
Mafia Inc.
31 gennaio 2010 alle ore 21:28•di MoVimento 5 Stelle
Se persino il Santo Padre interviene per evitare la chiusura degli stabilimenti Alcoa e Fiat vuol dire che siamo ormai nelle mani della Divina Provvidenza. Se le preghiere del Vaticano rimanessero però inascoltate, non bisogna comunque disperare. La nostra criminalità organizzata non conosce crisi e può permettersi di incrementare il personale e di assumere i licenziati o di comprarsi direttamente le fabbriche. La mafia è la prima industria del Paese ed è in grande crescita. Nel 2009 ha aumentato i ricavi del 3,7% con un giro di affari di 135 miliardi di euro, il 7% del PIL italiano, e 70 miliardi di utile. Le banche non danno più prestiti? Ci pensa la mafia con l'usura (24 miliardi). Lo spaccio di droga (60 miliardi) attraversa un ottimo momento. Stabile l'ecomafia (16 miliardi). Solo 6,5 miliardi negli appalti per le costruzioni e nella sanità, ma questo in attesa di un prossimo rilancio con Tav, Expo 2015 e Ponte di Messina. Il riciclaggio di denaro sporco ha toccato i 26 miliardi. La mafia dà lavoro anche agli avvocati, spende 800 milioni di euro in spese legali. Una mafia in grande salute può comprarsi il Paese e rilanciare l'economia. Baciamo le mani.
Commenti (58)
Claudio Genoria
31 gennaio 2010 alle ore 22:23Mafia e/o Vaticano. Assai più ricchi dello Stato italiano. Ospiti dello Stato italiano. Il giorno che lo Stato dovesse crollare, loro sono pronti a tendergli una mano. A quali condizioni?
aldo cannavò
1 febbraio 2010 alle ore 00:01Prima di parlare informati,per non passare da cretino. Come puoi mettere sullo stesso piano lo Stato,la Mafia ed il Vaticano,solo su quello che ti pare?
Aldo C:
manuela bellandi
31 gennaio 2010 alle ore 22:34E' una cosa inaudita!!!!
La polizia deve difenderli, non caricarli!
E' una vergogna!
« L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »
(Articolo 1 della Costituzione Italiana)
Mr SPOCK
31 gennaio 2010 alle ore 23:49La sovranita' ce l'hanno rubata.... e non ce ne siamo accorti.
Mr SPOCK
31 gennaio 2010 alle ore 23:43Visto il servizio sulle case occupate ,da occupare e le liste di chi aspettava una casa da anni.....60.000 persone previste per ottobre 2010 a rischio sfratto....
notizie che non passano mai in prima serata sui tg, per non disturbare i manovratori.....
all'estero,PARIGI, il comune compra per legge le case e le da ai richiedenti mantenendo il tessuto urbano della citta', anzi mettendo insieme , nello stesso stabile, ad affitti differenti persone con redditi differenti.....
da noi......via scio', .. ci penseremo....
un triste futuro? un triste presente sta' arrivando....
Filippo B.
31 gennaio 2010 alle ore 23:44il Papa pensa che se la maggior parte della popolazione cade in crisi, scoppierà una rivolta popolare...
Dopo i politici toccherebbe alla chiesa...
immagino che sia solo per questo che ha parlato...
Oppure ha fatto la prima cosa giusta del suo mandato...
aldo cannavò
31 gennaio 2010 alle ore 23:56Rispondo a Filippo B. di Torino che la Chiesa Cattolica in questo momento,come in passato,sostiene vari milioni di persone in difficoltà economica,essendone io al corrente come volontario della Caritas. Poichè la Chiesa ha sempre aiutato gli ultimi,come prescrive il Vangelo,aumentando gli ultimi,aumenterà l'amore per la Chiesa, che è il più grande ammortizzatore sociale italiano.
Aldo C:
Andrea Gialdi
1 febbraio 2010 alle ore 09:35guarda, credo che i volontari e qualche sacerdote stiano facendo un ottimo lavoro (fra l'altro, sobbarcandosi un compito che dovrebbe essere svolto dallo Stato...), ma non sono la totalita' della chiesa ...
accettero' il discorso sulla chiesa "degli ultimi" quando vedro' papa e vescovi vestiti di stracci a mangiare pane e cipolla perche' i soldi servono per aiutare gli ultimi...
aldo cannavò
1 febbraio 2010 alle ore 00:07Caro Beppe, poco fà ho messo 2 commenti, ma non li vedo.
