
Patrioti in Val di Susa
21 gennaio 2010 alle ore 23:52•di MoVimento 5 Stelle
Oggi in Val di Susa, al presidio di Susa, ho incontrato persone che non molleranno mai. Dalle facce forti, dai toraci aperti, dagli occhi chiari. I No Tav sono l'avamposto dell'Italia contro la distruzione del territorio e delle risorse economiche. Costa almeno 4 volte il Ponte di Messina, dai 20 ai 30 miliardi, che saranno pagati dalle generazioni future. In Valle ci sono già le ferrovie, c'è già l'autostrada e, da anni, il traffico merci diminuisce. A cosa serve un buco di 40 chilometri nella montagna? I valsusini sono i nuovi patrioti, l'avamposto di una Nuova Italia. Vogliono preservare la loro Valle dalla speculazione, lasciarla intatta per i loro figli. Come dovrebbe fare ogni italiano. Sarà dura!
Commenti (36)
alvisea fossa
22 gennaio 2010 alle ore 00:04CIAO BEPPE
FORZA NO TAV VAL DI SUSA,NON ARRENDETEVI MAI,NON ARRENDIAMOCI MAI,PER QUANTO SARA' DURA!!!!!!
ALVISE
LUIGI(NAPOLI)
22 gennaio 2010 alle ore 00:10Sono Napoletano;ma da quando mi sto informando sulla TAV,bè sono anche VALSUSINO.
Simone D.
22 gennaio 2010 alle ore 00:13Forza ragazzi siamo con voi!!! xe anche qualche mulo triestin che vol salvar l'Italia, savé?!
lodovico speranza ()
22 gennaio 2010 alle ore 00:27un evviva a Ventola che si impegna a mantenere pubblica l'acqua e mai possibile che la gente non si rende conto che presto privatizzeranno anche l'aria?
Sono convinto che non poteva essere diverso con il potere economico al governo.
L'alitalia si privatizza per farire gli amici degli amici ecc ecc.
Lodovico Speranza Roma
manuela bellandi
22 gennaio 2010 alle ore 01:33 Fabio Cantore 21 gennaio alle ore 18.54
il presidio di Sant'Antonino ha un numero telefonico,
a cui potete mandare messaggi di incoraggiamento, segnalazioni e quant'altro:
366 1071866
Inoltre questa sera ci sarà musica dal vivo!
stefania morando
22 gennaio 2010 alle ore 01:37Caro Beppe , è tanto tempo che osservo te, e il movimento, stasera alla trasmissione annozero hai detto una cosa che mi ha fatto scattare la voglia di impegnarmi , l'acqua, la battaglia di vendola, ho aperti gli occhi che da un po tenevo socchiusi, perchè amareggiata. abito in liguria e per la prima volta non andrò a votare , non voglio più I BUrlando. saluti stef
bella swan
22 gennaio 2010 alle ore 07:45il vostro coraggio mi da coraggio.teniamo duro,tutti,non lasciamoli predare il futuro dei nostri figli.vi abbraccio fratelli di TAV.
Saverio Spelonga
22 gennaio 2010 alle ore 08:59Caro Beppe, condivido molte battaglie, ma questa della val di susa proprio non la condivido, abito troppo vicino per non sapere e conoscere un po della storia, la val di susa, che ha fortemente voluto l'autostrada che la attraversa, ora si è accorta che quell'autostrada ha portato via dai loro paesi i tanto vituperati mezzi pesanti (20 anni fa i valsusini fecero dei sit-in perchè si limitasse il passaggio dei TIR) ora si sono accorti che se non passano i TIR la loro economia fondata sui Bar, sui motel e sulle metresse non regge, se domani passa la TAV quella valle non riuscirà più a vivere. i 10 anni di lavoro (che oggi in val di susa non c'è) è lavoro duro che verranno a fare gli extracomunitari, ma questi, forse non faranno girare l'economia ... e questo i valsusini lo sanno... SI parla di amianto sulle montagne, allora, dovrebbero chiudere il loro acquedotto appena fatto (inaugurato da meno di un anno) perchè è scavato nell'amianto ...
Patrick D.
22 gennaio 2010 alle ore 09:22Resistere resistere resistere
ANDREA B.
