
Lombardia a 5 Stelle
10 gennaio 2010 alle ore 18:59•di MoVimento 5 Stelle
Formigoni, Moratti, Berlusconi, Bossi, Castelli, Maroni, Dell'Utri, i figli di Craxi, La Russa, Gelmini, Brambilla. Cosa hanno in comune queste persone? La loro prima caratteristica è che sono nostri dipendenti, sono a carico dei contribuenti. La seconda è che vivono in Lombardia. Come può un milanese, un varesotto o un bergamasco sano di mente e informato averli votati? E' un mistero della Fede, esattamente come il viso di pelle da pesca dello psiconano pochi giorni dopo il lancio di Tartaglia. Cementocrazia, inceneritori, malattie e sanità privata. In Lombardia è in atto una metastasi del territorio e della salute. Una volta era la patria del design e della tecnologia, oggi delle betoniere e degli ospedali. Chi arriva in Lombardia per la prima volta in aereo crede che Milano inizi dal Ticino e finisca in Veneto, una megalopoli grigia, unica, con qualche lago in mezzo. Più grande di Los Angeles. Ora, però, un'alternativa c'è. E' Lombardia 5 Stelle con il candidato Vito Crimi. Sono cittadini che vogliono riprendersi la loro vita e quella dei loro figli. Gente che parla semplice, diretta come chi non deve nascondere le proprie idee con le parole. E' sufficiente eleggere uno solo di loro in consiglio Regionale per cambiare tutto. Ognuno conta uno e chi entra in Regione rappresenta gli occhi, le orecchie, l'intelligenza di tutto il MoVimento. Ascoltateli. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Commenti (101)
alberto carosi
10 gennaio 2010 alle ore 19:24Forza ragazzi!!!!
Davide I.
10 gennaio 2010 alle ore 19:37R E S I S T E N Z A
MagicLenin RedArmy (p.a.c.)
10 gennaio 2010 alle ore 20:05moVimento in cucina
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Sono lieto del "sale" ...che è importante !
Ora manca il "pepe" , senza di quello non ci sarà
sapore "frizzante" !!!
paolo marangoni
10 gennaio 2010 alle ore 20:19d'accordo , pero' al primo 5 stelle che sgarra cosa gli facciamo : lo mettiamo alla berlina .....(visto che l'uomo perfetto non esiste e chiunque , appena ha un po' di potere , puo' essere corrotto?
alvisea fossa
10 gennaio 2010 alle ore 20:21CIAO BEPPE
ED IO SONO CONTENTO DI POTER VOTARE DAVID BORRELLI QUI IN VENETO,COME VOI VITO CRIMI IN LOMBARDIA.NON ARRENDIAMOCI MAI, FORZA MOVIMENTO A 5 STELLE ,RIPRENDIAMOCI CIO' CHE E' NOSTRO E NON LASCIAMOLA A GENTE CHE IN TESTA LA NOSTRA MORTE,NOSTRA E DEI NOSTRI FIGLI,COME UN CERTO ZAIA.
ALVISE
Silvano De Lazzari
10 gennaio 2010 alle ore 20:23E' un segno di speranza, piccolo ma importante: non se ne può più di Formigoni e della sua banda di CL e Compagnia delle opere che sta asfissiando questa regione.
Credo, purtroppo, che sarà un processo inevitabilemte lungo: cambiare la testa alla gente imbesuita da un benessere esclusivamente materiale sarà dura. Far capire che la vita non può esaurirsi in suv, vacanze ai tropici e rincorse continue ai saldi è una sfida difficile ma che vale la pena tentare; riguarda il benessere, quello vero, di tutta una comunità. Auguri.
Claudio Genoria
10 gennaio 2010 alle ore 20:33Anch'io voto David Borrelli! E ci credo.
Enrico Bosco
10 gennaio 2010 alle ore 20:45Sono di Genova e non posso votare ma vi assicuro che anche un solo personaggio pulito e ben motivato dentro il consiglio puo' cambiare davvero molte cose.
Avrete occhi ed orecchie direttamente nel mezzo delle loro PORCHERIE!
Saranno controllati, finalmente, senza poter cacciare la gente usando persino la forza laddove la legge dice l'esatto opposto.
Sene fregano di noi e delle leggi, le fanno per il gusto di infrangerle e farcele penare.
LA DEVONO FINIRE!
Sta manica di merde.
FORZA! Ce la potete fare!
Porcellini Francesca
10 gennaio 2010 alle ore 21:09Oggi sono andata a firmare!! Forza!!
Paolo Cicerone
10 gennaio 2010 alle ore 21:18Grazie.
;)
Ferdinando S.
10 gennaio 2010 alle ore 21:12Forza Lombardi, tenete duro, non mollate.....Voi siete il Popolo, sano, vero,giusto,. Se fossi lì sarei con Voi al 100%. Tutto ha un'inizio e Voi avrete questo privilegio, essere cittadini liberi di scegliere quello che è giusto per il vostro territorio. In Inghilterra hanno iniziato nel 1215 con la Magna Charta Libertatum e non hanno mai smesso di reclamare i propri diritti e di difenderli.
valter p.
10 gennaio 2010 alle ore 21:43la lombardia come tutto il resto d'Italia, dove girano soldi, vive di elemosine mascherate, elemosine per modo di dire, soldi elergiti dallo stato sotto forma di investimenti, soldi che vanno solo a chi li sà far girare nel verso giusto.
ora come fanno tutti i "cummend" che si sono arricchiti e che sanno, a girare le spalle al sistema...?
però...cè sempre un però...se la gente capisce le "cifre"...se solo si rendesse conto di che cosa si parla...penso che il "nanocapo" e tutti i suoi collusi alleati, si dovranno dileguare sensa lasciare traccia
Edmond A.
10 gennaio 2010 alle ore 22:31BEPPE, questo è bellissimo e ti riguarda:
http://www.youtube.com/watch?v=dl8zV8VLiZw
;)
Daniele P.
10 gennaio 2010 alle ore 23:07Ripendendo un passaggio del mio intervento di ieri, in conferenza stampa con te, portiamo in Consiglio Regionale i Cittadini.
Che di ambiente si occupi chi è costretto a muoversi con le macherine, di trasporti i pendolari e di salute i pazienti.
Non siamo "VIP", siamo Cittadini.
Siamo Cittadini Veramente Incazzati. Siamo "VIC"!!!
sandra cappai
13 gennaio 2010 alle ore 14:44volevo chiedere una cosa che non ho capito sabato all'incontro: ma quando io voto per il movimento come fa la persona che viene inserita a partecipare ai vari consigli ad essere competente in tutti i settori, se ognuno di voi si è specializzato in un campo?
luca c.
15 gennaio 2010 alle ore 12:02Sandra, a quel punto sarà compito di ciascuno di noi dare una mano all'eventuale candidato.
Ricordati che noi non puntiamo a far entrare una persona ma un network di persone.
Per capire guarda questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=gJAjtek5Lv0
Giuliano Forresu
10 gennaio 2010 alle ore 23:39Beppe, ero alla presentazione dei candidati e devo dire che i punti toccati sono tutti assolutamente condivisibili, a mio parere. Volevo però far notare a te e, soprattutto, ai vari candidati, che in Lombardia una questione cruciale da affrontare è quella dell'integrazione degli innumerevoli immigrati. Questo punto non è stato neppure accennato, sebbene costituisca, a mio modo di vedere, una chiave fondamentale per poter allineare non solo la Lombardia, ma l'Italia tutta attraverso essa, al progresso globale delle grandi Nazioni d'Europa. L'integrazione, ragazzi: è una questione di natura basilare, e in Lombardia più che in altre regioni.
Grazie, e HOLD FAST!
Daniele P.
12 gennaio 2010 alle ore 00:02E' vero, non ne abbiamo accennato, ma condivido e apprezzo la tua sollecitazione.
Un paese che si dichiara civile DEVE offrire pari opportunità e pari dignità ai Cittadini. TUTTI, nessuno escluso, anche gli ultimi, i poveri Cristi.
Italiani o immigrati, poco importa, PERSONE!
Paolo Cicerone
10 gennaio 2010 alle ore 23:47Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, grazie anche a quelli che erano in collegamento via web (abbiamo fatto un record di ascolti micidiale) e grazie a tutti quelli che hanno firmato e che andranno a firmare, se volete vedere i filmati in alta qualità sono qui:
http://vimeo.com/8647497
http://vimeo.com/8648237
Matteo Luzzeri
11 gennaio 2010 alle ore 02:25Un saluto a tutti,
io vivo negli Stati Uniti ma vorrei poter votare per le regionali...
Qualcuno saprebbe indicarmi come fare?
Luzz
marco martini
11 gennaio 2010 alle ore 09:23perchè non promuovere una raccolta di firme con richiesta al ministro tremonti di premiare gli onesti contribuenti, dopo averlo fatto per i disonesti, di dare un bonus per quest'anno di 10% di tasse soprattutto ai dipendenti che di scudi ne hanno più bisogno di chi ha trafugato capitali?
caterina spadafora
11 gennaio 2010 alle ore 10:07ma chi scrive sti post ?
mi sembrate matti .
volete importare mezzo mondo di disperati in italia e poi vi lamentate della cementificazione ?
vi lamentate dei quattro laghi... e sono quasi i migliori al mondo... proprio rossi bisogna essere per denigrare qualsiasi cosa senza ragionare!!!
come si fa a votare formigoni..ecc.ecc.ecc. _
piuttosto chiedetevi come si fa a votare bassolino loiero di pietro politici sudisti e simili!!!
luca c.
11 gennaio 2010 alle ore 11:01siamo noi che vogliamo importare gli extracomunitari ?????