Mi scandalizzarei se i tuoi assistenti accettano solo ciò che piace a loro,perchè penso che almeno tu,sia democratico,in questa falsa democrazia.
ziotom1934
manuela bellandi
1 febbraio 2010 alle ore 00:46sono nei sottocommenti, dove li hai postati...
Federico P.
1 febbraio 2010 alle ore 02:26infatti...perchè partite prevenuti? non siamo mica in TV
Federico P.
1 febbraio 2010 alle ore 02:29ho postato dopo manuela ovviamente...l'infatti è riferito al fatto che basterebbe guardare dove si posta, senza attaccare a priori lo staff di Grillo
devis q.
1 febbraio 2010 alle ore 00:30per forza che la mafia non conosce crisi,si arricchisce alle spalle di un governo incompetente,che pensa solo a salvare le poltrone anzichè il paese....................
Rocco A.
1 febbraio 2010 alle ore 07:13risposta a devis q.:la mafia è organica al governo, e non sulle spalle del governo.
blogo sardo
1 febbraio 2010 alle ore 04:48BISOGNEREBBE FAR PRESENTE A CHI COMBATTE E A CHI E' VITTIMA DEL MALAFFARE LA NECESSITA' DI DENUNCIARE L'IMPORTANZA CHE HA LA LIQUIDITA' GARANTITA DAL MERCATO NERO DELLE DROGHE'NEL CONCORRERE AL RAGGIUNGIMENTO DEL FATTURATO DI 135 MILIARDI DI EURI,C'E' L'URGENZA DI ROMPERE QUESTO ASSORDANTE SILENZIO SULL'ANTIBROIBIZIONISMO ESERCITATO COME:"ARMA DI DISTRUZIONE DI MAFIA" SENZA UNA SERIA POLITICA DI LEGALIZZAZIONE TUTTE LE ALTRE FORME DI LOTTA AL MALAFFARE,TIPO L'INASPRIMENTO DELLE PENE,L'ARRESTO DI LATITANTI,LA CONFISCA DEI BENI,DIVENTANO SOLO FUMO NEGLI OCCHI PER L'OPINIONE PUBBLICA CLOROFORMIZZATA DALLA DISINFORMAZIONE DI QUESTO ANTICOSTITUZIONALE REGIME DEL BIPOLARISMO MAGGIORITARIO.
alvisea fossa
1 febbraio 2010 alle ore 09:18CIAO BEPPE
SEMPRE MEGLIO ANDIAMO,CON LO PSICONANO CHE FA' GLI INTERESSI,ADESSO ITALIANI, CORNUTI,MAZZIATI E PURE MAFIOSI.....
ALVISE
Paolo C.
1 febbraio 2010 alle ore 09:21è fuori tema,ma lo posto qui perchè Facebook non me lo fa condividere ( e questo è un altro tema su cui riflettere) poichè esce un avviso che dice: il contenuto è ritenuto offensivo da parte di alcuni utenti!ma quali utenti!!!forse società petrolifere?
ci sono navi che fanno ricerca di petrolio in tutto il basso Adriatico ed utilizzano apparecchiature che spaventano e danneggiano i capodogli
ecco cosa è successo ai capodogli spiaggiati sul Gargano!!!
guardate questa intervista di Gianni Lannes a Vico del Gargano:
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DVlzbnBlXhzc&h=f526d911abdba9f6bbe22deb34242dec
Enrico Moro
1 febbraio 2010 alle ore 09:30Non so se avete visto la puntata di annozero di giovedi scorso.. Beh, non pensavo che anche nel pdl ci fosse gente veramente intelligente e non il classico politico populista; mi riferisco al signor Santo Versace. Come dice lui, questi stabilimenti devono chiudere, la gente deve massimizzare le risorse del proprio territorio. La cassa integrazione è inutile se fine a se stessa. Quando un'azienda chiude chi è in cassa integrazione dovrebbe studiare quelle materie in cui l'economia è più fiorente.. Non si può pensare di continuare a fare sempre le stesse cose. I camionisti ad esempio, un giorno non esisteranno più, almeno spero visto l'inquinamento che provocano, e non si può pensare che uno stato sovvenzioni certe imprese se falliscono. Non ha senso, si rimanderebbe solo il problema ad un'altra data.