22 gennaio 2010 alle ore 09:32Dico SI' a una tratta ferroviaria moderna ed ecosostenibile. Chi vive in loco unisca le forze, il tempo e le conoscenze affinchè si minimizzino gli sprechi, si ammodernino le tratte, si renda adeguato al futuro ciò che è già stato creato in passato! Non si deturpi in maniera non necessaria il patrimonio paesaggistico. La linea, OGGI, non è sfruttata? Si chiuda comunque per 3 anni e si ammoderni velocemente, in un'ottica di sviluppo sostenibile per il futuro, con meno costi per la collettività, con meno utilizzo e spreco di petrolio, con utilizzo di energie alternative pulite per la locomozione. Ovviamente qualche pendolare e qualche industria non potrà sfruttare per quei tre anni l'infrastruttura esistente (ma se non fosse proprio stata fatta, ne avrebbe realmente giovato la Val di Susa?). Dice bene Beppe quando vi considera avamposto per la difesa della propria terra, perchè lo spirito che vi anima è di partecipazione attiva e attenta alla creazione del futuro, nella salvaguardia del patrimonio esistente per la vita delle generazioni future. Ma pensiamo bene a quale futuro ci aspetta, se con o senza rotaie, con o senza gomma, con o senza petrolio... Sono con voi, cum grano salis!
massimo orru (lianu)
22 gennaio 2010 alle ore 09:47io per almeno un chilometro li lascerei scavare... poi riempirei lo scavo con politici, palazzinari, mafiosi, banchieri, ciellini e opus dei. Ma forse servirebbe più di un chilometro...
luigi anghinetti
22 gennaio 2010 alle ore 10:01Siete Grandi in val di Susa! finalmente degli italiani che fanno onore al nostro paese!
Alla prossima manifestazione NO TAV farò tutto il possibile per esserci anch'io!
LUCIANO DIBIASE
22 gennaio 2010 alle ore 11:27ma smettetela di essere ipocriti, fate tante storie per un trenino del cazzo, quando la maggior parte di voi magari prende l'eurostar per muoversi, cosa deve dire quella gente dove passa gia' l'alta velocita'? non mi sembra siano tutti morti , o stiano male, anzi i prezzi delle case sono aumentati proprio grazie al alta velocita' e nessunoo si ... Mostra tuttolamenta, poi vi lamentate perche' lo stato vi lascia indietro, e siete ancora contadini, smettetela su....mica la tav la fanno passare dentro le vostre case, non fate i bambini, siamo circondati al di fuori dei nostri confini, da centrali nucleari, abbiamo inceneritori, che scaricano diossina a tutto andare, abbiamo l'inquinamento sia magnetico che atmosferico, con conseguenze cancerogene, e rompete i coglioni per un cazzo di trenino che deve passare ma su smettela dai.........VA BE' , MA ALLORA SE NESSUNO NELLA SUA TERRA VUOLE NIENTE, ALLORA MUOVIAMOCI CON GLI ELEFANTI, COME FACEVANO NELLE GUERRE PUNICHE, I RIFIUTI LASCIAMOLI UN PO' QUA E UN PO' LA, LA CORRENTE? ACCENDIAMO LE CANDELE!! LA FOGNA ? ASPETTIAMO CHE PASSA L'UOMO CON IL CARRETTO PER SCARICARE I NOSTRI BISOGNI......MANGIARE? COLTIVATE LA TERRA, E CHI NON HA ... Mostra tuttoTERRA DA COLTIVARE VAFFANCULO, RISCALDAMENTO? ACCENDETE IL FUOCO CON LA LEGNA E RISCALDATEVI (DIMENTICAVO, LA LEGNA VE LA DOVETE ANDARE A TAGLIARE NEI BOSCHI), PER COMUNICARE USATE I PICCIONI VIAGGIATORI, OPPURE I SEGNALI DI FUMO, MA DAI MA CHE CAZZO SATE A DI.............PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALE, VOGLIO VEDERVI A VIVERE COSI, COME DEI CAVERNICOLI, DIMENTICAVO, STAI MALE? FATTI FARE IL SALASSO............ SMETTIAMOLA DI ESSERE RIDICOLI, TUTTI CI SERVIAMO DELLA CIVILTA' E TECNOLOGIA, ABBANDONIAMO QUESTIE IDEOLOGIE POLITICHE E IPOCRITE BASTA SU........PER QUANTO RIGUARDA L'ACQUA , CERCATE UN FIUME PER LAVARVI O BERE.......
ladislao h.