è il sistema economico attuale che crea l'immigrazione e che senza gli immigrati sottopagati può sopravvivere
Ci lamentiamo dei laghi?
o questa dove l'hai sentita? da Feltri????
Come si fa a votare bassolino loiero di pietro politici sudisti e simili?
ma infatti noi non li votiamo, noi votiamo la lis ta 5 stelle !!!!!
Luca Brischetto
11 gennaio 2010 alle ore 11:03Cara Caterina, come puoi vedere, almeno nei blog democratici, si accettano anche opinioni diverse come le tue, anche se le tue domande partono da concetti "vostri" che tu cerchi di additare a noi, ma che non potrebbero essere piu' lontani da quello che pensiamo noi veramente. Fra "volere importare mezzo mondo di disperati" e ributtarli a mare, c'è un pochino di differenza, così come fra votare Di Pietro e Bassolino. Se poi dobbiamo proprio, necessariamente essere "tutti rossi", per pensare in maniera libera e democratica, allora mi ci metto dentro anche io che sono tutto fuorché "rosso".
Luca Brischetto
lorenzo z.
11 gennaio 2010 alle ore 11:39le migliaia di persone,di cui parli sono servite x far fare tanti bei soldoni a chi ha e continua a tirar su quartieri dormitorio x noi italiani,rifilandoceli come zone residenziali dove spesso alla consegna mancano ancora servizi indispensabili come strade,fognature e mezzi pubblici;sfruttandoli attraverso lavoro nero.Xkè non chiedi a Formigoni e co.le varie complicità con CL sulla sanità e altri appalti pubblici da milioni di euro?purtroppo noi italiani scegliamo sempre la strada più semplice,ed ora è la guerra tra poveri.un pò più di coraggio e proveremmo a cambiare,metteremmo alla prova questi giovani che sognano e vogliono una vita migliore x noi e x le prossime generazioni!i colori politici non esistono più da un ventennio,siamo governati da corporazioni che fanno solo i loro interessi
M. Mazzini
11 gennaio 2010 alle ore 10:31Che cosa hanno in comune costoro?
Un solo requisito: non hanno più nulla di umano.
Claudia - Ts
11 gennaio 2010 alle ore 11:42
Una riforma fiscale , centrata su due aliquote Irpef al 23% e al 33%? Uno spottone elettorale in vista delle regionali, cui la gente crederà, senza riflettere che favorirà soltanto i ricchi. Il taglio delle imposte è un'operazione costosa : la vecchia legge delega del 2003 quantificava in 18 miliardi di euro, ben 35 mila miliardi di vecchie lire, la perdita di gettito per lo Stato. Una cifra enorme. Come potrebbero metterla insieme, adesso? Con l'una tantum ? OCIO!
Ferdinando S.
11 gennaio 2010 alle ore 11:46Per qualcuno gli esperti sono gli attuali professionisti della politica, quelli che sono esperti in corruzione, in leggi ad personam, in appalti truccati, in raccomandazioni, in evasione, in una società fatta di furbi. Non amano invece gli esperti in onestà, in trasparenza,in legalità, in una società di tutti.
Nicola Guglielmi
11 gennaio 2010 alle ore 11:58La mafia è in Lombardia da un bel pò e l'antimafia lo sa benissimo. Ecco perché sta gente è ancora sulla cresta dell'onda. I mafiosi del sud hanno metastatizzato la Lombardia.
luca c.
11 gennaio 2010 alle ore 12:26vanno benissimo i complimenti, però il Movimento 5 stelle Lombardia ha bisogno di graccia e gambe che possano dare una mano a fare i banchetti, a raccogliere le firme e a renderci visibili ai cittadini.
Ci battiamo per la democrazia diretta che significa una maggior partecipazione dei cittadini alla vita politica del proprio paese rispetto ad una politica della delega.
Ma poi dobbiamo noi essere i primi a partecipare altrimenti non cambierà mai niente
quindi chiunque pensa di poter dedicare anche solo 2 ore al mese al Movimento si faccia avanti.
Abbiamo bisogno soprattutto di persone in alcune province dove il MU di riferimento è al momento fermo. Stò parlando in particolare di Lodi,Sondrio,Cremona
Chi è disposto a dare una mano lo riferisca al responsabile di provincia che trovate qui:
http://www.lombardia5stelle.org/contatti.html
Giorgio Cigolotti
11 gennaio 2010 alle ore 13:14Firmato sabato pomeriggio in cordusio!
Paolo Cicerone
11 gennaio 2010 alle ore 16:18Grazie!
;)
Emilio F.
11 gennaio 2010 alle ore 14:43La nota regione LONGOBARDIA,è stata sana e gratificata da eventi straordinari fino alla comparsa nel mondo politico dei SOCIALISTI (Bettino docet) e della LEGA che si vorrebbe ispirare a tali LONGOBARDI,gente operosa e attaccata alle tradizioni locali ma,per mantenere questo standard di vita sociale,occorre un popolo serio ed una guida ancora più seria e motivata.Quel che viene chiesto "come fa un LONGOBARDO sano di mente" votare per questa manica di PARASSITI/PEZZENTI (che poi qualcuno di questi soggetti,con i LONGOBARDI non ha niente a che fare perchè decisamente ESTRANEO)è una domanda interessante che può trovare una risposta solo nell'atavica pigrizia mentale dei medesimi LONGOBASRDI che se pur attivi fisicamente,non altrettanto scafati per gestire la parte economica,a quanto pare.Oltre a questi già noti PARASSITI, la LONGOBARDIA è diventata nel tempo,la più grande erogatrice di TASSE per sostenere ROMALADRONA come gridano i famelici leghisti del MAGNAMAGNA che però,nel loro intento c'era in programma,la SECESSIONE da ROMALADRONA ma,il consistente flusso verso le loro tasche di soldi,tanti soldi,ha fatto cambiare le idee in tal proposito.Evidentemente,il popolo LONGOBARDO,poco attento a conservare quelle tradizioni genuine,è stato infettato nel tempo con soggetti di dubbia provenienza infatti viene considerato LONGOBARDO anche l'attuale ministro della guerra(al massimo un NORMANNO)così che i risultati attuali sono quelli del DISASTRO PIU' TOTALE con PARASSITI come i leghisti (pensate a COTA,BORGHEZ,MARONI,CASTELLI ecc.ecc.ecc) grandi LAVORATORIIII ah ah ah ah,che nel tempo hanno reso IMBECILLI tantissimi LONGOBARDI.Questa è la tesi per me più probabile per comprendere ciò che è successo infatti se ascoltate cosa ne pensano i BERGAMASCHI VARESOTTI,BRESCIANI,VENETI,PIEMONTESI che votano LEGA (con gente come COTAAAAA) vi rendete conto della IDIOZIA POPOLINA che li governa.Spiace per la fine così ingloriosa di un popolo che prometteva bene,la riscossa?sarà dura.
Luigi Belli
11 gennaio 2010 alle ore 14:59Vorrei porre una domanda e un interrogativo.
Si dice che nel movimento non possono fare parte persone iscritte a partiti. Ora... il candidato presidente ha un passato (ho letto il suo cv) di attivismo in ambito cattolico, e se mi si consente in quell'ambito che spesso sfiora il fondamentalismo.
Nella sua lettera dice che chi è scout lo è per tutta la vita, impegnandosi a far rispettare Dio etc... Se dal movimento dovessero venire richieste verso la "liberazione" della Lombardia (io vivo in Lombardia) dalla morsa fondamentalista di CL, e consentire ad esempio ai medici di poter praticare l'aborto, o altre pratiche invise al Clero, il nostro SCOUT come si comporterà in questo caso?
Questa commistione tra fede e attivismo "cristiano" a me non è mai piaciuta.
Inoltre nel curriculum non spiega quali siano i suoi titoli di studio e come abbia ottenuto il posto di segretario presso la corte di appello... si è trasferito per lavoro o quel lavoro l'ha trovato in Lombardia? Se sì, come?
Paolo Cicerone
11 gennaio 2010 alle ore 16:32Non posso rispondere per Vito se non per il semplice fatto che secondo me l'essere stato "scout" non significa affatto essere fondamentalisti cattolici.
Però ti posso dire io da cattolico cosa penso della metastasi di CL all'interno delle istituzioni lombarde: che è una setta che dei princìpi cristiani non ha nulla a che vedere e che vada espulsa prima possibile...
cosa tutt'altro che facile sia chiaro anche se dovessimo vincere le elezioni.
Per cui la cautela in questi casi è d'obbligo.
Paolo Cicerone
11 gennaio 2010 alle ore 17:24P.S. Nella lettera di presentazione specifica che per motivi di lavoro si è dovuto spostare in Lombardia oltretutto per farlo ha anche dovuto interrompere gli studi universitari.
Luigi Belli
11 gennaio 2010 alle ore 18:58Mi era sfuggita l'ultima pagina del PDF, chiedo scusa, dove alcune informazioni sono state date. E' quel "sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio" che a me fa storcere il naso. Che significa il mio "dovere verso Dio"?
Io spero che si capisca che l'interesse della collettività non è il dovere verso Dio, e che se si assume una funzione pubblica così importante non devono guidare la propria azione i "doveri" verso qualcosa d'altro e in questo caso di così opinabile come può essere una religione.
La religione deve guidare la vita dell'individuo e non può pretendere di governare la vita di tutti, anche di chi non si sente rappresentato da questa o quella religione o Dio o chissà che.
Io voglio che questo punto sia ben chiarito, perché non ho alcuna intenzione di votare un teodem grillino più o meno annacquato... o qualcuno che in base alla sua religione pretenda di stabilire che cosa sia giusto o meno per tutti, o per questo ritenersi superiore alle altre persone.