Spero che qualcuno mi capisca e non mi prenda per pazzo!
massimo orru (lianu)
1 febbraio 2010 alle ore 09:59Ragionando in modo asettico e un pò distaccato dell'emotività comune, si può, a mio avviso, individuare il problema per la gente nella contemporanea presenza di Stato e Mafie, nell'esercizio dualistico del potere di questi due apparati che, simultaneamente, sono uno contro l'altro ma insieme operano dannegiando la popolazione. Sembra un'assurdità ma riflettendoci è così: ciò che penalizza il cittadino è la doppia imposizione su tutto ciò che riguarda la vita sociale. Entrambi (Stato e Mafie) esercitano il monopolio (che quindi non è più tale) dell'uso della forza, entrambi hanno un ordinamento giuridico fatto di leggi e/o consuetudini ed applicano la giustizia secondo i rispettivi criteri, entrambi, tramite organigrammi gerarchicamente composti, si assicurano la propria presenza capillare sul territorio disponendo di apparati burocratici ed amministrativi, entrambi prevedono il prelievo sul reddito e sul patrimonio (tasse, imposte, pizzo) per la contribuzione dei costi della propria esistenza, entrambi hanno una elite a capo (politica e capi-mafia in genere) con un largo accesso (e consumo) delle risorse finanziarie. Pensiamo, ad esempio, a certe opere pubbliche, i cui costi devono essere gonfiati due volte a causa della presenza parassitaria di politica e mafie (mazzette, tangenti, gabelle varie) e a quale risparmio si andrebbe incontro se si eliminasse almeno una di queste presenze. Lo Stato finanzia le Mafie con i grandi flussi di denaro pubblico (quindi soldi della popolazione) legato agli appalti, poi, sempre con i soldi dei cittadini, le combatte tramite le forze dell'ordine e la giustizia; le mafie, prelevando altro denaro ai cittadini, combattono lo Stato e insieme lo fiancheggiano tramite opportune coperture politiche. E il cittadino paga due volte.
Giuseppe Orsini
1 febbraio 2010 alle ore 10:10Ed allora perchè preoccuparsi !
nonsenepuo piu
1 febbraio 2010 alle ore 10:14Se è vero che solo una minoranza dei cittadini italiani contribuisce al gettito fiscale, se è vero che una gran parte di cittadini italiani pratica e vive di illegalità, significa che le Liste di Beppe hanno un solo avversario a "vocazione maggioritaria". Il popolo italiano.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 febbraio 2010 alle ore 10:28La mafia è l'unica alternativa a questo modo di governare.
Il governo basa la propria legislatura sui profitti e sui propri interessi... esattamente come la mafia. La gestione del territorio è programmata alla stessa maniera. Si copiano a vicenda.
By Gian Franco Dominijanni
Ace Gentile
1 febbraio 2010 alle ore 11:10la mafia è ovunque, buttiamo a mare ( facendoci largo tra le scorie radioattive) gli ultimissimi residui di moralità che, lo sanno tutti, è cosa relativa,residuo del pessimismo della ragione. si tratta semplicemente di accettare un dato di fatto: la mafia, al potere, ovunque; prevalga finalmente la ragione, pensiamo ai nostri figli!
baciamo le mani.
P.s. Auguri a Geronzi per le Generali. Invece Telecom non ha pagato 3.000 (tremila ho scritto!) milioni di tasse, ha patteggiato con il fisco per 300 milionim risparmiandone 2.700 (milioni di euro). Così oggi, insieme a Pirelli, pur entrambi innocenti, offrono 7 milioni di euro affinchè non gli si rompa oltre i coglioni con 'sta storia trita e ritrita delle intercettazioni. Il tribunale ha accettato. Tanti auguri e buon appetito a tutti.
Ace Gentile
1 febbraio 2010 alle ore 11:33ma pagasse l'ICI la chiesa, come fanno tutti gli italiani
Uno dei tanti
1 febbraio 2010 alle ore 11:42Senza scordarci del nucleare, alle prossime regionali dove vince la destra nasce una centrale.