22 gennaio 2010 alle ore 12:10Il commento di costui mi ricorda quello che diceva mio nonno sulle centrali nucleari, sui cambiamenti climatici e sull'inquinamento. Lui, povero nonno preda del mito del progresso pensava che tutto quello che partoriva la scienza fosse buono. Ma sappiamo bene che non è così. Lo sappiamo da 30 anni. ma il signor Dibiase è ancora più roncoglionito di mio nonno in questi 30 anni non ha mai letto un articolo un libro una notizia che non fosse manipolata. poveretto! Anche la bomba atomica è un frutto della tecnologia quindi consiglio allo scrivente cazzate di tenersene una in cantina e di andarsela a baciare tutte le notti così come gli auguro di pagare l'acqua potabile 3 al litro e di viaggiare su treni ad alta velocità pagando in lingotti d'oro... insomma alla stupidità umana non c'è mai limite Berluscoglione docet
pensiero critico (viva viva)
22 gennaio 2010 alle ore 16:19ma poi le falsità che dice il signore che ha postato questo commento.............
io sono toscano, provi ad informarsi sui danni che sono stati fatti nel fiorentino_
ma chi la vuole la tav !!?? tutti soldi buttati per arricchire ulteriormente i soliti noti !!??!; che se ne usino un decimo di quelli previsti per potenziare e ammodernizzare le infrastrutture già esistenti che cadono a pezzi_
un pò di pensiero critico ed autonomo sù dai !
non è possibile credere per filo e per segno a tutte le boiate che passana in tv_
si vada a fare qualche ricerca in rete, attivi un pò il cervelletto, (sarà faticoso ma dà soddisfazioni, provare per credere)che se l'italia attuale è un cesso e siamo governati da un manipolo di farabutti è anche colpa di quelli come lei_ addio_
Vittorio Bertola
22 gennaio 2010 alle ore 11:48Se qualcuno ancora ha dei dubbi, consiglio di leggere questo:
http://www.t5s.org/campagne/notav/
Spiega tutto in maniera comprensibile e documentata. Fatelo girare!
Vittorio Bertola
Torino a 5 Stelle
laura l.
22 gennaio 2010 alle ore 12:08Mi sento di esprimere tutta la mia solidarietà al popolo della val di Susa per la forza ed il coraggio dimostrati in questi anni e li esorto a non stancarsi ed a non cedere mai neanche nelle situazioni più difficili quando cercheranno di prenderli per stanchezza. In questi anni sono sorti molti comitati di cittadini in tutta l'Italia per difendere chi un giardino pubblico dall'ennesima cementificazione, chi un parco cittadino da una inutile e pericolosa antenna per la telefonia mobile, chi contro l'assurdo sperpero di soldi pubblici per un'opera contestatissima come il MOSE a Venezia ecc.,tutte queste persone che purtroppo sono state sopraffatte dal potere del dio denaro guardano ai cittadini della val di Susa con attenzione e con spirito di solidarietà.
ladislao h.
22 gennaio 2010 alle ore 12:28l commento di costui mi ricorda quello che diceva mio nonno sulle centrali nucleari, sui cambiamenti climatici e sull'inquinamento. Lui, povero nonno preda del mito del progresso pensava che tutto quello che partoriva la scienza fosse buono. Ma sappiamo bene che non è così. Lo sappiamo da 30 anni. ma il signor Dibiase è ancora più roncoglionito di mio nonno in questi 30 anni non ha mai letto un articolo un libro una notizia che non fosse manipolata. poveretto! Anche la bomba atomica è un frutto della tecnologia quindi consiglio allo scrivente cazzate di tenersene una in cantina e di andarsela a baciare tutte le notti così come gli auguro di pagare l'acqua potabile 3 al litro e di viaggiare su treni ad alta velocità pagando in lingotti d'oro... insomma alla stupidità umana non c'è mai limite Berluscoglione docet
LUCIANO DIBIASE
22 gennaio 2010 alle ore 12:58LADISLAO H DI AVIGLIANA, A PARTE CHE PENSO CHE QUESTO NON SIA IL TUO NOME, PERCHE' AVETE VERGOGNA A METTERCI LA FACCIA, TIRATE LA PIETRA E NASCONDETE LA MANO, E POI QUESTO DIMOSTRA COSA SIETE, INCIVIL E SCOSTUMATI,OLTRE CHE MALEDUCATI, IO NON HO OFFESO NESSUNO SI PUO' DISCUTERE CIVILMENTE, NON E CHE PER FORZA TUTTI LA DEVONO PENSARE COME TE..........