Che cosa ne pensa Vito del riconoscimento civile delle coppie di fatto? dell'unione tra omosessuali? del testamento biologico?
Se Vito intende svolgere il suo compito da LAICO e quindi farsi portavoce anche di campagne che lui non condivide, se la maggioranza lo vuole, per me va bene, se invece ha una visione fondamentalista della politica, e sente di essere investito della missione in virtù del suo "dovere verso Dio", beh... tanti auguri, ma il mio voto non lo avrà.
Questo movimento deve avere come propria bandiera la carta fondamentale dei diritti dell'Uomo (ONU) e non il Vangelo, il Corano o chissà cos'altro. Anche se il cristianesimo militante (e lui è un militante a leggere il suo curriculum) porta idee e principi condivisibili è comunque nella sua stessa natura intollerante verso ciò che non comprende, accetta o giustifica, quindi politicamente è motivo di divisione e non di unione.
Vito Crimi
11 gennaio 2010 alle ore 19:14Rispondo ad alcune richieste.
Il mio rapporto con Dio, la mia cristianità, mai ha influenzato e mai influenzerà il mio impegno politico nel MoVimento 5 stelle. Nel MoVimento UNO vale UNO, quindi ogni mia scelta nell'eventualità di un'elezione non sarà mai dettata da una posizione personale, da interessi o specifiche ideologie mie personali, ma sarà sempre la rappresentazione delle sensibilità, delle istanze e delle posizioni del MoVimento, che a sua volta cercherà di raccogliere le istanze dei cittadini che vorranno contribuire. Nel momento in cui dovesi venir meno a questo principio, mi impegno a dimettermi. La mia posizione su tanti temi attuali è molto distante dalla posizione della chiesa romana, quindi nessun timore signor Belli. Essere credente non significa far parte di nessun partito, credo in Gesù Cristo e ritengo eccezioanle il suo discorso della montagna, e non credo in una chiesa il cui capo avvolto in un mantello d'oro invita ad aiutare i bisognosi. Spero di aver fugato tutti i suoi timori. In ogni caso ribadisco l'assoluta estraneità della mia cristianità rispetto all'impegno politico. In merito allo scoutismo, se legge con attenzione, della legge scout il punto che ho citato e a cui mi ispiro è: "considera suo onore il meritare fiucia", che credo sia condivisibile da chiunque.
In merito alla seconda domanda, nel curriculum sono perfettamente spiegati i miei titoli di studio che qui riprendo per trasparenza: Maturità scientifica presso Liceo Scientifico Statale Ernesto Basile di Palermo con votazione 60/60. Studi universitari presso la facoltà di matematica, interrotti in quanto ho partecipato ad un concorso per l'assunzione presso il Ministero della Giustizia come operatore giudiziario B2. Alla scelta della sede, nell'elenco delle sedi disponibili, ho scelto tra quelle rimaste la più vicina alla città della mia futura moglia (che è bolognese). Spero di aver risposto in modo esauriente, perchè ho esaurito i caratteri disponibili in questo commento :-))
Vito Crimi
11 gennaio 2010 alle ore 19:45In merito alle ulteriori domande, che ho letto solo ora:
ritengo che alle coppie di fatto debbano essere riconosciuti gli stessi diritti delle coppie sposate;
ritengo che ogni persona debba poter disporre delka propria vita e ritengo che il testamento biologico;
Preciso che queste mie posizioni personali, non influenzeranno le mie scelte.
Aggiungo ancora che NON SONO UN MILITANTE CATTOLICO... probabilmente ho scritto male qualcosa; sono stato da ragazzo molto vicino agli ambienti cattolici, cresciuto in una parrocchia di periferia e impegnato molto nel sociale. Crescendo ho assunto un atteggiamento molto critico nei confronti delle posizioni della chiesa,atteggiamento che mantenevo anche da ragazzo comunque.
Questo argomento sta diventando uno dei temi principali in tante discussioni.
Vito Crimi
11 gennaio 2010 alle ore 20:02In merito alla nostra autonomia da Grillo, posso solo scrivere ciò che ogni persona che ha collaborato alla nascita del MoVimento in Lombardia potrà confermarti, nessuno escluso.
Abbiamo fatto il nostro percorso nell'assoluta assenza di qualunque indicazione da parte di Beppe, non sapeva neanche cosa stavamo facendo fino a quando non eravamo pronti, anche con i candidati, e solo allora abbiamo comunicato al suo staff: ci siamo anche noi.
Personalmente ho incontrato Grillo (a parte i 5 minuti dietro le quinte dei suoi spettacoli) per la prima volta, e lui mi ha visto e conosciuto per la prima volta, a Reggio Emilia il 7 gennaio.
Quindi ribadisco la nostra completa autonomia.
Apprezzo comunqu l'interesse che tu Luigi (ricambio il tu :-)) stai mostrando nel nostro MoVimento, spero vivamente riusciremo a non deludere chi crede in noi.
A presto.
Luigi Belli
11 gennaio 2010 alle ore 22:48Solo una precisazione.
Quando parlavo del movimento e della sua autonomia, mi riferivo al Movimento5Stelle in genere e non tanto alla realtà lombarda.
E' sull'autonomia del movimento in genere, rispetto a quanto Grillo sostiene con il "non statuto" che io ho delle notevoli perplessità.
Perché sono anni che si parla di "discutere" le idee che Grillo propaganda nei comizi, ma nella realtà queste idee non vengono mai messe in discussione.
Voi come movimento della Lombardia avete autonomia rispetto al "non statuto" o siete vincolati a rispettare quanto è scritto su quel documento?
Mi interesserebbe capire questo, e poi che cosa ne pensi tu personalmente.
luca c.
11 gennaio 2010 alle ore 23:57Luigi rispondo alla tua seguente dichiarazione:
"Voi come movimento della Lombardia avete autonomia rispetto al "non statuto" o siete vincolati a rispettare quanto è scritto su quel documento?"
certo che siamo vincolati, è lo statuto del movimento. Dal momento che si accetta di correre con e per il marchio delle 5 stelle, si accetta in partenza lo Statuto che tra l'altro non dice niente di nuovo che Beppe non abbia da tempo detto.
Le uniche limitazioni veramente vincolanti sono:
"Il MoVimento è aperto ai cittadini italiani maggiorenni che non facciano parte, all'atto della richiesta di adesione, di partiti politici o di associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli sopra descritti."
e
"Tali candidati saranno scelti fra i cittadini italiani, la cui età minima corrisponda a quella stabilita dalla legge per la candidatura a determinate cariche elettive, che siano incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato."
Se avessimo aspettato che tutte le regioni si mettessero d'accordo sullo statuto da fare saremmo ancora all'articolo 1. Chi frequenta i MU sà benissimo la situazione.
Ora Beppe ci metterà a disposizione questa nuova piattaforma che stiamo aspettando e sulla quale potremo votare sulle singole cose in modo chiaro e veloce.
Sulla possibile interferenza di Beppe anch io confermo che mai abbiamo avuto la pur minima pressione sia a livello ci MU che di Movimento 5 stelle
Luigi Belli
12 gennaio 2010 alle ore 00:32Caro Luca
Ho finito ora di ascoltare su youtube la conferenza stampa. Devo dire che la cosa mi ha piacevolmente stupito, non ho trovato certi fanatismi al limite della demagogia che avevo letto e visto in altri meetup. Io non condivido tutte le posizioni di Grillo, ma una buona parte sì.
Guarda per parte mia farò il possibile per convincere persone che conosco a firmare per sostenere la lista, è un impegno che mi assumo.
Pensavo... perché non fare una colletta e fare alcune campagne pubblicitarie mirate (io mi occupo di webmarketing) su socialnetwork (FB) o la rete di contenuti di Google? Mettendoci qualche centinaio di euro si potrebbe fare passare qualche annuncio, collegato ad una paginetta ad hoc dove si riassume il tutto (poi con collegamenti al sito principale). Gli strumenti per gli inserzionisti di FB e Google AdWords permettono di selezionare anche a livello di singola regione l'utenza internet.
Puntare sul passaparola è cosa buona, Grillo poi da' molta visibilità, ma poi per avere voti bisognerà arrivare alla gente comune, quella che nemmeno sa accendere un PC.
DOVETE FARVI CONOSCERE, per quanto buone possano essere le idee, bisogna che queste idee vengano veicolate, altrimenti è inutile... anche Gandhi è diventato Gandhi grazie ad articoli pubblicati sulla stampa inglese innanzitutto e sudafricana.
Per quanto voi siate riluttanti alla cosa (quotidiani nazionali, tv etc...), bisogna farsi conoscere e investire qualcosina, in MODO TRASPARENTE, come immagino sia d'obbligo per il movimento (in modo che a qualcuno non salti in mente di far soldi o di farsi pubblicità... prima o poi capiterà senz'altro).
Mi piacerebbe iscrivermi, ma io per il momento sono solo domiciliato in Lombardia e non residente, quindi immagino che la cosa non valga.
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 01:09Luigi, se te hai competenze nella comunicazione, sappi che ci servi come il pane.
Quindi anche se non sei residente in Lombardia ( chiaramente non potrai votare ) iscriviti lo stesso al nostro MU regionale e porta le tue idee e competenze nel gruppo
Ti aspettiamo
Bruno BASSI
11 gennaio 2010 alle ore 16:11chissà...... forse come hanno trovato il modo di far prendere la pensione ai morti ..... hanno trovato pure il sistema di far votare i morti.
anna grazia benelli
11 gennaio 2010 alle ore 19:06ci stanno sfiancando, sfiduciando, demeoralizzando.
sto perdendo la forsa di credere possibile un cambiamento: sento l'incoronazione ad imperatore ormai prossima.
antonio gallo
12 gennaio 2010 alle ore 16:14 ....anche se loro hanno una macchina da guerra per catturare voti.... spero che qualche volta vada in panne, porca troia, ..... io voterò la lista 5 stelle , e comunque vada sarà un successo!!!!!
