Neppure dopo morti si può stare in pace in questo Paese. Chi ha la responsabilità del rimpatrio della salma di Oscar intervenga.
"Carissimo Beppe Grillo,
sono Rosa, la compagna di Oscar Javier Soliz Marques, il ragazzo boliviano deceduto a Firenze il 10.12.2009, a seguito di una lunga e dolorosa malattia e che ancora non ha potuto riposare in pace, restituito ai suoi cari, nel nostro Paese di origine. Ti scrivo queste righe per raccontare perché nessuno debba soffrire più in questo modo! Io ed Oscar, entrambi della città di Cochabamba, in Bolivia, ci siamo conosciuti a Firenze e innamorati l'uno dell'altro. Eravamo felici, lavoravamo entrambi per costruirci un futuro e per aiutare i nostri familiari in Bolivia, fino al momento in cui Oscar si è ammalato e la diagnosi era purtroppo infausta: leucemia, morbo di No Hodkin. Oscar è stato curato con tantissimo amore e impegno dai medici a Firenze (Ospedale di Carreggi e di S. Maria Nuova) fino alla fine, in un reparto per malati terminali presso l'Ospedale delle Oblate. Una settimana prima di morire, Oscar ha avuto la tua visita insieme a Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina. In quella occasione gli avete restituito la felicità, anche se per un breve momento. Da allora si trova in una cella frigorifera, all'interno delle Cappelle del Commiato, a Firenze, in attesa di tornare in Bolivia, ma non riusciamo a portarlo via, nonostante la documentazione presso la nostra Ambasciata a Roma sia pronta ormai dal 31 dicembre scorso. Oscar non può tornare a Cochabamba e nessuno ci dice il perché. Aiutaci."Rosa

Oscar senza pace
23 gennaio 2010 alle ore 20:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (21)
Alessio Giorgi
23 gennaio 2010 alle ore 20:27Peccato che la gente comune non sappia nulla sulle 5 leggi biologiche e la natura delle malattie.
Giuseppina Iovino
23 gennaio 2010 alle ore 20:39Spiega per favore....Ciao
Rick Hunter (zentraedi)
28 gennaio 2010 alle ore 21:48***/---
manuela bellandi
23 gennaio 2010 alle ore 20:51
Lo voglio sapere anch'io....perchè?
a chi dobbiamo domandarlo?
manuela bellandi
23 gennaio 2010 alle ore 20:59
Ma questa è una faccenda davvero bizzarra!
Chi mi sa dare una spiegazione?
Donato S.
23 gennaio 2010 alle ore 23:39Penso che sia una questione di lungagini burocratiche,
nessuno vuole prendersi delle responsabilitá,
come al solito se non sei un v.i.p.o comunque non attiri ľattenzione dei media questo rientra nella
˝NORMALITá˝.
Hai comunque tutta la mia solidarietá e comprensione per quello che ti stá accadendo,spero che Beppe e il popolo del blog non lascino passare la tua situazione inosservata.
Katy F.
24 gennaio 2010 alle ore 00:17Ho sofferto insieme a Rosa e ai famigliari di Oscar durante la sua lunga malattia (era un ragazzo meraviglioso!). Spero che le autorità Boliviane possano risolvere al più presto questa situazione. Il corpo è documento storico degli esclusi, il corpo sofferto, martoriato racconta la storia di una vita umana. I poveri possiedono soltanto il proprio corpo come documento storico.
Donato S.
24 gennaio 2010 alle ore 07:54Un abbraccio per quello che avete sofferto e per quello che hai scritto.
Andrea A.
24 gennaio 2010 alle ore 11:13Solo una frase: Eh, sti cazzi???
http://youmme.blogspot.com/
Paolo R.
24 gennaio 2010 alle ore 12:18eh! i soldi e l'aereo per andare tutti quanti a commemorare il ladro ad Hammamet li hanno trovati però, eh???
luridi.
Santo Valente
24 gennaio 2010 alle ore 12:29Che tristezza, non sono bastate le sofferenze in vita.... Se qualche autorità, uomo politico è a conoscenza di questa tristissima situazione, faccia il proprio dovere,intervenga. Perchè i lunghi discorsi, le apparizioni e le battute in TV non servono più, siamo ormai al degrado totale.
SE questi sfenturati avessero avuto uno stipendio come quello dei nostri politici, di certo non avrebbero implorato AIUTO!!!!!!
Panino A.