riccardo lo nigro
22 gennaio 2010 alle ore 13:16Per Luciano Di Biase: Scusa ma io non credo ti sia chiara la ragione completa del perché non si debba bucare quella montagna non è vero? Parli di tecnologie pensando che questo buco sia come far passare il cavo telefonico in montagna(più che rovinare il paesaggio non fa'),poi ci sarà un progresso per le persone e basta abituare la vista....
La suddetta montagna è ricca di amianto studi geologici,e prove a campione ne hanno dimostrata la presenza. la geologia è compresa nello sviluppo delle tecnologie. Trivellando la montagna questo amianto andrò a contaminare le falde acquifere e con le correnti d'aria le particelle microscopiche andranno fino al centro di Torino (quindi una bella area...).
Con la scienza medica abbiamo anche scoperto che l'amianto...si insomma... genera tumori!
Io credo tu sia andato a toccare un tasto piuttosto dolente, non credo tu possa dire di essere stato trattato male... hai iniziato il tuo discorso come se tutti i Val Susini fossero dei coglionazzi e quelli che li supportano dei perfetti imbecilli... le motivazioni economiche sono chiare... è un progetto in perdita... ma prima di tutto si cerca di non far diventare una landa desolata una valle che al momento invece è abitata da persone che si suppone sappiano ragionare e non credo si divertano a stare contro l'esercito per difendere casa propria...
Marco Vittone
22 gennaio 2010 alle ore 13:59
TAV TAV !
avanti tutta !
come il resto del mondo !
prego i valsusini di non rendersi ridicoli
forza TAV
viva la TAV
Kitiara m
24 gennaio 2010 alle ore 22:06tutti qui i tuoi argomenti? Un po' scarso direi!
chiara pavan
22 gennaio 2010 alle ore 15:18Sono valsusina,la cultura ed il buon senso mi acV al 100%.Anzitutto vorrei ringraziare coloro i quali ci sostengono e ci danno coraggio per andare avanti...a volte è dura sentirsi ridicolizzati,offesi o infamati quando si ha ragione,ma noi non molliamo perchè sappiamo di essere nel giusto.E' allucinante che una persona per difendere i propri diritti debbe ricevere botte,insulti e rischiare la galera(perchè qui è così)ma se è l'unico modo per farlo non possiamo tirarci indietro.Sono 20anni che si parla di tav in valsusa e da 20anni diciamo no spiegando i nostri validi motivi a parole,ma nessuno ci ha mai ascoltato.Se oggi siamo ridotti ad imporci fisicamente MA SEMPRE PACIFICAMENTE contro la mafia protav ed i suoi poliziotti che invece seminano sangue con piacere,non è colpa nostra.Lo facciamo per noi e per i nostri figli.A chi dice che è contento di avere inceneritori,nucleare,inquinamento e quant'altro dico MI DISPIACE PER TE POVERETTO e ti invito a visitare la VALLE CHE DETIENE IL PRIMATO NAZIONALE PER MORTI DI CANCRO nonchè il nostro speciale ospedale oncologico che è uno dei più grandi e purtroppo più frequentati.Qui avrai modo di vedere con i tuoi occhi ciò che la tv mafiosa non ti mostra,magari avrai la fortuna di conoscere qualcuno che ti morirà fra le braccia vomitando i propri polmoni come è successo a molti di noi.Non sto a ripetere le motivazioni del nostro no un'altra volta anche perchè sono già presenti nella pagina del blog di ieri...magari leggetele e ragionateci sù prima di parlare a vanvera ed insultare gente onesta che si mette in gioco per cercare di cambiare questo sistema malato ed avvelenato dal denaro,per potersi guardare nello specchio ed essere fiera di sè,non so quanti lo possano fare all'oggi.
SPEGNETE LA TV ED APRITE GLI OCCHI.
Grazie Beppe,dello spazio e del tuo sostegno.
Gabriele Bastianelli
22 gennaio 2010 alle ore 15:39Salve,
vorrei distinguere delle questioni, che finora nessuno ha distinto.