Luigi Belli
11 gennaio 2010 alle ore 19:53Ti do del tu, spero non ti dispiaccia. Innanzitutto grazie per avermi risposto qui, e sì, hai senz'altro chiarito i dubbi che avevo in proposito, nati dal tuo voler evidenziare nettamente il tuo impegno di cristiano. Come ben saprai in questa regione dirsi cristiani apertamente, ed in ambito politico, spesso implica anche una sorta di "atto di sottomissione" a taluni che contano.
Non posso che condividere quanto hai scritto e senz'altro andrò a firmare nei prossimi giorni, per darCI almeno la possibilità di fare un tentativo.
Non ti conosco personalmente, quindi quanto ho scritto non era tanto rivolto a te come persona, ma al Vito candidato, anche in virtù delle responsabilità che un'eventuale elezione comporterebbe (anche solo come consigliere regionale).
I miei dubbi rimangono più che altro sul movimento in sè e sulla sua effettiva autonomia. Grillo parla del "non statuto" ma a quanto pare quello è lo statuto (non discusso in alcun modo) dato che non c'è la possibilità di rivederlo o emendarlo (e ci sono secondo me alcune sciocchezze che andrebbero riviste). Mi lasciano perplesso molte scelte, ma tuttosommato e qualcosa di nuovo e si spera che non venga corrotto (intendo nei suoi principi) ancor prima di nascere. Vedrò comunque di informarmi meglio su che cosa proponete. Un caro saluto
Michele L.
11 gennaio 2010 alle ore 20:59il 10/01/2010 ho scritto le mie considerazioni e le mie proposte per le elezioni regionali al MoVimento5stelle. Ho inviato la posta all' indirizzo di posta elettronica inserito nell' art.1 del Non Statuto. Francamente sono perplesso, ero convinto che il MoVimento5stelle agisse in modo diverso dai partiti tradizionali. Ero convinto che il programma elettorale regionale come pure la lista dei candidati, dovevano essere sottoposti preventivamente all' approvazione degli aderenti al MoVimento5stelle invece no è già tutto deciso ! sinceramente sono un pò deluso perchè vedo che si predica bene ma si razzola male.A questo punto chiedo solo di mettere in discussione, al fine di inserirla nel programma elettorale regionale della Lombardia,
la mia proposta di una metropolitana leggera in ogni provincia lombarda, ognuna della quale vada ad intersecarsi almeno con una metropolitana della provincia confinante. In questo modo i cittadini potranno spostarsi per le loro attività in tempi ragionevoli, inoltre avremo sulle strade meno automobili e meno inquinamento atmosferico.In ogni caso, potete quì rendere noto il programma elettorale del MoVimento5stelle nelle Regioni dove si presenta?
Luigi Belli
11 gennaio 2010 alle ore 22:39Mah... anch'io sono perplesso. Grillo continua a dire che sono le idee del blog, della rete etc... che quello è un "non statuto", buttato lì giusto per partire... intanto però nascono le liste civiche, le liste regionali, ci sono le elezioni, e nessuno ha realmente discusso e deciso quelle proposte (e alcune secondo me sono veramente delle sciocchezze colossali).
Io non vorrei che qualcuno stesse strumentalizzando questo progetto (non penso Grillo), perché, diciamocela tutta.
L'unico effetto immediato del Movimento5Stelle sarà quello di aiutare il passaggio di alcune regioni al PDL, ovvero di sottrarre potenziali voti ai candidati del PD.
Oddio, se si guardano le cose nel lungo periodo, forse, e dico forse, c'è la possibilità di un rinnovamento, ma guardiamoci bene tutti in faccia... come?
Continuando a fare i ghettizzati della rete e senza alcuna visibilità al di fuori di essa?
E poi questa storia del non statuto a me non piace proprio... ma perché Grillo deve porre dei vincoli nati dalla fucina di Casaleggio?
Grillo dice: le automobili sono il passato? A me sembrano cazzate, perché non c'è discussione su queste scelte che Grillo continua a propagandare ovunque senza ALCUN REALE CONFRONTO?
Ma con chi parla Grillo? Dato che lui dice di parlare a nome nostro, perché non possiamo avere voce in capitolo su quello che dice?
Lui ha gli esperti? Beh, di esperti ne possono trovare chiunque... anche chi sostiene l'innocuità degli inceneritori può trovare scienziati e istituti pronti a spergiurare che siano sostanzialmente innocui.
Il fatto è che non si discute di nulla e si dice che le idee vengono "dalla rete"... quando dalla rete viene un fico secco e basta.
Uno vale un voto?
E se la maggioranza un giorno si alzasse decidendo che tutti gli immigrati devono essere deportati e su questo ci fosse l'unanimità?
Per me non c'è mai stata una reale riflessione né sul modello che Grillo (Casaleggio) vuole applicare, e né sulle modalità. Si rischiano di creare mostri.
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 00:14Michele, il programma che la lista 5 stelle Lombardia stà realizzando non è ancora terminato. Abbiamo iniziato 2 mesi fa e ce lo stiamo realizzando per conto nostro.
Ti spiego come abbiamo proceduto. Abbiamo inizialmente aperto un MU apposito per le regionali in Lombardia per riunire tutte le province partecipanti sotto un unico strumento. Ci siamo parlati, ci siamo incontrati, abbiamo votato e abbiamo deciso di provarci. Dopodichè abbiamo votato il candidato presidente.
Il Mu a cui mi riferisco è questo: http://www.meetup.com/5stellelombardiacoordinamento/it/
Per partecipare chiediamo solo il nome e cognome, la mail e il numero di cell. una volta avuti questi dati la partecipazione è libera per tutti.
Su questo MU abbiamo così impostato lo sviluppo del programma regionale partendo dalla bozza di programma del blog.
Ti invito quindi a iscriverti per conoscere un bel gruppo di persone che stà tirando finora la carretta.
Successivamente abbiamo aperto un sito internet aperto a tutti ( http://www.lombardia5stelle.org/ ) dove sulla destra troverai il programma fin qui elaborato e la possibilità di inserire dei commenti ai vari punti del programma.
Quindi ti consiglio di portare il tuo suggerimento o sul MU regionale o sul sito ufficiale. Tutti i commenti verranno presi in considerazione e commentati insieme.
Il programma rimarrà aperto ai cambiamenti finquando non partirà la campagna elettorale ma a me piace pensare che il nostro sarà un programma sempre aperto a chiunque voglia apportare le sue conoscenze e la sua competenza.
Michele, ti aspettiamo sul MU regionale. Saremo lieti tu ti unissi a noi anche per capire lo spirito che muove questo gruppo
Luis A.
12 gennaio 2010 alle ore 00:46Michele,
unisciti a noi. Vai su
www.lombardia5stelle.org
Per la scelta dei candidati abbiamo organizzato delle votazioni nei vari MU. Nessuna somiglianza con i partiti.
A Pavia, sia il PD che PDL stanno litigando sulle candidature anzi sulle "cadreghe". Se le sentono già sotto il sedere.
Vittorio Paniccia
12 gennaio 2010 alle ore 19:05Condivido il commento.
Grillo diceva che per scelta alle regionali il movimento si sarebbe presentato solo in alcune regioni tra cui non figurava la Lombardia.
Io oltre a seguire il sito di Grillo tutti giorni sono anche iscritto alla mailing list delle liste civiche.
Eppure senza che ne sapessi nulla e appena prima che fossero aperte le iscrizioni al movimento dove uno conta uno mi ritrovo davanti al fatto compiuto di una lista civica regonale già bella confezionata i cui componenti, praticamente autonominatisi, vogliono adesso aprirsi democraticamente (bontà loro) alla discussione del programma.
Ridicolo.
Si comincia male. A questa tornata non avrete il mio voto.
Peraltro come ho già scritto sono deluso dal CV dei candidati, davvero troppo modesto per il ruolo cui aspirano (per lo più senza laurea, per lo più senza inglese, per lo più senza esperienze lavorative un minimo qualificanti).
Non mi sembra esprimano il meglio di noi, potrebbero concorrere per un consiglio comunale, non certo per il parlamentino regionale.
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 22:02Vittorio, mi stupisco che tu non avessi saputo niente della formazione della lista regionale visto che come dici te segui tutti i giorni il blog di Grillo.
Infatti se segui sempre il blog di Grillo immagino che tu segua sempre anche i MU della regione.
Ma a questo punto mi sorge il dubbio che tu non solo non sia iscritto a nessun MU ma nemmeno tu ne abbia mai frequentato uno perchè in ogni MU della provincia è stata postata una discussione sulle regionali invitando a partecipare.
Che sia chiaro, non dico che sia obbligatorio essere iscritti ad un MU per partecipare, però prima di fare le critiche sarebbe meglio documentarsi
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 16:22Luca,
ti ho risposto nella discussione sotto il mio post
Daniele P.
12 gennaio 2010 alle ore 00:06Ma è un insulto all'intelligenza presentare un tizio con accento catanese in Lombardia. Ma scusa, pensa se uno presentasse Brambilla come presidente della regione sicilia e questo facesse un discorso tipo " uee sicilian fa minga 'l bigul, desmett de fa 'l mafius e anda' a laura'".
A parte questo fatto, una mossa del genere dimostra che il radicamento di qualsiasi alternativa alla lega in Lombardia e Veneto è - purtroppo - zero. Cioè non esiste 1 autoctono volenteroso a presentarsi come presidente.
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 00:33francamente io rimango molto deluso da interventi come questi visto che pensavo che una nostra caratteristica è quella di considerarci tutti uguali senza distinzione di sesso, provenienza, religione.