«Il Governo ha già in mano l'elenco dei siti, già individuati dall'Enel, dove costruire le centrali nucleari, ma non li rende noti per paura di un boomerang elettorale alle prossime elezioni»
http://www.youtube.com/watch?v=_LA_PnAQONo&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=rvAJ_u3Q0Hw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=OleNI-vDTw8&feature=related
DOPO NESSUNO SI LAMENTI SE LE COSTRUISCONO SOTTO CASA
Andrea Lucisano
1 febbraio 2010 alle ore 12:08IL VERO MADE IN ITALY E' LA MAFIA
http://www.youtube.com/watch?v=9NIhdOYp8Yw
Nicola Ciavarella
1 febbraio 2010 alle ore 12:35Qua si fa molta confusione e distinzione fra governo, mafia e chiesa. In realtà sono la stessa cosa. Si dice che stiamo consegnando il paese alla mafia, ma è già suo , come si fa a non capirlo.
Se non ci fosse la complicità del governo e della chiesa, la mafia non esisterebbe, lo volete capire o no.
Se pensate che la mafia sia toto o curtu o provenzano, sbagliate di grosso. Questi sono solo la manovalanza della mafia. La mafia è il sistema che si è creato tra politici, clero e poteri forti.
Qualcuno potrebbe dire, e allora come se ne esce da questa situazione?
La soluzione è semplice e drammatica allo stesso tempo, e se lo vogliamo dire in questo momento è impraticabile visto che non c'è nessuna rivoluzione armata in atto.
Tiziana d
1 febbraio 2010 alle ore 14:12Non c'è nulla di buono in un paese come il nostro dove tuti i giorni si da spazio su tutti i massa media a quel grande IMPOSTORE di Ratzinger (e ai suoi sottoposti) in arte Benedetto XVI a capo della più grande organizzazione a delinquere della storia dell'umanità. E che delusione che anche Grillo lo citi benevolmente in questo post!
renato giannelli
3 febbraio 2010 alle ore 00:41è propri così purtroppo.....io sono arrivato alla conclusione che se ne uscirà solo con una rivolta....però chi inizia???? noi italiani purtroppo non abbiamo mai fatto una rivoluzione....e quelli che hanno le redini ed i privilegi ...non mollanoooooooooo!!!!!!!!!!!
Roberto Vian
1 febbraio 2010 alle ore 13:52Nell'Italia di oggi davvero Dante avrebbe di ché scrivere un capolavoro forse ben superiore e terribile di quello composto all'epoca...
All'epoca la Chiesa lo condannò e gli fece bruciare la casa, chissà oggi... Forse scortato come Saviano. Magari un pò di più...:)
Ma come abbiamo potuto...?
Uno dei tanti
1 febbraio 2010 alle ore 14:01ELEZIONI REGIONALI
Bonino lancia un «Open party» sul web
«La trasparenza è un modo di essere»
Via alla campagna elettorale online della candidata del centrosinistra per il Lazio. Lo slogan: ti puoi fidare
IO LA VOTO
SE VINCE LA DESTRA MI PIAZZA UNA CENTRALE NUCLEARE A POCHI KM DA CASA!!
Andrea Rossi
1 febbraio 2010 alle ore 19:31La destra ? La sinistra ?
Ma perche' la Bonino e' di sinistra ? Ah vabbe' ma allora e' bono tutto...
Se persino una strenua ed accanita sostenitrice del liberismo, degli ogm, degli Stati Uniti e di Israele e' definita arbitrariamente di sinistra allora e' davvero bono tutto...
Oramai i termini destra e sinistra sono solo etichette che indicano due fazioni che in realta' hano un pensiero unico (si dividono sulle stronzate e si uniscono quando c'e' da fregare il popolo).
L'unica scelta alternativa e' votare partiti piccoli ed estranei ai giochi, quelli che non appaiono nelle reti tv di regime, la Bonino fa parte a pieno titolo del regime che ci governa da decenni.
Carlo Carli -
1 febbraio 2010 alle ore 14:37La MAFIA paga 800 milioni in spese legali.
BERLUSCONI è il privato che paga più di tutti per spese legali.