Il problema della TAV, va analizzato soto dati certi, derivati dalle analisi, come per sempio lo studio riportato dal ragazzo di Torino qui nei commenti. Ovviamente gli studi non sono univoci, quindi serve una mediazione.
Altro problema, è l'effetiva difficoltà di viaggiare tra Torino e Lione, detto da un ragazzo universitario chhe da un anno fa la spola fra queste due città. E vi dico che per arrivare da Torino a Lione con i mezzi di trasporto (più o meno) pubblici, ci vuole una spesa fra i 33 e i 45 euro (a seconda dell'età) e un tempo di poco meno di 5 ore. Praticamente lo stesso tempo che ci si mette da Roma a Torino, o (ancora meglio) da Lione a Londra(!!!). Quindi, anche se non fosse necessaria e fosse antieconomica la TAV (inquinante non può essere, altriementi aboliamo itreni e andiamo in automobile e poi vediamo), è comunque necessario un collegamento più rapido e meno costoso e inquinante degli autobus, perchè vi garantisco che molta gente (sopratutto fra studenti e ricercatori) sono costretti a fare la spola fra queste due città.
Marco Scibona
22 gennaio 2010 alle ore 16:23Oltre a quanto detto dalla sigora Pavan ti posso assicurare che :
1. I treni sono sicuramente meno inquinanti di altri mezzi di traporto fintantochè sono esistenti e alimentati da fonti rinnovabili(se la devi costruire i camion li usi e tanto [300 camion al giorno per circa 20-30 anni] e se la fonte elettrica proviene da una centrale termoelettrica, carbone o peggio nucleare il trasporto ferroviario non è poi così ambiebtalista.
2. Quando parli di orari ricorda che con l'avvio dell'AV TO-MI e TO-RO sono stati soppressi oltre la metà degli espressi che viaggiavano prima per obbligare i viaggiatori a prenderli ....in più il costo del biglietto è equiparabile al costo dell'aereo.
3.Non si parla più di TAV TO-Lione dato ceh mancavano i numeri di utilizzatori (anche le corse del TGV sono state decimate per lo stesso morivo) si parla ora di TAC Alta Capacità merci senza dire che negli ultimi 20 anni il trasporto merci attraverso i valichi alpini è diminuito del 40% su rotaia e del 50% su gomma e che, per quanto riguarda il valico valsusino l'attuale linea ferroviaria lavora da anni al 30-35% del suo potenziale utilizzo.
4.mi sembra egoistico che se tu vuoi viaggiare in treno tra torino e lione la linea debbano ancora pagarla i nipoti di tutti gli italiani attualmente in vita sotto i 30 anni.
roberto Novello
22 gennaio 2010 alle ore 17:07Ciao,
vuoi l'AV Torino-Lione e vuoi spendere meno?!?!
Ma sai quanto costa un biglietto Torino-Milano: 31 in 2^ e 44 in 1^ classe. Solo andata ovviamente.
Per ammortizzare i costi della Torino-Lione il biglietto dovrebbe costare almeno 70/80!!!
Ti ricordo anche che fino a 2 anni fa c'era un collegamento diretto quotidiano con Lione, peccato che le ferrovie lo abbiano soppresso perchè viaggiava sempre mezzo vuoto.
Per flussi di 50/60 persone al giorno non è conveniente il treno.
L'unica linea AV in Italia ad avere un senso (in base alle dimensioni dei flussi) è la Torino-Milano; ma questo sta trasformando Torino in un sobborgo di milano, visto che gran parte delle persone fa il pendolare.
Io sposo le idee di Grillo quando dice che bisogna far "girare" le informazioni. Infatti la gran parte di coloro che va a lavorare a Milano potrebbe tranquillamente farlo da casa collegando il PC in rete con sistemi di video/teleconferenza oramai si possono evitare gran parte degli spostamenti.
La mia ditta (che ha 2 sedi a Torino e Milano),dopo l'aumento esagerato dei prezzi dei biglietti dell'AV, ha messo come policy quella che le riunioni settimanali si facciano con Skype!!! Ecco dove sta l'innovazione!!! Nello stare fermi noi e far viaggiare le nostre idee... questo è il futuro!!!