Comunque solo per precisare, Vito risiede da 10 anni in Lombardia dove ha messo su famiglia e dove è integrato pienamente.
E alle votazioni per il candidato presidente del Movimento 5 stelle Lombardia ha superato 2 milanesi doc: Silvana e Gianmarco
Quindi non è vero che non ci sono 'autoctoni' che non si sono presentati
Luigi Belli
12 gennaio 2010 alle ore 00:40Daniele, io penso invece che sia una scelta di maturità del movimento, che dimostra ancora una volta la buona fede e l'onestà (credo di poter dire) delle persone che ci sono dentro.
Questo pagherà a livello elettorale? Mah... temo che tu non abbia tutti i torti da questo punto di vista.
Presentarsi a persone che non sanno nemmeno accendere un PC, abituate a Porta a Porta o al TG1 con un candidato siciliano, credo, temo, che questo possa essere controproducente.
Purtroppo, e per fortuna, qui si è badato poco al marketing politico. Speriamo che non sia un boomerang.
Certo... pensare che qualche leghista possa votare un siciliano, mi sembra arduo :) conoscendo la cultura media dei leghisti qui nel bresciano...
Magari ci potrebbe scappare qualche cattolico, visto anche il percorso di vita di Vito, qualcuno che conosca il sistema CL e ne sia disgustato, pur votando PDL... temo purtroppo che questa lista prenderà voti solo al PD.
Il problema serio è farsi conoscere dalla gente che non sa nulla di internet e che conosce Grillo solo per quello che dicono sui TG o sulle veline televisive di raiset. Con il popolo di internet non si va da nessuna parte.
Ci vorrebbe qualche iniziativa "gandhiana" di ribellione al malaffare, qualcosa che renda visibile la dignità e l'onesta di una parte dei lombardi.
Paolo Cicerone
12 gennaio 2010 alle ore 00:49Di autoctoni ce ne sono a raffica nelle liste, ma questo modo di intendere non è mai stata per noi una metodologia di selezione dei migliori elementi e poi la Lombardia è fatta dagli anni 50 soprattutto da immigrati e figli di immigrati. Che c'è di strano che un ragazzo nativo di Palermo (e non Catania!!!) sia candidato alla presidenza della regione Lombardia? BOH!
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 01:01certo Luigi, non vogliamo puntare solo su internet. Chiaramente la nostra 'anima' è quella e per iniziare potrebbe anche andare bene.
Ma da ora in poi faremo banchetti ogni fine settimana e magari anche infrasettimanalmente per farci conoscere.
Inoltre gia da qualche mese abbiamo avviato i gruppi di quartiere che stanno organizzando riunioni in tutti i quartieri milanesi e non.
Per quanto riguarda le iniziative da lanciare ci stiamo pensando. Se hai qualche idea ci farebbe piacere.
Daniele P.
12 gennaio 2010 alle ore 23:26Me so giü dei candidacc, so'n bresà
e so en lista per la Regiù, per Bresa e per Milà.
La zent la gà catat fò el pö bù,
ta da forse fastide i "terù"?
Me so mia laureat, e alura?
La sta mia en d'en toc de carta la braüra!
La stà nel saì fa nà'l co, ragiunà debù,
scultà la zent, le sò risù,
pensa mia a fà sul i'nteress dei pö "bei",
ma a dà a tocc el necesare per viver en po mei!
Sottotitolato alla pagina 777 di televideo. Scherzo!
Traduco:
Io sono uno dei candidati, sono bresciano
e sono in lista per la Regione, per Brescia e per Milano.
La gente ha scelto il migliore,
ti danno forse fastidio i "terroni"?
Non sono lauerato, e dove sta il problema?
Le capacità non si valutano da un pezzo di carta!
Consistono nel saper far funzionare il cervello, ragionare seriamente,
ascoltare i cittadini, quello che pensano,
non favorire solo poche persone,
ma garantire a tutti quanto necessario per poter vivere un po' meglio.
Egidio Sorano
12 gennaio 2010 alle ore 16:03Fortunatamente in Lombardia di Grulli ce ne sono pochi, anche perchè i Lombardi aprono gli occhi e non vedono il grigiore che vede il Grillone.
Nell'attuale giunta Formigoni, circa la metà degli assessori sono di origine meridionale.
Lo sentite come parla La Russa? Si capisce subito che non è di Bergamo.
In Lombardia è facile integrarsi. In Lombardia, differenza della Calabria, non si va a caccia degli immigrati. In Lombardia vi è la più alta percentuale di immigrati in regola ed integrati.
E questi, state tranquilli, che non voteranno 5 stelle o Di Pietro.
A Milano, la metà delle nuove imprese sorte nel 2009 sono state realizzate da extracomunitari.
Se continua così il Grillone, anche quelli come Tartaglione lo lasceranno.
Però al Grillone interessa fare i soldi!!!
E questo gli riesce bene, con i grulli che pagano per sentire i suoi comizi ... !!!!
Vittorio Paniccia
12 gennaio 2010 alle ore 16:19Ma per piacere, ma chi li ha scelti questi candidati in Lombardia?
Stiamo parlando di elezioni regionali, di una vetrina del movimento: me li aspettavo giovani, preparati, brillanti, magari con poche esperienze (e non politiche) ma di quelle che fanno la differenza; un manipolo dei migliori tra noi per espugnare il parlamentino di una regione che conta in Europa come un piccolo Stato.
Dai loro CV si evince invece che per lo più non hanno una laurea, per lo più non sanno l'inglese, per lo più hanno esperienze professionali insignificanti laddove le hanno.
Ovviamente il candidato presidente possiede tutte queste caratteristiche.
Sono davvero questi i più qualificati che il movimento può esprimere, i campioni regionali del movimento, O sono solo quelli che per primi si sono aggregati al movimento impadronendosi della sua organizzazione a livello locale (e non dite che c'erano delle primarie perche io pur seguendo tutti i giorni il sito di Beppe Grillo non lo sapevo e questo mi ricorda il modo di agire dei partiti tradizionali)?
Ero propenso a cambiare ma mi toccherà votare Di Pietro anche questa volta.
Saluti
Silvana Carcano
12 gennaio 2010 alle ore 21:19Che strano, hai veramente guardato tutti i curricula oppure hai preferito guardare quelli che hai voluto tu? .......strano che tu non abbia notato i laureati, chi conosce perfettamente l'inglese, chi ha figli e carriere esemplari.....e queste caratteristiche, io come altri, le abbiamo e non siamo candidati presidenti, ma solo candidati e tutti i giorni facciamo tante attività utili per il bene pubblico....ma in fondo....non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
luca c.
12 gennaio 2010 alle ore 22:15Vittorio, qui nessuno si è impadronito di niente.
Abbiamo aperto una discussione ad ottobre su tutti i MU lombardi indicendo una riunione regionale dove votare se partecipare alle regionali oppure no.
(Se tu fossi stato iscritto ad un MU avresti partecipato anche te ma probabilmente non sei un iscritto.)
La maggioranza netta ha votato per partecipare.
Da qui ogni provincia ha indetto delle riunioni locali per votare i propri candidati e il candidato presidente.
Questo è il procedimento che si è scelto di utilizzare tutti insieme.
Sul curriculum dei candidati non stò qui a dire niente, sono pubblicati e ognuno può fare le sue valutazioni.
Però quello che vorrei dirti è che comunque, al di là della laurea o non laurea, i candidati saranno dei semplici PORTAVOCE del movimento. Cioè saranno persone che riportano in regione le decisioni degli iscritti al movimento. Quindi la cosa fondamentale è che abbiano la capacità di spiegare bene le cose in pubblico e avere una grande umiltà che gli faccia mettere davanti alla propria persona il Movimento.
Paolo Cicerone
13 gennaio 2010 alle ore 01:54E che ti devo dire? Se proprio vuoi votare per IdV vota per loro, tra l'altro hanno anche un OTTIMO candidato alla regione che è l'attore "antimafia" Giulio Cavalli.
Io credo però che al di la del discorso laurea e preparazione teorica (non mi pare che tutto ciò sia mai stata garanzia di buona politica) la cosa che guardo solitamente io è la "preparazione sul campo". Poco mi importa di quanti titoli possa vantare un qualunque candidato quanto la sua onestà e il suo impegno per la buona politica, credo che queste persone candidate che sono attiviste da parecchio tempo, possano portare qualcosa di più che una semplice preparazione specifica su un solo campo, piuttosto ognuno di noi è specializzato "sul campo" in tutti i settori e cosa che più conta, qualunque candidato verrà eletto (se verrà eletto), verrà seguito e supportato dall'intero MoVimento e dovrà rispondere ai cittadini e non a una segreteria di partito.
Per ciò che riguarda le primarie t'hanno già risposto sotto.
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 12:45a
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 12:52Cara Silvana,
ho letto tutti i CV pubblicati ed è per questo che ho scritto che i candidati "per lo più" non hanno una laurea, "per lo più" non sanno l'inglese e (anche sul campo) "per lo più" hanno esperienze insignificanti (laddove ne hanno).
Il tuo è proprio uno dei rari CV decenti (lo sai anche tu ed è per questo che hai risposto piccata).
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 12:58Caro Luca,
non sono iscritto ad un MU, però seguo il sito di Grillo tutti i giorni, sono iscritto alla sua mailing list e gli ho dato la mia mail per essere informato sulla presenza di eventuali liste civiche da votare nel mio Comune.
