foto da Julienews.it
Berlusconi è sempre più popolare all'estero, è l'unico prodotto italiano che tira!
"CARRO DI CARNEVALE TEDESCO - MADE IN ITALY. MADOOOOOOOOOOO I TEDESCHI."Non sono solo Rio de Janeiro e Viareggio che ospitano sfilate di carri a Carnevale. Ma mentre il sindaco (rigorosamente del Pdl) di Viareggio ha imposto una pesante censura proibendo di fare carri che riguardassero il Presidente del Consiglio, all'estero non si fanno gli stessi problemi. A Dusseldorf, in Germania, hanno fatto il carro allegorico che riguarda Berlusconi. E, come potete vedere dalla foto, è una rappresentazione molto volgare dei rapporti tra la mafia e il nostro Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi"". Marco Folli, Bologna

Berlusconi a Dusseldorf
16 febbraio 2010 alle ore 19:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (33)
manuela bellandi
16 febbraio 2010 alle ore 19:45Carnevale di Viareggio: Berlusconi giù dai carri
Il carnevale è sempre stata la festa dell'irriverenza durante la quale personaggi del potere, messi sullo stesso piano del popolo, venivano scherniti come qualunque altra persona. Solo durante il fascismo questa innocente pratica venne, per ovvi motivi, sospesa. Ora, non voglio accodarmi a quanti temono in Italia "il pericolo dittatura" ma vien da sé che se, oltre a Santoro e compagni, vengono messi in discussione anche i carri allegorici di Viareggio, una riflessione la devo fare. E' di pochi giorni fa la notizia, ripresa da un quotidiano, che non solo i carri rappresentanti il premier e le veline sono stati bocciati, ma anche quelli che rappresentavano Maroni e la sua politica sull'immigrazione. Ora, se gridare alla dittatura può sembrare eccessivo, forse perché non ci sono ancora in giro i manganelli, come si può definire il tentativo del centro destra di unificare il pensiero sulla sua politica, escludendo qualsiasi forma di dissenso, tacciando di antitalianità chi osa avere una visione diversa sulla crisi, sull'etica o sulla partecipazione dei nostri militari in missioni all'estero. Ma il dissenso e la possibilità di esprimerlo non sono forse un fondamento portante di una democrazia? Perchè gridare contro la Rai e le sue cosiddette "trasmissioni di parte"? In fin dei conti, se si calcola che gli abbonati Rai sono 15 milioni, non ci vedo nulla di scandaloso se i dubbi di una parte di essi vengono espressi in una trasmissione televisiva. Considerando che il canone è lo stesso, sia per gli elettori di centro destra che per quelli di centro sinistra, lo scandalo sarebbe privare oltre un terzo degli abbonati di un loro punto di riferimento catodico. L'intervista alla D'Addario è stata uno scandalo? Ma scandaloso è semmai che nessuno lo avesse già fatto!
continua...
http://valentinastrada.blogspot.com/2009/10/al-carnevale-di-viareggio-giu-la-satira.html
RICCARDO M.
16 febbraio 2010 alle ore 20:29Io sono di Viareggio e vi racconto le cose con esattezza.
Inizialmente in sede di progetto erano state censurate due costruzioni, poi viste le proteste popolari le costruzioni censurate sono state riammesse.
Paolo B.
16 febbraio 2010 alle ore 19:52che bel carro! :-)
Francois Marie Arouet
16 febbraio 2010 alle ore 19:53La rappresentazione mi sembra sbagliata ...al posto del cartello "Mafia" avrei messo "Berlusconi" e al posto di "Berlusconi" il popolo italiano.
mizar s
16 febbraio 2010 alle ore 22:28probabilmente noi saremo oltre l' inquadratura e Mr B sta cercando di prenderci il portafoglio. ;)
Joe Giola
16 febbraio 2010 alle ore 19:59A me non risulta abbiano proibito i carri raffiguranti Berlusconi. Mi pare un po' tirata lì come affermazione... Qualcuno conferma?
Gianluca Caputo (gianluca.caputo)
16 febbraio 2010 alle ore 20:17dei carri riguardanti Berlusconi ci sono, ma è notizia gia di qualche mese che alcuni carri che lo riguardavano sono stati bocciati gia come bozzetti (ma poi, se non ho capito male, sono stati fatti lo stesso) La notizia si trova ancora qui:
http://www.youtube.com/watch?v=VpAtOehydms
Ulisse N.
16 febbraio 2010 alle ore 20:21Confermo:a Viareggio c'erano minimo 2 carri dedicati a Berlusconi di cui in uno si mettevano in risalto i numerosi tagli fatti dal governo nella pubblica amministrazione,nella giustizia e nella scuola.(c'erano Brunetta,Alfano,Gelmini e Tremonti con le forbici e Berlusconi in formato Edward mani di forbici!)
Ragazzi,stavolta avete clamorosamente toppato!!!
:-(
RICCARDO M.
16 febbraio 2010 alle ore 20:26Io sono di Viareggio e vi racconto le cose con esattezza.