Roberto
chiara pavan
22 gennaio 2010 alle ore 16:06A parte il fatto che si parla della linea torino-lione come una linea merci e non trasporto persone,quindi il problema di chi si reca in Francia sussisterebbe comunque,devo ricordare che le nostre montagne sono CARICHE di materiali innocui come AMIANTO ed URANIO,dunque in questo caso il buco per il tav effettivamente comporterebbe non pochi problemi di inquinamento ma soprattutto alla salute.Come già dicevo nel mio commento la nostra valle detiene il primato nazionale per morti di cancro,specialmente mesotelioma(colpevole l'amianto guarda un pò) e vorrei precisare che il numero dei decessi è aumentato spropositatamente proprio da quando hanno iniziato a bucare le montagne! Nessuno lo dice e pochi sanno che negli anni 70 la fiat aveva già commissionato gli scavi sotto l'Ambin,uno dei monti più carichi di uranio per l'appunto,e che tutti TUTTI i giovani entrati in forze là sotto per lavorare sono morti poco dopo in modo doloroso ed inspiegabile...combinazione la fiat ha interrotto i lavori e tutto è stato messo a tacere.Non dimentico di dire che nella nostra valle il vento è sempre presente e che ogni tipo di meteriale estratto è sempre svolazzante,come nel caso dello scavo del frejus che ha portato tante altre morti.
Aggiungo che IN QUESTO PAESE NULLA VIENE FATTO AD OPERA D'ARTE PERCHE' LA MAFIA REGNA SOVRANA,COME NEL CASO DEL DISASTRO TAV NEL MUGELLO O COME IL PROSSIMO DISASTRO TAV SOTTO FIRENZE,QUINDI SFIDO CHIUNQUE A DIRE ED ASSICURARE CHE QUESTO LAVORO DA 40 MILIARDI DI EURO(CHE L'ITALIA OLTRETUTTO NON HA E CHE INVECE HA CONFERMATO DI PAGARE AL 70%)SARà FATTO IN SICUREZZA.
Per favore,non vi obbligo a cambiare idea ma vi chiedo di informarvi bene prima di decidere da che parte stare...e magari non fatelo cercando informazioni sui giornali o sulle tv di chi il tav lo vuole.
www.notav.eu
Saverio Spelonga
23 gennaio 2010 alle ore 17:33Scusa Chiara, ma quando parli che le montagne sono piene di amianto (in realtà si chiama serpentino, è una pietra verde filacciosa, simile all'amianto), perchè non dici che in val susa da poco hanno finito di scavare l'acquedotto e lo hanno inaugurato da poco ... non era nell'amianto anche quello? oppure l'amianto c'è solo dove scavano per la TAV ? dici bene informatevi e cercate di farlo da fonti non schierate, perchè queste notizie voi NOTAV vi guardate bene di darle ...
Sofia Astori
24 gennaio 2010 alle ore 00:43non si può fare a meno dell'acqua, giusto?
mentre la tav, così come vogliono farla, non serve a niente.
Mi sbaglio, o il tuo tono è legermente prevenuto?
@ Chiara, coraggio.
Siete bravissimi; siete il nostro (di noi italiani) orgoglio!
alessandro c.
22 gennaio 2010 alle ore 17:07Questa è una delle battaglie con le quali o si fà la nuova Italia o si torna a morire.
E' una battaglia che interessa tutti gli italiani e perciò dobbiamo combatterla insieme.
Chiedo a Beppe di chiamarci a raccolta, come un esercito determinato a scacciare gli invasori, un certo giorno, a una certa ora, e restarci a turno 24 ore a persona.
Basterà farlo per un mese. Poi ci penseremo a farli fuori per sempre alle prossime elezioni.
Ivan Giuglardi
22 gennaio 2010 alle ore 17:35... ma se anche sua eminenza Umberto Bossi dice che la TAV non serve al Piemonte...
Articolo tratto dal "La Stampa" di oggi(http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/121162/):
"A riaccendere lo scontro politico, in serate, sono state invece le parole dette da Bossi a Telepadania. «Non so neppure se il Piemonte ha bisogno della Tav, il Piemonte ha bisogno di restare collegato alla Lombardia, ha bisogno del collegamento con il sistema imprenditoriale lombardo», ha dichiarato il leader del Carroccio, complicando la posizione del centrodestra piemontese che da tempo accusa gli avversari di «ambiguità» rispetto alla volontà di realizzare l'opera. «Le dichiarazioni di Bossi - ha ribattuto Bresso - rendono lampante che sono molti gli esponenti della destra, leghisti in particolare, contrari alla Tav. Bossi vuole il Piemonte colonia della Lombardia. Credo sia evidente - ha aggiunto - che la mancata partecipazione della destra piemontese alla manifestazione Sì-Tav in programma domenica a Torino nasconde il semplice fatto che alla destra la Tav non interessa».
