazioni telefoniche che lo accusavano, dalle quali emergevano questi e altri fatti. Perchè non ne rende noto il contenuto ? E poi bisogna farla finita col mito del suo buon governo. E' tutto futto della sua propaganda mediatica. La maggioranza dei salernitani, che alle politiche vota a destra, è stata stregata dalla sua propaganda fatta di acontinue apaprizioni televisive senza contradittorie e da altre forme di pubblicità pagate poi proprio da noi cittadini. Da 20 governa ininterrottamente in cittò e ha creato un sitema di potere che fa impllidire quello di Bassolino e dei predecessori democristiani. Non si muove foglia che lui non voglia. QUESTO è IL CAMPIONE DI DEMOCRAZIA CHE IL PD E L'IDV HANNO SCELTO PER IL RINNOVAMENTO DELLA CAMPANIA !!!!!!!
Gianfranco Mutalipassi
8 febbraio 2010 alle ore 17:28quanta gente qui parla senza sapere di chi parla... sono molto deluso da beppe grillo e da de magistris (mi pento di averlo votato)....e mi distacco dal movimento a cinque stelle (date da chi poi queste stelle) e non andrò più a sentire grillo negli spettacoli....considerato che parla senza prima informarsi....se vuol fare spettacolo riprenda a fare il comico....e i politici seri (molto pochi purtroppo) sono un'altra cosa. Faccia un giro a Salerno...resti qualche giorno e si informi su Vincenzo De Luca....caro signor grillo....firmato un suo ex grande ammiratore
william v.
8 febbraio 2010 alle ore 19:32gianfranco!!!...si faccia un giro lei nel resto d'europa poi si renda conto di come siete messi...a salerno ci sono stato x lavoro...mi sembra uguale al resto della campania...terzo mondo...e insultatemi pure ma l'ho girata parecchio l'europa...
e se lei appoggia un plurindagato qua siamo tutti contenti se si leva dai coleons!!...by by
francesco meozzi
8 febbraio 2010 alle ore 17:33Sono rimasto senza parole!
Credo che si sia superato un limite oltre il quale si fa sempre più sottile la distinzione pdl, pdmenoelle e quel che resta dell'idv.
A proposito: prima di appoggiare de luca, qualcuno si è chiesto cosa restava dell'idv? Non parlo dei risultati elettorali ma del messaggio politico. cosa rimane della battaglia per la legalità e in difesa della costituzione? cosa rimane della credibilità necessaria per portare avanti queste battaglie?
Federico D.
8 febbraio 2010 alle ore 17:51Cari difensori di De Luca, la questione non è "De Luca si o De Luca no". La questione è "indagati si o indagati no". Sarà senz'altro una bravissima persona, ma lo statuto del partito non consente a nessun indagato di potersi presentare come eleggibile al di la' della "presunta innocenza" e De Luca è un indagato, presunto innocente fino ad una sentenza definitiva ma pur sempre indagato. La forza di un partito come quello dell'IdV che si basa sul giustizialismo deve fare dell'integrità morale la propria virtù. Ora che, per come la vedo io, il partito è sceso a compromessi nel peggiore dei modi ed ha intaccato la propria dignità morale, sarà un pò più difficile andare al seggio e cercare un simbolo da votare.
william v.
8 febbraio 2010 alle ore 19:38ma che c'azzecca de luca!!!
massimiliano franceschi
8 febbraio 2010 alle ore 20:02Personalmente il mio voto che per le precedenti europee l'ho dato a l'IDV in particolare a De Magistris e S.Alfano penso propio che invece alle prossime e future eleazioni lo DISPERDERO molto volentieri.....
visto anche che sono Emiliano Bolognese e qui il partito con cui e' alleato l'Idv e' sicuramente uguale al PDL da sempre...
matteo ravaioli (superava1982)
8 febbraio 2010 alle ore 20:14Assurdo..come farsi un bell'autogoal a porta vuota..non vedo altra somiglianza a questa storia!
il bello è che la base dell' IDV che ho visto al congresso non ha niente da spartire con i cittadini che portano voti al partito..e adesso sento che si spera in un'risultato a due cifre alle prossime elezioni "importanti"?! ho sentito tanti commenti sciocchi..del tipo..NON È CONDANNATO...È SOLO RINVIATO A GIUDIZIO...bene..e se venisse condannato? ..altre elezioni?? altri soldi pubblici spesi??
e la Coerenza del partito rispetto a quello che predica da anni???
luca giorgia
8 febbraio 2010 alle ore 20:16idv appoggiando de luca ha fatto un grande regalo a tutti gli altri partiti perchè si è snaturato e non potra più dire che è l'unico partito che non accetta gli inquisiti
matteo ravaioli (superava1982)
8 febbraio 2010 alle ore 20:17In politica penso sempre di piu' che se si vuole avere consenso..sara' la strada piu' lunga..ma mai scendere a compromessi...si puo' perdere qualche battaglia ma alla fine la guerra si vince. Deluso da questa scelta dell IDV
franco antonio perrone
8 febbraio 2010 alle ore 20:21DI PIETRO: "Ho chiamato De Luca, l'ho fatto venire davanti a migliaia di testimoni di fronte al congresso nazionale dell'Italia dei Valori, di fronte alla Rete e alle televisioni, affinché fossero testimoni e notai di cinque impegni formali che lui dovrà prendere.
Primo: se lo condannano deve dimettersi.
Secondo: nel periodo del suo mandato non deve mai invocare il legittimo impedimento. Deve correre dal giudice e farsi giudicare il più velocemente possibile.