.......... ??? ............ coincidenza ?????
Giorgio Gatti
1 febbraio 2010 alle ore 15:4360 miliardi dalla droga, cioè il core business della mafia. Nonostante questa notizia nessuno parla di legalizzare l' erba per sottrarre profitti alla mafia e indebolirla finanziariamente? No, probabilmente la droga deve restare illegale. Come si finanziano la corruzione politica sennò? Se il profitto netto della mafia è di 70 miliardi, 60 ne vengono dalla droga, e gli si togliesse il traffico di stupefacenti, la mafia fallirebbe e i politici ci perderebbero, soldi. Peccato non se ne parli
Uno dei tanti
1 febbraio 2010 alle ore 17:04Ciancimino Jr: per Provenzano un'immunità
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&IDalbum=23839&tipo=VIDEO
"Provenzano sapeva benissimo che quando arrivava poteva trovare mio padre... Non dico un accordo fatto, un accordo per il quale ho partecipato per un periodo determinato storico pure io, che ne avrebbe garantito l'immunità a muoversi tranquillamente nel territorio italiano".Immunità dal '92 per il boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano: ne ha parlato Massimo Ciancimino, figlio di Vito, ex sindaco di Palermo condannato per mafia, al processo all'ex vicecomandante del Ros, Mario Mori accusato di favoreggiamento alla mafia. Ciancimino Jr ha detto anche che suo padre investì con i boss mafiosi, tra l'altro, sul complesso residenziale di Milano 2 e ha denunciato, inoltre, presunte minacce dei Servizi segreti per la sua decisione di raccontare ai magistrati di supposti rapporti tra Stato e mafia.
ECCO DA CHI HA PRESO L'IDEA BERLUSCONI!!!
basilio grabotti
1 febbraio 2010 alle ore 17:12E Adolfo XVI° 2 anni fa dichiarò che l'eccesso di
lavoro indurisce i cuori.
Sarà una valutazione personale,ma io mi fido + d lui
che di Tremorti o del Drago.
Se dobbiamo andare a puttane,almeno ci andiamo nel
nome dell'Altissimo,non dello psiconano
Cesare F.
1 febbraio 2010 alle ore 17:32credo che oggi nessuno possa salvare questo povero paese (forse questo è anche per assurdo il motivo della cavalcata solitaria del cavaliere).
Chi ha seguito la bella puntata di ieri sera di PRESA DIRETTA SUL PROBLEMA CASA può meglio capire a cosa mi riferisco. Invito tutti alla visione della prossima sulla PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.
emme elle
1 febbraio 2010 alle ore 17:46A tutti i dipendenti Alcoa, Polimeri Europa, Vynils Italia, Eurallumina e tutti gli altri sardi che stanno perdendo il lavoro: NON MOLLIAMO! Di noi si parla poco perchè la nostra bella isola è troppo distante dal resto del paese ed è ricordata solo per le vacanze. Di conseguenza non abbiamo i privilegi e le attenzioni di un governo, comunque assente ed incapace, che potrebbero avere altre regioni. Ma ce la faremo, siamo un popolo forte e tenace e questo non ce lo toglieranno mai! Forza paris!
pierluigi franzoni
1 febbraio 2010 alle ore 18:11Quella del '' Santo Padre '' non mi va giu' , il Rat e' solo un p.. di m... , il piu grande alleato dell'unto e della sua clicca , vedi la moratti attorniata dai cardinali , d'altronde e' sempre stato cosi nella storia e non solo in Italia , la chiesa e' sempre stata l'alleata dei potenti , oggi lo e' in maniera subdola ma piu efficace.
Luca N.
1 febbraio 2010 alle ore 20:58e cosa doveva dire, se non dimostrava che stava dalla loro parte, quelli gli davano l'assalto al palazzo!
Isidoro De Rosa
1 febbraio 2010 alle ore 18:42....ma negli 800 milioni di euro spesi dalle mafie per gli avvocati......, sono conteggiati anche quelli che spende berlusconi per ghedini, previti e co. ????
Alessio Onofri
1 febbraio 2010 alle ore 18:50E infatti l'italia e comandata da un Mafioso. Quindi oltre ad essere l'industria più potente e ricca del paese è anche la meglio rappresentata nelle istituzioni. Se vuoi vincere facile comprati l'arbitro. E da mo che se lo sò comprato.