"
andrea c.
23 gennaio 2010 alle ore 17:16vado in val di Susa da più di 35 anni,lo scempio non s'ha da fare...Valsusini non calate le braghe!!
Enrico Balbo
26 gennaio 2010 alle ore 00:21Cara Chiara,
oggi pomeriggio sono andato a sentire Beppe Grillo che teneva una conferenza all Oxford Univeristy, il tema del giorno non era la TAV, ma questo incontro comunque interessante mi ha portato a venire a curiosare sul blog.
Come dici giustamente e' importante essere informati, per cercare di farsi un'idea su una questione tanto delicata.
A prescindere da questioni di carattere generale tu poni dei problemi (citati in generale dal movimento NO TAV) piu particolari sui quali pero i pareri sono molto discordanti.
Tu hai la fortuna di avere tra i tuoi amici d'infanzia persone che stanno diventando esperti mondiali per quanto riguarda la costruzione di gallerie, tanto da essere ormai sempre in giro per il mondo, ma che per esempio hanno lavorato in passato anche in valle. Credo che sarebbe interessante ascoltare le loro opinioni riguardo alla pericolosita degli scavi; non mi permetto su un blog pubblico di scrivere opinioni non mie, ma non credo che loro sarebbero d'accordo con te su questioni fondamentalmente "tecniche" come la messa in sicurezza di un cantiere.
Leggendo poi il manifesto NO TAV, vedo che si fa riferimento al tunnel sotto la manica come ad un esempio di fallimento. Io quel treno l'ho preso spesso negli ultimi anni e mi risulta molto difficile considerarlo un fallimento. E' sicuramente vero che le previsioni di rientro dell'investimento non sono state rispettate (nel 2008 il bilancio netto era in attivo comunque), ma non credo che il problema di un opera del genere si possa giudicare dal fatto che faccia attivo dopo 7 10 o 14 anni. Su quel treno ogni giorno ci sale un sacco di gente che va dal centro di Londra al centro di Parigi, come da Torino si va a Milano, perche come scrive un ragazzo sul post che vive a Lione .. di persone che come lui o come me vanno avanti ed indietro ce ne sono tantissime e questo e bellissimo, perche solo cosi si puo creare una vera societa' europea ed integrata. Vorrei scrivere di piu ma ho finito i caratt. Ciao Bu
silvana g.
26 gennaio 2010 alle ore 19:54Saverio Spelonga: dici di conoscere la Valle di Susa e dici che questa valle ha fortemente voluto l'autostrada????Mi sa che dovresti informarti meglio prima di aprire la bocca per fargli prender aria e nel frattempo offendere che crede fermamente nella battaglia che sta portando avanti da anni e non perchè ha paura di veder rovinato il suo orticello, bensì perchè ama questa valle e la vuole difendere dalla stupidità di uomini che ragionano solo in termini monetari.
Beppe Mosca
27 gennaio 2010 alle ore 15:46Ha ragione Alessandro, i valsusini non vanno lasciati soli. Si organizzino dei presidi dimostrativi anche di non valsusini e magari una bella manifestazione nazionale. Come iniziativa mediatica si potrebbe fare a livello nazionale una raccolta di foto di persone ciascuna davanti alla sua roccia in cui ognuno dice "Anch'io difendo la mia montagna". Perché di questo si tratta: non di una valle, non di una montagna, ma di un intero territorio.
maurizio vuturo (ghno-pin-92110)
27 gennaio 2010 alle ore 16:57LA COMPRO IO LA FIAT A TERMINI IMERESE
Ve lo dico in anteprima.Io ghno-pin-92110 comprero' la fiat a termini. Per questo presentero' un' offerta e un piano industriale, tale per cui la produzione industriale ripartira' su due innovativi progetti differenziati e alternativi.Se volete sapere come, seguite i miei piani economici, di cui troverete ogni giorno esposizione su commenti del blog