Inizialmente in sede di progetto erano state censurate due costruzioni, poi viste le proteste popolari le costruzioni censurate sono state riammesse.
andrea sa
16 febbraio 2010 alle ore 21:43confermo!!!
Francesco Franceschi
17 febbraio 2010 alle ore 16:55E' vero non sono stati vietati è solo stato bocciato un bozzetto che poi è stato riaccettato...purtroppo B. è anche a viareggio!
Uno dei tanti
16 febbraio 2010 alle ore 20:22Regionali, il premier presenta il poker rosa del Pdl: «Scegliere tra la politica del fare e quella delle parole
E NEL PRESENTARLE HA AGGIUNTO CHE SONO A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE ABBIA DOMANDE DA PORCI!!!
;-|D)
giulio vetrone
16 febbraio 2010 alle ore 22:07AHAH
domande da porci ce ne sarebbero a branchi!
Ale stg
16 febbraio 2010 alle ore 21:59Non mi risulta davvero che il sindaco Lunardini di Viareggio abbia mai imposto nulla in tal senso,per non contare che ci sono dei carri satirici che parlano di Berlusconi....
Comunque il sindaco non ha controllo diretto sul carnevale ma al limite lo ha la fondazione carnevale (ma non mi risulta comunque abbia mai fatto niente in tal senso...).
E' vero cio' che dici o è solo una frase tirata li?Mi interesserebbe veramente approfondire la questione...
grilli versiliesi
17 febbraio 2010 alle ore 00:30Confermo quanto detto da ale stg, riguardo alla censura imposta da Lunardini. Non è vero!
C'è stata in realtà una polemica su alcuni bozzetti e un ventilato tentativo di censurare alcune rappresentazioni allegoriche. Ai corsi mascherati sfilano tranquillamente carri allegorici con varie rappresentazioni del nano. Quello che è certo è che non si era mai nemmeno immaginato di dover assistere a polemiche in odore di censura.
Questo si è qualcosa di nuovo e preoccupante.
In ogni caso nella commissione bozzetti ci sono stati episodi di censura.
http://lanazione.ilsole24ore.com/viareggio/cronaca/2009/09/25/236425-fondazione_boccia_carri.shtml
Qualcuno ha dato le dimissioni.
Insomma, questa volta ci hanno messo una pezza, la prossima volta?
alvisea fossa
16 febbraio 2010 alle ore 22:16CIAO BEPPE
DA NOI C'E' LA CENSURA DEI ACRRI MASCHERATI, RIGUARDANTI LO PSICONANO IN GERMANIA DOVE LA CENSURA NON C'E' E C'E' LA VERA LIBERTA'.
ANDATE AVANTI COSI' TEDESCHI SUONATEGLIELE AI NOSTRI POLITICI CHE PRESTO CI UNIREMO ANCHE NOI
ALVISE
Carmelo Di Stefano
16 febbraio 2010 alle ore 22:29"Homo-Ehe
Italienisch"
Traduzione: "matrimonio gay all'italiana"
devis q.
17 febbraio 2010 alle ore 00:36è bellissimo il carro che descrive la realtà italiana,se fosse stato fatto da noi sarebbe già sparito in un un secondo.............
Jean-Marie Le Ray
17 febbraio 2010 alle ore 01:16Comunque qua si vede meglio
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/photogallery/2010/02/15/carnevale_mondo_popup.html?p=1
stefano valdettaro
17 febbraio 2010 alle ore 09:21Sono Stefano e scrivo da Viareggio solo per precisare che l'unico tentativo di censura da parte della "Fondazione Carnevale" è stato quello rigurdante un carro che prendeva di mira alcuni esponenti della lega; nonostante questo il carro è stato costruito ed ha sfilato nei corsi mascherati (e lo farà anche domenica prossima in occasione del quinto ed ultimo corso) con il titolo di "Padroni a casa nostra"; nessun tentativo di censura (almeno ufficiale) per Berlusconi al quale infatti sono "dedicati" molti carri.
Scrivo tutto questo per precisare e per far riflettere sul fatto che molto probabilmente a causa di questa satira incontrollata, il nostro carnevale ha pochi minuti sui maggiori TG nazionali a differenza di altri carnevali più o meno sconosciuti.
Grazie
Patrick D.
17 febbraio 2010 alle ore 09:51A me è passata pure la voglia di ridere
LETIZIA P.
17 febbraio 2010 alle ore 10:48Comunque a Viareggio c'erano un botto di carri satirici su Psiconano merdoso! Non so questa censura a quanto sia servita!
simone roncalli
17 febbraio 2010 alle ore 12:02sinceramente a me non fa ridere.Questa e´l´immagine che hanno di noi all´estero.
L´orgoglio di essere italiano e´finito sotto i tacchi.
Ma comunque W l´Italia. Un giorno o l´altro ci libereremo di questo nano!
Nicola Ciavarella
17 febbraio 2010 alle ore 12:17Lui, il nano è stato inculato dalla mafia e per ripicca ha inculato noi.
Ma quale italia, ma che patriottismo, queste cose non significano un cazzo.
Io tifo e ammiro solo paesi più o meno onesti e popoli che hanno dignità.