Passarino Gianluca
1 febbraio 2010 alle ore 19:10ciao beppe,
ho 37 anni e non sono piu giovane ma neanche vecchio per questa societa'moderna(!!!)lavorativamente parlando...sono uno dei pochi fortunati ormai che hanno il posto fisso a 1300 euro al mese,ma ogni volta che sento operai e simili messi in cassa o lìcenziati,un brivido corre lungo la schiena...epsrimo tutto la mia solidarieta'agli operai della FIAT..oggi tocca a loro,domani chissa'...grazie di tutto quello che stai facendo..saremo con te....luca passarino
Andrea Rossi
1 febbraio 2010 alle ore 19:26INGERENZA DEL PAPA !!!
Come si permette il Papa di "ingerire" negli affari interni di un paese sovrano !!!!
Se ora quegli operai non verranno licenziati allora significhera' che l'Italia e' in completa balia del Vaticano e delle guardie svizzere.
Che la Fiat cacci via i suoi operai liberamente senza le ingerenza Vaticane !!!
william v.
1 febbraio 2010 alle ore 20:35io mi sono sempre chiesto come fanno ad avere tutti questi dati sui guadagni della mafia....mah...
Michela P. Rovereto (TN)
2 febbraio 2010 alle ore 13:37Chissà come mai hai ragione.....
giuseppe messe
1 febbraio 2010 alle ore 21:07mi spiace, ma delle parole del "santo padre" non so che farmene, l'ipocrisia e la sfacciataggine regnano sempre tra quei "santi".
Si lo so, ci sono preti che si dannano per aiutare il prossimo, suore che trafficano per assistere ammalati, ma, scusate la supponenza, un militare gentile non giustifica l'esercito, un islamico con vedute aperte non perdona l'integralismo, un predicatore scalzo non mi fa dimenticare i santoni delle tv americane, ecc. ecc.
Finiamola di tirare giù lo spirito santo quando ci fa comodo se non vogliamo trovarcelo sul groppone quando non ci serve più, finiamola di lasciare gestire l'elemosina a chi promette doni dell'aldilà invece di guardare in faccia gli uomini e le vite dell'aldiquà.
Fabio Papurello
1 febbraio 2010 alle ore 21:10Volevo dire che queste persone ormai anziane ci stanno dando una lezione a noi giovani, noi dormiamo, abbiamo il mondo in mano e siamo schiavizzati da un pc o da uno schermo che ci propina balle continuamente, non possiamo permettere che quattro stronzi di 20 anni tirino mangalennate agli anziani, hanno piu palle di noi questi qua e poi ci lamentiamo perché diciamo che siamo soli, ma loro sono scesi in piazza con orgoglio, un sovrano un unico sovrano o pochi sovrani non possono esistere senza il consenso di tanti o del loro stesso esercito, bisogna solo vedere da che parte si schiera l'esercito, se ci ribelliamo tutti insieme ognuno potrà mantenere comunque la sua posizione sia che sia al servizio della legge oppure no...i servizi segreti di destra hanno bruciato i presidi della no tav qui in piemonte e non vengano a dire che sono stati i Si tav..le menzogne sono finite ne hanno raccontate talmente tante che si sono inimicati persino gli americani, ormai e una scatola chiusa, vogliamo renderci conto noi giovani che siamo giovani e abbiamo il mondo in mano, possiamo andarli a prendere nelle loro case, nelle sedi in cui promulgano leggi, che facciano qualcosa che reagiscano con il fuoco, servirà solo a peggiorare quella che é gia una guerra civile in arrivo, la fame é una forza ben più grande della menzogna
edoardo a.
1 febbraio 2010 alle ore 21:19aaaaaargh !!! (tutto quello che mi viene in mente a leggere uesto)
Luigi Vicenza
1 febbraio 2010 alle ore 22:22Fra tutte le domande e considerazioni proposte, facciamoci anche questa: come mai noi italiani spendiamo 60 miliardi all'anno in droga, anzichè in opere di bene?