24 gennaio 2010 alle ore 14:00che roba,ma ci sarà un responsabile ,qualcuno a cui fare riferimento? non è possibile ,ogni straniero che viene a mancare in italia ,resta mumificato in una cella frigorifera??
solo in italia possono accadere certe cose ,paese occidentale civilizzato ,ma quando mai !!
luca giorgia
24 gennaio 2010 alle ore 14:39date un po di solidarieta a queste persone.
un amico
24 gennaio 2010 alle ore 15:18Los Tiempos, Bolivia - Madre clama por traer a hijo muerto en Italia:
http://www.lostiempos.com/diario/actualidad/local/20100122/madre-clama-por-traer-a-hijo-muerto-en-italia_54655_96991.html
La testimonianza della madre di Oscar:
http://www.lostiempos.com/diario/actualidad/local/20100122/madre-clama-por-traer-a-hijo-muerto-en-italia_54655_96421.html
silvia c,
24 gennaio 2010 alle ore 17:12ciao oscar, sei venuto in Italia per cercare una vita migliore, ma sul tuo cammino ti ha incontrato la morte. Spero che qualcuno possa aiutarti a trovare un po' di pace, insieme alla tua famiglia che ti sta aspettando.
Enrico Rapetti
24 gennaio 2010 alle ore 17:46E' una situazione aberrante, vergognosa, degna di barbari celati sotto le spoglie di unomini che si atteggiano a cristiani. Non dovrebbe essere l'autorità italiana ad invitare l'autorità boliviana a rimpatriare la salma? Ad imporre questo rimpatrio. Non viene fatto perchè oramai e deceduto e non "conta" più nulla? Che vergogna , negare una degna sepoltura ad un giovane già calpestato dalla vita. Enrico
Stefano Trojani
24 gennaio 2010 alle ore 18:01Davanti alla morte siamo necessariamente TUTTI uguale indipendentemente da dove siamo nati. Io credo che nessuno avrebbe accettato che la salma di un proprio parente italiano non tornasse qui da noi in Italia. Non capisco perché si facciano queste distinzioni con Oscar, un ragazzo che ha espresso come ultimo desiderio di poter tornare nella sua terra natia. Spero che le autorità capiscano si rendano conto che davanti ad un fatto come questo tutto deve essere messo da parte nel ricordo di una persona che era cittadina del mondo.
alvisea fossa
24 gennaio 2010 alle ore 18:04CIAO OSCAR
INQUESTO APESE PENSAVI DI TROVARE LA FORTUNA,MA HAI TROVATO LA MORTE E GIUSTO CHE TU TORNI NEL TUO PAESE NATALE,LA BOLIVIA,FACCIAMO IN MODO CHE OSCAR TORNI NEL SUO PAESE NOI DEL BLOG,CON QUALSIASI INIZIATIVA PERCHE' NEVE TORNARE NELLA SUA BOLIVIA,NON SO' COME MA UN M ODO LO DOBBIAMO TROVARE ASSIEME.......
ALVISE
Bruno Turco
24 gennaio 2010 alle ore 18:44Grazie per esserti registrato al MoVimento 5 Stelle.
Mi diventa difficile :"Per confermare l'iscrizione, clicca o incolla
sulla barra degli indirizzi del tuo browser il link:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/movimento/mt-cp.cgi?__mode=do_confirm&return_to=http%3A%2F%2Fwww.beppegrillo.it%2Fmovimento%2F&email=info%40pulledraia.it&blog_id=1&id=27647&token=M7bqHrdXtgmuxIAfax6FlKp0CYCwXYr0LBlqP1qi"
Mi semplificate l'iscrizione!
Grazie Bruno Turco
manuela bellandi
26 gennaio 2010 alle ore 00:55Ho fatto alcune piccole indagini tra le agenzie funebri e mi hanno spiegato che un cadavere, una salma, viene equiparata a comune "MERCE" in caso di trasporto.
Da ciò si dedurrebbe che Oscar non può essere trasportato nel suo paese perchè è oramai "MERCE".
Vi risulta che la Bolivia sia sotto EMBARGO?????
C'è un paese sotto embargo e nessuno lo sa?
L'ONU sta dormendo come Napolitano?
maurizio vuturo (ghno-pin-92110)
27 gennaio 2010 alle ore 16:55LA COMPRO IO LA FIAT A TERMINI IMERESE
Ve lo dico in anteprima.Io ghno-pin-92110 comprero' la fiat a termini. Per questo presentero' un' offerta e un piano industriale, tale per cui la produzione industriale ripartira' su due innovativi progetti differenziati e alternativi.Se volete sapere come, seguite i miei piani economici, di cui troverete ogni giorno esposizione su commenti del blog