Io ci rido tantissimo e aspetto che tutto precipiti al più presto, tanto noi poveri cristi comunisti, veri comunisti, non abbiamo più niente da perdere.
MASSIMO CECCUCCI
17 febbraio 2010 alle ore 13:08
FATTI NUN GIRO E SCOPRI L'ITALIA ALLA DERIVA
MARCO SON
17 febbraio 2010 alle ore 18:08C'è poco da ridere
cristina obber
17 febbraio 2010 alle ore 18:30buongiorno, vorrei segnalarvi una news sconcertante:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/11/news/videogioco_adulti-2259980/
non voglio pari opportunità.
Non voglio un video sadico con cui fingere di massacrare un figo biondo e con gli occhi azzurri.
Di entrare in casa sua, con le mie amiche, per terrorizzarlo, aggredirlo, pugnalarlo.
Non voglio farci del sesso, e nemmeno non farlo solo perché non mi va, tanto è chiaro che sono io a deciderlo. Non voglio godere del suo sgomento, non voglio provare piacere a rincorrerlo, a rimpicciolirlo, a farlo sentire perduto.
Non voglio nemmeno pensare che uomo possa entrare in un qualsiasi shop, comprare questa cosa strana e indefinibile, non posso pensare alle sue aspettative incaute e inconsapevoli.
Ed è già violenza immaginare la sua possibile-probabile? consapevolezza.
E' già violenza l'idea di questo esercito di uomini che pensano, progettano, programmano, producono, vendono, rivendono, acquistano e consumano questa cosa chiamandola Gioco.
E' violenza perché mi ferisce e mi spaventa, perché mi sento risucchiata, inadeguata, inadatta, incompresa. Infilata in una tuta non mia, in un costume di scena che non mi appartiene, che non ha nulla a vedere con il mio corpo, con i mie pensieri. Con il mio respiro.
Cristina Obber
Patrizia P.
17 febbraio 2010 alle ore 18:53IO vivo in Germania ha me non da fastidio la rapresentazzione del carro ma per come siamo rapresentati ha distrutto anche l´unica cosa che CI ERA RIMASTA LA MORALE ::: per noi che siamo qui abbiamo dovuto (NON TUTTI) dimostrare veramente che non siamo cosi´voi questo non lo potete neppure imaginare ma una cosa devo molto alla Germania non mi hanno e non ci hanno mai trattatto come vengono trattati gli sranieri da noi QUI LA LEGGE E´UGUALE PER TUTTI E QUANDO DICO TUTTI E´COSI´cosa aspettate per mandarli via? iran ,irak jugoslavia argentina........COSA ?????
Marco Berti
17 febbraio 2010 alle ore 18:58Caro Beppe, sono un lavoratore RAI e vorrei invitarti a partecipare, venerdì 19 febbraio a TORINO in via Cernaia 33 dalle ore 12,30 alle ore 13,05 all'evento "digiune..RAI", manifestazione indetta dai lavoratori RAI di TORINO a difesa delle peculiarità e competenze cittadine e contro le ipotesi di esternalizzazione del molto prossimo piano industriale.
Grazie,
Marco
Per ulteriori informazioni puoi contattarmi al 334-6498847
Rocco A.
18 febbraio 2010 alle ore 12:56Allora la sensazione che ho avuto,sentendo la notizia che il Festival di Sanremo dell'anno prossimo è in forse con la Rai,potrebbe anche essere vera?
La colonizzazione della Rai è già diventata più evidente,immagino con la testa di ponte Maurizio Costanzo che con la moglie Maria Defilippi sono colonne portanti di Mediaset.Quindi l'unico possibile pretendente per il Festival"della Canzone Italiana,indovinate chi potrà essere?
Cosa si inventeranno adesso per mettere nella cacca la Rai e poi offrirla come per L'Alitalia per un pezzo di pane al MIGLIORE offerente per "salvare i posti di lavoro"?Non sò se la Rai e una SpA nel qual caso il gioco è già fatto!
Annunci Case
18 febbraio 2010 alle ore 11:37Caro Beppe direi che tu hai contribuito parecchio a dare un'immagine carnevalesca del nostro paese!
Rocco A.
18 febbraio 2010 alle ore 12:38I tedeschi ci vedono così?
Fà male....Ma forse non hanno tutti i torti...!
La mafia ha sempre usato il potere per fare gli affari suoi! E questo i tedeschi lo sanno e ci raffigurano come ci vedono....!
La cosa triste è che l'Inchiappettato ride e sembra anche contento,ma gli italiani,che non hanno niente da ridere,quelli non si vedono....!
Antonio Rispoli
18 febbraio 2010 alle ore 20:31Mi chiamo Antonio Rispoli e sono l'autore dell'articolo di cui il signor Marco Folli ha INDEBITAMENTE preso un pezzo. Invito a rispettare i diritti di copyright miei e della testata per cui scrivo e a rimettere a posto le cose. L'articolo originale è all'URL
http://www.julienews.it/notizia/dal-mondo/germania-pesante-carro-allegorico-su-berlusconi/41682_dal-mondo_1.html