Terzo: non deve permettersi di attaccare la magistratura anche se è sotto processo.
Quarto: se riesce a diventare presidente, come primo atto deve prendere la ramazza e togliere di mezzo tutta quella classe dirigente, di nomina politica, che ha rappresentato il clientelismo, l'affarismo e il nepotismo di tutti questi anni.
Quinto: deve istituire una casa di vetro regionale, trasmettendo sul web tutti i consigli e le giunte regionali, e deve mettere in Rete ogni provvedimento che prende. Insomma, una casa trasparente certificata da un assessorato alla trasparenza e al controllo, affidata a persone esterne, che possano verificarne la legittimità.
Vogliamo davvero pretendere tutto e ottenere niente?
raffaele petrone
8 febbraio 2010 alle ore 23:11Non ha nessun senso chiedergli di dimettersi in caso di condanna. I reati di cui è accusato comportano la pena accessoria dell'interdizione. Quindi se viene condannato NON SI DIMETTE MA DECADE.
Che richiesta del cavolo è?
Gran Tonino
9 febbraio 2010 alle ore 01:36
Ma quanti bei troll di destra infiltrati...
fabio da livorno
9 febbraio 2010 alle ore 15:55QUANTI NUDI E PURI! BEATI VOI, CHE VIVETE IN UNA FELICE INNOCENTE COSCIENZA DI CHI NON ENTRA MAI NELLA MISCHIA...
alessandro fornari
10 febbraio 2010 alle ore 00:58Infatti propongo di linciarti e poi fare entriamo tutti in politica e ci mettiamo nella mischia... ma quanto sei bischero
giancarlo fanelli
9 febbraio 2010 alle ore 21:42non ce l'ho con De Luca, che non è ancora stato processato e condannato, ma con Di Pietro che scende a compromessi, come il resto della casta, non per il bene del paese ma per sete di potere.Le spiegazioni in "politichese", sulla candidatura di De Luca, me le aspetto da un Berlusca (vi ricordate Mangano eroe...?) da un Dell'Utri, non dal politico in cui avevo riposto tutta la mia fiducia!!! Questa scelta, x l'IDV, sarà + devastante che tutte le Mercedes, gli appartamenti o le fotografie con Contrada, usate per distruggere Di Pietro.
Gianluca Savona
10 febbraio 2010 alle ore 00:39Salve, Ammetto il mio sgomento alla notizia di questa presa di posizione di Di Pietro.
Vorrei, però, fare un ragionamento con tutti quelli che hanno voglia di confrontarsi e non solo di sparare sulla prima cosa che vedono muoversi.
Di Pietro ha deciso di prendere in mano la situazione e di creare un progetto a 360 gradi per le elezioni del 2013.
Ora, dopo settimane di ricerche di un candidato papabile alla presidenza della regione Campania l'unico tizio disponibile è sto qui di dubbia moralità. Non si tratta di scegliere il male minore, si tratta di lavorare a 360 gradi e nessuna battaglia va sacrificata (come ha detto appunto Di Pietro).
Partire con un indagato non è certamente quello che si dice "partire in quarta"(vorrei saperne di più magari sul fatto che nessuno abbia avuto le palle di presentarsi al posto del sig.De Luca), ma regalare una regione così discussa come la Campania con i suoi problemi di legalità è un insulto bello e buono a tutto quello che noi in questo blog rappresentiamo. o no?
Vorrei lamentarmi invece per quelle 4000 o 5000 persone dell'IDV che non hanno avuto nemmeno un barlume di dubbio e si son messi ad applaudire manco fosse stato il discorso del secolo.
Questa situzione genera incertezza e stupore, ma se la stragrande maggioranza degli italiani da fiducia da anni al nano, noi potremmo discutere, arrabbiarci, protestare ma soprattutto potremmo provare dialogare e fidarci di qualcuno che prova a fare il suo dovere?
Roberto Anonimo
22 febbraio 2010 alle ore 14:22In merito alle "persone dell'IDV che non hanno avuto nemmeno un barlume di dubbio e si son messi ad applaudire", vorrei rigirare al mittente il quesito relativo alle tante persone del blog e del movimento 5 stelle (prima di tutti il buon Beppe Grillo che continuo a stimare) che non si pongono un barlume di dubbio e continuano a fischiare.
Roberto di Salerno emigrato a Milano
daniele della rocca
21 novembre 2010 alle ore 15:39Chi legge queste note certamente conosce la situazione di Salerno e saprà che alcuni giorni di pioggia sono stati sufficienti ad annientare l'acquedotto cittadino, lasciando a secco la popolazione (per ripristinare la normalità si parla di lavori di un mese o poco più, salvo complicazioni). Ebbene tutto ciò non ci meraviglia perché da lustri, il sindaco Vincenzo De Luca eludeva la necessità di radicali interventi di adeguamento della rete idrica, facendo... rattoppi. Nostante i comizi trionfalistici e le grottesche opere pubbliche che il Comune varava per conquistare il consenso degli ingenui, oggi vediamo i risultati di tanto attivismo. Malgrado tutto, DeLuca continua a defilarsi dietro improbabili "che c'entro io?", "che colpa ne ho?" ecc. Non vorrei che l'Amministrazione stia ponendo le basi per approvare la tanto paventata privatizzazione dell'acqua. Sollecitiamo un intervento della magistratura affinchè faccia luce sulla circostanza,
individuando responsabilità e negligenze.