3mendo
2 febbraio 2010 alle ore 10:04Di oggi
http://www.repubblica.it/politica/2010/02/02/news/nuovo_blitz_nella_maggioranza_arriva_la_legge_antipentiti-2159916/
Andrea Lucisano
2 febbraio 2010 alle ore 10:55IL VERO MADE IN ITALY ' LA MAFIA
http://www.youtube.com/watch?v=9NIhdOYp8Yw
lino palma
2 febbraio 2010 alle ore 21:22RAGAZZI A ROMA OLTRE AGLI OPERAI DELL ALCOA SI STANNO RECANDO PIU PERSONE POSSIBILI DEL POPOLO VIOLA. SE SIETE DI ROMA SERVONO AIUTI E SOSTEGNO, PER CHIARIMENTI ENTRATE NE "IL POPOLO VIOLA" SU FACEBOCK...SERVONO AIUTI E SOSTEGNO
Forno Andrea
3 febbraio 2010 alle ore 15:17Bè, sembrerò magari qualunquista e magari anche ripetitivo, ma alla fine chi se lo prende in quel posto sono sempre i soliti........
mario scarola
4 febbraio 2010 alle ore 11:00 IL sottoscritto, ringrazia la maggioranza che ci governa, e amministra l'ente pubblico.Il comune,il responsabile della pubblica amministrazione,il sindaco, di Milano, e tutti gli altri parlamentari, che poverini si danno molto da fare. E noi poveri fannulloni disoccupati (che non abbiamo voglia di fare un C.... .PER AVERE TAGLIATO I FONDI PUBBLICI AI POVERI CRISTI, CHE PAGANO LE TASSE,E CHE SONO RIMASTI A CASA GRAZIE A VOI. (UN PRECARIO DEL COMUNE O EX.)un saluto ai vostri figli e al mio.buon lavoro a tutti. un povero fannullone precario .
Max Stirner
22 luglio 2010 alle ore 01:59MI SCUSO, MA DEVO FARE UNA PROVA
Se persino il Santo Padre interviene per evitare la chiusura degli stabilimenti Alcoa e Fiat vuol dire che siamo ormai nelle mani della Divina Provvidenza. Se le preghiere del Vaticano rimanessero però inascoltate, non bisogna comunque disperare. La nostra criminalità organizzata non conosce crisi e può permettersi di incrementare il personale e di assumere i licenziati o di comprarsi direttamente le fabbriche. La mafia è la prima industria del Paese ed è in grande crescita. Nel 2009 ha aumentato i ricavi del 3,7% con un giro di affari di 135 miliardi di euro, il 7% del PIL italiano, e 70 miliardi di utile. Le banche non danno più prestiti? Ci pensa la mafia con l'usura (24 miliardi). Lo spaccio di droga (60 miliardi) attraversa un ottimo momento. Stabile l'ecomafia (16 miliardi). Solo 6,5 miliardi negli appalti per le costruzioni e nella sanità, ma questo in attesa di un prossimo rilancio con Tav, Expo 2015 e Ponte di Messina. Il riciclaggio di denaro sporco ha toccato i 26 miliardi. La mafia dà lavoro anche agli avvocati, spende 800 milioni di euro in spese legali. Una mafia in grande salute può comprarsi il Paese e rilanciare l'economia. Baciamo le mani.
Se persino il Santo Padre interviene per evitare la chiusura degli stabilimenti Alcoa e Fiat vuol dire che siamo ormai nelle mani della Divina Provvidenza. Se le preghiere del Vaticano rimanessero però inascoltate, non bisogna comunque disperare. La nostra criminalità organizzata non conosce crisi e può permettersi di incrementare il personale e di assumere i licenziati o di comprarsi direttamente le fabbriche. La mafia è la prima industria del Paese ed è in grande crescita. Nel 2009 ha aumentato i ricavi del 3,7% con un giro di affari di 135 miliardi di euro, il 7% del PIL italiano, e 70 miliardi di utile. Le banche non danno più prestiti? Ci pensa la mafia con l'usura (24 miliardi). Lo spaccio di droga (60 miliardi) attraversa un ottimo momento. Stabile l'ecomafia (16 mili
Patrizio Battiston
18 agosto 2010 alle ore 15:06Come mai il video è stato rimosso da youtube?!
Piperita Patty
25 dicembre 2013 alle ore 17:01meno canditi e più mandorle nei panettoni!