Se Grillo (l'unica fonte ufficiale riconoscita in materia) diceva che la Lombardia non era tra le regioni in cui si sarebbe presentata una lista civica 5 stelle, non vedo davvero per quale motivo qualcuno interessato sarebbe dovuto andare alla ricerca di un qualche MU di coordinamento regionale per una lista civica lombarda che non doveva esistere dove eventualmente poter dire la propria (io magari non avrei fatto comunque nulla ma non ho gradito non averne avuto la possibilità ed essere messo poi di fronte al fatto compiuto, è un film che ho già visto in sede di costituzione del PD quando restituì la tessera). Se aveste voluto davvero coinvolgere la gente avreste prima pubblicizzato questa intenzione tramite Grillo e solo dopo organizzato il tutto.
In questo modo avremmo avuto forse più aspiranti candidati (una sana e trasparente concorrenza per le poltrone) tra i quali poter scegliere persone più preparate.
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 13:05Caro Paolo (e in parte ancora Caro Luca),
chiunque si accosti al blog di Grillo non prende neppure in considerazione di votare persone disoneste.
Ed è per questo che il "non statuto" prevede che onestà e impegno siano semplici prerequisiti che qualsiasi aspirante candidato 5 stelle deve possedere. ma certo non bastano.
Tra tutti gli aspiranti (che quindi supponiamo sulla fiducia tutti onesti e impegnati) occorre attirare e scegliere quelli più preparati che meglio potranno sostenere il ruolo cui sono chiamati.
Dati i compiti assegnati dalla Costituzione alla Regione (anche di natura transnazionale) il livello di istruzione, la conoscenza delle lingue, il possesso di skill professionali di un certo livello deve fare la differenza nella
scelta dei candidati effettivi, soprattutto in questa prima elezione regionale cui partecipa il movimento che quindi si mette in vetrina per farsi conoscere dal popolo non internet.
Per quanto riguarda il rispondere ai cittadini e non ad una segreteria di partito (cosa che poi tutti i partiti dicono di voler fare), ti faccio notare che il comportamento da voi sostanzialmente confermato, ossia gli "anziani di tessera" e membri delle "segreterie" dei vari MU (tu li chiami "persone candidate che sono attiviste da parecchio tempo") che si ritrovano e si autonominano e solo una volta confezionata la squadra si aprono democraticamente (bontà loro) alla discussione del programma, è proprio il tipico comportamento delle segreterie di partito, un film già visto purtroppo.
luca c.
13 gennaio 2010 alle ore 13:25Vittorio, qualche domanda per te.
Ma te ti muovi solo se lo dice Grillo?
ma te ti iscrivi ad un MU solo se lo dice Grillo?
ma te partecipi solo se lo dice Grillo?
ma lo sai che i MU esistono gia da 5 anni e che lavorano sul territorio da un sacco di tempo?
ma il fatto che Beppe inizialmente non prevedeva la Lombardia e ora invece l'appoggia, non ti suggerisce niente?
Io francamente non capisco le persone come te che si muovono solo se hanno un guru che propone.
Noi pensiamo che Beppe ci abbia insegnato ad agire indipendentemente da lui.
Quindi abbiamo raccolto la sfida della partecipazione alle regionali e dopo varie riunioni abbiamo comunicato a Beppe che volevamo partecipare.
E Beppe ci ha dato il suo assenso FORSE perchè ha visto che eravamo persone serie e seriamente intenzionate. Ci vuoi togliere anche questo merito?
Non sei contento che tu e altri potreste avere la possibilità di votare il Movimento in Lombardia?
Se avessimo ragionato come te, e cioè aspettando preventivamente la 'benedizione' di Beppe, a quest' ora in Lombardia non si sarebbe potuto votare per il Movimento.
In 2 mesi ci siamo organizzati e scusaci se non abbiamo trovato premi Nobel come candidati o se non abbiamo scritto sui giornali che ci stavamo organizzando.
Abbiamo utilizzato i nostri pochissimi e poverissimi strumenti, che sono internet e i MU. Non abbiamo altri mezzi, non abbiamo giornali. Lo avevamo comunicato anche a Beppe della volontà di partecipare ma lui inizialmente era dubbioso perchè pensava che non ce l'avremmo fatta e che comunque più di un certo tot di regioni non ce la faceva ad aiutarle
Il tempo è brevissimo, vanno raccolte migliaia di firme in tutta la Lombardia.
Se ci fossimo messi a fare delle primarie per le elezioni dei candidati, a quest ora saremmo sempre alla fase di organizzazione mentre al momento stiamo gia raccogliendo le firme.
Certo, si può fare meglio e di più, però apprezzeremmo più che la critica la volontà di dare un aiuto.
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 16:11Caro Luca,
è inutile fingere una separazione tra Grillo, i MU e le liste 5 stelle.
Se in questo momento qualcuno si fila i MU è solo perchè li sponsorizza Grillo con la sua faccia e le liste 5 stelle sono una sua invenzione alle cui regole anche tu hai semplicemente aderito.
Se in questo momento c'è interesse per la tua lista è solo perchè Grillo la sponsorizza e ci permette di parlarne nel suo blog.
Un giorno forse il movimento diverrà maturo e quindi indipendente dal suo fondatore ma in questa fase è Grillo il fattore di aggregazione e non può essere altrimenti.
Se ci pensi, il mio intervento ti risulta di critica solo perchè effettuato adesso. Lo stesso intervento, nella fase in cui tutti i giochi erano ancora aperti (a ottobre mi dici tu), sarebbe stato giudicato un normale contributo alla discussione.
Ma allora chi ha sbagliato? Chi ha messo i fan del movimento di fronte al fatto compiuto chiedendo loro di ratificarlo, o chi davanti al fatto compiuto semplicemente fa presente che (a suo parere) è stato mal compiuto?
Devo essere contento di poter votare una lista 5 stelle? Perchè la sponsorizzata il "guru" (perchè se no)?
Ma io non mi muovo solo perchè lo dice il guru, anche se Grillo al momento ha la mia fiducia (ti ho già detto che ho militato per alcuni anni in un partito tradizionale da cui sono uscito proprio perchè non mi piacevano alcune dinamiche).
Credo che a nessuno di noi interessi votare in Lombardia una lista 5 stelle quale che sia (non vale il discorso meglio questa lista che niente) ma solo una lista 5 stelle costruita insieme agli iscritti dove uno conta uno.
Se aveste ragionato come me avremmo una lista condivisa che tutti avremmo sentito un po' nostra (o nessuna lista perchè non avremmo fatto in tempo), in questo modo abbiamo solo una lista mediocre calata dall'alto non diversa dalle concorrenti.
Ammetterai che la differenza e notevole.
Se è stata una scelta di Grillo quella di non dare informazioni per tempo, ha sbagliato.
Bruno M.
13 gennaio 2010 alle ore 16:31Caro vittorio ,
che Grillo sia al momento fondamentale , credo sia evidente...
io ho una domanda , tu non partecipi perchè non hai potuto candidarti o pensi di partecipare ?
Condivido alcune tue affermazioni , non tutte , anche a me piacerebbe essere "rappresentato" da "Premi Nobel" ma loro farebbero il ruolo di semplice portavoce che tutti noi chiediamo ? (come faranno "umilmente" gli attuali candidati)
Vittorio Paniccia
13 gennaio 2010 alle ore 17:29Non partecipo (a questa tornata) perchè non ho ho avuto la possibilità di contribuire alla scelta dei candidati (non di candidarmi). Quella che mi viene proposta è una lista di nominati, neppure particolarmente preparati, che pertanto non mi rappresenta nè sento diversa dalle altre in circolazione.
Per quanto riguarda i nobel, nessuno se li aspetta, ma neppure voglio dei semplici e umili portavoce che in quanto tali sarebbero deresponsabilizzati. E poi se sono solo portavoce chi starei votando davvero?
Come direbbe Grillo, gli eletti sono nostri dipendenti. Scegliendo i consiglieri regionali stiamo di fatto assumendo dei dirigenti di alto livello.
Quale datore di lavoro in questa circostanza non chiede almeno una laurea, un po' di inglese e qualche precedente esperienza minimamente significativa (non politica, intendiamoci) a dimostrazione del possesso degli skill necessari?
luca c.
13 gennaio 2010 alle ore 18:01scusa Vittorio ma non ci siamo proprio o per lo meno si vede la tua 'formazione' da partito tradizionale.
I candidati sono dei semplici portavoce del Movimento. Potrebbe esserlo chiunque di noi purchè abbia la possibilità e il tempo di dedicarsi alla campagna elettorale.
E' finita con noi la solita cosa che chi viene eletto diventa uno sopra gli altri. Chi con noi viene eletto rimane all'altezza di tutti gli altri con l'unica funzione di fare da megafono del Movimento in Regione.
Non deve quindi avere skill particolari o competenze particolari. Gli si chiede magari di essere una persona che per l'attività svolta in questi anni nei MU conosce le nostre tematiche e condivide i nostri valori e soprattutto di essere una persona PULITA.
Lo sò bene che ancora dipendiamo molto da Beppe ma la nostra esperienza dimostra che ci si può organizzare anche da soli e che Beppe apprezza ciò dandoci poi il suo benestare.
Quindi se hai fiducia in Beppe come dici dovresti averla anche in noi visto che lui ha deciso di appoggiarci.
Poi parli di candidati come se ne saranno eletti tanti. Noi puntiamo ad uno solo e speriamo che così sarà.
La votazione dei candidati è avvenuta TRASPARENTEMENTE dandone notizia in tutti i MU lombardi e i MU hanno partecipato alle varie elezioni fatte.
Se te non ne hai saputo niente è perchè non partecipi ai MU lombardi.
Comunque se vuoi puoi partecipare alla redazione del programma che è ancora in fase di elaborazione.
Lo trovi nel nostro sito ufficiale dove è possibile inserire commenti che saranno presi in considerazione.
E la lista non è calata dall'alto ma l'abbiamo realizzata e proposta noi MU della regione a Beppe
Bruno M.
13 gennaio 2010 alle ore 20:59In effetti anche io credo che tu veda il moVimento come un partito..
Penso invece che ci si deresponsabilizzi di più avendo un "rappresentante" di grido...
Io personalmente credo che non si debba puntare a "Governare" la Lombardia , magari in futuro...
pertanto al momento ci serve solo entrare e far luce su ciò che accade in consiglio regionale.
Una domanda ancora... ma se le menti eccellenti fanno comunque parte del moVimento e danno il loro contributo , non è la stessa cosa ?
Se tu sei un esperto.. lo rimani anche se non hai visibilità ed il tuo aiuto è prezioso.
Vito Claudio Crimi
14 gennaio 2010 alle ore 13:30Caro Vittorio.
Sapessi che fatica trovare delle persone disponibili a candidarsi. Sapessi che fatica e ancora facciamo fatica in alcune provincie, e sai perchè? Perchè molta gente come dici tu "preparata" (e su questo concetto ci ritorno dopo) non vuole sporcarsi le mani in un MoVimento che parte dal basso, con il rischio di non farcela e magari bruciarsi una carriera politica brillante. Non abbiamo lavorato solo con i meetup, è stato aperto un sito internet da due mesi, un gruppo su facebook da mesi, abbiamo fatto assemblee pubbliche e un comunicato stampa già a fine ottobre, Beppe sul suo Blog parla di Lista civica in Lombardia credo da aoltre un mese, abbiamo cercato di coinvolgere più gente possibile.
Sulla preparazione, se ti basi solo sul titolo di studio o sull'esperienza politica, non credo che tu abbia compreso la rivoluzione di questo MoVimento. Chi ci andrà a rappresentare in Regione, potrà contare su di una rete di competenze, di conoscenze (delle quale anche tu puoi far parte) alle spalle. Non vogliamo introdurre UNA PERSONA in Consiglio Regionale, VOGLIAMO INSERIRE UNA RETE DI PERSONE. Questa è la vera rivoluzione culturale che vorremmo passasse.
Vittorio Paniccia
15 gennaio 2010 alle ore 12:28Onestamente questa visione un po' naif delle elezioni regionali comincia a preoccuparmi.
Costituzione italiana Art. 49: "Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale".
Se vuoi associarti per concorrere a determinare la politica, lo puoi fare solo tramite un partito, è la Costituzione che lo prevede. Poi sei libero di chiamarlo come ti pare, lista, movimento, non movimento, casa, ma quando lo iscrivi alle elezioni lo fai in quanto partito.
La lista 5 stelle è un partito. Può essere un partito nuovo, un partito diverso, speriamo un partito giusto, ma sempre e solo un partito, il resto è una questione di termini.
Statuto Regione Lombardia art. 13 c. 1: "Il consigliere regionale rappresenta la comunità regionale ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".
Il vincolo di mandato è semplicemente vietato dalla legge (in analogia a quanto prevede la Costituzione per il parlamentare). E' quindi semplicemente vietato e quindi impossibile eleggere un mero portavoce o un megafono.
Checchè se ne dica, a chiunque sia eletto la legge garantisce (giustamente) piena libertà di movimento riguardo il cosa e il come fare le cose.
La persona che eleggi è quindi l'unica che ti rappresenterà e le cui scelte dovrai farti andar bene (se poi vorrà dotarsi di uno staff di competenze stara a lui come libera scelta che la legge epressamente gli riconosce).
Come vengono scelte le candidature non è pertanto assolutamente una questione secondaria.
Gialdi Andrea
15 gennaio 2010 alle ore 17:00infatti, con il tuo commento hai portato alla luce l'unico requisito importante: l'onesta', e questa non te la garantiscono ne' i titoli di studio ne' le esperienze lavorative.
in un partito tradizionale, certo che il candidato e' importante: dopotutto, e' uno che voti e che poi se la sbriga da solo, libero di fare come piu' gli pare.
nel MoVimento non funzionera' cosi': ogni proposta, ogni voto da effettuare in aula verra' discusso e deciso da tutti i cittadini regionali iscritti, e di cui il consigliere non e' che un mero portavoce.
e' la democrazia diretta, un concetto totalmente nuovo per questo paese, che stiamo tentando di introdurre: uno vale uno non e' uno slogan, ma il cuore di quello che stiamo facendo.
luca c.
15 gennaio 2010 alle ore 18:12Vittorio, Andrea ti ha spiegato bene la differenza fra il candidato del Movimento e quello del Partito.
Quando Beppe metterà in funzione la nuova piattaforma dove ogni iscritto potrà votare, anche a livello regionale, capirai la differenza.
Con la nuova piattaforma ogni cosa sarà discussa e votata dagli iscritti e il candidato dovrà semplicemente riportare l'esito della votazione in regione.
Eccoti spiegato il termine MEGAFONO.
Questa è la sfida e la 'rivoluzione' che vogliamo portare nella politica
Il primo passo verso una democrazia diretta
Adriana P.
12 gennaio 2010 alle ore 17:23Bravissimi i MeetUppari Lombardi!!!
Andiamo tutti a firmare ai firma day.
Diamoci da fare, facciamoci conoscere!
www.lombardia5stelle.org
Solo noi siamo persone veramente oneste pulite e siamo gli unici portatori di verità ed ecologia.
Grazie Beppe per averci aperto le menti.
andrea c.
13 gennaio 2010 alle ore 10:35Ho bisogno di aiuto,non riesco ad iscrivermi al movimento lombardia 5 stelle.Tramite il blog di beppe il pc mi dice di controllare la mia email,tramite il blog lombardia5 stelle il pc non mi da l'accesso.Se qualcuno del movimento mi può aiutare la mia mail è andreacarosio@fastwebnet.it..Ve ne sarei grato.grazie ciao
Adriana P.
13 gennaio 2010 alle ore 13:08Ti invio una email!
Bruno Marton
13 gennaio 2010 alle ore 15:55Ti ho registrato... e ti ho inviato le istruzioni via mail
saluti
Michele L.
14 gennaio 2010 alle ore 17:30Il commento senza risposta è "Vox clamantis in deserto" (S.MATTEO, III,3)
C'è o no la possibilità di conoscere il programma elettorale per la Lombardia deciso dai burocrati del MoVimento5stelle?
Vito Claudio Crimi
15 gennaio 2010 alle ore 00:15www.google.it basta digitare lombardia 5 stelle e dopo i risultati news, e google maps, il primo è il sito www.lombardia5stelle.org, e come per magia appare il programma che è lì in costruzione, aperto a chiunque, sempre in discussione.
Mi piacerebbe conoscere questi burocrati di Lombardia 5 stelle... dove sono?
Silvana Carcano
15 gennaio 2010 alle ore 20:29Ciao a tutti, io sono Silvana Carcano, sono arrivata seconda nella competizione interna per la scelta del candidato capolista regionale. Sono nata a Milano, sono residente da sempre a Paderno Dugnano e radicatissima sul territorio.
E SONO FELICE CHE ABBIA VINTO VITO, SICILIANO DI ORIGINI MA BRESCIANO DA DIVERSI ANNI.
Perché l'urgenza più impellente oggi nella nostra Lombardia è il ripristino della legalità, dunque anche la lotta alla criminalità organizzata, che da noi ormai ha radici ben consolidate.
Per questo è ancor più significativo che il filo che unisce la Lombardia e la Sicilia non è solo quello della mafia ma è anche e soprattutto quello della LEGALITA'.
Non abbassiamoci ai livelli dei leghisti ma puntiamo sempre in alto, seguiamo gli esempi virtuosi: NEGLI STATI UNITI HA VINTO OBAMA!
igor manni
16 gennaio 2010 alle ore 07:30vito crimi..sarà la persona più onesta del mondo, e capace, ma per cercare di far entrare in consiglio regionale uno del movimento, bisognerebbe attirare voti anche all'esterno del popolo 5 stelle, e in una zona a forte tendenza "localista" non mi sembra la scelta migliore. ma spero di sbagliarmi.
p.s. mi sono iscritto al movimento una settimana fa, e scopro ora che è tutto deciso. cominciamo bene....
Gialdi Andrea
16 gennaio 2010 alle ore 09:00per quanto riguarda il PS, considera che i tempi sono strettissimi (mancano poco piu' di due mesi alle elezioni, ed uno alla consegna firme): se anche la piattaforma fosse stata pronta la settimana (od il mese) scorso, saremmo stati gia' fuori tempo massimo.
in queste condizioni, era giocoforza utilizzare i Meetup, l'unico strumento che avevamo a disposizione, ed anche cosi' e' da ottobre che si sta correndo col cuore in gola...
Rossella Lezzi
16 gennaio 2010 alle ore 10:10Perché scrivi che è tutto deciso? E' falso, ogni cosa si decide TUTTI insieme, tutti coloro che vogliono partecipare. Iscriviti al meetup
http://www.meetup.com/5stellelombardiacoordinamento/it e le tue proposte varranno quanto quelle di chiunque altro. Tutto è stato deciso insieme, tutto è stato votato in Assemblee pubbliche. Per proporre bisogna PARTECIPARE!
Rossella Lezzi
16 gennaio 2010 alle ore 10:21Perché scrivi che è tutto deciso? E' falso, ogni cosa si decide TUTTI insieme, insieme con chi vuole partecipare. Iscriviti al meetup
http://www.meetup.com/5stellelombardiacoordinamento/it e le tue proposte varranno quanto quelle di chiunque altro. Tutto è stato deciso insieme, i candidati sono stati votati in Assemblee pubbliche.
Per proporre bisogna PARTECIPARE!
luca c.
16 gennaio 2010 alle ore 16:02Igor, noi dobbiamo puntare soprattutto sugli scontenti,su chi ha smesso di votare e su chi simpatizza per il nostro Movimento. Poi se ci arrivano voti anche da altri tutto di guadagnato.
Sul fatto che è tutto deciso, cosa intendi per tutto?
se parli dei candidati, certo che è deciso, le elezioni ci sono a Marzo e per raccogliere le firme per partecipare occorre far firmare un foglio dove è presente l'elenco dei candidati.
I candidati sono stati votati pubblicamente in ogni provincia tramite assemplee organizzate dai MU locali.
Probabilmente anche te sei uno che non è iscritto a nessun MU altrimenti avresti saputo delle assemblee e avresti potuto candidarti.
Se parli del programma invece non è ancora chiuso. Stiamo realizzando un programma condiviso con i suggerimenti di tutti coloro che si propongono sul MU Regionale ( http://www.meetup.com/5stellelombardiacoordinamento/it/ ) o sul sito ufficiale ( http://www.lombardia5stelle.org/ ).
Comunque la cosa fondamentale ora è andare a firmare altrimenti non saremo presenti alle Regionali.
Qui l'elenco provvisorio dove firmare oggi e domani in Lombardia: http://www.lombardia5stelle.org/firmaday-partecipa.html
Vittorio Paniccia
17 gennaio 2010 alle ore 22:26Immagino che intenda quello che intendevo anch'io nella discussione sotto il mio post.
Alle cosiddette "primarie" ogni votante aveva a disposizione 5 preferenze e sono stati espressi 90 voti in tutto. Quindi qualche mese fa, e all'insaputa di quelli che aspettavano che partissero le iscrizioni al movimento, 18 persone hanno deciso per tutto il movimento della Lombardia dove uno doveva contare uno (http://beppegrillo.meetup.com/195/boards/thread/8051282/90/)
E purtroppo pare che non si sia neppure trattato di un caso isolato (http://yespolitical.wordpress.com/2009/12/28/movimento-5-stelle-ma-quale-democrazia-le-regionali-mettono-in-crisi-le-liste-di-grillo/).
Ribadisco, pittosto che partire calpestando i principi ispiratori del movimento, era opportuno aspettare.
igor manni
18 gennaio 2010 alle ore 14:55ok, mi sono più chiare le cose.. non sempre si ha il tempo di leggere tutto quello che viene scritto, e sul movimento 5 stelle sono state aperte mille discussioni (per fortuna..), mi sono perso informazioni fondamentali :-P
luca c.
18 gennaio 2010 alle ore 16:32Vittorio vedo che continui a sottovalutare l'impegno e il tempo necessario per potersi presentare alle elezioni.
Secondi il tuo ragionamento dovevamo aspettare la partenza delle iscrizioni al Movimento.
Ora considerando che la partenza delle iscrizioni al Movimento è avvenuta il 22 dicembre, considerando che c'erano le vacanze di mezzo, considerando che occorreva fare le primarie dei candidati, voleva dire arrivare minimo minimo a fine gennaio che ancora non si era fatto un banchetto.
Quindi se ragionavamo come dici te a quest ora non avremmo potuto partecipare alle regionali.
Vorrei farti presente che verso il 20 febbraio noi dovremo finire la raccolta firme che vuol dire raccogliere fra le 1000 e le 25000 firme a provincia, raccolta firme che va fatta su un foglio dove devono essere gia segnati i nomi dei candidati.
Quindi secondo il tuo ragionamento dovevamo raccoglierle in massimo 20 giorni !!!!!
E' vero, le cose si possono sempre fare meglio di come si fanno, però quando ci sono dei tempi tecnici da rispettare si cerca di fare il meno peggio, cosa che speriamo di essere riusciti a fare.
PS: ma poi cosa cambiava aspettare la partenza delle iscrizioni al Movimento? avrebbe senso dire che era meglio aspettare pa partenza della piattaforma per le liste civiche promessa da Beppe al limite. Ma ad oggi ancora non se ne sà nulla
blasco dinucci
16 gennaio 2010 alle ore 16:48ho visto la trasmissione di anno zero sui fatti avvenuti a Rosarno ed ho appreso che per il primo marzo è stato indetto uno sciopero degli extracomunitari.Sarebbe la prima volta e,credo,potrebbe avere un significato importante anche sul piano culturale.Chiedo: sarebbe possibile tentare di organizzare un concerto in piazza del plebiscito,anche con le organizzazioni sindacali,o con chi ci sta.L'importante sarebbe avere un insieme di artisti che facciano vedere e sentire che stare insieme è meglio che stare da soli con il dio Po.Chi può,o ha i contatti giusti,potrebbe muoversi in questo senso?
maurizio casagrande
18 gennaio 2010 alle ore 11:16buon giorno mi chiamo maurizio casagrande e vivo a gubbio pg le scrivo per porle un quesito.lei a quanto ne sò non ha mai citato una delle armi più tremende a disposizione oggi, vale a dire i laser a intensità variabile.Tali laser invisibili a occhio nudo e rilevabili solo con telecamere a infrarossi particolarmente sensibili, credo non in commercio nel circuito ufficiale, possono fare effettivamente molto male.Ora siccome data la variazione di intensità e dato che il nostro organismo ha delle percentuali di acqua differenti a seconda degli organi è possibile colpire una persona senza traccie esterne.A questo si può aggiungere il fatto che la tecnologia ha miniaturizzato tali laser tanto da renderli integrati non solo con una normale videocamera ma anche con microcamere ,per capirci le microcamere da spionaggio, in modo da seguire la persona in ogni angolo della sua abitazione senza che la stessa possa capire da dove venga colpita.Per intenderci uno strumento sia ricatto che di coercizione perfetto perchè estremamente efficace e all'apparenza invisibile.Mi limito a scriverle solamente questo ma le faccio presente che tali laser a intensità variabile hanno anche altri utilizzi cioè possono essere utilizzati non solo nella configurazione dolorosa e quindi nella consapevolezza di chi è vittima ma anche in altri modi con la non consapevolezza di chi ne è oggetto .Spero che lei prenda in considerazione quello che le ho scritto perchè tale strumento ci riporterà indietro di secoli e lei può avere i mezzi rendere nota tale arma affinchè chi è oggetto passivo abbia un quanto meno un appiglio,poichè quello che rende tali laser efficaci è la non conoscienza.Credo che ne sia a conoscienza Dario Fo essendo residente in Gubbio. La saluto e spero non tanto in una sua risposta a me quanto ad un suo interessamento.
franco cultreri
25 gennaio 2010 alle ore 13:43caro marco seguo la trasmissione anno zero con molto interesse . purtroppo rai international
vi sta oscurando anno zero prima veniva trasmesso
alle ore 11.00 di sera e replicato il giorno dopo
alle ore 18.00 e andava benissimo .
oggi viene trasmesso alle ore 3.45 del mattino e
replicato alle 6.45 del mattino nessuno e' in gra
do di vedere il vs programma [solo dracula]
puoi cercare di cambiare la fascia oraria grazie
ps. anche altri programmi hanno subito lo stesso trattamento [ballaro report ecc....]
Trebo Maurizio
26 gennaio 2010 alle ore 10:49Buon Giorno dall'alto adige
sono trebo maurizio ed ho un problema con il canone rai che rifiuto di pargare in quanto siamo da 3 mesi in digitale e non funziona perfettamente il segnale avrei bisogno di un giornalista che mi possa fare un inserto su un giornale "La Repubblica"
grazie
SAVERIO RICCI
29 gennaio 2010 alle ore 14:40Carissimi,
a proposito di lavoro precario e libertà di informazione vi correi raccontare brevemente la mia storia. Sono un giornalista professionista attualmente con l'indennità di disoccupazione perché fare questo lavoro in Puglia è davvero impossibile. Dopo anni di gavetta dura sono diventato a fine 2007 direttore di un quotidiano locale in uscita nella provincia di Bari. Il giornale, nonostante il monopolio della Gazzetta del Mezzogiorno, anche per quanto riguarda distribuzione e vendita, oltre che per l'informazione pilotata, cominciava ad imporsi al pubblico quando è stato acquistato e chiuso dalla Banca Popolare di Bari, azionista di Gazzetta e Telenorba, tv locale che attinge ad ampi mani ai contributi per l'emittenza, con tre pseudo canali, dopo la graduatoria stilata dal Corecom amico. Tutto quello che è contro questo sistema, in Puglia non può esistere. Pochi mesi dopo altri pseudo imprenditori e pseudo politici locali ci propongono di realizzare un altro quotidiano ma solo dopo che abbiamo costituito una cooperativa di giornalisti e grafici. La cooperativa assume 11 giornalisti e 3 grafici in attesa di firmare una convenzione con la quale gli editori si impegnano a passare alla coop 29mila euro al mese per la produzione del quotidiano. Gli stessi non firmano con varie scuse la convenzione per i primi due mesi e noi continuiamo a lavorare. Poi ci chiedono di firmare rinunciando al pregresso
noi rifiutiamo. Infine, ad agosto, senza che abbiamo preso un euro per tre mesi di lavoro, ci dicono di andare in ferie per tre settimane e che avremmo ripreso a settembre, sistemando il tutto. A settembre troviamo la redazione chiusa
è finita. Ora la cooperativa, che nel frattempo ha dovuto licenziare tutti, si trova a dover pagare i contributi per le assunzioni che Inpgi, Inps e Inail ci continuano a chiedere e per noi si è aggiunto al danno la beffa di doverci autotassare. Degli undici giornalisti assunti solo io ho potuto ottenere l'indennità di disoccupazione
gli
roberto d'agostino
1 marzo 2013 alle ore 11:02dai grillo fai qualcosa per farci lavorare